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Inviato

Ciao a tutti.

Sono qui probabilmente per farmi aprire gli occhi, per essere rimproverato, o più semplicemente per trovare un po' di sollievo parlando con gente che può vedere la mia situazione in maniera distaccata e non coinvolta.

 

La mia storia nasce tre anni fa.

Conosco una ragazza. E' molto bella, è brillante, forse un po' logorroica, ma essendo io taciturno di natura la cosa non mi dispiace, e fa in modo che non ci siano mai silenzi quando stiamo (stavamo) insieme.

Lei usciva da una lunga relazione con figli (io non ne ho).

Abbiamo iniziato a frequentarci, insieme stiamo bene.

Mi accoglie in casa sua. Una settimana sono da lei, una settimana torno a casa (con l'ex marito hanno la custodia una settimana a testa).

Dopo un anno mi ha presentato ai figli.

Continuo la mia vita a settimane alterne (casa sua è piccola), iniziando ad aumentare il tempo che sono da lei. Inizialmente stando da lei anche nei weekend che sono presenti i figli.

Lei psicologicamente è una persona dura e decisa, una di quelle stile "so tutto io", "ho sempre ragione"; anche nei rapporti con le altre persone a volte a queste risulta "antipatica".

Durante questi anni abbiamo sempre litigato più o meno una volta al mese.

Lei vuole accanto a se una persona presente sempre.

Inizialmente non era possibile per la presenza dei figli, ora che mi conoscono lei vorrebbe di più; che io sia sempre da lei.

In tutta sincerità, convivere con la persona che amo e i figli di un altro stile famiglia del mulino bianco, mi mette un po' a disagio.

Per questo motivo stavo cercando di abituarmi piano piano, e di incrementare gradualmente il tempo da lei rispetto al tempo che stavo a casa mia.

Ho quindi iniziato ad andare da lei a pranzo tre volte a settimana anche quando c'erano i figli (tornavo a casa mia solo a cena e per dormire, solo nella settimana in cui c'erano i figli da lei).

 

A lei questa cosa è sempre pesata. Dopo tre anni si sarebbe aspettata che io mi sarei trasferito di la al 100%.

Io, complice il disagio di vivere in una casa con figli non miei, complice il non voler abbandonare a loro stessi i miei genitori (che hanno gravi problemi di salute), invece ho continuato a tornare a casa mia a dormire nei giorni infrasettimanali quando i figli erano da lei (il weekend invece stavo sempre lo stesso con lei e con i figli).

 

Siamo andati avanti così fino ad ora, con sporadiche litigate, durante le quali lei è sempre stata disposta a non vedermi mai più, e durante le quali sono sempre stato io ogni volta a riconciliare il rapporto (lei non lo avrebbe mai fatto).

 

Arriviamo all'ultimo periodo, dove io devo andare in ospedale a fare un operazione.

L'intervento cade in una settimana in cui lei ha i figli a casa, settimana che come detto io passo a casa mia.

Il giorno dell'intervento mi faccio portare da un mio famigliare.

La sera prima lei si incazza, dice che si era organizzata per portarmi lei (in realtà le avevo detto mi facevo portare dai miei famigliari e che l'avrei chiamata se non avessero potuto).

Dice che sente che mi sto allontanando, che lei si sente tradita moralmente, che accanto a se vuole una persona presente.

Il giorno dopo mi opero.

Lei non si fa sentire, nemmeno per chiedermi come sto.

Passa un altro giorno, tutto tace. Allora al pomeriggio le scrivo io parlando del piu e del meno per sbloccare la situazione.

Parliamo un po via messaggi (lei non mi ha lo stesso chiesto come sto e come è andata l'operazione).

Nei giorni successivi ci scambiamo qualche messaggio, in mezzo ai quali lei mi dice che sapevo che lei avrebbe chiuso la relazione se io mi fossi comportato così, e che ho fatto la mia scelta.

Ora siamo alla fase in cui lei non mi scrive più di sua iniziativa, e mi risponde giusto per rispondere a quello che le scrivo.

 

So che non ci sono altre persone in mezzo, abitiamo in una piccola città. Lei ha sempre detto anche che stiamo bene insieme, ma che le ha sempre dato fastidio il fatto che oltre a lei ci sia ancora di mezzo casa mia e la mia famiglia.

Probabilmente se mi fossi fatto portare in ospedale da lei ora staremmo ancora insieme.

 

Ma sinceramente non riesco a capire come mai lei chiuda una relazione per questo motivo.

Se con una persona ti trovi bene, non vale la pena lottare per tenersela accanto? (parlo di lei verso di me).

Io non riesco a capire.

Stai bene con me.

Non sono al 100% come mi vuoi; ma tu hai dei figli e io ho una famiglia che ha bisogno di me.

Io ho fatto dei compromessi per iniziare ad accettare di vivere con dei figli che non sono i miei.

Lei invece di compromessi non ne vuole, e vorrebbe che io viva con lei al 100%, e visto che non l'ho fatto, nonostante stiamo bene quando siamo insieme, mi mette da parte.

Ma la cosa che più mi ha dato fastidio, è che il giorno che sono stato operato, ed anche il giorno dopo, non mi ha nemmeno chiesto se stavo bene.

 

Non capisco; sono io una persona sbagliata?

 

Ringrazio chiunque mi possa dire il suo parere.

 

 

 

gelsomino
Inviato (modificato)

Scrivo brevemente, ho poco tempo stamane.....

la storia dell'intervento è solo un pretesto da parte sua.....

ha capito/crede che tu non sia uomo che poss aprendersi cura dei suoi figli.........

istinto materno è superiore all'istinto di amore verso uomo.......

spera anche,gettandoi questa bomba...che tu corra piangendo d alei ,giurandole fedeltà eterna a lei ed ai suoi figli....

una chicca.....

la storia del tuo famigliare.....

fa da contraltare a quello che ho scritto pocanzi....

come lei conosce bene istinto materno verso i suoi figli....

questa conoscenza per translazione negativa la mette anche nella lettura della storia del familiare....

ovvero.... come lei sa che per i figli ti manderebbe a fare inculo.... crede di sapere che tu....infatti hai coinvolto familiare(parlo dei suoi pensieri ehhhh....poi tu avrai le tue rispettabilissime ragioni).....

dicevo pensa che a te dei suoi figli non te ne freghi un cazzo di nulla!

...quindi che tiresti avanti la carretta come hai fatto finora centellinando il tuo essere presente , per non perdere la tua libertà e le scopate-

 

Modificato da gelsomino
Bad_Medicine93
Inviato
11 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Lei psicologicamente è una persona dura e decisa, una di quelle stile "so tutto io", "ho sempre ragione"; anche nei rapporti con le altre persone a volte a queste risulta "antipatica".

È già un grande campanello d'allarme.

Io una cosi la considero arrogante e saccente, non dura e decisa, ma sorvoliamo.

13 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Durante questi anni abbiamo sempre litigato più o meno una volta al mese

Bene, dai che il guinnes dei primati si avvicina.

 

14 minuti fa, Widalgo ha scritto:

In tutta sincerità, convivere con la persona che amo e i figli di un altro stile famiglia del mulino bianco, mi mette un po' a disagio.

Ci sta, ma spero che tu le abbia esposto questa tua problematica, e che non sia rimasta solo nella tua testa.

 

16 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Siamo andati avanti così fino ad ora, con sporadiche litigate, durante le quali lei è sempre stata disposta a non vedermi mai più, e durante le quali sono sempre stato io ogni volta a riconciliare il rapporto (lei non lo avrebbe mai fatto).

 

C'è bisogno che ti faccio notare che stai combattendo una guerra da solo?

 

17 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Dice che sente che mi sto allontanando, che lei si sente tradita moralmente, che accanto a se vuole una persona presente.

Vuole solo una cazzo di persona che può maltrattare quando le pare e piace, e tu eri il suo giocattolo preferito.

 

18 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Lei non si fa sentire, nemmeno per chiedermi come sto

Altra prova del suo amore nei tuoi confronti.

 

19 minuti fa, Widalgo ha scritto:

So che non ci sono altre persone in mezzo

Si, e io so che babbo natale non esiste.

 

20 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Probabilmente se mi fossi fatto portare in ospedale da lei ora staremmo ancora insieme.

Per l'amor di Dio, non darti colpe, e cerca di essere lucido, con i se e con i ma, non si arriva da nessuna parte.

 

22 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Se con una persona ti trovi bene, non vale la pena lottare per tenersela accanto? (parlo di lei verso di me).

Non vale la pena chiarire?

Non vale forse la pena chiamarti dopo una tua operazione?

Non vale la pena ogni tanto, mettersi nei tuoi panni?

23 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Io ho fatto dei compromessi per iniziare ad accettare di vivere con dei figli che non sono i miei.

Lei invece di compromessi non ne vuole, e vorrebbe che io viva con lei al 100%, e visto che non l'ho fatto, nonostante stiamo bene quando siamo insieme, mi mette da parte.

Compromesso.. non vorrei dilungarmi su sto termine, se tu fai qualcosa per lei, lo fai aldilà di un compromesso, non esiste una logica, per cui se tu mi dai 100 io devo darti 101.

 

25 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Non capisco; sono io una persona sbagliata?

Siamo forse tutti persone sbagliate, a volte non capiamo il perché o il dove sbagliamo, e ci sta, sai siamo controllati da sentimenti ed emozioni, restare logici è molto difficile.

Ma una cosa che puoi fare c'è effettivamente, capire i tuoi di sbagli se ne hai commesso, accettarlo, e andare avanti.

L'importante è non perseverare, e credimi se ti dico che se continui una relazione del genere non stai perseverando, stai proprio dilaniando la tua dignità e perdendo il tuo tempo.

Non è mai stata una relazione, convinciti del fatto che hai sempre lottato da solo in questa guerra.

Non chiederti più il perché di certe azioni, dei se e dei ma, dei come lei non combatta per questa relazione come hai fatto tu..

Vai avanti da solo..senza di lei.

  • Grazie! 1
Inviato
4 minuti fa, gelsomino ha scritto:

Scrivo brevemente, ho poco tempo stamane.....

la storia dell'intervento è solo un pretesto da parte sua.....

ha capito/crede che tu non sia uomo che poss aprendersi cura dei suoi figli.........

istinto materno è superiore all'istinto di amore verso uomo.......

spera anche,gettandoi questa bomba...che tu corra piangendo d alei ,giurandole fedeltà eterna a lei ed ai suoi figli....

una chicca.....

la storia del tuo famigliare.....

fa da contraltare a quello che ho scritto pocanzi....

come lei conosce bene istinto materno verso i suoi figli....

questa conoscenza per translazione negativa la mette anche nella lettura della storia del familiare....

ovvero.... come lei sa che per i figli ti manderebbe a fare inculo.... crede di sapere che tu....infatti hai coinvolto familiare(parlo dei suoi pensieri ehhhh....poi tu avrai le tue rispettabilissime ragioni).....

dicevo pensa che a te dei suoi figli non te ne freghi un cazzo di nulla!

 

Sì me lo aveva detto,

per lei ci sono prima i figli e pensa a loro.

Il problema è che quando ci siamo conosciuti mi ha sempre detto che lei cercava un compagno per se, e non un padre per i propri figli, visto che ne hanno già uno.

Per il discorso correre da lei piangendo... me ne vergogno... ma in passato l'ho fatto in seguito a qualche litigata... e sono le occasioni in seguito alle quali lei ha sempre ottenuto qualcosa in più rispetto al passato. Ad esempio:

litighiamo  ---> mi molla ---> vado da lei con le lacrime ---> mi da un altra occasione ---> inizio a dormire da lei nei weekend quando ci sono i figli

 

litighiamo  ---> mi molla ---> vado da lei con le lacrime ---> mi da un altra occasione ---> inizio a pranzare da lei qualche giorno in settimana anche quando ci sono i figli

 

ecc. ecc.

 

Quello che mi ferisce è la totale non riconoscenza verso tutto quello che ho sempre fatto per lei.

La sua vita è problematica; la sua famiglia è inesistente.

Io le ho sempre dato una mano, su tutto. Le sono sempre stato accanto anche in momenti veramente difficili.

Le ho fatto 1000 lavori in casa.

Questo sembra che per lei non conti.

Se devo fare dei lavori a casa mia a lei da fastidio perchè passo del tempo lontano da lei.

Sembra che al mondo esista solo la sua vita e le sue necessità, e se fai qualcosa che non la coinvolge direttamente te ne puoi andare.

 

gelsomino
Inviato
4 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Sì me lo aveva detto,

per lei ci sono prima i figli e pensa a loro.

Il problema è che quando ci siamo conosciuti mi ha sempre detto che lei cercava un compagno per se, e non un padre per i propri figli, visto che ne hanno già uno.

Per il discorso correre da lei piangendo... me ne vergogno... ma in passato l'ho fatto in seguito a qualche litigata... e sono le occasioni in seguito alle quali lei ha sempre ottenuto qualcosa in più rispetto al passato. Ad esempio:

litighiamo  ---> mi molla ---> vado da lei con le lacrime ---> mi da un altra occasione ---> inizio a dormire da lei nei weekend quando ci sono i figli

 

litighiamo  ---> mi molla ---> vado da lei con le lacrime ---> mi da un altra occasione ---> inizio a pranzare da lei qualche giorno in settimana anche quando ci sono i figli

 

ecc. ecc.

 

Quello che mi ferisce è la totale non riconoscenza verso tutto quello che ho sempre fatto per lei.

La sua vita è problematica; la sua famiglia è inesistente.

Io le ho sempre dato una mano, su tutto. Le sono sempre stato accanto anche in momenti veramente difficili.

Le ho fatto 1000 lavori in casa.

Questo sembra che per lei non conti.

Se devo fare dei lavori a casa mia a lei da fastidio perchè passo del tempo lontano da lei.

Sembra che al mondo esista solo la sua vita e le sue necessità, e se fai qualcosa che non la coinvolge direttamente te ne puoi andare.

 

Amico, mi metti in difficoltà...

io non sono il tuo cazzo di amico del cuore ...dicevi che volevi scrivere in modo che qualcuno non coinvolto emotivamente ti desse un parere oggettivo...

ma in questa Vostra storia ci sono dei bambini....ed io ,mio malgrado, devo rispettare una specie di CODICE,,,,

e non posso metterli allo stesso livello tuo... DEVO PROTEGGERLI/TUTELARLI... finché non siano in grado di badare a Loro stessi AUTONOMAMENTE...

quindi la mia analisi l'ho fatta sopra e per quanto riguarda il mio Contrubuto...FATTELA BASTARE....

posso dirti che....

quando scrivi tu..."un padre per i propri figli, visto che ne hanno già uno.".........

le donne sin da piccine... sanno come allontanar ei minkiomuniti e sanno come "sedurli" attrarlli a loro...non farli scappare

 

Inviato
8 minuti fa, Bad_Medicine93 ha scritto:

omissis

Hai ragione in tutto.

Il problema è che non sono lucido.

Ho sempre combattuto per tenermela per la paura di restare da solo. Oddio, non solo per questo, se no sarei un pazzo. Riusciva a riempire i miei spazi e i miei silenzi. E' saccente e antipatica, ma sempre ironica nel senso buono, e questo mi piaceva. Sempre disinvolta, solare. E poi esteticamente è da 10.

 

Ma il mio mostro è la paura di restare da solo.

Inizio ad avere una certa età.

Lei è a 5 minuti di macchina da me.

Il paese è piccolo.

Prima di conoscerla trovavo tante donne tramite le app, ma erano tutte a un ora di macchina.

E io nella mia vita voglio la serenità di una famiglia.

Una volta ci eravamo lasciati per due settimane, mi ero rimesso in gioco, ma di donne da abbordare qua non ce ne sono. I miei amici o sono single e fanno vita da bar, o sono sposati.

Sarà pigrizia, ma non vedo l'occasione di crearmi una vita con un altra persona se questa sta ad un ora di macchina.

Anche lavorativamente, non posso iniziare a fare su e giù tra la donna e il lavoro.

Anche per questo ho sempre cercato di tenermela stretta.

 

Questo è quello che intendo come compromesso. Di lei non piace che se litighi, per lei puoi prendere la porta e andare, che deve sempre avere ragione, che non chiede mai scusa, ma nonostante questo le cose positive erano sempre state più di quelle negative, e per non restare solo a me andava bene.

 

 

Bad_Medicine93
Inviato (modificato)

Alla fine siamo tutti egoisti.

Tu per le attenzioni che meritavi.

Lei per proteggere i suoi figli.

Fattene una ragione, nessuno si piega a pecora per darti il culo senza avere nulla in cambio. 

7 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Ma il mio mostro è la paura di restare da solo

Siamo nati soli, e da soli ce ne andiamo.

Da come scrivi, mi fai anche capire che ti sei affezionato a lei, solo ed esclusivamente perché sta a 5 minuti da te, ma è amore il vostro, o logistica?

 

7 minuti fa, Widalgo ha scritto:

Questo è quello che intendo come compromesso. Di lei non piace che se litighi, per lei puoi prendere la porta e andare, che deve sempre avere ragione, che non chiede mai scusa, ma nonostante questo le cose positive erano sempre state più di quelle negative, e per non restare solo a me andava bene.

Ripeto che ci sta il suo proteggere la sua posizione per i suoi figli, ma ciò non le dà il potere di sottometterti.

Di non avere un chiarimento quando litigate, o di meritarti delle scuse sincere, sono cose che esulano dalla propria posizione, sono cose che ti devono rendere umano.

Ribadisco la mia visione, puoi ingannare te stesso e continuare a giocare questo gioco da solo, come hai sempre fatto.

O fare un passo indietro, ed amarti di più.

Modificato da Bad_Medicine93
  • Grazie! 1
Inviato
10 minuti fa, gelsomino ha scritto:

Amico, mi metti in difficoltà...

io non sono il tuo cazzo di amico del cuore ...dicevi che volevi scrivere in modo che qualcuno non coinvolto emotivamente ti desse un parere oggettivo...

ma in questa Vostra storia ci sono dei bambini....ed io ,mio malgrado, devo rispettare una specie di CODICE,,,,

e non posso metterli allo stesso livello tuo... DEVO PROTEGGERLI/TUTELARLI... finché non siano in grado di badare a Loro stessi AUTONOMAMENTE...

quindi la mia analisi l'ho fatta sopra e per quanto riguarda il mio Contrubuto...FATTELA BASTARE....

posso dirti che....

quando scrivi tu..."un padre per i propri figli, visto che ne hanno già uno.".........

le donne sin da piccine... sanno come allontanar ei minkiomuniti e sanno come "sedurli" attrarlli a loro...non farli scappare

 

Sì in effetti sto un po' perdendo il filo e cerco solo una valvola di sfogo...

Probabilmente ho bisogno che qualcuno mi dica in faccia quello che in realtà già sospetto ma che non ho il coraggio di ammettere.

Non avevo intenzione di usarti come amico del cuore, cercherò di essere più ludico, mi dispiace.

Thunderzero
Inviato
54 minuti fa, Widalgo ha scritto:

In tutta sincerità, convivere con la persona che amo e i figli di un altro stile famiglia del mulino bianco, mi mette un po' a disagio.

Per questo motivo stavo cercando di abituarmi piano piano, e di incrementare gradualmente il tempo da lei rispetto al tempo che stavo a casa mia.

 

 

Si ma, non ci avevi pensato prima di iniziare a frequentarla "seriamente"?
Cioè, io mi sentirei come te, perché è da beta provider clamorosi convivere con una tipa e i suoi figli avuti con un altro.

Però a sto punto, appena saputo dei figli, avresti proprio dovuto dirle che non era il caso di continuare una frequentazione di questo tipo e, semmai, frequentarsi con più leggerezza.

Sono del parere che donne già con figli, si possano frequentare per scopare e basta, a meno che tu non voglia sobbarcarti problemi aggiuntivi non tuoi

Anche perché, non è che stiamo parlando di una che è stata messa incinta a 15 anni e i cui bimbi non conoscono il padre e a cui tu potresti dunque fare eventualmente da padre.

Se vuoi la tipa tutta per te, dovrai aspettare che i figli raggiungano almeno i 30 anni, visto che con i tempi di oggi l'indipendenza la raggiungi più o meno a quell'età se tutto va bene.
 

 

 

Ma a prescindere da tutto questo, io vorrei farti riflettere su un paio di cose che hai detto (ce ne sarebbero altre):

 

1 ora fa, Widalgo ha scritto:

Il giorno dopo mi opero.

Lei non si fa sentire, nemmeno per chiedermi come sto.

Passa un altro giorno, tutto tace.


Questa è una cosa molto grave.

 

1 ora fa, Widalgo ha scritto:

Probabilmente se mi fossi fatto portare in ospedale da lei ora staremmo ancora insieme.


Questa è manipolazione


Quindi togliendo il problema figli, carattere eccetera, davvero vuoi stare con una persona del genere?
Fossi stato in te, dopo questi episodi avrai tagliato completamente i ponti

  • Grazie! 1
Faceless
Inviato
1 ora fa, Widalgo ha scritto:

le ha sempre dato fastidio il fatto che oltre a lei ci sia ancora di mezzo casa mia e la mia famiglia.

Vorrebbe che li seppellissi? 

Io veramente non ho più parole per la pochezza morale di alcune persone, apri gli occhi. Magari lei avrà i suoi problemi ma l'egoismo non è giustificato e non si capisce perché tu dovresti accettare i suoi figli mentre lei non la tua famiglia. Capisco che ci puoi stare male, ma francamente mandala a zappare, che è l'unica cosa che puoi fare se vuoi darti la possibilità di trovare una persona veramente degna per una relazione. 

  • Grazie! 1

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