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AlexanderMcQueen93
Inviato
46 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Domanda, senza parlare di %, che sia nel 40 o nel 60% dei casi che le donne finiscono le relazioni "nel modo delle donne" che tanto fa vomitare. 

Il modo delle donne non significa che le donne facciano tutte così, ma che quando succede così di norma è una donna a comportarsi in quel modo. 

Allora, la domanda che faccio è: 

Se invece del  40-60% di possibilità che alla fine farà una merdata "da donna". 

Avessi la certezza, se potessi vedere nel futuro che finirà di merda. 

Questo basterebbe a farti indietreggiare, a non farti vivere i mesi d'amore che ci sono stati, il sesso con la nuova per tutto il primo mese-tre mesi in cui ancora è sovrastimolante e sovrapremiante, i momenti romantici condivisi, i momenti di relax accucciolati sul divano... 

O invece ti farebbe vivere quei momenti come ancora più preziosi,  più presente con la mente, il cuore e l'organismo? 

Avessi la certezza, che finirà di merda, non cliccheresti invio su quel messaggio con cui la stai invitando la prima volta? 

Io lo manderei con ancora più fretta, perché il tempo corre e dobbiamo viverci certi momenti prima che "cambi il vento" cit Mary Poppins. 

 

Domanda interessante, io lo vivrei lo stesso ma con più distacco. Sapendo già quale sarà l’epilogo eviterei di coinvolgermi emotivamente e cercherei di “prendere” il buono senza aspettative. Perché sono le aspettative che ti crei sulla persona che ti portano poi a stare di merda, ma se non ne hai perché conosci già l’epilogo non puoi averne. Aspetto con interesse altri punti di vista!

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Resilienza....
Inviato (modificato)
54 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Domanda, senza parlare di %, che sia nel 40 o nel 60% dei casi che le donne finiscono le relazioni "nel modo delle donne" che tanto fa vomitare. 

Il modo delle donne non significa che le donne facciano tutte così, ma che quando succede così di norma è una donna a comportarsi in quel modo. 

Allora, la domanda che faccio è: 

Se invece del  40-60% di possibilità che alla fine farà una merdata "da donna". 

Avessi la certezza, se potessi vedere nel futuro che finirà di merda. 

Questo basterebbe a farti indietreggiare, a non farti vivere i mesi d'amore che ci sono stati, il sesso con la nuova per tutto il primo mese-tre mesi in cui ancora è sovrastimolante e sovrapremiante, i momenti romantici condivisi, i momenti di relax accucciolati sul divano... 

O invece ti farebbe vivere quei momenti come ancora più preziosi,  più presente con la mente, il cuore e l'organismo? 

Avessi la certezza, che finirà di merda, non cliccheresti invio su quel messaggio con cui la stai invitando la prima volta? 

Io lo manderei con ancora più fretta, perché il tempo corre e dobbiamo viverci certi momenti prima che "cambi il vento" cit Mary Poppins. 

 

capisco quello che dici bro.

però ricordi il discorso delle pietre masticate?

l alto ieri mi dicono di lei della tizia che ci impazzivo(quella che ne parlammo)

mi dicono che il tizio gli melte lo smalto sui piedi e lei gli fa le storie coi cuoricini (pietra masticata)

beh ennesima conferma che indietreggiare è stato un lavoro fatto bene.

ma cmq hai ragione che bisogna viversele anche se a volte è davvero dura.

il punto è che io al macello non ci voglio andare

Modificato da Resilienza....
^'V'^
Inviato
8 ore fa, Resilienza.... ha scritto:

so di essere in errore ma non ci riesco ad amarle, ho proprio come un blocco.

Sì ma è bello, essere ebbri, amare, innamorarsi.  

Vedere il cielo stellato è bello anche se sai che siano palle di idrogeno ed elio che bruciano per fusione nucleare, e suppongo il sesso sia piacevole anche per i ginecologi. 

Potresti provare, invece che a lasciarti andare a ponti sul futuro, illusioni che poi vengono spezzate... aspettandoti ad esempio che le stelle ascoltino le tue preghiere e che siano magiche... 

A stare sul pezzo dandoti una missione: 

Spoiler

Tutto ciò che facciamo, per quanto ce la possiamo raccontare, se ha sponsorizzazione emotiva va verso il miglioramento della Biological Fitness.  

O va verso qualcosa che crediamo ce la migliori. 

Uno degli indicatori che  ci fanno sentire di  stare procedendo nella  giusta  direzione, è la rimozione degli stressor sistemici, la riduzione o eliminazione delle fonti di stress e frustrazione. 

Fonti di stress, è  diverso  da abbassare il  cortisolo,  lo  stress. 

Va benissimo staccare, concedersi un bagno  caldo,  un massaggio, abbassare  il sintomo, ma una vita che sta migliorando è una vita  in cui si ottiene lo stesso o di più, con meno stress. 

Ora, quando conosci una donna, puoi evitare di innamorarti, di amare, se ti genera  stress  l'idea. 

Ma puoi iniziare ad osservare nella sua vita, nella sua casa, nella sua giornata, cosa le causi anche solo un 1% di frustrazione. 

E se è una causa che puoi rimuovere con poco sforzo o costo, agire. 

Un esempio? Ogni  mattina di corsa per andare a lavorare con il visetto  insaponato cerca con la mano  l'asciugamano buttato sulla lavatrice. ->  gancetto a ventosa porta asciugamano accanto al lavandino, che lo raggiunge anche se ha gli occhi chiusi col sapone, seguendo con  la mano il bordo del lavandino. 

Piccole cose, ogni giorno, senza  gesti eclatanti, ovvio che se ti impegni la casa per comprarle una macchina le rimuovi lo stress da orari della corriera, ma questo lo sa fare anche un cafone. Piccole cose, ogni giorno.  

Non importa che lei sia speciale, la donna della vita, che sia una con cui vuoi  figliare...  ti sta dando la vita, BLOOD, ti sta togliendo la principale causa di frustrazione, dolore e stress che hai come maschio. 

Piccole cose, ogni volta che passa un panno  per pulire il piano cucina, deve sollevare la moka, il barattolo del caffé, quello dello zucchero. 

All'ikea hanno delle scatole di plastica bianche, senza coperchio e balconate da un lato, dove moka, zucchero e caffè stanno benissimo.  Ecco che le basta spostare quel box per passare il panno. 

Nel momento in cui ti chiedi come rendere, con poca  spesa e massima resa, la  sua  vita  un posto più confortevole e piacevole da vivere, con  meno  stressor...  

Inizi a doverla osservare  meglio, a notare minimali cambiamenti nella tensione, a "intervistarla", ascoltarla, chiedere. 

Stiamo parlando di rimozione di  cause, non di abbassamento del sintomo, come un massaggio. 

Bisognerebbe proprio osservare cosa il soggetto fa che le abbassa la sensazione di stress, ma non agisce sulla root cause. 

Rimuovere una fonte di stress e frustrazione non deve essere confuso con  il ridurre il sintomo. 

Come sono sistemate le cose nei suoi cassetti, quanto sbraita la  mattina per trovare le cose che le servono per  andare a lavorare, quanto ci mette a tirare fuori l'astuccio dei trucchi scavando in quella foresta di pennelli. 

I  pennelli, sono puliti o cigola perché sono sporchi di un'altra nuance? 

Ad un certo punto, quando ti stai prendendo cura del vero benessere di un esserino vivente, succedono un paio di cose. 

La  prima è che passi a vedere le rose e sebbene siano uguali o anche più belle, ti sembrano vacue, perché "un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa".

"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante". Disse la volpetta. 
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo."

La seconda è che ad un certo punto, se le stelle ti hanno fatto dono di un cervello che funziona una domanda te la fai. 

E questa domanda è... 

Ma se mi piace così tanto, e sono così preciso, professionale, nell'identificare e rimuovere ogni giorno una causa di stress o un problema sistemico che si traduce in stressor, nella vita di qualcuno che osservo ed ascolto. Ma perché non lo faccio anche per me? Perché non mi prendo cura di me come sono capace di farlo per gli altri? 

Noterai allora che nella maggior parte dei casi, quando sei stressato o frustrato, il pensiero ti va a costosi tamponi per il sintomo. 

Se sei un maschio, nella maggior parte dei casi il pensiero è normale ti vada nel fare una nuova, perché è l'antistress definitivo per un maschio. 

E ok, prudenza suggerisce di continuare a coltivare questa sana consapevolezza. 

Tuttavia, c'è una certa differenza tra quando vai a farti fare un  massaggio perché non muovi più il collo e ti fa male tutto, quando vai a shottare da una free o pay perché non arrivi al giorno dopo senza quel painkiller, e quando al contrario queste cose sono la ciliegina sulla torta di una vita comunque in check. 

Con una vita organizzata, con gli stressor noti identificati e rimossi, puoi  anche shottare il  doppio delle volte e farti  fare  il doppio dei massaggi, e farti i   tuoi minuti quotidiani  di  meditazione  guidata e tutto  quello che  vuoi  e puoi. 

Ma il succo è che non ne hai un bisogno disperato. 

E ti comporti in modo molto diverso. 

Quando poi lei sparisce, dice mille bugie, chiede di restare amici, bla bla...  

Se ti sei davvero dedicato a rimuovere le  cause di stress dalla tua vita, ti accorgi che Subject [codename] si è appena palesato come causa di frustrazione. 

La fase A di identificazione e valutazione te l'ha resa facile. Razionalmente, dato che emotivamente hai così legato Subject [codename] a momenti di riduzione del sintomo, che per assurdo sentendoti  frustrato la cercheresti perché hai più bisogno di shottarci del solito. 

Però razionalmente lo capisci, che da Stress Relief è diventato Stressor. 

Per cui  emozioni  o  meno, se hai  pronto un piano strategico  per il disingaggio, lo  applichi. Fase B

Il momento in cui preparare un piano di emergenza ed evacuazione per l'azienda, non è quando tutto va a fuoco e le persone urlano. 

Poi passi alla fase C, Stress Relief and Management. 

E' la fase in cui ti rivolgi a persone che di professione fanno spumare fuori lo stress dai maschi. 

E i soldi per coprire la fase C non si iniziano ad accantonare quando tutto va in merda. 

Poi  sei  in  fase D, Monitoring  and Adjustment. 

In questa fase cerchi di mettere la  tua vita in check,  in ordine, per evitare di finire così stressato e così bisognoso di alleviare i sintomi, da andarti ad incastrare con una sola  e finirci pure sotto. 

Monitori l'efficacia delle strategie di disingaggio e Stress Relief.

Valuti i  tuoi livelli di stress e frustrazione ad esempio facendo uno status  check ogni  terzo giorno per  cinque volte al giorno, per vedere se dopo due settimane emerga un  pattern,  per esempio eventi fortuiti a parte, sei spesso stressato e giù  di morale nel primo pomeriggio. E questo può avere a che fare con il pranzo che normalmente consumi. 

Fai una review  bisettimanale e adatti le strategie basandoti sui feedbak reali che annoti  e sulle valutazioni in corso. 

Infine, dopo 4 settimane, fai una Debriefing Session in cui ti confronti con altri co-operativi per riflettere sulla missione, discutendo il processo  e i risultati  ottenuti,  ed identificando anche con la  loro esperienza delle potenziali aree di miglioramento per missioni future di autogestione con il timone impazzito ed onde mostruose. 

La fai dopo 4 settimane così hai delle metriche di cui parlare, e delle esperienze reali su cui confrontarti. 

 

^'V'^
Inviato

In ogni caso, tra se sia meglio essere così stupidi e sprovveduti da credere che il Wrestling sia vero, che il prestigiatore pieghi i cucchiai con la putienza della mente e che le donne dicano delle cose, o essere intelligenti e giá cinici e non potersi godere uno spettacolo di botte tra gonfi mascherati, uno show di illusionismo o una relazione d'amore pur non essendo gay, ci avevo fatto un video sei anni fa. 

La parte finale si può saltare perché era una CTA.

 

 

Resilienza....
Inviato

Condivido in parte @^'V'^il tuo ragionamento.

A volte ci sono tutte le red flags per distruggersi.

l'ultima tipa era evidente che sarei andato al macello.

Il tizio non addestrato sta a fare l'estetista.

alcune bisogna lasciarle andare senza nemmeno inquinarti.

questa è la mia opinione.

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^'V'^
Inviato
14 minuti fa, Resilienza.... ha scritto:

Condivido in parte @^'V'^il tuo ragionamento.

A volte ci sono tutte le red flags per distruggersi.

l'ultima tipa era evidente che sarei andato al macello.

Il tizio non addestrato sta a fare l'estetista.

alcune bisogna lasciarle andare senza nemmeno inquinarti.

questa è la mia opinione.

Certo, se parliamo di gente con red flag, non sono solo da lasciar andare, ma se si possono proiettare a casa del competitor sono strumenti del chaos formidabili. 

Loro sono Trojan. 

Ma pensavo tu stessi parlando di non riuscire a provare niente con una tipa normale per paura poi di farti male. 

Di esserti chiuso a riccio non come protocollo di sicurezza a protezione dell'operatore, dei tuoi consociati e dell'operazione. 

Ma come meccanismo protettivo perché "può finire male". 

In quel caso..  rilassati. Lo farà. 

Se una cosa può andare di merda e dipende da altri umani o fattori, tenderà a farlo.

Ed è ok.

Ps. domanda seria: perché è un problema metterle lo smalto ai piedi o farle una maschera nera o fare l'estetista in qualche modo?

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Resilienza....
Inviato (modificato)
43 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

domanda seria: perché è un problema metterle lo smalto ai piedi o farle una maschera nera o fare l'estetista in qualche modo?

È la meta comunicazione del trojan il problema.

" L ho distrutto guardate"

Dato che parliamo di una 9 mediterranea e ricca.

Probabilmente la metacomunicazione è quella.

Poi spero di sbagliarmi.

 

Per il resto  hai ragione perché ho fatto un discorso generalista e non va bene.

Forse sono io che attraendo solo trojan vedo tutto in un solo modo... dissonanza cognitiva.

Anche perché il trojan stesso potrebbe migliorare e cambiare chissà.

Modificato da Resilienza....
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^'V'^
Inviato
7 minuti fa, Resilienza.... ha scritto:

È la meta comunicazione del trojan il problema.

" L ho distrutto guardate"

Dato che parliamo di una 9 mediterranea e ricca.

Probabilmente la metacomunicazione è quella.

Poi spero di sbagliarmi.

 

Per il resto  hai ragione perché ho fatto un discorso generalista e non va bene.

Forse sono io che attraendo solo trojan vedo tutto in un solo modo... dissonanza cognitiva.

Anche perché il trojan stesso potrebbe migliorare e cambiare chissà.

Beh, magari pensa l'ho distrutto guardate, magari pensa "che  bello, mi sento amata e coccolata", magari pensa "guarda, ex BF, che tu non lo sapevi fare", magari pensa "oddio, di nuovo quella sensazione, fame!". 

Ma il succo è... who cares. 

Cosa pensa lui, questo sarebbe un quesito interessante. 

E se il suo pensiero riguardo a un'azione, dipende da quello che lui crede lei pensi, di quell'azione... 

Uff... 

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