Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 4 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Settembre 2024 2 ore fa, Andmx90 ha scritto: che è un po’ come dire: non mi importa quello che pensano loro di me, ma cosa pensano di me/di loro (peggio ancora…) le amiche. Portiamo un livello più in là, ma quello è…no? allora anche se mandi un messaggio, che loro screenshottano e mandano alle amiche, dovremmo porci il problema di cosa pensano le loro amiche sé loro ricevono e rispondo a quel messaggio in un modo o nell’altro. Non è più finita e ci esci matto Ma no, è normalissimo. La maggior parte delle tipe ha lo stesso investimento emotivo in cosa pensano gli altri di loro, che noi abbiamo nella forma del culo e delle labbra. Per cui, le tipe fanno un po' di ginnastica, qualche squat, usano un filler se hanno labbra troppo sottili, noi in cambio cerchiamo di aiutarle con il loro problema. Ti faccio un esempio. Una tipa sta con un tipo. Scopre che lui ha un'altra e invece di stare zitta e prendersi del tempo per capire, si sfoga con familiari e amici. I quali le dicono di lasciarlo subito e bla bla bla se no è ridicola. Lo lascia. Dentro il suo cuore però, riconosce la verità. È attratta da lui e lo ama proprio, perché è etero e fa delle altre. Ci torna insieme. Solo che nel farlo... Si mette direttamente contro la sua famiglia e i suoi amici e amiche, che ora le danno della vittima, succube, inaffidabile e deficiente. Per me sarebbe ordinaria amministrazione, non mi frega niente, sono stato in love story mode con pro, con tipe del night, con tipe di età che non andavano bene a nessuno se non a me e a lei. Ma non mi interessa, ho la barba. Intendo zero, non intendo dire che faccio quello che se ne frega. Quando una mia sorellina trans soffriva perché tutti ci scopavano ma nessuno andava mano nella mano con lei, l'ho portata al cinema con mio padre, dicendogli che gli presentavo la mia fidanzata, e l'ho portata a conoscere mia nonna, presentandola come la mia compagna e spiegandole perché avesse il pomo d'adamo. Mi è tornato in mente perché mi ha videochiamato il mese scorso dicendomi che solo due persone nella sua vita l'hanno fatta sentire in quel modo, e che ancora dopo più di 20 anni quando è giù di morale pensa che al mondo esiste gente così e va avanti. Siamo di nuovo a quella tipa che ha fatto la vittima del fidanzato che ha un'altra, per avere attenzioni, come reazione a scatto. E che solo dopo si è resa conto che è per quello che lo ama. Lo riprende. Tutta la famiglia e gli amici contro a darle della scema. E lei non riesce a dire che sta bene così, che ha capito che gli piaccia così. Io ci riesco. Ma... abbiamo detto che lei non ha né barba né testicoli. Per difendere il fatto di esserci tornata, dice che lui ha capito di volere solo lei e che lo ama e gli vuole dare una possibilità. Problema. A dire così...abbiamo famiglia e amici in modalità stalking su di lui per dimostrare di avere ragione, ossia dimostrare che lei è scema e loro sono svegli. Non passa molto tempo e riescono a scoprire che lui si è scopato una in vacanza. A quel punto lei non può più dire che le piaccia di più per questo, perché per andare bene alla gente ha detto che lui fosse cambiato e gli desse un'altra possibilità. A quel punto deve lasciarlo. E iniziano le umiliazioni, i te l'avevo detto, la portano vicino al disturbo alimentare e oltre al danno, la beffa per cui deve fare quella che sta diventando disturbata a causa di lui. (No, a causa di quello che loro pensano di lei). Arrivano ad un punto non più sostenibile di svalutazione e sottili violenze (immagina se sei una professionista e i tuoi familiari ti chiedono se gli passi il contatto di un tuo collega che pagheranno, subcomunicando di non considerarti per niente). E così lei - lo può fare perché ha una professione forte in mano, altre sono costrette a rimanere dove sono, continuamente derise, escluse e umiliate - trova un posto di lavoro lontano dalla città dove è cresciuta, dove aveva amiche e amici e la famiglia, e va via. Va via e... Incontra me. E si innamora perché se c'è una cosa su cui sono sicuro di me stesso, è che sono più etero ed etero dichiarato del suo ex. Abbiamo un problema... no? ----- Ogni ragazza che incontri, può raccontarti la sua versione personale di questa storia. Non è che nascono col terrore del giudizio sociale, come noi non nasciamo col terrore di non scopare una nuova per settimane o mesi. È un terrore che conosciamo provando dolore. E cercando di evitarlo in futuro. La tipa che hai conosciuto sabato e cui hai detto che non hai i social, probabilmente ha zero problemi a riguardo. Problemi personali intendo. Ma ad un certo punto dovrà dare in pasto a diverse persone qualcosa di te perché possano sminuirla, farla sentire insicura di se stessa, o lasciarla in pace. Non diventi matto se ti preoccupi un minimo, con 9 foto in cui fai cose normali, di tutelarla. Ci mette più tempo lei a truccarsi ogni volta e vestirsi carina per tutelare te, sia sessualmente che socialmente, che tu a creare un biglietto da visita una tantum, su cui torni dopo 5 anni quando ti è cambiata la faccia, il lavoro che fai o altre cose importanti. Tutto qui. È una forma di intelligenza emotiva, capire che per lei è una necessità reale come lei cerca di capire che non sono la stessa cosa queste sequenze: Rientro dopo serata truccata con minidress e tacchi ---> tappa in bagno a struccarsi e mettersi un pigiama ---> sesso Rientro dopo serata truccata con minidress e tacchi ---> sesso -> coccole--> tappa in bagno se obbligatoria 🧖🏻♀️--> cucchiaino. Remo Lupercali, Skyscraper, Xeniade e 10 altri ha reagito a questo 7 5 1
Andmx90 [Partecipante] 47 Inviato 4 Settembre 2024 Inviato 4 Settembre 2024 2 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Eh, ma si parlava proprio del motivo per cui consiglio a "chi non ha i social" di avere quelle 9-15 foto statiche con una bio stringata. Non per stare sui social o uppare storie, ma per venire incontro alle esigenze femminili di sottoporre al giudizio altrui quello che hanno conosciuto. Non lo fanno per far giudicare lui, ma per capire come saranno giudicate loro, in caso. Questo vale anche per quelle che se ne fregano dei social. [...] Ok, ma questo lo metto alla stregua di chi non li ha. Che poi al giudizio dell'amica ci sottopongono pure il tuo messaggio. Se le hai chiesto di uscire in due messaggi al posto che tre le amiche potrebbero ritenerla una poco di buono. Ma se iniziamo a dover tenere conto di cosa possono pensare le amiche, i familiari ecc, non più/non solo lei non è più finita. 2 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Presente. Ma so di essere un'eccezione e non mi sento migliore dato che sto rispondendo su un forum invece di preparare agosto per la commercialista. Potessi prendere una martellata su una coscia e trovare tutto fatto, la prenderei. Su un dito no, che sono danni e non solo dolore. Non ho motivo di non crederti, ma sei l'eccezione più unica che rara. Ma comunque i social, come dici, non li usi. 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Ma no, è normalissimo. La maggior parte delle tipe ha lo stesso investimento emotivo in cosa pensano gli altri di loro, che noi abbiamo nella forma del culo e delle labbra. Per cui, le tipe fanno un po' di ginnastica, qualche squat, usano un filler se hanno labbra troppo sottili, noi in cambio cerchiamo di aiutarle con il loro problema. Ti faccio un esempio. Una tipa sta con un tipo. Scopre che lui ha un'altra e invece di stare zitta e prendersi del tempo per capire, si sfoga con familiari e amici. I quali le dicono di lasciarlo subito e bla bla bla se no è ridicola. Lo lascia. Dentro il suo cuore però, riconosce la verità. È attratta da lui e lo ama proprio, perché è etero e fa delle altre. Ci torna insieme. Solo che nel farlo... Si mette direttamente contro la sua famiglia e i suoi amici e amiche, che ora le danno della vittima, succube, inaffidabile e deficiente. Per me sarebbe ordinaria amministrazione, non mi frega niente, sono stato in love story mode con pro, con tipe del night, con tipe di età che non andavano bene a nessuno se non a me e a lei. Ma non mi interessa, ho la barba. Intendo zero, non intendo dire che faccio quello che se ne frega. Quando una mia sorellina trans soffriva perché tutti ci scopavano ma nessuno andava mano nella mano con lei, l'ho portata al cinema con mio padre, dicendogli che gli presentavo la mia fidanzata, e l'ho portata a conoscere mia nonna, presentandola come la mia compagna e spiegandole perché avesse il pomo d'adamo. Mi è tornato in mente perché mi ha videochiamato il mese scorso dicendomi che solo due persone nella sua vita l'hanno fatta sentire in quel modo, e che ancora dopo più di 20 anni quando è giù di morale pensa che al mondo esiste gente così e va avanti. Siamo di nuovo a quella tipa che ha fatto la vittima del fidanzato che ha un'altra, per avere attenzioni, come reazione a scatto. E che solo dopo si è resa conto che è per quello che lo ama. Lo riprende. Tutta la famiglia e gli amici contro a darle della scema. E lei non riesce a dire che sta bene così, che ha capito che gli piaccia così. Io ci riesco. Ma... abbiamo detto che lei non ha né barba né testicoli. Per difendere il fatto di esserci tornata, dice che lui ha capito di volere solo lei e che lo ama e gli vuole dare una possibilità. Problema. A dire così...abbiamo famiglia e amici in modalità stalking su di lui per dimostrare di avere ragione, ossia dimostrare che lei è scema e loro sono svegli. Non passa molto tempo e riescono a scoprire che lui si è scopato una in vacanza. A quel punto lei non può più dire che le piaccia di più per questo, perché per andare bene alla gente ha detto che lui fosse cambiato e gli desse un'altra possibilità. A quel punto deve lasciarlo. E iniziano le umiliazioni, i te l'avevo detto, la portano vicino al disturbo alimentare e oltre al danno, la beffa per cui deve fare quella che sta diventando disturbata a causa di lui. (No, a causa di quello che loro pensano di lei). Arrivano ad un punto non più sostenibile di svalutazione e sottili violenze (immagina se sei una professionista e i tuoi familiari ti chiedono se gli passi il contatto di un tuo collega che pagheranno, subcomunicando di non considerarti per niente). E così lei - lo può fare perché ha una professione forte in mano, altre sono costrette a rimanere dove sono, continuamente derise, escluse e umiliate - trova un posto di lavoro lontano dalla città dove è cresciuta, dove aveva amiche e amici e la famiglia, e va via. Va via e... Incontra me. E si innamora perché se c'è una cosa su cui sono sicuro di me stesso, è che sono più etero ed etero dichiarato del suo ex. Abbiamo un problema... no? ----- Ogni ragazza che incontri, può raccontarti la sua versione personale di questa storia. Non è che nascono col terrore del giudizio sociale, come noi non nasciamo col terrore di non scopare una nuova per settimane o mesi. È un terrore che conosciamo provando dolore. E cercando di evitarlo in futuro. La tipa che hai conosciuto sabato e cui hai detto che non hai i social, probabilmente ha zero problemi a riguardo. Problemi personali intendo. Ma ad un certo punto dovrà dare in pasto a diverse persone qualcosa di te perché possano sminuirla, farla sentire insicura di se stessa, o lasciarla in pace. Non diventi matto se ti preoccupi un minimo, con 9 foto in cui fai cose normali, di tutelarla. Ci mette più tempo lei a truccarsi ogni volta e vestirsi carina per tutelare te, sia sessualmente che socialmente, che tu a creare un biglietto da visita una tantum, su cui torni dopo 5 anni quando ti è cambiata la faccia, il lavoro che fai o altre cose importanti. Tutto qui. È una forma di intelligenza emotiva, capire che per lei è una necessità reale come lei cerca di capire che non sono la stessa cosa queste sequenze: Rientro dopo serata truccata con minidress e tacchi ---> tappa in bagno a struccarsi e mettersi un pigiama ---> sesso Rientro dopo serata truccata con minidress e tacchi ---> sesso -> coccole--> tappa in bagno se obbligatoria 🧖🏻♀️--> cucchiaino. Esatto e al termine di questo hai tre possibilità: - Continui a fare quello che fai. Cioè quello che la fa innamorare. Lei da seguito a se stessa e la storia continua - Continui a fare quello che fai. Cioè quello che la fa innamorare. Lei da seguito al parere del cane dello zio e la storia muore - Cambi perchè se no l'opinione del cane dello zio te la fa perdere. Il problema è che non sei più tu, non quello che l'ha fatta innamorare. E a quel punto che succede? Io non ho certezze, ma la "certezze" del forum è che te la sei fumata come nel caso 2. Magari con qualche mese/anno di ritardo. Che potrebbe essere la cosa peggiore (e questo te lo dico per esperienza diretta) perchè se poi somatizzi quel comportamento può volerci altrettanto a resettarti!
Remo Lupercali [Élite] 401 Inviato 4 Settembre 2024 Inviato 4 Settembre 2024 45 minuti fa, Andmx90 ha scritto: Ma se iniziamo a dover tenere conto di cosa possono pensare le amiche, i familiari ecc, non più/non solo lei non è più finita. Però secondo me si parla di una causa di tipe bruciate abbastanza diffusa. Dal momento in cui con il minimo sforzo (farti fare delle foto che mostrino chi sei e cosa fai nella vita e aggiornarle una volta all'anno, ma anche meno spesso) puoi raggiungere il risultato di non bruciarti la maggior parte delle tipe per sta cazzata (magari poi molte te le bruci per altri motivi che non vi vedevano compatibili), secondo me ha molto senso tenere un profilo un minimo pulito e aggiornato. Poi se non ti piacciono i social puoi anche disinstallare tutto e accedere periodicamente, non è l'attività quella che serve veramente.
Andmx90 [Partecipante] 47 Inviato 4 Settembre 2024 Inviato 4 Settembre 2024 1 minuto fa, Pincopallo20 ha scritto: Però secondo me si parla di una causa di tipe bruciate abbastanza diffusa. Dal momento in cui con il minimo sforzo (farti fare delle foto che mostrino chi sei e cosa fai nella vita e aggiornarle una volta all'anno, ma anche meno spesso) puoi raggiungere il risultato di non bruciarti la maggior parte delle tipe per sta cazzata (magari poi molte te le bruci per altri motivi che non vi vedevano compatibili), secondo me ha molto senso tenere un profilo un minimo pulito e aggiornato. Poi se non ti piacciono i social puoi anche disinstallare tutto e accedere periodicamente, non è l'attività quella che serve veramente. premesso che secondo me ognuno deve fare ciò che vuole e ciò che lo fa rendere (lui, non i risultati) di più. Non c’è nessuno sforzo nel farsi 15 foto e avere un profilo. Il punto è non farlo pensando a come reagisca l’amica e la nonna della ragazza in questione. anche perché poi: - se ti fai la foto col tatuaggio ci sarà una lontana parente che li odia (quindi perché non fare il piccolo sforzo di non farlo vedere?) - poi la foto in moto, sai la nonna ha perso il cugino in moto…facciamo lo sforzo di non mettere la moto - fumi e a qualcuno non piace - hai avuto i rasta per un mese e sai…quella ha il papà un po’ bacchettone… - ecc. Praticamente a stare attento a tutto viene il profilo di un altro. Col minimo sforzo, si intende. quello che vado dicendo è che se cominci a pensare a cosa pensa lei, lui e l’altra è finita
Remo Lupercali [Élite] 401 Inviato 4 Settembre 2024 Inviato 4 Settembre 2024 19 minuti fa, Andmx90 ha scritto: premesso che secondo me ognuno deve fare ciò che vuole e ciò che lo fa rendere (lui, non i risultati) di più. Non c’è nessuno sforzo nel farsi 15 foto e avere un profilo. Il punto è non farlo pensando a come reagisca l’amica e la nonna della ragazza in questione. anche perché poi: - se ti fai la foto col tatuaggio ci sarà una lontana parente che li odia (quindi perché non fare il piccolo sforzo di non farlo vedere?) - poi la foto in moto, sai la nonna ha perso il cugino in moto…facciamo lo sforzo di non mettere la moto - fumi e a qualcuno non piace - hai avuto i rasta per un mese e sai…quella ha il papà un po’ bacchettone… - ecc. Praticamente a stare attento a tutto viene il profilo di un altro. Col minimo sforzo, si intende. quello che vado dicendo è che se cominci a pensare a cosa pensa lei, lui e l’altra è finita Direi che non ci siamo capiti. Nessuno parla di agire su cause che ti fanno bruciare il 5-10, ma anche 20% delle ragazze. Si parla di agire sulle cause che te le fanno bruciare quasi tutte. Il mancato profilo che garantisca sul tuo avere una vita ad una persona appartenente ad un genere particolarmente sensibile al giudizio altrui (per motivi evolutivi) è una di quelle cause che te le farebbe bruciare quasi tutte. Quelle che avranno gente che le giudica perché il tipo con cui si vedono fuma quante potranno mai essere? Se ti consiglio di non attraversare fuori dalle strisce mentre passa una macchina sparata a 160km/h, mi rispondi "eh ma allora non mi muovo dal letto e faccio prima"? Non credo. Gianilo ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 4 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Settembre 2024 1 ora fa, Andmx90 ha scritto: premesso che secondo me ognuno deve fare ciò che vuole e ciò che lo fa rendere (lui, non i risultati) di più. Non c’è nessuno sforzo nel farsi 15 foto e avere un profilo. Il punto è non farlo pensando a come reagisca l’amica e la nonna della ragazza in questione. anche perché poi: - se ti fai la foto col tatuaggio ci sarà una lontana parente che li odia (quindi perché non fare il piccolo sforzo di non farlo vedere?) - poi la foto in moto, sai la nonna ha perso il cugino in moto…facciamo lo sforzo di non mettere la moto - fumi e a qualcuno non piace - hai avuto i rasta per un mese e sai…quella ha il papà un po’ bacchettone… - ecc. Praticamente a stare attento a tutto viene il profilo di un altro. Col minimo sforzo, si intende. quello che vado dicendo è che se cominci a pensare a cosa pensa lei, lui e l’altra è finita E se hai un neo sulla guancia e il suo prozio pensa sia un segno di sventura? Facciamo un passo indietro, sembra si stia andando troppo nel ma se poi. Non pensare alle tipe, se ti crea disagio, pensa al lavoro. Se hai fatto un colloquio, ti devono richiamare e intanto SICCOME VAI BENE fanno un po' di background check. Se non trovano social, richiamano l'altro che ha dei social normali. Certo, potrebbero pagare un investigatore per informativa pre assunzione, che sarebbe illegale perché non hai dato il consenso. Per cui dovrebbero pagarla in nero e però usano soldi aziendali e... Ma figurati. Avanti il prossimo di quelli brillanti al colloquio. Non quello con la testa di tre gatti uccisi appesa alla collana mentre fa surf. E tante volte nemmeno quello con un "solo drink", con delle dichiarazioni aperte contro la Russia o contro l'Ucraina, o che si mette la bandiera di Israele o Palestina in testa mentre lancia un sampietrino. Perché? Perché acquisire un cliente costa più di mille euro. Sono anni che investono, che stanno attenti al brand awareness, che stanno attenti perché si perdono collaborazioni per una cazzata che esce sui social da parte di un dipendente. Nessuno ti vieta di mettere la foto in cui fai surf se ti piace. Ma se puoi evitare di mettere proprio quella in cui avevi un superalcolico in solitaria con la testa dei gatti uccisi a capodanno coi raudi, appesa al collo, riescono ad assumerti. Perché non rischiano di fare una gaffe imperdonabile con un cliente importante o con una parte dei clienti. Tutto qui. Foto normali. Di te che sei, vivi e fai quello che è vero e non di un altro o di quello che piace a un altro. Ma la pubblica piazza non è il luogo dove condividere: Opinioni politiche estreme Prese di posizione stile tifoseria su paesi e popolazioni in guerra Armi Droga Alcolismo solitario Stile sociosessuale (diverso da orientamento sessuale: se sei gay e hai il fidanzato, fai pure la foto in vacanza insieme. Se sei in vacanza a Santo Domingo e hai otto fighi a pecora perché hai pagato, quella è probabilmente la foto più importante della tua vita, ma non per la pubblica piazza). Supporto a gang criminali/terroristiche o simboli delle stesse. Espettorazioni di odio verso qualcosa. Se ti piace studiare non è indispensabile che la foto con un libro in mano sia con il manuale delle guardie nere, o con il libretto rosso di Mao. Cose normali. Normali per le persone, non per te. ----- Quanto sopra detto vale per il discorso "avere un biglietto da visita pubblico con 9-15 foto e non pensarci più". È ovvio invece che se sei uno che si occupa di un tema polarizzante, ad esempio sei posizionato come quello che insegna a dire che il governo e il papa sono alieni rettili e che bisogna odiare chi è vaccinato, allora stai lì a dire le tue cose, sapendo che da quelle cose e da quel bacino di utenza DEVE venire il tuo cash flow, il tuo networking e il tuo flusso di chance sessuali. Perché capisci che a polarizzare, anche senza trattare topic apertamente illegali, stai facendo una scelta di personal branding marcata. E le aziende così come le tipe, possono non voler legare pubblicamente il loro branding e personal branding al tuo. Ripeto, da nessuna parte in questo post c'è scritto che serva denaturarsi e mostrare cose false che si è studiato piacciano alla gente. È molto semplice, se ti piace andare a mangiar fuori e provare cucine esotiche, la foto al ristorante in Messico con piatti locali va benissimo e trasmette quel significato, la foto in Africa dove si mangia il cervello della scimmietta viva scalottata incastrata al centro della tavola, anche no. Le cose che non vanno bene in pubblico - ossia ambito professionale, socializzazione e dating - e che non sono illegali, si possono sempre condividere con il proprio gruppetto privato di amici su WA o telegram, che sappiamo già essere della stessa bandiera o sensibilità. Tutto qui, zero paranoie sul dover sembrare diversi da quel che si è per andare bene non si sa a chi. Se vai a lavorare per un'azienda di pronto moda il cui 40% dei clienti sono buyer russi, non stare col telefono in mano ad aspettare la conferma del colloquio andato bene, se hai delle esternazioni di odio contro la Russia sui social in dei post con la bandiera UA. E lo stesso vale per le tipe. Se sei quello che ha sdoganato la saggezza degli FKK sui social e che inneggia alla non eterosessualitá di chi ha la fidanzata, non venire a chiedere sul forum come mai una con cui il date era andato benissimo, ha ghostato. Suo fratello più grande, suo padre e le sue due amiche, ti hanno ghostato. Lei ha semplicemente scelto di continuare ad avere supporto sociale e famigliare. Marco_drake, ATTAR, Francesco_F291 e 8 altri ha reagito a questo 4 6 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 4 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Settembre 2024 Faccio un esempio buffo. Per capirci. Questa mia foto profilo è ispirata a Rituals of Samurai, la linea di prodotti da bagno che mi piace. Per me avere una spada è normale. Più di una è più normale. Per molte persone no. Avevo questa foto come profilo WA. Uno che voleva organizzare il suo compleanno in barca chiede a un contatto, che gli dice di chiedere a me - che avevo appena chiuso un accordo con un capitano. Questo, che non è un anziano paranoico, è un DJ di 35 anni originario del sudamerica, vede la foto profilo e non mi chiama. Si organizza diversamente, e quando poi il contatto gli chiede se abbiamo concluso il deal, gli spiega che ha visto che ero tipo uno del cartello, un tagliagole con la scimitarra e non voleva problemi per cui non mi ha più chiamato. Ha ragione? Ha torto? Ok, è buona norma evitare foto con armi su profili pubblici, social ecc. È una regola nota, mi sembra di poterla stuzzicare per via del significato PER ME della foto, che non è certo minacciosa... Ma no, ci sono cose il cui significato in pubblico non è quello che gli attribuiamo in privato. OdetoJoy, City Hunter Resident, Xeniade e 8 altri ha reagito a questo 6 1 4
^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 4 Settembre 2024 Inviato 4 Settembre 2024 5 ore fa, Andmx90 ha scritto: Non ho motivo di non crederti, ma sei l'eccezione più unica che rara. Ma comunque i social, come dici, non li usi. Li uso molto. Ma non nel senso che li abbia installati sul cell o che acceda. Non leggo i messaggi, non entro e non pubblico su IG penso dal 2k18. Però ho costruito un profilo IG esattamente adeguato al mio scopo. E ci ho lavorato mesi e mesi tutto il giorno nel 2017. Ossia, siccome giro da solo e sono uno straniero, quando conosco una persona o si spaventa che sono da solo o la spaventano dopo le sue amiche. Dove vivo c'è molto la cultura del gruppo e chi è da solo subcomunica di essere stato isolato dal suo gruppo per motivi gravi e inconciliabili. Però, se conosco una persona dal vivo e ci scambiamo il contatto, vede che a livello internazionale ho il mio seguito, esisto, e che non sono un reietto. Questo serve al mio scopo che è quello di riuscire a rivederci, ad avere un secondo appuntamento. Non parlo solo di dating ma di business e socializzazione allo stesso tempo. Certo che li uso i social. Senza nemmeno averli installati. Se invece per usare i social intendi essere una ragazza continuamente in cerca di attenzioni e di guardare cosa facciano le altre persone per adeguarsi, sono un maschio. Non è un vanto e non è una scelta, ma come ogni maschio devo stare più attento a non finire dipendente dal porno che al cazzo di niente che mi frega di quello che fanno le persone sui social o di piangergli attenzioni. Per me si possono ammazzare in gruppo in stile Jonestown come protesta contro il consumo di carne. Mi farebbero un favore personale. Dream_, marco92, Violet2019 e 5 altri ha reagito a questo 5 2 1
Gohome [Partecipante] 25 Inviato 13 Settembre 2024 Inviato 13 Settembre 2024 Concordo parzialmente su alcuni punti, su altri molto meno ad esempio a me risulta che ormai le dating apps siano inconcludenti sotto ogni profilo, oltre che ricettacolo di disagiate con cluster B, perditempo a chattare e in cerca di numerini da aggiungere al profilo Instagram. Almeno secondo la mia esperienza e quella della gente attorno a me. Concordo sull’’avere insta per evitare quel meccanismo che manda la gente in tilt, anche se ho notato soprattutto da parte giovanissimi la tendenza ad avere nessun post e qualche storia in evidenza (a volte nemmeno). Oltretutto anche qui una volta la mia percezione era ig=tinder, tant’è che qualcosa anni fa ho combinato. Attualmente invece mi sembra molto meno realizzabile, sarà che ormai hanno la casella piena di richieste e messaggi e manco si accorgono che esisti. su LinkedIn non credo che si possano formare invece queste grandi connessioni, anche perché la gente pesante non lo usa e manco sa che esiste probabilmente. Mi sembra tipico della classe impiegatizia laureata che cerca di passare da azienda in azienda cercando di aumentare la ral. Qualche professionista c’è, ma non so quanto sia realmente utile come piattaforma, penso serva più che altro alle recruiter in modo che possano checkare tot esperienza in un settore e eventuali titoli in enti certificatori.
Thunderzero [Partecipante] 666 Inviato 13 Settembre 2024 Inviato 13 Settembre 2024 45 minuti fa, Gohome ha scritto: ad esempio a me risulta che ormai le dating apps siano inconcludenti sotto ogni profilo, oltre che ricettacolo di disagiate con cluster B, perditempo a chattare e in cerca di numerini da aggiungere al profilo Instagram. Almeno secondo la mia esperienza e quella della gente attorno a me. Invece io e tanti altri abbiamo avuto un'esperienza totalmente diversa e positiva con le app. Se le sai usare un minimo non sono inconcludenti, con buona pace di chi si iscrive piazzando due foto a cazzo di cane stile boomer con il mento in primo piano vol-à-voile ha reagito a questo 1
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