davidev [Lurker] 3 Inviato 10 Novembre 2024 Inviato 10 Novembre 2024 Io e lei a 15 anni siamo stati insieme per 3 anni. Siamo stati la prima volta l'uno dell'altra. Avremmo voluto fosse l'ultima. E' stato un rincontrarci molto graduale, ma intenso, a 28 anni. Per un anno ci siamo frequentati per studiarci, per fidarci l'uno dell'altra. Poi scoppia l'amore, si parla di progetti a lungo termine, di convivenza, rassicurazioni a non finire sulla fiducia, su quanto questa cosa sia importante è destinata a durare. Si guardano le case insieme, ci si promette amore ogni giorno. Poi lei cambia lavoro, e totalmente a caso si raffredda. Nel giro di 3 settimane sembra sempre più distante ma non mi da una motivazione. Dice che sono io, che è tutto nella mia testa, che le metto pressione. Una sera scopro tutto, si vede con questo suo collega, di cui mi parla sempre con toni amichevoli, dicendomi che è solo un tamarro. In realtà era da settimane che andava avanti, cercava di fare finta di niente ma gli inidizi erano sempre più evidenti. Non me ne avrebbe parlato se io non l'avessi scoperta, sarebbe venuta a dormire da me la notte stessa della scoperta. Io provo a dirle che posso passarci sopra, ma che non capisco come possa aver fatto una cosa del genere in assenza di una crisi, di problemi reali. Lei dice che non sa come sia possibile e non sa perchè l'ha fatto, ma sente che si è rotto qualcosa, che l'ha sabotato da sè, che nel momento in cui le cose si sono fatte un po' più serie si è spaventata e ha cercato di boicottare i suoi sentimenti e la relazione. Non so che cosa fare, la amo, stavamo sognando tutto questo insieme.
maidiremai [Partecipante] 3797 Inviato 10 Novembre 2024 Inviato 10 Novembre 2024 (modificato) 1 ora fa, davidev ha scritto: Io e lei a 15 anni siamo stati insieme per 3 anni. Siamo stati la prima volta l'uno dell'altra. Avremmo voluto fosse l'ultima. E' stato un rincontrarci molto graduale, ma intenso, a 28 anni. Per un anno ci siamo frequentati per studiarci, per fidarci l'uno dell'altra. Poi scoppia l'amore, si parla di progetti a lungo termine, di convivenza, rassicurazioni a non finire sulla fiducia, su quanto questa cosa sia importante è destinata a durare. Si guardano le case insieme, ci si promette amore ogni giorno. Poi lei cambia lavoro, e totalmente a caso si raffredda. Nel giro di 3 settimane sembra sempre più distante ma non mi da una motivazione. Dice che sono io, che è tutto nella mia testa, che le metto pressione. Una sera scopro tutto, si vede con questo suo collega, di cui mi parla sempre con toni amichevoli, dicendomi che è solo un tamarro. In realtà era da settimane che andava avanti, cercava di fare finta di niente ma gli inidizi erano sempre più evidenti. Non me ne avrebbe parlato se io non l'avessi scoperta, sarebbe venuta a dormire da me la notte stessa della scoperta. Io provo a dirle che posso passarci sopra, ma che non capisco come possa aver fatto una cosa del genere in assenza di una crisi, di problemi reali. Lei dice che non sa come sia possibile e non sa perchè l'ha fatto, ma sente che si è rotto qualcosa, che l'ha sabotato da sè, che nel momento in cui le cose si sono fatte un po' più serie si è spaventata e ha cercato di boicottare i suoi sentimenti e la relazione. Non so che cosa fare, la amo, stavamo sognando tutto questo insieme. ovviamente ti rispondo con a mente anche l'altro thread parlaci, sfogati, sacramenta, incazzati, hai tutta la nostra comprensione. qui viene chiamato "frontal crash" che non sai cosa fare è logico, dovendo riorientarti in una situazione nuova, inaspettata, dolorosa, in cui sei precipitato prendendo botte tramunatiche quello che non devi fare però è arrovellarti sui perché, su come è possibile, perché i dettagli del tuo caso e dei singoli casi non li sa nessuno, ma le "linee guida" sono arcinote è la solita storia del "bravo ragazzo" che la prende in quel posto, comunque in un'esistenza in cui i turnover sono la normalità e vanno messi in preventivo nel tuo racconto ci sono delle cose che saltano all'occhio, sebbene non si sappia quanto il ripeterle sia frutto del tuo turbinio di interrogativi o rispecchi una situazione un po'"morbosa", passami il termine, è per capirsi "Poi scoppia l'amore, si parla di progetti a lungo termine, di convivenza, rassicurazioni a non finire sulla fiducia, su quanto questa cosa sia importante è destinata a durare. Si guardano le case insieme, ci si promette amore ogni giorno" racconta di qualcosa che ha tutte le caratteristiche del cercare qualcosa che risolva un bisogno irrisolto. che finché è il volere qualcuno per accoppiarsi è l'assoluta normalità, ma... può ben succedere di trovare un persona con cui tutto quadra, e non c'è bisogno di aspettare più di un anno o quel che è; ma allora, direi, non c'è bisogno di tante rassicurazioni, esternazioni, celebrazioni. non so se lo facciano anche gli uomini, qualcuno capiterà di sicuro, ma le donne di solito verbalizzano/dichiarano la straordinaria bellezza di un rapporto per autoconvincersi di qualcosa di cui non sono convinte, o peggio per cominciare a assolversi (de che, se ci credevi davvero? se non ci credi più... succede) che quello che hanno fatto era la cosa giusta ma non solo, quando è l'uomo che fa mille promesse e dichiarazioni, accontenta la sua di lei esigenza di convinzione razionale, ma uccide la sua attrazione profonda prendere un impegno (coi piedi per terra) è da uomo. stare a rimestarci, crogiolarsi, sdilininquirsi, è da donna, e anche anche; insomma se fai la donna non sei attraente il tamarro giammai. ritornello classico. il risultato purtroppo l'hai visto non è il confronto fra l'onesto lavoratore e lo spaccino col pugnale in tasca, è fra l'uomo che ha bisogno di ricevere dalla donna rassicurazioni e promesse e quello che se la prende perché ha deciso questo è generico, il tuo caso chissà, però tante cose non tornano; per dire, il taxi per tornare da lavoro tutti i giorni puzza un po' di bufala prima o poi passa, cerca di convincerti che allora tanto vale farsela passare il prima possibile lei è persa, te prego non pensare che non c'è due senza tre, magari torna davvero, ma scappa, fatti trovare risorto e temprato, sia che torni (moooolto difficile) sia che no Modificato 10 Novembre 2024 da maidiremai JimJim ha reagito a questo 1
davidev [Lurker] 3 Inviato 10 Novembre 2024 Autore Inviato 10 Novembre 2024 (modificato) 1 ora fa, maidiremai ha scritto: ovviamente ti rispondo con a mente anche l'altro thread parlaci, sfogati, sacramenta, incazzati, hai tutta la nostra comprensione. qui viene chiamato "frontal crash" che non sai cosa fare è logico, dovendo riorientarti in una situazione nuova, inaspettata, dolorosa, in cui sei precipitato prendendo botte tramunatiche quello che non devi fare però è arrovellarti sui perché, su come è possibile, perché i dettagli del tuo caso e dei singoli casi non li sa nessuno, ma le "linee guida" sono arcinote è la solita storia del "bravo ragazzo" che la prende in quel posto, comunque in un'esistenza in cui i turnover sono la normalità e vanno messi in preventivo nel tuo racconto ci sono delle cose che saltano all'occhio, sebbene non si sappia quanto il ripeterle sia frutto del tuo turbinio di interrogativi o rispecchi una situazione un po'"morbosa", passami il termine, è per capirsi "Poi scoppia l'amore, si parla di progetti a lungo termine, di convivenza, rassicurazioni a non finire sulla fiducia, su quanto questa cosa sia importante è destinata a durare. Si guardano le case insieme, ci si promette amore ogni giorno" racconta di qualcosa che ha tutte le caratteristiche del cercare qualcosa che risolva un bisogno irrisolto. che finché è il volere qualcuno per accoppiarsi è l'assoluta normalità, ma... può ben succedere di trovare un persona con cui tutto quadra, e non c'è bisogno di aspettare più di un anno o quel che è; ma allora, direi, non c'è bisogno di tante rassicurazioni, esternazioni, celebrazioni. non so se lo facciano anche gli uomini, qualcuno capiterà di sicuro, ma le donne di solito verbalizzano/dichiarano la straordinaria bellezza di un rapporto per autoconvincersi di qualcosa di cui non sono convinte, o peggio per cominciare a assolversi (de che, se ci credevi davvero? se non ci credi più... succede) che quello che hanno fatto era la cosa giusta ma non solo, quando è l'uomo che fa mille promesse e dichiarazioni, accontenta la sua di lei esigenza di convinzione razionale, ma uccide la sua attrazione profonda prendere un impegno (coi piedi per terra) è da uomo. stare a rimestarci, crogiolarsi, sdilininquirsi, è da donna, e anche anche; insomma se fai la donna non sei attraente il tamarro giammai. ritornello classico. il risultato purtroppo l'hai visto non è il confronto fra l'onesto lavoratore e lo spaccino col pugnale in tasca, è fra l'uomo che ha bisogno di ricevere dalla donna rassicurazioni e promesse e quello che se la prende perché ha deciso questo è generico, il tuo caso chissà, però tante cose non tornano; per dire, il taxi per tornare da lavoro tutti i giorni puzza un po' di bufala prima o poi passa, cerca di convincerti che allora tanto vale farsela passare il prima possibile lei è persa, te prego non pensare che non c'è due senza tre, magari torna davvero, ma scappa, fatti trovare risorto e temprato, sia che torni (moooolto difficile) sia che no Non mi sono mai reputato un bravo ragazzo, ho avuto tante esperienze in cui per anni non sono più riuscito a legarmi sentimentalmente con qualcuno. Questa volta ci ho impiegato un anno e prima di prendermi l'impegno con lei se ne è discusso, ne abbiamo parlato, è stata una scelta consapevole, non si tratta di essere il "bravo ragazzo". Perchè non ho mai fatto il cavalier servente, pur non disdegnando del romanticismo che però arrivava anche da lei. Lei si è definita un cancro che rovina le cose dall'interno. Che si auto sabota ogni volta che si trova nelle condizioni di avere una relazione in cui riceve amore. La distrugge tradendo con il primo che passa. Dice che ha sempre distrutto tutto in questo modo, dice di avere degli irrisolti e di avere bisogno di tempo per capire "da che parte girarsi (cito testualmente). Dice che non se la sente di riprovare perchè mi ha fatto male e io andavo protetto, e non se lo perdonerebbe mai, e l'amore che potrebbe darmi non sarebbe funzionale a una coppia. Per quanto riguarda me io non ho mai chiesto rassicurazioni se non nel momento in cui era già lontana anni luce da me. Mi stava già tradendo, ma prima di allora anzi sono rimasto sempre molto vago e molto distaccato, anche quando lei si esponeva. E' stata lei a fare tutto per prima, io l'ho solo seguita. Però io, tendenzialmente, sono una persona abbastanza sensibile, scrivo, leggo, suono e quando mi capita di verbalizzare lo faccio non per ricevere rassicurazioni ma perchè le parole hanno un peso e mi piace l'idea che stimolino qualcosa in chi legge. Detto ciò, non le ho mai usate per chiedere rassicurazioni. Sono tutte cose che lei ha detto spontaneamente senza che io chiedessi nulla. Aveva lei le redini dell'innamoramento, se così si può dire. Diverso è ora che invece sono io che ho provato a scriverle determinate cose per cercare di tenerla vicino a me. Non so se le sono apparso debole, non so cosa pensi, sto cercando di riqualificarmi ai suoi occhi. Io ho la mia vita, faccio un sacco di cose, ma è come se per un momento non sapessi più chi sono, a 28 anni certe cose non me le aspetto più, nonostante ci sia passato un'infinità di volte. Mi scervello perchè vorrei capire il perchè di tutto ciò, la verità, ma lei non me la sa dare, non sa motivare quello che è successo se non con quella storiella psicologica, e vorrei capire che prospettive ci siano di recuperare un rapporto del genere. Dapprima mi ha detto di aver bisogno di tempo, poi non l'ho più sentita. Io credo che essere davvero innamorati di una persona non possa spingerti a compiere determinati gesti, soprattutto nel caso di una relazione nuova, nata da poco, ben lontana dall'abitudine e dalla ruggine. E' stato tutto improvviso, il cambio di lavoro e tac, nel giro di un paio di giorni era già lontana e più era lontana più io impanicavo. Modificato 10 Novembre 2024 da davidev
maidiremai [Partecipante] 3797 Inviato 10 Novembre 2024 Inviato 10 Novembre 2024 51 minuti fa, davidev ha scritto: E' stato tutto improvviso, il cambio di lavoro e tac, nel giro di un paio di giorni era già lontana il che spiega che il resto che dici è condizionato da importante bias cognitivo distorto all'origine. succede a tutti siccome non è che ce'ho con te e ti voglio per forza contestare, a questo punto ci vuole qualche intervento di altri
Quintessenza [Partecipante] 2282 Inviato 10 Novembre 2024 Inviato 10 Novembre 2024 2 ore fa, davidev ha scritto: Mi scervello perchè vorrei capire il perchè di tutto ciò, Continua pure a scervellarti tranquillo. Nel mentre lei sta facendo una bella ripassata del kamasutra col tizio nuovo.
Kepak [Élite] 2406 Inviato 10 Novembre 2024 Inviato 10 Novembre 2024 4 ore fa, davidev ha scritto: Mi scervello perchè vorrei capire il perchè di tutto ciò È una donna, che ti aspettavi. Mai riporci troppe aspettative. Non essere arrabbiato, cerca solo di perdere interesse.
davidev [Lurker] 3 Inviato 10 Novembre 2024 Autore Inviato 10 Novembre 2024 Ragazzi, a me non importa il gesto in sé. A me importa delle piccole bugie raccontate e accumulate, se proprio c'è una cosa che mi fa stare male. Ma ancora di più, mi importa capire la dinamica per la quale possa succedere di provare emozioni fortissime, sentimenti profondi e la voglia di costruire un futuro insieme a tal punto da iniziare a cercare casa per poi, da un giorno all'altro, smantellare tutto per farsi una scopata exta relazionale. Non abbiamo mai avuto problemi di alcun genere, nè sessuali, nè comunicativi, nessuna discussione malata e distruttiva. Qui si tratta di una persona con forse degli irrisolti e un attaccamento svalutante nei confronti di sè stessa che vorrebbe una relazione sana, in cui possa ricevere amore da una persona più o meno equilibrata, ma che puntualmente la sabota cercando conferme di sè prettamente attraverso il flirt e la sessualità. E' una sorta di meccanismo che subentra inconsciamente. Poi possiamo stare qui a dirci che è una zoccola, che è una persona poco seria, tutto quello che volete. Ma sulla base di quello che sento io posso pensare che lei fosse la mia persona, la più affine a me e questo è il motivo per cui abbiamo creduto fossimo l'uno l'amore della vita dell'altro. Solo che non me ne capacito, vorrei che ci fosse una soluzione che non fosse separarsi per sempre, sarebbe una sconfitta. Vorrei ci fosse una possibilità di convivere con quello che è successo e, con il tempo, dimenticare per ricostruire quello che stavamo facendo. Non ci siamo più sentiti, siamo in uno stato di freeze, non c'è stato un confronto verbale, solo messaggi in cui lei si flagella e non riesce a perdonarsi e cerca di respingere ancora una volta una qualsiasi forma di amore da parte mia. Questi meccanismi soffocano anche i sentimenti, è una cosa incontrollabile, vuoi A ma quando A ci sta e si apre la possibilità di avere una relazione con A ti fa paura e pensi di non essere in grado perciò cerchi di sabotare la cosa, a volte anche facendo del male.
davidev [Lurker] 3 Inviato 10 Novembre 2024 Autore Inviato 10 Novembre 2024 4 ore fa, Kepak ha scritto: È una donna, che ti aspettavi. Mai riporci troppe aspettative. Non essere arrabbiato, cerca solo di perdere interesse. Fedeltà, affidabilità, maturità, correttezza. Cose che quasi mi implorava di vedere in lei
Quintessenza [Partecipante] 2282 Inviato 10 Novembre 2024 Inviato 10 Novembre 2024 9 minuti fa, davidev ha scritto: Non abbiamo mai avuto problemi di alcun genere, nè sessuali, nè comunicativi, nessuna discussione malata e distruttiva. E' proprio questo il problema. Se tutte le sere vi facevate una bella litigata con tanto di piatti che volavano probabilmente ora stavate ancora insieme più felici che mai. 10 minuti fa, davidev ha scritto: Qui si tratta di una persona con forse degli irrisolti e un attaccamento svalutante nei confronti di sè stessa che vorrebbe una relazione sana, in cui possa ricevere amore da una persona più o meno equilibrata, ma che puntualmente la sabota cercando conferme di sè prettamente attraverso il flirt e la sessualità. E' una sorta di meccanismo che subentra inconsciamente. Poi possiamo stare qui a dirci che è una zoccola, che è una persona poco seria, tutto quello che volete. No, nessuno ha mai pensato solo per un secondo che sia una zoccola/poco seria. Si tratta semplicemente di una donna, e quanto prima lo capirai meglio sarà. 11 minuti fa, davidev ha scritto: Non ci siamo più sentiti, siamo in uno stato di freeze, non c'è stato un confronto verbale, solo messaggi in cui lei si flagella e non riesce a perdonarsi e cerca di respingere ancora una volta una qualsiasi forma di amore da parte mia. Semplicemente non le interessi più. Adesso è impegnata a contare quante vene spuntano fuori quando il cazzo del nuovo tizio è in erezione. maidiremai ha reagito a questo 1
davidev [Lurker] 3 Inviato 10 Novembre 2024 Autore Inviato 10 Novembre 2024 (modificato) 10 minuti fa, Quintessenza ha scritto: E' proprio questo il problema. Se tutte le sere vi facevate una bella litigata con tanto di piatti che volavano probabilmente ora stavate ancora insieme più felici che mai. No, nessuno ha mai pensato solo per un secondo che sia una zoccola/poco seria. Si tratta semplicemente di una donna, e quanto prima lo capirai meglio sarà. Semplicemente non le interessi più. Adesso è impegnata a contare quante vene spuntano fuori quando il cazzo del nuovo tizio è in erezione. No, io non credo. Le litigate, quelle poche che ci sono state, hanno tirato fuori una parte di lei che non le è piaciuta, ha reagito in modo incontrollato e assurdo a un paio di battute ed è stata distaccata per due giorni da quell'evento. Probabilmente conterà le vene sul suo cazzo come contava quelle sul mio, ma il discorso è che il mio lo ha tenuto per un anno e lo conosce da 15 anni, c'era un rapporto stretto e quando dopo tutti questi anni ci siamo guardati nudi era poesia, era qualcosa di mentale ed estremamente intimo. Diverso è quello di un tossico di merda che somiglia a michele rovazzi, che lavora con lei e che non fa altro che drogarsi dalla mattina alla sera. E' solo una scappatoia, l'ho fatto anche io di scoparmi tre ragazze diverse nello stesso periodo solo per evitare di impegnarmi in una relazione con lei. Poi, a un certo punto, ho capito che lo facevo solo per ego, che non potevo trarre sicurezza in me sulla base delle fiche che avevo, perciò ho deciso di impegnarmi ed essere fedele. Ma se dovessi avere paura di avere una relazione con una persona a cui tengo, piuttosto che lasciarla probabilmente farei anche io così. Io non penso di non interessarle più, penso che si debba ripigliare e capire che cosa voglia fare. Spero ci sia l'effetto della mancanza, della nostalgia, della voglia di non buttare una relazione sana nel cesso, relazione non ancora stanca e dilaniata dall'abitudine. Modificato 10 Novembre 2024 da davidev Remo Lupercali ha reagito a questo 1
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