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ale18
Inviato (modificato)

Sono fidanzato da 4 mesi con una ragazza che conosco da anni come amica.

Come sempre, inizio super acceso, grandi trombate, belle uscite.

Abbiamo tutti e due quasi 30 anni e lei è una tipa con parecchie paranoie  con diverse ansie ecc...

Molto viziata dai genitori a parer mio e di conoscenti, soprattutto dalla madre che qualunque cazzata ha commesso nella sua adolescenza o dopo, l'ha sempre giustificata. 

Lei è meno affettuosa di me e questo un po' mi è pesato ma senza farlo troppo notare, ho immagazzinato e compreso che è così e se voglio devo accettarlo.

In quest'ultimo mese si è trombato poco per non disponibilità di un appartamento libero che a momenti avrò, perché lei deve fare la principessa che "in macchina non si fa perché mi mette ansia", "in casa se ci sono i genitori no"(e questo posso comprendere per rispetto). Quest'ultima cosa mi ha un po' destabilizzato, facendo notare comunque con tranquillità che per me è fondamentale scopare. Lei conferma "verbalmente" la stessa cosa.

Lei sin dall'inizio anche se euforici, ha sempre proposto poche uscite, accettando comunque sempre le mie.  Questa cosa ultimamente ha iniziato a darmi fastidio e notando un raffreddamento e maggior potere da parte sua, mi sono ritagliato più spazi per i miei amici e per me stesso, sentendo un inizio di inzerbinamento. Ho iniziato questa settimana a cercarla di meno e non proporre uscite. 

Questa cosa l'ha fatta sbroccare, provando ieri pomeriggio a infastidirmi mettendo una storia su Instagram dove si vedono due spritz(ovviamente non ho ceduto a scrivergli), fino ad arrivare alla sera chiedendomi se tutto andasse bene. Rispondo con -"tutto bene, tu? Sono in giro con gli altri". A quel punto mi chiede di parlare questa sera( cosa che avrei proposto io Perché mi stavo iniziando a stancare).

Ci vediamo e lei mi chiede cosa ho, mostrandosi sofferente e piangendo, dicendomi di non avere più questo tipo di atteggiamento perché è stata malissimo, chiedendomi che dalle prossime volte preferisce che io gli dica tutto quello che mi passa per la testa se avessi un problema.

In maniera tranquilla e cruda ho espresso lei mie necessità che penso siano giuste in una coppia per come la voglio io, dove ci deve essere un dare avere reciproco, dove le due persone devono essere propositive in maniera equa,  perché per come stava proseguendo, mi sarei rotto il cazzo. Lei ha accettato ma  ribadendo  anche a me di doverle dire qualunque cosa mi giri per la testa( mai farò). 

Secondo voi ho fatto male a verbalizzare queste mie necessità ?

 

 

 

 

 

 

Modificato da ale18
  • Mi piace! 2
Venomasso
Inviato

avete assolutamente bisogno di quel posto vostro dove scopare senza problemi 

ale18
Inviato
1 ora fa, Venomasso ha scritto:

avete assolutamente bisogno di quel posto vostro dove scopare senza problemi 

Si per forza... Non possiamo stare a pagare una stanza ogni santa volta.

Il mio timore principalmente era rivolto sull'aver verbalizzato queste mie necessità. Ho sempre creduto che farlo, ti porti a sembrare bisognoso. È stato giusto farlo o avrei dovuto continuare fingendo non ci siano problemi?  C'era il bisogno di dare una raddrizzata...

Marco73
Inviato
Il 14/6/2024 at 03:44, ale18 ha scritto:

Sono fidanzato da 4 mesi con una ragazza che conosco da anni come amica.

Come sempre, inizio super acceso, grandi trombate, belle uscite.

Abbiamo tutti e due quasi 30 anni e lei è una tipa con parecchie paranoie  con diverse ansie ecc...

Molto viziata dai genitori a parer mio e di conoscenti, soprattutto dalla madre che qualunque cazzata ha commesso nella sua adolescenza o dopo, l'ha sempre giustificata. 

Lei è meno affettuosa di me e questo un po' mi è pesato ma senza farlo troppo notare, ho immagazzinato e compreso che è così e se voglio devo accettarlo.

In quest'ultimo mese si è trombato poco per non disponibilità di un appartamento libero che a momenti avrò, perché lei deve fare la principessa che "in macchina non si fa perché mi mette ansia", "in casa se ci sono i genitori no"(e questo posso comprendere per rispetto). Quest'ultima cosa mi ha un po' destabilizzato, facendo notare comunque con tranquillità che per me è fondamentale scopare. Lei conferma "verbalmente" la stessa cosa.

Lei sin dall'inizio anche se euforici, ha sempre proposto poche uscite, accettando comunque sempre le mie.  Questa cosa ultimamente ha iniziato a darmi fastidio e notando un raffreddamento e maggior potere da parte sua, mi sono ritagliato più spazi per i miei amici e per me stesso, sentendo un inizio di inzerbinamento. Ho iniziato questa settimana a cercarla di meno e non proporre uscite. 

Questa cosa l'ha fatta sbroccare, provando ieri pomeriggio a infastidirmi mettendo una storia su Instagram dove si vedono due spritz(ovviamente non ho ceduto a scrivergli), fino ad arrivare alla sera chiedendomi se tutto andasse bene. Rispondo con -"tutto bene, tu? Sono in giro con gli altri". A quel punto mi chiede di parlare questa sera( cosa che avrei proposto io Perché mi stavo iniziando a stancare).

Ci vediamo e lei mi chiede cosa ho, mostrandosi sofferente e piangendo, dicendomi di non avere più questo tipo di atteggiamento perché è stata malissimo, chiedendomi che dalle prossime volte preferisce che io gli dica tutto quello che mi passa per la testa se avessi un problema.

In maniera tranquilla e cruda ho espresso lei mie necessità che penso siano giuste in una coppia per come la voglio io, dove ci deve essere un dare avere reciproco, dove le due persone devono essere propositive in maniera equa,  perché per come stava proseguendo, mi sarei rotto il cazzo. Lei ha accettato ma  ribadendo  anche a me di doverle dire qualunque cosa mi giri per la testa( mai farò). 

Secondo voi ho fatto male a verbalizzare queste mie necessità ?

 

 

 

 

 

 

Ciao , a mio avviso hai fatto benissimo.

  • Mi piace! 1
  • 2 settimane dopo...
KeanB
Inviato (modificato)

Anche secondo me hai fatto benissimo. Il genere femminile deve cambiare, sta cambiando e questo cambiamento passa pure dal nostro atteggiamento. Nel tuo caso si tratta di una normalissima esigenza e anche io mi sarei rotto il cazzo. 

Modificato da KeanB
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  • Grazie! 1
SergioVittorio
Inviato
Il 15/06/2024 at 08:16, Marco73 ha scritto:

ovviamente non ho ceduto a scrivergli

Basta con questo GLI! Non sono un grammar nazi è solo che se leggo tutto il post e arrivo a un GLI, invece della patata mi immagino una bananona e dopo mi passa tutta la poesia

  • Mi piace! 2
  • Grazie! 2
  • 2 mesi dopo...
Andmx90
Inviato
Il 14/06/2024 at 03:44, ale18 ha scritto:

Sono fidanzato da 4 mesi con una ragazza che conosco da anni come amica.

Come sempre, inizio super acceso, grandi trombate, belle uscite.

Abbiamo tutti e due quasi 30 anni e lei è una tipa con parecchie paranoie  con diverse ansie ecc...

Molto viziata dai genitori a parer mio e di conoscenti, soprattutto dalla madre che qualunque cazzata ha commesso nella sua adolescenza o dopo, l'ha sempre giustificata. 

Lei è meno affettuosa di me e questo un po' mi è pesato ma senza farlo troppo notare, ho immagazzinato e compreso che è così e se voglio devo accettarlo.

In quest'ultimo mese si è trombato poco per non disponibilità di un appartamento libero che a momenti avrò, perché lei deve fare la principessa che "in macchina non si fa perché mi mette ansia", "in casa se ci sono i genitori no"(e questo posso comprendere per rispetto). Quest'ultima cosa mi ha un po' destabilizzato, facendo notare comunque con tranquillità che per me è fondamentale scopare. Lei conferma "verbalmente" la stessa cosa.

Lei sin dall'inizio anche se euforici, ha sempre proposto poche uscite, accettando comunque sempre le mie.  Questa cosa ultimamente ha iniziato a darmi fastidio e notando un raffreddamento e maggior potere da parte sua, mi sono ritagliato più spazi per i miei amici e per me stesso, sentendo un inizio di inzerbinamento. Ho iniziato questa settimana a cercarla di meno e non proporre uscite. 

Questa cosa l'ha fatta sbroccare, provando ieri pomeriggio a infastidirmi mettendo una storia su Instagram dove si vedono due spritz(ovviamente non ho ceduto a scrivergli), fino ad arrivare alla sera chiedendomi se tutto andasse bene. Rispondo con -"tutto bene, tu? Sono in giro con gli altri". A quel punto mi chiede di parlare questa sera( cosa che avrei proposto io Perché mi stavo iniziando a stancare).

Ci vediamo e lei mi chiede cosa ho, mostrandosi sofferente e piangendo, dicendomi di non avere più questo tipo di atteggiamento perché è stata malissimo, chiedendomi che dalle prossime volte preferisce che io gli dica tutto quello che mi passa per la testa se avessi un problema.

In maniera tranquilla e cruda ho espresso lei mie necessità che penso siano giuste in una coppia per come la voglio io, dove ci deve essere un dare avere reciproco, dove le due persone devono essere propositive in maniera equa,  perché per come stava proseguendo, mi sarei rotto il cazzo. Lei ha accettato ma  ribadendo  anche a me di doverle dire qualunque cosa mi giri per la testa( mai farò). 

Secondo voi ho fatto male a verbalizzare queste mie necessità ?

 

 

 

 

 

 

Secondo me hai fatto bene. L’errore è stato prima ad accettare quasi passivamente tutto e a ‘vendicarti’ senza parlarne.

lei quando ha avuto un problema ti ha chiesto di parlare. Viziata o no qui è stata molto più matura e più orientata alla ‘coppia’ di te.

hai un problema? PARLA!

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