Dream_ [Élite] 7352 Inviato 12 Novembre 2024 Inviato 12 Novembre 2024 1 hour ago, Lord98 said: in poche parole: l'uomo si innamora della donna più giovane e bella disponibile tra le sue opzioni. Esatto, quella è la base. In più, si innamora quanto prima e quanto più forte all’avverarsi ripetutamente di queste situazioni: - La scopa (e lui viene) nei modi che lo rendono felice a lui in particolare - Lei lo tratta bene e lo fa sentire bene con se stesso e con gli altri - Non rompe mai il cazzo - Non è pazza. (Nel senso meno pazza possibile, non che veramente esistano delle fighe giovani e belle in Italia non pazze, se la trovi pazza 6/10 è un gran trofeo. In quel senso lì) In ogni caso, innamorarsi quando si è al proprio meglio, o comunque si ha una vita che sta in piedi e funziona come ci fa stare bene nel nostro modo unico, è MOLTO diverso rispetto all’essere messi come il cazzo nella propria vita, scopare l’unica un po’ carina che ci sta in quel periodo, e dopo mesi scoprirsi a soffrire se lei fa qualcosa con altri, essere gelosi ecc Quello vuol dire solo che stai perdendo nella vita, stai male, e ti affezioni all’unica che hai Tutte ste dinamiche comunque sono stra descritte bene qua Lord98, SuitFlip, Resilienza.... e 5 altri ha reagito a questo 4 4
Violet2019 [Donna] 1286 Inviato 13 Novembre 2024 Autore Inviato 13 Novembre 2024 17 ore fa, Lord98 ha scritto: Non ci si innamora col tempo. Potrebbe succedere solo se un uomo dovesse affossare improvvisamente la sua condizione, del tipo che da ricco diventa povero o perde tutto il proprio status improvvisamente: allora la nuova condizione di scarsità farà sì che una ragazza di cui inizialmente non era innamorato possa diventare la sua migliore opzione. In poche parole: l'uomo si innamora della donna più giovane e bella disponibile tra le sue opzioni. Ne consegue che l'innamoramento non possa nascere in un secondo momento Quindi non è un innamorarsi ma, come ho scritto precedentemente, un "accontentarsi". E questo ricalca ciò che ho scritto nel primo post. Ma è contro ciò che ha risposto @ALICE
Violet2019 [Donna] 1286 Inviato 13 Novembre 2024 Autore Inviato 13 Novembre 2024 17 ore fa, Marco_drake ha scritto: Ecco, spero di averti trasmesso qualcosa. Si, che non c'è effettivamente alcuna regola ed ogni rapporto umano è a se. Grazie di cuore. Gamebred ha reagito a questo 1
Violet2019 [Donna] 1286 Inviato 13 Novembre 2024 Autore Inviato 13 Novembre 2024 16 ore fa, DreamSpirit ha scritto: Esatto, quella è la base. In più, si innamora quanto prima e quanto più forte all’avverarsi ripetutamente di queste situazioni: - La scopa (e lui viene) nei modi che lo rendono felice a lui in particolare - Lei lo tratta bene e lo fa sentire bene con se stesso e con gli altri - Non rompe mai il cazzo - Non è pazza. (Nel senso meno pazza possibile, non che veramente esistano delle fighe giovani e belle in Italia non pazze, se la trovi pazza 6/10 è un gran trofeo. In quel senso lì) Che è l'esatto opposto di ciò che predicano altri invasati on line, ma questo grazie al cielo lo avevo già capito anche grazie a questo forum. Non so se lo sapete ma c'è chi predica di non fare sesso, tenerli sulle spine, addirittura provocarli e poi non arrivare all'atto, cosa che è follia e che sappiamo che vi genera frustrazione e necessità di allontanare quindi la fonte del dolore. Io sono l'unica con cui scopa al momento (perché l'unica che gli garba a disposizione, credo che se potesse avere facilmente di meglio scoperebbe giustamente anche con altre). Viene e gode, anzi godiamo entrambi (so per certo che è sessualmente appagato). Anche grazie a me ha trovato la spinta per iniziare a cambiare alcune cose per migliorare la sua vita. Gli do spesso iniezioni di autostima perché tende a volte a buttarsi giù (inizia a fare lo stesso con me, con la differenza però che io non mi butto giù. È più un riconoscimento delle doti altrui che fa sempre bene all'anima). Sul rompere il cazzo non saprei, so solo che scherzando ha detto che effettivamente rompo molto meno della media femminile. Sulla pazzia alzo le mani. NON è innamorato. E ci sta, nemmeno io lo sono pur stando molto bene in sua compagnia ma non ho quel coinvolgimento tale, quel qualcosa in più che mi fa dire wow sono innamorata, ho voglia di costruire qualcosa con quest'uomo e credo sia reciproco. Quello che mi ha fatto sorgere il dubbio è che il rapporto è effettivamente molto cresciuto e non è affatto una semplice trombamicizia superficiale. E che a detta sua non esclude che possa coinvolgersi sempre di più ed innamorarsi, un po' come successo anche a @Marco_drake. Questa cosa mi è suonata come una cazzata mega galattica per come io ho sempre vissuto l'evolversi delle relazioni.
Resilienza.... [Élite] 1866 Inviato 13 Novembre 2024 Inviato 13 Novembre 2024 (modificato) Il 12/11/2024 at 12:28, ^'V'^ ha scritto: In questo momento mentre ti scrivo, un professore in Italia sta spiegando Fisiologia del Comportamento a una classe di studenti sperduti, che si guardano attorno confusi. In realtà anche in psicologia Sociale, ho ritrovato questo assioma. Apertura del capitolo sull 'attrazione del professor Lo destro. Dice : L' attrazione nell' uomo scatta sulla fertilità e fitness della donna , nella donna l' attrazione scatta in base al potere di quell 'uomo(inteso come proprietà maschili) e al suo grado nella società. posso dirti che anche molti professori stanno iniziando a dire come stanno realmente le cose. Modificato 13 Novembre 2024 da Resilienza.... Kaihō-sha e Violet2019 ha reagito a questo 2
Violet2019 [Donna] 1286 Inviato 13 Novembre 2024 Autore Inviato 13 Novembre 2024 33 minuti fa, Resilienza.... ha scritto: Dice : L' attrazione nell' uomo scatta sulla fertilità e fitness della donna , nella donna l' attrazione scatta in base al potere di quell 'uomo(inteso come proprietà maschili) e al suo grado nella società. E sulle tempistiche non dicono nulla? E comunque qui si parla di attrazione e desiderio e non del cosiddetto amore romantico, quello dove si decide di costruire qualcosa insieme. 33 minuti fa, Resilienza.... ha scritto: posso dirti che anche molti professori stanno iniziando a dire come stanno realmente le cose. Era ora...veniamo farcite di favolette Disney dalle quali poi si fa una gran fatica a liberarsi
Lord98 [Partecipante] 1723 Inviato 13 Novembre 2024 Inviato 13 Novembre 2024 5 ore fa, Violet2019 ha scritto: Che è l'esatto opposto di ciò che predicano altri invasati on line, ma questo grazie al cielo lo avevo già capito anche grazie a questo forum. Non so se lo sapete ma c'è chi predica di non fare sesso, tenerli sulle spine, addirittura provocarli e poi non arrivare all'atto, cosa che è follia e che sappiamo che vi genera frustrazione e necessità di allontanare quindi la fonte del dolore. Io sono l'unica con cui scopa al momento (perché l'unica che gli garba a disposizione, credo che se potesse avere facilmente di meglio scoperebbe giustamente anche con altre). Viene e gode, anzi godiamo entrambi (so per certo che è sessualmente appagato). Anche grazie a me ha trovato la spinta per iniziare a cambiare alcune cose per migliorare la sua vita. Gli do spesso iniezioni di autostima perché tende a volte a buttarsi giù (inizia a fare lo stesso con me, con la differenza però che io non mi butto giù. È più un riconoscimento delle doti altrui che fa sempre bene all'anima). Sul rompere il cazzo non saprei, so solo che scherzando ha detto che effettivamente rompo molto meno della media femminile. Sulla pazzia alzo le mani. NON è innamorato. E ci sta, nemmeno io lo sono pur stando molto bene in sua compagnia ma non ho quel coinvolgimento tale, quel qualcosa in più che mi fa dire wow sono innamorata, ho voglia di costruire qualcosa con quest'uomo e credo sia reciproco. Quello che mi ha fatto sorgere il dubbio è che il rapporto è effettivamente molto cresciuto e non è affatto una semplice trombamicizia superficiale. E che a detta sua non esclude che possa coinvolgersi sempre di più ed innamorarsi, un po' come successo anche a @Marco_drake. Questa cosa mi è suonata come una cazzata mega galattica per come io ho sempre vissuto l'evolversi delle relazioni. Andrò controcorrente: secondo me nemmeno una donna alla tua età può innamorarsi più
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 13 Novembre 2024 Inviato 13 Novembre 2024 2 ore fa, Lord98 ha scritto: Andrò controcorrente: secondo me nemmeno una donna alla tua età può innamorarsi più Secondo me dipende anche da determinate condizioni. Se "realizzata" con prole, allora credo che la tua tesi sia giusta.
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 173730 Inviato 14 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Novembre 2024 On 11/13/2024 at 10:47 AM, Violet2019 said: Quindi non è un innamorarsi ma, come ho scritto precedentemente, un "accontentarsi". E questo ricalca ciò che ho scritto nel primo post. Ma è contro ciò che ha risposto @ALICE Alice parlava di innamoramento, che ha una configurazione biochimica nota e diversa da desiderio, in parte sovrapposta a infatuazione e diversa da amore (come l'amore filiale o fraterno e tribale che può nascere in una coppia alla fine della fase di innamoramento). Quello ha serotonina e dopamina invertiti, sale la serotonina che invece crolla nell'infatuazione e nell'innamoramento (Marazziti & Canale, 1999). Per intenderci, nell'innamoramento invece di vedere lei quando non c'è (dopamina), vedi lei ma anche dei ponti sul futuro che ti portano via da cosa è reale e dal tuo vantaggio (corteccia frontale scollegata, irragionevolezza) (Aron et al., 2005). La condizione di cui parla Lord è ben nota, parlando per esperienza l'ho vissuta - purtroppo - diverse volte. Ti innamori della più fertile, giovane, nuova, che puoi avere a mano (Buss, 1989). Che puoi avere a mano = che ci sta con te o sembra starci. Lei comunque ha molto spazio di manovra con la sua stupidità, incapacità a gestirsi e pazzia, per fartela scendere (Teoria dell'Attaccamento di Bowlby, 1969). In una situazione normale, in cui la vita ha alti e bassi ma procede lentamente verso un miglioramento come un titolo tecnologico, uno si infatua di una tipa, la desidera per la sua disponibilità sessuale, e per la sua attrattiva (giovinezza × bellezza) poi piano piano si innamora facendo sesso con lei, perché come corollario al sesso può succedere, ma anche no, che lei si sveli come molto femminile, mai arrogante, generosa, empatica, dolce, e tutta una pletora di caratteristiche comportamentali diverse da quelle maschili, che gridano dentro l'uomo due cose: certezza della paternità - sopravvivenza della prole unita alla capacità della prole di riprodursi con successo (Gangestad & Thornhill, 2008). Le chance di avere figli sani dipendono in gran parte da quanto è sana lei e fertile, giovane (Pawlowski et al., 2000). Ma le chance di avere figli che potranno diventare adulti ed ottenere il massimo possibile in biological fitness (molto diverso in M ed F), dipendono anche in gran parte dalla madre (Trivers, 1972). Una madre egoista, fredda, mascolina, cattiva, oggi potrebbe essere costretta dalla legge a crescere i figli anche se li maltratta, ma per milioni di anni è significato figli che non arrivano vivi all'età adulta, che non sono premurosamente accuditi, che non gli viene dato il cibo dalla bocca della madre se ce n'è poco, ecc (Hrdy, 2009). Una madre isterica, psycho, cluster B, d'altro canto significa figli maschi completamente rincoglioniti di cazzate, incapaci di fatturare della quantità e qualità (DSM-5, American Psychiatric Association, 2013). Molte persone che sono in community come questa e che fanno discorsi demenziali, lamentosi, da falliti, vengono da situazioni simili e la natura lo sa, infatti nella maggior parte dei casi una tipa del genere può generarti un desiderio anche accecante, anche a livelli da tossico (One-itis, infiammazione dell'idea di una) (Baumeister & Leary, 1995), ma non fanno innamorare, non ci sono quei ponti sul futuro e quella sensazione da mix di neurotrasmettitori che è diversa, non più o meno forte, rispetto al desiderio totalizzante di una. Quindi abbiamo lui che risponde naturalmente alla più giovane e bella, come desiderio, se lei lo considera e lo ricambia la sensazione diventa fortissima, e se iniziano a manifestarsi comportamenti e atteggiamenti assolutamente femminili e polarizzati per genere, indici di maggior certezza della paternità e di figli che sopravvivono accuditi da una madre amorevole e che avranno migliori chance di riprodursi al meglio (fare più donne e migliori il figlio, evitare le gravidanze casuali con immigrati a caso a 14 anni la figlia, situazione tipica nelle famiglie in cui il padre è evirato, umiliato o scacciato perché etero) (Eagly & Wood, 1999), a volte subentra una fase di innamoramento. Parlarne a livello chimico o a parole vale poco, chi è stato ossessionato dal desiderio per una, spesso chiamato "essere innamorati di" ed anche però innamorato, conosce bene la differenza così come sa benissimo che se ha amato, quello è diverso (Sternberg, 1986). Puoi essere stato innamorato di una e poi la puoi amare anche se ha avuto un incidente e non è attraente, e potete fare spalla a spalla contro il mondo insieme e con amore, non ti fa innamorare se non è attraente, ma la ami. È una sensazione tribale, di comunanza e intimità (Leary & Cain, 2009). Ora, quello che dice Lord non è contro o a favore delle parole di ALICE, perché Lord introduce un elemento di cambio nelle possibilità. Un cambio. Non è più la timeline in cui l'uomo si innamora subito o mai, ma è la timeline spezzata di un uomo che passa da credere di avere possibilità all'uomo che realizza di doversi aggrappare a quella che ha, per la certezza della paternità, perché lui non potrà trovare di meglio e vede un futuro nero (Baumeister, 1991). Quella sensazione "non potrò ambire a qualcosa di meglio", è la chiave. Ma attenzione, non in senso di podio femminile. Qualcosa di meglio in senso maschile: varietà di qualità. In quel momento, in cui uno perde la speranza, il lavoro, viene licenziato, fa un incidente, o si rende conto di essere andato a vivere in un'isola di anziani, famiglie e omosessuali, e che il suo piano di usarla come HQ e viaggiare per l'Est Europa è stato spezzato perché entrambi i finanziamenti già accordati per operare, sono saltati. In quel momento non importa se ti conosce da un mese, da due, all'improvviso sei, appunto, la più giovane e bella che abbia a mano, che sia possibile. Prima non lo eri. Non è che ti ha conosciuta meglio e allora adesso si ossessiona con te. È che prima aveva dei livelli basali di dopamina più alti, dovuti alla retroazione che il futuro immaginato operava sul suo cervello, mentre ora il suo futuro è sepolto sotto terra (Nestler, 2001). Prima serviva un picco di dopamina altissimo per superare il livello basale (non è solo la dopamina, sto schematizzando per capirci), ora un piccolo spruzzetto di dopamina, è sufficiente a generare un picco (Wise, 2004). Insomma, non sei giovane e bella in senso assoluto, ma sei diventata in senso relativo la più giovane e bella che possa fare, perché è diventato o si sente un fallito. Può sembrare romantico, ma in questi casi si parla più di desiderio, ossessione e bisogno di controllare che non ti faccia nessun altro, che di innamoramento (Stotland, 2012). Però in questi casi può nascere un innamoramento anche forte, non tanto perché sei la più giovane e bella a mano, quello è il motivo dell'ossessione per la certezza della paternità, ma perché NONOSTANTE non veda futuro per se stesso, ossia nonostante faccia schifo alle altre donne, tu con lui sei dolce, femminile, fatina, premurosa e lo rispetti (i suoi figli crescerebbero sani e si riprodurrebbero anche se lui morisse dopo aver fatto sesso). In questi casi subentra anche una questione sociale, che checché certe frange di persone credano che voler difendere il proprio onore e non accettare umiliazioni sia ego, vanità, narcisismo, ognuno ci mette qualche etichetta per offendere, di fatto per un maschio lo status è sopravvivenza e sopravvivenza della linea di sangue, infatti da questo deriva quanto sesso farà, con quante e quanto giovani (Connell, 2005). Per cui, aggredire il suo status, fargli scherzi in pubblico, umiliarlo, trattarlo come un cane, sono aggressioni fisiche reali (Anderson, 1999). E cosa, non aggredisce proprio per niente lo status di uno che si sente senza futuro? Una donna bella che nonostante sei finito in merda, si fa vedere pubblicamente con te e ti rispetta, ti rispetta pubblicamente. Quello attiva un altro livello di ossessione tossica (non sto dicendo tossica in senso "relazione tossica", ma mi sto riferendo alla tossicodipendenza, come ludopatia, dipendenza da una droga, ecc) (Koob & Le Moal, 2006). Quella sensazione di ossessione e ponti sul futuro di cui si ha bisogno per vederlo, un futuro, è così difficile da distinguere dall'innamoramento, anche esso operante sui circuiti interessati dalle droghe, che per molte persone possono servire delle analisi e delle scansioni cerebrali per poter dare due nomi diversi alle due situazioni (Lieberman, 2007). Molte persone con cui ho parlato negli anni (e comunque non è una sensazione che mi sia aliena), hanno vissuto questa cosa. Passano un periodo in cui gli sembra di poter avere chance, magari entrano nel giro giusto, dove ci sono ragazze giovani, succedono dei begli eventi in discoteca, succede del sesso casuale con tipe carine, succede che una che vedevano sui social sta lì davvero a parlare con loro e non è un sogno, sta succedendo, e il lavoro non va da dio, ma va, c'è futuro. Ecco poi succede che non gli rinnovano il contratto, che gli inviti al tavolo con la gente che può spendere sfumano per qualche gossip, incomprensione o scazzo tra maschi, il futuro diventa nero, livello di dopamina basale sotto ai piedi, ma una ragazza bella di quel giro ci sta ancora, ed è giovane e bella e sta lì con lui anche se non vede futuro. Li vedono insieme, lo fa sentire di esistere, importante, di altissimo status. Che è una cosa di cui i maschi hanno bisogno, perché ne va della loro riproduzione e sopravvivenza (Buss, 1989). In quel momento partono degli innamoramenti/ossessione/gelosie estremi. Nel corso "Contatto!" ne parlo come l'entrata in funzione automatica del drive secondario, del sistema motivazionale secondario di emergenza, fatto per assicurare la riproduzione anche quando la competizione tra maschi per qualità e quantità è diventata impossibile (Maslow, 1943). Ma chi ha vissuto l'innamoramento che parte dopo il desiderio soddisfatto bene, con una in cui riscontri dolcezza, femminilità, fedeltà anche se rispetta che sei maschio e diverso, empatia, mancanza di pazzia, resistenza alla frustrazione, ecc... Chi li ha vissuti entrambi sa che è un tipo di innamoramento diverso. Sono fortissimi tutti e due, anzi forse l'altro è più doloroso e forte, ma quello che può succedere quando si ha futuro e chance fa stare bene, tra le nuvole, stra-sognare. Ha una forte componente oppioide e calmante, per quanto euforizzante ed eccitante (Damasio, 1994). Quello che ti morde quando una è la tua unica fonte di importanza e status agli occhi degli altri, ed è l'unica bella e giovane cui senti di poter ambire, e ti tratta bene e con dolcezza nonostante tu non sia importante e non senta di avere un futuro migliore... È fortissimo ma fa male, e paura. E ossessione (Kelley et al., 1983). E quella è probabilmente la forma di innamoramento che subentra in qualunque momento uno perda le speranze, perda la presa sul futuro immaginato, perda la sensazione di migliorare (Baumeister, 1991). Ora, per capirci ancora meglio con esempi reali, cambio il nome di una donna di 40 anni, molto bella ma sicuramente non la "più giovane e bella" che può avere a mano uno di successo... lo cambio in Genevieve. Spoiler Genevieve ha 40 anni ed è a tavola con un uomo che pippa abitualmente - insomma, anche durante la settimana di giorno - e che racconta dei suoi più di trenta appartamenti. C'è qualcosa che stride moltissimo. Passo di lì per caso, perché sono con un collega per questioni di lavoro, e noto la loro conversazione a tavola. Qualcosa non va. Genevieve è una bella donna, molto bella. Ma non è la più giovane e attraente che uno con 30 appartamenti di proprietà possa avere a mano. Lui però sta cercando disperatamente di impressionarla. C'è qualcosa che stride, le chiedo il nome e cognome, la aggiungo su Facebook davanti a lui e le dico che dobbiamo parlare. Dopotutto, lei è una donna d'Europa e lui non mi paga la tassa per occupare territorio della Empress. (Demon, 2023) Lui si innamora, molto, si ossessiona, diventa geloso e insicuro, soffre e si strugge... Lei, essendo sempre stata molto bella, dà per scontato che questo sia l'effetto che ha sugli uomini e che sia normale. Non nota che se uno pippa abitualmente avrebbe bisogno di ancora più picchi di dopamina per desiderare. Se riesce a ottenere un picco con una donna over 40, per quanto bella, significa che il suo livello basale di dopamina è compromesso. Sa di essere "fottuto". Inoltre, uno che ha più di 30 appartamenti ereditati non dovrebbe avere così tanta paura del futuro da cercare disperatamente di impressionare una donna over 40, anche se bella. Non esiste un universo in cui questa sia la più giovane e bella che può avere a mano, e tra le più giovani e belle, la meno psicotica e più empatica. Infatti, c'è un problema con Genevieve. Il motivo per cui non sono mai rimasto a dormirci abbracciato, nonostante io sia uno che fa sesso per guadagnarsi quel momento, è che lei è borderline, cattiva, vendicativa, incapace di sopportare anche la minima frustrazione, odia gli uomini e vive per umiliarli. Secondo lei e il suo psicologo, tutto questo è dovuto a suo padre, che era etero. Anche ammesso che lui provi desiderio per lei perché è bella, non doveva essere in quella situazione disperata in cui prova a impressionarla qualificandosi lui stesso. Non ci innamoriamo delle donne che non sono femminili, dolci ed empatiche. Possiamo ossessionarci con delle psicopatiche borderline se ci fanno sentire importanti e apparire importanti in pubblico quando ci sentiamo finiti e senza speranze. Importanza in pubblico è un'ascia a doppio taglio, perché come può rispettarti in pubblico e farti esistere, può avere almeno 99 comportamenti che invece ti devastano socialmente, al lavoro, e può far sì che ancora dopo dieci anni ci sia gente che ride di te quando passi. Glielo faccio presente a Genevieve di indagare un po' meglio, perché lei passa tutto il tempo a stalkerarlo sui social con un profilo falso per vedere se senta altre persone, ma non si sta facendo la domanda principale. Il suo psicologo le dice che è normalissimo, che è degna di amore, e che è ovvio che lui si sia innamorato, ma lui ha più di 30 appartamenti. La domanda principale è: questo si comporta come uno che fra tre mesi sarà senza tetto, e lo sa. Beh, non erano tre, erano un po' di più, ma solo perché è riuscito a farsi dare dei soldi da lei, tanto paga l'ex marito. Lui aveva questi appartamenti, era stato adottato da una famiglia benestante, e li aveva ridotti sul lastrico con uno stile di vita dissipato e molti investimenti demenziali. Pure la casa di sua madre era ipotecata ora. Genevieve è inviperita, vuole trovare persone che gli spacchino le gambe per i soldi che le deve (7k), si sente fregata e usata. Ma conosce un altro uomo, un bell'uomo. Quest'uomo fa tutto un film per impressionarla. Sembra avere un supporto sociale e un livello di connessioni, unito a un tenore di vita... Ma lo psicologo le deve dire che è normalissimo: lei è molto bella. Non metto in dubbio che lo psicologo cercasse in tutti i modi di farsela, e provasse desiderio. Parliamo di persone che fanno capriole disperate per impressionare una donna bella — se avessero veramente soldi e connessioni sociali, non sarebbero ridotti a cercare di impressionarla in quel modo. Non significa che la tratterebbero male, ma sicuramente non con quella balbuzie quando lei arriva e quel bisogno disperato. Riscatto sociale, importanza, sesso con la più giovane e bella che sentono di potersi permettere in futuro... Oh oh. No, non è normale. Se sono vere metà dei soldi e delle possibilità che vengono elencate a Genevieve. Lei e il suo psicologo dicono che è normalissimo perché è bella, ma lei è anche una narcisista manipolatrice borderline psicopatica over 40, che poi fa sempre la vittima. Niente di ciò che faccia innamorare, non ossessionare, un uomo di 43 anni, belloccio, con un locale aperto al pubblico, pubblico anche ben più giovane, coi soldi, con contatti sociali e inserito. Ma lui si innamora, esattamente come lei e come lo psicologo sapevano. Appena Genevieve scopre che lo ha conosciuto nel momento in cui stava perdendo tutto, che il locale era in vendita per coprire i debiti, e che i contatti sociali importanti erano avventori che finché ti gira bene sorridono e abbracciano, appena hai finito i soldi e non hai il locale, non ti conoscono...si sente vittima, tremendamente vendicativa. Diventano coppia ufficiale, le persone e la società li vedono come coppia. Lei comincia sui social a mandare foto in cui è in vacanza da sola in barca con uno straniero coi soldi. Lui impazzisce, tutti lo prendono in giro, lei torna, lo umilia, si fa fare da un altro in città, pubblica foto di sé in vacanza all'estero con uno che ha soldi (che non si innamora né cerca di impressionarla, passa una settimana e la lascia, psicopatica quanto prima, dallo scemo). Lui impazzisce per la "sciabolata sociale", sbudellando uno che già sta perdendo il locale, il lavoro e gli amici... Scappa in Thailandia, dove i pochi soldi che ha rimasto sono soldi, e si fidanza con una ballerina russa di 21 anni che problemi di soldi col lavoro che fa, non ne ha, ma le piacciono gli uomini veri, adulti, italiani. Si fidanza, intendo che si innamora. Finalmente smette di soffrire le pene d'amore (d'ossessione) per Genevieve. La quale però impazzisce, perché lui sta bene e le chiede serenissimo di non cercarlo, siccome lei lo inizia a stalkerare: ora lo rivuole. Lo psicologo le spiega che è complessato, malato mentale se a 44 anni si fa una ballerina russa di 21 anni femminile e bellissima che è innamorata di lui. Le spiega la sindrome di Peter Pan... (mamma mia, mancavano Edipo e la lettura dei fondi di caffè, per andare sulle scienze dure). Lei non sente più di riuscire a umiliarlo, cerca disperatamente di avere foto con me in posti dove andava con lui, le pubblica, ma le spiego molto serenamente che adesso lui è libero, vede uno scemo che si fa la 40enne che lui ha già fatto, mentre si fa una ballerina di 21 anni russa, e se conosco abbastanza ballerine di 21 anni russe, dopo poco lei avrà provato sete di donne e cercato colleghe da aggiungere al menage. Le spiego di lasciar perdere ormai, l'idea di ferirlo, perché al massimo ci sto passando da coglione io agli occhi di lui, non da vincitore. Questa però è la mia, prospettiva. A lei basta mostrare a lui che non sta certo appesa a lui e che sta benone. Tantopiù che lui mi aveva conosciuto ed era molto geloso, di me. E coglione non mi ci sento né allora né inseguito, perché non mi sono innamorato, perché per me era nuova, era comunque come detto molto bella, ed è ok, lo so che non sono in Thailandia con le ballerine russe, ma in una Bologna sotto la pioggia inzuppato dopo il lavoro. Ma non credo che Genevieve abbia capito cosa è successo in entrambi i casi, tra l'altro uno di seguito all'altro. Penso viva tutt'ora nell'idea che il suo ex sia caduto proprio male, "come si è ridotto, è ridicolo" e che coltivi l'idea che tra il fatto che entrambi fossero al capolinea della vita e lo sapessero benissimo - il fatto che abbiano cercato di impressionarla - il fatto che si fossero ossessionati/innamorati di lei, vi sia solo una correlazione e non una recisa linea causale. Attenzione però: Quote Quindi non è un innamorarsi ma, come ho scritto precedentemente, un "accontentarsi". Se parliamo di uno che deve rilasciare, sa che masturbandosi poi è overstressato e non può affrontare davvero un lavoro da uomo, allora pesca su Tinder un boiler pur di fare sesso, anche se poi si sente umiliato e se durante non gli piace, ma per alcuni è meno peggio di arrangiarsi tutti i giorni... In quel caso uno lo sa, che si sta accontentando, è capace di maledire il destino, se stesso e l'amaro boccone che la natura, la sopravvivenza, lo forza ad inghiottire. Quando però ti crolla il mondo addosso, e non hai futuro, e non hai migliori chance di quella che hai lì accanto... allora ti ci ossessioni... Attenzione, non è che pensi sia la più giovane e bella del mondo, perché questo non lo pensa nemmeno chi sta con Miss Universo, dato che dopo averla fatta abbastanza volte tutte le altre gli sembrano più appetibili. È che ti ossessioni, è di fatto la più giovane e bella che vedi possibile, nasce un attaccamento quasi morboso, non lo senti come accontentarti, ma addirittura come speranza di accontentare lei. Se poi lei è anche femminile, remissiva, dolce, infermierina, fatina, che ti guarisce le ferite, che ti stima anche se sei un fallito... Eh, è un'infiammazione bella grossa, non senti che ti stai accontentando, senti che è tutto quello che potrai mai più avere e che non potrai mai avere di meglio. È molto diversa, quella malattia mentale, dalla sprezzante ideazione di starsi accontentando. Ed è normale che la sensazione di innamoramento e questo tipo di ossessione abbiano una larga zona di overlap, e che molte persone, anche in ottima fede, chiamino innamoramento quella situazione. In un certo senso lo è, non è desiderio e basta, ci sono i ponti sul futuro. Solo che quel futuro è un qualcosa di nero in cui lei è l'unica cosa bella cui aggrapparti, non è un qualcosa di bello che vorresti condividere con lei perché è speciale e stai benissimo con lei. C'è questa lieve differenza che, normalmente, non punta a nulla di buono. A una co-dipendenza se va bene, se anche lei ha dei problemi per cui aggrapparsi a uno che non ha chance. A una One-Itis se va normale. Ultima nota sui maschi quando perdono il futuro come forza che retroagisce come motivazione sul presente: Dopamina: Crolla, ci si sente apatici — ma sale se ti infatui. Serotonina: Crolla, le lenti con cui guardare al mondo sono grigie, ma crolla anche nelle ossessioni, nell'infatuazione e nell'innamoramento. Amigdala: È iperattiva perché hai paura, controlla la paura, ma si disattiva se sei infatuato o innamorato. Adrenalina: Sale, hai paura del futuro, ma sale anche se sei infatuato o innamorato, diventando ansia/eccitazione. Corteccia frontale: Può disattivarsi per lo stress, ma si disattiva anche se sei infatuato o innamorato (per questo non è corretto parlare di "accontentarsi", essendo quella una valutazione razionale con confronto di pro e contro). Testosterone: Scende, il cortisolo sale, e però sale un attimo il primo mese in cui si è innamorati-infatuati. Leggendo tra queste ultime righe... sembra il quadro clinico di un maschio che stia cercando di sopravvivere. Il fatto che possa ossessionarsi e aggrapparsi a una che c'è nel momento in cui davanti è buio come chance di varietà e qualità. Alcuni parametri rimangono identici tra disperazione, ossessione e innamoramento mentre altri, di cui ha bisogno per stare bene, migliorano. Se sei un maschio, hai letto quanto ho scritto, ti rivedi nelle sensazioni (che comunque ho vissuto e potrei vivere ancora), beh, nota che tra le ultime righe, in questo elenco... c'è scritto qualcos'altro, guardando oltre: TRIBE C'è scritto che se tutto va male, e succede nella vita... ciò che ti salva non è "la più giovane e bella che hai a mano e per cui ossessionarti", ma è tirare giù quel cortisolo e su quella serotonina, mediante legami affettivi stabili, persone nella tua vita con cui vi supportate, maschi o femmine, non importa. Non persone con cui lamentarti che ti ascoltano, persone davanti alle quali sei così in imbarazzo a doverti lamentare, perché vuoi essere utile, vuoi contribuire, che ci fai qualcosa. Persone per cui il tuo status non dipende dal fatto che ti vedano con una tipa o per cui il tuo status non dipende da quanto di merda questa potrebbe comportarsi — a patto che alla prima avvisi e alla seconda saluti. Il loro rispetto per te dipende dalle buone opere che hai realizzato, dall'impegno che ti hanno visto profondere, dalle volte in cui ci sei stato con la mano destra senza che la sinistra se ne accorgesse. Sono meno di 140 anni su 2,8 milioni di anni, che sei o single o chiuso con una sola tipa. Siamo tribali, una specie sociale, troviamo nutrimento, protezione, supporto, conforto e possibilità nella relazione con gli altri. Se oggi il futuro ti sembra ok, se non sei sul baratro a sentire il vento gelido che lo risale e ti chiama... forse è meglio se passi qualche ora in più alla settimana a cercare queste persone per farle entrare nella tua vita, che su Tinder o a disturbare delle tipe al centro commerciale. Forse. (Corri, prendi il telefono, scorri le chat in fondo di persone che non senti perché avete vite diverse, ma che ricordi essere persone decenti e oneste, e manda quel messaggio, un caffè, il piacere di condividere 20 minuti). Riferimenti Scientifici: Spoiler Marazziti, D., & Canale, D. (1999). "L'innamoramento e la chimica del cervello: ruolo di serotonina e dopamina." Aron, A., Fisher, H., Mashek, D. J., Strong, G., & Li, H. (2005). "Reward, motivation, and emotion systems associated with early-stage intense romantic love." Buss, D. M. (1989). "Sex differences in human mate preferences: Evolutionary hypotheses tested in 37 cultures." Gangestad, S. W., & Thornhill, R. (2008). "Extended sexuality: Life history and evolutionary approaches to human mating." Pawlowski, B., Korzenny, R., & Schielke, H. (2000). "Ovulation and mate preference: An update." Trivers, R. L. (1972). "Parental investment and sexual selection." Hrdy, S. B. (2009). "Mothers and others: The evolutionary origins of mutual understanding." DSM-5, American Psychiatric Association (2013). "Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders." Baumeister, R. F., & Leary, M. R. (1995). 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Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 173730 Inviato 14 Novembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Novembre 2024 Nota se sei una donna. Per i maschi non è facile scoprire che il numero e l'intensità degli orgasmi che le donne hanno si moltiplicano di tre volte se sanno che l'uomo è di alto status e potente. Non basta sentirsi tutto il tempo powerless, ma anche quando fai sesso, sapere che godrebbe tre volte tanto (e questo trasversalmente alle culture), se solo tu fossi potente. Non è semplice, e non è facile per le donne, belle o brutte che siano, sentire i mesi volare via e sapere che la magnitudo del terremoto interno che generano nei maschi dipende in buona parte dall'età. Ma attenzione, stiamo parlando di innamoramento, non di amore. Infatuazione, innamoramento, desiderio. Sono cose che possono diventare amore, ma quando lo fanno, si invertono varie polarità. Ad esempio, serotonina e dopamina invertono il dosaggio, sono antagoniste. Credo che alcune donne chiedano se un uomo possa innamorarsi col tempo perché in realtà vorrebbero chiedere se possa amare col tempo. Assolutamente sì. Anzi, è solo così. Non puoi amare una (giovane o vecchia non importa) che conosci da poco, perché la desideri. O la desideri, ne sei infatuato, innamorato (dopamina più alta della serotonina) o la ami (serotonina che toglie il desiderio antagonizzando la dopamina). Non esiste nessuna legge scritta o non scritta, scientifica o aneddotica, che dica che un uomo non possa amare una over 40. Al contrario, è più facile e naturale. Quel momento in cui comincia la sensazione di essere diventati come fratello e sorella, in cui c'è amicizia, legame affettivo, amore, complicità, rispetto, stima, ammirazione... Quello è amore, e ho la sensazione che molte donne in realtà stiano anelando a questo tipo di legame, di comunanza, intimità, coccole, quando chiedono se un uomo si possa innamorare col tempo. Un uomo, se ci sono i presupposti per amare, ama SOLO col tempo. Così come una donna. Questo fu anche uno dei paradossi per cui molte donne non capivano le rivoluzioni femministe contro il matrimonio, il matrimonio combinato, ecc. Nella loro esperienza, le famiglie le avevano date in sposa, e vivendo insieme, crescendo una famiglia insieme, conoscendosi, era nato l'amore. Non l'infatuazione, non l'innamoramento. L'amore, famiglia. È quel momento in cui togli il tappetino con scritto "house" da davanti alla porta, e ne metti uno con scritto "home". Il momento in cui una casa di mattoni diventa casa. Quella sensazione non ha "niente a che fare" con l'innamoramento. L'innamoramento col tempo può diventare amore, o può finire dopo due o tre anni. Ma si arriva ad amare anche senza aver passato la fase di terremoto irrazionale e desiderio doloroso. Non è raro, anzi è comune, quando con una persona sei in fase, lei è una Lady, ti rispetta come maschio e rispetta se stessa... avete costruito memorie, vissuto cose insieme, siete testimoni della vita l'uno dell'altra. Ho amato donne di cui non ero stato innamorato, sono stato innamorato di ragazze che non avrei mai amato. E tante volte faccio riferimento a quella scena di True Blood, una serie. Siamo alla settima e ultima stagione, episodio 3. In quella scena, che lo sceneggiatore deve averne passate per averla saputa cogliere così... Erik e Pam sono complici da un secolo, da quando Erik la salvò, ma nel farlo le donò la vera vita, il dono oscuro. Non è giovane Pam, né come età in cui è diventata vampira, né come "effetto nuova". Erik è innamorato perso di Sylvie, una studentessa francese umana, giovane e attraente. Ha già cambiato dei piani importanti nella sua vita per frequentare Sylvie, sono in un vigneto, di notte. Ma arrivano degli emissari Yakuza dell'autorità cui lui ha pestato i piedi, e lo mettono davanti a una scelta orribile. Portano un messaggio chiaro dell'autorità e gli lasciano la libertà di scelta: uccideranno Pam o Sylvie. È innamorato perso di Sylvie, che è anche molto più giovane e attraente di Pam. Pam è bella, ma parlo di attrattiva. È diverso. Sono entrambe tenute in piedi davanti a lui, con la spada puntata. Pam vive. Dice. Uccidono Sylvie davanti ai suoi occhi. Senza spade, Yakuza e morti, ho dovuto pronunciare il nome di chi "vive" almeno due volte, ed è stato bruttissimo, meglio l'incidente in moto. Ma vive chi ami, non quella di cui sei innamorato perso, più giovane e attraente. Penso fosse importante portare al tavolo di questa discussione anche l'amore. "Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. — Voi non siete affatto simili alla mia rosa, non siete ancora nulla — disse. Non vi hanno addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Siete nello stato in cui era la mia volpe. Non era che una volpe qualsiasi, uguale a centomila altre volpi. Ma me la sono fatta amica, e ora è unica al mondo. Le rose erano imbarazzate. — Siete belle ma vuote — aggiunse. — Non si può dare la vita per voi. Di certo, un passante qualsiasi penserebbe che voi siete simili. Ma lei da sola è più importante di tutte voi altre insieme, perché è lei che ho innaffiato. Perché è lei che ho protetto con un paravento. Perché erano su di lei i bruchi che ho ucciso (salvo i due o tre che ho tenuto per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lagnarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa. E ritornò dalla volpe: — Addio — disse… — Addio, — disse la volpe — Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale resta invisibile agli occhi. — L’essenziale resta invisibile agli occhi — ripeté il piccolo principe per tenerlo a mente. — È il tempo che hai speso per la tua rosa che l’ha resa così importante. — È il tempo che ho speso per la mia rosa… — fece il piccolo principe per tenerlo a mente. — Gli uomini hanno dimenticato questa verità — disse la volpe. — Ma tu non la devi scordare. Si diventa per sempre responsabili di chi si addomestica. Tu sei responsabile della tua rosa… — Io sono responsabile della mia rosa… ripeteva il piccolo principe per tenerlo a mente." Riferimenti Scientifici: Spoiler Marazziti, D., & Canale, D. (1999). "L'innamoramento e la chimica del cervello: ruolo di serotonina e dopamina." Aron, A., Fisher, H., Mashek, D. J., Strong, G., & Li, H. (2005). "Reward, motivation, and emotion systems associated with early-stage intense romantic love." Buss, D. M. (1989). "Sex differences in human mate preferences: Evolutionary hypotheses tested in 37 cultures." Sternberg, R. J. (1986). "A triangular theory of love." Baumeister, R. F., & Leary, M. R. (1995). "The need to belong: Desire for interpersonal attachments as a fundamental human motivation." Gangestad, S. W., & Thornhill, R. (2008). "Extended sexuality: Life history and evolutionary approaches to human mating." Connell, R. W. (2005). "Masculinities." Kelley, H. H., Berscheid, E., Christensen, A., Harvey, J. H., Huston, T. L., Lewis, R. J., & Peterson, D. R. (1983). "Close relationships." Nestler, E. J. (2001). "Neurobiology of depression." Wise, R. A. (2004). "Dopamine, learning and motivation." Koob, G. F., & Le Moal, M. (2006). "Neurobiological mechanisms for opponent motivational processes in addiction." ATTAR, Violet2019, Marco_drake e 7 altri ha reagito a questo 1 6 2 1
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