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^'V'^
Inviato
10 ore fa, YOLO ha scritto:

Davvero, non saprei da dove partire

Da oggi, qual è una piccola rosa di oggi? 

Inviato

Cresciuto una famiglia monogama con due fratelli, i miei genitori sono sempre stati molto all'avanguardia e hanno infranto tanti tabù della loro generazione. Tuttavia non capivo perché si bevessero una bottiglia di vino al giorno. Ho seguito il loro modello e ho iniziato anche io a bere sempre di più. Pensavo che non ci fosse niente da fare per me, oltre che continuare seguendo le loro orme.

Grazie al PREDATOR ho capito il tabù che la mia generazione deve infrangere: la poligamia.

Non è stato facile discutere il modello che mi è stato dato da tutte le persone attorno a me, pensavo che fosse uno stile di vita adatto solo a Silvio Berlusconi e pochi altri.

Dopo un anno, mi vergogno ancora a parlarne alla maggior parte delle persone che conosco, ma l'energia positiva e il benessere che ho conquistato e che porto nelle relazioni con gli altri sono apprezzate da tutti.

  • Grazie! 2
Inviato

La mia piccola rosa: dieci anni fa ero un videomaker come tanti, che sognava di dirigere un film credendo di non potere mai arrivare a farlo. Sono stato uno dei primi a iscrivermi al PREDATOR, e fin da subito ho sentito un deciso cambio di percezione nella mia realtà: mi sentivo più focalizzato sui miei obiettivi, fermo, presente, sicuro.
Applicando con costanza gli esercizi, giorno dopo giorno, ho ottenuto obiettivi sentimentali che per la maggior parte delle persone che conosco sono purtroppo ancora fantascentifici.

Sperimento da ormai 9 anni una costante e profonda curiosità, una voglia di sperimentare cose nuove e mai provate...è come se 9 anni fa si fosse aperta la porta su una "dimensione parallela" su un mondo molto più vivo e in sintonia con il mio  vero me di quello che abitavo prima.

Grazie PREDATOR.

Ah, vi scrivo ora in una pausa dal set del mio secondo film come regista.

 

^'V'^
Inviato

Ancora vi ringrazio per i feedback al PREDATOR, e ribadisco che è aperto a tutti, anche non PREDATOR, per posare alcune rose già sbocciate nella nostra vita. 

Semplicemente per chiudere un ciclo insieme distogliendo alcuni giorni l'attenzione da ciò che normalmente la rapisce: la paura e la frustrazione per le spine presenti, la preoccupazione per le spine in arrivo, l'aspettativa e l'anticipazione mista ad ansia per i boccioli pieni di potenziale che potrebbero diventare rose. 

 

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Déjà-vu
Inviato
8 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

DALL·E 2023-10-26 13.22.03 - Illustration_ On an urban street glowing with rose gold hues and contrasting dark shades, two hunters make their presence felt. A man and a woman, dre.png

In quel "come tali" si annida un mondo. 

Un mondo di aspettative sociali, femminili, spesso non aderenti alla biologia. 

Né a destra né a sinistra. 

  Mostra contenuto nascosto

Si può vedere un angolo della prospettiva nel testo "The Manipulated Man" by Esther Vilar (autrice donna).

E' un libro del 1971 di reazione a quel femminismo di allora e come tale va inquadrato. 

E' un'opera provocatoria che esplora la dinamica tra uomini e donne, sostenendo che gli uomini siano manipolati per servire gli interessi delle donne attraverso vari mezzi sociali e psicologici. Vilar argomenta che, sin dalla nascita, gli uomini vengono condizionati a diventare fornitori, mettendo da parte i propri desideri e bisogni per lavorare duramente e mantenere le donne. Secondo l'autrice, questo sistema di manipolazione è perpetuato sia dagli uomini che dalle donne, sebbene le donne siano le principali beneficiarie.

Il libro ha generato una notevole quantità di polemiche ed è stato ampiamente criticato per le sue visioni estreme. Tuttavia, la sua analisi tocca temi come l'educazione, il matrimonio e la struttura familiare, interrogando i ruoli di genere tradizionali e suggerendo che entrambi i sessi siano complici nel mantenimento di questo sistema.

Esther Vilar dice: "Le donne lasciano che gli uomini lavorino per loro, pensino per loro e si prendano le loro responsabilità - in realtà, li sfruttano. Eppure, dato che gli uomini sono forti, intelligenti e fantasiosi, mentre le donne sono deboli, prive di immaginazione e stupide, perché non sono gli uomini a sfruttare le donne? Potrebbe essere che forza, intelligenza e immaginazione non siano prerequisiti per il potere, ma semplicemente qualifiche per la schiavitù? Potrebbe essere che il mondo non sia governato da esperti, ma da esseri che non sono adatti a nulla d'altro - dalle donne? E se così fosse, come fanno le donne a gestirlo in modo che le loro vittime non si sentano truffate e umiliate, ma piuttosto credano di essere ciò che sono meno di tutti - padroni dell'universo? Come fanno le donne a instillare negli uomini questo senso di orgoglio e superiorità che li ispira a sempre maggiori risultati? Perché le donne non vengono mai smascherate?"

E poi parte a definire cosa sia un uomo. 

"Un uomo è un essere umano che lavora. Lavorando, sostiene se stesso, sua moglie e i figli di sua moglie. Una donna, d'altra parte, è un essere umano che non lavora, o almeno solo occasionalmente. Per la maggior parte della sua vita, non sostiene né se stessa né i suoi figli, tanto meno suo marito. Qualsiasi qualità in un uomo che una donna trova utile, lei la chiama maschile; tutte le altre, che non sono di alcuna utilità per lei o per chiunque altro, sceglie di chiamarle effeminate. L'aspetto di un uomo deve essere maschile se vuole avere successo con le donne, e ciò significa che dovrà essere orientato alla sua unica e sola ragion d'essere: il lavoro. Il suo aspetto deve conformarsi a ogni singolo compito che gli viene assegnato, e deve sempre essere in grado di portarlo a termine."

Questa è una prospettiva che esiste. 

Ed è molto attuale parlarne, perché va di moda, negli ambienti right-wing fare gruppo tra uomini ed inneggiare al guadagnare più soldi ("per avere uno yatch così le donne ci vengono, senza che loro debbano far null'altro che esistere"), all'essere all'antica e duri lavoratori (per essere scelti da donne da campare e cui campare i figli), nello sfoggiare rolex (sia uomini che donne riconoscono un certo successo e status a chi ha un orologio meccanico di pregio, le donne capiscono che questi può essere uno schiavo, un robot da lavoro performante), nell'inneggiare a saper essere forti per proteggere la donna, ecc. 

Tutte queste cose, sono riconosciute sia da maschi che da molte femmine come mascoline, e altri comportamenti sono visti come effemminati, il che è detto come un'offesa, da ambo i generi. 

E' un angolo prospettico, vero per una fascia della popolazione. 

Questo terrore di non piacere alle donne e non essere scelti come schiavi e provider, sfocia in estremi per cui delle persone che già guadagnano bene e hanno due auto, vogliono comprare il terzo orologio, la terza auto, e dimostrare il più possibile (a maschi e a femmine) di ingrandirsi, di essere lontani dalla fame, dalla miseria, dalla situazione effemminata di non avere molti soldi e potere e di non competere ogni minuto per questi. 

Non c'è un momento in cui questo programma di schiavitù automatico, basato sull'ansia, smette di girare in testa. 

Non è che se do il governo di un paese e dei milioni di euro ad un maschio che è nel tunnel del dimostrarsi più interessante come schiavo, allora si quieta e pensa a stare bene. 

Se ha un paese vorrà governare il mondo, se ha dei milioni si interesserà di trading e di farli aumentare e aumentare, anche al rischio di perderne una buona fetta. 

Lascia o raddoppia. 

Molte femmine si aspettano che uno si comporti "da maschio" e questo comporta tutta una serie di attributi e comportamenti che fanno parte della cultura di qualche secolo e non della biologia maschile. 

Se parlassimo di "comportarsi da maschio" in senso stretto, non è detto che tutte le donne sarebbero concordi nel volere accanto uno che è maschio

Essere, maschio, è un po' diverso dal comportarsi da maschio, quanto la fonazione spontanea è diversa dall'imparare a scrivere. 

Dato che la fonazione è una caratteristica di tutti, la scrittura è diversa per cultura. 

Infatti, se uno è maschio ci sono due mandamenti che ha in testa, nel cuore, in pancia. 

Sopravvivere, fare sesso in varietà. 

Con quanto più è abile a sopravvivere in diversi scenari, tipici del suo tempo (non ci serve essere guerrieri vichinghi nei nostri anni, il mito della maschilità persa che guarda a tempi diversi è un mito, perché guarda al successo nella sopravvivenza in altre epoche e contesti) con quanto più è maschio, idem per il poly-lifestyle. 

Non a caso, il principale ormone maschile, il testosterone, crolla a livelli geriatrici in caso di monogamia prolungata, e rimane sano e ricco sia in caso di poli praticanti, SIA IN CASO DI POLI DICHIARATI MA CHE AL MOMENTO NE FREQUENTANO UNA SOLA, sebbene siano onesti con lei e in cerca di donne.

Ora, la caratteristica "sopravvivere", è molto particolare. 

E' diversa da "avere molto successo". 

Da bambini giochiamo a diverse cose, e molti dei giochi che facciamo sviluppano quella socialità, quelle abilità motorie e mentali che aiutano da adulti a sopravvivere nel mondo fisico e sociale. 

Nascondino può sembrare soltanto un gioco, ma gli appartenenti ad una tribù interessata da una visita di predoni potrebbero pensarla diversamente. 

Da bambini ci annoiamo in fretta di un gioco e cambiamo da uno all'altro. 

Un maschio adulto in cerca di successo da mostrare come curriculum alle donne e ai maschi, è come un bambino costretto a giocare ogni giorno allo stesso gioco, per il resto della sua vita. 

Perché appena scopre di avere una propensione per un tipo di cosa, è forzato a specializzarsi. 

Poiché essendo specializzato guadagnerà più soldi in quel campo che in un altro, è forzato a farlo per sempre e a farlo a campo sempre più stretto. 

Era bravo con i giochi di numeri, e svelto in matematica, ecco che sarà un informatico, un contabile, ecc. E' una sentenza a vita. 

Non potrà mai dire "mi sono annoiato, voglio sperimentare ed esplorare qualcos'altro". 

Se ne accorgerà anche quando preparerà un curriculum, infatti se è maschio ed ha fatto lavori in campi diversi verrà visto come inutile e poco serio. 

Normalmente il curriculum di una donna che abbia sperimentato diverse mansioni e campi, viene visto come interessante, versatile. 

La donna o le donne che lo sfruttano, o le donne che vuole interessare mostrando successo, non gli permetteranno di provare qualcosa di diverso da quello per cui ha un po' di talento. 

Anzi, nemmeno lo permetterà a se stesso, perché imparare skill significa passare da una fase molto lunga di trial and errors, ma mostrarsi da adulto a provare e sbagliare - apprendere - gli farà perdere status e interesse maschile e femminile. 

Guidato dalle donne che vuole impressionare come buon partito (schiavo) o dalla paura di essere visto dalle stesse provare qualcosa che gli piace e sbagliare, oppure guidato dalle responsabilità verso la donna che già fruisce di lui, potrebbe impegnarsi in una lotta disperata contro i suoi competitor maschi per migliorare la sua posizione, e magari diventare anche capo ufficio o direttore generale di una banca. 

Un uomo che cambia il suo stile di vita, o la sua professione (poiché per lui vita e professione sono sinonimi, così come identità e ruolo), è considerato inaffidabile. Se lo fa più di una volta, diventa a volte un emarginato sociale e rimane solo. La paura di essere respinto dalla società è notevole. 

Soprattutto perché molte donne lo guarderanno in misura di quanto e come la società guarda a lui. 

Il che rende difficile l'accesso al mandamento biologico core: fare sesso in varietà. 

Avremo allora il nostro eroe che ha studiato in quello che gli riusciva meglio, guai a sperimentare altro che gli piaccia, ha raggiunto una certa posizione professionale, e così interessa una donna che lo considera maschile e non effemminato perché lavora molto e guadagna bene...

Ma questa donna si aspetta da lui che stia sessualmente con una sola donna, mentre lui si è sbattuto una vita per avere accesso, appunto, alla varietà sessuale. 

Ecco che lui si sente un po' in trappola. C'è qualcosa di profondamente sbagliato, lo sente, ma non sa cosa. 

Inizierà allora a dare la colpa al crollo dei valori della seconda guerra mondiale, alla libertà sessuale femminile, a... chiunque prenda un megafono e gli dica che è colpa di qualcun altro. 

Sopravvivere significa fare l'unica cosa che ti riesce bene perché è quella che pagano di più? 

In un contesto strettamente tribale, di vita di gruppo dove tutti gli altri settori di tiro sono coperti da alleati specializzati in altre cose, può darsi. 

Ci può essere interscambiabilità ed interoperabilità, ma ognuno apporta alla tribù il miglior valore che ha da offrire. 

Vivendo (da meno di 150 anni) in condizioni di isolamento, single o coppie, dove gli altri non sono alleati ma competitor, la specializzazione estrema può diventare un weak point in molti contesti. 

Un problema di sopravvivenza. 

E chi è che ha esperienza sul campo di cosa sia utile e non utile per operare in autonomia? 

Le agenzie dell'intelligence clandestina. 

Se devi mandare un tale sul campo per un'operazione di due anni, in cui dovrà fare la maggior parte delle cose in autonomia e senza supporto... 

Non cerchi nei college chi ha 10 in una materia e 5 in un'altra. 

E non cerchi chi ha dei 10 e dei 7. 

Perché per prendere dei 10 è evidente che ha dovuto tralasciare la socializzazione, le soft skill, rintanandosi a studiare per eccellere in una materia. 

Questo soggetto è interessante per il mondo corporate, in cui potrà entrare, chiudersi in un ufficio ed occuparsi sempre della stessa cosa a vita. 

Il soggetto che cerchi prende 8 in tutte le materie ed ha una vita sociale e pratica, al di fuori dello studio. 

Perché sai che sopravviverà. 

La persona che ha 10 in una materia e 5 in un'altra, invece, dato un certo lasso di tempo incontrerà delle sfide che non saprà affrontare. 

Non importa se altre sfide le ha superate in modo eccellente. 

Non ci puoi contare. 

Ora, specificato tutto questo... 

Potremmo sintetizzare la questione pronunciando qualcosa di controverso. 

Un maschio - caratteristiche maschili - è uno che è poli e lo dichiara apertamente (è onesto sul suo bisogno di varietà sessuale, poi da averne bisogno a soddisfarla ci passa un mare, ma è onesto su una delle due caratteristiche maschili fondamentali) ed è uno che in ogni situazione ci cava fuori i piedi in qualche modo, e può far così sopravvivere chi è con lui. 

Insomma, un survivor. 

Il che significa caratteristiche ed attributi diversi a seconda del secolo, dello scenario operativo. 

Fare i nostalgici del maschio adattato ad un tempo o luogo molto diverso, è concettualmente sbagliato. 

Non tutte le donne concorderebbero o concordano con questa definizione molto semplice. 

Penso che fino al 20% "delle donne" non concorderanno mai. 

E che l'80% delle donne abbiano il potenziale genetico e socioculturale per comprendere, ma che a seconda della pressione sociale e culturale del loro tempo e luogo potrebbero rispondere in tre modi.

- Comprendere in segreto ed affermare pubblicamente il contrario per non sembrare strambe e non perdere appoggio sociale nella società mainstream. 

- Non comprendere. 

- Cercare un contesto socioculturale - come rare donne che cercano il forum - che non sia quello mainstream in cui sono immerse ma cerchi di essere più evidence ed experience based. 

La "rabbia" delle femmine verso i maschi che non si comportano come tali... 

E' reale, la conosciamo tutti noi maschi e la conoscono molte femmine. 

Solo che è una reazione emotiva delle femmine a quello che loro CREDONO significhi "come tali". 

Il che cambia molto a destra, sinistra, e anche in base alle serie di Netflix fruite o alla echo chamber sui social in cui ci si è infilate. 

Secondo me "come tali" significa survivor - cosa che cambia sfumature secondo lo scenario operativo e il tempo - e poly lifestyle onesto. 

Ma molte donne potrebbero pensare che se il loro uomo spiega di essere maschio e di avere necessità di variare, allora non si starebbe comportando "come tale", o che se desidera esplorare, sbagliare, migliorare in dei settori in cui è scoperto invece di specializzarsi ancora di più nel dettaglio del dettaglio dell'eccezione in cui è già infilato perché produca e venga pagato, sarebbe "inaffidabile". 

Non credo che le donne siano stupide, ci sono uomini stupidi, molti, e molte donne stupide, ma non credo sia una caratteristica femminile. 

Credo che questa confusione disumana derivi dal difficile - e quasi sempre fallimentare - tentativo recente di dividere in single e coppie una società evoluta come tribale. 

Una specie matrilineare, assolutamente NON patrilineare, in cui i figli sono della mamma e della tribù, e in cui anche il maschio può adottare i figli di lei se li ritiene suoi e se ha avuto successo nel tenere lontani altri maschi da lei per un mese-tre mesi, ma che non è una specie patrilineare. 

(Non lo è nessuna specie che conosca). 

Prima ho citato un 20% di donne che non comprenderebbero ed un 80% di donne che comprenderebbero. 

Non è una stima esatta sull'individuo donna, è più relativa al 20% delle società in cui è immersa una donna, e l'80% delle società. 

In quel senso è abbastanza esatta. 

Perché? 

Perché ci hanno sempre raccontato questa cazzata immane che l'uomo è cacciatore e la donna raccoglitrice e baby sitter. 

Ci hanno raccontato che sia ovvio, sia per specializzazioni cerebrali misurabili, sia per logica e divisione dei compiti in base a forza. 

Eppure... 

Non solo ci sono tombe ancestrali di donne con strumenti di caccia (Big Hunt Game) sepolti con loro... ma ci sono il 79% delle attuali popolazioni di cacciatori raccoglitori... in cui non c'è quella divisione di ruoli e le donne cui piace cacciare sono cacciatrici.

Il 79% è la maggioranza assoluta dei casi, non parliamo di eccezioni di interesse accademico. 

Parliamo di come stanno le cose. 

In questo 79%, l'87% vede donne cacciatrici intenzionali, che vanno a caccia in modo intenzionale e il 13% vede donne cacciatrici opportunistiche, che non vanno a caccia ma che se passa una preda facile la ghermiscono. 

Interessante notare che questo non dipende dalle donne, ma dalla fonte di sussistenza di quel gruppo. 

Quando la caccia è la fonte di sussistenza principale... il 100% delle società di questo tipo vede donne cacciare in modo intenzionale. 

Non sto dicendo che il 100% delle donne vada a caccia, ma che nel 100% delle società la cui sopravvivenza è basata principalmente sulla caccia, abbiamo donne cacciatrici intenzionali. 

Donne cacciatrici, compagne, sistas. 

Tornando a cosa è un maschio... 

Il mito americano fanta paleoantropologico della donna che non fa un cazzo e non capisce un cazzo e sceglie sempre il miglior cacciatore, secondo cui uno è maschio solo se è meglio di tutti in una cosa che gli viene bene, fa solo quella perché paga e mette tutto questo a disposizione di una selector inflessibile che ultimamente gli chiede anche in cambio di non fare sesso in varietà... 

Oltre ad essere non realistico perché proietta nel passato il modello di coppia mononucleare esistente da pochissimi anni, è possibile anche solo crederselo nel 21% delle popolazioni umane. 

Che sono quelle... dove la caccia è meno importante. 

Quelle dove la caccia è importante come fonte di vita, vedono nel 100% dei casi le donne come compagne cacciatrici. (Non il 100% delle donne, donne che cacciano nel 100% di quelle società). 

E qui la chiudo con una battuta sui right-wing. 

Adesso va un po' di moda dire tra maschioni che il vero uomo ha un cane e non un gatto, perché il cane è leale e perché è stato un compagno di caccia da migliaia e migliaia di anni, per cui ci puoi fare affidamento. 

Si capisce... la battuta graffiante? 

DALL·E 2023-10-26 13.22.59 - Illustration_ Amidst a bustling city street, bathed in rose gold and darkened shades, two hunters stand out prominently. A man and a woman, wearing a .png

La chiudo con una domanda retorica, per capire se la nostra società sia una società che posa sulla caccia. 

Noi raccogliamo banane in cima agli alberi per vivere, o andiamo a caccia di clienti, contratti, opportunità, obiettivi, momenti da collezione, un posto al sole, una vita migliore, amore, sesso, opportunità di networking, di carriera? 

Andiamo a caccia di queste cose in modo opportunistico quando capitano a tiro, o in modo intenzionale, altamente funzionale ed organizzato? 

DALL·E 2023-10-26 13.24.03 - Illustration_ Amidst a bustling city street, bathed in rose gold and darkened shades, three hunters stand out. One man and two women, their attire is .png

 

Grazie infinite per questa precisazione e argomentazione! 

È assolutamente vero che il dire "comportarsi da maschio" lascia spazio a interpretazioni inquinate...sicuramente non erano parole tue ma una mia estrema semplificazione.

Diverso forse è dire che cominciare a leggere esperienze e prove di quanto una relazione monogamica molto prolungata sia deleteria per il testosterone ha trovato un riscontro nel mio caso ed una possibilità di cambiamento che effettivamente è accaduto anche a mio vantaggio. E tutto al netto della mia suggestionabilità ed emotività sempre da considerare! poiché certamente il testo basso non era l'unica causa di problematiche...

Grazie ancora

  • Grazie! 1
  • Cuore Nero 1
^'V'^
Inviato
15 ore fa, Déjà-vu ha scritto:

E tutto al netto della mia suggestionabilità ed emotività sempre da considerare!

Che sono una caratteristica sia di maschi che di femmine il cui sistema di funzionamento cerebrale dominante è basato sugli estrogeni. 

Vuoi perché siano alti, vuoi perché vi sia un'innata alta recettività agli stessi. 

Ci sono più femmine che maschi ad avere il sistema dominante a estrogeni, ma esistono anche maschi, così come ci sono più maschi che femmine "Director", ossia con sistema dominante a Testo, ma ci sono femmine "Director" (che entrano in relazioni sane e piacevoli con maschi appunto emotivi, suggestionabili ed in cerca di una guida direttiva).

Hai mai fatto il test della Fisher

E lo hai fatto fare al tuo compagno di vita? 

 

 

  • Grazie! 1
  • Cuore Nero 1
Hans Übermann
Inviato

L'ho appena fatto ed è venuto

Explorer 30 su 42
Builder 21/42
Director 31/42
Negotiator 30/42

Pertanto anche qui ho la conferma tra l'introspettivo e vuole fare una serata a vedere un documentario e quello che vuole fare casino in discoteca!
                                                   
 

Déjà-vu
Inviato
5 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Che sono una caratteristica sia di maschi che di femmine il cui sistema di funzionamento cerebrale dominante è basato sugli estrogeni. 

Vuoi perché siano alti, vuoi perché vi sia un'innata alta recettività agli stessi. 

Ci sono più femmine che maschi ad avere il sistema dominante a estrogeni, ma esistono anche maschi, così come ci sono più maschi che femmine "Director", ossia con sistema dominante a Testo, ma ci sono femmine "Director" (che entrano in relazioni sane e piacevoli con maschi appunto emotivi, suggestionabili ed in cerca di una guida direttiva).

Hai mai fatto il test della Fisher

E lo hai fatto fare al tuo compagno di vita? 

 

 

Si lo avevo fatto e ho conservato lo sreenshot del risultato...e si lo fece anche lui ma non mi ricordo con precisazione l'esito, solo che il punteggio maggiore era explorer anche per lui.

L'ho fatto fare anche ad alcune mie amiche e sono rimasta colpita da quanto il risultato corrispondesse effettivamente a quello che pensavo sarebbe stato, specialmente per le builder. 

Screenshot_20230320-170744_Chrome.jpg

^'V'^
Inviato
1 minuto fa, Hans Übermann ha scritto:

L'ho appena fatto ed è venuto

Explorer 30 su 42
Builder 21/42
Director 31/42
Negotiator 30/42

Pertanto anche qui ho la conferma tra l'introspettivo e vuole fare una serata a vedere un documentario e quello che vuole fare casino in discoteca!
                                                   
 

Se non ricordo male sei stato malato di recente, vivi un un clima buio e freddo e hai un livello di stress lavorativo e sociale elevato e logorante da tempo. 

In situazioni simili il mio punteggio Negotiator sale a parimerito con Director che è il mio sistema secondario, mentre Explorer è il mio primario e li stacca entrambi di qualche misura. 

Non è detto valga lo stesso per te, ma riproverei a fare il test quando stai bene, quando stai normale, diciamo, nulla di ideale. 

Se quanto vale per me valesse anche per te, saresti Director - Explorer. I quali sono praticamente a parimerito e non si crea uno stacco netto tra sistema dominante e secondario. 

Importante per le sue implicazioni relazionali, notare che, come me e come praticamente TUTTI i miei clienti, in te il sistema della serotonina Builder sia lontano e molto in basso rispetto agli altri sistemi. 

Questo da un lato potrebbe portarti a risuonare profondamente nel tuo cuore con frasi come: 

"Io non sono un 'cannibale'. Per esserlo bisogna mangiare animali della propria stessa specie". Hannibal Lecter

O potrebbe portarti a condividere meme sugli NPC. 

Dall'altro lato è giusto tu riconosca che i Builder si relazionano praticamente solo tra essi, se parliamo di relazioni romantiche, che le donne Builder schifano e odiano uno come te, che le donne Builder sono le più difficili al sesso casuale (in una società in cui la pressione sociale lo stigmatizza, in una società dove lo osanna sarebbero in giro ad approcciare). 

Ossia, essendo le donne Builder una fetta rimarchevole delle donne, molte tue frustrazioni romantiche e/o sessuali del passato e del futuro diventano chiare (e spero meno dolorose sul personale) alla luce del fatto che una Builder non ti vuole per come lei ragiona e sente, e nemmeno è propensa - nella nostra società - a farti fare comunque un giro in giostra per provare piacere erotico. 

Nulla però ti impedisce di avere amiche Builder, sono persone decenti quando la meso società di cui si fanno eco e pilastro portante è decente. 

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