Jersey56 [Lurker] 3 Inviato 1 Dicembre 2024 Inviato 1 Dicembre 2024 Ciao a tutti ragazzi, ormai penso di aver perso le speranze. Dopo 1 anno le cose vanno sempre peggio, prossimo ai 30 anni e molteplici pali presi non riesco nemmeno piu a guardare una donna, figuriamoci ad approcciarla. Nella mia testa già so come andrebbe a finire. Ero partito molto ottimista con il game di notte nei club a tal punto che volevo solo parlare e conoscere e quindi divertirmi. Però poi è arrivato il momento in cui il risultato volevo davvero ottenerlo e purtroppo ho notato come con gli approcci diretti (da sobrio) non sono in grado, pensavo fosse semplice e invece no :) . In street non sono mai stato in grado perchè penso sempre di dover fare l'approccio del secolo con battute divertenti e contestualizzate in modo da far ridere la donna (dato che l'approccio diretto con me non funziona manco ci penso a farlo più) e non venendomi mai nulla in mente in quel momento il mio io-critico dice di lasciar perdere ed evitare altre belle figure, magari anche davanti ai miei amici. Ora mi ritrovo con un bel curriculum di pali e un'autostima ormai a pezzi. Sono quindi giunto a conclusione di non essere fatto per questo sport. Sento di non essere abbastanza per una donna, sento la loro mancanza di attrazione, di essere un fantasma e menomale che non sono nemmeno un brutto ragazzo. Credo di essermi giocato male le mie carte e che mi manchino troppe skills sociali. Il tempo mi è sfuggito di mano. Selezione naturale :)
Kaihō-sha [Élite] 3090 Inviato 8 Dicembre 2024 Inviato 8 Dicembre 2024 Il 01/12/2024 at 20:58, Jersey56 ha scritto: Ciao a tutti ragazzi, ormai penso di aver perso le speranze. Dopo 1 anno le cose vanno sempre peggio, prossimo ai 30 anni e molteplici pali presi non riesco nemmeno piu a guardare una donna, figuriamoci ad approcciarla. Nella mia testa già so come andrebbe a finire. Ero partito molto ottimista con il game di notte nei club a tal punto che volevo solo parlare e conoscere e quindi divertirmi. Però poi è arrivato il momento in cui il risultato volevo davvero ottenerlo e purtroppo ho notato come con gli approcci diretti (da sobrio) non sono in grado, pensavo fosse semplice e invece no :) . In street non sono mai stato in grado perchè penso sempre di dover fare l'approccio del secolo con battute divertenti e contestualizzate in modo da far ridere la donna (dato che l'approccio diretto con me non funziona manco ci penso a farlo più) e non venendomi mai nulla in mente in quel momento il mio io-critico dice di lasciar perdere ed evitare altre belle figure, magari anche davanti ai miei amici. Ora mi ritrovo con un bel curriculum di pali e un'autostima ormai a pezzi. Sono quindi giunto a conclusione di non essere fatto per questo sport. Sento di non essere abbastanza per una donna, sento la loro mancanza di attrazione, di essere un fantasma e menomale che non sono nemmeno un brutto ragazzo. Credo di essermi giocato male le mie carte e che mi manchino troppe skills sociali. Il tempo mi è sfuggito di mano. Selezione naturale :) Comprendo perfettamente..parole chiave come “fantasma” e “non essere abbastanza” mi capita talvolta di sentirlo ancora, soprattutto nei momenti di delusione e sconforto o di fronte a cose che non vanno per il verso giusto. Ad oggi mi capita sempre più raramente e non tanto per i successi che mi piacerebbe raggiungere quanto per essere riuscito a dissociare in modo definitivo il valore personale all’esito di cose desiderate. Operazione non facile ma possibile e te ne voglio portare testimonianza qui. Anche perché ho come l’impressione che se hai scritto qui un pelo di speranza e di voglia di metterti in gioco ancora ce l’hai.. Ti faccio una domanda: quanto dentro di te ti senti titolato ad avere una bella vita sentimentale? Altra domanda: quanto sei sensibile alla disapprovazione delle donne e delle persone in generale? Sulla seconda dal tuo intervento mi sembra che possa essere un punto dolente e anche qui ti capisco bene perché nemmeno per me è facile confrontarsi con inevitabili giudizi negativi più o meno a cazzo e questo è un freno importante per liberare le nostre migliori energie. Purtroppo sono anche quel genere di situazioni che è bene attraversare per superare ma conosco bene la sensazione di passare attraverso rovi di spine che possono lasciarci marchiati in modo indelebile anzitutto ai nostri occhi prima ancora di quelli degli altri (nel mentre scrivevo la parola “nostri” il t9 ha visualizzato “mostri”..brivido..mi ha fatto provare cose..😢) Non ho conclusioni precise perché è un punto su cui sto cercando di incidere io per primo con atti di Vero Sé sempre più frequenti ed espliciti..posso solo dirti che non sei solo 🖤 Gamebred, Bad_Medicine93 e City Hunter Resident ha reagito a questo 3
Bad_Medicine93 [Partecipante] 412 Inviato 8 Dicembre 2024 Inviato 8 Dicembre 2024 Il 01/12/2024 at 20:58, Jersey56 ha scritto: Ciao a tutti ragazzi, ormai penso di aver perso le speranze. Dopo 1 anno le cose vanno sempre peggio, prossimo ai 30 anni e molteplici pali presi non riesco nemmeno piu a guardare una donna, figuriamoci ad approcciarla. Nella mia testa già so come andrebbe a finire. Ero partito molto ottimista con il game di notte nei club a tal punto che volevo solo parlare e conoscere e quindi divertirmi. Però poi è arrivato il momento in cui il risultato volevo davvero ottenerlo e purtroppo ho notato come con gli approcci diretti (da sobrio) non sono in grado, pensavo fosse semplice e invece no :) . In street non sono mai stato in grado perchè penso sempre di dover fare l'approccio del secolo con battute divertenti e contestualizzate in modo da far ridere la donna (dato che l'approccio diretto con me non funziona manco ci penso a farlo più) e non venendomi mai nulla in mente in quel momento il mio io-critico dice di lasciar perdere ed evitare altre belle figure, magari anche davanti ai miei amici. Ora mi ritrovo con un bel curriculum di pali e un'autostima ormai a pezzi. Sono quindi giunto a conclusione di non essere fatto per questo sport. Sento di non essere abbastanza per una donna, sento la loro mancanza di attrazione, di essere un fantasma e menomale che non sono nemmeno un brutto ragazzo. Credo di essermi giocato male le mie carte e che mi manchino troppe skills sociali. Il tempo mi è sfuggito di mano. Selezione naturale :) Caro amico, Nietzsche diceva: 'Ciò che non ci uccide, ci rende più forti.' Evidentemente non aveva mai provato a fare il game nei club. Il punto è che stai prendendo questi pali come sentenze definitive, quando sono solo il risultato di aspettative irrealistiche. Pensare di dover fare l'approccio perfetto è il miglior modo per non farne nemmeno uno. La realtà è che la selezione naturale non premia chi si abbatte ma chi impara a ridere di sé stesso e a perseverare. Lascia che ti dica una cosa: le donne non sono giudici di un talent show, non cercano sempre battute geniali o mosse impeccabili. Più spesso apprezzano autenticità e disinvoltura. Forse il tuo problema non è mancanza di abilità, ma l'idea che devi dimostrare qualcosa. Smetti di cercare di essere perfetto, punta a essere umano. Detto questo, so che non è facile risollevarsi quando l'autostima è sotto zero. È un cammino lungo, ma fidati: non sei solo. La prossima volta che provi, ricordati che ogni errore è solo un pezzo in più per la tua crescita. E, nel caso non lo sentissi abbastanza spesso, te lo dico io: valorizzati, che vali. Sono qui, in qualche modo, per ricordartelo. Fidelio Crescendo63, Faceless e sedlex ha reagito a questo 3
Gamebred [Élite] 7833 Inviato 8 Dicembre 2024 Inviato 8 Dicembre 2024 1 ora fa, Kaihō-sha ha scritto: Ad oggi mi capita sempre più raramente e non tanto per i successi che mi piacerebbe raggiungere quanto per essere riuscito a dissociare in modo definitivo il valore personale all’esito di cose desiderate. Operazione non facile ma possibile e te ne voglio portare testimonianza qui. Questo è un punto più che cruciale. Mi piacerebbe approfondirlo, sia con spiegazioni che con esperienze che con possibili percorsi/esercizi. Com'è possibile slegare il valore personale da quello che osserviamo nei risultati che otteniamo? 1 ora fa, Kaihō-sha ha scritto: Altra domanda: quanto sei sensibile alla disapprovazione delle donne e delle persone in generale? Infatti a questa domanda mi verrebbe da rispondere molto sensibile alla disapprovazione, soprattutto se proveniente da ragazze attraenti. Nonostante abbia cominciato a lavorare in merito.
Kaihō-sha [Élite] 3090 Inviato 8 Dicembre 2024 Inviato 8 Dicembre 2024 6 ore fa, Gamebred ha scritto: Com'è possibile slegare il valore personale da quello che osserviamo nei risultati che otteniamo? Eh..bella domanda!!😊 In realtà più che una risposta vera e propria posso passare con tutti i limiti del caso il percorso che ho fatto/sto facendo: vi è comunque un punto che ritengo cruciale, ossia il fatto di sentirsi disposti ad attraversare - in modo si spera controllato e graduale anche se non sempre è possibile - esperienze di dolore..prestandosi ad imparare ogni volta qualcosa di più. Con questo NON intendo che uno debba soffrire apposta o essere una sorta di martire. Intendo dire che spesso quando prendiamo una stecca dalla vita la tentazione è quella di abbandonarci a pensieri distruttivi e a rinchiuderci in piccoli steccati..sempre più piccoli..da cui presto o tardi ci sentiamo prigionieri. Saper andare avanti dopo un momento di sconforto..preservando una sana prospettiva di cambiamento e desiderio di imparare a fare meglio di volta in volta..alzarsi dal tappeto quando pensi di non poterlo fare (cit. mi sembra Jack Dempsey). Poi serve anche strategia e visione di insieme per avvicinarsi a risultati desiderati..ma già sapere di poter sopravvivere e sentire di aver imparato qualcosa in più..rialzarsi e riprovare..già può scuotere tanto il nostro mindset e alla lunga convincerci che in fondo non siamo fatti proprio di vetro Perché se ci pensi..anche quei momenti di fatto sono risultati..il fatto di poterti dire “sono ancora qui!!” con esperienze di riferimento a testimonianza..ecco penso di aver condiviso una bella fetta di ciò che per me sono stati anni di intensità e di bellezza!!❤️ Venusda e swayze ha reagito a questo 2
Jersey56 [Lurker] 3 Inviato 3 Gennaio 2025 Autore Inviato 3 Gennaio 2025 Il 08/12/2024 at 15:44, Kaihō-sha ha scritto: Ti faccio una domanda: quanto dentro di te ti senti titolato ad avere una bella vita sentimentale? Altra domanda: quanto sei sensibile alla disapprovazione delle donne e delle persone in ge Bella domanda la prima. Io mi sento apposto vedendomi da fuori ho un buon lavoro, un auto, vivo per conto mio, ma forse inconsciamente mi sento una vera schifezza. Ci sono cose della mia vita che non accetto e non ci dormo. Non aver raggiunto quella soddisfazione personale e di conseguenza di sentirmi abbastanza uomo (nulla di fisico 😅) forse è anche questo che incide sulla mia felicità e quindi lo trasmetto anche quando parlo con una donna. Per la seconda domanda, tanto sensibile, anche perché la sento come una mancanza di rispetto cosa che io a a parti inverse non farei Kaihō-sha ha reagito a questo 1
Jersey56 [Lurker] 3 Inviato 3 Gennaio 2025 Autore Inviato 3 Gennaio 2025 Il 08/12/2024 at 15:57, Bad_Medicine93 ha scritto: Lascia che ti dica una cosa: le donne non sono giudici di un talent show, non cercano sempre battute geniali o mosse impeccabili. Più spesso apprezzano autenticità e disinvoltura. Forse il tuo problema non è mancanza di abilità, ma l'idea che devi dimostrare qualcosa. Smetti di cercare di essere perfetto, punta a essere umano. Io ho sempre fatto approcci diretti proprio perche non mi va di sforzarmi e stare minuti a pensare a un rompighaiccio contestualizzato e poi floppare. Mi trovo più a mio agio a dire cose semplici ma dirette che non costruitite. Purtroppo pero Ti dico che una mi ha riso letteralmente in faccia per poi andarsene e raccontarlo alle amiche. Altre magari ringraziano e scappavano. Altre volte è stata colpa mia ho quittato perché qualcuna era troppo bella così tanto che poco dopo essere partito mi sono non avevo piu altro da dire e me ne sono andato, altre invece dopo aver preso il contatto e aver anche ricambiato il follower non rispondevano. Insomma è una partita a scacchi dove non so nemmeno dove iniziare per capire cosa sbaglio dato che quei pochi manuali che ho letto alla fin fine parlavano più di fasi e modi di comportarsi. Una chat la sento anche più difficile perché vedo che si annoiano subito.
Venusda [Élite] 192 Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 (modificato) 1 ora fa, Jersey56 ha scritto: Io ho sempre fatto approcci diretti proprio perche non mi va di sforzarmi e stare minuti a pensare a un rompighaiccio contestualizzato e poi floppare. Mi trovo più a mio agio a dire cose semplici ma dirette che non costruitite. Purtroppo pero Ti dico che una mi ha riso letteralmente in faccia per poi andarsene e raccontarlo alle amiche. Altre magari ringraziano e scappavano. Altre volte è stata colpa mia ho quittato perché qualcuna era troppo bella così tanto che poco dopo essere partito mi sono non avevo piu altro da dire e me ne sono andato, altre invece dopo aver preso il contatto e aver anche ricambiato il follower non rispondevano. Insomma è una partita a scacchi dove non so nemmeno dove iniziare per capire cosa sbaglio dato che quei pochi manuali che ho letto alla fin fine parlavano più di fasi e modi di comportarsi. Una chat la sento anche più difficile perché vedo che si annoiano subito. Ciao Jersey56, posso chiederti la tua età? Il tuo sembra un percorso lungo e, a tratti, difficile da sopportare, a questo va la mia vicinanza in quanto anche io, mi sento di poter dire, ho provato emozioni simili alle tue. Vedi però, portandoti la mia esperienza ti posso dire che, nel mio caso, la differenza l’ha fatta vedere le interazioni umane in modo meno analitico. Mi permetto di dire questo in quanto parli di “partita a scacchi” ♟️ cosa che riguarda più il ragionamento (molto utile per tante altre cose) che il sentire emotivo. Tutti ci siamo sentiti goffi e vulnerabili e per questo derisi a qualche livello… non é facile. Hai amici? Qualcuno, nella vita off-line, con cui condividere in modo schietto le tue emozioni? - Errata corrige: ho riletto adesso che “sei prossimo ai 30 anni”. Modificato 3 Gennaio 2025 da Venusda Jersey56 ha reagito a questo 1
Jersey56 [Lurker] 3 Inviato 3 Gennaio 2025 Autore Inviato 3 Gennaio 2025 (modificato) 29 minuti fa, Venusda ha scritto: Ciao Jersey56, posso chiederti la tua età? Il tuo sembra un percorso lungo e, a tratti, difficile da sopportare, a questo va la mia vicinanza in quanto anche io, mi sento di poter dire, ho provato emozioni simili alle tue. Vedi però, portandoti la mia esperienza ti posso dire che, nel mio caso, la differenza l’ha fatta vedere le interazioni umane in modo meno analitico. Mi permetto di dire questo in quanto parli di “partita a scacchi” ♟️ cosa che riguarda più il ragionamento (molto utile per tante altre cose) che il sentire emotivo. Tutti ci siamo sentiti goffi e vulnerabili e per questo derisi a qualche livello… non é facile. Hai amici? Qualcuno, nella vita off-line, con cui condividere in modo schietto le tue emozioni? - Errata corrige: ho riletto adesso che “sei prossimo ai 30 anni”. Ma certo che ho amici e non pochi, quando parlo della mia situazione per cercare un confronto ognuno ne parla come se fosse un super Playboy tutto d'un pezzo dicendomi che sbaglio perche risulto poco d'impatto a livello di battute, per lo più nelle fasi iniziali, per mancanza di personalità sempre per via dell'insicurezza e che di conseguenza l'approccio diretto risulta insulso perche non dai modo di farti conoscere rivelando cosi tutte le tue carte Noto davvero che di persona l'approccio diretto si allontanano lo leggo dagli sguardi che si sentono forse impaurite nonostante non faccia nulla di assurdo ahah In chat ancora peggio (tinder, instagram ecc..) , di persona magari qualche cazzata la quaglio nelle prima fase, ma nelle conversazioni online mi sento stra inadeguato. Ps come faccio a vedere le conversazioni meno analitiche se il mondo a me circostante mi ha portato a guardarle in questa maniera? Le persone guardano e mi giudicano in maniera analitica, lo stesso i miei amici. Modificato 3 Gennaio 2025 da Jersey56 Remo Lupercali ha reagito a questo 1
Bad_Medicine93 [Partecipante] 412 Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 2 ore fa, Jersey56 ha scritto: Io ho sempre fatto approcci diretti proprio perche non mi va di sforzarmi e stare minuti a pensare a un rompighaiccio contestualizzato e poi floppare. Mi trovo più a mio agio a dire cose semplici ma dirette che non costruitite. Purtroppo pero Ti dico che una mi ha riso letteralmente in faccia per poi andarsene e raccontarlo alle amiche. Altre magari ringraziano e scappavano. Altre volte è stata colpa mia ho quittato perché qualcuna era troppo bella così tanto che poco dopo essere partito mi sono non avevo piu altro da dire e me ne sono andato, altre invece dopo aver preso il contatto e aver anche ricambiato il follower non rispondevano. Insomma è una partita a scacchi dove non so nemmeno dove iniziare per capire cosa sbaglio dato che quei pochi manuali che ho letto alla fin fine parlavano più di fasi e modi di comportarsi. Una chat la sento anche più difficile perché vedo che si annoiano subito. Dipende, ogni donna ha una sua reazione sia che tu dica una frase fatta, che tu dica una cosa semplice. Bisogna anche contestualizzare il tutto, ad esempio non approccio mai una tipa sessualizzandola, so che potrei essere indiscreto, di conseguenza approccio in modo semplice, sapendo che il mio obiettivo presente è quello di strapparle un sorriso e conoscerla, quello futuro ovviamente è trombarla. Jersey56 e Faceless ha reagito a questo 2
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