8Subzero [Lurker] 21 Inviato 9 Febbraio 2025 Inviato 9 Febbraio 2025 Ciao a tutti, ho da poco superato i 40 anni, vivo a Milano, sono dirigente in un'azienda da quando ho 35 anni, ho status, bella casa, bella macchina, non mi manca niente. Posso fare tutto quello che voglio senza stare a pensarci troppo. Ho un buon circolo sociale, non ho mai avuto problemi con le donne. Non dico queste cose per vantarmi, ho lavorato sodo in tutta la mia vita, la mia famiglia mi ha dato la possibilità di studiare e io ho fatto da solo tutto il resto. negli anni passati ho avuto una lunga relazione di circa 7 anni, che si è chiusa. 3 anni fa ho iniziato una nuova relazione con una donna di circa 10 anni più piccola di me, in cui ho creduto molto, moltissimo. Mi sono innamorato veramente per la prima volta nella mia vita, ho pensato di costruire qualcosa di veramente duraturo, ho pensato ai figli e alla famiglia. Qualche settimana fa ci siamo lasciati. All'inizio della nostra relazione (primi 4-5 mesi) ho dovuto gestire uno strascico di una chiusura con un'altra ragazza che avevo frequentato prima di conoscere lei e con cui avevo già chiuso prima di incontrarla. Una persona che ho scoperto avere grandi problemi di autostima e vita (passato anoressia) che mi ha tempestato per mesi dicendo che si sarebbe uccisa, che stava tornando nell'anoressia ecc. Io per paura che facesse qualche brutto gesto le ho sempre risposto, risposte di cortesia. Un giorno la mia lei lo viene a sapere, controllandomi il telefono, scena epica. Io non ho avuto segreti, le consegno il mio cellulare le spiego la situazione e le faccio leggere tutti i messaggi scambiati, dove può constatare che non c'è stato niente di sporco da parte mia. Qua devo fare un inciso, la mia lei è una persona tendente alla gelosia, che ha subito tradimenti in passato, quindi di base una persona controllante e che non concede fiducia, di base la mia sensazione è che non creda a nessuno. Con i se e con i ma siamo bravi tutti, vi dirò che mi sarebbe piaciuto ad inizio relazione condividere quello che stavo vivendo, magari anche chiederle un consiglio, ma non ci riuscivo, ma non mi sentivo nella condizione di aprirmi, perché fin dall'inizio aveva già manifestato i primi comportamenti controllanti e di sfiducia. Ad ogni modo questa cosa viene da lei vista come un vero e proprio tradimento della fiducia, imperdonabile; recupereremo, ma non verrà mai accantonato e superato. Andiamo avanti. La mia ex di sette anni con cui ho sempre mantenuto un buon rapporto. E' una persona intelligente, che stimo tantissimo, non ne sono più innamorato. Negli anni ci siamo sempre sentiti quelle 7-8 volte all'anno. Qualche telefonata, qualche messaggio, ogni tanto mi capita di incontrarla in qualche locale. Rapporto sempre disteso, parliamo di lavoro (facciamo lavori simili), viaggi, fondamentalmente ci raccontiamo un pò come va la nostra vita. Ha sempre saputo che mi sono rifidanzato. Questo rapporto non è mai andata giù alla mia Lei, che pretendeva che tagliassi ogni tipo di rapporto, a nulla sono servite le rassicurazioni o spiegare lo stato delle cose. Lei era convinta che il mio rapporto non fosse corretto, che fosse una mancanza di rispetto nei suoi confronti. Io inizialmente non ho dato grandissimo peso a questa cosa, speravo che lei capisse, anche perché, se mi fossi trovato nella stessa situazione, non avrei avuto nulla da ridire. In passato ho anche conosciuto ex della mia ex, mi è capitato di trovarli in alcune cene comuni e li ho trovati anche simpatici. Soprattutto mi aspettavo che capisse che questa cosa non avrebbe portato via niente alla nostra storia. A lei è capitato di risentirsi con qualche ex e non ho battuto ciglio. Passano gli anni insieme, il rapporto cresce, investo tantissimo, do veramente tutto, le regalo anche un anello di fidanzamento come simbolo del mio impegno. Gli anni passano tra lunghi periodi di felicità, che sono veramente alti, alternati a burrasche gigantesche. Burrasche gigantesche alle volte nate da, credo, sui pensieri ossessivi e ricorrenti su queste tematiche e alle volte nate dal fatto che mi ero sentito con la mia ex senza dirglielo. li succedeva davvero un pandemonio. In quelle litigate, in cui era impossibile parlare, veniva ritirata fuori qualsiasi cosa, compreso ciò che ho raccontato al primo motivo della rottura. Ad ogni modo anche quando provavo a raccontarle la verità, ovvero che l'avevo sentita, leggevo in faccia lo sconforto, la delusione, la rabbia sopita e il sospetto. Più lei si incazzava, più io nascondevo. Che poi, badate bene, nascondevo esclusivamente quel tipo di contatti, perché in 3 anni non l'ho mai tradita, non ho mai fatto il coglione con nessuna, non ho mai flirtato in giro. In questi anni penso che lei abbia controllato ogni mia cosa (convivevamo), hard disk, computer, ha nascosto microfoni in casa per ascoltare le mie conversazioni, ha messo, a mia insaputa un tracking della posizione sul telefono per vedere la mia posizione in tempo reale. Veniamo alla fine, qualche mese fa. Un giorno mi ha scritto la mia ex per dirmi che era arrivata una lettera della banca (avevamo convissuto fino a 5 anni fa) e di passarla poi a prendere. Un giorno che mi trovo dalle parti di casa sua le scrivo e le chiedo se posso passare a prendere la lettera. Lettera consegnata, un quarto d'ora di chiacchiere e saluti. Qualche minuto dopo mi chiama la mia Lei, dicendo che la relazione è finita, che sapeva che cosa avevo fatto perché aveva seguito la mia posizione e sapeva che ero andato da lei. Da quel momento non è più stata possibile una riconciliazione, lei non vuole sentire ragioni. Mi ama, ma non vuole più stare con me, dice che ho tradito la sua fiducia troppe volte. Personalmente penso che la verità stia nel mezzo, da parte mia potevo gestire le cose diversamente, potevo tranquillizzarla di più, potevo essere più aperto fin da subito, potevo dirle che sarei andato a prendere la lettera, potevo fare molte cose diversamente. Il problema era che era veramente difficile parlarle e di base non mi credeva mai. Lei aveva decretato che quel rapporto non era sano e così era. Ragazzi a questo punto forse aveva anche ragione, non lo so nemmeno più. Ho sicuramente imparato che da ora in poi spiattellerò la verità sempre in faccia, dura e cruda che sia. La verità è che con lei non l'ho fatto perché avevo troppa paura di perderla, perché di base, non mi sentivo mai creduto. Fa malissimo, ci vorrà molto per riprendermi, non è facendo chiodo schiaccia chiedo che ce la farò. Ora che faccio? Mollo tutto? Aspetto? No contact? ricontact? Sono in una fase molto delicata della mia vita, non sono più un ragazzino, e oltre al dolore della perdita si aggiunge anche la paura del futuro e di non riuscire più a costruire una famiglia, cosa che avrei voluto. Se la cerco mi risponde, ma mi sputa addosso solo veleno. La colpa della fine è fondamentalmente mia. Io chiaramente vorrei parlare e provare ad analizzare con lei cosa non è andato da ambo le parti, e visto che di base siamo entrambi innamorati, cercare di trovare un modo per farla funzionare. Non voglio tediare con, è l'unica donna del mondo, voglio lei, ecc. Lo so che ne posso avere altre, ma si ragazzi, non voglio un'altra relazione, vorrei lei, proprio lei, in un rapporto sano da ambo le parti. Sto affrontando con un terapeuta la questione, sto lavorando su di me molto, posso fare grossi passi avanti per migliorare l'apertura e la trasparenza nelle relazioni e vada come vada, questa cosa mi aiuterà per il futuro. Vi chiedo qualche commento, se possibile senza giudizi, perché sono già consapevole dei miei sbagli e non vorrei neanche che lei passasse per una pazza, perché probabilmente, senza darci il giusto peso, ci ho messo del mio. Purtroppo quando una persona un pò chiusa come me incontra una persona sospettosa succede un pandemonio. Grazie. Love. Wanda ha reagito a questo 1
Faceless [Partecipante] 1672 Inviato 9 Febbraio 2025 Inviato 9 Febbraio 2025 Non voglio essere antipatica ma in un rapporto a due è necessario comportarsi con maturità. In questo caso non ne avete avuta entrambi, tra l'altro il fatto che tu dica che la colpa della fine della storia sia tua mi fa capire come tu non riesca a vedere le cose da una prospettiva neutrale. La tua lei, per quanto in onestà capisca la sua gelosia, è un attimo ossessiva e comunque non è capace di ragionare. Cioè manco fossimo in un film di spionaggio, dai. Non puoi cambiare le dinamiche di questo rapporto perché ormai è questa la piega che ha preso. Cambierebbe solo se cambiassero i soggetti, ma è più facile a dirsi che a farsi. Non hai controllo su di lei, puoi solo lavorare su te stesso per la prossima volta gestire le cose diversamente e soprattutto non consentire agli altri di mancarti di rispetto come se fosse una cosa normale.
maidiremai [Partecipante] 3795 Inviato 9 Febbraio 2025 Inviato 9 Febbraio 2025 3 ore fa, 8Subzero ha scritto: oltre al dolore della perdita si aggiunge anche la paura del futuro e di non riuscire più a costruire una famiglia, cosa che avrei voluto. a 35 anni, con status e possibilità, questo non va proprio 3 ore fa, 8Subzero ha scritto: Io chiaramente vorrei parlare e provare ad analizzare con lei cosa non è andato da ambo le parti, e visto che di base siamo entrambi innamorati, cercare di trovare un modo per farla funzionare ma vedi che è praticamente impossibile 3 ore fa, 8Subzero ha scritto: Sto affrontando con un terapeuta la questione, sto lavorando su di me molto, posso fare grossi passi avanti per migliorare l'apertura e la trasparenza nelle relazioni e vada come vada, questa cosa mi aiuterà per il futuro Bene. Ma ne avrebbe più bisogno lei. Tu ti struggi, e ti fustighi per il nulla, lei fa cose da codice penale e detta doveri. mettiamo che sia un problema di autostima. mettiamo che emerga in modo problematico. è lo stesso un problema enorme, altro che attimo ossessiva hai poche, pochissime, infinitesime possibilità di risolverlo, e moltissime di perpetuarlo fino a ulteriori conseguenze, facendoti male e danni e se fosse anche vendicativa? di tre anni di relazione, questa ragazza vede solo ciò che vuole, che non le garba, cioè insomma vede solo quello che le garba vedere comumque sia, fare il materasso raramente (=mai, salvo eccezioni, appunto tali) giova, e non ti gioverà continuare a essere conciliante oltre l'un po' comprensivo mi dispiace dirtelo, ma dovresti prendere in considerazione l'idea che il problema sia qualcosa di più della gelosia a 40 anni hai la possibilità di scegliere, a 30 lei ne ha assai meno, ma lo sta facendo
8Subzero [Lurker] 21 Inviato 9 Febbraio 2025 Autore Inviato 9 Febbraio 2025 6 ore fa, Faceless ha scritto: Non voglio essere antipatica ma in un rapporto a due è necessario comportarsi con maturità. In questo caso non ne avete avuta entrambi, tra l'altro il fatto che tu dica che la colpa della fine della storia sia tua mi fa capire come tu non riesca a vedere le cose da una prospettiva neutrale. La tua lei, per quanto in onestà capisca la sua gelosia, è un attimo ossessiva e comunque non è capace di ragionare. Cioè manco fossimo in un film di spionaggio, dai. Non puoi cambiare le dinamiche di questo rapporto perché ormai è questa la piega che ha preso. Cambierebbe solo se cambiassero i soggetti, ma è più facile a dirsi che a farsi. Non hai controllo su di lei, puoi solo lavorare su te stesso per la prossima volta gestire le cose diversamente e soprattutto non consentire agli altri di mancarti di rispetto come se fosse una cosa normale. Ciao, grazie per gli spunti e per avermi risposto. Posso chiederti dal tuo punto di vista dove sono stato immaturo?
8Subzero [Lurker] 21 Inviato 9 Febbraio 2025 Autore Inviato 9 Febbraio 2025 4 ore fa, maidiremai ha scritto: a 35 anni, con status e possibilità, questo non va proprio ma vedi che è praticamente impossibile Bene. Ma ne avrebbe più bisogno lei. Tu ti struggi, e ti fustighi per il nulla, lei fa cose da codice penale e detta doveri. mettiamo che sia un problema di autostima. mettiamo che emerga in modo problematico. è lo stesso un problema enorme, altro che attimo ossessiva hai poche, pochissime, infinitesime possibilità di risolverlo, e moltissime di perpetuarlo fino a ulteriori conseguenze, facendoti male e danni e se fosse anche vendicativa? di tre anni di relazione, questa ragazza vede solo ciò che vuole, che non le garba, cioè insomma vede solo quello che le garba vedere comumque sia, fare il materasso raramente (=mai, salvo eccezioni, appunto tali) giova, e non ti gioverà continuare a essere conciliante oltre l'un po' comprensivo mi dispiace dirtelo, ma dovresti prendere in considerazione l'idea che il problema sia qualcosa di più della gelosia a 40 anni hai la possibilità di scegliere, a 30 lei ne ha assai meno, ma lo sta facendo Grazie per la risposta. Su tantissime cose che hai scritto non posso che darti ragione. Sicuramente c’è qualcosa di più profondo, autostima e insicurezza sono solo un paio di cose. Non ho voluto vederle, o meglio le vedevo bene, ma sono sempre riuscito a farmi andare bene le cose. Inoltre era impossibile parlarne perché quando toccavo l’argomento mi saltava alla giugulare. E visto che secondo lei ero nella posizione del torto, i suoi comportamenti erano una conseguenza dei miei sbagli, pertanto si sentiva assolutamente giustificata nel fare e dirmi qualsiasi cosa. hai ragione sullo status. sono pienamente consapevole del mio valore. E’ solo che ho creduto troppo in questa storia e passerà parecchio tempo per rimettermi in piedi e avendo superato i quaranta chissà se riuscirò ancora a realizzare quello che volevo nella vita. Grazie davvero per il tuo commento, aiuta.
Faceless [Partecipante] 1672 Inviato 9 Febbraio 2025 Inviato 9 Febbraio 2025 25 minuti fa, 8Subzero ha scritto: Ciao, grazie per gli spunti e per avermi risposto. Posso chiederti dal tuo punto di vista dove sono stato immaturo? In primis non ha senso sentire l'ex se non per cose davvero importanti, situazioni di bisogno, ma questo vale anche per lei, eh. Perché è anche comprensibile che all'altro dia fastidio, non tutti hanno questa mentalità aperta e questa fiducia incondizionata. Poi non hai parlato a Lei della ragazza che aveva dei problemi, quando avresti potuto farlo, ma il fatto che tu non ti sentivi a tuo agio lo ritengo un segnale forte sul quale però hai sorvolato. In pratica hai vissuto la relazione nascondendoti, non sei riuscito a gestire con equilibrio i rapporti, e così facendo le hai anche dato tutti i motivi per assecondare la sua gelosia con comportamenti malsani. Non capisco a questo punto cosa vorresti salvare?
8Subzero [Lurker] 21 Inviato 9 Febbraio 2025 Autore Inviato 9 Febbraio 2025 43 minuti fa, Faceless ha scritto: In primis non ha senso sentire l'ex se non per cose davvero importanti, situazioni di bisogno, ma questo vale anche per lei, eh. Perché è anche comprensibile che all'altro dia fastidio, non tutti hanno questa mentalità aperta e questa fiducia incondizionata. Poi non hai parlato a Lei della ragazza che aveva dei problemi, quando avresti potuto farlo, ma il fatto che tu non ti sentivi a tuo agio lo ritengo un segnale forte sul quale però hai sorvolato. In pratica hai vissuto la relazione nascondendoti, non sei riuscito a gestire con equilibrio i rapporti, e così facendo le hai anche dato tutti i motivi per assecondare la sua gelosia con comportamenti malsani. Non capisco a questo punto cosa vorresti salvare? Ho capito. permettimi di dirti che stai polarizzando con una tua visione personale su quale debba essere il rapporto tra ex. Non c’è una legge, né un un giusto o sbagliato. Non tutti i rapporti si chiudono allo stesso modo. Perché se rimane stima reciproca e affetto bisogna cancellare un pezzo di vita come se non fosse mai esistito? Soprattutto se questo viene messo in chiaro dall’inizio. Inoltre posso capire il dubbio iniziale, ma con il passare del tempo, quando uno capisce che questa cosa non intacca nella prosecuzione del rapporto, quale genere di problema dovrebbe creare? Hai ragione Sicuramente la mia mente è aperta, e non faccio due pesi due misure, con coerenza porto avanti il mio pensiero. come ho spiegato non ho avuto nessun problema quando lei ha sentito il suo ex per consigli lavorativi (era oggettivamente preparato sulla materia e io non potevo darle quel supporto). Questo non ha minato la mia autostima né mi ha fatto sentire secondo. lo stesso non avrei avuto problemi se avessi saputo che si sentivano ogni tanto. le persone sono libere e credo che il fatto che ci scelgano ogni giorno sia il vero goal nella relazione. ho passato -alcuni- momenti nascondendomi perché credimi che alla lunga non essere mai creduti o essere continuamente attaccati non è cosa bella. ti ringrazio per il tuo punto di vista per me è importante avere differenti visoni.
Faceless [Partecipante] 1672 Inviato 9 Febbraio 2025 Inviato 9 Febbraio 2025 3 minuti fa, 8Subzero ha scritto: permettimi di dirti che stai polarizzando con una tua visione personale su quale debba essere il rapporto tra ex. Sì va beh. Il mio punto è semplicemente che in una relazione si è in due, se tu hai una visione e la tua compagna ne ha un'altra, mi sembra chiaro che ci si debba venire in contro. Era molto semplice, tu sentivi la tua ex in caso di necessità e ti saresti fermato a fare due chiacchiere nel caso in cui vi foste incontrati (logico che dall'altra parte ci vuole intelligenza), ma il bisogno di telefonarsi, se sapevi che alla tua compagna attuale dava fastidio, continuare a sentirla sarebbe stata solo una presa di posizione. Hai tutto il diritto, intendiamoci, ma non puoi imporre alla tua compagna una cosa che la fa sentire insicura e a disagio. 9 minuti fa, 8Subzero ha scritto: Inoltre posso capire il dubbio iniziale, ma con il passare del tempo, quando uno capisce che questa cosa non intacca nella prosecuzione del rapporto, quale genere di problema dovrebbe creare? Stai parlando di situazioni ideali e non della tua specifica situazione. Lei non aveva né capito né accettato, non c'entra che tu hai questa visione, lei la vedeva diversamente da te. 15 minuti fa, 8Subzero ha scritto: ho passato -alcuni- momenti nascondendomi perché credimi che alla lunga non essere mai creduti o essere continuamente attaccati non è cosa bella. L'ho capito, ma non è stato il modo di gestire la situazione, secondo me. Cioè fin da subito da quanto ho capito hai vissuto nel timore, mi chiedo se non ti sei mai chiesto che relazione stavi mettendo in piedi e portando avanti.
unadonna [Donna] 1788 Inviato 9 Febbraio 2025 Inviato 9 Febbraio 2025 10 ore fa, 8Subzero ha scritto: mi sputa addosso solo veleno. Partendo dal presupposto che nessuno puo resettarle il cervello.. Pensi possa essere una buona madre? No, perché se tu vuoi farti calpestare è una scelta tua e va bene. Ma i bambini non scelgono dove nascere, è responsabilità tua trovarne una all'altezza. Tony Montana, Sottone, Fabbio e 3 altri ha reagito a questo 2 3 1
^'V'^ [Aivia Demon] 173730 Inviato 21 Luglio 2025 Inviato 21 Luglio 2025 On 2/9/2025 at 11:33 PM, unadonna said: Partendo dal presupposto che nessuno puo resettarle il cervello.. Pensi possa essere una buona madre? No, perché se tu vuoi farti calpestare è una scelta tua e va bene. Ma i bambini non scelgono dove nascere, è responsabilità tua trovarne una all'altezza. Grazie unadonna ha reagito a questo 1
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