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La relazione sana non ti chiede di adottare game, tattiche, giochi psicologici


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Geralt
Inviato

Sono d'accordo con quello che dici, ma parti da un ipotesi veramente forte, ossia capire ed essere in grado di riconoscere sia in se stessi che nel partner due persone SANE che vogliono una relazione sana. È difficile. Fottutatamente difficile. 

Ho sempre preso quello che ci si dice e ci si racconta qua dentro come uno spazio per potersi confrontare e per migliorarsi, da tante discussioni ho trovato supporto, spunti, idee e strategie per permettermi di capire che la parte più importante della mia vita è che io devo stare bene. Che le decisioni che prendo e le cose che decido di fare sono innanzi tutto buone PER ME in quel momento, senza paura. 

Una LTR con la persona giusta e che vuoi in una determinata fase della tua vita vale più di 200 conquiste in termini di crescita personale e scoperta di se stessi, almeno per me. 

Ad ora penso di essere esattamente nella situazione che tu descrivi. Spero non sia un caso leggere parole come le tue proprio oggi, mi serviva leggerle. 

Ti ringrazio. 

Quintessenza
Inviato

Quale uomo non desidererebbe una relazione sana come la descrivi te?

Poche rotture di coglioni, comunicazione chiara, chiacchierate profonde e scopate a volontà.

Ma la domanda che devi porti è un’altra: quale donna desidererebbe una relazione sana come la descrivi te?

Tutte, ma solo sulla carta.

Dopo un pó la loro ricerca naturale di drama e tensione (che non vivrebbero a pieno nella tua relazione ideale) puó farle ritrovare a cascare sbadatamente sul cazzo di qualcuno che le fa vibrare le sinapsi e la vagina, che sia prima o dopo averti lasciato poi sta a loro.

La soluzione non è ovviamente lo scenario catastrofico di macchinazioni continue che accennavi te, ma adottare determinati accorgimenti “strategici” è fondamentale per mantenere in piedi la baracca.

Esistono delle eccezioni? Certo che si! Un mio amico di infanzia ha proprio una relazione come quella che immagini te, ma è 1 su 10000 purtroppo.

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Marco73
Inviato
2 ore fa, Quintessenza ha scritto:

Quale uomo non desidererebbe una relazione sana come la descrivi te?

Poche rotture di coglioni, comunicazione chiara, chiacchierate profonde e scopate a volontà.

Ma la domanda che devi porti è un’altra: quale donna desidererebbe una relazione sana come la descrivi te?

Tutte, ma solo sulla carta.

Dopo un pó la loro ricerca naturale di drama e tensione (che non vivrebbero a pieno nella tua relazione ideale) puó farle ritrovare a cascare sbadatamente sul cazzo di qualcuno che le fa vibrare le sinapsi e la vagina, che sia prima o dopo averti lasciato poi sta a loro.

La soluzione non è ovviamente lo scenario catastrofico di macchinazioni continue che accennavi te, ma adottare determinati accorgimenti “strategici” è fondamentale per mantenere in piedi la baracca.

Esistono delle eccezioni? Certo che si! Un mio amico di infanzia ha proprio una relazione come quella che immagini te, ma è 1 su 10000 purtroppo.

Attualmente ho una relazione che dura da più di un anno come quella descritta dal nostro amico che ha fatto il post , non potrei chiedere di più sia in termini di bellezza che di età, molto più giovane di me , mi riempie di attenzioni dalla mattina a sera ( dopo aver avuto un'esperienza con una borderline pensavo fosse il famoso love bombing della durata di qualche mese ) , sesso sfrenato senza limitazioni , diciamo il massimo che si potrebbe avere ed in virtù delle esperienze passate dura perché mantengo la schiena dritta , non mi piego ai suoi voleri , uso bastone e carota e avvolte mi nego anche per vederci e questo la mantiene sulle spine e come dice Quintessenza adottare determinati accorgimenti servono a mantenere in piedi la baracca.

Sono convinto che se abbassassi la guardia e acconsentirei a tutte le sue richieste non si bagnerebbe più e seguirebbe il percorso che fanno tutte... quindi la conclusione è che una sana strategia è necessaria per mantenere il rapporto sulla giusta direzione.

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Faceless
Inviato
28 minuti fa, Marco73 ha scritto:

Sono convinto che se abbassassi la guardia e acconsentirei

 

Faceless
Inviato
30 minuti fa, Marco73 ha scritto:

Sono convinto che se abbassassi la guardia e acconsentirei a tutte le sue richieste non si bagnerebbe più

Io sono vecchia ma mi basta molto meno 

bass_97
Inviato (modificato)

Attualmente sto vivendo una relazione come quella descritta nel thread...semplice, genuina, dove in maniera sincera ho una compagna che mi vuole bene. Condivido la descrizione che ha detto @jhonny9546.

Non so se ci sia un modus al di fuori del culo, ma quello che ho fatto io è stato essere molto sincero e giocare a carte scoperte, incentivando la mia lei a farlo.

Parlare e agire veramente in ciò in cui si crede.

Uno degli indicatori più marcati è che le cose sono proprio semplici ed in realtà diventa tutto automatico e genuino. 

Come scorreggiare e ruttare per dirne una.

Posso assicurare che quando si applica a pieno la strategia dell'essere sé stessi, si seleziona a cascata nel migliore dei modi, per cui sì, le frequentazioni più fragili si scardinando facilmente (e giustamente) se si sollecitano molto. Cosa fondamentale.

Come ad esempio banalmente vivere la noia insieme.

Dare tanta, ma tanta importanza alla personalità, non legarsi troppo all'aspetto, per quanto importante. Non logorarsi dietro a stronze dal bel faccino.

E per chi si chiedesse "ma essendo me stesso non attraggo"... Per quello che vale cercare di piacersi e diventare una versione migliore di sé stessi è la chiave. Al punto che si sta bene da soli.

Modificato da bass_97
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Geralt
Inviato
1 ora fa, bass_97 ha scritto:

Attualmente sto vivendo una relazione come quella descritta nel thread...semplice, genuina, dove in maniera sincera ho una compagna che mi vuole bene. Condivido la descrizione che ha detto @jhonny9546.

Non so se ci sia un modus al di fuori del culo, ma quello che ho fatto io è stato essere molto sincero e giocare a carte scoperte, incentivando la mia lei a farlo.

Parlare e agire veramente in ciò in cui si crede.

Uno degli indicatori più marcati è che le cose sono proprio semplici ed in realtà diventa tutto automatico e genuino. 

Come scorreggiare e ruttare per dirne una.

Posso assicurare che quando si applica a pieno la strategia dell'essere sé stessi, si seleziona a cascata nel migliore dei modi, per cui sì, le frequentazioni più fragili si scardinando facilmente (e giustamente) se si sollecitano molto. Cosa fondamentale.

Come ad esempio banalmente vivere la noia insieme.

Dare tanta, ma tanta importanza alla personalità, non legarsi troppo all'aspetto, per quanto importante. Non logorarsi dietro a stronze dal bel faccino.

E per chi si chiedesse "ma essendo me stesso non attraggo"... Per quello che vale cercare di piacersi e diventare una versione migliore di sé stessi è la chiave. Al punto che si sta bene da soli.

Bass ti leggo da un bel po' qua dentro pur non rispondendo moltissimo e frequentando, per mia scelta, poco. Ma ricordo alcune fasi tue non bellissime e mi ricordo bene i consigli ottimi che mi diedi tempo fa (direttamente o indirettamente) quindi ti ringrazio.

La grande sfida che sto vivendo nel mettere me stesso davvero al 100% e' la inevitabile riscoperta di alcuni meccanismi che giocoforza sono poco "allenati" quando non sei in una relazione fissa: sto facendo i conti con alcuni aspetti di sensibilita' che ho spesso messo da parte, alcune fragilita', dubbi e insicurezze che solo stare in una relazione dove ci si mette dentro al 100% possono uscire fuori.

Sto facendo una certa fatica, lo devo ammettere, ma grazie al percorso di terapia che seguo ormai da qualche anno mi sto rendendo conto che rispetto al passato sono molto piu' "vero" con me stesso, accetto meno compromessi quando non e' necessario, sento di riuscire ad essere piu' autentico e al contempo cerco di non scaricare sul partner i miei problemi, affrontando solo le problematiche davvero necessarie.
Ho ancora molta strada da fare per ritenermi soddisfatto ma concordo con te e con l'opener sul fatto che avere al proprio fianco una persona di valore e' si' culo ma anche tanta consapevolezza di se stessi e di cosa si vuole, saper riconoscere chi ci merita e chi no, sapere con chi si puo' davvero crescere insieme e stare bene.

Il game e le "tecniche" servono a fornirci le armi e ad addestrarci ma ho sempre interpretato tutto quello che leggiamo qui e i consigli piu' o meno approfonditi che vengono dati come uno dei tanti mezzi a nostra disposizione per imparare a muoverci e ad essere decisionisti, riuscendo a decidere con piu' vicinanza al nostro essere con chi fare strada e con chi no.

E in ogni caso comunque questo non e' sufficiente, ma e' solo un punto di partenza.

jhonny9546
Inviato (modificato)

Come tutti voi, sono qui per imparare.

 

Il 12/05/2025 at 14:03, Quintessenza ha scritto:

Tutte, ma solo sulla carta.

Dopo un pó la loro ricerca naturale di drama e tensione (che non vivrebbero a pieno nella tua relazione ideale) puó farle ritrovare a cascare sbadatamente sul cazzo di qualcuno che le fa vibrare le sinapsi e la vagina, che sia prima o dopo averti lasciato poi sta a loro.

Ho un esempio reale per questo, fidanzati da piu di 5 anni, lei cerca nuovo cazzo perchè la relazione è troppo "noiosa".
La lei in questione ha almeno 5 bandiere rosse (dal mio punto di vista).
Quindi non era una ragazza sana a prescindere.

  

Il 12/05/2025 at 14:03, Quintessenza ha scritto:

ma è 1 su 10000 purtroppo.

Ed in effetti, dopo dici un altra verità assoluta.
Le ragazze sane li fuori ci sono, e sono nello stesso ordine e nella misura di quanti uomini sani, o persone che stanno diventando e si stanno sforzando ad esserlo.

Ricordatevi sempre di ringraziare queste ragazze "malsane" quando si mostrano per chi sono, perchè avrete imparato qualcosa di nuovo, e non sprecato il vostro tempo. Abbiate SEMPRE il coraggio di chiudere tali relazioni e andare avanti.

 

@Geralt @Quintessenza 

 

È difficile contraddire le vostre affermazioni. In effetti, il tipo di relazione che descrivete si avvicina molto a una relazione sana, ma non lo è del tutto.
Se devo "gestire" o "controllare" costantemente la tensione all'interno della relazione, allora diventa un lavoro, non qualcosa di spontaneo o genuino.

Tuttavia, se per voi quel "controllare" significa creare sorprese, scherzare, fare cose inaspettate per ravvivare il legame, allora sì, quella è una relazione sana.

Al contrario, se per "controllare" si intende farla aspettare, mostrarsi con altre ragazze, non rispondere subito ai messaggi... beh, queste sono dinamiche che conoscete meglio voi di me, ma difficilmente rientrano in un contesto sano.

È vero che spesso le donne portano un certo livello di dramma nelle relazioni – è piuttosto comune. Ma questo non dovrebbe mai diventare un peso per l’uomo.
Se il dramma entra nella relazione, diventa tossico.
Se invece una donna, tornando a casa, racconta i drammi vissuti durante la giornata, quello è semplicemente condividere la propria esperienza: è sano.

 

Il 12/05/2025 at 23:22, bass_97 ha scritto:

vivere la noia insieme

 

Il 12/05/2025 at 23:22, bass_97 ha scritto:

giocare a carte scoperte

Parlare e agire veramente in ciò in cui si crede.

 diventa tutto automatico e genuino. 

 

È questo il punto, ragazzi: in un mondo pieno di iperstimoli, una donna che sa stare bene anche nella noia è una donna capace di vivere serenamente una relazione.
Per questo motivo, una delle vere “bandiere verdi” è quando una donna ha un hobby. Capire come gestisce i momenti di noia dice molto su di lei.

Tutto dovrebbe avvenire senza sforzo.
Una relazione sana non è fatta di fatica continua, ma di naturalezza.
Anche di fronte alle difficoltà, se c’è intesa vera, si affrontano e si superano senza che diventi una lotta.


Il game e tutte le altre cose che vi fanno rilasciare dopamina a voi e a lei, tenetevele per quei 5 minuti al mese per "giocare" e "scherzare" tra di voi. Ma il vero linguaggio è quello della "sincerità" e della totale apertura. Come essere nudi e spogli davanti a questa persona. Lo stesso deve fare lei con voi.


Allora si che costruirete delle memorie indelebili, che faranno ripensare ad entrambi quanto nella profondità di quella persona avete visto. 

 

Modificato da jhonny9546
  • Mi piace! 4
  • 2 settimane dopo...
Geralt
Inviato
Il 14/05/2025 at 14:33, jhonny9546 ha scritto:

@Geralt @Quintessenza 

 

È difficile contraddire le vostre affermazioni. In effetti, il tipo di relazione che descrivete si avvicina molto a una relazione sana, ma non lo è del tutto.
Se devo "gestire" o "controllare" costantemente la tensione all'interno della relazione, allora diventa un lavoro, non qualcosa di spontaneo o genuino.

Tuttavia, se per voi quel "controllare" significa creare sorprese, scherzare, fare cose inaspettate per ravvivare il legame, allora sì, quella è una relazione sana.

Al contrario, se per "controllare" si intende farla aspettare, mostrarsi con altre ragazze, non rispondere subito ai messaggi... beh, queste sono dinamiche che conoscete meglio voi di me, ma difficilmente rientrano in un contesto sano.

È vero che spesso le donne portano un certo livello di dramma nelle relazioni – è piuttosto comune. Ma questo non dovrebbe mai diventare un peso per l’uomo.
Se il dramma entra nella relazione, diventa tossico.
Se invece una donna, tornando a casa, racconta i drammi vissuti durante la giornata, quello è semplicemente condividere la propria esperienza: è sano.

 

 

È questo il punto, ragazzi: in un mondo pieno di iperstimoli, una donna che sa stare bene anche nella noia è una donna capace di vivere serenamente una relazione.
Per questo motivo, una delle vere “bandiere verdi” è quando una donna ha un hobby. Capire come gestisce i momenti di noia dice molto su di lei.

Tutto dovrebbe avvenire senza sforzo.
Una relazione sana non è fatta di fatica continua, ma di naturalezza.
Anche di fronte alle difficoltà, se c’è intesa vera, si affrontano e si superano senza che diventi una lotta.


Il game e tutte le altre cose che vi fanno rilasciare dopamina a voi e a lei, tenetevele per quei 5 minuti al mese per "giocare" e "scherzare" tra di voi. Ma il vero linguaggio è quello della "sincerità" e della totale apertura. Come essere nudi e spogli davanti a questa persona. Lo stesso deve fare lei con voi.


Allora si che costruirete delle memorie indelebili, che faranno ripensare ad entrambi quanto nella profondità di quella persona avete visto. 

 

Non ho mai inteso controllo nel senso tossico o "game" del termine: intendo come controllo la padronanza di se' e, almeno per me, la lucidita' di sapere che cosa si sta affrontando sia in termini materiali che emotivi, saper mettere dei confini, saper gestire i limiti propri e dell'altro, senza essere ne condiscendenti ne autoritari ma cercando di conoscersi e crescere insieme.

E' una situazione complessa a parole ma semplice quando ce l'hai per le mani. Sempre che tu sia pronto a riconoscerla e gestirla.

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