ALICE [Élite] 2516 Inviato 27 Novembre 2024 Inviato 27 Novembre 2024 Viviamo in tempi, nella nostra community come nel mondo, in cui alcuni cercano disperatamente di sembrare "ribelli", quando in realtà non sono altro che parassiti mal camuffati. Sono le "persone del gratis", creature che si nutrono degli sforzi altrui mentre si illudono di combattere il sistema. Non producono nulla, non costruiscono nulla, non contribuiscono a nulla: vivono di scarti, eppure osano guardare con sufficienza chi porta avanti il mondo con il proprio lavoro. Il Gratis: Una Menzogna Sostenuta da Chi Fa Il "gratis" è una farsa che esiste solo grazie a chi lavora e paga. Ogni risorsa recuperata, ogni "scarto" su cui si basa questa filosofia, deriva dai sacrifici di chi si alza ogni giorno per mantenere attivo il sistema. I supermercati scartano cibo? Certo, perché qualcuno lo ha prodotto, trasportato, distribuito e pagato. Le persone del gratis si vantano di vivere "fuori dal sistema", ma in realtà sono profondamente legate a esso, incapaci di esistere senza il lavoro altrui. Il Freeganismo: L’Ipocrisia di Chi Può Permetterselo Le persone del gratis sono concettualmente figlie dei vegani, ma con una differenza fondamentale: mentre i vegani comprano comunque cibo, sostenendo indirettamente chi lavora, i freegani si nutrono di ciò che scartano gli altri. Questa differenza non è una virtù, ma il segno distintivo di chi sfrutta senza restituire nulla. Ancora più patetico è il fatto che molti di questi individui provengano da classi benestanti. Figli del privilegio che si atteggiano a rivoluzionari, protetti da reti di sicurezza familiari che li salvano da ogni caduta. Il Privilegio Mascherato da Moralità Il gratis non è una necessità per queste persone, ma una posa ideologica. La maggior parte di loro non ha mai conosciuto la fame vera, il bisogno reale. Parlano di "ribellione al sistema" dal comfort delle loro vite agiate, circondati da beni che non hanno guadagnato e che usano senza capire il valore del lavoro che li ha prodotti. Questo non è lotta al consumismo: è pura ipocrisia. È facile fare i "ribelli" quando qualcuno lavora per te, e ancora più facile quando sai che, in caso di problemi, mamma e papà saranno lì con il portafoglio aperto. Il Parassitismo Come Stile di Vita Non c'è nulla di ammirevole nelle persone del gratis. Non producono valore, non costruiscono, non contribuiscono alla società. Vivono come parassiti, sfruttando gli scarti di chi lavora davvero. Peggio ancora, il loro comportamento svaluta ulteriormente chi contribuisce al sistema, minando il rispetto per il lavoro e per chi rende possibili le loro stesse esistenze. La loro presunta "ribellione" non è altro che un comodo parassitismo elevato a ideologia. Conclusione: La Dipendenza del Gratis Le persone del gratis sono tutto fuorché libere. Sono completamente dipendenti dal sistema che fingono di odiare. Senza il lavoro e i sacrifici altrui, il loro "stile di vita" evaporerebbe in un istante. Non sono rivoluzionari né furbi, ma parassiti sociali che vivono di illusioni e privilegio. Il gratis non è sostenibile, e chi lo predica è solo un peso per la società. Ogni scarto che consumano è il frutto del lavoro di qualcun altro. Senza quel qualcuno, loro non esisterebbero. Brif, ^'V'^, Marco_drake e 4 altri ha reagito a questo 1 4 2
^'V'^ [Aivia Demon] 175039 Inviato 27 Novembre 2024 Inviato 27 Novembre 2024 Non conoscevo il freeganismo Grazie per aver portato alla mia attenzione un termine che potrebbe sostituire i "maledetti poveri". Ovviamente, questa espressione non si riferisce alle persone che non hanno soldi, ma a quelle sono malate di povertà mentale, una condizione altrettanto invalidante. Tuttavia, così come hai saputo con grazia farmi sostituire l'etimologicamente corretto ma fraintendibile "froci" (che, etimologicamente, significa mezzi uomini, non ha nulla a che vedere con l'essere gay, e i gay non sono affatto mezzi uomini) con "woke", accolgo il suggerimento di sostituire "maledetti poveri" con freegan. Ma non togliermi quel "brutti poveri" che, in alcune occasioni, rimane per me uno sfogo analgesico. È come bestemmiare quando ti schiacci il nervo ulnare nell’incavo del gomito o nel colpire col dito a piedi nudi, nel buio della notte, il bordo quadrato di una porta aperta. Facendo alcune rapide ricerche sul tema che hai evidenziato con tanta lucidità (e complimenti per il giusto parallelismo con gli "utenti gratis", soprattutto quelli che rovistano nel 2024 tra manuali gratis che erano già fuffa vent'anni fa, quando furono concepiti attorno ad un contesto diverso), ho scoperto alcune cose interessanti su questi freegan, che davvero li accomunano alle persone del gratis che infestano i forum, portando con sé ideologie degradate, spesso derivate dalle peggiori espressioni del veganesimo radicale e della cultura dei punk con il cane. Cosa ho trovato su Wiki: Gli studi di solito rilevano che la maggior parte delle persone che partecipano a pratiche associate al freeganismo, come le immersioni nei cassonetti per il cibo, lo fanno per motivi economici[9][10][11]. I freegani sono generalmente distinti come un sottoinsieme di questa popolazione che ha una motivazione ideologica o politica per recuperare i rifiuti o evitare il consumo, sebbene alcuni freegans affermino anche che lo fanno per divertimento, per acquisire beni gratuiti, o per convinzione religiosa. La parola "freegan" è nata come un gioco sull'etichetta "veganismo" e una ricerca su freegan.info a New York ha scoperto che la maggior parte dei partecipanti era vegetariana o vegana prima di diventare freegan[3]. In molti casi, tuttavia, i freegani criticano i vegani sostenendo che essi ignorano l'impatto ambientale dei prodotti che acquistano e la proprietà aziendale di molte linee di prodotti vegani[15]. Lavorare di meno Lavorare di meno è un'altra componente del freeganismo. I freegani si oppongono all'idea di lavorare [...]. Secondo Freegans, non lavorare libera tempo aggiuntivo per l'azione politica evitando compiti che considerano sacrificare tempo prezioso per "prendere ordini da qualcun altro, stress, noia, monotonia e in molti casi rischi per il benessere fisico e psicologico"[7]. Nei sondaggi, i freegan autodescritti variano dal riferire di lavorare solo in modo irregolare, di lavorare costantemente nelle organizzazioni per la giustizia sociale e di essere impiegati in occupazioni più convenzionali e "capitaliste"[4]. Parassitismo Il freeganismo è stato anche criticato sia da altri movimenti radicali che dai commentatori mainstream per il fatto che la sua pratica distintiva - l'immersione nei cassonetti - dipende dal sistema alimentare capitalista che i freegan affermano di rifiutare[20]. Composizione razziale e di classe Sebbene attività come l'immersione nei cassonetti o il gleaning (l'atto di raccogliere gli alimenti avanzati dai campi degli agricoltori dopo che sono stati raccolti commercialmente o su campi in cui non è economicamente redditizio raccogliere[34][35]) siano tradizionalmente viste come strategie di sussistenza per i poveri, la maggior parte delle ricerche sui freegan rileva che gli individui provengono da ambienti di classe media e alta e hanno alti livelli di istruzione (anche se i loro attuali stili di vita li rendono di basso livello)[3][4]. Il freeganismo è stato anche descritto come razzialmente esclusivo, perché l'associazione volontaria di rifiuti del freeganismo sembrerebbe confermare una "costruzione razziale globalmente onnipresente" secondo cui le persone di colore sono sporche e inquinate[36]. Come ha scritto un freegan di colore, "Sono estremamente imbarazzato che le persone mi vedano immergermi, perché posso dire che non sono solo io, sono anche una rappresentazione delle persone di colore in generale... sono stato molestato dalla sicurezza diverse volte mentre mi immergevo nel mio stesso campus, finché i miei amici bianchi non hanno tirato fuori la testa dai cassonetti"[37]. Al contrario, il ritratto dell'equilibrio di genere del freeganismo è più misto, con alcuni resoconti che affermano che i gruppi sono a maggioranza uomini e altri a maggioranza donne[3]. Negli ultimi anni, ci sono stati arresti di persone che si tuffavano nei cassonetti per motivi politici nel Regno Unito[39], in Belgio[40], e in Francia[41], sebbene nella maggior parte delle località le accuse alla fine siano state ritirate. Grazie per l'ispirazione e per le dritte precise. Con questo nuovo termine e queste associazioni, abbiamo un'altra freccia ben affilata nel nostro arsenale analitico della realtà oggettiva. 💡 Un'osservazione importante Va notata una cosa che ritengo cruciale: Per colpa degli atti deliberati di parassitismo ideologico, spesso intrisi di una logica circolare religiosa, finiscono per farne le spese coloro che sono davvero in difficoltà economiche. Le azioni contro la malattia mentale dei brutti poveri potrebbero essere interpretate come parte di una più ampia criminalizzazione di atti di sopravvivenza: dormire in luoghi pubblici, leggere il forum gratis per anni, condividere cibo senza permesso o recuperare lattine di alluminio da rivendere. Atti che, in realtà, possono rappresentare un’ancora di salvezza per chi davvero si trova senza tetto e senza risorse. Un esempio concreto: Il movimento freegan stesso riporta che molti negozi hanno reagito al recupero dei rifiuti con azioni estreme, come la distruzione deliberata dei prodotti prima di smaltirli, chiudendo i cassonetti o addirittura versando candeggina sul cibo per renderlo immangiabile. Il ruolo del PREDATOR Alice, forse non lo sai perché non eri ancora con noi, ma su questo fronte il PREDATOR è stato l’unico a istituire donazioni per l’attivazione, e in passato per l’acquisto dell'allora primo modulo. Abbiamo sempre cercato di aiutare i poveri veri: le persone in difficoltà per condizione, non coloro che abbracciano una scelta ideologica svilente, vicina a una pericolosa radicalizzazione religiosa. Continueremo ad aiutare chi ha davvero bisogno Nonostante i sabotaggi e i dissanguamenti causati da persone che incarnano questo messaggio di terrore e di odio, non perderemo mai la capacità di vedere da cuore a cuore. In mezzo a tutto quel rumore, sapremo sempre distinguere chi ha bisogno davvero: chi non fa rumore perché si vergogna a chiedere aiuto, chi scava nella notte in silenzio, cercando il nostro messaggio di verità e di amore che è latte per i bambini e carne per gli adulti. 💌 Questa è, e sarà sempre, parte della nostra missione. 🌟 Conclusione Le persone inutili del "gratis" si sono auto-proclamate freeganiste, seguendo un'ideologia politica malata che le priva della dignità umana. Questo approccio le sfigura come persone, trasformandole da individui in gravami o ipoteche. Brif, Marco_drake, Dream_ e 3 altri ha reagito a questo 6
Tony Montana [Élite] 3997 Inviato 27 Novembre 2024 Inviato 27 Novembre 2024 (modificato) Ho chiesto a ChatGPT di fornirmi qualche slogan feroce e pungente che cominciasse con "Da Friedman a Freegan:". Le risposte in italiano non mi hanno soddisfatto granché (a parte un paio). Ma quelle in inglese 🤩 "From Friedman to Freegan: freeloading on the scraps of a system you secretly rely on." "From Friedman to Freegan: dumpster diving through the ruins of your own hypocrisy." "From Friedman to Freegan: capitalism feeds you, even when you're chewing on its trash." "From Friedman to Freegan: when moral superiority smells like yesterday's garbage." "From Friedman to Freegan: rejecting the system, one half-eaten Big Mac at a time." "From Friedman to Freegan: parasites of capitalism, feasting on what you pretend to hate." "From Friedman to Freegan: moral rebels with a diet of leftovers." "From Friedman to Freegan: revolution starts in the trash, ends with a full stomach." Modificato 27 Novembre 2024 da Tony Montana Crescendo63, ^'V'^, ALICE e 1 altro ha reagito a questo 4
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