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Esperienze in viaggi organizzati?


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Quintessenza
Inviato (modificato)
4 ore fa, KeanB ha scritto:

Sovrapprezzato si perché ci devono guadagnare, fortemente non lo so...con degli amici abbiamo stimato che prendano un 3/400 euro a viaggio. 

Per "cose decise da terzi" sta a te...a me pagare per non dover pensare assolutamente a nulla, avere tutto prenotato, vedere mille cose perché tutto scadenzato, van privati che ti portavano da una parte e ti aspettavano dall'altra...onestamente è piaciuto. Mi sono fatto finalmente "LA" vacanza, dove paghi e non devi pensare ad una cippa. 

Quanto alla privacy, che intendi? Esiste l'opzione camera privata. Libertà di orari e compagnia ovvio che siano blindati, ma se non ti stai bene ti fai il viaggio organizzato da te.

Cioè l'hai sempre visto così perché così è. E' dichiarato, basta capire cosa ti piace di più e che tipo di vacanza vuoi fare. 

Personalmente, se avessi organizzato il viaggio io avrei visto/fatto la metà delle cose, mi sarei stressato il quintuplo e oltretutto non avrei manco avuto voglia/tempo per farlo. 

Ai miei tempi esistevano le agenzie di viaggio/concierge private che facevano sostanzialmente la stessa cosa, e probabilmente senza neanche arrivare a prendersi 3/400 euro.

Ma capisco che adesso va di moda il travel sharing online avendo come coordinatore qualche comunistello spinellato che fa questo nel tempo libero quando non spaccia al paesello.

Poi se proprio volete appigliarvi al fatto che "si conoscono persone nuove sicuramente simpatiche è un'esperienza stupendaaah" vi consiglio di partire da soli e soggiornare negli ostelli.

Con le persone che incontrate si creano dei legami stupendi, multiculturali e soprattutto non forzati, salvaguardando comunque l'autonomia della vacanza.

In ogni caso, come accennavo io preferisco continuare ad avere la libertà di potermi svegliare in vacanza quando mi pare (dopo che magari la sera prima ho portato a casa ubriaco qualche bella autoctona) senza la preoccupazione che mi salti il tour alle 6 del mattino nella savana.

Son gusti.

Modificato da Quintessenza
  • Mi piace! 1
evolutionator
Inviato
7 ore fa, Quintessenza ha scritto:

Ai miei tempi esistevano le agenzie di viaggio/concierge private che facevano sostanzialmente la stessa cosa, e probabilmente senza neanche arrivare a prendersi 3/400 euro.

Ma capisco che adesso va di moda il travel sharing online avendo come coordinatore qualche comunistello spinellato che fa questo nel tempo libero quando non spaccia al paesello.

Poi se proprio volete appigliarvi al fatto che "si conoscono persone nuove sicuramente simpatiche è un'esperienza stupendaaah" vi consiglio di partire da soli e soggiornare negli ostelli.

Con le persone che incontrate si creano dei legami stupendi, multiculturali e soprattutto non forzati, salvaguardando comunque l'autonomia della vacanza.

In ogni caso, come accennavo io preferisco continuare ad avere la libertà di potermi svegliare in vacanza quando mi pare (dopo che magari la sera prima ho portato a casa ubriaco qualche bella autoctona) senza la preoccupazione che mi salti il tour alle 6 del mattino nella savana.

Son gusti.

son gusti ma mettiamo i puntini sulle i
per quanto non mi voglia mettere a difendere weroad - che mi sta simpatico solo fino a un certo punto - io non ci ho mai incontrato "comunisti spinellati" (che forse c'è più probabilità di incontrare in viaggiavventure, non lo so), anzi, considerando che ha la base a milano maggior parte era gente che guadagnava più di me e uscita da università tipo bocconi (per quel che vale, ripeto non so sto a difendere ha pro e contro)
non capisco cosa c'entri la "forzatura", lo trovo ne più ne meno forzato di avere delle persone con cui si deve condividere una stanza in ostello, per quanto rimanga la possibilità di trovare gente con cui uno non va così tanto d'accordo, ma può benissimo succedere anche il contrario

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Inviato
16 hours ago, Quintessenza said:

WeRoad e cose simili l'ho sempre visto come un:

Pago un viaggio pesantemente sovrapprezzato per fare cose decise da terzi senza privacy e senza libertà di orari in cambio della compagnia di completi sconosciuti che forse mi staranno simpatici.

Grazie ma anche no.

Ah, capisco perfettamente: l'idea di dover condividere il viaggio con sconosciuti, incastrato in piani fissi e organizzati, può sembrare una piccola tortura, vero? Eppure, per molte donne, il fatto che ci sia qualcuno a pianificare, garantire sicurezza e far sentire che esiste una rete di supporto può essere proprio la condizione necessaria per buttarsi e partecipare davvero. Insomma, c’è chi viaggia per esplorare, chi per socializzare, e poi c’è chi preferisce semplicemente… farsi virilmente i fatti suoi.

E ognuno trova la sua strada, anche se, ammettiamolo, una via libera e solitaria ha sempre un fascino particolare.

Forse per un uomo che partecipa a questi viaggi la doccia fredda giunge improvvisa quando nota che sì, le due carine del gruppo erano andate in viaggio per lasciarsi andare, ma con uomini liberi e solitari che avevano conosciuto extra gruppo... 

#genteseria

  • Mi piace! 1
Inviato

@ALICE imho .... i migliori viaggi sono quelli che fai da solo 

QUando viaggi da solo sei forzato a interagire coi locali , parlare con la gente la loro lingua o comunque almeno l'inglese , sei forzato a catapultarti in un mondo nuovo ,fatto di abitudini anche piccole ma che per noi sono essenziali e ti faccio un esempio pratico. 

Ero a skopje ... macedonia del nord, dovevo rimanere li per quasi 3 mesi, città nuova , so 0 della cultura locale , a grande sorpresa ammetto che la città ha il suo perché , ha il suo fascino cosi come anche il suo degrado . 

Ma ricordo che la prima settimana li era un problema andare al bar a colazione , abitudine che avevo in italia ,  ma in macedonia la musica stona per una semplice ragione .

i bar li servono solo bevande , niente cornetti , brioche o cose simili ,quindi ti puoi prendere o caffe, the ,cappuccino ,succo ... ma da mangiare non c'era niente , e dopo un po mi sono abituato alla cosa e oggi ho l'abitudine di prendere solo caffé / caffe macchiato la mattina. 

insomma i viaggi di gruppo hanno senso se li fai con gente che conosci già. 

Ma se devi andare li con dei completi sconosciuti che parlano la tua lingua ,del tuo stesso paese ... a quel punto è meglio viaggiare da solo e andare con degli sconosciuti locali che vivono una vita diversa , con modi di pensare diversi e abitudini diverse . 

a mio modesto parere i viaggi organizzati cosi sono o per donne che hanno leggittime paure a viaggiare da sole o per maschi con qualche problema di fondo ... perché ti dico a est nessuno mi guardava male se giravo da solo a cazzi mia in quanto maschi etero in età militare, anzi non mi facevano nemmeno la domanda se fossi da solo , in ita invece se sei da solo sei difettoso ... 

@^'V'^ correggimi se sbaglio quest'ultima frase , imho i viaggi organizzati di etero hanno un cazzo , sono una castrazione in tutti i sensi , non produci soldi , difficilmente farai nuove , diffficilmente farai nuove locali .... con tutto il buon cuore ... i don't give a shit about with some 4 on vacation to give her free attention, se voglio vedere qualcosa la vado a vedere come mi pare e piace e l'ultimo dei miei desideri è che qualche guida venga a dettarmi a che ora fare cosa e dove e quando. 

 

Inviato
6 ore fa, vanhalen ha scritto:

in ita invece se sei da solo sei difettoso


Per tua esperienza, questa cosa c’è solo in Italia? 

Ho letto diversi tuoi post nei quali scrivi che viaggi molto, sono curioso di sapere se questa cosa appartiene solo a questo paese.

Inviato (modificato)
2 ore fa, asblindi ha scritto:


Per tua esperienza, questa cosa c’è solo in Italia? 

Ho letto diversi tuoi post nei quali scrivi che viaggi molto, sono curioso di sapere se questa cosa appartiene solo a questo paese.

è una cosa molto tipica dell'italia .... in altri posti ho visto molte meno paranoie 

ma devi capire che è la cultura italiana in tal senso a essere in difetto, dove le cose si fanno sempre col gruppo , gli stessi amici ecc 

In un certo senso la tradizione italiana verso la famiglia / amici ecc ( anche se poi si odiano ma fa lo stesso ) ha come lato negativo questa cosa del viaggio dove andare da soli non è neanche fra le opzioni presenti sul tavolo.

Il risultato : gente che a 20 anni non ha mai fatto il passaporto , parla a malapena l'italiano e se va di culo il dialetto locale  

Viaggia e lo scoprirai da te , che la fuori , la gente non si pone nemmeno il quesito , perché è NORMALE

Modificato da vanhalen
  • Grazie! 1

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