dietcoke [Partecipante] 57 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 Aggiungo sul discorso del "cardio che fa male"... in realtà il giusto cardio con un intensità non blanda quindi non Z1, ma almeno Z2/Z3 aiuta il corpo a migliorare l'apparato cardiocircolatorio e questo si traduce in una migliore vascolarizzazione dei tessuti. Migliore è la vascolarizzazione e meglio è il recupero e la sopportazione dell'intensità durante l'attività contro resistenze. Per non parlare dei benefici al cuore. Quindi si al cardio ma con cervello. La camminata sul tapis blanda è solo tempo perso. Dev'essere (ovviamente dipende dal soggetto e dal suo percorso) decisamente più intenso. gort ha reagito a questo 1
gort [Partecipante] 2567 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 7 minuti fa, dietcoke ha scritto: Vedo parecchia gente nella mia palestra fare 20 minuti di tapis passeggiando, 15 di mobilità, 30 di pesi (più o meno blandi) e poi altri 20 di tapis finali passeggiando. Persino i vecchi sul lungomare si fanno 1-2 ore di camminata tutti i giorni. Queste persone stanno soltanto cercando un alibi per dire di aver fatto attività fisica. Purtroppo 20+20 di camminata, a meno non sei un rudere o un alieno di 200kg uscito da Vite al Limite = 0. Mobilità, utilissima per carità, ma = 0. 30min di pesi è un miracolo se hai consumato 50kcal, questo perché pesi per la gente (ma anche per me se entrassi ora in una palestra) significherebbe pesetti ridicoli. Per dire: da adolescente facevo 2 ore di pesi submassimali, oltre ai 3 allenamenti aerobici o in soglia, e non ero neanche al livello di quello che può essere chiamato allenamento agonistico serio. Il succo del mio discorso è che la gente dovrebbe imparare a "soffrire". 1 ora di corsa consuma molto di più di qualunque seduta in palestra se non cominci a sollevare pesi seriamente. Entrambe le cose portano a risultati interessanti se fatte con impegno e costanza. dietcoke, Celeste e stefania568 ha reagito a questo 1 2
gort [Partecipante] 2567 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 10 minuti fa, dietcoke ha scritto: Aggiungo sul discorso del "cardio che fa male"... in realtà il giusto cardio con un intensità non blanda quindi non Z1, ma almeno Z2/Z3 aiuta il corpo a migliorare l'apparato cardiocircolatorio e questo si traduce in una migliore vascolarizzazione dei tessuti. Migliore è la vascolarizzazione e meglio è il recupero e la sopportazione dell'intensità durante l'attività contro resistenze. Per non parlare dei benefici al cuore. Quindi si al cardio ma con cervello. La camminata sul tapis blanda è solo tempo perso. Dev'essere (ovviamente dipende dal soggetto e dal suo percorso) decisamente più intenso. E non parliamo del "cardio" in piscina. Una delle cose più belle e chi ti dà un fisico tonico, vascolarizzato, ecc... in toto. stefania568 e dietcoke ha reagito a questo 1 1
Celeste [Donna] 5804 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 Dato che il topic ha attirato utenti con contributi interessanti da dare, ne approfitto per fare una riflessione generica, per condividere una scoperta fatta solo in tempi recenti (sic)…visto che magari potrete capirmi. Ho sempre fatto sport nella mia vita: sempre a cazzo, senza cervello, senza programmazione. In pratica, come la maggioranza delle persone, mi limitavo a pagare il mio obolo “sportivo”, e tanto bastava per ritenere adempiuto il mio dovere di cura fisica. Naturalmente, tra i periodi di sport e quelli senza, poco cambiava, a livello fisico. Il mio corpo si presentava bene - credo per genetica ed età - anche con poca e nulla attenzione sportiva e alimentare. Così quando ho iniziato uno sport mettendoci il cuore, in me era ben presente la fallace convinzione che, considerato il corpo già collaborativo e ad alta resa in assenza di cure, con il giusto impegno sarei stata stratosferica. Cosa ho imparato, invece? Ad alti livelli, il vivere di rendita non è previsto: si ritorna presto alla condizione iniziale. Occorre quindi costanza, molta. Se molli un attimo, inizia subito il calo (cosa che non noti se non fai un cazzo sempre - ossia rimani stabile, non peggiori nel breve periodo). Nel dettaglio: - pur continuando ad allenarmi certosinamente 4 volte a settimana, se non curo l’alimentazione, perdo presto la condizione. Il fisico diventa appannato, i muscoli risaltano meno e i segnetti degli addominali sono i primi a salutarmi; - se smetto di cercare il miglioramento, e per pigrizia decido di far solo mantenimento (e quindi continuando ad alzare 150 kg di pressa, 50 di squat e 40 di affondi - tra gli altri - senza tentare di migliorare la prestazione con pesi nuovi/ripetizioni/tempo di esecuzione), non è che semplicemente non miglioro peró resto uguale, no: sento i muscoli meno tirati, inizio ad arretrare a livello di prestanza fisica. Il mio allenamento, che potrebbe essere definito consistente per una ragazza, sul mio corpo ormai abituato, diventa acqua fresca se non cerco lo sforzo aggiuntivo. Quindi, ogni millimetro di miglioramento conquistato sul campo si ottiene solo con sudore, mettendoci la testa, sempre. La convinzione “faccio tot mesi di sacrificio e poi per altri tot mesi cazzeggio, vivendo di rendita” - tipica di chi faccia sport per dovere, con fastidio - è errata, oltre che stupida. Bisogna allora trovare dei motivi forti per saper essere costanti, connessi con quel che si fa. Altrimenti - soprattutto iniziando da adulti - si sarà portati a gettare presto la spugna, a ritornare alla zona comfort, perchè “chi me lo fa fare…visto lo squilibrio tra sacrificio e beneficio percepito”. Magari per voi sono stronzate, ma per me è stata realmente una scoperta: io davvero credevo esistesse una scappatoia dalla fatica, dall’impegno disciplinato e costante. stefania568, YOLO, Wanda e 3 altri ha reagito a questo 4 2
RAWolf [Élite] 15294 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 11 minuti fa, Celeste ha scritto: La convinzione “faccio tot mesi di sacrificio e poi per altri tot mesi cazzeggio, vivendo di rendita” - tipica di chi faccia sport per dovere, con fastidio - è errata, oltre che stupida. Bisogna allora trovare dei motivi forti per saper essere costanti, connessi con quel che si fa. Altrimenti - soprattutto iniziando da adulti - si sarà portati a gettare presto la spugna, a ritornare alla zona comfort, perchè “chi me lo fa fare…visto lo squilibrio tra sacrificio e beneficio percepito”. Magari per voi sono stronzate, ma per me è stata realmente una scoperta: io davvero credevo esistesse una scappatoia dalla fatica, dall’impegno disciplinato e costante. "Vado in palestra così posso permettermi di mangiare il doppio, perché ho bruciato kcal" La maggior parte della gente ha una concezione completamente errata di cosa voglia dire allenarsi, perché a fare la camminatina serale siamo bravi tutti, riuscire a tenere l'hollow position per 30 secondi, un plank per due minuti, saper fare i piegamenti in modo corretto, un po' meno. Inoltre, è agghiacciante leggere "ma io mangio poco eh, una brioche, uno yogurt", ma che cazzo fai. Inizia a mangiare da essere umano (quindi proteine medio-alte, grassi e carbo bilanciati - io ad esempio da quando assumo carbo (pochi) solo da frutta e verdura mi sento come se fosse sparito il velo di nebbia che avevo in testa e non solo, controbilancio con i grassi) poi ne riparliamo. Ed è difficile rinunciare a quelle cose buone tipo i dolcetti, la pasta; è difficile anche quando esci, perché devi necessariamente fare la pigna in culo e dire "no regà, o andiamo in un posto dove si mangia anche carne o vi attaccate forte", a meno che non ti conceda uno sgarro ogni tanto che danni non fa. Almeno finché non passa quel periodo di adattamento, poi di mangiare la torta o la pasta allo scoglio te ne sbatti i coglioni. Soprattutto perché ti senti forte e atletico/a, e finalmente ti sta spuntando quel fottuto 6 pack che non hai mai visto (o ti si sta alzando il culo, hai le braccia meno flaccide ecc, perché fin da piccolo/a sei stato/a educato/a a mangiare a cazzo di cane e allenarti ancora peggio. Soprattutto la donna che pensa di diventare Coleman solo toccando un manubrio da 2kg. Celeste, Forsad, Carnacki e 1 altro ha reagito a questo 3 1
giannicarlo [Banned] 2399 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 21 ore fa, stefania568 ha scritto: Così sono Secondo me ci pensi davvero troppo... Troppa attenzione messa su qualcosa che non ha così tanta importanza Ed è roba di cui hai già parlato svariate volte 16 ore fa, stefania568 ha scritto: per il nervosismo Questo è un problema sul quale attirare l'attenzione. Il nostro organismo risponde a questi stati di irritabilità e tensione nervosa. Ti sei mai chiesta se le due cose possano essere correlate? stefania568 ha reagito a questo 1
Mkoll [Partecipante] 743 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 1 hour ago, gort said: E non parliamo del "cardio" in piscina. Una delle cose più belle e chi ti dà un fisico tonico, vascolarizzato, ecc... in toto. I fisici dei nuotatori (agonisti ma anche solo amatori) sono costruiti sia in vasca che in sala pesi. Sono tornato in vasca da meno di un mese; il 90% cazzeggia: pause interminabili: manco un accenno di ripetute o almeno di provare a lavorare vicino alla soglia. stefania568 ha reagito a questo 1
Gamebred [Élite] 7840 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 2 ore fa, Celeste ha scritto: Bisogna allora trovare dei motivi forti per saper essere costanti, connessi con quel che si fa. Questo è interessante come argomento. Qual è il motivo che riesce a farvi restare costanti con l'allenamento? Io non ci riesco. Sono pigrissimo, e l'unica motivazione è quella estetica. stefania568 ha reagito a questo 1
RAWolf [Élite] 15294 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 (modificato) 42 minuti fa, Gamebred ha scritto: Qual è il motivo che riesce a farvi restare costanti con l'allenamento? Io non ci riesco. Sono pigrissimo, e l'unica motivazione è quella estetica Il senso di progressione, probabilmente; ho fatto un lungo periodo (mesi) in cui ero fortemente demotivato (aka non avevo voglia di fare un cazzo e mi allenavo male e percé "dovevo"), dopo 10 e passa anni di pesi ne avevo abbastanza. Da quando ho iniziato calisthenics mi sono reso conto di varie cose: a) che esistono muscoli che non sapevo nemmeno di avere - nel senso che sforzi punti del corpo che con i pesi non vai a toccare se non con esercizi specifici b) che avere le "braccia grosse" non serve ad un cazzo a tenere un'isometria anche solo per 10 secondi c) che ho tanto di quel margine di miglioramento da averne da qui fino al 2030 e oltre d) che se riesci a tenere anche solo 10 secondi di L-sit ti senti uno scalino sotto a dio Mentre prima era: squat, ok lo so fare. Panca, idem. Stacco, pure. E tutti gli esercizi di isolamento, pure. Certo, puoi sempre aumentare progressivamente il carico e affinare la tecnica, ma dopo anni che lo fai ti fai due coglioni grandi come un condominio. Insomma, c'è un nuovo orizzonte che prima non avevo, e andarci verso mi fa venire voglia di continuare ad andarci verso, sorry for the gioco di parole. Abbinandolo ad un'alimentazione degna inizi anche a tirarti visibilmente senza diventare un seccodemmè, e pensi "boia, finalmente inizio a sembrare più un atleta che a un gonfio", e come dicevo prima sto sperimentando una "mental clarity" che non avevo da un bel po', per cui direi che di motivazione ce n'è a bancali, almeno per quanto mi riguarda. Modificato 9 Novembre 2023 da RAWolf Gamebred, stefania568, Celeste e 1 altro ha reagito a questo 2 2
Mkoll [Partecipante] 743 Inviato 9 Novembre 2023 Inviato 9 Novembre 2023 42 minutes ago, Gamebred said: Qual è il motivo che riesce a farvi restare costanti con l'allenamento? Dormo meglio, sono meno nervoso, mi concentro meglio (parolone, ma noto i miglioramenti) Ho provato vari sport, ma torno sempre all'acqua; sta a vedere che l'oroscopo ci prende essendo un segno d'acqua. stefania568 e Gamebred ha reagito a questo 2
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