Dream_ [Élite] 7352 Inviato 14 Ottobre 2024 Inviato 14 Ottobre 2024 20 hours ago, ^'V'^ said: È un argomento interessante perché parte da un concetto che non esiste in natura ma nella cultura tradizionale. Ossia che "vissero insieme felici e contenti". Intendendo per "felici e contenti" che quando lei naturalmente sentirà la spinta biologica alla differenziazione del genoma, nel giro di un paio d'anni e a livello insopportabile nel giro di 4-7 anni, COME LUI LA SENTE OGNI GIORNO SE È SANO, allora saranno felici e contenti se si inacidiranno nella falsa rappresentazione di sé e della realtà della propria esperienza interiore. Saranno felici e contenti se aderiranno di prepotenza ai "valori" di una qualche religione o cultura contronaturale per entrambi. Risponderanno a scatto che non siamo animali e decidiamo. Certo che possiamo fermare una necessità con l'azione di stop della corteccia prefrontale. Fratello Caio Muzio Scevola tiene la mano nel braciere fino a carbonizzarla, guardando con la faccia seria come uno della Magliana. Ma non sta pensando sia normale bruciarsi la mano o che faccia bene. Non si sente felice e contento. Lo sta facendo per una causa più alta di sé. Ci torniamo. I maschi per differenziare il genoma, che è una legge biologica importantissima per la specie e per la loro linea di sangue, sentono desiderio per molte tipe. Solo che queste non si offrono e non lanciano opportunità facili, per cui molti maschi si mostrano "fedeli". Fedeli vorrebbe dire che hai dieci tipe giovani e belle al giorno che lanciano un'esca e "tieni la mano nel braciere a cuocersi". Le femmine hanno molte più chance, ma anche necessità diverse e comunque un ciclo di necessità di differenziazione del genoma che è ultraannuale, mentre quello maschile é circadiano. Però, a volte le femmine hanno proprio bisogno e voglia. Eppure, "tengono la mano nel braciere" e soffrono per rispettare la causa della relazione. Tutta questa sofferenza di entrambi "felici e contenti", si riversa molte volte nella relazione, diventando acidità, disprezzo, sensazione che l'altr@ sia il tuo carceriere e carnefice e la causa di ogni tua infelicità e scontento. A volte si riverbera sui più piccoli e deboli. Al lavoro, nella vita o in famiglia. A volte si tiene dentro e si ingoia veleno. Tenendo "la mano nel braciere". Ed eccoci al punto. Per alcuni la Causa di avere una relazione lunghissima in mono, di tipo innaturale e culturale, deve essere davvero importante. Va bene. Che sia per motivi della religione in cui credono, che sia per bisogno di sentirsi parte di una comunità specifica incarnandone i dettami e valori, che sia perché sono stati convinti da ogni canale comunicativo che sia normale. Va bene. Non sono qui per giudicare la Causa a cui si stanno immolando gli altri. Sono a giudicare quanto siano capaci di tenere quella mano nel braciere, di portare avanti quel "vissero per sempre felici e contenti". E vedo uomini deboli e privi di una Causa. Mi spiego meglio. Qualunque sia per te la ragione per cui credi che avere una relazione a vita con una sola donna, relazione che per te è così alta come causa, da pensare che terresti "la mano nel braciere" carbonizzando viva la tua necessità biologica di variare, differenziare il genoma... (Facile se per avere una chance ci devi provare tu con tutte sei mesi, stai soffrendo, ma per scelta delle donne, non tua: fai poco l'eroe). Perché questa Causa è così bassa e di scarso valore, che togli subito la mano dal braciere se lei invece la toccano? Perché se ti tradisce andando con un altro, la "Causa superiore" cessa di esistere ed esiste solo il tuo dolore, e al minimo dolore molli la lotta per quella causa? Perché consideri "mano nel braciere" solo il fatto che ogni giorno desideri altre che hai visto (e che tanto non ci stanno) e non passi un mese a provarci, mentre alla minima bruciatura che senti se lei l'hanno toccata, scappi dalla line of duty? Che cazzo di Causa più alta e che spirito di servizio e sacrificio stai rappresentando, se alla prima bruciatura ti incazzi, ti disperi e scappi? Domanda seria, non retorica. Che Causa stai rappresentando, se non scendi in campo nel caso esista la possibilità (sì, confermato, esiste ed è altamente probabile) di bruciarti? Chieditelo, perché stai attivamente andando contro natura quando segui questa Causa. E sì, non sei uno scorpione o una gallina, sei capace di fermare le necessità naturali che premono per avere soddisfazione, per una ragione più alta della tua soddisfazione. Ma sei anche manipolabile e condizionabile come qualunque topo e anche di più. Se la Causa, se la ragione per cui lo fai, non è ferrea, e se ti basta che la tua compagna di battaglia venga potenzialnente contaminata per abbandonare la lotta per la Causa... Chieditelo. Fatti domande più raffinate. Meno stupide. Incazzati, infuria, datti battaglia. Perché stai servendo due padroni che vogliono l'uno il contrario dell'altro. Amerai l'uno e odierai l'altro. Guarda bene dove sono riposte le tue lealtà. Alla tua natura e natura di specie, o ad un costrutto culturale recente e fallimentare? Va bene se sono riposte contro la tua natura, se il sacrificio di te (sacro uffizio, produzione di cose sacre), porta ad un vantaggio enorme per Europa, per i bambini o per la Causa che senti più alta del tuo benessere e più alta del successo biologico della tua Bloodline. Va bene. Ma guarda bene nella natura della Causa cui ti stai immolando e cui vorresti immolare la vita della tua potenziale compagna. Nella nostra specie è tipico che quella "Causa" non derivi né dalla propaganda bianca della comunità di cui sei parte, né dalla propaganda grigia della comunità vostra competitor diretta... Ma dalla propaganda nera e generazionale di una comunità terza, che nemmeno sospetti sia vostra nemica e ordisca per essere "il terzo gode". Attento ai motivi per cui sei disposto a carbonizzarti una mano nel braciere. E, se sei sicuro e strasicuro della Causa che servi... La mano nel braciere tienila e stai zitto con la faccia seria. E se ci sono bambini che guardano, fai un cazzo di sorriso. Non si può sentire uno che non scende boots on the ground o che scappa dalla prima linea, perché la donna gli torna a casa toccata da un altro. Non se ha detto "questa è la mia guerra". Va benissimo invece non scendere in campo e scappare dalla prima linea, se non senti che è la tua guerra. Ma, se è la tua, Causa, guerra... Piantala di schizzare male se soffri. O di evadere il dovere se prevedi dolore. È farsesco. Disumano. È del tacchino, della mucca, del pesce. Roba che si mangia. Bellissimo ^'V'^ ha reagito a questo 1
jhonny9546 [Partecipante] 49 Inviato 18 Ottobre 2024 Autore Inviato 18 Ottobre 2024 @^'V'^ Hai spiegato molto bene la situazione di tante persone. Anche di quelle che non ne sono a conoscenza. Da una parte, c'è chi dice che se sei stato tradito o se potresti esserlo in futuro, non dovresti preoccuparti e non dovresti mostrarti reattivo a questa situazione, ma solo prendere atto e chiudere la relazione. (Essere percepiti come uomini di alto valore) Dall'altra parte, ci sono quelli che invece "scendono in campo", fanno un casino, rimproverano e puniscono la partner per quello che ha fatto, ma alla fine se la tengono e portano avanti la relazione. Tuttavia, non vengono percepiti come uomini veri, perché il rispetto di lei nei loro confronti diminuisce. Non solo. Il tuo rispetto per te stesso? (Essere percepiti come uomini di basso valore) Oltre a decidere quale padrone servire tra la nostra natura e la nostra cultura, dobbiamo anche prendere molte altre decisioni: comportarci da uomini e guadagnare rispetto, oppure da donne e farci mettere i piedi in testa divenendo deboli. Come dici tu, si tratta di decidere se mettere la mano nel braciere e carbonizzarla. Di sicuro sono opzioni che tutti noi possiamo considerare. Ultimamente, a molti sembra interessare di più la via "naturale" piuttosto che quella "culturale": diventare uomini migliori, migliorarsi personalmente, scoprire le proprie passioni e nuove personalità, quindi aumentare il proprio SMV e restare sempre "più o meno" sul mercato. Il tutto a discapito delle cose necessarie per costruire una famiglia/avere progetti a lungo termine e condividere momenti con un altra persona. Poi ci sono quelli che, piuttosto che scegliere un padrone, trovano una via di mezzo (gli amanti segreti) e servono bene entrambi i padroni, riuscendo in modo molto abile a nascondere il tutto. Ma portano una faccia e fardello pesante. Il punto è che per coloro di noi che sono stati punti diretti al cuore e hanno sofferto tanto, non essendo a conoscenza delle leggi "naturali", scoprire queste verità rende difficile mettersi l'anima in pace e dedicarsi a costruire una relazione o una famiglia con qualcuno (che era quello che la cultura ci ha sempre proiettato). Quando scopri le verità che ti erano state nascoste dalla cultura, la tua vita cambia. Comprendi che ci sono aspetti positivi, come una maggiore consapevolezza nel prendersi cura di sé stessi. Tuttavia, non hai ancora ben chiaro da che parte schierarti. Poiché i valori precedenti non sono più perseguibili, ora sta a te crearne di nuovi. E lo puoi fare solo passando come un completo principiante, perché ormai hai capito che prima di dare ragione e merito alle cose superficiali e culturali, desideri comprendere le verità e come funzionano per non rimanere fregato e quindi creare valori che non siano "ideali".
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