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Vedder
Inviato

Allora per questioni personali, è possibile che dovrò smettere oppure diminuire le quantità di alcol che assumo. Devo dire la verità non è ne faccio un uso smodato al momento (giusto qualche birra quando esco oppure quando mangio la pizza).

Premetto che 15/20 anni fa ho avuto un periodo in cui nel weekend ne facevo un uso parecchio elevato, Non ero alcolizzato, ma avevo sicuramente una dipendenza in particolare per socializzare. Avevo più di 20 anni, è stato un periodo sicuramente problematico. Poi ho incominciato a lavorare su questo problema e ho deciso di dare una sterzata e l'ho eliminato completamente per un bel periodo. Mi ricordo che ordinavo l'analcolico, la gente non ci poteva credere (mi prendevano anche per il culo, quella volta un po' lo soffrivo). Poi piano piano ho incominciato a reintrodurlo, diciamo a livelli abbastanza moderati, magari capitava la serata un po' più alcolica, ma sono riuscito a controllarlo bene.

Diciamo che dopo una lunga relazione, c'è stata una separazione e quindi mi sono rimesso in gioco. Capita di uscire e capita di fare qualche bevuta, nulla di eclatante, ma rimane il fatto è che sia a livello sociale, sia a livello di conoscenza un po' l'alcol aiuta. E' dura uscire e ordinare un analcolico o un succo, si qualche volta lo faccio anche ma se diventa una regola poi si fa fatica. C'è da dire che adesso non faccio più mattina, chiaramente a 40 e passa anni ci sono anche altre cose, altri impegni, è una vita diversa.

Ho anche letto il post "Alcolici, ne hai il controllo?". Utile si, ma  a livello sociale comunque l'alcol è un problema. Lo vedo, molte persone non se lo pongono, continuano a devastarsi senza sosta. Mi rendo però conto anche che passare una serata in giro oppure a sargiare senza completamente alcol è dura.

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maidiremai
Inviato
1 ora fa, Vedder ha scritto:

Allora per questioni personali, è possibile che dovrò smettere oppure diminuire le quantità di alcol che assumo. Devo dire la verità non è ne faccio un uso smodato al momento (giusto qualche birra quando esco oppure quando mangio la pizza).

Premetto che 15/20 anni fa ho avuto un periodo in cui nel weekend ne facevo un uso parecchio elevato, Non ero alcolizzato, ma avevo sicuramente una dipendenza in particolare per socializzare. Avevo più di 20 anni, è stato un periodo sicuramente problematico. Poi ho incominciato a lavorare su questo problema e ho deciso di dare una sterzata e l'ho eliminato completamente per un bel periodo. Mi ricordo che ordinavo l'analcolico, la gente non ci poteva credere (mi prendevano anche per il culo, quella volta un po' lo soffrivo). Poi piano piano ho incominciato a reintrodurlo, diciamo a livelli abbastanza moderati, magari capitava la serata un po' più alcolica, ma sono riuscito a controllarlo bene.

Diciamo che dopo una lunga relazione, c'è stata una separazione e quindi mi sono rimesso in gioco. Capita di uscire e capita di fare qualche bevuta, nulla di eclatante, ma rimane il fatto è che sia a livello sociale, sia a livello di conoscenza un po' l'alcol aiuta. E' dura uscire e ordinare un analcolico o un succo, si qualche volta lo faccio anche ma se diventa una regola poi si fa fatica. C'è da dire che adesso non faccio più mattina, chiaramente a 40 e passa anni ci sono anche altre cose, altri impegni, è una vita diversa.

Ho anche letto il post "Alcolici, ne hai il controllo?". Utile si, ma  a livello sociale comunque l'alcol è un problema. Lo vedo, molte persone non se lo pongono, continuano a devastarsi senza sosta. Mi rendo però conto anche che passare una serata in giro oppure a sargiare senza completamente alcol è dura.

suppongo che tu Intenda se è possibile socialmente, devastazioni a parte

a me sembra di sì, e sono veneto, dove ci battono solo forse i cugini del Friuli e dintorni.

e ormai basta pochissimo per superare il limite per guidare, e anche se dicono che con 1,5 non ti reggi in piedi, non vale per tutti, ma per tutti c'è la confisca dell'auto, anche aziendale 

Marco_drake
Inviato
4 ore fa, Vedder ha scritto:

Allora per questioni personali, è possibile che dovrò smettere oppure diminuire le quantità di alcol che assumo. Devo dire la verità non è ne faccio un uso smodato al momento (giusto qualche birra quando esco oppure quando mangio la pizza).

Premetto che 15/20 anni fa ho avuto un periodo in cui nel weekend ne facevo un uso parecchio elevato, Non ero alcolizzato, ma avevo sicuramente una dipendenza in particolare per socializzare. Avevo più di 20 anni, è stato un periodo sicuramente problematico. Poi ho incominciato a lavorare su questo problema e ho deciso di dare una sterzata e l'ho eliminato completamente per un bel periodo. Mi ricordo che ordinavo l'analcolico, la gente non ci poteva credere (mi prendevano anche per il culo, quella volta un po' lo soffrivo). Poi piano piano ho incominciato a reintrodurlo, diciamo a livelli abbastanza moderati, magari capitava la serata un po' più alcolica, ma sono riuscito a controllarlo bene.

Diciamo che dopo una lunga relazione, c'è stata una separazione e quindi mi sono rimesso in gioco. Capita di uscire e capita di fare qualche bevuta, nulla di eclatante, ma rimane il fatto è che sia a livello sociale, sia a livello di conoscenza un po' l'alcol aiuta. E' dura uscire e ordinare un analcolico o un succo, si qualche volta lo faccio anche ma se diventa una regola poi si fa fatica. C'è da dire che adesso non faccio più mattina, chiaramente a 40 e passa anni ci sono anche altre cose, altri impegni, è una vita diversa.

Ho anche letto il post "Alcolici, ne hai il controllo?". Utile si, ma  a livello sociale comunque l'alcol è un problema. Lo vedo, molte persone non se lo pongono, continuano a devastarsi senza sosta. Mi rendo però conto anche che passare una serata in giro oppure a sargiare senza completamente alcol è dura.

Mettiamo da parte il discorso alcolismo, dipendenza, che comunque esiste, e prendiamo il caso in cui normalmente uno non beve e quando esce "si sfonda". 

Caso in cui ero (e a volte sono) anch'io. 

La domanda è: perché bevi? 

In questa specifica casistica puoi notare, ad esempio, che bevi tanto per trovare un senso ad una serata che un senso non ce l'ha (semi cit.). 

Ovvero tu esci per un solo ed unico motivo, da eterosessuale, trovare donne o fare "network" finalizzato al fare più soldi.

Ma nella realtà esci quando capita di uscire, SPERANDO accada qualcosa che vuoi. La situazione giusta per scopare una sconosciuta. La situazione giusta per... 

Queste aspettative, che qualcosa possa accadere anche se non fai nulla, crea una frizione interna la cui unica risposta è.. 

...se bevo un po' di più, forse accade. Se bevo ancora un po' di più, forse accade. Se bevo ancora, forse accade. Se ne bevo un altro forse accade. 

Ed eccoti intrappolato nella sensazione che uscire senza bere non sia possibile. 

Uscire senza bere è possibile, se hai chiaro perché stai uscendo.

Se esci per andare dalla sarta, non ti fermi a bere. Non hai voglia di bere. 

Morale? Io ho "risolto" accettando la realtà, cioe che "NO, non accade nulla per il semplice fatto di bere di più."

Semplicemente ti devasti nella speranza che qualcosa possa accadere. E ti illudi che il problema sia un qualche blocco che si scioglie con l'alcool. Forse vale per le fighe, per un uomo no. 

Accetta la realtà, fa male, poi migliora. 

 

Wyatt99
Inviato
58 minuti fa, Marco_drake ha scritto:

Uscire senza bere è possibile, se hai chiaro perché stai uscendo.

Dipende.

SI può anche non bere perché lo vuoi tu, o per mille motivi. 

59 minuti fa, Marco_drake ha scritto:

Queste aspettative, che qualcosa possa accadere anche se non fai nulla, crea una frizione interna la cui unica risposta è.. 

...se bevo un po' di più, forse accade. Se bevo ancora un po' di più, forse accade. Se bevo ancora, forse accade. Se ne bevo un altro forse accade. 

Ni.

Cioè su questo forum si sono lette dozzine di storie avvenute nella maniera più casuale. Non credo che il bere di più sia la causa della "frizione interna".

6 ore fa, Vedder ha scritto:

Utile si, ma  a livello sociale comunque l'alcol è un problema. Lo vedo, molte persone non se lo pongono, continuano a devastarsi senza sosta.

No, questo accade perché lo pensi tu.

L'anno scorso ho preso la sbronza più brutta della mia vita (stomaco vuoto, ero caduto perché non mi reggevo in piedi). E' successo perché un amico ha comprato una bottiglia di jager e ha offerto a tutti da bere.

E' successo non perché pensavo che bevendo avrei rimorchiato (c'erano donne interessanti li) ma perché si era tra amici e la situazione era bella.

Mi devastavo perché VOLEVO farlo. E a volte l'alcool mi ha aiutato anche ad interagire con gli altri. Se non sbaglio Zema ed altri bevevano prima di andare in disco, ad esempio.

Però a nessuno gliene frega se non bevi. Magari può scappare la battuttina, ma ci si ride su.

 

  • Mi piace! 1
Inviato
1 ora fa, Marco_drake ha scritto:

La domanda è: perché bevi? 

In questa specifica casistica puoi notare, ad esempio, che bevi tanto per trovare un senso ad una serata che un senso non ce l'ha (semi cit.). 

Ovvero tu esci per un solo ed unico motivo, da eterosessuale, trovare donne o fare "network" finalizzato al fare più soldi.

Ma nella realtà esci quando capita di uscire, SPERANDO accada qualcosa che vuoi. La situazione giusta per scopare una sconosciuta. La situazione giusta per... 

Non sono mai stato bevitore, neanche quando ero meno interessato ai temi di benessere psicofisico etc.

Eppure quando bevevo era proprio per questa dinamica che si innescava. Aggiungo anche che nella mia esperienza, l'alcol si legava al senso di frustrazione che provavo e talvolta provo negli ambienti "high energy", dove sono meno performante.

E in più in queste situazioni si aggiungeva anche la rottura di coglioni di vedere belle fighe in questi ambienti che erano o inaccessibili per me o inaccessibili per cause di forza maggiore!

In ogni caso la tua spiegazione sono sicuro sia la più azzeccata!

 

  • Grazie! 1
Marco_drake
Inviato
4 minuti fa, Wyatt99 ha scritto:

Dipende.

SI può anche non bere perché lo vuoi tu, o per mille motivi. 

Ni.

Cioè su questo forum si sono lette dozzine di storie avvenute nella maniera più casuale. Non credo che il bere di più sia la causa della "frizione interna".

No, questo accade perché lo pensi tu.

L'anno scorso ho preso la sbronza più brutta della mia vita (stomaco vuoto, ero caduto perché non mi reggevo in piedi). E' successo perché un amico ha comprato una bottiglia di jager e ha offerto a tutti da bere.

E' successo non perché pensavo che bevendo avrei rimorchiato (c'erano donne interessanti li) ma perché si era tra amici e la situazione era bella.

Mi devastavo perché VOLEVO farlo. E a volte l'alcool mi ha aiutato anche ad interagire con gli altri. Se non sbaglio Zema ed altri bevevano prima di andare in disco, ad esempio.

Però a nessuno gliene frega se non bevi. Magari può scappare la battuttina, ma ci si ride su.

 

Noto tanti punti problematici. A parte le risposte a me, che hai capito al contrario; il punto di riflessione è proprio quello che hai evidenziato. 

Voglio bere è come dire voglio drogarmi, voglio fumare ecc. 

E il problema è proprio quando questo "voglio" diventa senza accorgersene "posso smettere quando voglio" e quando diventa l'unico strumento per socializzare

"posso socializzare senza bere anche quando ci sono donne che spero di scopare" 

Che nei fatti, appunto, non risulta mai vero. 

Ora non so la tua età, forse sei ancora giovane per capire la portata di quanto scritto. 

Ma quello che evidenzi è proprio quello che porta a cedere all'alcool il controllo delle tue interazioni sociale. 

E nascondere i veri aspetti su cui lavorare. Sperando che l'ubriacarsi faccia il lavoro per te. 

 

Wyatt99
Inviato
3 minuti fa, Marco_drake ha scritto:

E il problema è proprio quando questo "voglio" diventa senza accorgersene "posso smettere quando voglio" e quando diventa l'unico strumento per socializzare

"posso socializzare senza bere anche quando ci sono donne che spero di scopare" 

Che nei fatti, appunto, non risulta mai vero. 

Dissento.

Prendiamo il caso dello fumare: fumo da quando ho 17 anni (ora 23). 

L'anno scorso, da maggio a giugno, fumavo un pacchetto al giorno perché mi andava di farlo. 

Ora sono settimane che non compro il pacchetto. Calcolando, due settimane e qualche giorno. Continuerò ancora per qualche settimana perché attualmente non ho la necessità di fumare. Non ne sento proprio la voglia. 

Lo stesso per il bere: prima bevevo molto di più, ora bevo massimo una birra + un amaro per due motivi:

1) Non mi va più di bere molto (infatti, due weekend fa ero in Centro Italia per una laurea. La sera ho bevuto un cuba libre, gli altri avevano bevuto nettamente di più)

2) Non mi va di spendere troppi soldi.

Quindi, secondo me, lo "smettere quando voglio" esiste, ma te lo devi porre seriamente.

 

  • Mi piace! 1
Inviato
2 ore fa, Marco_drake ha scritto:

E ti illudi che il problema sia un qualche blocco che si scioglie con l'alcool. Forse vale per le fighe, per un uomo no. 

Però è oggettivo che tanti ansiosi, tesi, timidi, introversi...diventino molto più spigliati e intraprendenti grazie all'alcol.

Una risposta da capitan ovvio credo possa essere la via di mezzo buddhista.

Ubriacarti fino al devasto è male, ma anche lo straight edge che non tocca un goccio d'alcol mi pare eccessivo.

Una dose che ti faccia sciogliere e divertire, senza devastarti o toglierti la patente, mi sembra una buona soluzione.

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  • Cuore Nero 2
Wyatt99
Inviato
3 ore fa, Marco_drake ha scritto:

E ti illudi che il problema sia un qualche blocco che si scioglie con l'alcool.

Su questo aspetto concordo totalmente con Gamebred.

Se andiamo ad analizzare i vecchi report, quanti degli ex utenti usufruivano dell'alcool per andare in discoteca o nelle serate?

Se leggiamo le storie di Zema, in ogni report troviamo sempre l'aspetto del alcool, dove si "inbenzinavano" prima.

Ma non solo lui: ora non ricordo tutti i nickname, ma basta spulciare il sito.

Ora, come pensavo prima la penso anche ora, e cioè che usufruire sempre dell'alcool per abbattere questo "muro" è sbagliato.

Ma se si beve solamente nelle pre-serate non è un grosso problema.

Poi certo ci sono eccezioni come KKK4 (lo scrisse in un topic) cioè che lui non beve, ma non tutti agiscono in maniera unica.

 

Marco_drake
Inviato
43 minuti fa, Gamebred ha scritto:

Però è oggettivo che tanti ansiosi, tesi, timidi, introversi...diventino molto più spigliati e intraprendenti grazie all'alcol.

Una risposta da capitan ovvio credo possa essere la via di mezzo buddhista.

Ubriacarti fino al devasto è male, ma anche lo straight edge che non tocca un goccio d'alcol mi pare eccessivo.

Una dose che ti faccia sciogliere e divertire, senza devastarti o toglierti la patente, mi sembra una buona soluzione.

Il punto non se l'alcool funzioni o meno come lubrificante sociale. 

Certo, che funziona. 

Il punto è cosa stai perdendo, che si scopre dopo, con l'età, a cedere all'alcool il ruolo di lubrificante sociale per le tue interazioni. 

Chiedersi perché si ha bisogno di bere per sciogliersi. E perché quel bere sciogliersi diventa molto più di un semplice bicchiere. 

Forse é un discorso troppo difficile da seguire o forse sembra troppo filosofico se non si è avuto un minimo di esperienza di quello di cui sto scrivendo. 

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