Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 2 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Marzo 2025 7 hours ago, Frayway said: Se solo capissi una volta per tutte come... Hahaha Budget? Come fare è sul piano tattico. Come fare a costruire una zattera e a remare, come fare a orientarsi con le stelle. Sul piano strategico, se sei naufragato in un'isola sperduta, hai 360° di possibilità attorno verso cui andare, ma solo una direzione ti porta verso un'isola abitata. Scegliere verso dove salpare é fondamentale. Giusto? C'è un problema, lo stesso problema che ha l'80% dei ristoranti che hanno ricevuto formazione e ottimi consigli da Gordon Ramsay. Parliamo di cucine da incubo, un reality show di ristrutturazione e riqualificazione, un sottogenere dei business reality show, in cui un esperto (Gordon Ramsay nella versione originale o Antonino Cannavacciuolo in quella italiana) entra in un ristorante in crisi e lo aiuta a rimettersi in piedi attraverso: Analisi della situazione: individuazione delle cause del fallimento (cibo scadente, cattiva gestione, problemi igienici, conflitti interni). Shock therapy: confronto diretto con il proprietario e lo staff per far emergere gli errori e i problemi nascosti. Riorganizzazione strategica e capacitazione tattica: ristrutturazione del menu, miglioramento del servizio, ottimizzazione delle dinamiche di lavoro. Restyling: trasformazione estetica del locale per migliorare l’appeal commerciale. Non solo ci sono direttive strategiche e tattiche, ma Gordon Ramsay ci mette anche dieci kappa, messi a disposizione dagli sponsor dello show. E cosa succede all'80% di questi ristoranti, se si va a fare una ricerca di follow up? Un anno dopo sono falliti. La strategia era sbagliata? No. Le istruzioni tattiche? Ottime. Ma non c'era un uomo a spiegare a questi che esista un piano operativo. Le risorse per operare, OPEX. Allora, supponiamo che tu la smetta di cercare come costruire una zattera (metodo) e ti metta a cercare come costruire una zattera con quello che è davvero presente nella tua isola, e con le possibilità che davvero hai. Cercando questo, hai tagliato fuori il 99,7% dei corsi e metodi e "guru". Infatti, non puoi essere un marketer ma devi essere un attivo che ha operato ed opera sotto qualsiasi circostanza e con qualsiasi handicap, per fornire insight che non siano un metodo, magari rimescolato ed impacchettato per essere venduto. Tuttavia, abbiamo detto che senza uno che ha visuale dall'alto, se anche hai la zattera ben costruita ed hai imparato a navigare, orientarti e remare, hai 359 possibilità di andare a finire affanculo e solo una possibilità di arrivare ad un'isola che al contempo: 1-sia abitata 2-da persone che non mangiano gli esseri umani allogeni. 3- da persone aventi una linea di comunicazione con il resto del mondo. Hai 360° di possibilità come direzioni verso cui andare. Bene. Ora, hai la zattera, la sai gestire e sai remare, ti sai orientare con le stelle e con l'ombra del sole sul paletto maestro. Hai la direzione migliore per te. Rifaccio la domanda: Budget? Ad un certo punto, quando sei in mezzo all'oceano, ti accorgi che hai finito la scorta di acqua dolce. Ti accorgi che hai finito le scorte di cibo. Sei fottuto, in alto mare. Come l'80% dei ristoranti cui é stato dato supporto strategico e tattico. Se fossi rimasto dove eri e avessi passato il prossimo anno a mettere via risorse per l'Operazione, un giorno avresti avuto bisogno di "come fare" tattici e di guida strategica. Ma invece, il bisogno di sentirti in salvo, la presenza ovunque di consigli tattici (perché i come fare sono ciò che interessa alla gente e che la gente sa già cercare) e l'attaccamento emotivo al risultato (la visualizzazione della scena in cui gli abitanti di un'isola ti traggono in salvo), ti hanno rovinato. E questo anche se per tua fortuna delle fortune sei incappato nello 0,3% di possibilità di trovare uno che sa di cosa stia parlando sul piano tattico e strategico. E penso che Gordon Ramsay sia uno che lo sa. Ora, se Gordon Ramsay venisse pagato solo a risultato (una parte se il ristorante è aperto a un anno, poi a tre anni, poi a cinque), la sua trasmissione dovrebbe cambiare radicalmente. O chiudere e tacere per sempre. Lui non potrebbe mai più scegliere i ristoranti che gli facciano fare bella figura per quanto il suo approccio mostra cambiamenti spettacolari. Si troverebbe invece costretto a far qualificare i candidati chiedendo che budget hanno, quanto possano sbloccare di liquidità per mandare avanti l'Operazione se lui la imposta sul piano strategico e se insegna dei come fare tattici. Risultato? La trasmissione non avrebbe più impatto spettacolare. Perché gli unici suoi clienti sarebbero ristoranti che già arrivano al Si di una scala e vogliono passare al Do della scala superiore. Ristoranti che vanno decentemente, ma sono in stallo da troppo tempo senza riuscire a fare quel passo in più. Ma non ci fai uno show. È noioso da guardare, roba consulenziale e molto tecnica. Lo show lo fai con lui che urla perché questi tengono il frigo col pesce in cortile sotto il sole e la pioggia, perché questi non sanno fare un piatto di pasta, perché non hanno soldi per assumere gente capace e orientata. Ma diventerebbe l'unico modo di fare il suo lavoro, se fosse un consulente nel settore ricezione e cibo, pagato a risultato. Dovrebbe far qualificare i clienti in base al budget. Uno può avere le risorse per avanzare ma non sapere come avanzare e in che direzione. Ma se uno sa come avanzare e in che direzione, ma non ha le risorse per operare, finisce affogato e bruciato dal sole in alto mare. Parimenti, se ha solo quelle, le risorse per operare in modo normale, la strategia e la tattica...finisce male. Finisce male perché un'Operazione che muova verso un più alto grado di organizzazione, efficienza ed efficacia, non ha uno svolgimento lineare. Ha dei punti di stress e dei punti di stallo. Nei punti di stress e in quelli di stallo serve uno shock di risorse iniettate per continuare ad operare o per migliorare. Ovvero, succedono degli imprevisti/cigni neri che richiedono un esborso straordinario. E succedono fasi di stallo che richiedono un'iniezione shock di risorse per salire di frequenza. Ramsay se facesse il consulente e non il pagliaccio da televisione, a quel punto invece di dire "ti spiego e ti do anche 10k per cambiare cose (CAPEX)", direbbe: "Mi dimostri che hai asset sbloccabili per coprire tre anni di operazioni, che hai un caricatore di munizioni asciutte per combattere un giorno che piove, che hai un caricatore in più per quando serve uno scatto da fermi. E quando me lo hai dimostrato, ti mando la nota proforma da 10k perché guardi la vostra situazione." Perché poter pagare 10k i consigli strategici e tattici, è già di per sé una barriera che taglia fuori chi non è qualificato come cliente che ce la potrà fare con le risorse per operare. Ciò specificato, se come me, uno ha già visto troppe volte un suo assistito finire a metà strada tra le isole senza risorse per avanzare né per tornare, la prima cosa che ti chiederà è: budget? Perché ho fatto danni, prima di vedere chiaramente. Come ne ha fatti Ramsay. Tutti quelli che ti diranno "come fare", invece di chiederti: Budget? O sono in buona fede come ero io e come è tutt'ora Ramsay, o sono in malafede. Ma, in entrambi i casi, se anche appartengono allo 0,3% che sa cosa dice, nell'80% dei casi ti fanno un danno sul medio periodo. Te lo fanno se non è chiaro il budget, che dà il raggio d'azione reale dell'operazione. Ad esempio, se cibo e acqua fresca sono scarsi, la buona strategia non punta all'isola abitata, ma ad un'isola orribile lì vicina, pericolosa e scomoda, dove rimanere sei mesi perché è più facile rimediare scorte alimentari e costruire contenitori per l'acqua dolce. Tuttavia, nessuno sta cercando su Google: come fare a passare un anno di merda in un posto orribile. C'è molta sete di risultati e risposte facili, poca sete di domande scomode. night_glow, Marco_drake, unadonna e 11 altri ha reagito a questo 7 5 2
Frayway [Lurker] 3 Inviato 2 Marzo 2025 Autore Inviato 2 Marzo 2025 9 ore fa, SergioVittorio ha scritto: E questo che vorrebbe dire? Hanno tutto chiaro (le donne poi, note per avere sempre tutto chiaro). E allora? Mi sento in difetto ad avere mille dubbi e incertezze 7 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Hahaha Budget? Come fare è sul piano tattico. Come fare a costruire una zattera e a remare, come fare a orientarsi con le stelle. Sul piano strategico, se sei naufragato in un'isola sperduta, hai 360° di possibilità attorno verso cui andare, ma solo una direzione ti porta verso un'isola abitata. Scegliere verso dove salpare é fondamentale. Giusto? C'è un problema, lo stesso problema che ha l'80% dei ristoranti che hanno ricevuto formazione e ottimi consigli da Gordon Ramsay. Parliamo di cucine da incubo, un reality show di ristrutturazione e riqualificazione, un sottogenere dei business reality show, in cui un esperto (Gordon Ramsay nella versione originale o Antonino Cannavacciuolo in quella italiana) entra in un ristorante in crisi e lo aiuta a rimettersi in piedi attraverso: Analisi della situazione: individuazione delle cause del fallimento (cibo scadente, cattiva gestione, problemi igienici, conflitti interni). Shock therapy: confronto diretto con il proprietario e lo staff per far emergere gli errori e i problemi nascosti. Riorganizzazione strategica e capacitazione tattica: ristrutturazione del menu, miglioramento del servizio, ottimizzazione delle dinamiche di lavoro. Restyling: trasformazione estetica del locale per migliorare l’appeal commerciale. Non solo ci sono direttive strategiche e tattiche, ma Gordon Ramsay ci mette anche dieci kappa, messi a disposizione dagli sponsor dello show. E cosa succede all'80% di questi ristoranti, se si va a fare una ricerca di follow up? Un anno dopo sono falliti. La strategia era sbagliata? No. Le istruzioni tattiche? Ottime. Ma non c'era un uomo a spiegare a questi che esista un piano operativo. Le risorse per operare, OPEX. Allora, supponiamo che tu la smetta di cercare come costruire una zattera (metodo) e ti metta a cercare come costruire una zattera con quello che è davvero presente nella tua isola, e con le possibilità che davvero hai. Cercando questo, hai tagliato fuori il 99,7% dei corsi e metodi e "guru". Infatti, non puoi essere un marketer ma devi essere un attivo che ha operato ed opera sotto qualsiasi circostanza e con qualsiasi handicap, per fornire insight che non siano un metodo, magari rimescolato ed impacchettato per essere venduto. Tuttavia, abbiamo detto che senza uno che ha visuale dall'alto, se anche hai la zattera ben costruita ed hai imparato a navigare, orientarti e remare, hai 359 possibilità di andare a finire affanculo e solo una possibilità di arrivare ad un'isola che al contempo: 1-sia abitata 2-da persone che non mangiano gli esseri umani allogeni. 3- da persone aventi una linea di comunicazione con il resto del mondo. Hai 360° di possibilità come direzioni verso cui andare. Bene. Ora, hai la zattera, la sai gestire e sai remare, ti sai orientare con le stelle e con l'ombra del sole sul paletto maestro. Hai la direzione migliore per te. Rifaccio la domanda: Budget? Ad un certo punto, quando sei in mezzo all'oceano, ti accorgi che hai finito la scorta di acqua dolce. Ti accorgi che hai finito le scorte di cibo. Sei fottuto, in alto mare. Come l'80% dei ristoranti cui é stato dato supporto strategico e tattico. Se fossi rimasto dove eri e avessi passato il prossimo anno a mettere via risorse per l'Operazione, un giorno avresti avuto bisogno di "come fare" tattici e di guida strategica. Ma invece, il bisogno di sentirti in salvo, la presenza ovunque di consigli tattici (perché i come fare sono ciò che interessa alla gente e che la gente sa già cercare) e l'attaccamento emotivo al risultato (la visualizzazione della scena in cui gli abitanti di un'isola ti traggono in salvo), ti hanno rovinato. E questo anche se per tua fortuna delle fortune sei incappato nello 0,3% di possibilità di trovare uno che sa di cosa stia parlando sul piano tattico e strategico. E penso che Gordon Ramsay sia uno che lo sa. Ora, se Gordon Ramsay venisse pagato solo a risultato (una parte se il ristorante è aperto a un anno, poi a tre anni, poi a cinque), la sua trasmissione dovrebbe cambiare radicalmente. O chiudere e tacere per sempre. Lui non potrebbe mai più scegliere i ristoranti che gli facciano fare bella figura per quanto il suo approccio mostra cambiamenti spettacolari. Si troverebbe invece costretto a far qualificare i candidati chiedendo che budget hanno, quanto possano sbloccare di liquidità per mandare avanti l'Operazione se lui la imposta sul piano strategico e se insegna dei come fare tattici. Risultato? La trasmissione non avrebbe più impatto spettacolare. Perché gli unici suoi clienti sarebbero ristoranti che già arrivano al Si di una scala e vogliono passare al Do della scala superiore. Ristoranti che vanno decentemente, ma sono in stallo da troppo tempo senza riuscire a fare quel passo in più. Ma non ci fai uno show. È noioso da guardare, roba consulenziale e molto tecnica. Lo show lo fai con lui che urla perché questi tengono il frigo col pesce in cortile sotto il sole e la pioggia, perché questi non sanno fare un piatto di pasta, perché non hanno soldi per assumere gente capace e orientata. Ma diventerebbe l'unico modo di fare il suo lavoro, se fosse un consulente nel settore ricezione e cibo, pagato a risultato. Dovrebbe far qualificare i clienti in base al budget. Uno può avere le risorse per avanzare ma non sapere come avanzare e in che direzione. Ma se uno sa come avanzare e in che direzione, ma non ha le risorse per operare, finisce affogato e bruciato dal sole in alto mare. Parimenti, se ha solo quelle, le risorse per operare in modo normale, la strategia e la tattica...finisce male. Finisce male perché un'Operazione che muova verso un più alto grado di organizzazione, efficienza ed efficacia, non ha uno svolgimento lineare. Ha dei punti di stress e dei punti di stallo. Nei punti di stress e in quelli di stallo serve uno shock di risorse iniettate per continuare ad operare o per migliorare. Ovvero, succedono degli imprevisti/cigni neri che richiedono un esborso straordinario. E succedono fasi di stallo che richiedono un'iniezione shock di risorse per salire di frequenza. Ramsay se facesse il consulente e non il pagliaccio da televisione, a quel punto invece di dire "ti spiego e ti do anche 10k per cambiare cose (CAPEX)", direbbe: "Mi dimostri che hai asset sbloccabili per coprire tre anni di operazioni, che hai un caricatore di munizioni asciutte per combattere un giorno che piove, che hai un caricatore in più per quando serve uno scatto da fermi. E quando me lo hai dimostrato, ti mando la nota proforma da 10k perché guardi la vostra situazione." Perché poter pagare 10k i consigli strategici e tattici, è già di per sé una barriera che taglia fuori chi non è qualificato come cliente che ce la potrà fare con le risorse per operare. Ciò specificato, se come me, uno ha già visto troppe volte un suo assistito finire a metà strada tra le isole senza risorse per avanzare né per tornare, la prima cosa che ti chiederà è: budget? Perché ho fatto danni, prima di vedere chiaramente. Come ne ha fatti Ramsay. Tutti quelli che ti diranno "come fare", invece di chiederti: Budget? O sono in buona fede come ero io e come è tutt'ora Ramsay, o sono in malafede. Ma, in entrambi i casi, se anche appartengono allo 0,3% che sa cosa dice, nell'80% dei casi ti fanno un danno sul medio periodo. Te lo fanno se non è chiaro il budget, che dà il raggio d'azione reale dell'operazione. Ad esempio, se cibo e acqua fresca sono scarsi, la buona strategia non punta all'isola abitata, ma ad un'isola orribile lì vicina, pericolosa e scomoda, dove rimanere sei mesi perché è più facile rimediare scorte alimentari e costruire contenitori per l'acqua dolce. Tuttavia, nessuno sta cercando su Google: come fare a passare un anno di merda in un posto orribile. C'è molta sete di risultati e risposte facili, poca sete di domande scomode. Grazie per questo discorso, davvero. Mi ha colpito più di quanto vorrei ammettere. Per anni ho pensato che il problema fosse trovare il metodo giusto, il modo giusto di fare le cose. Ho letto, provato, cercato di cambiare atteggiamento, di migliorare, di capire dove sbagliavo. Ma alla fine mi sono sempre ritrovato nello stesso punto. Quello che hai scritto mi ha fatto riflettere su una domanda che non mi sono mai fatto davvero: ho il budget per affrontare questa traversata? Ho davvero le risorse per arrivare fino in fondo senza restare a metà strada, bruciato dal sole e senza acqua? Dipende se intendiamo solo budget come risorse fisiche monetarie (il lavoro non mi soddisfa ma qualcosa ho messo via) o se intendiamo altre risorse come qualità fisiche ed emotive (la gioventù ad esempio penso sia una di quelle). Ho visto troppi uomini, incluso me medesimo, buttarsi in questa partita pensando che bastasse "migliorarsi", che bastasse cambiare mentalità, imparare nuove strategie. E ho visto troppi uomini, e me medesimo, rendersi conto troppo tardi che il gioco è truccato, che le regole sono cambiate, che non basta volerlo con tutte le forze. Forse la cosa più saggia non è cercare disperatamente un modo per farcela, ma capire se vale davvero la pena provarci o se è meglio conservare le poche risorse rimaste. Avrei voluto sentirmelo dire prima. Ora è forse troppo tardi?
^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 3 Marzo 2025 Inviato 3 Marzo 2025 1 hour ago, Frayway said: Mi sento in difetto ad avere mille dubbi e incertezze Glielo hai detto? Voglio dire, se conosci una donna e questa ha tutto chiaro. Tu glielo dici che ti senti in difetto ad avere mille dubbi e insicurezze, davanti a lei che ha tutto chiaro? Te lo chiedo in un altro modo: se ti piacessero i ragazzi. Faresti coming out o avresti la fidanzata dietro cui nascondere che ti piacciono i ragazzi? Perché è la stessa identica emissione attiva di falsità. La mascherata di lei di voler sembrare una che ha tutto chiaro (ci ha messo due ore solo ad aver chiaro che colore e vestito indossare). La mascherata di chi in reazione alla maschera di lei si sente insicuro e allora parla come fosse uno che ha tutto chiaro... Vedi differenza o non vedi differenza tra il comportarti come uno che ha tutto chiaro, mentre però agiti il piede a caso. E il nasconderti da lei, evitarla, metterti in un angolo sperando non si accorga che hai mille dubbi e incertezze... In un caso stai nascondendo la verità dietro una maschera. In un caso stai nascondendo la verità allontanandoti o evitando perché non sia vista. Proveresti ad essere autentico, dicendole che hai mille dubbi e incertezze? La verità. L'hai appena snocciolata. È normalissima. Abbiamo mille dubbi e incertezze. Io, tu, e la donna che hai davanti che "ha tutto chiaro". Cosa succede se lo fai? Se lasci libera la verità cercando un contatto reale tra esseri umani. Cosa succede se fai coming out? Tegola, .E., night_glow e 6 altri ha reagito a questo 3 1 5
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 3 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Marzo 2025 14 hours ago, Frayway said: Mi sento in difetto ad avere mille dubbi e incertezze Grazie per questo discorso, davvero. Mi ha colpito più di quanto vorrei ammettere. Per anni ho pensato che il problema fosse trovare il metodo giusto, il modo giusto di fare le cose. Ho letto, provato, cercato di cambiare atteggiamento, di migliorare, di capire dove sbagliavo. Ma alla fine mi sono sempre ritrovato nello stesso punto. Quello che hai scritto mi ha fatto riflettere su una domanda che non mi sono mai fatto davvero: ho il budget per affrontare questa traversata? Ho davvero le risorse per arrivare fino in fondo senza restare a metà strada, bruciato dal sole e senza acqua? Dipende se intendiamo solo budget come risorse fisiche monetarie (il lavoro non mi soddisfa ma qualcosa ho messo via) o se intendiamo altre risorse come qualità fisiche ed emotive (la gioventù ad esempio penso sia una di quelle). Ho visto troppi uomini, incluso me medesimo, buttarsi in questa partita pensando che bastasse "migliorarsi", che bastasse cambiare mentalità, imparare nuove strategie. E ho visto troppi uomini, e me medesimo, rendersi conto troppo tardi che il gioco è truccato, che le regole sono cambiate, che non basta volerlo con tutte le forze. Forse la cosa più saggia non è cercare disperatamente un modo per farcela, ma capire se vale davvero la pena provarci o se è meglio conservare le poche risorse rimaste. Avrei voluto sentirmelo dire prima. Ora è forse troppo tardi? Ci sono risorse importanti come il capitale sociale, le competenze, il social proof, la pre-selection, le lauree, ecc. Ma qui come risorse parlo di tempo, energie (fisiche e mentali incluse attenzioni) e denaro. Ti danno la frontiera di esecuzione possibile. Se stai portando avanti due intenti per volta (Mission A e B), allora al salire dell'investimento su uno si schiaccia la curva frontiera per l'altro. Per questo, qualunque formatore americano che non ne ha un'idea - di real life scenarios - ti dirà di portare avanti un solo progetto/intento per volta. Oppure potrebbe mettersi a parlare un qualche esaurito ex special forces, che vuole fare il motivatore. Direbbe che bisogna essere mission driven e avere un solo intento di missione e... Certo, nella realtà militare le risorse arrivano dai contribuenti e dalla catena logistica incaricata di farle arrivare sul campo. Uscendo da quella realtà, o si mette ad operare nel mondo reale e si accorge di come il 60% delle sue assunzioni vadano tritate e riscritte da chi opera in real life scenarios, o si mette a vaticinare cose nei video motivazionali, perché per qualche ragione c'è chi li guarda e ci vede dei concetti. Se lo fai, di portare avanti un solo intento di missione per volta, finisci bloccato in mezzo al mare. Vai più lontano che a portarne avanti due, ma finisci bloccato. Perché mentre porti avanti un progetto/missione, la crescita dei costi in risorse non è lineare. Per raddoppiare il risultato servono il quadrato delle risorse. Se ad esempio essendo stato sposato hai messo su 10kg di trippa...e hai il proposito di tornare in forma... Noterai che per perdere i primi 5kg basta un po' di dieta da essere umano e qualche esercizio. Ma per perdere i successivi 5kg servono il quadrato degli investimenti in tempo, attenzioni alla dieta, esercizi. E questo porta a margini decrescenti. Ossia ad un certo punto perseguire quell'intento ti costa troppo e ti ripaga sempre meno come benefici aggiuntivi. Tuttavia, se stai seguendo un solo intento ti blocchi prima o poi. Perché il primo intento deve essere l'acquisizione di risorse a ROI, e questo richiede risorse investite. Se la missione A non è quella di andare a ROI in risorse, la missione B è destinata ad avere una frontiera troppo stretta comunque. Pertanto - siccome ti chiedevi se usare le risorse rimaste per operare o se fosse meglio risparmiarle e arrendersi - la risposta è che le risorse rimaste devono essere messe a ROI nella mission A, che è la missione di acquisizione risorse. Proprio per poter avere il flusso di risorse che permetta di avanzare, di spostare avanti la frontiera di esecuzione possibile, nella mission B. --- Ecco che per assurdo "come faccio a conoscere tipe nel 2025 a 46 anni" diventa "come investo energie e tempo e soldi per avere un ROI in energie, tempo o soldi. Così da supportare la mia vita sociale". P.es investi 9 mesi, 4500 euro, attenzioni per studiare, in un master (professionale x esempio, quelli che basta il diploma o un master post laurea). Perché dopo con quello avresti possibilità di guadagnare per esempio 300 in più al mese. (O di fare colloqui vedendo dove te li danno altrove). A quel punto sei a ROI. Perché anche se lavori le stesse ore (tempo), hai 200 euro da dare a qualcuno che fa cose che avresti dovuto fare tu dopo il lavoro. Come sistemare casa. Diciamo che gli dai 10 euro all'ora, hai appena liberato 20 ore al mese. Che puoi investire nella mission B. Inoltre hai 100 euro di surplus per la mission B. Inoltre hai la mente liberata da cose tediose e ripetitive che ti drenano perché le hai delegate a qualcuno per quei 200 euro. Attenzioni e freschezza mentale che puoi usare per la mission B. Perché arrivare cotti a fine giornata e non avere nemmeno lo sbatto per alzarsi dal divano, è diverso che arrivare freschi e ricaricati. E mentre porti avanti qualunque mission B, hai sempre in background una mission A che punta ad espandere la frontiera di esecuzione possibile. Il che non significa che ora aspetti nove mesi di un master e l'aumento, per avanzare nella mission B. Significa che stai avanzando nella mission B, sapendo che ha dei limiti di esecuzione. Ma sapendo anche che ci stai facendo qualcosa attivamente, per cui al salire dell'investimento richiesto dalla mission B, avrai aumentato la tua possibilità di investirci tempo, energie e denaro. E siccome non parliamo di te che ti sbatti nove mesi per poi diventare ricco e libero dal lavoro e carico a molla, ma di te che ti sbatti per avere la mente un po' più libera, 100 euro di margine d'azione in più, e 20 ore libere in più... Ad un certo punto invece di chiederti come provarci con le tipe per terra, per mare e per aria... (ossia boots on the ground, nell'oceano di internet e aviotrasportato in paesi piu facili), ti chiederai come rendere più efficiente il provarci con le tipe. Inteso come input in risorse e output in soddisfazioni. Noterai allora che servono meno risorse per più soddisfazioni quando hai appoggio sociale e pre-selection. E noterai che per terra AND per mare AND per aria al contempo richiede un manager che ci metta mezzo milione. Ma che una campagna di terra OR di mare OR di aria, può essere efficace, efficiente ed effettiva. (Effettiva: al momento giusto/nei tempi richiesti) Per cui il tuo cruccio mission B diventerà qualcosa che ha a che fare con la socializzazione e la costruzione di relazioni sociali autentiche, per terra OR per mare OR per aria. Può avere tante declinazioni e specifiche. Ma eri partito chiedendo come fare su delle app di dating e approcciando. (Allo scopo di fare sesso, avere comunanza e intimità, ricostruire un tuo ruolo sociale e relazionale). E ti trovi committed a tempo pieno su due fronti, uno per andare a ROI di risorse (starlight) e uno in cui trasformi energia in socializzazione, portando valore ed usando per questo sia le risorse accumulate in precedenza, sia quelle via via sbloccate dalla mission A. E ti trovi ad avere un po' di pre-selection e social proof. E così quando conosci qualcuna ti trovi a passare da un esito dell'1,5% con enorme dispendio di risorse, ad un esito del 20%. Perché hai 46 anni e non sei un figo e di successo. Se no saresti passato da un esito del 5% a un esito del 40 o anche 50%. --- Ora, quando tu vedi che hai meno chance rispetto a uno di 30 anni, e pensi se mollare il colpo, due cose: Intanto non confondere le chance a freddo con le chance moltiplicate per il supporto sociale. Se vedi cosa ottieni tu e lo confronti con uno di 30 anni che ha una vita sociale (che probabilmente hai buttato dalla finestra per fare lo sposato), allora stai confrontando il tuo 1,5% di rendimento con il suo 35%. Prova invece a confrontare il rendimento a parità di supporto sociale (social proof + pre-selection + inviti + cross referral + contatti utili a risolvere questioni o desideri delle tipe, ecc). E noterai che a parità di zero "supporto sociale", tu metti 100 in risorse per avere 1,5 in output. Lui mette 100 per avere 3. È il doppio delle tue chance. Ma è farsesco come indice di efficienza. Se trovi dei metodi tattici e delle scalette di cose da fare e dei comportamenti e un tono di voce e... investi tutto su queste cose e sei anche portato e... Puoi arrivare a 3 anche tu, e lui può arrivare a 5. Poi i margini decrescenti fanno sì che per entrambi divenga impossibile realisticamente migliorare Parlando di lui, dopo che è arrivato da 3 a 3,1... per arrivare da 3,1 a 3,2 gli servono il quadrato delle risorse ad ogni step. Perché 3,2 è il doppio del margine di miglioramento rispetto a 3,1. Che era il doppio del miglioramento rispetto a quando da 2,9 è passato a 3 e poi da 3 a 3,1%. Siete proiettili in gelatina balistica. Se invece provi a confrontare le tue chance del 20-25% perché moltiplicate dalla componente sociale che nella nostra specie sociale è un moltiplicatore, non un addendo... Con le chance di un solo isolato scacciato 30 enne... Beh, lui dando il massimo arriva al 5% di efficienza. E sì, se ha il moltiplicatore sociale va al 35%. E tu solo al 20%. Ok. Ma se smetti di investire risorse e domande in "come faccio a salire dall'1,5% al 3%, e meschino me non sarà mai più il 5%" E investi risorse e domande in "come faccio a saltare dall'1,5% al 20%, che meschino me non sarà mai il 35% di un giovane e nemmeno il 40-50 di un figo benestante, ma caccialo via..." Ecco che avrai investito meglio sia il CAPEX che l'OPEX già accantonato e quello che sviluppi con la continuità delle Mission A. --- Esito = [S FACTOR * (R + STRAT)] / B FACTOR Spiegazione: S FACTOR= Fattore Sociale. Il numero di persone che vogliono o hanno bisogno che tu vinca, e l'intensità con cui sono convinti della tua causa (ovvero di cosa ci guadagnino loro se vinci). R = Resources. Tempo, soldi, logistica (ha più successo con le ragazze chi ha cinque amiche/amici con la casa al mare che lo ospitano di chi ha gli amici che gli chiedono di dormire sul suo divano "solo un mesetto" perché hanno divorziato), energie. Ma anche competenze, permessi speciali, ecc. STRAT = Strategia. B FACTOR = Fattore della Bestia. Quanto sono delle bestie inutili i soggetti di cui alla voce S, da 1 a 5. Se sono per la maggior parte asset, 1. Se sono degli stupidi, emotivamente reattivi, delle bestie inutili, ignoranti e volgari che anche armate di buone intenzioni fanno solo che danni, 5. Zero non è contemplato se rimaniamo nell'ambito della nostra specie, il che vale anche per me stesso. Non sto internamente a zero come brutta bestia inutile buona a nulla. Osservando questa mia modifica alla formula che ha creato un mio maestro di strategia e consulenza a politici e presidenti noti un paio di cose (quando gli ho detto in privato che andasse divisa per i casini che ti fa la gente inutile anche in buona fede, ha confermato ma ormai la sua formula fa scuola, è scritta sui libri, é insegnata in giro, per cui quella corretta la teniamo solo noi, non la cambierà). La prima è che la strategia è un addendo, così come le risorse. Ma il moltiplicatore sta nella convinzione delle persone che ti supportano e nel loro numero. Ossia, il fattore S è la cosa più importante. Al contempo B FACTOR non è un sottraendo, ma un divisore. Come S, è più pesante sul risultato di quanto lo siano risorse o strategia presi singolarmente. Immagina avere i soldi per pagare qualcuno che si occupi di una parte pratica della strategia fantastica che stai seguendo. E poi vedere che ha mandato affanculo tutto perché voleva fare di testa sua e ha fatto danni. E vedere che questo succede in sei settori su dieci di quelli che hai delegato. Pagando. Se succede in uno-due settori su dieci il fattore di Bestia è uno. Il minimo nel mondo reale. Se succede in nove-dieci su dieci il fattore di Bestia è 5. Osservando la formula noti che le due cose che desideri di più sono: 1. Avere più persone nella tua vita che vogliano quello che ci guadagnano se hai successo sessuale/romantico. Ossia, che vogliano il tuo esito (Lo vogliono se è un endgame a somma positiva per loro, gli deve essere chiaro cosa ci guadagnino, di quello che ci guadagni tu non importa a nessuno e anzi a molti dá fastidio). 2. Che la qualità e utilità media di queste persone siano le più alte possibile, in poche parole che siano meno bestie inutili possibile. Quando sei circondato (social proof + pre-selection) da persone che hanno BISOGNO che tu abbia successo sessuale e romantico, ossia che hanno bisogno di quello che ci guadagnano a darti social prod e a favorirti o fornirti pre-selection e queste persone sono degli Asset, di alta qualità, connessioni sociali, accesso a risorse, skill, competenze e affidabilità... Beh, hai successo anche con una strategia povera e poche risorse personali. Ma avere, S alto e poco B FACTOR, costa risorse. Inoltre, il fatto di poche risorse personali non significa che davvero una campagna per il tuo esito costi poche risorse. È che il fattore S, essendo personalmente interessato al risultato, impiega risorse proprie per mandare avanti le operazioni. Ma se fai il conto, alla fine le risorse necessarie sono le stesse che se avessi dovuto pagare tutto te. Sono solo state distribuite socialmente e immesse volontariamente dagli stakeholders. Inclusi posti, locali messi a disposizione, uno che ha il furgone fa dei giri per un progetto. Anche se non hai pagato furgone a nolo, diesel, ticket del parcheggio e autista a ore, questo è un costo che ha sostenuto lui volentieri mettendo il pieno, usando il furgone invece che per altro che fosse pagato, e guidando per ore senza essere pagato, ma quel costo fa parte dei costi reali in risorse della tua-vostra Campagna. --- Ultima nota. La frase "devono capire il loro vantaggio nel tuo esito sessuale/romantico", può confondere. Diciamo che se tu hai social proof + pre-selection, hai molto più facilmente esito sessuale/romantico. Per cui non c'è bisogno di essere prosaici. Traduci con "Devono capire il loro vantaggio a promuovere la tua social proof, a fornirti o promuovere la tua pre-selection." Il che non è facile. Non é facile avere un moltiplicatore "S" numeroso e ad alta convinzione. Quercia, ATTAR, BlackSabo e 8 altri ha reagito a questo 5 5 1
SeductionUnleashed [Partecipante] 26 Inviato 3 Marzo 2025 Inviato 3 Marzo 2025 17 ore fa, Frayway ha scritto: Forse la cosa più saggia non è cercare disperatamente un modo per farcela, ma capire se vale davvero la pena provarci E comunque si, ne vale sempre la pena. Frayway ha reagito a questo 1
Frayway [Lurker] 3 Inviato 3 Marzo 2025 Autore Inviato 3 Marzo 2025 22 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Glielo hai detto? Voglio dire, se conosci una donna e questa ha tutto chiaro. Tu glielo dici che ti senti in difetto ad avere mille dubbi e insicurezze, davanti a lei che ha tutto chiaro? Te lo chiedo in un altro modo: se ti piacessero i ragazzi. Faresti coming out o avresti la fidanzata dietro cui nascondere che ti piacciono i ragazzi? Perché è la stessa identica emissione attiva di falsità. La mascherata di lei di voler sembrare una che ha tutto chiaro (ci ha messo due ore solo ad aver chiaro che colore e vestito indossare). La mascherata di chi in reazione alla maschera di lei si sente insicuro e allora parla come fosse uno che ha tutto chiaro... Vedi differenza o non vedi differenza tra il comportarti come uno che ha tutto chiaro, mentre però agiti il piede a caso. E il nasconderti da lei, evitarla, metterti in un angolo sperando non si accorga che hai mille dubbi e incertezze... In un caso stai nascondendo la verità dietro una maschera. In un caso stai nascondendo la verità allontanandoti o evitando perché non sia vista. Proveresti ad essere autentico, dicendole che hai mille dubbi e incertezze? La verità. L'hai appena snocciolata. È normalissima. Abbiamo mille dubbi e incertezze. Io, tu, e la donna che hai davanti che "ha tutto chiaro". Cosa succede se lo fai? Se lasci libera la verità cercando un contatto reale tra esseri umani. Cosa succede se fai coming out? Queste parole me le devo incorniciare, mi sono troppo spesso fatto ingannare dalle maschere altrui, innalzando a mia volta una maschera che magari mi ha fatto solo danni. Siamo in tema carnevale, ma direi che per me sarà il contrario, vorrei togliere le maschere a me e agli altri al posto che metterle. 18 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Ci sono risorse importanti come il capitale sociale, le competenze, il social proof, la pre-selection, le lauree, ecc. Ma qui come risorse parlo di tempo, energie (fisiche e mentali incluse attenzioni) e denaro. Ti danno la frontiera di esecuzione possibile. Se stai portando avanti due intenti per volta (Mission A e B), allora al salire dell'investimento su uno si schiaccia la curva frontiera per l'altro. Per questo, qualunque formatore americano che non ne ha un'idea - di real life scenarios - ti dirà di portare avanti un solo progetto/intento per volta. Oppure potrebbe mettersi a parlare un qualche esaurito ex special forces, che vuole fare il motivatore. Direbbe che bisogna essere mission driven e avere un solo intento di missione e... Certo, nella realtà militare le risorse arrivano dai contribuenti e dalla catena logistica incaricata di farle arrivare sul campo. Uscendo da quella realtà, o si mette ad operare nel mondo reale e si accorge di come il 60% delle sue assunzioni vadano tritate e riscritte da chi opera in real life scenarios, o si mette a vaticinare cose nei video motivazionali, perché per qualche ragione c'è chi li guarda e ci vede dei concetti. Se lo fai, di portare avanti un solo intento di missione per volta, finisci bloccato in mezzo al mare. Vai più lontano che a portarne avanti due, ma finisci bloccato. Perché mentre porti avanti un progetto/missione, la crescita dei costi in risorse non è lineare. Per raddoppiare il risultato servono il quadrato delle risorse. Se ad esempio essendo stato sposato hai messo su 10kg di trippa...e hai il proposito di tornare in forma... Noterai che per perdere i primi 5kg basta un po' di dieta da essere umano e qualche esercizio. Ma per perdere i successivi 5kg servono il quadrato degli investimenti in tempo, attenzioni alla dieta, esercizi. E questo porta a margini decrescenti. Ossia ad un certo punto perseguire quell'intento ti costa troppo e ti ripaga sempre meno come benefici aggiuntivi. Tuttavia, se stai seguendo un solo intento ti blocchi prima o poi. Perché il primo intento deve essere l'acquisizione di risorse a ROI, e questo richiede risorse investite. Se la missione A non è quella di andare a ROI in risorse, la missione B è destinata ad avere una frontiera troppo stretta comunque. Pertanto - siccome ti chiedevi se usare le risorse rimaste per operare o se fosse meglio risparmiarle e arrendersi - la risposta è che le risorse rimaste devono essere messe a ROI nella mission A, che è la missione di acquisizione risorse. Proprio per poter avere il flusso di risorse che permetta di avanzare, di spostare avanti la frontiera di esecuzione possibile, nella mission B. --- Ecco che per assurdo "come faccio a conoscere tipe nel 2025 a 46 anni" diventa "come investo energie e tempo e soldi per avere un ROI in energie, tempo o soldi. Così da supportare la mia vita sociale". P.es investi 9 mesi, 4500 euro, attenzioni per studiare, in un master (professionale x esempio, quelli che basta il diploma o un master post laurea). Perché dopo con quello avresti possibilità di guadagnare per esempio 300 in più al mese. (O di fare colloqui vedendo dove te li danno altrove). A quel punto sei a ROI. Perché anche se lavori le stesse ore (tempo), hai 200 euro da dare a qualcuno che fa cose che avresti dovuto fare tu dopo il lavoro. Come sistemare casa. Diciamo che gli dai 10 euro all'ora, hai appena liberato 20 ore al mese. Che puoi investire nella mission B. Inoltre hai 100 euro di surplus per la mission B. Inoltre hai la mente liberata da cose tediose e ripetitive che ti drenano perché le hai delegate a qualcuno per quei 200 euro. Attenzioni e freschezza mentale che puoi usare per la mission B. Perché arrivare cotti a fine giornata e non avere nemmeno lo sbatto per alzarsi dal divano, è diverso che arrivare freschi e ricaricati. E mentre porti avanti qualunque mission B, hai sempre in background una mission A che punta ad espandere la frontiera di esecuzione possibile. Il che non significa che ora aspetti nove mesi di un master e l'aumento, per avanzare nella mission B. Significa che stai avanzando nella mission B, sapendo che ha dei limiti di esecuzione. Ma sapendo anche che ci stai facendo qualcosa attivamente, per cui al salire dell'investimento richiesto dalla mission B, avrai aumentato la tua possibilità di investirci tempo, energie e denaro. E siccome non parliamo di te che ti sbatti nove mesi per poi diventare ricco e libero dal lavoro e carico a molla, ma di te che ti sbatti per avere la mente un po' più libera, 100 euro di margine d'azione in più, e 20 ore libere in più... Ad un certo punto invece di chiederti come provarci con le tipe per terra, per mare e per aria... (ossia boots on the ground, nell'oceano di internet e aviotrasportato in paesi piu facili), ti chiederai come rendere più efficiente il provarci con le tipe. Inteso come input in risorse e output in soddisfazioni. Noterai allora che servono meno risorse per più soddisfazioni quando hai appoggio sociale e pre-selection. E noterai che per terra AND per mare AND per aria al contempo richiede un manager che ci metta mezzo milione. Ma che una campagna di terra OR di mare OR di aria, può essere efficace, efficiente ed effettiva. (Effettiva: al momento giusto/nei tempi richiesti) Per cui il tuo cruccio mission B diventerà qualcosa che ha a che fare con la socializzazione e la costruzione di relazioni sociali autentiche, per terra OR per mare OR per aria. Può avere tante declinazioni e specifiche. Ma eri partito chiedendo come fare su delle app di dating e approcciando. (Allo scopo di fare sesso, avere comunanza e intimità, ricostruire un tuo ruolo sociale e relazionale). E ti trovi committed a tempo pieno su due fronti, uno per andare a ROI di risorse (starlight) e uno in cui trasformi energia in socializzazione, portando valore ed usando per questo sia le risorse accumulate in precedenza, sia quelle via via sbloccate dalla mission A. E ti trovi ad avere un po' di pre-selection e social proof. E così quando conosci qualcuna ti trovi a passare da un esito dell'1,5% con enorme dispendio di risorse, ad un esito del 20%. Perché hai 46 anni e non sei un figo e di successo. Se no saresti passato da un esito del 5% a un esito del 40 o anche 50%. --- Ora, quando tu vedi che hai meno chance rispetto a uno di 30 anni, e pensi se mollare il colpo, due cose: Intanto non confondere le chance a freddo con le chance moltiplicate per il supporto sociale. Se vedi cosa ottieni tu e lo confronti con uno di 30 anni che ha una vita sociale (che probabilmente hai buttato dalla finestra per fare lo sposato), allora stai confrontando il tuo 1,5% di rendimento con il suo 35%. Prova invece a confrontare il rendimento a parità di supporto sociale (social proof + pre-selection + inviti + cross referral + contatti utili a risolvere questioni o desideri delle tipe, ecc). E noterai che a parità di zero "supporto sociale", tu metti 100 in risorse per avere 1,5 in output. Lui mette 100 per avere 3. È il doppio delle tue chance. Ma è farsesco come indice di efficienza. Se trovi dei metodi tattici e delle scalette di cose da fare e dei comportamenti e un tono di voce e... investi tutto su queste cose e sei anche portato e... Puoi arrivare a 3 anche tu, e lui può arrivare a 5. Poi i margini decrescenti fanno sì che per entrambi divenga impossibile realisticamente migliorare Parlando di lui, dopo che è arrivato da 3 a 3,1... per arrivare da 3,1 a 3,2 gli servono il quadrato delle risorse ad ogni step. Perché 3,2 è il doppio del margine di miglioramento rispetto a 3,1. Che era il doppio del miglioramento rispetto a quando da 2,9 è passato a 3 e poi da 3 a 3,1%. Siete proiettili in gelatina balistica. Se invece provi a confrontare le tue chance del 20-25% perché moltiplicate dalla componente sociale che nella nostra specie sociale è un moltiplicatore, non un addendo... Con le chance di un solo isolato scacciato 30 enne... Beh, lui dando il massimo arriva al 5% di efficienza. E sì, se ha il moltiplicatore sociale va al 35%. E tu solo al 20%. Ok. Ma se smetti di investire risorse e domande in "come faccio a salire dall'1,5% al 3%, e meschino me non sarà mai più il 5%" E investi risorse e domande in "come faccio a saltare dall'1,5% al 20%, che meschino me non sarà mai il 35% di un giovane e nemmeno il 40-50 di un figo benestante, ma caccialo via..." Ecco che avrai investito meglio sia il CAPEX che l'OPEX già accantonato e quello che sviluppi con la continuità delle Mission A. --- Esito = [S FACTOR * (R + STRAT)] / B FACTOR Spiegazione: S FACTOR= Fattore Sociale. Il numero di persone che vogliono o hanno bisogno che tu vinca, e l'intensità con cui sono convinti della tua causa (ovvero di cosa ci guadagnino loro se vinci). R = Resources. Tempo, soldi, logistica (ha più successo con le ragazze chi ha cinque amiche/amici con la casa al mare che lo ospitano di chi ha gli amici che gli chiedono di dormire sul suo divano "solo un mesetto" perché hanno divorziato), energie. Ma anche competenze, permessi speciali, ecc. STRAT = Strategia. B FACTOR = Fattore della Bestia. Quanto sono delle bestie inutili i soggetti di cui alla voce S, da 1 a 5. Se sono per la maggior parte asset, 1. Se sono degli stupidi, emotivamente reattivi, delle bestie inutili, ignoranti e volgari che anche armate di buone intenzioni fanno solo che danni, 5. Zero non è contemplato se rimaniamo nell'ambito della nostra specie, il che vale anche per me stesso. Non sto internamente a zero come brutta bestia inutile buona a nulla. Osservando questa mia modifica alla formula che ha creato un mio maestro di strategia e consulenza a politici e presidenti noti un paio di cose (quando gli ho detto in privato che andasse divisa per i casini che ti fa la gente inutile anche in buona fede, ha confermato ma ormai la sua formula fa scuola, è scritta sui libri, é insegnata in giro, per cui quella corretta la teniamo solo noi, non la cambierà). La prima è che la strategia è un addendo, così come le risorse. Ma il moltiplicatore sta nella convinzione delle persone che ti supportano e nel loro numero. Ossia, il fattore S è la cosa più importante. Al contempo B FACTOR non è un sottraendo, ma un divisore. Come S, è più pesante sul risultato di quanto lo siano risorse o strategia presi singolarmente. Immagina avere i soldi per pagare qualcuno che si occupi di una parte pratica della strategia fantastica che stai seguendo. E poi vedere che ha mandato affanculo tutto perché voleva fare di testa sua e ha fatto danni. E vedere che questo succede in sei settori su dieci di quelli che hai delegato. Pagando. Se succede in uno-due settori su dieci il fattore di Bestia è uno. Il minimo nel mondo reale. Se succede in nove-dieci su dieci il fattore di Bestia è 5. Osservando la formula noti che le due cose che desideri di più sono: 1. Avere più persone nella tua vita che vogliano quello che ci guadagnano se hai successo sessuale/romantico. Ossia, che vogliano il tuo esito (Lo vogliono se è un endgame a somma positiva per loro, gli deve essere chiaro cosa ci guadagnino, di quello che ci guadagni tu non importa a nessuno e anzi a molti dá fastidio). 2. Che la qualità e utilità media di queste persone siano le più alte possibile, in poche parole che siano meno bestie inutili possibile. Quando sei circondato (social proof + pre-selection) da persone che hanno BISOGNO che tu abbia successo sessuale e romantico, ossia che hanno bisogno di quello che ci guadagnano a darti social prod e a favorirti o fornirti pre-selection e queste persone sono degli Asset, di alta qualità, connessioni sociali, accesso a risorse, skill, competenze e affidabilità... Beh, hai successo anche con una strategia povera e poche risorse personali. Ma avere, S alto e poco B FACTOR, costa risorse. Inoltre, il fatto di poche risorse personali non significa che davvero una campagna per il tuo esito costi poche risorse. È che il fattore S, essendo personalmente interessato al risultato, impiega risorse proprie per mandare avanti le operazioni. Ma se fai il conto, alla fine le risorse necessarie sono le stesse che se avessi dovuto pagare tutto te. Sono solo state distribuite socialmente e immesse volontariamente dagli stakeholders. Inclusi posti, locali messi a disposizione, uno che ha il furgone fa dei giri per un progetto. Anche se non hai pagato furgone a nolo, diesel, ticket del parcheggio e autista a ore, questo è un costo che ha sostenuto lui volentieri mettendo il pieno, usando il furgone invece che per altro che fosse pagato, e guidando per ore senza essere pagato, ma quel costo fa parte dei costi reali in risorse della tua-vostra Campagna. --- Ultima nota. La frase "devono capire il loro vantaggio nel tuo esito sessuale/romantico", può confondere. Diciamo che se tu hai social proof + pre-selection, hai molto più facilmente esito sessuale/romantico. Per cui non c'è bisogno di essere prosaici. Traduci con "Devono capire il loro vantaggio a promuovere la tua social proof, a fornirti o promuovere la tua pre-selection." Il che non è facile. Non é facile avere un moltiplicatore "S" numeroso e ad alta convinzione. Ho letto con attenzione e devo dire che il ragionamento è molto più articolato di quello che mi aspettavo. Ho sempre visto il tema del "rimorchio" come una questione personale, di miglioramento individuale, mentre tu lo inquadri come una questione di strategia e risorse, il che ha molto senso. Ora, permettimi di risponderti con il mio punto di vista. Ho i mie anni e non sono mai stato uno di quelli a cui le donne vanno dietro. Mai stato il tipo brillante, mai avuto il gruppo di amici "giusto", mai avuto quella socialità che sembra rendere tutto più facile. Ho provato ogni tanto a migliorarmi, a fare qualcosa di diverso, ma il più delle volte è stato inutile e alla fine mi sono un po' rassegnato. Ora, leggendo quello che scrivi, capisco il punto. Non si tratta di "diventare più bravo con le donne", si tratta di crearsi un contesto dove le cose vengono da sé, perché hai un giro di persone che ti supporta e che in qualche modo ti porta nella direzione giusta. È un'idea interessante, non lo nego. Il problema è che alla mia età non è come a 30. La gente ha già il suo giro, le sue routine, e non è che si mette a investire su uno come me dal nulla. Non sono uno che ispira particolare entusiasmo o che attira naturalmente le persone. E poi, per dirla tutta, dopo anni di delusioni e di occasioni mancate, non è che abbia tutta questa voglia di "fare il simpatico" o di cercare di costruire chissà quale rete sociale. Se ho capito bene il tuo discorso però non si tratta di diventare "il simpatico", ma di creare situazioni dove le persone abbiano un motivo concreto per coinvolgermi. E qui mi viene il dubbio e torna per l'ennesima volta la domanda "da dove inizio?" Perché se dico "voglio una cerchia di amici", resta un desiderio vago. Ma se dico "voglio creare un contesto dove sia utile agli altri", allora forse cambia la prospettiva. Per uno che parte praticamente da zero, con pochi contatti e poca voglia di buttarsi a fare il giullare nei gruppi sociali, (che tra l'altro sembrano chiusi e impenetrabili) qual è il primo passo concreto? Mi chiedo cosa può essere "la mia utilità" in un contesto sociale, senza forzarmi a diventare un altro da me.. Grazie ancora per lo spunto di riflessione. ^'V'^ ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 4 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Marzo 2025 16 hours ago, Frayway said: Ho letto con attenzione e devo dire che il ragionamento è molto più articolato di quello che mi aspettavo. Ho sempre visto il tema del "rimorchio" come una questione personale, di miglioramento individuale, mentre tu lo inquadri come una questione di strategia e risorse, il che ha molto senso. Beh, guarda, il miglioramento individuale è una pippa mentale per spettatori di you tube o lettori di libri stile self help pieni di trappole cognitive, bias e illusioni strategiche, se non è reale. Se è reale, un organismo è più adattato all'ambiente per cui ha più chance riproduttive e più chance che i suoi eventuali figli sopravvivano fino all'età riproduttiva e si riproducano con efficacia. Più adattato all'ambiente significa che sopravvive meglio, acquisisce energia più facilmente, la trasforma con più efficienza e pertanto aumenta la propria Biological Fitness, la cui definizione per tutti gli organismi è "avere chance di avere figli che abbiano chance di riprodursi", e che nei maschi significa avere chance di avere EPS (Extra Pair Sex) in varietà con donne belle (sane) e giovani (fertili). - Anche altri fattori come la bassa nevrosi e pazzia delle suddette, entrano in gioco (devasta le chance di sopravvivenza e riproduzione dei figli) e l'accesso alle risorse così come l'accesso a protezione sociale per le suddette (le chance dei figli di una donna di sopravvivere e riprodursi sono una variabile dipendente dell'inclusione sociale di lei, del supporto sociale che ha e delle risorse controllate da questo tessuto sociale). Accoppiarsi con dieci donne malsane e in menopausa, non aumenta le chance di avere figli sani e che la sfanghino, quanto lo fa accoppiarsi con due giovani (fertili) e belle (indice di salute genetica, la percepiamo come attrazione). Per cui, un maschio sarà premiato in benessere e senso di compiutezza nella seconda ipotesi, non sarà trainato per le viscere ad investire risorse per il desiderio della prima ipotesi. Avere chance, poi se uno per motivi suoi decide di fare lo stilita o di stare con una sola, questo non toglie che la misura concreta del miglioramento è data dall'aumento di chance di avere EPS appaganti, perché queste aumentano le chance di avere figli che abbiano chance di riprodursi. Se un maschio sta avendo più chance, sta migliorando, se ne sta avendo uguale o meno, non sta migliorando. Non importa se gli hanno detto che sia "miglioramento personale" imparare ad essere positivo come un ingenuo idiota (Negazione strategica dei segnali operativi di crisi o rischio, deterioramento noto delle difese immunitarie), che "se vuoi puoi" (Sottovalutazione della realtà operativa fatta di risorse, contesti e limiti reali), il peak state emotivo continuo alla Robbins (Biologicamente insostenibile; genera esaurimento psicologico, burnout e incapacità di gestione operativa efficace delle risorse), il Massive Action privo di direzione strategica (Enfasi continua sul "fare tantissimo, sempre e comunque", a prescindere da analisi preliminari approfondite. "Massive Action" senza strategia equivale a dispersione energetica. Le risorse devono essere concentrate e mirate, non disperse massivamente) ecc... Beh, no, quello non è sviluppo né miglioramento. Uno si sviluppa quando aumenta l'adattamento all'ambiente nell'ottenere con meno stress maggiori chance di avere figli che abbiano chance di riprodursi, nel caso dei maschi, uno sta migliorando se ottiene più EPS, sta peggiorando se ne ottiene meno. Se ne ottiene meno perché ha più di 65 anni, ci sta. Ci sta, peggiorare e poi si crepa. Ma almeno ha fatto la sua gara e non quella di qualche idiota semianalfabeta americano. Molto importante capire che EPS non significa ONS, non si tratta di una botta e via, un maschio è adattato bene all'ambiente in base a quante situazioni sessuali - e romantiche - ha modo di portare avanti senza essere costretto a fare coppietta. Se lo vuole lui, per le ragioni che vanno bene per lui, è una scelta. Se deve fare l'accoppiato se no ha finito di fare sesso, quello è Pair Sex, ed è un autogoal per lui e per l'intera linea di sangue. Qui entrano in gioco anche considerazioni sociali, per cui se lei desidera, vederlo anche per cinque anni, ma ha problemi con amiche arpie, commenti sui social, famiglia, circa EPS, si troverà costretta a perdere i vantaggi che voleva, per non perdere supporto sociale, o a cercare di "aprire la gallina dalle uova d'oro", imponendo al maschio di fare coppietta per andare bene al mondo sociale da cui vuole sentirsi inclusa e ammirata. E questo comporta accorgimenti di fiducia e discrezione mutuati dallo stato dell'arte dell'asset handling nelle operazioni clandestine in territorio sociale ostile, che sono "saperci fare con le donne" molto, molto, più del "fare o non fare il cazzone quando conosci una sciroccata". Quote Ora, permettimi di risponderti con il mio punto di vista. Ho i mie anni e non sono mai stato uno di quelli a cui le donne vanno dietro. Mai stato il tipo brillante, mai avuto il gruppo di amici "giusto", mai avuto quella socialità che sembra rendere tutto più facile. Ho provato ogni tanto a migliorarmi, a fare qualcosa di diverso, ma il più delle volte è stato inutile e alla fine mi sono un po' rassegnato. Ora, leggendo quello che scrivi, capisco il punto. Non si tratta di "diventare più bravo con le donne", si tratta di crearsi un contesto dove le cose vengono da sé, perché hai un giro di persone che ti supporta e che in qualche modo ti porta nella direzione giusta. È un'idea interessante, non lo nego. Il problema è che alla mia età non è come a 30. La gente ha già il suo giro, le sue routine, e non è che si mette a investire su uno come me dal nulla. Non sono uno che ispira particolare entusiasmo o che attira naturalmente le persone. E poi, per dirla tutta, dopo anni di delusioni e di occasioni mancate, non è che abbia tutta questa voglia di "fare il simpatico" o di cercare di costruire chissà quale rete sociale. Se ho capito bene il tuo discorso però non si tratta di diventare "il simpatico", ma di creare situazioni dove le persone abbiano un motivo concreto per coinvolgermi. E qui mi viene il dubbio e torna per l'ennesima volta la domanda "da dove inizio?" Perché se dico "voglio una cerchia di amici", resta un desiderio vago. Ma se dico "voglio creare un contesto dove sia utile agli altri", allora forse cambia la prospettiva. Per uno che parte praticamente da zero, con pochi contatti e poca voglia di buttarsi a fare il giullare nei gruppi sociali, (che tra l'altro sembrano chiusi e impenetrabili) qual è il primo passo concreto? Mi chiedo cosa può essere "la mia utilità" in un contesto sociale, senza forzarmi a diventare un altro da me.. Grazie ancora per lo spunto di riflessione. Diventare più bravo con le donne è necessario, desiderabile e utile. Ma se per "diventare più bravo con le donne" uno si ossessiona a pensare che riguardi il cosa dire e cosa fare per passare in qualche anno dall'1,5% di successo a caso, al 3%... Per carità, è un raddoppio, ma è un'efficienza ridicola. Le cose non vengono da sé, non se parliamo di situazioni soddisfacenti con le donne, non è che se hai social proof e pre-selection le donne vengano da sé, ma almeno quando muovi muovi per un 20% di successo invece che per strappare un 3%. Per contestualizzare meglio cosa significhi 20% di successo, nella stagione 2024/2025 della Ligue 1, Bradley Barcola ha effettuato 52 tiri, di cui 27 nello specchio della porta, segnando 12 gol. Corrisponde a un tasso di conversione dei tiri in gol del 21,15%. Nella stessa stagione in Premier League, Justin Kluivert ha effettuato 43 tiri, con 26 nello specchio della porta, realizzando 12 gol. Il suo tasso di conversione è del 25,58%. E non stiamo parlando di attaccanti in solitaria, ma di attaccanti che hanno un'opportunità di tirare grazie alla qualità delle occasioni create dalla squadra. Molto del successo dipende anche dalla posizione di tiro, e quella non è decisa dall'attaccante, ma da dove ha ricevuto palla e da quanto i difensori fossero stati attirati altrove. Tiri da posizioni lontane o defilate tendono ad avere meno probabilità di successo rispetto ai tiri centrali e ravvicinati alla porta, ma arrivare davanti alla porta a tirare una cannonata ed avere palla proprio lì, dipende dal gioco di squadra. Per il resto, prendo atto del fatto che per te "migliorare" possa significare chissà cosa (significa aumentare l'adattamento allo scenario operativo dato, per cui abbassare lo stress necessario ad acquisire le stesse risorse e le stesse opportunità sessuali, o alzare la media dell'accesso alle risorse e alle opportunità sessuali EPS). Prendo atto del fatto che per te "più bravo con le donne" potrebbe significare una tavolozza di comportamenti volti ad approcciare o dire cose sulle app. Infine, prendo atto che per te il fattore sociale S FACTOR abbia a che fare con il metterti a fare il simpatico - o altro - sperando di avere un gruppo di amici come a scuola. Invece nella nostra specie, che è una specie sociale, esistono solo l'acquisizione di risorse/energia (inclusa la sua conservazione, come l'avere un rifugio per non perdere energia termica), la dimensione sociale (che include le relazioni sentimentali), e la dimensione erotica e passionale, che è quella in cui tutto il valore preso alle stelle e apportato alla dimensione sociale, da questa drenato o moltiplicato, finisce per trasformarsi in chance sessuali e romantiche. E la dimensione sociale, in una specie sociale, è il centro di gravità. Nel dire Social Factor ti vengono in mente categorie come "gruppo di amici"? (Una realtà delle scuole medie e superiori, ossia persone costrette a stare in classe con te, all'interno delle quali si formano gruppetti per affinità e simpatia, che mai si sarebbero formati se non ci fosse la coercizione data dalle mura scolastiche.) Va bene, parliamo di categorie reali (Real Life Scenarios) per effettuare analisi di rete, progettare azioni di network-building mirate, rafforzare asset sociali strategici, e supportare obiettivi operativi e personali. Lo facciamo con una lista delle principali componenti che possiamo raccogliere sotto l’ombrello "Social Factor", utile per analisi strategiche operative, sociologiche e psicobiologiche. Spaziamo da elementi personali a strutturali, in seguito porremo particolare attenzione alla loro influenza operativa, strategica e tattica nella vita personale e professionale di un soggetto, nella fattispecie un maschio di primate genere homo. Spoiler STRATEGIC SOCIAL NETWORKS Strategic Networking Networking strategico (contatti selezionati intenzionalmente per obiettivi professionali o personali) Advocacy (essere introdotti o raccomandati da persone influenti o di alta reputazione) Preselection (effetto aureola generato dalla presenza di persone attraenti e competenti accanto al soggetto) Social Capital Capitale sociale personale (qualità e quantità dei contatti personali) Capitale sociale professionale (contatti in ambito lavorativo) Fiducia percepita e fiducia reciproca (reciprocity and trustworthiness) Wasta Sistema di favoritismi, raccomandazioni, e influenze personali prevalenti nel Medio Oriente e Nord Africa (MENA) Influenza informale basata su reputazione e network personale SOCIAL SUPPORT STRUCTURES Social Support Network Rete di sostegno emozionale (amicizie intime e relazioni di supporto emotivo) Rete di sostegno strumentale (persone in grado di fornire aiuto pratico e operativo) Rete di sostegno informativo (fonti affidabili di informazioni e consigli) Rete di sostegno economico (supporto finanziario da amici, familiari, contatti professionali) Mentorship e Sponsorship Mentor (consiglieri strategici personali o professionali) Sponsor (sostenitori influenti che attivamente promuovono e facilitano opportunità) SOCIAL PROOF & STATUS Social Proof Validazione sociale (approvazione indiretta tramite azioni e comportamenti altrui) Reputazione pubblica (percezione di valore sociale e affidabilità) Status sociale percepito (livello di rispetto e ammirazione acquisito nel network sociale) Image Management Impression management (gestione strategica dell’immagine pubblica) Personal branding (costruzione e mantenimento di un’identità distintiva) Reputazione digitale e social media presence (gestione strategica delle piattaforme digitali) FAMILY & PERSONAL RELATIONSHIPS Family Network Relazioni familiari primarie (genitori, fratelli, sorelle, figli) Reti familiari estese (parenti di secondo grado, affini) Supporto familiare in momenti di crisi (back-up familiare) Romantic & Intimate Relationships Relazioni affettive stabili (partner, fidanzati/e, in passato coniugi) Extra Pair Relationships (EPS - Extra Pair Sex) Relazioni intime temporanee o non esclusive Friendships & Social Bonds Amicizie profonde e durature (inner circle) Gruppi di pari (peer groups) Rapporti sociali casuali (colleghi, conoscenti occasionali, coniugi nell'ordinamento moderno) HUMINT SOCIAL FACTORS Fonti Umane (Human Sources) Fonti confidenziali (Confidential Human Sources - CHS) Informatori non ufficiali (casuali o spontanei) Fonti formali accreditate (professionisti, esperti, accademici) Whistleblowers (denuncianti interni di informazioni sensibili) Asset Umani e Operativi Agenti / operativi (Agents / Operatives) Informatori e collaboratori attivi (Assets) Handler (responsabili della gestione fonti) Fonti aperte qualificate (persone con accesso diretto a informazioni rilevanti) OPERATIONAL SOCIAL CAPITAL Operational Networking Networking orientato alla raccolta di informazioni (operational intelligence networking) Costruzione di reti di sensori umani (Human Sensor Networks) Operational Advocacy e Sponsorship Contatti influenti che aprono porte operative e facilitano l'accesso diretto a informazioni sensibili Advocate operativi (asset con elevato capitale sociale che introducono altri contatti operativi) PSYOPS SOCIAL FACTORS Social Influence Networks Influencer operativi (contatti con capacità di influenzare percezioni e comportamenti target) Opinion leaders (individui che guidano o alterano l’opinione pubblica o di gruppi specifici) Psyops (Operazioni Psicologiche) Asset per campagne di influenza (operativi che veicolano messaggi, narrative e informazioni strategiche) Attività di disinformazione e controinformazione tramite contatti sociali affidabili Asset per la propaganda strategica (social amplification asset) SOCIAL INTELLIGENCE (SOCINT) Social Media Intelligence (SOCMINT) Contatti social utili per la raccolta informazioni da social media e reti digitali Collaboratori con accesso privilegiato a dati online e ambienti social digitali Social Listening & Monitoring Asset umani utilizzati per attività di ascolto e monitoraggio sociale Network di contatti dedicati alla rilevazione precoce di segnali sociali e trend emergenti RELAZIONI INTER-SET & MULTI-STAKEHOLDER Inter-Set Networks Contatti inter-set (intelligence straniera, organizzazioni internazionali, intelligence di set alleati) Collaborazioni informali con figure di altri set per scambio informazioni riservate Stakeholder Strategici Contatti politici, diplomatici, militari e istituzionali Collaborazioni con ONG, enti internazionali e gruppi di interesse COUNTERINTELLIGENCE & SOCIAL FACTORS Relazioni sensibili Contatti strategici per rilevazione precoce di minacce interne (insider threat detection) Fonti di supporto nella gestione di crisi di sicurezza operativa (incident response) Asset per Controspionaggio Sociale Contatti capaci di identificare operativi avversari infiltrati in reti sociali Asset per attività di sicurezza e protezione sociale (social vetting asset) SECURITY & RISK MANAGEMENT Social Risk Mitigation Contatti strategici per mitigare rischi operativi attraverso informazioni tempestive Fonti per anticipare minacce sociali dirette (ricatti, compromissioni, conflitti interpersonali) Network di Sicurezza Sociale Asset con funzione protettiva verso vulnerabilità operative o personali del soggetto Asset per attività di sicurezza personale (Personal Security Networks) INTELLIGENCE COMMUNITY INTEGRATION Comunità Intelligence Rapporti personali con altri analisti e operativi (networking intra-comunità intelligence) Partecipazione in gruppi ristretti di analisi strategica e condivisione informazioni riservate/classificate Collaborazioni Operative Specifiche Task forces e working groups specializzati basati su fiducia e relazioni personali consolidate Network di esperti per la condivisione rapida di analisi strategiche riservate KNOWLEDGE TRANSFER Social Knowledge Network Mentor operativi con esperienza sul campo Contatti per il trasferimento di conoscenza operativa avanzata Fonti per aggiornamenti tecnici e formazione continua in ambiti rilevanti per le operazioni Ora puntiamo il focus sulla loro influenza operativa, strategica e tattica nella vita personale e professionale di un soggetto. SOCIAL INFLUENCE & POWER DYNAMICS Power Networks Influenza politica e istituzionale (contatti e alleanze strategiche in politica o istituzioni) Influenza economica (accesso a risorse finanziarie o economiche tramite contatti personali) Influenza culturale e sociale (persone con alta capacità di influenza su norme e trend) Coalitions and Alliances Coalizioni sociali (alleanze informali e formali tra soggetti o gruppi) Alleanze strategiche personali e professionali (relazioni utili per specifici obiettivi tattici) SOCIAL RESILIENCE & ADAPTABILITY Social Resilience Capacità di recupero dopo crisi personali o professionali tramite supporto sociale Capacità di affrontare cambiamenti radicali o stress sociali grazie al network personale Social Adaptability Abilità di inserirsi rapidamente in nuovi contesti sociali Capacità di gestione del conflitto e negoziazione in ambienti sociali complessi COMMUNITY & CULTURAL INTEGRATION Cultural Capital Capitale culturale (conoscenze, comportamenti e competenze socialmente riconosciute) Competenza interculturale (abilità di navigare efficacemente culture diverse) Community Engagement Coinvolgimento comunitario (partecipazione e leadership in iniziative locali o comunitarie) Responsabilità sociale (iniziative sociali, filantropia, volontariato) SOCIAL INTELLIGENCE & SOCIAL SKILLS Social Intelligence Capacità di lettura delle situazioni sociali e delle intenzioni altrui Abilità nel decodificare segnali sociali impliciti ed espliciti Soft Skills Comunicazione efficace (comunicazione verbale e non verbale strategica) Empatia e intelligenza emotiva Capacità di leadership e persuasione Negoziazione e gestione conflitti interpersonali SOCIAL HEALTH & WELLBEING Benessere sociale Livello di soddisfazione derivato dalle interazioni sociali Equilibrio vita sociale-lavorativa (social-work balance) Prevenzione e gestione del burnout sociale (social fatigue) SOCIAL NETWORKS & ASSET DEVELOPMENT Processo di Reclutamento (Asset Recruitment Cycle) Spotting (identificazione di potenziali asset o contatti utili) Assessment (valutazione della motivazione, vulnerabilità, affidabilità e accessibilità della fonte) Development (sviluppo del rapporto per trasformare il contatto in asset operativo) Handling (gestione e direzione continua della relazione per acquisire informazioni utili) Termination (gestione operativa della conclusione della relazione senza compromessi operativi) Rapport Building Costruzione e mantenimento del rapporto di fiducia (rapport) Gestione del legame emotivo ed empatico con la fonte Dinamiche di reciprocità e incentivo (mutuo scambio di valore per garantire cooperazione) Ora, prima che ti inizi a sembrare tutto complicato. Un Asset è chi è più utile delle risorse investite. Una Liability (O Bestia Inutile), è chi costa più input che output che fornisce. Se poi uno è disabile, bambino, anziano, una moglie malata, non è né Asset né Liability perché semplicemente non appartiene alla dimensione per cui qualcuno dovrebbe essere utile altrimenti è inutile. Un adulto sano e arruolabile che costa più risorse di quello che fornisce come output, è un accollo, un maledetto dito al culo, una Bestia Inutile. Un debito. Questo non vale solo per gli altri, vale per te e me. Gli adulti scambiano, e gli adulti inutili vanno affanculo. Sentirci useful, utili, è una gran bella sensazione, che molti poveri scemi scambiano con il sentirsi usati. Perché sono dei vittimisti. I vittimisti sono Liability e chi mangia allo stesso tavolo con loro può perdere il rispetto della gente che ci sta con la testa. Una persona seria ne ha passate in media almeno 5 volte peggio di un vittimista, ma è un sopravvissuto, non una vittima. Detto questo, se uno è utilissimo a fare fotocopie ma tu usi copie digitali, sarà utilissimo nel terzo mondo, ma per te è una Liability. Ossia, essere un Asset è in parte una qualità personale, ma in parte è dovuto al tipo di output necessario all'User. Nel tuo caso, le fonti possono essere fonti di informazioni (il flusso di informazioni ed energia è trasversale ai domini FOOD, TRIBE, BLOOD). Possono essere fonti di energia, (questo include le mucche che mangi e il termosifone, ma rimaniamo nel fattore sociale) come le persone che pagano il valore che offri loro, le persone che ti referenziano presso un nuovo cliente, ecc. Possono essere fonti di contatti sociali utili, ecc. E possono essere fonti di soddisfazione sessuale e/o romantica, come fonti dirette e anche fonti indirette (pre-selection). In ogni caso, una fonte che costa più risorse di quello che fornisce, rimanendo nel quadro di quello che tu vuoi ricevere e per cui investi risorse (incluso tempo ed attenzioni), è una liability, uno spreco mortale di luce stellare, un collo di bottiglia e un maledetto accollo nella tua vita. A meno che non sia tuo fratello che ha una gamba rotta, o il tuo co-operativo che è ferito, va terminata. Come fonte attiva su cui investire, non è che la termini come terminator. Il suo status passa a 🔴 Inactive e le persone che hanno bisogno di saperlo per operare, vengono informate su base need to know. Questo vale ugualmente per te e per me. Se sei utile (offri più di quello che la gente vuole da te, di quanto gli costi in risorse) la gente ti tiene, se sei inutile, ti tiene giusto se sei di famiglia. E comunque non senza una certa indolenza. Il mitocondrio è una particella che è alla base di me, te e tutti gli altri animali. Un giorno - non ci sono prove del contrario - una cellula poco evoluta, perché poco capace di ottimizzare l'energia, lo mangia. Lo mangia e invece di digerirlo per ricavarne la poca energia che contiene, inizia a proteggerlo dentro di sé, a sostenerlo, nutrirlo. Perché il mitocondrio è un Asset, un partner strategico che, una volta reclutato, è in grado di offrire alla cellula un ritorno sull'investimento enormemente superiore alle risorse necessarie per mantenerlo. Quel piccolo organismo interno diventa la base della nostra stessa vita proprio perché riesce a trasformare poche molecole di nutrienti e ossigeno in una quantità di energia utile per la cellula (ATP) altrimenti impossibile da ottenere per la cellula da sola. In altri termini, la cellula acquisisce un asset strategico, crea con esso una relazione simbiotica di lungo periodo e genera un vantaggio competitivo tale da permetterle di evolversi e prosperare. Tutte le forme di vita complesse oggi sono discendenti dirette di questa alleanza tra un organismo poco efficiente da solo e un partner ad alto rendimento energetico. La natura, in sostanza, ci insegna la più antica delle lezioni operative e strategiche: Chi individua un asset e lo protegge, lo coltiva, lo nutre, ne riceverà benefici esponenziali. Chi riesce a instaurare relazioni simbiotiche di tipo win-win ha accesso a risorse ed energie altrimenti inaccessibili. Chi non riesce a individuare, coltivare e valorizzare tali relazioni rimarrà limitato, vulnerabile e inefficiente dal punto di vista energetico, sociale e operativo. Questo vale ugualmente per te e per me. La tua capacità di creare, proteggere e sviluppare asset strategici—relazioni personali, reti sociali, competenze preziose, fonti operative, contatti influenti—determina la tua capacità di generare energia, valore e influenza nel mondo. Così come il mitocondrio rappresenta un moltiplicatore energetico biologico, la qualità delle tue relazioni e il valore strategico degli asset che scegli di coltivare rappresentano il tuo moltiplicatore energetico sociale e operativo. La cellula inizialmente protegge, nutre e sostiene il mitocondrio, non per altruismo, ma perché quest'ultimo produce energia in quantità straordinariamente superiore alle risorse che consuma. Il mitocondrio, è un generatore netto di valore energetico. Questo principio vale esattamente anche al contrario per te e per me. Tu, come individuo, rappresenti un "mitocondrio sociale" nel tessuto della (cellula), la comunità in cui operi (il tessuto sociale host). La tua sopravvivenza, il tuo successo e il tuo valore dipendono direttamente dalla tua capacità di produrre più energia (valore sociale, economico, operativo, emozionale, strategico) di quanta ne consumi sotto forma di risorse che la comunità investe per proteggerti, nutrirti e sostenerti. Se riesci a dare al tessuto sociale host un rendimento superiore a quanto costi mantenerne la relazione con te, questo tessuto avrà un incentivo strategico a preservarti, integrarti e proteggerti attivamente. Diventerai per il tessuto sociale ciò che il mitocondrio è per la cellula: un Asset strategico irrinunciabile. Ma se, al contrario, diventi un consumatore netto di energia sociale—se richiedi più risorse e attenzioni di quanta energia restituisci alla comunità—il tessuto sociale inizierà gradualmente a marginalizzarti, isolarti o addirittura espellerti come un corpo estraneo. Sarai mantenuto da familiari legati dalla necessità di proteggere il tuo DNA se va bene, per inerzia o indolenza, ma mai con slancio strategico o operativo. Proprio come accadrebbe a un mitocondrio non più in grado di convertire efficacemente risorse in energia. Questa reciprocità simbiotica rappresenta la base stessa del concetto di "fitness" operativa, sociale e biologica: Sopravvive e prospera chi restituisce al sistema più energia (del tipo che il tessuto Host necessita) di quanta ne consumi (del tipo che necessita lui). Il principio è valido sia per il mitocondrio che per te e per me, e rappresenta la chiave di ogni relazione simbiotica sostenibile nel lungo periodo. La logica operativa di cui parlo è quella che ha guidato l'evoluzione della vita stessa, ed è la stessa che guida ogni interazione sociale tra adulti sani, fermo restando il prendersi cura dei disabili, dei bambini, degli anziani, ecc. Per cui, quell'S FACTOR nella formula, non è "un gruppo di amici" per interessare il quale devo "fare il simpatico". Quelle aggregazioni succedono dove ci sono limiti all'espansione ed esplorazione personale di migliori alleanze, come a scuola, in carcere, in caserma e nei paesini di pochi abitanti. S FACTOR è la quantità totale della convinzione nella tua causa, nel senso la convinzione che se vinci loro ci guadagnano quello che ci vogliono guadagnare. Stipendi più alti, protezione dalle paure e minacce della vita, visibilità e prestigio pubblico... Quello che ci vogliono guadagnare. E ovviamente, nessuno di loro vuole mettere 100 per ottenere 80. Abbiamo tutti l'istinto del ROI, perché chi non ce l'aveva non si è riprodotto con successo. Pertanto, non devi "fare il simpatico", ma cominciare a cercare di essere un Asset, non una bestia inutile, e di pensare in giochi a somma positiva. Puoi anche comprendere che non si tratta di valore assoluto, ma soggettivo. Non è che la gente investe 80€ in te, e tu devi dare a ognuno 100€. Se uno ha fame e ha soldi, e tu vendi panini e vuoi soldi... Allora tu gli vendi uno dei dieci panini che hai preparato, perché hai più panini che soldi, lui ti dà 5 euro che costa, perché ha più soldi che panini, per cui gli interessa più mangiare che avere 5 euro, ed ecco che lui ti ha dato 80 e ha ricevuto 100, e viceversa. Se invece lo prendi per fame disperato e gli vendi il pacchetto di grissini a 5 euro, lo freghi una volta e non ci sono più scambi, anzi, se può diffama presso gli altri. Ma attento, perché lo stesso vale se ha fame, ti dà 5 euro, e tu gli dai un'ostrica che hai pagato 20 euro in rimessa stesa. Per lui quell'ostica non riempie la panza, non toglie la fame, non è il valore che voleva e per lui vale meno dei 5 euro che ha. Per te, vale di più, ma non per lui. Ad esempio, se parli con una ragazza due ore perché hai bisogno di una fonte BLOOD, di ristoro sessuale, e lei invece di ricompensare le due ore di risorsa tempo e attenzioni che hai investito con energia fisica e mentale a ROI, ti regala un centrotavola rosso che ci ha messo sei ore a fare all'uncinetto... Lei ha perso sei ore e tu due, la collettività ha appena perso otto ore e questa persona è una Liability. Per te. Se trova un'altra persona che smania per avere dei centrotavola, per questa persona investire due ore di attenzioni e tempo per avere in cambio il frutto di sei, ore di tempo e attenzioni, sarà ok. E lo stesso vale per te. Non si tratta di dare al mondo dei centrotavola ancora più curati e di materiali più pregiati, se non servono alla persona che hai davanti per massimizzare la sua biological fitness, abbassare lo stress, acquisire energia o trasformarla con più efficienza, ecc. Ora, cancella le categorie elencate sopra, erano solo per mostrare qualcosa oltre "gruppo di amici", e tieni stretto solo "fonte"-"Asset"-"mitocondrio"-"simbiosi". Vuoi essere utile. Vuoi gente utile. Vuoi giochi a somma positiva. Vuoi endgame a somma positiva per le persone, i posti e le risorse/cose messe in sinergia per raggiungerli. Quando questo endgame è chiaro, le persone devono: - riuscire a capire il loro vantaggio nello stesso (Buona Fortuna) - avere da investire se stesse, risorse inclusi posti, per avanzare verso l'endgame - fidarsi di te (incluso fidarsi che non ti tiri dietro bestie inutili perché queste hanno da darti delle briciole di qualcosa che vuoi come un tossico, in cambio di moltissime risorse che vogliono loro da te. Pertanto, se ti devi far vedere in giro con una nevrotica pazza arrogante, perché hai bisogno di compagnia come un bambino o di sesso quando pare a lei, a dieci volte il costo in risorse di quello che costerebbe una professionista anche più attraente, lascia perdere l'idea di gente seria che si fida di te e della tua capacità di darti una regolata sotto stress.) - fidarsi della procedura - fidarsi della possibilità concreta dell'endgame (meglio creare prototipi funzionanti che piani, progetti e visioni. Della vision parli col prototipo funzionante). --- Conclusione: no, non è che se hai supporto sociale (social proof e pre-selection in particolare) non ti serva anche saperti comportare. Ma se non hai social proof e pre-selection, ti serve il fattore sociale. Se ti serve il fattore sociale, quello funziona secondo dimensioni e attitudini diverse dallo scenario professionale-business, e diverse dallo scenario dating. Insomma, se pubblichi una tua foto profilo e chiedi alle persone di valutartela da zero a dieci, le persone non sanno assolutamente come valutarla se non specifichi bene il contesto. La foto profilo ti serve per un contesto professionale, sociale o dating? E' molto diverso, l'attitudine operativa e concreta che ti serve per contesti professionali non è calda, aperta e serena come quella che ti serve per contesti sociali, e non è maledetta come quella che ti serve in contesti dating. Immagina, hai tre marce. Con la prima in tirata puoi andare su di giri e metti la seconda, quando sei su di giri in quella, metti la terza. Se ti manca la dimensione sociale, non è che tu non possa arrivare a 130 in prima, ma sembri pazzo, sudi, sei tutto serio, teso, e magari fondi o magari reggi la pressione perché monti un motore top di gamma, ma stai bruciando un pieno di risorse per qualche chilometro, e si nota. Ora, se entri in modalità "marpione" mentre devi "mettere la seconda", entrare in modalità "Social"... Il risultato più tipico è che risulti creepy alle donne, o troppo teso e inopportuno, e che risulti disturbante e strano in ambito di socializzazione. A quel punto, avere una scaletta di "cose da fare, da sembrare"... è poca cosa. Non è con la guida su "come tenere il volante con faccia da pilota navigato", che copri il casino che stai facendo mentre fondi in prima ai 130. Va benissimo se prendi quelle che cadono dal cielo, se dici ciao a una che ti guarda e ci sta, se ti presentano una, se c'è una che conosci da tempo e anche lei ha chiuso una relazione e ti chiama... Va benissimo, ma il momento per andare in caccia come uno sparviero con l'attitudine di chi è a suo agio ai 130 della vita e va con un filo di gas, non è quello in cui stai saltando la seconda marcia. ATTAR, JoieDeVivre, Gamebred e 10 altri ha reagito a questo 2 10 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 4 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Marzo 2025 2 hours ago, ^'V'^ said: Avere chance, poi se uno per motivi suoi decide di fare lo stilita o di stare con una sola, questo non toglie che la misura concreta del miglioramento è data dall'aumento di chance di avere EPS appaganti, perché queste aumentano le chance di avere figli che abbiano chance di riprodursi. Tanto per fare un altro po' la punta al mazzo, sul tema demenziale del "miglioramento personale": Accumulare tecniche (Pomodoro, GTD, visualizzazioni, affermazioni, ecc.) piuttosto che generare output strategici concreti, porta ad un aumento delle chance riproduttive? Porta ad un effetto placebo operativo. Si resta occupati, ma senza produrre valore strategico reale, oltre al fatto che chi le mette in pratica ha bisogno di disciplina e coerenza continue per usarle, ad esempio GTD, Getting Things Done, tutti hanno voglia di pianificare e organizzare, per liberare la mente da tutte le cose che ci sono da fare, poi le revisioni settimanali dopo due o tre volte non le fa praticamente nessuno. No, non vi è miglioramento nell'adattamento allo scenario operativo dato, misurabile in aumento delle chance riproduttive. Accumulare video visti sul tubo, seminari, webinar, libri, corsi online che non vengono mai completati o applicati davvero, è la norma, non è una condizione strana di te che leggi. Sovraccarico cognitivo, distrazione, entertainment e nessuno sviluppo operativo reale. Il soggetto finito nel tritariufiuti che è l'ambito "crescita personale" "self help" ecc, tende a diventare consumatore passivo -e spesso bulimico- di contenuti invece che un produttore di valore. Chiedere a qualcuno di questi di fornire output e risultati misurabili per vedere come aggiustare il tiro, invece che ingoiare altri input teorici, è una sfida in cui ho gettato la spugna. Vogliamo parlare dell'assoluta incapacità di tollerare feedback negativi, considerati "energia negativa" da eliminare immediatamente? Vulnerabilità operativa grave e incapacità di affrontare realisticamente gli errori, eliminando frizioni sistemiche con azioni pragmatiche, consistenti e orientate a miglioramenti misurabili nella capacità di produrre output decenti. No, non vi è miglioramento nell'adattamento allo scenario operativo dato. Ossessione per biohacking, life hacking, sleep hacking senza fondamenta scientifiche? Ricerca di scorciatoie operative che distolgono dalla vera crescita basata su consistenza e sforzo realistico. Bisogno costante di contenuti motivazionali sul tubo per riuscire a funzionare operativamente, incapaci di agire senza stimoli esterni? Fragilità operativa e incapacità di autosostenersi psicologicamente. Ossessione per il miglioramento di dettagli irrilevanti (tipo di penna, app per appunti, integratore specifico, timer pomodoro, ecc.) invece che affrontare problemi strategici di fondo? Falso senso di progresso operativo, ma nessun risultato concreto nel lungo periodo. No, non vi è miglioramento nell'adattamento allo scenario operativo dato. Credenza che chiunque possa ottenere qualunque risultato solo "decidendo di farlo"? Sottovaluta gravemente contesti socioeconomici, ambientali e biologici, producendo frustrazione operativa in chi non ottiene immediatamente i risultati promessi. Visione secondo cui ogni emozione negativa vada immediatamente eliminata o "riprogrammata"? Quando sono approdato nel forum era quasi un mantra, ma dolore e disagio psicologico sono feedback biologici essenziali. Ignorarli rende l’individuo operativamente fragile e incapace di visione strategica di lungo periodo. Motivazione proposta come uno stato permanente, se solo "decidi di volerlo davvero"? O viene proposto che non serva a niente ma serva solo la disciplina? La motivazione è intrinsecamente ciclica, dipendente da fattori chimici e neurologici noti. Insistere sull’idea che possa essere sempre al massimo genera frustrazione e senso di colpa, in ogni caso non genera risultati consistenti. No, non vi è miglioramento nell'adattamento allo scenario operativo dato. Ancora con il mito del camminare sui carboni ardenti? Nessuna prova metaforica del "potere della mente sul corpo": una semplice dinamica fisica (conduttività termica molto limitata del carbone), non mentale. Non ha alcuna validità reale in termini di autoefficacia operativa duratura, può far sentire dei draghi per due o tre giorni. Va beh, ce ne sono mille di pazzie, fossimo in un sito a maggioranza donne avrei aggiunto anche il magical thinking, i maschi sono più nella ricerca di scorciatoie operative e biohacking, le femmine tendono di più al pensiero magico, in media. Legge di Attrazione ... ancora nel 2k25? ("Pensa positivo e tutto andrà bene automaticamente") Vision Board senza piano d’azione operativo? ("Basta visualizzare per materializzare") Manifesting senza alcuna azione concreta? ("Attiri quello che desideri semplicemente desiderandolo") No, non vi è miglioramento nell'adattamento allo scenario operativo dato. Spesso vi è un peggioramento disturbante nell'adattamento. Marco_drake, Kaihō-sha, JoieDeVivre e 8 altri ha reagito a questo 1 9 1
Sbieco [Partecipante] 152 Inviato 4 Marzo 2025 Inviato 4 Marzo 2025 Il 26/02/2025 at 22:35, Frayway ha scritto: se non forse un aspetto un po' più bruttarello della media, ma il problema non è solo quello, è pieno di brutti realizzati Noto che sottolinei più volte questo punto, quindi mi permetto alcune domande (sei libero di non rispondere, se la cosa ti crea disagio). Cosa ti renderebbe, oggettivamente, "più bruttarello della media"? Sei di bassa statura per un uomo (sotto i 168cm, per intendersi)? Sei sovrappeso? Sei sottopeso al limite del rachitismo patologico? Hai evidenti disarmonie facciali? Sei calvo e questo compromette l'armonia del tuo viso? L'importante, nei rapporti uomo-donna, non è tanto essere belli o fighi, quanto non essere oggettivamente brutti. Se stai nella "zona grigia", esteticamente nella norma e senza difetti macroscopici e/o oggettivi come quelli sopracitati, il tuo aspetto di per sè non rappresenta affatto un ostacolo nell'espressione del tuo potenziale sessuale, sentimentale e relazionale. Ricadi dell'ambito dell'attrattività soggettiva, ergo puoi liberarti la mente da certi pensieri negativi e lavorare su te stesso, riprendendo il controllo della tua vita e quindi, gradualmente e senza fretta, scendere in pista. Ma anche qualora avessi qualcuno di quegli inestetismi a penalizzarti e farti partire ad handicap, per alcuni di essi ci sono soluzioni, ovviamente non a costo zero: dieta, palestra o cardiofitness in caso di sovrappeso, hair system in caso di calvizie (qualora essa comprometta la tua armonia) e, nei casi più estremi, chirurgia estetica.
Tetsuo [Partecipante] 61 Inviato 4 Marzo 2025 Inviato 4 Marzo 2025 Il 25/02/2025 at 17:43, Celeste ha scritto: Hai presente quelli che trovi sotto i post di Diletta Leotta & co, che scrivono commenti come “Sei bellissima! 🌹”? Loro. Questi “corteggiatori” sicuramente saranno presenti nella vita di una donna anche a 55 anni, ma ecco… non credo ci sia ragione di rallegrarsene (tranne nel caso in cui tu abbia in mente di scammarli per bene). Uno dei commenti più intelligenti e centrati che abbia mai letto nella mia vita 🤣. Ti lovvo ❤️ Celeste ha reagito a questo 1
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