Questo è un messaggio popolare. PREDATOR [Élite] 1410 Inviato 18 Novembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Novembre 2023 Mentre alcuni si ostinano a ignorare la voce della nostra storia evolutiva, nella PREDATOR LIFE siamo sempre stati un passo avanti nel passato. Per il 95% della nostra esistenza come umani, abbiamo prosperato in armonia con la nostra natura tribale e matrilineare. Eppure, la società moderna si aggrappa a un misero 5% di cultura recente, patrilineare e costruita su una famiglia mononucleare che mostra chiaramente i suoi limiti. Come Simbionte PREDATOR, vi porto indietro alle radici della nostra specie, dimostrando che il futuro si costruisce con la conoscenza del passato. Non trascinatevi dietro un retaggio culturale obsoleto; è tempo di abbracciare la nostra vera natura con PREDATOR LIFE. Perché quando si tratta di benessere, famiglia, e comunità, "ve l'avevamo detto" non è solo un detto, ma una realtà che abbiamo sempre sostenuto e promosso. Il recente studio condotto dai ricercatori della University of Cambridge ha esplorato l'approccio alla cura dei bambini nelle comunità di cacciatori-raccoglitori contemporanei, in particolare tra i Mbendjele BaYaka nella Repubblica del Congo. L'obiettivo era indagare l'impatto del "sensitive care" e dell'attenzione personale sui bambini piccoli. I risultati hanno mostrato che i bambini Mbendjele ricevevano cure attente e contatto fisico per circa nove ore al giorno da fino a 15 diversi caregiver, suggerendo che i bambini potrebbero essere "evolutivamente predisposti" ad aspettarsi alti livelli di contatto fisico e cura, oltre che attenzione personale da diversi caregiver oltre ai genitori biologici. Lo studio sottolinea che nei gruppi di cacciatori-raccoglitori osservati, la cura dei bambini va ben oltre i genitori, spesso con più di 10 caregiver e occasionalmente anche più di 20. È stato riscontrato che è comune per i bambini più grandi e gli adolescenti essere fortemente coinvolti nella cura dei neonati, sostenendo ulteriormente le madri e fornendo a questi giovani caregiver un'esperienza preziosa. Questi risultati offrono nuove prospettive sulle pratiche di cura dei bambini e suggeriscono che i sistemi occidentali di "famiglia nucleare" si discostano notevolmente dai sistemi comunitari dei cacciatori-raccoglitori. Gli autori dello studio sottolineano l'importanza di sistemi di assistenza all'infanzia di alta qualità e accessibili, che vadano oltre la semplice supervisione, per minimizzare i rischi per il benessere dei bambini. Infine, lo studio suggerisce che i bambini potrebbero essere adattati ad avere un gruppo stabile di principali caregiver all'interno di questa rete più ampia. Questa scoperta è in linea con ricerche precedenti che suggeriscono un potenziale collegamento tra la situazione instabile attuale dei caregiver e problemi di sviluppo emotivo e cognitivo. Per maggiori dettagli, puoi consultare lo studio completo pubblicato su "Developmental Psychology" intitolato "Sensitive Responsiveness and Multiple Caregiving Networks Among Mbendjele BaYaka Hunter-Gatherers: Potential Implications for Psychological Development and Well-Being". Come PREDATOR, osservo con interesse che questo studio conferma ciò che Aivia Demon nostro Symbiote ha sostenuto per anni parlando al muro: la naturale inclinazione della nostra specie verso una struttura tribale e matrilineare di cura dei bambini. La famiglia mononucleare, così come la conosciamo oggi, è un fenomeno relativamente recente nella storia dell'umanità. Per oltre il 95% della nostra esistenza come specie umana, abbiamo vissuto come cacciatori-raccoglitori, in sistemi sociali che enfatizzavano l'importanza della comunità e del supporto collettivo. Poi siamo shiftati ad una situazione weird di sussistenza basata sul misero nutrimento in granaglie che la terra può dare a chi si schianta la schiena con fatica, continuando ad essere organizzati in casati "tribali" di 20-30 persone fino alla rivoluzione industriale ed alla fuga nelle città. Questo studio con i Mbendjele BaYaka mette in luce quanto queste pratiche di cura collettiva siano radicate nella nostra evoluzione e psicologia. La cura dei bambini in queste comunità è condivisa tra molti caregiver, riflettendo una natura intrinsecamente cooperativa e comunitaria che caratterizzava le nostre società ancestrali. La famiglia mononucleare è un concetto moderno, sorto in un periodo storico significativamente breve rispetto alla lunga traiettoria della nostra specie. Questo studio sottolinea la necessità di riconsiderare le pratiche attuali di cura dei bambini, prendendo spunto dalla nostra storia evolutiva e dai modelli di vita tribale che hanno sostenuto la nostra sopravvivenza e il nostro sviluppo per millenni. Cita Eh, ok, ma cosa ci devo fare? Se ho un figlio mi esce stronzo e rincoglionito come le persone che ho attorno, ma cosa ci devo fare? Niente, mi distraggo e penso ad altro, domani mi sono dimenticat@ Per seguire la direzione autorizzata dal PREDATOR nell'approccio alla cura dei bambini, ecco tre passaggi semplici: Espandi la Tua Rete di Supporto: Coinvolgi attivamente amici, familiari e vicini nella cura dei tuoi bambini. Crea un ambiente dove più persone possono offrire sostegno, affetto e stimoli per l'apprendimento ai bambini, ricreando così un senso di TRIBE. Prioritizza il Contatto Fisico e l'Interazione: Aumenta il tempo di qualità passato con i bambini attraverso il contatto fisico, il gioco e l'interazione diretta. Questo aiuta a costruire un legame sicuro e a soddisfare il bisogno naturale di attenzione e cura. Incoraggia l'Apprendimento Collettivo: Favorisci situazioni in cui i bambini possano imparare da diversi adulti e coetanei, simili alle dinamiche presenti nelle società di cacciatori-raccoglitori, ossia le società specie specifiche. Questo potrebbe includere attività di gruppo, lezioni condivise o semplici momenti di vita quotidiana in cui i bambini possono osservare e interagire con un'ampia gamma di caregiver. La chiave sta nel riconnettere la specie con il nostro passato evolutivo per una cura dei bambini più naturale e comunitaria nel mondo reale. Lascia che Aivia Demon faccia la fame, lascia che ogni 20 anni dica ancora, a chi ha buttato 20 anni e un casino di soldi per non cacciare un'attivazione "te l'avevo detto" ogni volta che dobbiamo dimostrare l'ovvio con un qualche SCINEW studio. E' tutta la vita che dice "te l'avevo detto", si vede che gli piace. Lascialo in quella merda a parlare al muro. Ma i bambini d'Europa, non lasciarli sfiorire in questa cultura nonsense per la specie. Fai parte di quelle 15 persone che ogni giorno li fanno sentire coccolati, importanti e considerati. Se non ne hai, scorri le chat di WhatsApp più vecchie, di quelle persone che non si fanno più sentire perché hanno figliato e sono fuori dal mondo. Fatti viv@ e non lasciare quel bambino o quella bambina a cercare contatto e considerazione in uno schermo. Fai la tua parte anche se tu eri sol@ con i tuoi problemi e gli adulti ti tenevano come un fardello. Falla proprio per quello. La tua parte. Per spezzare questa catena di eventi senza senso. Loro non avevano il PREDATOR che gli dicesse come interpretare i contesti, hanno fatto come sono riusciti. Move On e fai il tuo. Questa volta dipende da te. OdetoJoy, marco92, CrowBagger e 15 altri ha reagito a questo 9 4 3 2
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