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Deckard87
Inviato

Ciao a tutti.

In questi giorni si sente molto parlare della fatto che noi maschi non siamo capaci di gestire il rifiuto.

Un po' mi ci ritrovo. Recentemente sono stato rifiutato dopo qualche uscita da una ragazza con cui andava tutto bene, ma senza spiegazione mi ha detto che non se la sentiva di uscire più. 

Io ovviamente ci soffro e parecchio perché tocca qualcosa di profondo in me. L'autostima ne risente parecchio.

Quali strategie si possono usare per passare oltre? Intendo proprio cose pratiche per indirizzare il pensiero in qualcosa di positivo.

P.s. non sono uno che ha la possibilità di pescare altre ragazze dal mazzo per dimenticare...

Faceless
Inviato (modificato)

È normale che tu ci sia rimasto male, non credo proprio che questo c'entri con quella che viene chiamata "incapacità di gestire il rifiuto". Qui ci si riferisce a persone che non riescono a gestire i loro sentimenti di malessere e frustrazione, non si intende chi soffre e chi si vede intaccata la propria autostima. Sono due problemi diversi. 

Una mia considerazione è che il chiodo scaccia chiodo non funzioni, se la persona ti piaceva, perché non è vero che una vale l'altra, è vero solo se quella persona non ti piace veramente. 

Se hai l'autostima a terra, devi cercare di rialzarla ma non cercando validazione nelle donne, bensì cercandola in te stesso. Cerca di raggiungere i tuoi obiettivi, individua obiettivi e raggiungili. 

Il successo con l'altro sesso è direttamente proporzionale all' opinione positiva che hai di te stesso e soprattutto direttamente proporzionale a quanto poco bisogno tu ne abbia. 

Modificato da Faceless
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Deckard87
Inviato
5 ore fa, Faceless ha scritto:

Il successo con l'altro sesso è direttamente proporzionale all' opinione positiva che hai di te stesso e soprattutto direttamente proporzionale a quanto poco bisogno tu ne abbia. 

Concordo su tutto. E grazie per il supporto.

Ma non capisco come possa ad averne poco bisogno quando in realtà ne ho bisogno. Non posso far finta di niente.

Obiettivi nella vita ne ho forse troppi. Alcuni però sono proprio legati all'essere in coppia. Sono stato troppo tempo da solo

Faceless
Inviato
9 ore fa, Deckard87 ha scritto:

non capisco come possa ad averne poco bisogno quando in realtà ne ho bisogno. 

Devi proprio lavorare sul bisogno: "desiderare" una relazione è diverso rispetto all'"avere bisogno" di una relazione. 

Magari cercare L'appagamento anche in altri ambiti della tua vita potrebbe essere un inizio. Se c'è qualche aspetto che puoi migliorare, a cominciare dal look per finire sul lavoro o le relazioni sociali, cerca di migliorarlo. Trova un hobby che ti appassioni e persone con le quali puoi condividerlo. Parla con uno psicologo, se credi. Sono degli spunti, chiaramente. Ognuno deve trovare lui la giusta via. Ma è possibile raggiungere una certa serenità, così da vivere in tal modo anche le relazioni che verranno. 

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Dott.Mauro Grillini
Inviato
23 ore fa, Deckard87 ha scritto:

Io ovviamente ci soffro e parecchio perché tocca qualcosa di profondo in me. L'autostima ne risente parecchio.

Leggo in giornata gli altri post..intanto mi viene da chiederti: questo qualcosa di profondo di cosa si tratta? La lascio come riflessione non è detto che debba rispondere qua

23 ore fa, Deckard87 ha scritto:

Quali strategie si possono usare per passare oltre? Intendo proprio cose pratiche per indirizzare il pensiero in qualcosa di positivo.

P.s. non sono uno che ha la possibilità di pescare altre ragazze dal mazzo per dimenticare...

Purtroppo se mi devo basare sull’esperienza (clinica e non) questa strategia potrebbe non essere sostenibile nel medio-lungo periodo..capire cosa ci triggera i sentimenti e le emozioni che immagino siano molto importanti già potrebbe essere un primo passo: conoscere questi aspetti ci può permettere di capire se per caso si stanno attivando meccanismi automatici disfunzionali e in seguito di poterci operare.

Dott.Mauro Grillini
Inviato
12 ore fa, Deckard87 ha scritto:

 

Obiettivi nella vita ne ho forse troppi. Alcuni però sono proprio legati all'essere in coppia. Sono stato troppo tempo da solo

Parlo in generale: l’obiettivo di avere una compagna e’ assolutamente legittimo..

 

Quello che mi chiederei è cosa succede se questo obiettivo per me importante incontra ostacoli: può essere che escano alcune sensazioni spiacevoli o vissute come difficili che possono andare oltre una fisiologica delusione per l’obiettivo mancato e che riguardano cose “più dentro di noi”.

 

Anche qui..la lascio come riflessione generale senza la pretesa di aver capito tutto da semplici post

Deckard87
Inviato

Soffro perché ho quasi 37 anni e una relazione vera non l'ho mai avuta. Mi fa male vedere che fallisco sempre. C'è sempre qualcosa che non va o qualcosa che sbaglio.

Le ragazze che provo a frequentare vogliono sempre qualcuno migliore di me e lo trovano.

Così perdo le speranze e l'entusiasmo.

Sto già facendo un percorso di psicoterapia...però intanto il tempo passa e gli anni migliori se ne vanno

  • Sigh 1
Thunderzero
Inviato
Il 21/11/2023 at 13:02, Deckard87 ha scritto:

In questi giorni si sente molto parlare della fatto che noi maschi non siamo capaci di gestire il rifiuto.

Ovviamente ciò che è successo ha scosso un po' tutti ma non è esattamente così come qualcuno cerca di propagandare, insieme a tutto il contorno di aberrazioni del tipo che "siamo tutti colpevoli" e simili.

La verità su questo discorso del rifiuto, che nessuno dice e che esula dall'episodio di cui abbiamo tristemente sentito parlare è che molti di noi, hanno PAURA del rifiuto. Probabilmente perché ancora immaturi sul lato sentimentale e relazionale.

Ed è proprio questa paura che fa allontanare le tipe, perché è la manifestazione di tratti bambineschi.
Nel momento in cui capisci che non sei infallibile e che errare è umano, inizi a sentirti anche più sicuro di te, con meno ansie, meno aspettative e questo contribuisce molto a renderti più appetibile agli occhi delle donne.
Ma ovviamente è una consapevolezza che va coltivata e metabolizzata con il giusto tempo.

 

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Deckard87
Inviato

Grazie dei consigli. Ci proverò.

Ora il problema è incontrare qualche nuova ragazza single e cercare di non fare paragoni a quella appena persa

ArmandoBis
Inviato
Il 22/11/2023 at 14:39, Deckard87 ha scritto:

(...)

Le ragazze che provo a frequentare vogliono sempre qualcuno migliore di me e lo trovano.

(...)

In che senso migliore?

Potresti chiarire?

Comunque, approcciare le donne non è per nulla facile.

Capiscono subito dove vuoi andare a parare.

Diverso è se sono loro che ti chiedono di uscire. (O ti fanno capire che glielo devi chiedere).

In questo caso non è detto che il successo sia garantito, però si parte già meglio.

Per esempio, con la ragazza di cui parli all'inizio come è nata l'idea di uscire?

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