Franz96 [Partecipante] 96 Inviato 6 Ottobre 2024 Inviato 6 Ottobre 2024 Essere sicuri di sè non significa proprio nulla. Posso essere sicuro di me, ma se ho pochi spicci e una reddito basso sono un pezzente. Posso essere sicuro di me, ma se non so menare vengo picchiato. Posso essere sicuro di me, ma se sono brutto così rimane. Essere sicuri di sè significa essere autistici o sovrastimarsi. Se devo picchiare una persona normale sono sicuro al 99% di picchiarla, se devo picchiare un pugile che pesa 20 kg più di me di una categoria superiore so per certo che le prendo, essere sicuro di me non significa nulla e dipende chi è l'avversario. Con le donne, l'avversario è spesso competitivo, perché vedono una baraonda di cazzi, fin da quando sono giovani, e bisogna essere il più lungo, il più bello, il più ricco ed il più dotato per avere chances.
Quintessenza [Partecipante] 2289 Inviato 6 Ottobre 2024 Inviato 6 Ottobre 2024 5 minuti fa, Franz96 ha scritto: Essere sicuri di sè non significa proprio nulla. Posso essere sicuro di me, ma se ho pochi spicci e una reddito basso sono un pezzente. Posso essere sicuro di me, ma se non so menare vengo picchiato. Posso essere sicuro di me, ma se sono brutto così rimane. Essere sicuri di sè significa essere autistici o sovrastimarsi. Amen. keplero98, Violet2019 e Faceless ha reagito a questo 1 1 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174805 Inviato 18 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Ottobre 2024 Il 06/10/2024 at 21:59, Franz96 ha scritto: Essere sicuri di sè non significa proprio nulla. Posso essere sicuro di me, ma se ho pochi spicci e una reddito basso sono un pezzente. Posso essere sicuro di me, ma se non so menare vengo picchiato. Posso essere sicuro di me, ma se sono brutto così rimane. Essere sicuri di sè significa essere autistici o sovrastimarsi. Se devo picchiare una persona normale sono sicuro al 99% di picchiarla, se devo picchiare un pugile che pesa 20 kg più di me di una categoria superiore so per certo che le prendo, essere sicuro di me non significa nulla e dipende chi è l'avversario. Con le donne, l'avversario è spesso competitivo, perché vedono una baraonda di cazzi, fin da quando sono giovani, e bisogna essere il più lungo, il più bello, il più ricco ed il più dotato per avere chances. Se hai pochi spicci e un reddito basso e investi su te stesso, nelle tue competenze e lavori duro per raggiungere un livello di valore che puoi dare al mondo, allora sei sicuro di te stesso. Nel senso di autoefficacia - la convinzione nelle proprie capacità di raggiungere obiettivi specifici - che è un fattore determinante nel successo personale e professionale (Bandura, 1997). È una delle misure della "sicurezza in se stessi". Se sei uno che non sa menare per cui verrai picchiato, e questo ti tiene lontano dall'addestramento a combattere, sei insicuro. Se invece proprio perché hai questa lacuna investi su te stesso in questo dominio e migliori come fighter, ecco che sei sicuro di te stesso. Non nel senso che sei un gasato e pensi di menare tutti. Nel senso che hai la sensazione basata su evidenze che spendendoti in un settore la tua capacità specifica migliora e migliora. Se sei "brutto e così rimane", questo è più un problema di fixed mindset (Dwerk, 2006). Essere sicuro di te, dei tuoi mezzi, della tua efficacia, in questo ambito significa che investi tempo, energie e denaro nel migliorare il tuo stile di vita e nel curare quegli ambiti del tuo aspetto che sono sotto al tuo controllo, anche se richiedono tempo e risorse. Essere sicuro di te non significa credertela, credere di poter picchiare uno più forte, di essere più attraente di quel che sei. Significa che sai, per ripetute evidenze raccolte sul campo con l'esperienza, che se ti alleni 10 ore a settimana a combattere, stai facendo qualcosa di concreto per l'hardening del target. Sai che se ti investi nello stile di vita e nella cura del tuo stato di salute e fitness, incluse postura, denti, grooming, disciplina ai pasti, questo in due anni si vede molto da fuori. Se sei il piú lungo bello ricco dotato della città, questo aumenta le tue chance su un campione casuale di popolazione femminile. Ci sta. Se però hai bisogno di pensare di essere il più lungo, bello, ricco e dotato per riuscire a interagire con una ragazza, questo è insicurezza. Se sei sicuro di te stesso, interagisci con una tipa a prescindere dal risultato. Quella sarebbe sicurezza in lei e nel risultato. Non significa che sei sicuro di avere molte chance o di essere scelto sopra tutti i fighi ricchi e dotati della città. Significa che non hai bisogno del risultato garantito per avanzare. Che hai la sicurezza per fare, per avanzare. La sicurezza che qualunque cosa risponderá lo scenario o la tipa, la affronterai e la gestirai in qualche modo. City Hunter Resident, night_glow, BlackSabo e 21 altri ha reagito a questo 10 6 7 1
Zugzwang [Élite] 752 Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 (modificato) E se uno quelle evidenze non lo vedesse? Modificato 18 Ottobre 2024 da Zugzwang
Franz96 [Partecipante] 96 Inviato 18 Ottobre 2024 Autore Inviato 18 Ottobre 2024 4 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Se hai pochi spicci e un reddito basso e investi su te stesso, nelle tue competenze e lavori duro per raggiungere un livello di valore che puoi dare al mondo, allora sei sicuro di te stesso. Nel senso di autoefficacia - la convinzione nelle proprie capacità di raggiungere obiettivi specifici - che è un fattore determinante nel successo personale e professionale (Bandura, 1997). È una delle misure della "sicurezza in se stessi". Se sei uno che non sa menare per cui verrai picchiato, e questo ti tiene lontano dall'addestramento a combattere, sei insicuro. Se invece proprio perché hai questa lacuna investi su te stesso in questo dominio e migliori come fighter, ecco che sei sicuro di te stesso. Non nel senso che sei un gasato e pensi di menare tutti. Nel senso che hai la sensazione basata su evidenze che spendendoti in un settore la tua capacità specifica migliora e migliora. Se sei "brutto e così rimane", questo è più un problema di fixed mindset (Dwerk, 2006). Essere sicuro di te, dei tuoi mezzi, della tua efficacia, in questo ambito significa che investi tempo, energie e denaro nel migliorare il tuo stile di vita e nel curare quegli ambiti del tuo aspetto che sono sotto al tuo controllo, anche se richiedono tempo e risorse. Essere sicuro di te non significa credertela, credere di poter picchiare uno più forte, di essere più attraente di quel che sei. Significa che sai, per ripetute evidenze raccolte sul campo con l'esperienza, che se ti alleni 10 ore a settimana a combattere, stai facendo qualcosa di concreto per l'hardening del target. Sai che se ti investi nello stile di vita e nella cura del tuo stato di salute e fitness, incluse postura, denti, grooming, disciplina ai pasti, questo in due anni si vede molto da fuori. Se sei il piú lungo bello ricco dotato della città, questo aumenta le tue chance su un campione casuale di popolazione femminile. Ci sta. Se però hai bisogno di pensare di essere il più lungo, bello, ricco e dotato per riuscire a interagire con una ragazza, questo è insicurezza. Se sei sicuro di te stesso, interagisci con una tipa a prescindere dal risultato. Quella sarebbe sicurezza in lei e nel risultato. Non significa che sei sicuro di avere molte chance o di essere scelto sopra tutti i fighi ricchi e dotati della città. Significa che non hai bisogno del risultato garantito per avanzare. Che hai la sicurezza per fare, per avanzare. La sicurezza che qualunque cosa risponderá lo scenario o la tipa, la affronterai e la gestirai in qualche modo. Ti sbagli di grosso. Hai citato un autore fra l'altro che conosco bene, Albert Bandura, che ho studiato per il concorso docenti. Comunque non serve a niente è fuffa, perché io sono lavorativamente, fisicamente e economicamente super ottimizzato. A livello di studio non ne parliamo, riassumendo sono consulente finanziario, docente di economia, docente di sostegno, dottore commercialista, revisore legale dei conti. Non sono brutto, sono un bel ragazzo ma non sono abbastanza per entrare nell'olimpo. Purtroppo devo mangiare solo obese oppure fare l'amico gay. Andmx90, Journey, JoieDeVivre e 1 altro ha reagito a questo 4
maidiremai [Partecipante] 3797 Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 1 ora fa, Franz96 ha scritto: Hai citato un autore fra l'altro che conosco bene, Albert Bandura, che ho studiato per il concorso docenti. Comunque non serve a niente è fuffa, perché io sono lavorativamente, fisicamente e economicamente super ottimizzato. A livello di studio non ne parliamo, riassumendo sono consulente finanziario, docente di economia, docente di sostegno, dottore commercialista, revisore legale dei conti. Non sono brutto, sono un bel ragazzo ma non sono abbastanza per entrare nell'olimpo mi sono riempito la testa di pregiudizi su cosa bisogna avere e come bisogna essere per avere successo con le donne, che io oltretutto pretendo siano miss da calciatori, e se non hanno il calciatore in testa, siccome i calciatori e i figli dei ceo delle multinazionali esistono, mi sento comunque inadeguato Purtroppo devo mangiare solo obese oppure fare l'amico gay, perché invece di fare qualcosa per migliorare il mio approccio e la mia sicurezza, mi metto a trollare con con quelli che invece si danno da fare in quel senso
bass_97 [Partecipante] 1563 Inviato 18 Ottobre 2024 Inviato 18 Ottobre 2024 2 ore fa, Franz96 ha scritto: Ti sbagli di grosso. Hai citato un autore fra l'altro che conosco bene, Albert Bandura, che ho studiato per il concorso docenti. Comunque non serve a niente è fuffa, perché io sono lavorativamente, fisicamente e economicamente super ottimizzato. A livello di studio non ne parliamo, riassumendo sono consulente finanziario, docente di economia, docente di sostegno, dottore commercialista, revisore legale dei conti. Non sono brutto, sono un bel ragazzo ma non sono abbastanza per entrare nell'olimpo. Purtroppo devo mangiare solo obese oppure fare l'amico gay. Tutte le future generazioni allora avranno la mamma obesa o avranno pochi padri tutti in comune. Haha. Se nonostante le tue condizioni non ciuli evidentemente hai qualcosa su cui lavorare ed il fatto che tu non lo metta in considerazione ti porta a piegare tutto per far coincidere la tua esperienza di vita. Non ti è palese? Journey e Andmx90 ha reagito a questo 2
^'V'^ [Aivia Demon] 174805 Inviato 19 Ottobre 2024 Inviato 19 Ottobre 2024 6 ore fa, Zugzwang ha scritto: E se uno quelle evidenze non lo vedesse? Sarebbe come ognuno di noi. Vediamo quelle altrui ma tutti gli investigatori e analisti hanno un nemico che non si può vincere da soli. Schemi mentali, bias, ideologia. Questo nemico della chiarovisione delle evidenze lo ha chi per lavoro non se lo può permettere e sa che esista, e lo ha chi vive normalmente senza fare ricerca, investigazione o analisi. Facendo pace col fatto che siamo una specie sociale, tribale, il modo per vincerlo è lavorare in team di diversi. Capaci, svegli, diversi. Ognuno vede le evidenze degli altri ma non le proprie. ----- Internet ha portato tante cose buone e anche delle nuove sfide. Una sfida che affrontiamo è che se sto delirando e sono ad operare nella normale tribù umana, altri mi dicono "amico ma che cazzo dici?". Internet ci permette di fare gruppo e tribù con persone interessanti e lontane, ma si può tendere a fare tribù con persone deliranti al nostro stesso modo, creando una bolla. In quel caso uno che non vede alcune evidenze (come ognuno di noi non ne vede alcune), può fare gruppo con redpillati o incel e insieme a loro confermare, invece che falsificare, le proprie distorsioni e selezioni parziali di dati. Ognuno di loro porterà esperienze e prove dell'ideologia che hanno, e si crea una bolla di delirio. Quando entra in contatto con persone che non sono di quella bolla, sembrerà pazzo e sudato con la febbre alta, quando parla. Quando viene visto in quel modo, la tendenza di un umano sarà quella di tornare da chi conferma le sue visioni del mondo, sia come gruppo che come eventuali youtuber e streamer che dicono cose che crede, e allontanarsi da chi lo tratta come un malato mentale o gli consiglia la terapia. ----- Questo vale per ognuno di noi e fondamentalmente è il 90% del motivo per cui staccai l'idea di avere un blog e rimasi a discutere ogni cosa con persone diverse sul forum. Forum che ho lottato perché fosse basato su esperienze reali e fatti verificati, uscendo dalla situazione iniziale di quando era basato su teorie americane, pseudoscienze e manuali. Vale per ognuno di noi. ----- Come saltarci fuori? Usare un modo da dibattito (debate) può facilmente ridicolizzare davanti al pubblico i discorsi di un utente, mostrandone le falle, ma questo non convincerà l'utente, che si arroccherá in difesa. Un modo interessante può essere un mix tra un approccio rogeriano (Carl Roger) e socratico (maieutico). Iniziare validando la visione del mondo della persona, ascoltare, non saltare a conclusioni, non smontare, e fare quelle giuste domande che puntino la "self attention" della persona verso le evidenze che ha già, nei ricordi, ma non le vede. Questo è un modo gentile perché rivolto a qualcuno che non ha attivamente chiesto di lavorare in team di diversi al fine di vedere più chiaro nei dati crudi. Se la richiesta è attiva e parte da una consapevolezza di fallacia di ognuno, allora un approccio più diretto e "shakubuku" è ottimo. In quel caso però la condizione di partenza non è solo: 1) So di non vedere alcune evidenze. 2) Chiedo attivamente collaborazione in team. 3) Il team deve essere di diversi. Ma anche: 4) Gli altri con cui ne parlo sono professionisti esperti in ambiti diversi e hanno esperienza viva nelle cose che andiamo discutendo insieme. Questo punto 4 in un forum di persone anonime e senza skill professionali riconosciute in vista (stile linkedin) diventa chiaramente un motivo per cui anche chi nella vita offline è assolutamente capace di chiedere prospettive altrui, sul forum può sembrare una persona che non ascolta consigli o che voglia solo dire la sua. Imho June*, Kaihō-sha, Marco_drake e 1 altro ha reagito a questo 1 3
^'V'^ [Aivia Demon] 174805 Inviato 19 Ottobre 2024 Inviato 19 Ottobre 2024 12 ore fa, Zugzwang ha scritto: E se uno quelle evidenze non lo vedesse? O forse ti riferivi a "per ripetute evidenze raccolte sul campo con l'esperienza"?
Zugzwang [Élite] 752 Inviato 19 Ottobre 2024 Inviato 19 Ottobre 2024 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: O forse ti riferivi a "per ripetute evidenze raccolte sul campo con l'esperienza"? A questo...
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