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Faceless
Inviato (modificato)
6 minuti fa, Faceless ha scritto:

 

 

 

Doppio 

Modificato da Faceless
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Miglior contributo in questa discussione

  • ArmandoBis

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  • gelsomino

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  • Faceless

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  • Crescendo63

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gelsomino
Inviato

Amici, state sviscerando parecchie cose in questo thread, anche perché vedo che ci sta gente ababstanza coinvolt apersonalmente...

augurando a tutti salute di ferro e cieli blu....

mi è duopo far presente....

anche per onorar euno dei miei motti cardini " sic semper tirannys"....

che state diquisendo  non tenendo conto aprioristicamente del fattore umano della categoria "dottori"...

ovvero ci sta parecchia gente che esercità in MALFEDE...solo per fottere soldi alal gente....

a questo soggetti.....l'inferno li st aaspettando tutti...posso assicurare....

non frega un cazzo della salute del paziente.....

ahhhhh a proposito notare che i "clienti" dei medici si chiamano paziente....

"l termine “paziente” identifica il soggetto che si rivolge a un professionista sanitario per affrontare un problema di salute. Esso deriva dal latino patiens, -entis, participio del verbo patior, “sopportare, subire”. L’etimologia esprime la concezione tradizionale e ippocratica del termine e riflette la condizione che il malato ha rivestito per secoli, laddove le possibilità diagnostiche e terapeutiche erano limitate. In tali frangenti, al malato non restava che resistere con pazienza all’evolvere della malattia e affidarsi completamente a un sapere medico."

 

mvogliono solo puppare soldi ad ogni "visita" o magari 

raggiungere obbiettivi per vacanze a maldive....

saluti

  • Cuore Nero 1
Faceless
Inviato (modificato)
19 minuti fa, gelsomino ha scritto:

non frega un cazzo della salute del paziente

Purtroppo devo darti ragione. Chi dice il contrario forse non ha mai davvero avuto bisogno di un medico, oppure è stato fortunato a trovare subito un aiuto. Preciso e sottolineo che io non penso certo di potermi curare da sola, ma penso di essere sufficientemente intelligente per distinguere il medico di cui posso o non posso fidarmi. Io purtroppo ho avuto un'esperienza pessima di un peregrinaggio infinito e inutile, ha ragione Armando, alcuni arrivano non solo a sminuire ma fin anche a negare i sintomi. Meno male che c'è internet e per fortuna che mi sono imbattuta nella persona giusta. Se c'è gente che non lo sa usare non è un problema di internet. 

Poi Gelso non parliamo degli interessi dell'industria farmaceutica, non parliamone. 

Modificato da Faceless
  • Abbraccio 1
gelsomino
Inviato
8 minuti fa, Faceless ha scritto:

Purtroppo devo darti ragione. Chi dice il contrario forse non ha mai davvero avuto bisogno di un medico, oppure è stato fortunato a trovare subito un aiuto. Preciso e sottolineo che io non penso certo di potermi curare da sola, ma penso di essere sufficientemente intelligente per distinguere il medico di cui posso o non posso fidarmi. Io purtroppo ho avuto un'esperienza pessima di un peregrinaggio infinito e inutile, ha ragione Armando, alcuni arrivano non solo a sminuire ma fin anche a negare i sintomi. Meno male che c'è internet e per fortuna che mi sono imbattuta nella persona giusta. Se c'è gente che non lo sa usare non è un problema di internet. 

Poi Gelso non parliamo degli interessi dell'industria farmaceutica, non parliamone. 

non mollare....

più ti levi dal fosso  e più gli vai in culo.....

"sic semper tirannys"

  • Grazie! 1
Thunderzero
Inviato
Il 12/04/2025 at 13:30, ArmandoBis ha scritto:

Se il caso si è svolto come hai raccontato, i 17 medici in questione hanno avuto l'onestà di ammettere che non avevano capito che cosa avesse il bambino.

E' una dote rara. Tanto di cappello a quei professionisti.

Però su cento casi del genere, quante volte succede che in mancanza di una soluzione, qualche medico ripieghi sulla diagnosi più probabile?

In questo caso sarebbe venuto meno meno l'impiego dell'IA come coadiuvante.



In realtà in alcuni articoli che hanno trattato la vicenda si parla di 17 medici che hanno avuto "pareri discordanti".

Presumo si intenda che le loro diagnosi fossero del tipo "Secondo me è la malattia X", "Secondo me è la malattia Y" e invece la verità è che la malattia era Z. 

Quindi no, non direi di fare un applauso a quei medici.


 

 

Il 12/04/2025 at 13:30, ArmandoBis ha scritto:

Ma sappiamo che di fatto questo porterebbe a lungo andare a una sostituzione quasi completa del 

medico con l'IA.


Bisognerebbe prima capire a quale tipo di medico ci si riferisce in particolare. Perché è vero che alcuni lavorano molto con il classico "se A, allora B " ma altri invece fanno un lavoro decisamente diverso.

 

Il 12/04/2025 at 13:30, ArmandoBis ha scritto:

Verso la fine della visita, prese in mano l'elettrocardiogramma, ci diede una scorsa e il tutto si concluse con un breve referto.

L'ultimo cardiologo da cui sono andato, qualche settimana fa, col Servizio Sanitario Nazionale, ha guardato PRIMA l'elettrocardiogramma e POI il sottoscritto



Ripeto, purtroppo in ambito medico è pieno di gente incompetente, cose analoghe sono successe più o meno a tutti.


 

ArmandoBis
Inviato
6 ore fa, Thunderzero ha scritto:


Bisognerebbe prima capire a quale tipo di medico ci si riferisce in particolare. Perché è vero che alcuni lavorano molto con il classico "se A, allora B " ma altri invece fanno un lavoro decisamente diverso.

Sì, dovrebbero basarsi sull'esame del paziente e tenere nel dovuto conto ciò che gli viene detto.

Ok gli esami, ma dovrebbero servire solo per avere una conferma di ciò a cui si è arrivati con l'osservazione.

Ho l'impressione che il facile ricorso agli esami strumentali abbia eroso in modo significativo le competenze dei medici.

6 ore fa, Thunderzero ha scritto:

Ripeto, purtroppo in ambito medico è pieno di gente incompetente, cose analoghe sono successe più o meno a tutti.

Il problema maggiore, a mio avviso, è l'idea che il paziente non abbia alcun ruolo nell'evoluzione della malattia e di un eventuale processo di guarigione.

È un soggetto inerte che deve solo seguire pedissequamente le prescrizioni.

Non a caso sì pone il problema della cosiddetta "compliance", ovvero molte persone in cura non sono attente e precise nella gestione delle medicine.

Alla base secondo me c'è una sorta di ribellione verso l'esercizio del potere di cui si fregia la pratica medica di questi tempi.

  • Mi piace! 1
Thunderzero
Inviato
45 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

Il problema maggiore, a mio avviso, è l'idea che il paziente non abbia alcun ruolo nell'evoluzione della malattia e di un eventuale processo di guarigione.

È un soggetto inerte che deve solo seguire pedissequamente le prescrizioni.

Non a caso sì pone il problema della cosiddetta "compliance", ovvero molte persone in cura non sono attente e precise nella gestione delle medicine.

Alla base secondo me c'è una sorta di ribellione verso l'esercizio del potere di cui si fregia la pratica medica di questi tempi.


Ah guarda, su questo mi trovi completamente d'accordo.

L'ho sperimentato anche io sulla mia pelle, è proprio così: per i medici sei un numero e basta.
 

ThePlayer
Inviato
Il 07/04/2025 at 12:37, gelsomino ha scritto:

Ma sul serio ?! uno che pubblica sta roba e ci crede pure 

dai ma vi prego ahahaha

  • Mi piace! 1
gelsomino
Inviato
2 ore fa, ThePlayer ha scritto:

Ma sul serio ?! uno che pubblica sta roba e ci crede pure 

dai ma vi prego ahahaha

Per onestà intellettuale,dovresti dire, che sei coinvolto emotivamente,non scevro da pregiudizi,credo.....

Eppoi forse.potrei risponderti

ThePlayer
Inviato
Il 18/04/2025 at 01:22, gelsomino ha scritto:

Per onestà intellettuale,dovresti dire, che sei coinvolto emotivamente,non scevro da pregiudizi,credo.....

Eppoi forse.potrei risponderti

Coinvolto emotivamente da un account che spaccia video in CGI come se fossero roba seria e dovrebbe insegnarmi qualcosa sui vaccini ?

Semmai sono coinvolto professionalmente sia dal lato clinico che dal lato della sicurezza e so di cosa parlo.

Ma mi rendo conto che di fronte a quella roba lì, che si commenta da sola, potrei sfigurare.

In generale, al di là delle esperienze negative individuali, vi ricordo che quegli articoli di letteratura che leggete qualcuno li scrive. Attenti alle generalizzazioni.
Nonostante ciò, molti lacvori non vengono replicati perché sono di scarsa qualità, presentano scarsa generalizzabilità del campione o i modelli animali che non sempre sono modelli traslabili sull'uomo.

Ma possiamo tornare dai terrapiattisti del tuitter.

  • Mi piace! 1

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