ELITE [Partecipante] 116 Inviato 22 Giugno 2025 Autore Inviato 22 Giugno 2025 2 ore fa, Bad_Medicine93 ha scritto: Perché Dio è subdolo? Perché gioca a dare il pane a chi non ha i denti? Non la vedrei così, ho avuto una vita sessuale piena e soddisfacente prima di questo percorso. Il problema è che il piacere sessuale, una volta espletato, vada poi ripetuto per infinite volte per avere un senso. Quindi sono in cerca di un piacere che duri molto di più e per ora lo sto trovando nella stabilità emotiva della semen retention.
Bad_Medicine93 [Partecipante] 486 Inviato 23 Giugno 2025 Inviato 23 Giugno 2025 10 ore fa, ELITE ha scritto: Non la vedrei così, ho avuto una vita sessuale piena e soddisfacente prima di questo percorso. Il problema è che il piacere sessuale, una volta espletato, vada poi ripetuto per infinite volte per avere un senso. Quindi sono in cerca di un piacere che duri molto di più e per ora lo sto trovando nella stabilità emotiva della semen retention. Hai mai pensato alla castrazione?
Wyatt99 [Partecipante] 4952 Inviato 23 Giugno 2025 Inviato 23 Giugno 2025 11 ore fa, ELITE ha scritto: Non la vedrei così, ho avuto una vita sessuale piena e soddisfacente prima di questo percorso. Ma non avevi detto che avevi uno stipendio da tre cifre, buoni hobby ma che non riuscivi a chiavare? Intendi ancora prima?
ELITE [Partecipante] 116 Inviato 24 Giugno 2025 Autore Inviato 24 Giugno 2025 Il 23/06/2025 at 10:56, Bad_Medicine93 ha scritto: Hai mai pensato alla castrazione? No, non mi è ancora capitato di pensarci Il 23/06/2025 at 11:52, Wyatt99 ha scritto: Ma non avevi detto che avevi uno stipendio da tre cifre, buoni hobby ma che non riuscivi a chiavare? Intendi ancora prima? Si, la mia vita sessuale è stata soddisfacente ma, prima di questo periodo, nessun numero mi rendeva soddisfatto. Lo apprezzo solo ora che ho capito che le donne non sono al centro del mio mondo. Una cosa curiosa è che ora non mi frega più nulla del mio aspetto fisico. Negli anni mi sono giudicato un 7, poi un 6 e nell'ultimo periodo da insufficienza. Tutto frutto di insicurezza. Ora mi reputo un bell'uomo e non mi frega più nulla dei rifiuti. Anzi li vado a cercare per divertimento. E le donne lo percepiscono come sicurezza.
ELITE [Partecipante] 116 Inviato 2 Luglio 2025 Autore Inviato 2 Luglio 2025 Aggiornamento dei 120 giorni Ci siamo, doveva pur arrivare questo giorno. Oggi sono ad un terzo di anno senza eiaculare e non mi son mai sentito meglio. Riscontro solo cambiamenti positivi in tutte le sfere della vita. Sono dotato di una pazienza inesauribile, sto cambiando totalmente il modo di fare "affari" a lavoro. Nei rapporti con le donne vedo finalmente le loro intenzioni in maniera più lucida, quindi riesco a scegliere con chi trascorrere del tempo e chi invece sarebbe meglio allontanare. La semen retention è paragonabile ai raggi-x sociali. Magari perché prima avevo proprio i prosciutti davanti agli occhi ed ero ingenuo di mio, ma tant'è che oggi ho una visione completamente diversa e riesco ad osservare tutto con il giusto distacco. Funziona anche con gli uomini, noto le dinamiche degli alpha e sotto sotto sto diventando anch'io così. Noto che la gente mi segue e mi stima per le mie qualità. Prima mi sarei vergognato di questa cosa, non avrei nemmeno mai accettato un complimento. Oggi ne sono invece orgoglioso. Questo percorso insegna ad amare se stessi. Epilogo Mi rendo conto che questo è un forum basato interamente sulla seduzione e del resto mi son iscritto anch'io in un momento di grosse difficoltà con le donne. É stato un periodo durato circa 3 anni in cui non c'ho capito più nulla ma oggi, un po' per caso ed un po' per crescita personale, sono riuscito finalmente a voltare pagina. Non posso confermare che sia stata la semen retention a fare tutto il lavoro, ho provato così tante cose che sarebbe un po' superficiale affermarlo. Tuttavia, la semen retention è stata sicuramente il singolo esperimento che ha avuto il miglior impatto nella mia vita. Quindi, se stai leggendo questo post e sei in difficoltà nella vita - che siano le donne, il lavoro, i rapporti sociali, il matrimonio - prova a fare almeno 100 giorni di semen retention e vedrai che tutto ti sarà più chiaro. Non posso dirti cosa farai o cosa sceglierai, ma sicuramente sarai abbastanza lucido da prendere la miglior decisione per TE. Concludo dicendo che mi allontano dal forum perché per la prima volta in vita mia mi sento in pace con me stesso e non ho bisogno di altro. Continuerò sulla strada della semen retention per il resto dei miei anni. Auguro una felice vita a tutti. sbuc e Kaihō-sha ha reagito a questo 1 1
sbuc [Partecipante] 40 Inviato 2 Luglio 2025 Inviato 2 Luglio 2025 7 ore fa, ELITE ha scritto: Aggiornamento dei 120 giorni Ci siamo, doveva pur arrivare questo giorno. Oggi sono ad un terzo di anno senza eiaculare e non mi son mai sentito meglio. Riscontro solo cambiamenti positivi in tutte le sfere della vita. Sono dotato di una pazienza inesauribile, sto cambiando totalmente il modo di fare "affari" a lavoro. Nei rapporti con le donne vedo finalmente le loro intenzioni in maniera più lucida, quindi riesco a scegliere con chi trascorrere del tempo e chi invece sarebbe meglio allontanare. La semen retention è paragonabile ai raggi-x sociali. Magari perché prima avevo proprio i prosciutti davanti agli occhi ed ero ingenuo di mio, ma tant'è che oggi ho una visione completamente diversa e riesco ad osservare tutto con il giusto distacco. Funziona anche con gli uomini, noto le dinamiche degli alpha e sotto sotto sto diventando anch'io così. Noto che la gente mi segue e mi stima per le mie qualità. Prima mi sarei vergognato di questa cosa, non avrei nemmeno mai accettato un complimento. Oggi ne sono invece orgoglioso. Questo percorso insegna ad amare se stessi. Epilogo Mi rendo conto che questo è un forum basato interamente sulla seduzione e del resto mi son iscritto anch'io in un momento di grosse difficoltà con le donne. É stato un periodo durato circa 3 anni in cui non c'ho capito più nulla ma oggi, un po' per caso ed un po' per crescita personale, sono riuscito finalmente a voltare pagina. Non posso confermare che sia stata la semen retention a fare tutto il lavoro, ho provato così tante cose che sarebbe un po' superficiale affermarlo. Tuttavia, la semen retention è stata sicuramente il singolo esperimento che ha avuto il miglior impatto nella mia vita. Quindi, se stai leggendo questo post e sei in difficoltà nella vita - che siano le donne, il lavoro, i rapporti sociali, il matrimonio - prova a fare almeno 100 giorni di semen retention e vedrai che tutto ti sarà più chiaro. Non posso dirti cosa farai o cosa sceglierai, ma sicuramente sarai abbastanza lucido da prendere la miglior decisione per TE. Concludo dicendo che mi allontano dal forum perché per la prima volta in vita mia mi sento in pace con me stesso e non ho bisogno di altro. Continuerò sulla strada della semen retention per il resto dei miei anni. Auguro una felice vita a tutti. Contento di leggere belle parole, di gente che è felice e cerca di portare esempio e positività in un mondo pieno di odio e di gente che non vale nulla. Complimenti a te, ti auguro una buona continuazione e una buona vita! Forza e avanti tutta Kaihō-sha ha reagito a questo 1
Wyatt99 [Partecipante] 4952 Inviato 2 Luglio 2025 Inviato 2 Luglio 2025 Non credo proprio che sia il non eiaculare la soluzione (visto che in qualche modo il seme deve uscire). Comunque alla prossima
ALICE [Élite] 2381 Inviato 11 Marzo Inviato 11 Marzo On 5/7/2025 at 5:00 PM, ELITE said: Alert: uomini, so quanto questo tema sia controverso ma dalla mia esperienza penso che possiamo tutti trarne un vantaggio; partiamo subito! Ciao, anche se probabilmente sei un troll che vuole danneggiare la salute e la sessualità di chi legge, ti rispondo con il massimo rigore possibile, ma anche con un po’ di dolcezza clinica, perché su questi temi il web ama vestirsi da profeta mentre la fisiologia, in realtà, è molto meno mistica e molto più concreta. Quello che stai descrivendo può essere reale nelle prime fasi di un’astinenza totale, ma non è una prova di “energia vitale”, “trasmutazione del seme” o superpoteri da semen retention. La lettura più solida, oggi, è molto più sobria: può esserci una combinazione di ipereccitazione, frustrazione sessuale, attivazione da stress, attenzione selettiva ai segnali corporei e cambiamenti comportamentali, non una metamorfosi biologica superiore. E soprattutto: alcune parti del racconto NoFap sono molto più forti delle prove disponibili. (PubMed) 1) Le prime 2 settimane: dolore testicolare, sonno strano, sensazione di iper-focus Il dolore testicolare che molti descrivono nelle fasi iniziali di forte eccitazione senza orgasmo è compatibile con quella che colloquialmente viene chiamata “blue balls” o epididymal hypertension: una condizione di dolore o fastidio scrotale dopo arousal non risolto, considerata in genere non pericolosa, autolimitata e destinata a risolversi spontaneamente o con l’orgasmo. Non è una lesione, non è una prova spirituale, non è una catastrofe: è una risposta corporea fastidiosa ma di solito benigna. (PMC) Sul sonno e sulla sensazione di essere “lucido con pochissime ore”, io starei ferma ma precisa: è plausibile che nelle prime fasi di astinenza totale, soprattutto se vissuta in modo rigido, con forte soppressione del desiderio e molta tensione mentale, alcune persone sperimentino una forma di iperarousal, cioè uno stato di maggiore attivazione e vigilanza. Però non esiste una prova clinica robusta che permetta di dire, in automatico, che chiunque in retention stia vivendo una specifica sindrome da “cortisolo alto che ti dà super-riposo”. Sappiamo che, durante il normale arousal e dopo l’orgasmo, il cortisolo tende spesso a scendere o a non aumentare, mentre la frustrazione, l’ansia o il conflitto possono spingere il sistema in un’altra direzione. Quindi il punto serio non è “l’astinenza crea energia pura”, ma che una forte repressione vissuta con stress può alterare la qualità soggettiva del sonno e dello stato di attivazione. Non è sonno rigenerante per definizione: può essere semplicemente il corpo che resta più acceso del dovuto. (PMC) 2) Dopo 1 mese: stabilizzazione apparente, ma non necessariamente “energia buona” Che il dolore si riduca col tempo è plausibile: spesso il corpo si adatta, la congestione si presenta meno, oppure la persona modifica inconsapevolmente i propri pattern di eccitazione e attenzione. Ma da qui a dire che rimanga per forza un “tono simpatico elevato cronico” uguale per tutti, ce ne passa. Quello che invece sappiamo bene è che lo stress cronico e l’iperattivazione prolungata, quando ci sono davvero, non hanno nulla di magico: possono essere logoranti per umore, metabolismo, sonno e benessere generale. Il cortisolo è un ormone essenziale, non il cattivo delle favole wellness; però quando resta alterato in modo cronico, il quadro complessivo può associarsi a peggioramenti metabolici, peggior regolazione glicemica e altri effetti sfavorevoli. (PMC) Qui però faccio una correzione importante, con garbo ma senza sconti: parlare di “adrenal fatigue” come diagnosi o come esito dimostrato della semen retention non è corretto. L’Endocrine Society afferma che non esistono prove scientifiche che supportino “adrenal fatigue” come vera condizione medica, e una revisione sistematica ha concluso che questa etichetta non è sostanziata dalla letteratura. Quindi sì allo stress cronico, sì al burnout percepito, sì all’iperattivazione che può stancare; no alla favola endocrinologica delle surreni “esaurite” come concetto clinico validato. La differenza non è pignoleria: è medicina fatta bene. (Endocrine Society) 3) I “falsi positivi” che molti interpretano come superpoteri La sensazione di “energia illimitata” o focus quasi aggressivo non è una prova di testosterone alle stelle. Molto più spesso, se c’è davvero, può essere una miscela di attivazione, motivazione, tensione, placebo, autoconvincimento, cambio di routine e modifica dello stile attentivo. È la parte meno sexy da raccontare, ma anche la più onesta: sentirsi caricati non significa automaticamente essere più sani. (PMC) Anche il tema “le donne mi percepiscono di più” va letto con eleganza, non con occultismo. È verosimile che, quando una persona smette di inseguire compulsivamente stimoli sessuali o di presentarsi in modo needy, cambi postura, sguardo, presenza, regolazione dell’attenzione, persino il modo in cui occupa lo spazio. E questo può influire sulle interazioni. Ma non abbiamo prove serie che lo sperma trattenuto crei un’aura magnetica biologica. Molto più realisticamente, cambia il comportamento, e il comportamento cambia la percezione sociale. Qui la psicologia basta e avanza, non serve evocare poteri esoterici. (PMC) Sull’umore “stabile” e la zero tristezza, attenzione a non romanticizzare. Dopo l’orgasmo la prolattina aumenta, e questo è parte della fisiologia della sazietà sessuale; ci sono anche modificazioni di altri mediatori come ossitocina e dopamina. Quindi sì, evitare l’orgasmo evita anche alcuni dei normali postumi neuroendocrini dell’orgasmo. Ma questo non significa che l’assenza di quel momento equivalga a guarigione o equilibrio superiore. Potrebbe essere semplicemente una compensazione soggettiva, o una fase di attivazione che la persona interpreta come lucidità definitiva. (PubMed) 4) Testosterone: qui il mito va proprio spogliato Il grande totem online è sempre lui: “la retention alza il testosterone”. Il dato che circola ovunque viene da uno studio piccolo del 2003 che osservò un picco al settimo giorno di astinenza. Ma ci sono due problemi enormi. Il primo: quel picco era transitorio, non una trasformazione stabile. Il secondo: quello studio è stato anche ritrattato dalla rivista nel 2021, quindi usarlo come pilastro granitico è ancora più fragile. In parallelo, lo studio di Exton del 2001, dopo tre settimane di astinenza, non mostra la favola di una continua impennata androgena salvifica. Quindi la frase corretta è questa: non ci sono prove convincenti di un aumento significativo e duraturo del testosterone grazie alla semen retention estrema. E questa, amorevolmente, è una bella secchiata d’acqua fredda su tanto marketing maschile da reel. (PubMed) 5) I rischi reali: meno misticismo, più andrologia seria Sulla prostata, il dato più robusto che abbiamo è epidemiologico: nello studio di Rider e colleghi, su quasi 32.000 uomini seguiti per anni, chi riportava frequenze eiaculatorie più alte in età adulta aveva una minore probabilità di successiva diagnosi di cancro della prostata rispetto a chi eiaculava meno spesso. È una associazione osservazionale, quindi non va trasformata in slogan rozzi, ma di certo non sostiene la narrativa secondo cui trattenere a lungo sarebbe intrinsecamente protettivo. La versione scientificamente adulta è: non abbiamo basi per considerare la retention estrema una strategia pro-prostata; se mai, i dati di coorte vanno in una direzione diversa. (PubMed) Io eviterei invece di presentare come fatto certo il dettaglio “cadmio nel liquido seminale” o la formula secca “la retention aumenta il rischio” come causalità dimostrata, perché qui la prova è meno diretta di quanto certi forum facciano credere. La parte forte e difendibile è un’altra: eiaculare più frequentemente è stato associato a minor rischio di diagnosi prostatica in grandi coorti, mentre non esiste una solida base clinica per vendere l’astinenza estrema come medicina preventiva. (PubMed) Sul pavimento pelvico, sulla prostata congestizia e sulla funzione erettile, la prudenza è ancora più importante. È ragionevole dire che una sessualità vissuta con forte tensione, ansia, controllo e repressione possa peggiorare il rapporto con il proprio corpo e, in alcune persone, anche il funzionamento sessuale. È molto meno corretto proclamare come legge generale che il pene sviluppi “disfunzione erettile da disuso” solo perché uno non eiacula per un periodo. Meglio stare aderenti ai dati: l’ipercontrollo, il conflitto, lo stress e l’ossessione possono fare danni sessuali reali; il corpo non ha bisogno di teorie apocalittiche, ha bisogno di equilibrio. (PMC) 6) Reprimere i pensieri sessuali non è gratis Questa parte, invece, merita di essere tenuta fortissima: la repressione totale dei pensieri sessuali può essere controproducente. La letteratura sugli ironic effects of thought suppression mostra proprio che cercare di non pensare a qualcosa può aumentare la probabilità che quel contenuto rimbalzi in mente dopo il tentativo di soppressione. Questo effetto rebound è stato documentato in generale e studiato anche in ambito sessuale. Quindi sì: trasformare il desiderio in un nemico da zittire con la forza può finire per renderlo ancora più intrusivo, più centrale, più ansiogeno. (PubMed) 7) Perché, per un uomo adulto, una sessualità integrata è spesso la strada più sana Qui io la direi in modo semplice e femminilmente netto: la sessualità maschile sana non è spreco di energia, è regolazione. Dopo l’attività sessuale e l’orgasmo osserviamo cambiamenti neuroendocrini reali, tra cui aumento della prolattina e modificazioni di altri mediatori coinvolti in sazietà, rilassamento e stress. Alcuni lavori e review suggeriscono anche che l’attività sessuale possa favorire una migliore qualità del sonno e una riduzione del cortisolo in certi contesti. Tradotto: il corpo non è progettato per vivere il desiderio come un incendio da sigillare dentro una cassaforte spirituale. È progettato per regolarlo, integrarlo, esprimerlo in modo sano. (PubMed) Il sesso tantrico senza eiaculazione esiste, certo, ed è una pratica che alcune persone scelgono consapevolmente. Ma non è dimostrato che sia fisiologicamente “superiore” al sesso con orgasmo ed eiaculazione. È una scelta erotica o spirituale, non una necessità medica universale. Anche qui, il problema non è la tecnica in sé: è il delirio ideologico che la trasforma in obbligo biologico o in passaporto per una virilità superiore. (PMC) Conclusione medica, diretta ma senza fanatismi Quello che stai sentendo può sembrare potere, ma non è una prova che tu sia entrato in uno stato umano superiore. La lettura più onesta è che tu stia vivendo una miscela di attivazione, iperfocus, tensione, cambiamenti neuroendocrini normali, aspettative e possibile stress adattativo. In alcune persone questa fase può sembrare quasi euforica; in altre diventa sfinente; in altre ancora non succede quasi nulla di speciale. Quello che la scienza non supporta è la narrativa per cui la semen retention estrema sia una pratica medica validata, benefica in modo lineare e priva di rischi psicofisici. (PubMed) Il consiglio più rigoroso, se vuoi restare nel territorio della fisiologia reale e non in quello dei guru da reel, è questo: riprendi o mantieni una sessualità sana e non punitiva, da solo o con partner, senza estremismi. Se hai già dei sintomi importanti, fai una valutazione urologica/andrologica seria; se il tuo sonno, il tuo umore o la tua ossessione per il controllo stanno diventando centrali, vale la pena parlarne anche con un professionista della salute mentale. Un medico può decidere se abbiano senso esami come testosterone totale del mattino, eventuale valutazione del cortisolo quando clinicamente indicata, e un inquadramento urologico se ci sono dolore persistente o sintomi urinari. (PMC) Non sei diventato uno yogi perché trattieni. Più probabilmente stai osservando una fisiologia umana che, quando viene spinta all’estremo e raccontata male, viene venduta come illuminazione. Il vero superpotere, qui, non è combattere la tua natura: è capirla senza vergogna, senza mitologia e senza farsela rubare da chi trasforma lo stress in religione. robert111 e Remo Lupercali ha reagito a questo 1 1
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