bass_97 [Partecipante] 1565 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 Apro questo thread spinto da questa mia semplice mancanza / carenza nel saper comunicare o valorizzarmi. O forse perché effettivamente sento la necessità di non avere nulla da mostrare di interessante perché mi reputo una persona noiosa. In generale, quando sono con la tipa di turno, il mio modus operandi è quello di domandare e ascoltare. Tantissimi, se non la totalità delle mie interazioni con le donne si basa sul fatto che le conversazioni procedono perché la ragazza di turno di sua sponte condivide aspetti della propria vita o risponde a mie domande. Poi di base, ricollegandomi al tema o argomento, butto lì qualcosa di mio, qualche idea, opinione, giudizio, aneddoto del passato... Ma sempre con quella sfumatura di "ti accenno sta roba". Ormai quando esco con le ragazze, se capita il momento in cui mi chiedono qualcosa di generale, è come se non sapessi rispondere... Perdo il contatto visivo, inizio a fare preamboli per preparare l'interlocutore che non c'è niente di speciale che debba dire. Spesso mi chiedo se sono io che mi ansiolizzo al punto da convincermi di vedere una grande smorfia sul volto della ragazza in questione appena scavo in qualcosa di personale. Riflettevo sul tema anche perché nella mia ultima frequentazione, come in realtà in molte che ho avuto, mi è sempre stato detto che "io parlo poco, non dico nulla di me". Ho sempre replicato "Bhe, fammi domande specifiche se vuoi conoscermi". "Ah non lo so, dimmi qualcosa di te". Pausa drammatica o sviamento totale super palese. In generale, mi chiedevo se fosse questa la ragione per cui ad una certa le donne che frequento si distaccano con una facilità disarmante (sempre che non lo faccia prima io, sia chiaro). O magari semplicemente non riesco a passare ad un secondo appuntamento. Insomma, che di base sia il tipico tutto fumo niente arrosto. È strano perché non mi considero vuoto, eppure essendo pieno di una grande emotività o riflettendo a fondo sui temi quelli proposti sul forum è come se non avessi spazio per ciò che sia condivisibile con gli altri, specialmente con una donna. Poi, al di fuori di queste speculazioni, ho la sensazione di non fare abbastanza o meglio dire che vorrei una vita piena di stimoli, ma senza sapere di fatto cosa o dove cominciare. Ad esempio la mia routine è: lavoro, palestra e dormire. I buchi li riempo con merda random su Netflix o il "Doom Scrolling" su Instagram. O con le chat con le tipe sulle app di dating. Poi nel weekend, la sera, esco con amici o in settimana con la tipa di turno. Viaggi zero. Non sto a spiegare le motivazioni, ma spero in futuro di recuperare. In generale mi sento sempre solo e affamato di situazioni emozionanti. Non riesco a trovare stimoli veri da coltivare per me stesso ed anche condividere. È come se non ci fosse spazio oppure mi sento troppo pigro. E poi sto a chiedermi cosa fanno le persone. Guardo chi mi è vicino eppure non riesco a trovare la soluzione. Insomma vorrei piacermi di più da questo lato, anche per non sentirmi in difetto con gli altri. Perché più di essere un cazzo con le orecchie, sento di non avere altro da offrire. Consigli? OdetoJoy e Xeniade ha reagito a questo 2
gennarinocarunchiodeipover [Partecipante] 198 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 (modificato) Caro amico corregionale @bass_97 ti rispondo da una noiosa giornata lavorativa.. Allora, sulle tipe io sono di mio loquace quindi sono spesso abituato io a condurre il gioco ed i dialoghi causando spesso curiosità e battute, e di solito procedono loro con i solti test/interrogatori per capire chi sono... normale poi all'inizio di una conoscenza non mi sbilancio su tutto, ed ho notato che sono poi loro a volermi comunicare le loro precedenti disgrazie "amorose" e li non ti nego un po' le palle mi cadono, perché ultimamente becco gente che si è fottuta il cervello dietro a situazioni tossiche, detto da loro, che puntualmente poi mi creano disinteresse o ci sfanculiamo dopo pochissimo. Probabilmente è perché ultimamente becco tipe ormai abbastanza adulte e mie coetanee che il meglio l'hanno già dato in precedenza. Sono anche io una persona affamata di emozioni come te, diciamo pure che dove stanno situazioni "difficili" li sono presente 🤣😅 Ho capito che i viaggi sono fondamentali, almeno per me, perché permettono di vedere al di fuori del mio orticello, soprattutto perché risiedo in un piccolissimo centro, anche se fortunatamente mi sono sempre mosso e mai atrofizzato qui. La mentalità è una cosa che ti crei tu stando a New York o a Canicattì, non fa differenza Sei ancora giovane, e non chiederti come la gente fa' ad essere felice o spensierata, concentrati su cosa vuoi diventare o cosa ti fa stare bene. Questo mi sento di dirti. Modificato 24 Aprile 2024 da gennarinocarunchiodeipover Resilienza.... e bass_97 ha reagito a questo 2
november_rain [Partecipante] 839 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 Ciao Bass, senti ma il punto qual è? Che senti di non avere/non aver avuto stimoli nella vita che ti abbiano portato a fare cose per cui ora saresti una persona più interessante o che ti reputi tu intrinsecamente, indipendentemente da quello che fai, una persona non interessante? Perché tra le due cose c'è differenza. Parto col dirti che ritengo che i cosiddetti "hobbies" o passioni siano per me totalmente sopravvalutati, come se una persona senza particolari punti forti non possa essere una persona stimolante, lo ritengo totalmente fuorviante. Io stessa ho vissuto per moltissimi anni in una bolla per cui non facevo nulla di ché se non quello che "andava fatto", studiavo o lavoravo, uscivo con gli amici, dormivo, qualche serie tv. Non ne ho mai fatto un problema, la maggior parte delle persone intorno a me era così. E tutt'oggi lo penso, non credo che tutti dobbiamo per forza avere grandi talenti o grandi interessi. Personalmente crescendo e conoscendo nuove persone ho capito che l'ambiente in cui vivevo faceva si che non potessi sviluppare alcuna curiosità o voglia di buttarmi nelle cose, voglia di fare nuove esperienze e coltivare qualcosa che mi stimolasse. Da lì in avanti, cambiando ambiente ovviamente, ho cominciato a vedere finalmente qualcosa che mi interessava e ho cominciato a praticarlo regolarmente, e farlo mi lascia qualcosa, come quando nella vita fai un'esperienza forgiante. Mi sento più interessante o intelligente di prima? Assolutamente no. Semplicemente mi sento bene facendo quello che faccio e perciò traggo giovamento dal portarlo avanti e impegnarmi per quello. Per questo ti chiedo se il tuo cruccio è pensare di non esserlo perché non hai stimoli da coltivare o perché ti senti così indipendentemente da questo. Ho conosciuto tante persone che, seppur piene di interessi e impegni, erano persone vuote e con niente da raccontare. Per quanto riguarda le donne, credo che quello che conta è la narrazione. Sicuramente se tu fossi un campione olimpico, esperto enologo, pluripremiato critico d'arte, più di qualcuna ti guarderebbe con ammirazione anche se avessi al posto del cervello una nocciolina. Diversamente siamo tutti sullo stesso piano, perciò devi saperti vendere amico mio. In base alla mia esperienza, comunque, ti consiglio di cambiare ambiente perché evidentemente quello in cui ti trovi non ti permette di darti quegli stimoli che cerchi, anche minimi. sprint e bass_97 ha reagito a questo 2
Mkoll [Partecipante] 743 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 1 hour ago, bass_97 said: Perché più di essere un cazzo con le orecchie, sento di non avere altro da offrire. Che non è poco; perchè come dice @november_rain o sei bravo a narrare una storia oppure risulti solo logorroico. Poi ovviamente alcuni hobby sono piu interessanti che altri. Se dovessi uscire con una tipa; non posso certo parlare di come sto costruendo una forgia a carbone perche, voglio autoprodurmi coltelli e accette. bass_97 ha reagito a questo 1
OdetoJoy [Élite] 5136 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 1 ora fa, bass_97 ha scritto: Apro questo thread spinto da questa mia semplice mancanza / carenza nel saper comunicare o valorizzarmi. O forse perché effettivamente sento la necessità di non avere nulla da mostrare di interessante perché mi reputo una persona noiosa. In generale, quando sono con la tipa di turno, il mio modus operandi è quello di domandare e ascoltare. Tantissimi, se non la totalità delle mie interazioni con le donne si basa sul fatto che le conversazioni procedono perché la ragazza di turno di sua sponte condivide aspetti della propria vita o risponde a mie domande. Poi di base, ricollegandomi al tema o argomento, butto lì qualcosa di mio, qualche idea, opinione, giudizio, aneddoto del passato... Ma sempre con quella sfumatura di "ti accenno sta roba". Ormai quando esco con le ragazze, se capita il momento in cui mi chiedono qualcosa di generale, è come se non sapessi rispondere... Perdo il contatto visivo, inizio a fare preamboli per preparare l'interlocutore che non c'è niente di speciale che debba dire. Spesso mi chiedo se sono io che mi ansiolizzo al punto da convincermi di vedere una grande smorfia sul volto della ragazza in questione appena scavo in qualcosa di personale. Riflettevo sul tema anche perché nella mia ultima frequentazione, come in realtà in molte che ho avuto, mi è sempre stato detto che "io parlo poco, non dico nulla di me". Ho sempre replicato "Bhe, fammi domande specifiche se vuoi conoscermi". "Ah non lo so, dimmi qualcosa di te". Pausa drammatica o sviamento totale super palese. In generale, mi chiedevo se fosse questa la ragione per cui ad una certa le donne che frequento si distaccano con una facilità disarmante (sempre che non lo faccia prima io, sia chiaro). O magari semplicemente non riesco a passare ad un secondo appuntamento. Insomma, che di base sia il tipico tutto fumo niente arrosto. È strano perché non mi considero vuoto, eppure essendo pieno di una grande emotività o riflettendo a fondo sui temi quelli proposti sul forum è come se non avessi spazio per ciò che sia condivisibile con gli altri, specialmente con una donna. Poi, al di fuori di queste speculazioni, ho la sensazione di non fare abbastanza o meglio dire che vorrei una vita piena di stimoli, ma senza sapere di fatto cosa o dove cominciare. Ad esempio la mia routine è: lavoro, palestra e dormire. I buchi li riempo con merda random su Netflix o il "Doom Scrolling" su Instagram. O con le chat con le tipe sulle app di dating. Poi nel weekend, la sera, esco con amici o in settimana con la tipa di turno. Viaggi zero. Non sto a spiegare le motivazioni, ma spero in futuro di recuperare. In generale mi sento sempre solo e affamato di situazioni emozionanti. Non riesco a trovare stimoli veri da coltivare per me stesso ed anche condividere. È come se non ci fosse spazio oppure mi sento troppo pigro. E poi sto a chiedermi cosa fanno le persone. Guardo chi mi è vicino eppure non riesco a trovare la soluzione. Insomma vorrei piacermi di più da questo lato, anche per non sentirmi in difetto con gli altri. Perché più di essere un cazzo con le orecchie, sento di non avere altro da offrire. Consigli? Incominciare dal disdire Netflix, disinstallare Instagram e dedicare quel tempo a qualsiasi cosa ti piaccia fare in essa stessa? senza nome, unadonna, bass_97 e 3 altri ha reagito a questo 3 3
Mini_pony [Partecipante] 25 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 3 ore fa, bass_97 ha scritto: Guardo chi mi è vicino eppure non riesco a trovare la soluzione. questo è un punto da non sottovalutare le persone che ti circondano sono il tuo specchio bass_97 e Kepak ha reagito a questo 2
bass_97 [Partecipante] 1565 Inviato 24 Aprile 2024 Autore Inviato 24 Aprile 2024 2 ore fa, OdetoJoy ha scritto: Incominciare dal disdire Netflix, disinstallare Instagram e dedicare quel tempo a qualsiasi cosa ti piaccia fare in essa stessa? Il fatto è che non so come passare il tempo in un certo senso. Non mi entusiasma nulla, è come se avessi solo una forte energia da spalmare sul lato del dovere e disciplinare, ma sul lato del piacere non ho le idee chiare. Forse l'unica cosa che mi attiva un po' sono le donne, ma alla lunga sto iniziando a stufarmi, senza contare che ho gusti difficili (oppure non sono molto fortunato vedete voi) e quindi è più un'esperienza di noia che di piacere vero e proprio. O comunque sono costretto ad ipogamare (per i miei gusti personali, non a livello oggettivo). Non so, dopo che sono stato mollato 2 anni fa è come se non riuscissi più a godermi nulla, ma avessi solo energia per tutte quelle cose necessarie per crescere e migliorare. Però inizio a sentirmi un po' stanco.
gennarinocarunchiodeipover [Partecipante] 198 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 @bass_97 la tua precedente relazione è stata lunga? Comunque ci stanno periodi così da zero entusiasmo Li ho passati pure io Non ti va di fare un cazzo? Non fare nulla Ma non lasciarti mai andare completamente Quando puoi cambia aria.
bass_97 [Partecipante] 1565 Inviato 24 Aprile 2024 Autore Inviato 24 Aprile 2024 16 minuti fa, gennarinocarunchiodeipover ha scritto: @bass_97 la tua precedente relazione è stata lunga? Comunque ci stanno periodi così da zero entusiasmo Li ho passati pure io Non ti va di fare un cazzo? Non fare nulla Ma non lasciarti mai andare completamente Quando puoi cambia aria. Non è che non mi vada di fare un cazzo, anzi mi sento sofferente perché ho voglia di fare ma non so cosa e quindi quando ho finito i miei doveri (la palestra includiamola come tale per quanto mi piaccia) vago senza meta magari cazzeggiando con i social ecc. per ammazzare il tempo. Comunque la relazione a cui faccio riferimento era durata 2 anni ed è finita 2 annetti fa, poi ho avuto qualche frequentazione, poi un'altra relazione durata 6 mesi (finita 1 anno fa praticamente) e da lì ad oggi qualche frequentazione di nuovo. In generale non mi sento in lutto per le relazioni finite nonostante sia stato lasciato, sono più scocciato dall'idea che non riesco a trovare una ragazza che mi piaccia veramente oppure nel momento in cui trovo qualcuna che mi piace tanto sulla carta (capita raramente, sarà successo con 2-3 ragazze in quest'ultimo anno) non riesco nemmeno a passare al secondo appuntamento. E questa situazione mi frustra, perché di scopare al ribasso dopo quelle 2-3 chiavate in spensieratezza mi stufano (e si ricomincia da capo con la tiritera). Per questo ragionavo anche su come potessi migliorare sia per essere più sereno che valorizzarmi meglio di fronte a ragazze con cui vorrei fare centro, smettendo una volta per tutte di ipogamare.
Quintessenza [Partecipante] 2302 Inviato 24 Aprile 2024 Inviato 24 Aprile 2024 (modificato) 2 ore fa, bass_97 ha scritto: In generale non mi sento in lutto per le relazioni finite nonostante sia stato lasciato, sono più scocciato dall'idea che non riesco a trovare una ragazza che mi piaccia veramente oppure nel momento in cui trovo qualcuna che mi piace tanto sulla carta (capita raramente, sarà successo con 2-3 ragazze in quest'ultimo anno) non riesco nemmeno a passare al secondo appuntamento. E questa situazione mi frustra, perché di scopare al ribasso dopo quelle 2-3 chiavate in spensieratezza mi stufano (e si ricomincia da capo con la tiritera). Per questo ragionavo anche su come potessi migliorare sia per essere più sereno che valorizzarmi meglio di fronte a ragazze con cui vorrei fare centro, smettendo una volta per tutte di ipogamare. Sai bene che io e te abbiamo avuto una storia simile e che la pensiamo in maniera simile. Se può darti uno spunto io sto cercando di affrontare la mia vita focalizzandomi unicamente su me stesso dopo aver stilato una lista di priorità che dovrò completare entro l'età in cui sento che raggiungerò il mio "prime", prima di entrare nel decadimento biologico. Esempio: Diventare la versione esteticamente migliore di me stesso (look, palestra, abbigliamento ecc...) Avere un income mensile di x euro Acquistare una casa come la desidero Acquistare l'auto dei miei sogni Nota che la figa non rientra minimamente nella lista. Se mi capita una scopata tra le mani la prendo ben volentieri cercando di selezionare un minimo, seppur già consapevole che sia solo per "sport" (abbiamo già condiviso del come ormai sia diventato tedioso anche questo). Per il resto, sarò propenso verso una relazione solo e soltanto quando la lista sarà completa e solo e soltanto quando la ragazza in questione avrà gli attributi che ritengo fondamentali. Gli outcome quindi possono essere: Non completerò mai la lista Completerò la lista ma non troverò mai la "ragazza giusta" Completerò la lista e troverò la "ragazza giusta" Indipendentemente da come andrà a finire, almeno sarò sicuro di essermi impegnato al meglio per diventare la persona che desidero. Modificato 24 Aprile 2024 da Quintessenza
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