osservatore silenzioso [Lurker] 10 Inviato 7 Marzo 2025 Inviato 7 Marzo 2025 Buonasera, scrivo questo thread per risolvere una situazione intricatissima, che si protrae da parecchio tempo. È quasi la fotocopia di quella di un altro utente, che a fine gennaio proprio in questa sezione chiedeva spunti su come gestire il suo amico divorziato che si portava dietro un tizio fastidioso (penso si sia capito). La mia situazione è la seguente: c'è questo mio amico di infanzia che ogni tanto mi chiede di organizzarci per uscire e fare qualcosa, fin qua nulla di strano, se non fosse che è solo quando vuole lui, a volte anche dopo che non ci sentiamo da giorni, e anche lui si porta un terzo. Quest'ultimo è suo fratello (non consanguineo) che anche lui è una persona la cui frequentazione ti fa perdere abbastanza punti e ti crea imbarazzo, giudizio avvalorato anche da altre persone: non so esattamente quale sia la sua problematica però fondamentalmente ha comportamenti molto sopra le righe: è abbastanza taciturno, parla solo per fare battute degne di un bambino di 8 anni, a volte fa commenti inopportuni sulle situazioni che gli capitano intorno, faccio alcuni esempi; una volta eravamo in fila dal kebabbaro e si lamentò ad alta voce sul servizio e sui banconisti, noncurante che lo potessero sentire, un'altra volta eravamo noi tre da soli in autobus, stavamo tornando da una pizzeria in una zona periferica, l'autista frenò di botto e io caddi rovinosamente, sbalzato dal sedile. Non mi ruppi niente ma sentii un forte dolore alle ginocchia e mentre mi stavo lamentando per il dolore questo mi tartassava di domande, infatti alzai leggermente la voce ma niente di che. Un'altra volta ancora eravamo al 18esimo dell'amico in questione, c'erano anche i miei e tutti gli altri ragazzi. Anziché presentarsi al mio babbo (che non aveva mai conosciuto prima di allora) mi fa: "OSSERVATORE, MA QUESTO E' TUO PADREEE?", e così via con una lunga serie di esempi. Inoltre frequenta gruppi di chiesa, a 20 anni, per rendere l'idea. Generalmente o mi chiede se può venire (vivete insieme, state culo e camicia 24/7 e chiedi tu a me se può venire?) oppure si sta zitto e si presentano in due, così mi ritrovo di fronte al fatto compiuto e - di fatto - con un pugno di mosche. Ora, detto ciò vorrei fare un paio di precisazioni. 1) Conosco l'amico in questione da tempi immemori, abbiamo condiviso molto e anche liti e situazioni molto sgradevoli. Avendo iniziato a frequentare l'università a settembre sento la necessità di sperimentare e in un certo senso anche "rafforzare" cose diverse (uscite con nuovi amici, approcci al mondo femminile e tutte le esperienze tipiche della gioventù, ho 19 anni) e questo ci porta al secondo punto. Ogni volta che ho manifestato il mio disagio in famiglia sono sempre stato liquidato con filippiche varie e altri consigli banalissimi, che non erano altro che inviti a sopportare stoicamente e ad essere filantropo perché "eH mA è Un RagAzZo pARtIColArE" (un anno fa mia madre mi diceva "vabbè tanto tra poco uscite dalle superiori" vedi punto 2). inoltre lui (l'amico di infanzia) è piuttosto pigro, qualsiasi cosa esuli dall'andare in centro, prendersi un pezzo di focaccia e passeggiare come due vecchi a lui non va mai bene. No discoteche, no locali notturni, no pub/discopub, no bowling, no sala bingo, no gita fuori porta. Nada de nada. 2) Purtroppo sono uno studente pendolare, la facoltà dista 1h e 15min di treno dalla mia città natale (che ha intorno ai 185k abitanti), e pur avendo buoni rapporti con varie persone lì dentro il tutto rimane confinato all'ambito accademico, in quanto anche loro abitano lontani. Le compagnie del liceo le ho perse di vista e negli ultimi mesi/settimane ci siamo sentiti fugacemente giusto per gli auguri di compleanno e cose così. Mi pesa molto il fatto di non aver trovato nemmeno una topaia di stanza nella città dove studio, anche solo da condividere con altra gente. Sarei dovuto andare a vivere in una casa dello studente ad ottobre, l'estate scorsa alle cene coi parenti ricordo i proclami festanti di mia madre e i buoni propositi che si sono del tutto sgretolati (troppi pochi posti letto disponibili). Stando così le cose, non mi resterebbe che fare nuove conoscenze ed espandere la mia cerchia sociale, tuttavia, tolte le compagnie dei tempi della scuola, convogliando tutto il resto del tempo in: lezioni all'università, esami, studio, allenamenti, varie ed eventuali, non mi resta molto tempo per fare nuove conoscenze in ambito extra-accademico, come faccio ad allontanare quei due e cambiare giri? Queste nuove compagnie come le incontro? Mi bussano alla porta? Ci sarebbe molto altro da dire ma è meglio fermarsi qua. Scusate per tutta questa pappardella, grazie in anticipo.
sprint [Élite] 3170 Inviato 7 Marzo 2025 Inviato 7 Marzo 2025 Quando ho voluto allontanarmi da certe persone, col rischio di rimanere solo e non trovare altre compagnie, poi son sempre rimasto puntualmente solo. Tra l'altro proprio a 19 successe, con 2 amici. Ma era una cosa da fare punto e basta. Non é un lavoro che ti dà da mangiare e tocca tenerlo per forza prima che arrivi una nuova offerta. Loro a che ti servono? A fare i cani da compagnia? Una volta al mese o due basta e avanza. Non ti so consigliare come trovare nuove compagnie perché nemmeno io sono mai stato in grado. Sicuramente però di iniziare a rompere con loro 2 a costo di rimanere solo. O essendo evasivo e negandoti a uscire quando ti chiamano, o parlandoci chiaro. Magari puoi anche parlargli chiaro di sta cosa la prossima volta che uscite, vedi come reagiscono, e potresti dargli una possibilità per il mese successivo. "Guardate ragazzi vi devo parlare. Io onestamente non me la sento di uscire più con voi perché xxxxx, mi danno fastidio i comportamenti tipo xxxxx e quella volta che xxxxx. Vi vedo fiappi e anziani, non avete voglia di fare niente, però io ho obiettivi diversi per cui ecc. Ecc." gelsomino ha reagito a questo 1
gelsomino [Partecipante] 7830 Inviato 8 Marzo 2025 Inviato 8 Marzo 2025 1 ora fa, sprint ha scritto: Quando ho voluto allontanarmi da certe persone, col rischio di rimanere solo e non trovare altre compagnie, poi son sempre rimasto puntualmente solo. quando unica scelta è AUTOEJECT ....succede in tutte le cose così...col lavoro...con gli "affetti" .... BISOGNA SCEGLIERE PRIMA.... PRIMA....
osservatore silenzioso [Lurker] 10 Inviato 8 Marzo 2025 Autore Inviato 8 Marzo 2025 8 ore fa, sprint ha scritto: Quando ho voluto allontanarmi da certe persone, col rischio di rimanere solo e non trovare altre compagnie, poi son sempre rimasto puntualmente solo. Tra l'altro proprio a 19 successe, con 2 amici. Ma era una cosa da fare punto e basta. Non é un lavoro che ti dà da mangiare e tocca tenerlo per forza prima che arrivi una nuova offerta. Loro a che ti servono? A fare i cani da compagnia? Una volta al mese o due basta e avanza. Non ti so consigliare come trovare nuove compagnie perché nemmeno io sono mai stato in grado. Sicuramente però di iniziare a rompere con loro 2 a costo di rimanere solo. O essendo evasivo e negandoti a uscire quando ti chiamano, o parlandoci chiaro. Magari puoi anche parlargli chiaro di sta cosa la prossima volta che uscite, vedi come reagiscono, e potresti dargli una possibilità per il mese successivo. "Guardate ragazzi vi devo parlare. Io onestamente non me la sento di uscire più con voi perché xxxxx, mi danno fastidio i comportamenti tipo xxxxx e quella volta che xxxxx. Vi vedo fiappi e anziani, non avete voglia di fare niente, però io ho obiettivi diversi per cui ecc. Ecc." In che senso non sei mai stato in grado, quanti anni hai adesso? Non voglio entrare negli affari tuoi però ci tengo a precisare una cosa: non è così semplice che li prendo in disparte e gli dico quelle cose là, magari fosse così semplice, perché l'amico "1" conoscendolo o farebbe finta di niente oppure farebbe partire una zizzania pazzesca. Il suo "fratello" non comprende pienamente i suoi comportamenti, in quanto anche suo padre pensa che la sua sia la normalità sotto il profilo mentale (ma questa è un'altra storia) e sinceramente ho dato fin troppe di possibilità. Per fare un altro esempio: l'estate scorsa se lo portò appresso al mare, stavo imprecando perché l'autista ci aveva lasciati ad aspettare sotto il sole cocente di luglio e il tipo inizia a farmi la caricatura. Per stasera comunque cercherò di essere evasivo, perché ora come ora non mi va proprio. Tra l'altro l'amico in questione due mesi fa si è ritirato dall'università dopo 1 esame andato male e si sta prendendo un anno sabbatico, quindi crede che pure io non abbia un cazzo da fare, ma tant'è… Per concludere, tutti a consigliare "parlaci, parlaci, parlaci". Non c'è niente di cui parlare, loro non hanno la facoltà di comprendere la situazione, per tutta una serie di motivi, e la cosa più agghiacciante è che sono 3 anni che va avanti questo andazzo, quindi o lui non si è mai posto il problema che mi potesse dare fastidio la situazione oppure peggio, se ne rende conto ma non fa nulla, per chissà quale motivo. Che poi lui ha conosciuto quel ragazzo anni fa, quando la madre si è separata dal padre, e quando erano più piccoli litigavano e facevano anche a botte. Non capisco perché pure lui sopporta così tanto. Quando le persone si allontanano, si allontanano, senza dare troppe spiegazioni.
sprint [Élite] 3170 Inviato 8 Marzo 2025 Inviato 8 Marzo 2025 10 ore fa, osservatore silenzioso ha scritto: In che senso non sei mai stato in grado, quanti anni hai adesso? Non voglio entrare negli affari tuoi però ci tengo a precisare una cosa: non è così semplice che li prendo in disparte e gli dico quelle cose là, magari fosse così semplice, perché l'amico "1" conoscendolo o farebbe finta di niente oppure farebbe partire una zizzania pazzesca. Il suo "fratello" non comprende pienamente i suoi comportamenti, in quanto anche suo padre pensa che la sua sia la normalità sotto il profilo mentale (ma questa è un'altra storia) e sinceramente ho dato fin troppe di possibilità. Per fare un altro esempio: l'estate scorsa se lo portò appresso al mare, stavo imprecando perché l'autista ci aveva lasciati ad aspettare sotto il sole cocente di luglio e il tipo inizia a farmi la caricatura. Per stasera comunque cercherò di essere evasivo, perché ora come ora non mi va proprio. Tra l'altro l'amico in questione due mesi fa si è ritirato dall'università dopo 1 esame andato male e si sta prendendo un anno sabbatico, quindi crede che pure io non abbia un cazzo da fare, ma tant'è… Per concludere, tutti a consigliare "parlaci, parlaci, parlaci". Non c'è niente di cui parlare, loro non hanno la facoltà di comprendere la situazione, per tutta una serie di motivi, e la cosa più agghiacciante è che sono 3 anni che va avanti questo andazzo, quindi o lui non si è mai posto il problema che mi potesse dare fastidio la situazione oppure peggio, se ne rende conto ma non fa nulla, per chissà quale motivo. Che poi lui ha conosciuto quel ragazzo anni fa, quando la madre si è separata dal padre, e quando erano più piccoli litigavano e facevano anche a botte. Non capisco perché pure lui sopporta così tanto. Quando le persone si allontanano, si allontanano, senza dare troppe spiegazioni. E allora allontanati e basta, che chiedi a fare se già sai che devi fare? 😂 Non é obbligatorio parlarne, é una possibilità che potresti dargli. Un po' per svegliarli, un po' per affrontare le cose in maniera diretta e toglierti il dente. Io ne ho quasi 20 più di te e anch'io per allontanarmi da una persona recentemente ho dovuto un po' fuggire... Ma gliel'ho fatto capire in tutti i modi che aveva rotto il cazzo col suo atteggiamento affossante, ma non ce la poteva fare. Seminerebbe zizzania? Con chi? Chissenefrega poi se non lo devi rivedere più no?
Tony Montana [Élite] 3988 Inviato 8 Marzo 2025 Inviato 8 Marzo 2025 22 ore fa, osservatore silenzioso ha scritto: [...] Stando così le cose, non mi resterebbe che fare nuove conoscenze ed espandere la mia cerchia sociale, tuttavia, tolte le compagnie dei tempi della scuola, convogliando tutto il resto del tempo in: lezioni all'università, esami, studio, allenamenti, varie ed eventuali, non mi resta molto tempo per fare nuove conoscenze in ambito extra-accademico, come faccio ad allontanare quei due e cambiare giri? Queste nuove compagnie come le incontro? Mi bussano alla porta? Ci sarebbe molto altro da dire ma è meglio fermarsi qua. Mi sembri molto confuso. Cosa vuoi? Che prezzo sei disposto a pagare? Parli di nuove compagnie e come trovarle. Cosa hai da offrire? Qual è il valore che puoi scambiare per mutuo beneficio con altri potenziali asset? Hai voglia di leggere attentamente questo post e farne un riassunto, raccontarci cosa ne hai capito, cosa ti confonde, cosa ti fa paura?
osservatore silenzioso [Lurker] 10 Inviato 9 Marzo 2025 Autore Inviato 9 Marzo 2025 16 ore fa, Tony Montana ha scritto: Mi sembri molto confuso. Cosa vuoi? Che prezzo sei disposto a pagare? Parli di nuove compagnie e come trovarle. Cosa hai da offrire? Qual è il valore che puoi scambiare per mutuo beneficio con altri potenziali asset? Hai voglia di leggere attentamente questo post e farne un riassunto, raccontarci cosa ne hai capito, cosa ti confonde, cosa ti fa paura? Non mi sento confuso, voglio semplicemente porre un argine alla situazione descritta e sostituire con nuove compagnie. Cosa ho da offrire? Non è facile autovalutarsi ma non credo sia questo il problema. Non ho ben capito cosa c'entri questo post con quello che ho scritto, poi non sono over-45
Tony Montana [Élite] 3988 Inviato 9 Marzo 2025 Inviato 9 Marzo 2025 (modificato) 7 ore fa, osservatore silenzioso ha scritto: Non mi sento confuso, voglio semplicemente porre un argine alla situazione descritta e sostituire con nuove compagnie. Bene, andiamo più in profondità. Questi sono il mezzo. Perché vuoi arginare la situazione descritta? Quali emozioni vuoi evitare? Cosa cerchi nelle nuove compagnie? Senso di appartenenza, riconoscimento, fratellanza, evitare la solitudine, divertimento, eros? 7 ore fa, osservatore silenzioso ha scritto: Non ho ben capito cosa c'entri questo post con quello che ho scritto, poi non sono over-45 Spero che tu non lo abbia letto. Se lo hai letto fino alla fine e non hai capito come si relazioni alla tua situazione, ti prego di non leggere oltre. La seconda parte di quel lungo intervento parla di "Social Factor". In sintesi quel post dice una cosa fondamentale: nel costruire relazioni di valore devi valutare se le persone intorno a te rappresentano asset (cioè relazioni positive che ti arricchiscono) oppure liability, ovvero relazioni che consumano energia e risorse (tempo, reputazione, serenità) senza restituirti valore reale. In questo momento, il tuo amico e suo fratello sono chiaramente una "liability" rispetto a quello che vuoi. La metafora del mitocondrio chiarisce questo concetto in modo efficace: il mitocondrio è utile alla cellula perché genera più energia di quanta ne consumi. Se invece consuma energia senza restituire valore, diventa un peso morto. Il cuore del problema: In questo momento, il tuo amico di infanzia (insieme al suo fratello non consanguineo) rappresenta per te una liability sociale. Consumano energia (emotiva, sociale, mentale), tempo prezioso, e ti limitano nella tua capacità di espandere il tuo circolo sociale, fare nuove esperienze e crescere come persona. In breve, non aiutano a potenziare né businees, né il network, e tanto meno di aiutano a scopare. Cosa fare concretamente: Riduci l’investimento energetico. Non devi per forza rompere drasticamente il rapporto, ma smettere di alimentarlo in condizioni sfavorevoli. Se lui propone uscite solo nei modi e nei momenti che preferisce, e si presenta con il suo fratello fastidioso senza chiederti, inizia a mettere condizioni chiare: esci solo se sono presenti anche altre persone interessanti per te oppure chiedi esplicitamente che lui venga da solo, dicendo qualcosa come: "Mi farebbe piacere vederci, ma vorrei passare del tempo solo io e te questa volta, senza tuo fratello." Se non rispetta questa condizione, non accettare. Il consiglio salomonico che ti posso dare è il seguente. Se non vuoi offendere nessuno e creare un canale comunicativo efficace ed empatica, spiega o osserva un fatto (che deve essere oggettivamente vero), aggiungi come ti fa sentire a livello emotivo, racconta il bisgno o la volontà dietro a queste tue emozioni e infine poni una richiesta. Prendi responsabilità delle tue emozioni, senza vittimizzarti o addossarle ad altri. "Tuo fratello spesso fa uscite fuori luogo, questo mi fa sentire irritato e mi fa vergognare perché voglio conoscere gente interessante e sono associato a lui e ho bisogno di scopare ma lui è l'anti-figa. Voglio uscire senza di lui per avere più chance di soddisfare questi miei bisogni." Costruire il tuo "Social Factor": Il post consigliato ti ha spiegato che il fattore sociale non è "fare il simpatico per essere accettato", ma creare relazioni che apportino valore a te e agli altri. Dato che il tuo obiettivo è ampliare le tue conoscenze e vivere pienamente esperienze più varie (come uscire in pub, discoteche, gite fuori porta e relazioni romantiche), devi inserire nella tua routine delle attività che facilitino naturalmente nuove conoscenze: Cerca occasioni sociali strutturate, come corsi di gruppo (non necessariamente universitari): fotografia, lingue, sport di squadra, palestra con gruppi di coetanei, corsi di ballo, escursionismo, attività culturali o artistiche, culti e sette religiose. Sfrutta la dimensione universitaria più attivamente: anche se sei pendolare, organizza strategicamente una o cinque sere al mese in cui rimani nella città universitaria (=trova un divano). Partecipare a eventi, aperitivi o feste organizzate dagli studenti o dalle associazioni universitarie può aprirti porte che restando pendolare chiudi. Approfondisci relazioni che già esistono ma che restano superficiali. È naturale che i tuoi compagni universitari abbiano lo stesso problema, ma sicuramente ci saranno altri pendolari con cui puoi organizzarti per ottimizzare qualche occasione di socialità: pranzi dopo le lezioni, piccoli gruppi studio, ecc. Da queste micro-occasioni nascono amicizie vere, se coltivate con un po’ di costanza. Partecipa ad attività sportive, culturali o associative nella tua città, dove il contesto stesso genera occasioni di interazione naturale. Pensa anche ai gruppi locali sui social o su app come Meetup che organizzano attività mirate ai giovani o associazioni di stampo sovversivo di matrice maoista. Ultimo punto fondamentale: Capisco la frustrazione che hai provato nel sentirti dare consigli superficiali dai tuoi familiari («è particolare, sopporta»). Tuttavia, 1 te li meriti per la tua incapacità di comunicare i tuoi bisogni, 2 devi interiorizzare il fatto che non è egoistico scegliere con chi investire il tuo tempo e le tue energie. O meglio, lo è ed è un tuo dovere sacrosanto pensare a te stesso: la persona più importante della tua vita. Conclusioni pratiche: Limita le situazioni in cui accetti passivamente che siano gli altri a decidere come e quando incontrarvi. Crea confini più chiari e sani nelle relazioni, imparando a comunicare i tuoi bisogni a gente che conosci da anni, invece di chiedere consigli a sconosciuti di un forum. Sfrutta occasioni mirate e strutturate per conoscere nuove persone (università, eventi cittadini, associazioni). Accetta che, nel breve periodo, potresti sentirti solo, ma nel lungo periodo guadagnerai in qualità della tua vita sociale e personale. Modificato 9 Marzo 2025 da Tony Montana Nila, sprint, Remo Lupercali e 2 altri ha reagito a questo 3 1 1
Nila [Partecipante] 795 Inviato 10 Marzo 2025 Inviato 10 Marzo 2025 7 ore fa, Tony Montana ha scritto: Sfrutta la dimensione universitaria più attivamente: anche se sei pendolare, organizza strategicamente una o cinque sere al mese in cui rimani nella città universitaria (=trova un divano). Partecipare a eventi, aperitivi o feste organizzate dagli studenti o dalle associazioni universitarie può aprirti porte che restando pendolare chiudi. Questo soprattutto! Non sfruttare a pieno il contesto universitario è veramente come buttare via un'occasione. Continua a cercare un posto letto, anche una doppia in condivisione. Vedrai che così facendo amplierai per forza di cose il tuo giro e cambierà quasi tutto, anche se non per forza a livello qualitativo. Ma adesso DEVI fare numero (più conoscenze, più serate, più eventi). In bocca al lupo ! Tony Montana ha reagito a questo 1
osservatore silenzioso [Lurker] 10 Inviato 10 Marzo 2025 Autore Inviato 10 Marzo 2025 10 ore fa, Tony Montana ha scritto: Spero che tu non lo abbia letto. Se lo hai letto fino alla fine e non hai capito come si relazioni alla tua situazione, ti prego di non leggere oltre. Non sono riuscito a leggerlo a fondo, comunque ti/vi ringrazio per i consigli. Tony Montana ha reagito a questo 1
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