maidiremai [Partecipante] 3797 Inviato 12 Novembre 2024 Inviato 12 Novembre 2024 (modificato) 19 ore fa, davidev ha scritto: E come si può fare per """""riconquistarla"""" o quanto meno avvicinarla, fare sì che metta in dubbio quello che sta succedendo, che senta quello che sentiva prima di sabotarsi? mi dispiace per il tuo dolore, ma già la perdita in sé può causare/aumentare il desiderio di riavere ciò che si è perso, anche se non contava poi chissà quanto, e tu sei accecato e in un imbuto pazzesco su di lei, mentre lei prende le distanze con giustificazioni di circostanza, da cui te estrai solo quello che ti permette di puntellare speranze impossibili l'unica cosa da fare in quei casi è staccare, fine delle trasmissioni, e per quanto possa dispiacere dirtelo, nella straremotissima ipotesi che così lei fosse indotta a un riavvicinamento, nelle condizioni in cui sei sarebbe solo un disastro aggiuntivo ti chiedi che gusto ci sia a voler "cambiare uccello" a 28 anni dopo una serie di esperienze. non è che voglio avere ragione per forza, non è "gusto", è tendenza innata, selezione naturale: partner stabile come provider, partner ganzo fornitore di cromosomi. magari poi sono in realtà pessimi come dici te, ma qualche corda hanno toccato, foss'anche appunto un suo pattern negativo. Non hai idea di quante donne siano davvero in pratica "serie", serissime, rifuggenti da tutto ciò che le può distrarre dall'obiettivo di trovare la stabilità, ossia il provider, per poi cominciare subito, appena l'hanno trovato, a cercare di addomesticarlo e sottometterlo e intanto ullallà e trallallà come mai farebbero in assenza della sicurezza, senza nemmeno sapere il perché. cioè è proprio quando la situazione si consolida che sono portate a cercare altro può essere straniante, ma è così, è da sapere e considerare comunque quello che vedi te (noi) non è quello che vede lei (loro), e il valore da dare alle parole pronunciate è arcinoto che può essere abissalmente diverso Modificato 12 Novembre 2024 da maidiremai Remo Lupercali ha reagito a questo 1
Tetsuo [Partecipante] 75 Inviato 13 Novembre 2024 Inviato 13 Novembre 2024 Io posso solo dirti con assoluta certezza che, a meno che tu non sia una specie di squilibrato, passerà al 100% e al 100% tra qualche mese ringrazierai il signore che si sia levata dal cazzo. Te lo garantisco, e parlo per esperienza, la mia storia è simile alla tua con la differenza che non ci siamo mai lasciati, è durata 6 volte tanto e senza nemmeno sapere come ti chiami posso assicurati che, con il massimo rispetto, quello che abbiamo vissuto noi paragonato alla vostra storia è Guerra e pace paragonato al menù del mcdonalds. In più io ho vent'anni più di te. Mettici un pietrone sopra, rifatti una vita, e se malauguratamente si rifacesse viva non essere così coglione da riprendertela. Remo Lupercali ha reagito a questo 1
Percival [Élite] 5246 Inviato 16 Novembre 2024 Inviato 16 Novembre 2024 (modificato) Il 10/11/2024 at 11:44, davidev ha scritto: Io e lei a 15 anni siamo stati insieme per 3 anni. Siamo stati la prima volta l'uno dell'altra. Avremmo voluto fosse l'ultima. E' stato un rincontrarci molto graduale, ma intenso, a 28 anni. Per un anno ci siamo frequentati per studiarci, per fidarci l'uno dell'altra. Poi scoppia l'amore, si parla di progetti a lungo termine, di convivenza, rassicurazioni a non finire sulla fiducia, su quanto questa cosa sia importante è destinata a durare. Si guardano le case insieme, ci si promette amore ogni giorno. Poi lei cambia lavoro, e totalmente a caso si raffredda. Nel giro di 3 settimane sembra sempre più distante ma non mi da una motivazione. Dice che sono io, che è tutto nella mia testa, che le metto pressione. Una sera scopro tutto, si vede con questo suo collega, di cui mi parla sempre con toni amichevoli, dicendomi che è solo un tamarro. In realtà era da settimane che andava avanti, cercava di fare finta di niente ma gli inidizi erano sempre più evidenti. Non me ne avrebbe parlato se io non l'avessi scoperta, sarebbe venuta a dormire da me la notte stessa della scoperta. Io provo a dirle che posso passarci sopra, ma che non capisco come possa aver fatto una cosa del genere in assenza di una crisi, di problemi reali. Lei dice che non sa come sia possibile e non sa perchè l'ha fatto, ma sente che si è rotto qualcosa, che l'ha sabotato da sè, che nel momento in cui le cose si sono fatte un po' più serie si è spaventata e ha cercato di boicottare i suoi sentimenti e la relazione. Non so che cosa fare, la amo, stavamo sognando tutto questo insieme. Mi aggancio al tuo primo post, ma fai come se stessi citando tutti quelli che della prima pagina. In questo momento ti stai ponendo gli interrogativi sbagliati, e stai "mascolinizzando" un organismo che - soprattutto nelle relazioni - poco ha a che fare con ragione, logica, consequenzialità. Parti dal principio non scritto e non dimostrabile (ma pericolosamente probabile, come ben noto a chi nuota nel fango da tempo come il vecchio Percival) che tu non c'entri un cazzo. Non sei tu, speciale, ma lo è come la fai sentire. Non ama te, in quanto @davidev , ma "tu" in quanto spacciatore delle emozioni che desidera(va) vivere. Non ha amato il futuro con te, ma il futuro emotivo che ha sognato di vivere... Fin quando non è stato spazzato via dalla nuova emozione, più forte, più viva, più... Tu non c'entri. Il collega non c'entra. Il collega era lo spacciatore di ciò di cui non poteva più nutrirsi da te. C'entra solo lei. Non tu nè lui. Capisci qual è il punto? Come altri utenti meno prolissi e teatrali del vecchio Perci (oggi mi piace questo epiteto) ti hanno già fatto notare, non puoi aspettarti - da sobrio - che un gatto si metta ad abbaiare. Ma lei è diversa, speciale! Mi ama per chi sono e ha davvero desiderato tutto quello... Con me. Caro amico virtuale, lo abbiamo pensato tutti; per poi constatare come, nella maggior parte dei casi, noi Homo sapiens siamo in media piuttosto noiosi. Sia maschi che femmine. Speciali in qualcosa, e tremendamente simili alla media di genere per tutto il resto. Non cercare risposte nella lingua sbagliata. Esci dallo schema di pensiero androide. Poniti le giuste domande. Non cercare "perché" dove non ce ne sono, di razionali. Di cosa aveva bisogno questa fanciulla? Aveva solo bisogno di... "sentire", di "sentirsi... (completa con qualcosa che possa dire tu le abbia fatto mancare)". Sentire qualcosa di diverso. Le mancava questo. La tua unica colpa è stata soffermarti sul dito mancando la luna. She just wanted... To feel. Ma non con te :) Dimenticala. È svanita nell'istante in cui l'emozione, la nuova, ha preso il sopravvento. Dimenticala, e preparati a scegliere se infilarti sul rollercoaster delle emozioni o a fuggire quando, casomai, dovesse tornare a bussarti. A bussarti? E perché mai dovrebbe? To... Feel. Un abbraccio. YouCut_20241116_010219494.mp4 Modificato 16 Novembre 2024 da Percival Brif, BlackSabo, Resilienza.... e 4 altri ha reagito a questo 5 2
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