Mirofede [Partecipante] 214 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 Buonasera a tutti :) c’è secondo voi una durata massima per un rapporto a distanza? O c’è secondo voi una modalità per quale può andare avanti, senza un progetto preciso?
november_rain [Partecipante] 839 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 37 minuti fa, Mirofede ha scritto: Buonasera a tutti :) c’è secondo voi una durata massima per un rapporto a distanza? O c’è secondo voi una modalità per quale può andare avanti, senza un progetto preciso? Ci sono tante variabili da tenere in considerazione, è impossibile avere una risposta preconfezionata. Sicuramente, però, se non c’è una progettualità comune si perde anche il senso di quello che si sta facendo. Diciamo che la “fatica” viene ripagata da una progettualità che a un certo punto della vita porta a congiungersi e a non dover più sopportare il peso della distanza. Diversamente è come se non si sapesse bene dove si sta andando, come se ci fosse già una data di scadenza. Tutte le storie poi possono finire, diciamo che per lo meno nel mentre si vivono pensando che non sia così. Nel vostro caso invece penso sia difficile se non si ha un progetto comune. PapuPetagna, Mirofede e Camelia ha reagito a questo 2 1
Mirofede [Partecipante] 214 Inviato 28 Settembre 2023 Autore Inviato 28 Settembre 2023 17 minuti fa, november_rain ha scritto: Ci sono tante variabili da tenere in considerazione, è impossibile avere una risposta preconfezionata. Sicuramente, però, se non c’è una progettualità comune si perde anche il senso di quello che si sta facendo. Diciamo che la “fatica” viene ripagata da una progettualità che a un certo punto della vita porta a congiungersi e a non dover più sopportare il peso della distanza. Diversamente è come se non si sapesse bene dove si sta andando, come se ci fosse già una data di scadenza. Tutte le storie poi possono finire, diciamo che per lo meno nel mentre si vivono pensando che non sia così. Nel vostro caso invece penso sia difficile se non si ha un progetto comune. Hai ragione, e lo so perché lo sento che se non c’è modo l’unica soluzione è quella. Ma è anche strano perché nonostante io lo sappia comunque mi rendo anche conto di essermi quasi abituata a vivere così, non si se ha senso
november_rain [Partecipante] 839 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 4 minuti fa, Mirofede ha scritto: Hai ragione, e lo so perché lo sento che se non c’è modo l’unica soluzione è quella. Ma è anche strano perché nonostante io lo sappia comunque mi rendo anche conto di essermi quasi abituata a vivere così, non si se ha senso Probabilmente da un lato ti sei abituata a questa condizione, dall’altro forse sei anche in una fase della tua vita dove ti va bene cosi. Diciamo che il problema potrebbe palesarsi se dovessi in un futuro sentire la necessità di costruire qualcosa di più, e allora potresti sentire che questo non ti basta più. Mirofede ha reagito a questo 1
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 58 minuti fa, Mirofede ha scritto: Buonasera a tutti :) c’è secondo voi una durata massima per un rapporto a distanza? O c’è secondo voi una modalità per quale può andare avanti, senza un progetto preciso? Eccomi Mi sono sposato dopo tanti anni di storia a distanza. Tanti anni > 5. Questo significa che il matrimonio è stato il punto di svolta, nel senso che o ci si lasciava o si intensificava la relazione. Poi okay, le abbiamo provate tutte, anche la separazione. Esperienza a tutto tondo😁 A parte gli scherzi, c'erano dei grossi pro. La distanza e l'attesa in realtà hanno funzionato da grande collante. Nessuno aveva pretese diverse da quelle di vedersi e basta ogni tot giorni e questo ha favorito un certo rilassamento, nonché la programmazione di viaggi e vacanze anche folli che non abbiamo più ripetuto. Alla base però deve esserci una fiducia incrollabile, perché non sai mai cosa stia accadendo veramente in due quartieri vicini, figuriamoci in città diverse e a distanza anche di molti giorni di presenza fisica. Senza progetti puoi andare avanti, ma, fisiologicamente, la voglia di dare un senso ad un rito di andata e ritorno, che può rivelarsi costoso in termini di energie oltre che di soldi, è comprensibile. Mirofede ha reagito a questo 1
Wanda [Donna] 1940 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 (modificato) 1 ora fa, Mirofede ha scritto: Buonasera a tutti :) c’è secondo voi una durata massima per un rapporto a distanza? O c’è secondo voi una modalità per quale può andare avanti, senza un progetto preciso? Per esperienza personale e di altre persone che conosco: se c'è progettualità, un disegno futuro comune realizzabile (per quanto difficile e richiedente tempo) la storia può durare fino alla concretizzazione di questo progetto. Se questo progetto non c'è, la storia non cresce, e tutto ciò che non cresce finisce per morire. Conosco una coppia che è stata insieme per 5 anni e mezzo, ma che si è lasciata proprio perché i progetti personali non erano conciliabili (la loro distanza era Italia-Sudafrica, ovvio che se parliamo di Torino-Roma è già molto diverso). Ed ora: come mai questa domanda? Inizi a intravedere la fine della tua storia, o forse un punto morto che ti fa domandare perché dedicare tempo ed energie ha qualcosa che sembra non avere futuro? Modificato 28 Settembre 2023 da Wanda Edit: ho scritto senza leggere le risposte perciò non mi ero accorta che avevi scritto i tuoi dubbi riguardo alla tua storia Doom Head, Kaihō-sha e Mirofede ha reagito a questo 1 2
Mirofede [Partecipante] 214 Inviato 28 Settembre 2023 Autore Inviato 28 Settembre 2023 44 minuti fa, november_rain ha scritto: Probabilmente da un lato ti sei abituata a questa condizione, dall’altro forse sei anche in una fase della tua vita dove ti va bene cosi. Diciamo che il problema potrebbe palesarsi se dovessi in un futuro sentire la necessità di costruire qualcosa di più, e allora potresti sentire che questo non ti basta più. Pensavo di essere già arrivata a quel punto ma mi sono accorta che l’importante per me è sentire che quando ci vediamo dal vivo stiamo bene insieme e abbiamo la nostra complicità a distanza mi pesa di più ma ci sentiamo e dipende anche da quante cose ho da fare io o meno
Mirofede [Partecipante] 214 Inviato 28 Settembre 2023 Autore Inviato 28 Settembre 2023 41 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Eccomi Mi sono sposato dopo tanti anni di storia a distanza. Tanti anni > 5. Questo significa che il matrimonio è stato il punto di svolta, nel senso che o ci si lasciava o si intensificava la relazione. Poi okay, le abbiamo provate tutte, anche la separazione. Esperienza a tutto tondo😁 A parte gli scherzi, c'erano dei grossi pro. La distanza e l'attesa in realtà hanno funzionato da grande collante. Nessuno aveva pretese diverse da quelle di vedersi e basta ogni tot giorni e questo ha favorito un certo rilassamento, nonché la programmazione di viaggi e vacanze anche folli che non abbiamo più ripetuto. Alla base però deve esserci una fiducia incrollabile, perché non sai mai cosa stia accadendo veramente in due quartieri vicini, figuriamoci in città diverse e a distanza anche di molti giorni di presenza fisica. Senza progetti puoi andare avanti, ma, fisiologicamente, la voglia di dare un senso ad un rito di andata e ritorno, che può rivelarsi costoso in termini di energie oltre che di soldi, è comprensibile. Grazie davvero la tua risposta e la condivisione della tua esperienza, mi aiuta molto! la fiducia è cresciuta negli anni - ma più che gelosia io ci ho messo tanto a capire che le nostre vite erano per forza di cose separate, ma che questo non significava non avere cose in comune e una condivisione. Ne ho parlato anche in terapia e ho cominciato a costruire la mia vita qui. Il problema è che a livello lavorativo lui sta bene in Italia io all’estero. ma per il momento la fiducia è solida Sensei10 ha reagito a questo 1
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 10 minuti fa, Mirofede ha scritto: Il problema è che a livello lavorativo lui sta bene in Italia io all’estero Beh non è esattamente un problema. Tu pensa a quante coppie, anche sposate, sono divise dal lavoro. Non poche, anzi direi che negli ultimi anni il numero è in crescita costante. Alcune durano, altre no. Credo che la tenuta dipenda molto dal modo in cui matura l'idea stessa di coppia, per ciascuno di noi. C'è chi vive lo stare in due letteralmente, sotto uno stesso tetto, e chi sa che c'è un patto saldo, anche a latitudini differenti. Ovvio, quest'ultima scelta sarà la più complicata da gestire, specialmente nei momenti di solitudine o di necessità, mi pare anche inutile starlo a dire. Però è un buon banco di prova, per sé e per la coppia stessa. Dai, ti faccio ulteriormente coraggio: "sono stato" (virgolettato perché era più una frequentazione senza grande impegno) per diversi mesi con un'australiana, che ogni tanto tornava a casa e poi di nuovo a Roma. Finché è durata, siamo stati bene. Qualche utopistico progetto lo avevamo pure, ma ci siamo arresi di fronte all'evidenza di essere troppo giovani e troppo lontani per andare avanti. Naturalmente tu ora hai altre speranze, ma il mio consiglio è di non stare troppo a pensare a ciò che potrebbe NON andare. Perché poi si avvera, inconsciamente si spinge per realizzare la famigerata profezia. Vivitela, è pur sempre un'esperienza fuori dall'ordinario e vale sempre la pena. Mirofede ha reagito a questo 1
Mirofede [Partecipante] 214 Inviato 29 Settembre 2023 Autore Inviato 29 Settembre 2023 10 ore fa, Wanda ha scritto: Per esperienza personale e di altre persone che conosco: se c'è progettualità, un disegno futuro comune realizzabile (per quanto difficile e richiedente tempo) la storia può durare fino alla concretizzazione di questo progetto. Se questo progetto non c'è, la storia non cresce, e tutto ciò che non cresce finisce per morire. Conosco una coppia che è stata insieme per 5 anni e mezzo, ma che si è lasciata proprio perché i progetti personali non erano conciliabili (la loro distanza era Italia-Sudafrica, ovvio che se parliamo di Torino-Roma è già molto diverso). Ed ora: come mai questa domanda? Inizi a intravedere la fine della tua storia, o forse un punto morto che ti fa domandare perché dedicare tempo ed energie ha qualcosa che sembra non avere futuro? Grazie mille Wanda! hai ragione e consciamente lo so - ma quando stiamo insieme in presenza sento che lui è la persona giusta per me. Per questo ho questa ‘spaccatura’ interna
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora