Boulevard [Élite] 2012 Inviato 16 Febbraio 2025 Autore Inviato 16 Febbraio 2025 15 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Eccomi, sono più bravo a prendere una risposta sua e cambiarla a modo mio che a scrivere così sul foglio bianco. Chiarire i tuoi valori e gli obiettivi personali - Ok, ma dovresti chiarire più che valori e obiettivi: Motivi - Valori - Preferenze. Attento a non confondere motivi o preferenze con obiettivi. Poi, l'Hogan Personality Inventory è un ottimo strumento per esplorare le tue Inclinazioni Personali. Io ad esempio se lavoro in team sono quello che sta per i fatti suoi e ad un certo punto se ne arriva con un nuovo modo di fare le cose che taglia i costi e addolcisce la vita degli altri co-worker. Non tutti i team però possono funzionare o accettare la presenza di uno che sta per i fatti suoi e non ascolta. Ma questa condizione, è assolutamente compatibile con il consulting. Sto per i fatti miei a mettermi nei tuoi stracci, nel tuo mondo, alle tue regole, e salto fuori con un modo che ti risolve grattacapi che a livello esecutivo non potevi vedere perché sono a livello operatore (ossia agisco sul sistema e non su una sua parte, e serve assolutamente chi agisce sulle parti). Il livello strategico, poi è decidere su quale, sistema agire, o evitare. Ma per ora stiamo a livello operativo e tattico. Viene fuori, come ricordava Alice, che sono perfetto, 95% match, come consulente direttivo con un retrogusto supportivo, appena accennato. Questa è un'inclinazione, e andrebbe tenuta in considerazione più degli "obiettivi", perché quelli cambiano al variare della glicemia e della tensione testicolare. Ma se ti ritrovi in un contesto lavorativo per cui sei sempre in riserva di energie fisiche e mentali, essendo fuori asse, fuori dal tuo baricentro... E' una vita dura che un rolex in premio al miglior dipendente dell'anno, non paga. Perfetto, allora abbiamo Motivi Valori Preferenze + Inclinazioni Personali. Quando parli di eventuali corsi, stage o come si chiama quel latrato in tedesco... Stai parlando di KSAOs. (Knowledge, Skills, Abilities and Other characteristics) Queste sono robe che si imparano, per esempio io faccio video editing anche per clienti, da anni, ma divento credibile solo se faccio un corsettino di un mese con certificato e credenziali verificabili. E anche tu sai già fare così tante cose, che hai dovuto imparare a fare nella vita, per risolvere frizioni e ostacoli... che già solo se giochi a prendere un certificato con un filo di gas, su cose che sai già fare, Skill, che conosci, Knowledge, in cui te la cavicchi, Abilities... Noterai che più persone ti cercano per proporre cose. Perché non ce l'abbiamo scritto in faccia, quello che facciamo a parte quando ti vedono al bar. Sto parlando dell'inizio facile, non sto suggerendo che non esistano conoscenze e skill che non hai, che potrebbero servirti, e che potresti esplorare. Ma nessuna di queste KSAOs ti serve a nulla se competi per un posto che va contro le tue inclinazioni personali, per non parlare ovviamente di Motivi, Valori e Preferenze. Analizzare i pro e i contro delle diverse opzioni Hai parlato di famiglia, quelle che seguono sono domande e non suggerimenti. Sarebbe simpatico se tu trovassi un lavoro 9-5 per avere una famiglia, e ti innamorassi poi di una barista o comunque settore hostelleria, che ha lei gli orari che hai tu ora? E se non trovi un lavoro 9-5 ma trovi una con orari compatibili ai tuoi, a quel punto il motivo per cui volevi il lavoro 9-5 continua ad esistere, o spira? Hai anche parlato della difficoltà di avere una famiglia se i tuoi turni sono diversi ogni settimana, e se molte sere sei impegnato sul lavoro. Hai evidenze empiriche del fatto che se due persone non si stanno addosso tutto il tempo in una convivenza, ma riescono ad avere ritmo, oscillazione, momenti più vicini e momenti più lontani, starebbero peggio in relazione? E parlando di pargoletti, è meglio non esserci mai il pomeriggio e buttarli davanti a you tube, o può avere un suo senso esserci i pomeriggi di una settimana sì e di una no? Non c'è una risposta giusta, ma se ti viene in mente che questi non sono disruptor per forza, in alcuni casi sono enabler... Potresti notare che allora è qualcos'altro che inizia a soffocarti sul lavoro. Identificare e valorizzare le tue competenze trasferibili Fallo pure, ma attento a non diventare competenze-centrico. Le competenze si acquisiscono anche facendo, non sono a livello Core. Alcune sono competenze Core per un lavoro specifico, ma è il Core di quel lavoro, non il tuo Core. E tu vuoi dialogare I Shin den Shin, da Core a Core... Va benissimo se trasformi in linguaggio aziendale le competenze che hai, come dice lei, ma potresti trasformare anche le aziende che hai in competenze. Mi spiego meglio. Hai un'azienda, che paga per avere un barista esecutivo. Ossia, fai le cose. Però perché tu abbia, le bibite da servire, perché tu abbia, i bicchieri, perché non ci siano intoppi con i fornitori, perché le cose fluiscano, serve qualcuno livello operatore. E c'è. Ma nessuno ti vieta di farlo già tu, di guardare un attimo la sistemica e i processi implicati nelle cose che fai, e migliorarli. Questo da un lato è una delle chiavi per le promozioni. Fare già il lavoro per cui vorresti ti promuovessero. Così, alla prima emergenza, defezione, sovrappopolazione hotellaria... diciamo che fanno prima ad assumere in fretta uno che sa fare i cocktail, che uno che sa già operare sul sistema per cui il cocktellero riesce, a fare i cocktail e il cliente li ha in tempi decenti. E' un cambio di prospettiva di cui parlo in PREDATOR KATA. Se invece di avere l'obiettivo di fare il manager, hai come obiettivo di cambiare solo una condizione attuale e presente X1 in X2, che rende più facile e libero da intoppi il lavoro... stai già facendo il manager e stanno aumentando, X1, X2, X3, i numeri della roulette che ti fanno vincere la promozione come manager. Poi il caso fa la sua parte, ma se in un anno hai metà delle caselle coperte, diventa un 50 e 50 quando succede qualcosa e servi in quel ruolo. Sai, hanno messo delle manager in altri hotel della catena. Ma alcune donne ad un certo punto rimangono incinte... sono cose che succedono. E in quei momenti ti chiamano, e ti chiedono se saresti disposto a spostarti come aiuto manager e... Dopo da lì fare un corso nelle ore libere per migliorare le Skill, Knowledge, Abilities and Other stuff, è un attimo. Ti dirò di più, qui da me - penso sia simile anche da te - se trovo actionable intel che sia rimasto vacante all'improvviso un posto da receptionist, ad esempio... Non serve nemmeno che la persona che ci mandi abbia il diplomino da receptionist. - A patto che sappia un po' di lingue e sia presentabile, certo. Quello che serve è che in quei momenti ti fiondi a iniziare, un corso. Poi vai al colloquio e spieghi che hai mandato domande perché stai facendo il corso e hai notato che ti piace molto come lavoro, e speri di trovare uno sbocco... Insomma, se radio Hotel vocifera che la tal middle manager F&B, è a rischio, se vociferano che il tal tipo lo spostano... Se ti interessa quella posizione, quello è il momento per Iniziare, un corso. "Ma che peccato, ho saputo che Heidi va via, avrei voluto parlare, di una possibilità del genere, ma mi sembra prematuro, dato che ho da poco iniziato un corso da manager F&B, e mi ha colto alla sprovvista..." Taglio Corto Alice dice: Come potresti ampliare la tua rete di contatti per raccogliere ulteriori informazioni e opportunità? Qui secondo me c'è la chiave di quasi tutto. Solo che è nel posto scomodo e al buio, e tutti preferiamo cercarla sotto al lampione dove si vede meglio. Ma dove non è caduta. Lei ti chiedeva: Quali abilità (soft skill e hard skill) hai sviluppato come barman che potrebbero renderti competitivo in altri contesti? (Ad esempio: gestione dello stress, capacità di relazione con clienti di alto profilo, leadership di team, organizzazione, upselling, ecc.) Come tradurresti queste competenze in un linguaggio “aziendale” o più adatto a un ruolo di vendita/consulenza? Proviamo a cambiare il contesto di queste domande: Quali abilità (soft skill e hard skill) hai sviluppato come barman che potrebbero agevolarti nel fare networking in vari contesti? (Ad esempio: gestione dello stress, capacità di relazione con clienti di alto profilo, leadership di team, organizzazione, upselling, ecc.) Come tradurresti queste competenze in un linguaggio “TRIBE” o più adatto a un ruolo di connessione sociale? allora grazie prima di tutto a te e ad alice :) allora premesso che ho gia lasciato il vecchio lavoro di cui vi parlavo (volevo andare in un altro posto piu figo ma alla fine non e´ andato in porto all ultimo minuto) ne ho cambiato quindi un altro, dove inizialmente mi ero candidato per una posizione di assistente bar manager ma, reputandomi non ancora all altezza, mi e´ stata offerta una piu bassa che mi e´ toccato accettare, ma purtroppo il livello era misero (lavorando con gente incapace) e ho fatto solo 2 mesi e me ne sono andato subito e ora sono disoccupato da gennaio, e essendomi licenziato io non ho diritto a nessun quattrino se non dopo 3 mesi. Ground zero. penso che qua e in Svizzera sia relativamente fattibile fare carriera in questi settori, visto che la barra e´ abbastanza bassa se paragonata alla spagna o l italia. comunque c´e´ tanta carne sul fuoco..non so da dove iniziare..provo a buttare un po qua e la i pensieri e i punti che hai toccato. per quanto riguarda quello dell orario e della poca Sostenibilita´ del lavoro in se.. non e´ che ho in mente di farmi una famiglia domani o prossimamente, ma sto cercando di pensare 5-10 anni avanti, visto che il lavoro in se ha una schedule del cavolo e se non hai amici/compagna che lavorano nello stesso settore e´ difficile combaciare la tua routine con quella della gente che fa lavori "normali". poi effettivamente anche io sono un tipo notturno e ci calza a pennello e svegliarmi la mattina presto mi fa anche bestemmiare... Poi stavo pensando se magari un giorno mi rompo ho comunque le qualifiche e le skills (aka un piano B) per fare altri lavori, al posto di svegliarmi magari un giorno a 40 anni cosi con la schiena e i nervi a pezzi senza sapere dove sbattere la testa e troppo "vecchio" per un nuovo inizio/il mercato del lavoro. come detto il lavoro in se non mi dispiace, se hai gente sopra di te che sa organizzare le cose e un bel team, non lo percepisci manco come un lavoro che sei tipo obbligato a fare per vivere e fai li con il muso ogni giorno, anche se ovviamente devi essere avere la faccia felice e non lasciarti stressare e devi essere un po un people pleaser e cercare sempre di de-escalare sempre e mai lasciarti sopraffare dalle emozioni soprattutto in posti dove la gente paga molto per esserci e si aspetta che tutto vada alla grande. Non e´ per tutti e credo che molti lo sottovalutino e credano che sia solo fare martini, negroni etc. e portali al tavolo. Quella e´ la punta dell iceberg. per quello penso di avere certe skills umane e di visione, gestione team, multitasking comunque spendibili in altri lavori ma purtroppo in germania per certi lavori "di ufficio" in genere preferisco gente che ha gia esperienza lavorando davanti ad un pc usando excel e niente di piu, che qualcuno che magari era nel field vero a fare cose, visto che credo che molti datori di lavoro se vieni dal settore pensano automaticamente che sei un buono a nulla che non sa manco usare un pc e contare sino a 10. leggendo su reddit di barman che hanno cambiato lavoro negli USA mi sono, nuovamente, sorpreso di quanto (per certe cose) sia anni luce avanti. La maggior parte delle persone delle persone nel settore dopo una certa, anche dopo essere diventato barmanager in un posto cazzuto, va a fare il rappresentato di spiriti o simili, questo e´ il pattern che ho notato, pochi hanno la testa per diventare F&B manager perche in genere e´ gente che ha problemi con l alcool e finisce di lavorare e poi dopo va in un altro bar sino alle 6-7 a bere birra ahah anche li sinceramente mi identifico poco con loro.
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 16 Febbraio 2025 Autore Inviato 16 Febbraio 2025 (modificato) 5 ore fa, Marco_drake ha scritto: Allora, se ho capito bene, vuoi trovare un lavoro che ti faccia guadagnare sufficientemente bene quanto l'attuale ma in una fascia oraria più comoda, 9-17 (che però non ha la maggiorazione oraria tipica dei notturni). Non hai ancora qualifiche in particolare ma sei disposto a lavorarci. E possibilmente deve essere un lavoro stimolante, che non sia stressante e in cui in generale ti piaccia andare. Sei molto aperto a diverse possibilità e sei disposto a valutare lavori in settori diversi tra loro: tipo venditore, personal trainer,stage in azienda ecc. Ti direi che la direzione è giusta, ora occorre solo fare realmente questo salto. L'unica cosa che ti consiglio è che se vuoi farlo davvero non puoi farlo mentre tieni il lavoro attuale, non avrai mai abbastanza tempo. Se cerchi mentre devi pure lavorare di notte, non ti prenderanno mai sul serio in un colloquio in cui dici che vuoi cambiare. Metti un po' di soldi da parte (non troppi, altrimenti diventa una scusa per non partire mai) e appena sei pronto abbi il coraggio di lasciare di netto questo lavoro e iniziare realmente la ricerca di una nuova opportunità, passando dalle chiacchiere ai fatti. Guarda attualmente sono disoccupato da un mesetto, non ho ancora applicato nei bar anche se un po sono tentato. sto gia cercando in altri settore, per ora vendite, ma sino ad ora poco successo. quelli che potrebbero essere disposti ad assumere cercano carne da macello per lavori tipo vendite porta a porta, call center con chiamate a freddo,WWF cagando il cazzo ai passanti etc. poi leggendo su kununu di alcuni posti leggi recensioni allucinanti, tipo che lavori 6/7 10-12 al giorno...poi quello di cui parlava Aivia sui valori, lavori cosi andrebbero contro i miei principi, tipo cagare il cazzo alla gente per vendere un qualcosa di cui non me ne frega nulla di cui non credo, solo per chiudere contratti e fare soldi. poi vabbe il sales in se ha tante diramazioni. per quanto riguarda il personal trainer piu che altro mi piace molto la materia, fisiologia, sport, nutrizione etc. e fare il patentino B nel frattempo potrebbe essere un´ idea, ma anche li siamo sui 1000 euro. poi questi lavori se li fai da dipendente qua ti pagano una miseria, quello mi scoraggia un po..per guadagnare bene dovresti metterti in proprio e concorrente con chissa quanti altri. si potrebbe fare come guadagno extra mentre si tiene il lavoro principale ma da qua viverci dignitosamente solo con quello... stage qua sono diversi, per (quasi) ogni lavoro, in genere, in Germania ti chiedono un una certificazione statale e che hai ottenuto per 2-3 anni lavorando sotto pagato per un azienda e appunto imparando il lavoro. Anche li la domanda e´ dove farlo..e ne vale la pena..2-3 anni guadagni spicci? per gli ausbildung piu ambiti gia che sei straniero parti moltooo svantaggiato. poi immagina che vanno a vedere che cazzo di voti avevi a scuola in certe materie attenenti all ausbildung ahah comunque non lo vedo come un piano che deve succedere overnight, dubito che ora come ora possa migliorare drasticamente la mia situazione cosi mandando CV e incrociando le dita. potrei sempre lavorare 3-4 giorni a settimana (con le mance gia guadagni dignitosamente) e nel tempo che mi rimane cercare di qualificarmi per una posizione piu alta in quel settore o per altri lavori. Modificato 16 Febbraio 2025 da Boulevard
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 16 Febbraio 2025 Autore Inviato 16 Febbraio 2025 17 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Sai Alice... Questa mania del piano B... ha due problemi. Il primo è che un piano è una lista esatta di cose che andranno in fumo al primo contatto col mondo reale. Il secondo è che avere un piano B significa avere le risorse per operare. Avere un intento di missione e se va male il piano A, si passa al B. Ma se l'intento di missione è quella di trovare risorse... se va male il piano A, non ci sono le risorse per il piano B. A molti formatori americani piace, prendere metafore militari. Ma strugglano nel capire come tradurre nelle real life ops, quelle che sono esigenze e possibilità operative diverse. Se hai la logistica di supporto, se hai le risorse mandate dai contribuenti, il tuo intento è X, e che ci arrivi col piano A o B, non cambia molto. Ma se sei all'estero da solo e non hai contribuenti, allora non stai avanzando per ottenere X, ma per ottenere le risorse stesse, per avanzare... Non c'è un piano B. Non uno per vincere. Ci sono piani di contingenza, in base a cose che possono succedere per cui lo faranno. piu che un piano B avere piu frecce possibili nel proprio arco aka piu qualifiche e abilita possibili per avere comunque un bacino piu grande in cui pescare e non essere legati unicamente a quel lavoro/settore.
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 Il 16/02/2025 at 02:31, ^'V'^ ha scritto: Sai Alice... Questa mania del piano B... ha due problemi. Il primo è che un piano è una lista esatta di cose che andranno in fumo al primo contatto col mondo reale. Il secondo è che avere un piano B significa avere le risorse per operare. Avere un intento di missione e se va male il piano A, si passa al B. Ma se l'intento di missione è quella di trovare risorse... se va male il piano A, non ci sono le risorse per il piano B. A molti formatori americani piace, prendere metafore militari. Ma strugglano nel capire come tradurre nelle real life ops, quelle che sono esigenze e possibilità operative diverse. Se hai la logistica di supporto, se hai le risorse mandate dai contribuenti, il tuo intento è X, e che ci arrivi col piano A o B, non cambia molto. Ma se sei all'estero da solo e non hai contribuenti, allora non stai avanzando per ottenere X, ma per ottenere le risorse stesse, per avanzare... Non c'è un piano B. Non uno per vincere. Ci sono piani di contingenza, in base a cose che possono succedere per cui lo faranno. Nessun piano di battaglia sopravvive all'impatto con il nemico. (Helmuth von Moltke) gelsomino ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 21 ore fa, Boulevard ha scritto: piu che un piano B avere piu frecce possibili nel proprio arco aka piu qualifiche e abilita possibili per avere comunque un bacino piu grande in cui pescare e non essere legati unicamente a quel lavoro/settore. Ho notato una cosa singolare, ovvero che tu pensi all'assunzione ma escludi a priori la possibilità di mettere in piedi qualcosa di tuo. Dico singolare perché siamo nell'epoca delle start up, tutti hanno in mentre di realizzare un'idea e sperano di farla diventare il nuovo unicorno. Non è che nel profondo hai sviluppato un pensiero limitante? Quando ho letto il tuo intervento la prima cosa che ho pensato è stata: che culo che ha questo qui, fa uno dei pochi lavori a cui l'IA non romperà il cazzo. Basta solo che ampli le sue competenze agli aspetti logistici e organizzativi. Poi viaggi, studi, osservi. A 40 anni sei pronto per spiccare il volo. Tu dirai, manco di capitali. Dipende. Io avevo un amico che si è trovato un socio e ha aperto una pizzeria ristorante alle Canarie. E la cosa ha funzionato a quanto pare. Lui di estrazione era agronomo... Ora, se tu impari bene il mestiere di barman e tutto quello che c'è intorno, cioè l'organizzazione e come si gestiscono i rapporti fra le persone, puoi fare tutto. Le possibilità che hai sono, non esagero, nell'ordine delle migliaia. Considera solo queste variabili: - luogo (il mondo è grande) - target (si può segmentare in infiniti modi) - rapporto tra F e B - cosa proponi a livello di F e cosa a livello di B. Pensa solo ai prodotti tradizionali di un certo luogo che puoi proporre in un altro posto. Prendi la pizza, adesso c'è in tutto il mondo, ma non credo che sia come qui in Italia, dove in questi ultimi anni il livello medio si è alzato vertiginosamente. E non parliamo di un prodotto necessariamente povero (che però ha un margine di tutto rispetto) visto che esistono le versioni gourmet in cui la pizza è solo un pretesto per accompagnare le nostre eccellenze gastronomiche. Fra i due estremi, troviamo i pizzaioli napoletani che hanno aperto a Milano e in altre località del nord, che come fascia di prezzo si collocano nel mezzo. Se vai in certe zone di Milano, ad esempio intorno a Cadorna, vedi locali diversi gli uni dagli altri, ciascuno costruito attorno a un'idea particolare, che nulla ha a che fare con quelli vicini. Anche la storia di come i locali si sono evoluti nel tempo è molto interessante e gravida di insegnamenti. C'è davvero da studiare una vita. In Germania non ci sono mai stato, ma non credo che vi sia un'offerta enologica e gastronomica come in Italia. Boulevard e gelsomino ha reagito a questo 1 1
gelsomino [Partecipante] 7825 Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 (modificato) Il 16/02/2025 at 02:18, gelsomino ha scritto: questo ragazzo non sta facendo nient'altro che impiegato statale in Germania..questo sta facendo.....solo che si parla tedesco ``bitte bitte`` e si prendono le mance...... 38 minuti fa, ArmandoBis ha scritto: Ho notato una cosa singolare, ovvero che tu pensi all'assunzione ma escludi a priori la possibilità di mettere in piedi qualcosa di tuo. CVD... @ArmandoBis comunque miei compliemnti pe ril post che hai fatto sull ITALIANICITà ,BRAVO BRAVO ,motivante E pieno di fatti. ps...per quanto riguarda germania....gli italiani hanno fatto quasi tutti il grano col le gelaterie.... che però se non conosci come funziona là...è difficile da spiegare.... Modificato 17 Febbraio 2025 da gelsomino
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 17 Febbraio 2025 Autore Inviato 17 Febbraio 2025 (modificato) 1 ora fa, ArmandoBis ha scritto: Ho notato una cosa singolare, ovvero che tu pensi all'assunzione ma escludi a priori la possibilità di mettere in piedi qualcosa di tuo. Dico singolare perché siamo nell'epoca delle start up, tutti hanno in mentre di realizzare un'idea e sperano di farla diventare il nuovo unicorno. Non è che nel profondo hai sviluppato un pensiero limitante? Quando ho letto il tuo intervento la prima cosa che ho pensato è stata: che culo che ha questo qui, fa uno dei pochi lavori a cui l'IA non romperà il cazzo. Basta solo che ampli le sue competenze agli aspetti logistici e organizzativi. Poi viaggi, studi, osservi. A 40 anni sei pronto per spiccare il volo. Tu dirai, manco di capitali. Dipende. Io avevo un amico che si è trovato un socio e ha aperto una pizzeria ristorante alle Canarie. E la cosa ha funzionato a quanto pare. Lui di estrazione era agronomo... Ora, se tu impari bene il mestiere di barman e tutto quello che c'è intorno, cioè l'organizzazione e come si gestiscono i rapporti fra le persone, puoi fare tutto. Le possibilità che hai sono, non esagero, nell'ordine delle migliaia. Considera solo queste variabili: - luogo (il mondo è grande) - target (si può segmentare in infiniti modi) - rapporto tra F e B - cosa proponi a livello di F e cosa a livello di B. Pensa solo ai prodotti tradizionali di un certo luogo che puoi proporre in un altro posto. Prendi la pizza, adesso c'è in tutto il mondo, ma non credo che sia come qui in Italia, dove in questi ultimi anni il livello medio si è alzato vertiginosamente. E non parliamo di un prodotto necessariamente povero (che però ha un margine di tutto rispetto) visto che esistono le versioni gourmet in cui la pizza è solo un pretesto per accompagnare le nostre eccellenze gastronomiche. Fra i due estremi, troviamo i pizzaioli napoletani che hanno aperto a Milano e in altre località del nord, che come fascia di prezzo si collocano nel mezzo. Se vai in certe zone di Milano, ad esempio intorno a Cadorna, vedi locali diversi gli uni dagli altri, ciascuno costruito attorno a un'idea particolare, che nulla ha a che fare con quelli vicini. Anche la storia di come i locali si sono evoluti nel tempo è molto interessante e gravida di insegnamenti. C'è davvero da studiare una vita. In Germania non ci sono mai stato, ma non credo che vi sia un'offerta enologica e gastronomica come in Italia. Ti ringrazio molto per il tuo intervento. allora guarda si.. fondamentalmente hai ragione.. l idea di mettermi in proprio in un futuro non l ho presa (per ora) in considerazione..e per la questione del capitale ti dico che se lavori nei posti giusti in 10 anni metti da parte davvero una bel gruzzoletto per iniziare qualcosa di serio. conta che piu lo stipendio hai anche le mance qua. non lo so, forse e´ pensiero mio limitante come hai detto tu, ma fare quel salto un po, almeno ora come ora, mi spaventerebbe ma e´ ovviamente un opzione. sarebbe andare all-in. certo ti puo andare bene...ma anche andare male.. comunque si il lavoro in se offre moltissimi margini di miglioramento e opportunità´su quello non ci piove, il mondo e´ pieno di alberghi e strutture e molta gente che e´ salita di livello poi magari si e´ fatta trasferire tipo in giro per il mondo. devo essere anche sincero e dirvi che negli ultimi anni, dopo che sono entrato in quel albergo a 5 stelle, superati i primi 5-6 mesi, non ho piu spinto sull accellerato e mi sono accontentato di fare il mio lavoro ovviamente al massimo e niente piu...e in effetti sono passato per tale. poi il livello qua (professionalmente parlando) e´ relativamente mediocre, poi molti, arrivati ad un certa, abbandonano. C´e´ un entropia che non hai idea. ti dico solo che nell ultimo posto dove stavo lavorando (2 mesi e basta c ho fatto) ci lavorava gente che non sapeva fare quasi un cazzo (manco la schiuma per un cappuccino ed erano pure miei superiori ahhah) il bar manager (che non aveva manco le palle per dire "guarda questo cosi non si fa..." ) e f&B manager erano completamente inetti. mi vergognavo profondamente di stare li (fatto figure barbine per colpa di incompetenza altrui con i clienti) un team buttato li a casaccio di gente che non aveva nulla a che fare con il lavoro in se...e tante altre cose. e questo era un "wannabe" hotel a 5 stelle della piu grande compagnia del settore. cioe´ immagina. comunque sto valutando la svizzera per un eventuale futuro, la Germania ormai e´(quasi) alla frutta anche se ancora e´ molto meglio che in Italia. soprattutto per il settore hospitality e della gastronomia, dal punto di vista lavorativo ovviamente. Modificato 17 Febbraio 2025 da Boulevard
gelsomino [Partecipante] 7825 Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 @Boulevard perdonami se mintrometto.... ma fossi in te.... ritornerei sui miei passi...lo so è difficile.... ma tra qualche anno ti mangerai le mani.... torna dove ti sei licenziato e stavi bene.... e digli che vorresti ritornare...SIENTAMME!!!!
^'V'^ [Aivia Demon] 174423 Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 On 2/16/2025 at 6:28 PM, Boulevard said: quello di cui parlava Aivia sui valori, lavori cosi andrebbero contro i miei principi, tipo cagare il cazzo alla gente per vendere un qualcosa di cui non me ne frega nulla di cui non credo, solo per chiudere contratti e fare soldi. poi vabbe il sales in se ha tante diramazioni. Venderesti dei falli di gomma a degli omosessuali che li vogliono e sono disposti a pagarli? Voglio dire, se di qualcosa ti interessa, non vale per te meno del denaro per cui la dai via, per cui non la vendi. Se al cliente interessa, si vede che vale per lui più del denaro che ha in più, e abbiamo un match. Quando stai presentando in verità e trasparenza quello che offri, se alla persona piace o serve, hai reso il mondo un posto migliore, non peggiore. Il fatto che ti diano dei soldi è segno che hai risolto un problema o hai migliorato l'esperienza di esistere a qualcuno. Facciamo così (mi sembra tu sia nel NERO, ma potrei sbagliare). Fino a mercoledì mattina ho i minuti contati. Avevo creato un framework per la vendita e lo avevo scritto per ragazze AI (a nodi ed archi semantici). E' molto semplice, una sera mi sa che ne avevo anche parlato in un qualche PREDATOR MEETING. Potresti cambiare l'idea che hai sul denaro, come di una cosa sporca e maledetta che maltogli alle persone cercando di convincerle a comprare della merda, facendo un po' di esperienza in qualche cosa di vendite. Non è pronto per la messa nel PREDATOR in linguaggio naturale, con video, audio, ecc. Al massimo riuscirò a sistemarlo per mercoledì mattina ma solo testo e immagini (che ho il 75% dei servizi sospesi o disdetti perché nessuno paga). Se applicandolo alla lettera non superi il 99% dei venditori del posto dove vai a partire dal secondo mese (il primo devi imparare a capire cosa rispondere alle domande sul prodotto o servizio), allora è vero che non sei tagliato per aiutare le altre persone a risolvere un loro problema - uno che magari non sapevano di avere, ma è perché non hanno un giustissimo Socrate che faccia loro domande migliori. Ma, il fatto che tu creda che a dar via della roba che ti fa cazzo, a della gente che la vuole pagare e che la apprezza, tu lo stia facendo "solo per soldi", e che c'entri col convincere (au contraire, è il cliente che prima deve qualificarsi come potenziale cliente interessato, che è quello che decide, che può pagare)... Mi dice che se apri la mente a questa limpida e cristallina realtà, anche con le donne, succede un miglioramento. Sono anni che vedo sul forum una ricerca di come convincere, invece che di vedere se la prospettina sia qualificata, se sia in target, se decida lei (o le amiche su WA, in quel caso il target sono loro, la loro testa) e come comunicare cosa si offre, a cosa serva. Anyway, non te lo prometto, facile che martedì sera crolli e mi svegli la mattina che non si è montato tutto per magia. Ma pensaci. ATTAR, June*, Marco_drake e 1 altro ha reagito a questo 3 1
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 17 Febbraio 2025 Autore Inviato 17 Febbraio 2025 (modificato) 32 minuti fa, ^'V'^ ha scritto: Se al cliente interessa, si vede che vale per lui più del denaro che ha in più, e abbiamo un match. aspe forse mi sono spiegato male e/o sono stato frainteso... io parlavo di quei lavori da venditore dove vai di casa in casa a suonare campanelli proponendo di cambiare compagnia telefonica o elettrica, capisci? oppure quegli delle chiamate a freddo da kamikaze. o tipo approcciarti nelle piazze cagandoti il cazzo di aiutare i Panda etc. di queste categorie parlavo...se voglio cambiare compagnia o aiutare gli animali l avrei gia fatto non ho bisogno di uno che viene a suonarmi il campanello proponendomi questo e quest altro. poi quello che dici tu sui cazzi di gomma non e´ che vai in giro a suonare vendendoli (sarebbe divertente pero´) al massimo li vendi in un negozio e le persone che sono entrare li ovviamente entrando li hanno gia manifestato un interesse (velato o meno) nell acquisto di tale prodotto o servizio. non sto dicendo che chi vende qualcosa e vuole farci dei soldi sia un poco di buono etc. assolutamente. Modificato 17 Febbraio 2025 da Boulevard Gamebred ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora