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Inviato
4 minuti fa, Acquario ha scritto:

Vero ma prima dovrei farle capire chi le scrive perché io ho il suo numero che non ho mai usato ma lei non ha il mio. Poco male posso anche mettere una foto profilo su wa visto che ora non c’è nulla che ricolleghi la mia persona al mio numero.

“Ehi, sono Acquario… Come va? Usciamo […] bla bla?”

Non inventarti complicazioni dove non ce ne sono.

Inviato
7 minuti fa, Acquario ha scritto:

darle direttamente il programma della serata (chiaramente relativo a discorsi fatti quando ci siamo visti che incontrano il suo gusto) in questo caso spritz, molto spritz per lei per vincere la timidezza del Karaoke che sarebbe la seconda parte della serata. In questo caso farei notare che mi ricordo cosa ci siamo detti oppure foto con tre buste da lettera denominate A, B e C e la richiesta di aprirne una per vedere cosa c’è dentro. Troppo? Le do troppa importanza? C’è il rischio che mi prenda per matto? Io ho molta fantasia e mi piace usarla. Potrei anche fare di più. Ma non so come la prenderebbe. Cioè se sarebbe positivo o meno ai fini del risultato che è rappresentato dall’appuntamento concordato

Nooo.

Noo.

NO. 

Less is more. 
 

L’obiettivo è vederla, fosse anche nel peggior bar di Caracas, o segarti mentre architetti il piano dell’appuntamento perfetto? 
Concentrati! Chi se ne fotte di cosa berrà. E in ogni caso, anche il bar scalcinato della stazione serve lo spritz - sticazzi. È solo un pretesto. Solo una coordinata spazio-temporale, che ti serve per vederla.

Qualcosa è meglio di niente.

E niente avrai, se continui ad aspettare l’allineamento dei pianeti per trovare l’evento che la stupisca e le parole giuste.

Tutte ‘ste manfrine sono resistenze del tuo cervello, per non farti agire. 

Acquario
Inviato
1 ora fa, Celeste ha scritto:

Nooo.

Noo.

NO. 

Less is more. 
 

L’obiettivo è vederla, fosse anche nel peggior bar di Caracas, o segarti mentre architetti il piano dell’appuntamento perfetto? 
Concentrati! Chi se ne fotte di cosa berrà. E in ogni caso, anche il bar scalcinato della stazione serve lo spritz - sticazzi. È solo un pretesto. Solo una coordinata spazio-temporale, che ti serve per vederla.

Qualcosa è meglio di niente.

E niente avrai, se continui ad aspettare l’allineamento dei pianeti per trovare l’evento che la stupisca e le parole giuste.

Tutte ‘ste manfrine sono resistenze del tuo cervello, per non farti agire. 

Be so che le donne “ragionano” per emozioni al contrario nostro che siamo più logici, diciamo così. Per questo pensavo alle lettere, per metterle curiosità. Però si, diciamo che neanche se lo merita attualmente, quindi il “less is more” mi sembra  giusto in questo momento. Tra l’altro già il messaggio così su wa non se l’aspetta proprio ed è boom sul serio. 
D’accordo proverò a fare così.
Quando non lo so. Magari settimana prossima. 

Inviato
2 ore fa, Acquario ha scritto:

Io ho molta fantasia e mi piace usarla

La fantasia usala per scrivere un racconto o una canzone. O mentre scopi o sogni.

Si chiede di uscire… chiedendo di uscire.
I giochi di prestigio, i telequiz a premi, la corsa a staffetta sono azioni finalizzate ad altro. 
 

Se vuoi chiedere di uscire, devi chiedere di uscire; di certo, non partire per la tangente con il gioco dell’oca per dimostrare la tua creatività (in maniera prematura e del tutto gratuita).

Vuoi uscire o vuoi soddisfare la tua vanità? Perché non è chiaro.

Sembra che in un’azione tanto semplice tu voglia condensare tutti i significati del mondo, tutte le sfaccettature di te stesso. Non funziona e dimostra troppa insicurezza, troppa frustrazione, troppa ansia.

Togliere, semplificare. Solo azioni essenziali. Solo quello che serve.
Tutto il resto è superfluo e rischia di farti scivolare nel cattivo gusto (la bellezza è equilibrio, misura).

Acquario
Inviato
1 ora fa, Celeste ha scritto:

La fantasia usala per scrivere un racconto o una canzone. O mentre scopi o sogni.

Si chiede di uscire… chiedendo di uscire.
I giochi di prestigio, i telequiz a premi, la corsa a staffetta sono azioni finalizzate ad altro. 
 

Se vuoi chiedere di uscire, devi chiedere di uscire; di certo, non partire per la tangente con il gioco dell’oca per dimostrare la tua creatività (in maniera prematura e del tutto gratuita).

Vuoi uscire o vuoi soddisfare la tua vanità? Perché non è chiaro.

Sembra che in un’azione tanto semplice tu voglia condensare tutti i significati del mondo, tutte le sfaccettature di te stesso. Non funziona e dimostra troppa insicurezza, troppa frustrazione, troppa ansia.

Togliere, semplificare. Solo azioni essenziali. Solo quello che serve.
Tutto il resto è superfluo e rischia di farti scivolare nel cattivo gusto (la bellezza è equilibrio, misura).

No non è questione di vanità quanto di aggiungere frecce al mio arco per centrare l’obbiettivo e ti assicuro che ha funzionato spesso anche se quando la conoscenza era ad un punto seguente e non all’inizio.
Forse non funzionerebbe con lei, questo non lo so finché non ci provo, ma spesso mi è servito. Ho capito però il senso del tuo discorso. Si, è vero, è prematuro e come ho detto prima gratuito, non se lo merita ora. 
Togliere e semplificare d’accordo. Al di là dei miei gusti mi sfugge più di una cosa peró: oggi le donne sono bombardate da inviti, incontri, chat e quant’altro cosa dovrebbe far propendere più da una parte che dall’altra se ognuno di noi non fa altro che la domanda basica e toglie e semplifica? Su quali basi dovrebbe scegliere se tutto quello che le si chiede di rispondere è sì o no? 
La bellezza è equilibrio, misura, d’accordo, ma appunto fra quello che io avevo proposto e la tua frase secca c’è un mondo, mi sembrano in definitiva due estremi e più che misura la tua mi sembra avvizzita. Io non credo si possa generalizzare. È vero la domanda secca è effettivamente la chiave di volta che deve aprire ad una risposta certa e non si scappa da lì, però “infiocchettarla” e renderla scintillante a volte può fare la differenza. Non con tutte ovvio, con un certo tipo di donne mettiamola così. Donne a cui piace essere corteggiate in un certo modo e che apprezzano sia la creatività che il fatto di esserne le destinatarie. È anche vero che qualcuna poi se ne approfitta e tende a mettersi sul piedistallo. Dipende da chi si ha di fronte. In questo caso, ripeto, propenderò per la domanda secca, senza fronzoli come mi hai suggerito proprio perché ho capito chi ho di fronte e se ho recuperato un po’ di valore ai suoi occhi con l’assenza e il totale silenzio di certo non voglio ri-perderlo facendo il cavalier servente. Poi in base alla sua riposta valuterò. 

Inviato

Ciao,
ho letto tutto il tuo racconto con attenzione, e ti ringrazio per la precisione. Da ciò che scrivi, emergono alcuni punti importanti su cui potremmo riflettere insieme. Prima di tutto, è evidente che sei coinvolto da questa ragazza e che stai cercando di navigare in un terreno un po’ incerto. Provo a darti la mia opinione, basandomi su quello che hai raccontato.


1. Lei è timida e forse indecisa, ma attenzione a non sopravvalutare le "dinamiche tossiche".

Hai percepito segnali contrastanti da parte sua (attenzione quando siete insieme, ma risposte intermittenti e una certa distanza nei messaggi). Questo potrebbe dipendere da vari fattori: il suo carattere, il fatto che sta ancora metabolizzando una relazione tossica o semplicemente che non ha le idee chiare su di te. Detto questo, fai attenzione a non costruire troppa narrativa su questi atteggiamenti. Non focalizzarti su "giochi mentali" o "tossicità": rischi di complicarti la vita interpretando ogni sua mossa come parte di un puzzle. A volte è semplicemente timidezza o disinteresse. Cerca di semplificare.


2. L’importanza di essere deciso, senza complicarti la vita.

Da quello che scrivi, emerge che tendi a pianificare molto e che ami fare gesti creativi per distinguerti dagli altri. Questo va benissimo, ma solo quando il livello di interesse reciproco è chiaro. In questa fase, invece, rischi di fare un "over-investment" per qualcuno che, al momento, non ha dimostrato lo stesso livello di coinvolgimento. Prima di gesti elaborati come lettere o messaggi creativi, ti consiglio di testare la sua disponibilità in modo semplice e diretto.

Esempio? Scrivile un messaggio su WhatsApp, breve e chiaro:
"Ciao! Come stai? Ti va di vederci per un aperitivo questa settimana? 😊"
Niente fronzoli, niente misteri. Se le piaci e ha voglia di vederti, risponderà positivamente. Se tergiversa o ti dà risposte vaghe, avrai comunque una chiarezza che ora ti manca.


3. Hai margine? Sì, ma solo se ti semplifichi la vita.

Ci sono segnali che indicano che puoi giocarti ancora delle carte:

  • Lei ti ha scritto spontaneamente.
  • L’amica tifa per te, e ciò indica che il tuo "valore" è stato percepito positivamente.
  • Continua a interagire con te (like, visualizzazioni).

Questi sono buoni segnali, ma ricorda che non bastano da soli: devi trasformarli in un invito concreto. Finché ti limiti a scambiare like o messaggi occasionali, rimarrai bloccato in una dinamica sospesa. Prendi l’iniziativa con leggerezza, ma senza paura di scoprire la verità.


4. Riguardo alla tua età e al tuo "valore percepito".

Non penso che la tua età sia un problema. L'unico rischio è che tu stia "giocando al ribasso" per paura di venire giudicato. Fai leva sulle tue qualità (la tua esperienza, la tua creatività, la tua sicurezza) senza cercare di nascondere nulla. Sul "valore percepito", invece, attento: il fatto che tu piaccia a tante donne può essere un'arma a doppio taglio. Non devi cambiare chi sei per farle piacere, ma neanche lasciarle pensare che sei un "farfallone". Mostra costanza e coerenza.


5. La strategia migliore ora.

Se vuoi recuperare e vederla, segui questi passaggi:

  1. Scrivile su WhatsApp, non su Messenger (è più personale):
    • Messaggio breve e leggero, tipo: "Ciao, come stai? Mi è venuta in mente l'idea di rivederci. Che ne dici di un aperitivo questa settimana? 😁".
  2. Evita lunghe conversazioni via chat. Usa il messaggio solo per organizzare un incontro dal vivo.
  3. Se accetta, giocatela di persona, senza sovraccaricarla di attenzioni. Mostrati rilassato, presente, ma senza premere troppo.
  4. Se non risponde o declina, accetta la situazione con eleganza e sposta il focus su altre cose.

In conclusione:
Hai fatto molti passi giusti, ma ora devi semplificare il tutto. Non cercare di decifrare ogni suo gesto: punta a un invito diretto per un incontro e osserva come risponde. Non aver paura di scoprire se non è interessata, perché questo ti permetterà di liberarti da una situazione ambigua e di investire su chi davvero vuole conoscerti.

Facci sapere come va, e in bocca al lupo! 😊

Inviato
6 ore fa, Acquario ha scritto:

Al di là dei miei gusti mi sfugge più di una cosa peró: oggi le donne sono bombardate da inviti, incontri, chat e quant’altro cosa dovrebbe far propendere più da una parte che dall’altra se ognuno di noi non fa altro che la domanda basica e toglie e semplifica? Su quali basi dovrebbe scegliere se tutto quello che le si chiede di rispondere è sì o no?

Sei un cane che abbaia a comando, che porge la zampetta al padrone? 
Un cristo che fa i salti mortali all’indietro e in avanti per poter uscire con me, mi sta dicendo “Guardami, guardami!” e, appunto, mi sembrerà solo un cane eccitato in cerca di attenzioni, non un uomo affascinante, tutto da scoprire.

Tu per definizione devi esercitare a togliere, perché hai già un linguaggio sovrabbondante, e ogni volta che apri bocca rischi solo di far casino, fra scuse non richieste, complimenti eccessivi e dichiarazioni d’amore premature.

La seduzione è anche non detto: se mi travolgi con un fiume di parole e di azioni e di eventi (come ti viene in mente il karaoke? Dopo l’aperitivo, il tuo obiettivo deve essere una stradina per baciarla, e poi il letto) …io come faccio a sentire i miei pensieri, l’attrazione che cresce per te?

Hai anche quarant’anni, poi: un minimo devi possedere il piglio della tua età. Da un quarantenne mi aspetto gesti misurati, parole dense e conteggiate. Non un grillo impazzito, senza strategia, che “tenta di aggiungere frecce al proprio arco” alla rinfusa. 

Devi fare tutto un lavoro di decostruzione, tu. 
Ma non sei solo: si passa la prima metà della vita a mettere, e la seconda parte a tentare di togliere - è un detto comune che è vero per tantissimi ambiti.

Comunque è chiaro che io non ti abbia convinto. Continuerai a fare come hai sempre fatto, senza preoccuparti dell’opportunità delle tue azioni, fregandotene se stordiscono l’altra.

Per te le tue idee sono il meglio del meglio e non c’è verso di dubitare che possano mettere a disagio una persona o farle provare perplessità (che è ciò che accadrà).

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Bad_Medicine93
Inviato

Mentre Penelope attendeva chi fosse degno.

Un mendicante riuscì nell'impresa con un solo colpo, una sola freccia.

Forse è tempo di smettere di scagliare frecce a vuoto.

Sei ahimè lontano dalla tua Itaca.

 

  • Mi piace! 5
Inviato
Il 22/01/2025 at 17:13, Acquario ha scritto:

ogni caso faccio il primo sbaglio: quando rimaniamo soli e stiamo per andare le dico che è bellissima elegante ecc. e se le va di vedersi e lei mentre dice che non è vero fa una smorfia stranissima come se le venisse da dentro (non so spiegarmi bene, era come fosse ritornata piccola e avessi toccato qualche corda inconscia). Poi mi dice che si sta vedendo con uno e che non sarebbe carino nei suoi confronti e neanche nei miei. Io le dico:  “peccato, allora ti auguro che vada bene” e se non sbaglio anche che è fortunato (non lo ricordo bene), lei risponde che tanto sta per finire o qualcosa del genere al che io le rispondo che spero allora di avere anche io la mia chance.

 

Il 22/01/2025 at 17:13, Acquario ha scritto:

Ricompare dopo una settimana dicendomi che è “intermittente” e che viene fuori da una relazione non sana ma che per un motivo o per un altro ne era attratta e che a volte è attratta da questa tossicità diciamo.

Comunque una che dichiara, fra le righe,  di andar fuori di testa per le scopate da montagne russe che le regala un tipo tenebroso… non è timida a livello patologico. Non è timida per niente.

Lei dice tanto, ma tu ti sei fissato sul gioco delle tre carte (ops, delle tre buste), e vuoi mandarle le rose per San Valentino e messaggi che suonano come lettere d’amore…

Questa fase ideativa incessante ti rende sordo. 

  • Mi piace! 1
Acquario
Inviato
24 minuti fa, Celeste ha scritto:

 

Comunque una che dichiara, fra le righe,  di andar fuori di testa per le scopate da montagne russe che le regala un tipo tenebroso… non è timida a livello patologico. Non è timida per niente.

Lei dice tanto, ma tu ti sei fissato sul gioco delle tre carte (ops, delle tre buste), e vuoi mandarle le rose per San Valentino e messaggi che suonano come lettere d’amore…

Questa fase ideativa incessante ti rende sordo. 

Rispondo qui per tutti: 

Alice grazie per il tuo contributo su cui riflettere e devo dire interessante. Sono le stesse cose che mi dice anche Celeste. 
Sì sono coinvolto. Altrimenti non avrei questi dubbi. Ed è proprio questo il punto e qui mi ricollego a te Celeste.
Il fatto è che questa sovrabbondanza ce l’ho qui, su questo forum, te lo assicuro, ma è normale, ho tante cose in testa, tanti dubbi e se non li sviscero qui, dove? Nella vita reale ti assicuro che mi comporto più o meno come consigli tu e ammetto che i riscontri sono positivi. Il problema nasce quando una donna mi interessa veramente e lì vado in palla ed è per questo che cerco di colpirla credo. Come ho già detto ho diverse donne con cui mi sento e mi vedo ma sono tutte già “ammansite”, so di essere in posizione “di forza” comportandomi esattamente come tu mi consigli. Ma non provo per loro quello che mi suscita questa ragazza. Sicuramente devo esercitarmi a togliere anche con chi mi piace veramente. In ogni caso con lei sono stato abbastanza tranquillo, in un mese, il primo, pochi messaggi anche da parte mia, mi sono adeguato a lei diciamo. 
Ma ti sbagli quando dici che non mi hai convinto, te l’ho anche scritto più volte che farò come mi consigli proprio perché mi hai convinto invece e anche perché, ripeto, non si merita di più in questo momento. Già il fatto che le scrivo e che la invito è tanto ora. Se ho paura del rifiuto? Si certo. Non paura da farmela addosso ma di sicuro mi dispiacerebbe. 
Alcune delucidazioni: ho menzionato il karaoke perché ne avevamo parlato così in maniera leggera. 
Penso che sia timida, magari non quanto dice ma lo è, tanto che mi ha raccontato lavorava in un ristorante fino allo scorso anno (ricordo che è avvocato) proprio per vincere la timidezza e il rapporto con il pubblico le è servito, non perché le servisse a livello economico.
Penso anche io però che mi abbia dato degli input su cui riflettere (le montagne russe) e si, credo di averla eccessivamente idealizzata all’inizio. 
Il fatto è che io, come detto, sono capacissimo di fare le montagne russe con chiunque (e lo faccio) tranne con chi mi piace. Lì vado nel pallone lo ammetto. Perdo la mia sicurezza. Devo lavorare su questo, lo so. 

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