SergioVittorio [Partecipante] 4154 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 13 ore fa, senza nome ha scritto: Si è patologico. Spero almeno sia un poeta! senza nome ha reagito a questo 1
Faceless [Partecipante] 1799 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 19 minuti fa, sedlex ha scritto: soprattutto per la donna. Sulle soglie dei 30 anni come fossero fulminate sulla via di damasco devono stabilizzarsi emotivamente, il che non è un male se sono, in primis, loro stesse stabili. Ovviamente con chi ritengo in pari ma ,soprattutto, chi ha uno status sociale migliore del loro o sono ricchi(vai a capire come le donne lo capiscono). Ciao sed, benriletto 😊 Sì i 30 anni sono una fase un po' critica perché comunque gli amici cominciano a sistemarsi, quindi una donna può sentire un po' la pressione di metter su famiglia. Ma non è una prassi, a me questa cosa per esempio non è successa, vuoi perché non avevo a fianco "la persona giusta", vuoi perché non mi sono io per prima sentita così matura né così desiderosa di avere un figlio, insomma dipende molto anche dalla situazione personale del singolo. Sul fatto che una donna voglia accanto un uomo al pari o più di lei in senso materiale ha ragioni anche pratiche, nel senso che nessuno oggigiorno vive di due cuori e una capanna ed è necessario avere due stipendi dignitosi se si vuole crescere un eventuale figlio. Ho un'amica (ex) che si è messa con uno che non ha stabilità lavorativa (già qui cominciamo a vedere che nella realtà ci sono eccezioni) e non ti dico i patemi che passa e i drammi familiari ogni volta che questo compagno rimane senza lavoro, con un affitto da pagare e un ragazzino da mantenere. sedlex ha reagito a questo 1
sedlex [Partecipante] 1009 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 11 minuti fa, Faceless ha scritto: Ciao sed, benriletto 😊 Sì i 30 anni sono una fase un po' critica perché comunque gli amici cominciano a sistemarsi, quindi una donna può sentire un po' la pressione di metter su famiglia. Ma non è una prassi, a me questa cosa per esempio non è successa, vuoi perché non avevo a fianco "la persona giusta", vuoi perché non mi sono io per prima sentita così matura né così desiderosa di avere un figlio, insomma dipende molto anche dalla situazione personale del singolo. Sul fatto che una donna voglia accanto un uomo al pari o più di lei in senso materiale ha ragioni anche pratiche, nel senso che nessuno oggigiorno vive di due cuori e una capanna ed è necessario avere due stipendi dignitosi se si vuole crescere un eventuale figlio. Ho un'amica (ex) che si è messa con uno che non ha stabilità lavorativa (già qui cominciamo a vedere che nella realtà ci sono eccezioni) e non ti dico i patemi che passa e i drammi familiari ogni volta che questo compagno rimane senza lavoro, con un affitto da pagare e un ragazzino da mantenere. decisione tua? o non reggi i “dettami” sociali? per il resto sono concorde e non ci vedo nulla di male. Anzi molte trovano il coraggio di esporsi un po(anzi facciamo un pochino, il minimo sindacale) pur di aggiudicarsi il provider(termine bruttissimo e utilizzato asetticamente). Faceless ha reagito a questo 1
Faceless [Partecipante] 1799 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 4 minuti fa, sedlex ha scritto: decisione tua? o non reggi i “dettami” sociali? Sono sincera, idealmente avrei voluto il compagno e la famiglia. Però le circostanze mi hanno portato in una direzione diversa. A parte i miei problemi di salute, relazioni non basate su un sentimento reciproco e sulla condivisione di valori non mi hanno dato la motivazione di costruire. Violet2019 e sedlex ha reagito a questo 2
ArmandoBis [Partecipante] 5476 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 11 ore fa, Faceless ha scritto: Non credo siano tutti delle pecorelle che seguono il gregge, specialmente nella società odierna dove l'individualismo viene prima di tutto. Se si sceglie di avere una relazione esclusiva, lo si fa consapevolmente. Il problema è la mancanza di sentimento, perché spesso si avvia una relazione per tutto tranne che per sincero interesse, oppure semplicemente si trattava di un sentimento passeggero, così è chiaro che poi ci si ritrova in preda alla noia a cercare altro. E non è una cosa solo maschile. Sono d'accordo che l'amore inteso come solidità di un sentimento sia raro, ma non credo tu conosca tutte le coppie di questo mondo, tutte le persone e le loro storie, i loro drammi, i loro affetti, per poter entrare nel merito. Le coppie che restano insieme, perché non vogliono non possono affrontare una separazione in senso psicologico o materiale, sono forse la maggioranza, ma perché come detto l'amore solido e duraturo è raro. Per la maggior parte le relazioni sono superficiali o di comodo, grazie che uno ha bisogno di varietà. Ma ribadisco, con queste premesse è così anche per la donna. Una volta chiesi a un mio amico secondo lui su 100 coppie quante funzionavano. Cinque, mi rispose. Cazzo, così tante, mi sono detto. Effettivamente le coppie che ti fanno desiderare di essere uno dei due elementi sono davvero poche. Fu Alberoni, ammettendo di essersi sbagliato agli inizi, a scrivere un libro su quelle coppie in cui entrambi, dopo una vita passata insieme, provavano ancora interesse per il proprio partner. Comunque, la questione della varietà sessuale può essere un problema, però è evidente che non c'è bisogno di invocarla come spiegazione quando la maggior parte delle coppie vanno a incagliarsi fin da subito. Crescendo63 e Faceless ha reagito a questo 1 1
ArmandoBis [Partecipante] 5476 Inviato 20 Luglio 2024 Inviato 20 Luglio 2024 6 ore fa, Quintessenza ha scritto: In realtà in età adulta c'è il rischio che si confonda il "voglio stabilizzarmi" con il "non ho più le opportunità di una volta quindi meglio accasarsi con qualcuno per avere un porto sicuro", specialmente per i maschietti. Sì, ma lo si vede subito. Basta vederli camminare quando sono insieme e si capisce tutto.
Crescendo63 [Partecipante] 3824 Inviato 21 Luglio 2024 Inviato 21 Luglio 2024 2 ore fa, ArmandoBis ha scritto: Una volta chiesi a un mio amico secondo lui su 100 coppie quante funzionavano. Cinque, mi rispose. Cazzo, così tante, mi sono detto. Però così, su un piano aneddotico, uno può dire, pensare o credere qualsiasi cosa. Dalla favola all'armageddon; ma sarebbero solo opinioni soggettive. (tipo le donne che dicono "E' vero perché me lo sento!" :-D ) Quando mi interessai della faccenda monogamia, svolsi alcune ricerche più approfondite e trovai risultati di persone che avevano osservazioni credibili sull'argomento (terapeuti, psicologi, uno che ci aveva scritto un libro). In sintesi, per quanto siano parametri poco misurabili, queste fonti concordano che la percentuale di coppie realmente felici (*) (non solo di facciata), sia tra il 10 ed il 20% (l'ampiezza è normale e dipende sia dai propri parametri che dalla diversità dei campioni osservati). Quello che ci aveva scritto un libro dava una proporzione di un sesto (17%). Se a qualcuno quelle infelici sembrano molte di più (aldilà dei limiti del proprio campione), tenete presente che la felicità è spesso "silenziosa", mentre l'infelicità solitamente è vistosa e rumorosa; "fa più notizia". (*) NB: "felici" qui non vuol dire "perfette" (quelle solo nella testa di certa gente esistono), ma "ragionevolmente felici e soddisfatte". SergioVittorio e Violet2019 ha reagito a questo 2
ArmandoBis [Partecipante] 5476 Inviato 21 Luglio 2024 Inviato 21 Luglio 2024 4 ore fa, Crescendo63 ha scritto: Però così, su un piano aneddotico, uno può dire, pensare o credere qualsiasi cosa. Dalla favola all'armageddon; ma sarebbero solo opinioni soggettive. (tipo le donne che dicono "E' vero perché me lo sento!" :-D ) Quando mi interessai della faccenda monogamia, svolsi alcune ricerche più approfondite e trovai risultati di persone che avevano osservazioni credibili sull'argomento (terapeuti, psicologi, uno che ci aveva scritto un libro). In sintesi, per quanto siano parametri poco misurabili, queste fonti concordano che la percentuale di coppie realmente felici (*) (non solo di facciata), sia tra il 10 ed il 20% (l'ampiezza è normale e dipende sia dai propri parametri che dalla diversità dei campioni osservati). Quello che ci aveva scritto un libro dava una proporzione di un sesto (17%). Se a qualcuno quelle infelici sembrano molte di più (aldilà dei limiti del proprio campione), tenete presente che la felicità è spesso "silenziosa", mentre l'infelicità solitamente è vistosa e rumorosa; "fa più notizia". (*) NB: "felici" qui non vuol dire "perfette" (quelle solo nella testa di certa gente esistono), ma "ragionevolmente felici e soddisfatte". Interessante. L'ordine di grandezza comunque è quello. Io però avevo in mente non tanto un'idea di felicità "perfetta" quanto quel tipo di relazione in cui l'interesse per l'altro non scema col tempo. Questo è un fenomeno più raro da trovare. Diciamo che costituisce un'eccezione alla tesi della necessità di variare la dieta sessuale per continuare ad essere, appunto, felici.
sedlex [Partecipante] 1009 Inviato 21 Luglio 2024 Inviato 21 Luglio 2024 23 ore fa, Faceless ha scritto: Non credo siano tutti delle pecorelle che seguono il gregge, specialmente nella società odierna dove l'individualismo viene prima di tutto. Se si sceglie di avere una relazione esclusiva, lo si fa consapevolmente. Il problema è la mancanza di sentimento, perché spesso si avvia una relazione per tutto tranne che per sincero interesse, oppure semplicemente si trattava di un sentimento passeggero, così è chiaro che poi ci si ritrova in preda alla noia a cercare altro. E non è una cosa solo maschile. Sono d'accordo che l'amore inteso come solidità di un sentimento sia raro, ma non credo tu conosca tutte le coppie di questo mondo, tutte le persone e le loro storie, i loro drammi, i loro affetti, per poter entrare nel merito. Le coppie che restano insieme, perché non vogliono non possono affrontare una separazione in senso psicologico o materiale, sono forse la maggioranza, ma perché come detto l'amore solido e duraturo è raro. Per la maggior parte le relazioni sono superficiali o di comodo, grazie che uno ha bisogno di varietà. Ma ribadisco, con queste premesse è così anche per la donna. sottolineo questo passaggio perche sul forum ,non lo so, c’è bisogno di generalizzare per dare consenso ai propri ragionamenti. “ci si adegua” “ci si accontenta” “la paura di restare soli\sole” “ poi il rapporto diventa monotono”, sono molte le scuse di chi è single o ha disfunzioni emotive. si tende a sparare sentenze sulla vita degli altri. Tutti noi abbiamo bisogno di stabilita emotiva o di un porto sicuro, soprattutto dopo una certa eta. generalizzare non è un bene ,anzi è sterilità argomentativa allo stato puro. Faceless ha reagito a questo 1
Remo Lupercali [Élite] 401 Inviato 21 Luglio 2024 Inviato 21 Luglio 2024 31 minuti fa, sedlex ha scritto: generalizzare non è un bene ,anzi è sterilità argomentativa allo stato puro. Vero, ma 31 minuti fa, sedlex ha scritto: Tutti noi abbiamo bisogno di stabilita emotiva o di un porto sicuro, soprattutto dopo una certa eta 🤔 senza nome e Skyscraper ha reagito a questo 2
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora