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I prezzi aumentano perché gli italiani sono ricchissimi e chi lo nega è un babbeo idiota


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Franz96
Inviato (modificato)

L'Italia è un posto di ricchi sfondati. L'inflazione si spiega per due motivi: uno, perché sono aumentati i pagamenti elettronici nel post-pandemia ed è diminuita l'evasione; due, perché i vecchi stanno morendo sempre di più, lasciando grandi lasciti ai giovani e svalutando la moneta.

Non serve essere esperti di economia per dire che se l'inflazione non fosse sostenibile si sarebbe fermata, invece prosegue, perche i soldi ci stanno (discorso di domanda e offerta) per 

Nessuno muore di fame, nessuno si priva di vacanze. La macchina ce l'hanno tutti, spesso anche moto e camper. Ci sono due o tre case per nucleo familiare e moltissime famiglie hanno acquistato B&B, stanze, hotel grazie a lasciti parentali.

 

Moltissimi giovani dicono di non trovare lavoro, ma in realtà sono dei viziati inetti, mezzi ADHD, inabili al lavoro, svogliati e mantenuti.

Qualsiasi lavoro full-time è facilissimo da trovare. Ci sono imprenditori che, anche in lavori a basse competenze offrendo un CCNL regolare come il commercio, non trovano nessuno. Se trovano lavoratori, questi vogliono: no full-time, no festivi, no lunghi periodi.

Per i lavori manuali è ancora peggio. Certi ragazzi, invece che fare gli idioti proclamandosi freelance, potrebbero fare un corso da carrozziere e avrebbero lavoro stabilmente a vita. Non lo fanno perché sono viziati, mantenuti e ricchi.

 

Le donne non la danno perché sono abituate bene, tutte. Anche una donna delle pulizie non si impressiona più se hai una Golf o se fai viaggi. Oggi queste cose costano tantissimo e le hanno tutti. Serve proprio emergere, ma senza essere nati ricchi è ormai impossibile, perché l'economia è totalmente basata sul patrimonio e non sul reddito.

Inutile dire che le laureate rimarranno spesso disoccupate volentieri, e gli uomini bruttini, dopo 15 anni di PlayStation e computer intensivi, non lavoreranno di certo, avendo comunque denaro per campare di rendita e avendo bassi bisogni.

 

Vai all'università e vedi, al TFA per il sostegno, orde di vecchie troie e disoccupati beta mantenuti anche a 40 anni, che dicono di non trovare lavoro.

In tutto ciò, l'Asia ci mangia, compra le nostre imprese, la produzione va via, falliscono anche i grandi gruppi. Diventiamo i ristoratori dei turisti stranieri.

 

Modificato da Franz96
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Franz96
Inviato (modificato)

La fica non risponde bene a stimoli tipo posto fisso perché di fame non ci muore, ma risponde bene solo a stimoli come lusso ed estetica.

Ultimo, ma non per importanza, saremo giustamente una colonia cinese.

Acciaio, auto, tessile, smartphone, PC. Noi italiani non produciamo in maniera rilevante un cazzo di tutto ciò.

Modificato da Franz96
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maidiremai
Inviato
1 ora fa, Franz96 ha scritto:

i vecchi stanno morendo sempre di più

beh sono fortunato, essendo già piuttosto vecioto morirò parecchio ma meno di chi, col passar del tempo, morirà ancora di più 

anzi fortunatissimo, Franz non è un cantautore di successo, di quelli ispirati che ti tocchi già sentendo le prime tre note, scassa solo su is

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Crescendo63
Inviato
10 ore fa, Franz96 ha scritto:

Non serve essere esperti di economia per dire che se l'inflazione non fosse sostenibile si sarebbe fermata, invece prosegue, perche i soldi ci stanno (discorso di domanda e offerta)

Con questo discorso delirante ti sei qualificato definitivamente come mitomane: se tu realmente facessi il lavoro che dici, ne capiresti abbastanza di economia da non poter snocciolare una simile sequela di cazzate e discorsi campati in aria. 🙄

Altro che "revisore dei conti"... al massimo puoi fare il revisore dei tonti - essendo materia a te familiare. ;-P

 

E non credo nemmeno che hai la grana: chi parla in tal modo di soldi, è solo chi soldi non ne ha, ma li sogna soltanto.

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cream199
Inviato

Che in Italia tante famiglie abbiano i conti correnti pieni è fuori ogni ombra di dubbio.

Il punto è che le città che sono rimaste vivibili considerando opportunità di lavoro e stipendi in relazione ai costi sono rimaste veramente poche.

Forse giusto Torino da quel che leggo perché é piena di case disabitate e abbandonate dagli ex operai fiat quindi te le tirano dietro.

Che poi siano in casermoni di cemento in quartierazzi ok ma almeno i prezzi sono ancora tendenzialmente umani in generale nella città.

Milano, Roma, Bologna, Firenze ecc... Come cazzo vivi se sei solo?

Franz96
Inviato (modificato)

La cultura finanziaria media da certi commenti è veramente nulla. 

Gli stipendi sono bassi proprio perché non servono a sostenersi, comprare casa, ma per la maggior parte delle persone sono un per di più.

In città nel post laurea e prendere 1400 euro al mese ci va solo chi è sostenuto dalla famiglia e vuole fare finta di non essere un provincialotto.

Sennò pagando l'affitto in città viaggi fra il nulla e lo sto cazzo.

I conti e gli immobili sono troppi, dovrebbe esserci più povertà così la gente è più stimolata al lavoro. 

Invece i ragazzi fanno i post dicendo che non trovano lavoro ma poi fanno 3 viaggi esotici all'anno.

Modificato da Franz96
Inviato
15 minutes ago, ALICE said:

Ma non ho capito quale sia il tuo problema. 

Pensa di dover essere ricchissimo, super popolare, alto 1.85 in su (è 1.81), super bello ecc, per avere delle fighe decenti da scopare

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Inviato
6 hours ago, DreamSpirit said:

Pensa di dover essere ricchissimo, super popolare, alto 1.85 in su (è 1.81), super bello ecc, per avere delle fighe decenti da scopare

Qualcosa mi stona, non trovo congruenza tra il messaggio e il modo.

Le persone che hanno perso o che si tagliano via deliberatamente ogni speranza diventano robuste, temprate, si tolgono il latte materno dalle labbra e si rimboccano le maniche con decisione.

Eppure, lui parla come se tutto fosse già perduto, ma c’è un’incrinatura nel motivo stesso per cui ne sta a parlare, una tensione che tradisce un filo di speranza nascosto. È l’isteria di un’anima smarrita, un grido d’aiuto sottile, quasi impercettibile, come quello di chi minaccia atti d’autolesionismo solo perché spera, disperatamente, che qualcuno stia ascoltando. In fondo, crede ancora in una possibilità, una chance minuscola ma reale, e si aggrappa a quella con la ferocia di chi non vuole lasciarsi andare del tutto. 💔

Dream, dov’è nascosto il filo sottile della sua speranza?

Perché c’è qualcosa in lui, qualcosa di ostinato che si rifiuta di arrendersi. Una parte segreta, nascosta, che continua a credere, con disperata determinazione, di avere ancora una possibilità.

Vorrei scovare quel filo, strapparlo con violenza, tirarlo fino a spezzarlo. Vorrei soffocare quella scintilla di speranza fino a vederla morire, cancellare ogni traccia di luce dai suoi occhi ed estirpare ogni eco di speranza dal sottotesto delle sue parole.

Forse è proprio questo il suo problema: quella flebile parte di lui che non smette di sussurrare che può farcela. Quella voce interna che gli fa credere di avere qualcosa da perdere.

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