Deckard87 [Partecipante] 63 Inviato 28 Novembre 2023 Autore Inviato 28 Novembre 2023 Il 27/11/2023 at 14:10, ArmandoBis ha scritto: In che senso migliore? L'ho detto più per sfogarmi che per altro. Intendevo che ho la sensazione che una ragazza che mi scarta ci mette poco per trovare un altro. E a volte in quel nuovo ragazzo vedo che ha caratteristiche che io non ho e che non potrò mai avere. Con la ragazza di cui parlavo all'inizio ho fatto un lavoro di chat di qualche settimana fino a che lei non mi ha fatto capire che voleva vedermi (ci eravamo già visti quando l'ho conosciuta in un locale e poi abbiamo scambiato i contatti)
Deckard87 [Partecipante] 63 Inviato 3 Dicembre 2023 Autore Inviato 3 Dicembre 2023 Come volevasi dimostrare l'ho già vista in giro con un altro ragazzo...
Dott.Mauro Grillini [Élite] 412 Inviato 4 Dicembre 2023 Inviato 4 Dicembre 2023 Il 22/11/2023 at 14:39, Deckard87 ha scritto: Soffro perché ho quasi 37 anni e una relazione vera non l'ho mai avuta. Mi fa male vedere che fallisco sempre. C'è sempre qualcosa che non va o qualcosa che sbaglio. Le ragazze che provo a frequentare vogliono sempre qualcuno migliore di me e lo trovano. Così perdo le speranze e l'entusiasmo. Sto già facendo un percorso di psicoterapia...però intanto il tempo passa e gli anni migliori se ne vanno Ti ho sottolineato quella parola, in quanto spesso i nostri pensieri - quando ci troviamo a vivere dolori per noi importanti - possono presentarsi in modo "estremo": si tratta di momenti nei quali tendiamo a vedere tutto "o bianco o nero" e nel momento in cui vediamo nero quel nero rischia di avvolgerci e di condizionare significativamente il nostro benessere. Con tutta probabilità, se mi parli di episodi ripetuti di insuccesso, ci sono dinamiche relazionali che più o meno consapevolmente potresti mettere in atto e che paradossalmente ti portano verso quei risultati. In ogni caso, pur comprendendo il dolore e la difficoltà nel vivere come compromessa un'area relazionale importante - e sono d'accordo che a 37 anni possa diventare pesante - potrebbe essere utile provare a "limare" quei SEMPRE che pensi di continuo. Non per negare eventuali difficoltà, ma per iniziare a limitare la portata depressiva di questi pensieri e favorirti l'accesso a risorse che forse oggi potresti far fatica a contattare...e che le modalità bianco o nero tendenzialmente ostacolano. Che ne pensi? night_glow ha reagito a questo 1
Deckard87 [Partecipante] 63 Inviato 4 Dicembre 2023 Autore Inviato 4 Dicembre 2023 7 ore fa, Dott.Mauro Grillini ha scritto: Non per negare eventuali difficoltà, ma per iniziare a limitare la portata depressiva di questi pensieri e favorirti l'accesso a risorse che forse oggi potresti far fatica a contattare...e che le modalità bianco o nero tendenzialmente ostacolano. Che ne pensi? Non mi è molto chiara quest'ultima parte. A quali risorse fai riferimento? Comunque credo di peccare di grinta, di cazzimma diciamo. Il mio gap di esperienza mi fa sempre essere cauto. Anche se mi sforzo credo che il mio linguaggio del corpo mi tradisca. Quindi agli occhi di una ragazza risulto di poco valore. C'è un modo di invertire queste dinamiche?
Dott.Mauro Grillini [Élite] 412 Inviato 6 Dicembre 2023 Inviato 6 Dicembre 2023 Il 4/12/2023 at 17:06, Deckard87 ha scritto: Non mi è molto chiara quest'ultima parte. A quali risorse fai riferimento? Alcune credo tu le abbia dette qui sotto: Il 4/12/2023 at 17:06, Deckard87 ha scritto: Comunque credo di peccare di grinta, di cazzimma diciamo. Il mio gap di esperienza mi fa sempre essere cauto. Anche se mi sforzo credo che il mio linguaggio del corpo mi tradisca. Quindi agli occhi di una ragazza risulto di poco valore. C'è un modo di invertire queste dinamiche? Sarebbe utile anzitutto capire cosa ti sta limitando..prova a valutare la possibilità di un percorso specifico..
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174793 Inviato 15 Dicembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Dicembre 2023 Il 21/11/2023 at 12:02, Deckard87 ha scritto: Ciao a tutti. In questi giorni si sente molto parlare della fatto che noi maschi non siamo capaci di gestire il rifiuto. Mi permetto di usare questa tua frase per parlare di un concetto che farà parte della nostra vita e ne fa già parte in maniera preponderante. In passato la lotta concettuale nelle scienze del comportamento riguardava le due potenti forze nature and nurture. Capire se una cosa fosse innata, hardwired, o se fosse stata influenzata in noi dall'educazione culturale e dalla socializzazione. Questo braccio di ferro è finito ed è diventato una rissa a tre. Nature, Nurture, Algorithms. Lo dico perché non é assolutamente vero che una persona senta molto parlare di maschi che non sanno gestire il rifiuto. Ci sono alla base scelte e argomenti seguiti, cose cliccate e ho molte volte, durante il covid, mostrato gli screenshot dei miei feed qua sopra e fatto notare come nessun advertiser pagasse un cent perché io visualizzassi robe sul covid. Tutti dicevano che il mondo non parlasse d'altro, io ne sentivo parlare solo nel (demenziale) thread sul forum. Questo vale per ogni costrutto sociale. Una cosa che va tenuta a mente nel mondo odierno è che le testate di notizie reali, che servono per operare nel mercato reale perché sono vere, hanno abbonamenti sui 20k al mese. E i prodotti di intelligence che hanno un livello di plausibilità, la certezza esiste nel senno di poi, sono classified. Se stai leggendo una cosa che riguarda questioni di sicurezza e non hai un livello di security clearance per cui stai leggendo materiale classified, stai leggendo narrativa per intrattenimento. Se stai leggendo (o vedendo in video) qualcosa che non è dietro un paywall proibitivo, qualcuno sta pagando perché tu legga delle cazzate che ti facciano girare i coglioni fino a cliccare o delle stronzate che ti facciano sognare fino a cliccare. Se cliccando cliccando un giorno ti trovi a credere che le persone serie dappertutto stiano parlando di maschi che non saprebbero gestire un rifiuto... Quello in cui sei non è il mondo reale, è una tana del bianconiglio che diventa il mondo che vedi mentre è un riflesso di te e di tue scelte passate. Questo mondo è entrato (per restare) a gamba tesa nel rapporto tra nature e nurture, per cui ti influenza (nurture) fino ad attivare o disattivare (nature) espressioni epigenetiche che poi ti portano a modificare la tua espressione (manifestazione?) nel mondo. E con essa quello che clicchi e cerchi, e il loop continua. Le uniche situazioni in cui era vero che "in questi giorni si sente molto parlare di X" riguardano, in italia, i tempi dell'Istitvto Lvce e della RAI. Oggi esiste la possibilità di costruire il mondo e di riflettersi in esso e rifletterlo. È vitale rimanere orientati e consapevoli che quello che si sta osservando come "il mondo attorno" è uno specchio, come mai prima d'ora e diventerá più lucido e avvolgente col tempo e con la capacitá di calcolo sui big data. In un mondo in cui "Nature, Nurture, Algorithms" coesistono e interagiscono continuamente, diventa fondamentale essere consapevoli e critici nei confronti delle forze che modellano la nostra percezione della realtà. Abbiamo accesso a più informazioni in una settimana di quante un uomo del 1500 ne ricevesse nell'arco di vita. È una figata e una sensazione di libertà e potere, ma richiede degli accorgimenti speciali per essere gestita. Vediamone tre per evitare che chi legge neghi e si chiuda a riccio, non sapendo cosa fare. Valutazione Critica delle Fonti: Sviluppa un'acuta consapevolezza critica delle fonti di informazione. Dovrebbe essere una materia da 6 ore a settimana che ci segue dalle elementari al dottorato, ma non è cosi. Considera sempre chi sta dietro le informazioni che ricevi, quali potrebbero essere i loro motivi. Valuta le notizie e i contenuti in modo critico, chiedendoti se stai leggendo o guardando qualcosa per conoscenza, intrattenimento, o se è semplicemente un'eco delle tue convinzioni o interessi passati. Inizia a utilizzare strumenti e risorse che offrono analisi obiettive e approfondite, possibilmente accedendo a contenuti dietro paywall che garantiscono una maggiore affidabilità e meno bias. Se non stai pagando è intrattenimento, non informazione. Se stai pagando non significa in automatico che sia actionable intel. Diversificazione delle Perspettive: Introduci volontariamente una varietà di prospettive e fonti nel tuo flusso di informazioni. Esplora contenuti al di fuori delle tue abituali preferenze e interessi per avere una visione più ampia e meno filtrata del mondo. Questo ti aiuterà a evitare l'effetto eco-camera creato dagli algoritmi e a stimolare il pensiero critico. Considera che il forum non ha algoritmi e che è una delle ultime piattaforme in cui puoi arricchirti delle prospettive di persone diverse da quelle che riflettono tue scelte precedenti ed echi. Autoanalisi e Riflessione: Dedica del tempo regolarmente alla riflessione personale su come le informazioni che consumi influenzano le tue opinioni, atteggiamenti e comportamenti. Perché questi possono retroagire sul tuo set, che può plasmare il tuo setting, che può modulare la tua espressione epigenetica e renderti più simile al riflesso del peggio altrui in te. Considera come potresti essere influenzato dagli algoritmi e cerca di capire le implicazioni di lungo termine di questo influenzamento sulla tua visione del mondo e sulle tue azioni. Prova a riflettere negli altri il meglio di te, evitando come puoi di riflettere in te il peggio degli altri. Rimanere ancorato alla realtà e mantenere un senso di autonomia nelle tue scelte e percezioni è vitale. Non é solo vitale per il tuo benessere e per la qualità della tua vita. Ma anche perché serve essere creazionisti per non rendersi conto che anche solo evitando di trascinare una palla al piede che stanno trascinando quasi tutti i competitor, si sblocca un Giusto vantaggio in Fitness Biologica. Un vantaggio evo nell'adattamento allo scenario operativo. Ultima nota. Premesso che l'obiettivo è lasciare gli altri a consumare roba gratis e schiantarsi la vita per terra uno con l'altro mentre si prendono così le loro chance, donne, risorse ed elementi. Non è pertanto quello di fare i profeti contro gli algoritmi strillonando agli altri. Premesso questo in ogni caso gli algoritmi sono uno strumento formidabile se usati in modo intenzionale, personalmente sono estremamente soddisfatto delle sezioni feed che vengono sottoposte alla mia attenzione. Chi comprende l'opera di Darwin, sa cosa fare. Chi è creazionista si metta a pregare e sappia che la sua vita è utile e bella, perché mi rende le giornate migliori e la vita un po' più facile. Questo è molto bello e sono grato. Xeniade, June*, ATTAR e 7 altri ha reagito a questo 8 2
Deckard87 [Partecipante] 63 Inviato 16 Dicembre 2023 Autore Inviato 16 Dicembre 2023 Capisco. Ma cosa intendi dire? Che ci sentiamo in colpa perché l'informazione è l'algoritmo ci demonizzare? Io però di fronte a un rifiuto continuo a rimanerci male. E ci rimango male da quando non avevo nemmeno uno smartphone...
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174793 Inviato 17 Dicembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Dicembre 2023 Il 16/12/2023 at 23:11, Deckard87 ha scritto: Capisco. Ma cosa intendi dire? Che ci sentiamo in colpa perché l'informazione è l'algoritmo ci demonizzare? Io però di fronte a un rifiuto continuo a rimanerci male. E ci rimango male da quando non avevo nemmeno uno smartphone... Se fai il buttafuori, nove magrebini su dieci con cui vieni in contatto sono feccia. Questo non significa che nove magrebini su dieci lo siano, ma che sei in una posizione esposta alla feccia. Se riporti che in questi giorni si senta spesso parlare di maschi che non saprebbero gestire un rifiuto, non significa che se ne senta davvero parlare, nessuno con cui ho parlato nel mondo reale ha parlato di questo, ma significa che click dopo click, scelta dopo scelta, amicizia accettata dopo amicizia accettata, ti sei costruito attorno un mondo sociale, digitale ma anche eventualmente offline, in cui alle persone sembra che questo sia un concetto e sentono l'urgenza di parlarne o condividere cose. Ci sono quasi otto miliardi di persone nel mondo. I quali competono per energia ed elementi, materie prime finite. Parlavo con un conoscente, che si sta vivendo un po' male l'avanzata delle AI perché sebbene ne stia usando 3-4 nel suo lavoro e sebbene segua corsi costosi su tutti questi strumenti, ha la sensazione che tutto il mondo sia avvantaggiato e ne sappia più di lui e che stia rimanendo indietro rispetto al mondo. Ha passato un periodo che non parlava d'altro. Ora, io lo capisco se parla, ma nove persone presenti su dieci pensavano fosse scemo. Diceva delle cose che non capivano, aliene. Così, gli ho spiegato che ci sono quasi otto miliardi di persone nel mondo, e 180 milioni di user di Chat Gpt. Il 2-3% della gente, a lui sembra "tutto il mondo". Perché debitamente a video che ha visto sul tubo, cose che ha cliccato, ricerche che ha fatto, e persone con cui ha parlato, tutto attorno a lui e tutti i video suggeriti, e tutte le persone, e i feed che gli vengono proposti, parlano di AI. Cita Ma cosa intendi dire? Ti ho risposto? Cita di fronte a un rifiuto continuo a rimanerci male. L'esclusione sociale nella nostra specie è un problema di sopravvivenza e la mancata opportunità sessuale è un problema di sopravvivenza di tutta la linea di sangue, per questo il cervello risponde ai rifiuti con un'attivazione delle stesse aree attivate dal dolore fisico. Non c'è nulla di strano se preferisci essere ammirato e accolto che rifiutato, non c'è nulla di strano se preferisci scivolare a mollo nella figa calda compiendo l'assegnazione di genere invece che essere rifiutato a gambe chiuse. Se fai il buttafuori impari presto che alle persone non piace essere estromesse da posti dove gli altri invece possono farsi notare e impressionare le tipe, ed esserlo davanti a tutti. E' sopravvivenza di base per un animale sociale a riproduzione sessuata. L'ideale è lasciare una via di fuga onorevole. Il signore ci stava salutando, lo accompagno a prendere il cappotto, alle persone suona meglio che essere spinte fuori di fronte agli altri. Non sempre però è possibile. Questo non dipende da un qualche fallimento del sistema scolastico o da un qualche presunto odio verso i buttafuori come genere, ma dal fatto di essere un animale sociale a riproduzione sessuata. La resistenza individuale alla frustrazione, alla sensazione di rifiuto, è individuale e se stai nel mondo reale, noterai che mille maschi su mille ci rimangono male di fronte ad un rifiuto, ma che 2 o 4 su mille danno di matto per questo. Sempre nel mondo reale, noterai che anche le femmine ci rimangono tutte male per un rifiuto, ma che il numero di quelle che fanno pazzie e che non gestiscono la frustrazione è enormemente più alto. Ad esempio nel 2021 ho brevemente frequentato una, che non era presente né con la testa, né con il cuore, né con la figa. Non era presente perché i suoi sentimenti erano ad un tizio che era in galera. Aveva appena iniziato a frequentarlo, lui ha lasciato la sua ex per lei, l'ex li ha visti insieme, ha visto che lei aveva le tette più grandi, si è sentita rifiutata, inviperita ed ha inventato un'accusa di stupro. E qua in Spagna dove vivo - molto più che in Italia - davanti a queste accuse, intanto buttano la chiave, poi se dopo anni di processo lei crolla per senso di colpa e dice la verità, non è che ti chiedano scusa, ti dicono che per questa volta l'hai passata liscia ma che ti tengono d'occhio e aspettano un errore. Ora, se stai nel mondo reale a parlare con persone che hanno al contempo un pensiero scientifico ed esperienze reali, noterai che se un problema di gestione delle proprie reazioni emotive al rifiuto esiste, questo è un problema marcatamente femminile. Ma noterai anche che la gente seria non ne sta parlando, non sta parlando delle femmine che non sanno gestire un rifiuto. Sta parlando di acquisizione risorse, energia, materie prime, consenso del sistema sociale ospite, networking, questioni professionali, di rilevanza scientifica, e di soddisfazioni romantiche e sessuali. Non di molto altro. Perché non è un topic. Ma se ti sembra che se ne senta parlare, è importante si capisca che questo è il prodotto di click, visualizzazioni, clutter umano che non hai messo alla porta nella vita offline, e non riflette veramente il mondo, ma solo queste scelte passate. E' sotto al tuo controllo, scegliere da cosa e da chi farti influenzare, di chi e cosa circondarti. Mai come oggigiorno. Mia nonna nel suo paesino aveva quei vicini e solo quelli, e quei canali alla TV e solo quelli. Hai un grande potere in mano, e serve iniziare ad utilizzarlo intenzionalmente. E' una delle sfide delle nostre generazioni. Xeniade, BillCarson, .E. e 15 altri ha reagito a questo 9 7 1 1
gelsomino [Partecipante] 7837 Inviato 18 Dicembre 2023 Inviato 18 Dicembre 2023 Il 17/12/2023 at 11:01, ^'V'^ ha scritto: Il 2-3% della gente, a lui sembra "tutto il mondo". attenzione selettiva.... ti fotte.... stai attento alla zebra.... e ti s'incula il gorilla....
Deckard87 [Partecipante] 63 Inviato 19 Dicembre 2023 Autore Inviato 19 Dicembre 2023 Capito. Hai ragione. Cercherò di cambiare l'informazione che arriva a me. Forse potrebbe migliorare anche la mia vita se non mi arrivano le notizie farlocche che mi mettono solo rabbia
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