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davidev
Inviato (modificato)

Sto con la mia ragazza da qualche mese, 28 anni entrambi. Dopo un anno di frequentazione più o meno continuativa in cui lei era più coinvolta di me, in estate abbiamo deciso di provarci seriamente ed è scoppiato l'amore. Lei si è buttata a capofitto e io l'ho seguita: volontà di fare le cose per bene, piccole promesse, la prospettiva di una convivenza futura, mi ha dato le chiavi di casa, progetti a lungo termine. Innamoratissimi, indivisibili. Entrambi con un passato burrascoso e timori nei confronti dell'altro, ma cerchiamo da subito di darci molte rassicurazioni: mi dice che devo fidarmi, che niente e nessuno potrà mettersi tra di noi, che vuole che io sia il suo ultimo ragazzo e che vuole un futuro con me. Capita un paio di volte di discutere, ma niente di che, per piccole incomprensioni legate, per esempio, a uno scherzo interpretato male (si alza dal pub e va via per una battuta su un messaggio innocuo scritto da un suo collega), traumi derivanti da relazioni passate e nel mio caso spesso mi trovo a chiedere rassicurazioni sulle sue intenzioni e sul suo essere convinta di noi; cose che però si risolvono nel giro di una mezz'ora. Da poco cambia lavoro e inizia a lavorare in un cocktail bar con un orario massacrante che va dalle 5 del pomeriggio alle 3 del mattino. Le chiedo di scrivermi quando torna a casa la notte a piedi da sola, perchè è notte fonda e in quella zona c'è gente brutta, ma lei spesso si dimentica e glielo faccio notare una sola volta. Lei si scusa dicendomi che aveva il telefono scarico e che da quel giorno prende il taxi.
Tutto prosegue e cerchiamo di settarci su questa nuova routine e sui nuovi orari, vedendoci il più possibile e cercando sempre di comunicare. Mi dice che non vede nessun altro, e che continuerà sempre ad avere occhi solo per me. All'improvviso noto una differenza nel suo modo di comunicare: distacco, freddezza. Glielo faccio notare ma lei dice che non c'è niente. Purtroppo la cosa mi fa soffrire e quindi cerco di comprendere che cosa stia succedendo. Forse esagero, la presso e una volta messa alle strette confessa che si sente distante, che certe cose le vive male, che non sa cosa prova, che ha paura che si sia rotto qualcosa, che non sa cosa pensa, non sa cosa sente, alcuni miei comportamenti l'hanno messa sotto pressione, creo i problemi dal nulla. Dice di aver bisogno di un attimo, che forse non è pronta per una relazione e un sacco di altre cose contraddittorie. Continua a scrivermi, con freddezza, e continuiamo a vederci, ma io sento che qualcosa non va, e tengo anche io un atteggiamento distaccato. Dice che non c'è nessun altro, ma non riesco a crederle, perchè solo inserendo una terza persona ogni suo comportamento ha senso. Sembra che nel giro di pochissimo abbia cambiato idea su tutto, e senza la presenza di questa terza persona (un collega? un cliente?) i suoi comportamenti sarebbero solo casuali. Intanto io mi sto avvelenando e non so cosa fare. Le chiedo di essere sincera, di comunicare, di dirmi tutto, di avere responsabilità emotiva nei confronti miei e di quello che dice di aver provato, ma niente. A volte il problema sono le discussioni che l'hanno lasciata scottata, altre volte sono le mie pressioni (letterlamente l'ultima volta mi ha detto "il problema è nella tua testa, non è reale, li crei dal nulla e ci ricamiamo su"). Sto provando a lasciarle i suoi spazi, ma la vedo sempre più fredda, e temo che stia cercando di capire da chi dei due (o più) andare, che non sappia che pesci prendere e cerchi un pretesto a tratti per fare finta di niente e andare avanti - per non farsi schifo dal punto di vista umano - dall'altra un pretesto per chiudere. Vorrei ci fosse un' altra lettura ma purtroppo non riesco a darla. Vorrei la verità e mi sembra assurdo pensare a un tradimento dopo aver avuto entrambi un sacco di esperienze e aver manifestato più volte l'idea di lasciare perdere tutte quelle cose e concentrarci su quello che abbiamo, per prendercene cura

Modificato da davidev
maidiremai
Inviato (modificato)
6 ore fa, davidev ha scritto:

Sto con la mia ragazza da qualche mese, 28 anni entrambi. Dopo un anno di frequentazione più o meno continuativa in cui lei era più coinvolta di me, in estate abbiamo deciso di provarci seriamente ed è scoppiato l'amore

non sono sicuro di aver capito

dalle chiavi di casa deduco che il provarci seriamente sia riferito al decidere la convivenza, ovvero ti sei stabilito a casa sua, dopo un anno di frequentazione; in estate si suppone che sia quest'estate, quindi la convivenza dura da tre-sei mesi, sarebbe da capire meglio

non mi è ben chiaro cosa ti faccia dire che è "scoppiato l'amore" e quando, né cosa abbia originato le tue richieste di rassicurazioni (no buono), e da quando ha cambiato lavoro (che purtroppo è un classico,come inizio della fine) e come sia nato il cambio di lavoro

comunque la tua conclusione di base, per quanto provi a rigirarla e a fare ipotesi alternative, è assolutamente realistica     

Modificato da maidiremai
davidev
Inviato
Il 08/11/2024 at 07:58, maidiremai ha scritto:

non sono sicuro di aver capito

dalle chiavi di casa deduco che il provarci seriamente sia riferito al decidere la convivenza, ovvero ti sei stabilito a casa sua, dopo un anno di frequentazione; in estate si suppone che sia quest'estate, quindi la convivenza dura da tre-sei mesi, sarebbe da capire meglio

non mi è ben chiaro cosa ti faccia dire che è "scoppiato l'amore" e quando, né cosa abbia originato le tue richieste di rassicurazioni (no buono), e da quando ha cambiato lavoro (che purtroppo è un classico,come inizio della fine) e come sia nato il cambio di lavoro

comunque la tua conclusione di base, per quanto provi a rigirarla e a fare ipotesi alternative, è assolutamente realistica     

Non mi sono stabilito a casa sua, ma mi ha lasciato le chiavi di casa per poter andare da lei quando mi pare senza dover passare dal suo nuovo posto di lavoro per prenderle.
Non conviviamo, ma stiamo insieme a casa sua tot giorni alla settimana.
L'amore è scoppiato perchè dopo un anno di frequentazione abbiamo deciso di provarci ed è stato un tripudio di emozioni fortissime, intenzioni grandi, programmi grandi, insomma la classica luna di miele. Lei ha cambiato lavoro perchè non si trovava bene con il suo capo. Il mio bisogno di rassicurazioni nasce dal fatto che la sentissi fredda e distaccata nei miei confronti. E sai perchè?
Perchè aveva un altro da un mese, usciva con un suo collega, un barman che lavora con lei.
Totalmente a caso, non c'era niente che non andasse tra noi, ma nel momento in cui la fase della luna di miele si stava stabilizzando su un impegno un po' più serio ecco che ha trovato il modo di trovare qualcun altro per scappare da una situazione che probabilmente le ha fatto paura e ha preferito il disimpegno, dopo un sacco di belle parole. 
Mi ha raccontato un sacco di bugie e mentre continuava la relazione con me intanto nella testa lasciava spazio a questo topo paralitico

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