Errenz [Élite] 262 Inviato 8 Settembre 2025 Inviato 8 Settembre 2025 Sto leggendo "La Filosofia del Successo" di Napoleon Hill. Il quarto capitolo si intitola "I trenta tratti di una personalità piacevole ": descrive 30 elementi, dicendo che sono alla portata di tutti. Io li ho letti e ho pensato: nel concreto come si sviluppano? Ho pensato di creare questa discussione per vedere, con l'aiuto degli utenti del forum, come si possano sviluppare praticamente.
Errenz [Élite] 262 Inviato 8 Settembre 2025 Autore Inviato 8 Settembre 2025 1) Un atteggiamento mentale positivo Dal momento che un atteggiamento mentale positivo è al primo posto nella lista dei tratti di una personalità piacevole ed è al primo posto anche nell'elenco delle dodici ricchezze, esaminiamo le qualità che portano allo sviluppo di questa qualità altamente desiderabile. Ciò che si cerca negli altri alla fine si trova rispecchiato nel proprio carattere; perciò l'abitudine di cercare il buono negli altri porta allo sviluppo del buono anche in se stessi. Bisogna riconoscere che nulla vale il costo della preoccupazione e che esistono due tipi di preoccupazioni: (1) quelle che si possono correggere e (2) quelle su cui non si ha alcun controllo e per le quali non si può quindi fare nulla. Riempire deliberatamente la mente di pensieri positivi e rifiutare di dare spazio ai pensieri negativi dà alla mente una coscienza positiva che ispira a pensare in termini positivi su ogni argomento. L'autoanalisi deve iniziare con una rigorosa autodisciplina basata sul coraggio di riconoscere i propri difetti e su un desiderio sincero di eliminarli. Nel primo tratto l'autore ci aiuta dandoci due elementi su cui lavorare: I) analizzare i propri difetti, io farei così: a) fare una lista dei propri difetti, da solo e con l'aiuto di altre persone; b) dividere i difetti correggibili da quelli non correggibili; c) rassegnarsi a quelli non correggibili; d) stabilire un piano per ogni singolo obiettivo da correggere; II) cercare il buono negli altri: a) fare una lista delle persone che si conoscono bene; b) elencare i lati positivi di ogni persona. Il tutto lo farei scrivendolo su un foglio. Cosa ne pensate?
Faceless [Partecipante] 1625 Inviato 8 Settembre 2025 Inviato 8 Settembre 2025 Io penso che un atteggiamento mentale positivo nasca dall'autostima: quanto piú una persona ha fiducia in sé e nelle sue capacità, tanto più le sarà facile essere ottimista o, nel caso, resiliente. Va da sé che per essere mentalmente positivi sia estremamente importante avere un'immagine positiva di sé. Come la si costruisce, se non la si ha? Per me, è fondamentale autocentrarsi, ovvero analizzare esattamente cosa si vuole davvero per sé senza essere condizionati dall'ambiente esterno e dal circolo sociale. Questo principalmente definendo obiettivi personali. Ad esempio, si può decidere di migliorare le caratteristiche fisiche che possono essere migliorate, ma secondo il proprio personale giudizio e non secondo la moda o le aspettative altrui; Si possono voler migliorare le proprie abilità o anche coltivarne di nuove. Sì può decidere di recidere relazioni tossiche o limitanti o che non apportano beneficio alcuno, cercandone di piú affini e supportive. Ogni obiettivo raggiunto produce gratificazione e ogni gratificazione aumenta l'autostima e la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. Si innesca così un circolo virtuoso. Un aspetto importante che però vorrei sottolineare è quanto sia importante anche accettarsi anche nei propri lati ombra, perché per la maggior parte degli esseri umani è utopistico eradicarli e secondo me potrebbe anche non essere così funzionale alla propria sopravvivenza. È invece assolutamente possibile imparare a gestirli e integrarli nella propria vita quotidiana, anche e soprattutto al fine di avere una relazione felice con noi stessi, prima di tutto, e secondariamente con gli altri. Errenz e Kepak ha reagito a questo 2
Errenz [Élite] 262 Inviato 16 Settembre 2025 Autore Inviato 16 Settembre 2025 2) Flessibilità mentale La flessibilità consiste nell'abitudine di adattarsi a circostanze che cambiano rapidamente, senza perdere in padronanza di sé. La persona che mantiene un atteggiamento mentale positivo non avrà difficoltà a mantenere una personalità flessibile, perché una mente positiva è sempre sotto controllo e può essere indirizzata a piacere verso qualsiasi scopo desiderato. Possibili strategie: - Imparare a "lasciare andare" - Eliminare il perfezionismo - Giocare: quiz, puzzle, scacchi e altri giochi di logica. - Ascoltare punti di vista differenti: ad esempio leggere quotidiani o seguire canali YouTube di diverse parti politiche. - Chiedersi "e se..." e immaginare scenari alternativi. - Osservare i propri comportamenti e identificare i pregiudizi cognitivi che li guidano. - Prendere due oggetti differenti e trovare analogie tra di essi. - Fare brainstorming - Cambiare le proprie abitudini - Praticare nuovi hobby. Da quale partire? Quanto tempo dedicare a queste attività? Come misurare il proprio miglioramento?
Marco_drake [Élite] 1790 Inviato 16 Settembre 2025 Inviato 16 Settembre 2025 Per caso hai anche quello su i 30 tratti di una personalità spiacevole, per risultare già dal primo minuto testa di cazzo a tutti gli inutili e tenerli così lontani dai cojoni? Chiedo per un amico. Brif, Errenz, ^'V'^ e 1 altro ha reagito a questo 1 1 2
Errenz [Élite] 262 Inviato 20 Settembre 2025 Autore Inviato 20 Settembre 2025 Il 17/09/2025 at 01:51, Marco_drake ha scritto: Per caso hai anche quello su i 30 tratti di una personalità spiacevole, per risultare già dal primo minuto testa di cazzo a tutti gli inutili e tenerli così lontani dai cojoni? Chiedo per un amico. Nella mia esperienza, le bestie inutili mi evitano perché o mi trovano strano oppure si sentono a disagio per non riuscire a lavorare su se stesse come faccio io con me stesso. Brif ha reagito a questo 1
Errenz [Élite] 262 Inviato 22 Settembre 2025 Autore Inviato 22 Settembre 2025 (modificato) 3. Sincerità di scopo. Questo è un tratto per cui non è mai stato tro vato un sostituto soddisfacente, perché entra in profondità nell'essere umano, più della maggior parte delle altre qualità personali. La sincerità inizia dal singolo, ed è un tratto di carattere positivo che si riflette in modo tanto visibile che nessuno può mancare di osservarlo. Siate sinceri innanzitutto con voi stessi. Siate sinceri con le persone a cui siete legati da vincoli familiari. Siate sinceri con le persone che collaborano con voi nella vostra occupazione. Siate sinceri con amici e conoscenti e, ovviamente, con il vostro paese. Soprattutto, siate sinceri con colui che profonde tutti i doni all'umanità. Come essere sinceri con se stessi? -Osservare se stessi in modo obiettivo. - Riflettere sui propri sentimenti e le proprie emozioni, momento per momento. - Scoprire i propri valori. - Cercare i propri obiettivi. - Chiedere a se stessi:"Perché sto facendo questa cosa in questo momento? Lo voglio fare veramente oppure mi sento in dovere di farlo?" - Chiedersi "Chi sei e cosa vuoi?" in diverse circostanze (copyright @PREDATOR) Come essere sinceri con gli altri? - Liberandosi del peso del giudizio altrui: così è possible dire tutto ciò che si vuole senza temere la reazione dell'altro. - Imparando ad ammettere i propri errori: qui è fondamentale la pratica, perché le prime volte mi è sembrato molto difficile e, volta dopo volta, lo è stato sempre meno. Io ho trovato molto utili due approcci: la meditazione e la Quarta Via di Gurdjieff. Entrambe le discipline portano il soggetto a osservarsi dall'estero e , la seconda in particolare, a considerare meno se stesso. Impegno richiesto: 10 minuti/die per la prima, la seconda prevede di applicarsi durante la normale vita quotidiana. Risorse: il libro "L'Arte della Meditazione" di Matthieu Ricard e il podcast "La quarta via" dell'associazione Per-Ankh. Poi c'è la psicoterapia, che sicuramente è utile, sempre che il terapista sia capace a sua volta di essere sincero con se stesso (e non è scontato). Per i valori e gli obiettivi, ho usato i metodi contenuti in "Come ottenere il meglio da se stessi e dagli altri" di Anthony Robbins. Infine, per quanto riguarda "colui che profonde tutti i doni all'umanità" non posso dare consigli, perché non sono religioso. Modificato 22 Settembre 2025 da Errenz Errore formattazione ser_andrew ha reagito a questo 1
Errenz [Élite] 262 Inviato 29 Settembre 2025 Autore Inviato 29 Settembre 2025 4. Prontezza di decisione. Tutte le persone di successo prendono decisioni rapidamente. Molti di loro trovano irritante chi non agisce prontamente. La prontezza di decisione è un'abitudine che va formata attraverso l'autodisciplina. Chi ha la capacità di riconoscere le opportunità e la prontezza di decisione necessaria per abbracciarle andrà avanti, ma nessun altro potrà farlo. Qui l'autore cita l'autodisciplina, tuttavia non mi è chiaro se si tratti di un collegamento diretto autodisciplina -> prontezza di decisione, oppure se la prima serva per mettere in atto comportamenti che porteranno alla seconda (in quest'ultimo caso sarebbe un po' scontato, per cambiare in meglio l'autodisciplina serve sempre). Possibili strategie per sviluppare la prontezza di decisione: - imparare a rilassarsi (ad esempio con il controllo della respirazione o la meditazione); - essere uno yes man: scegliere un periodo di tempo (un giorno o una serata) in cui si dice di si a tutte le proposte che ci vengono fatte e in questo modo si sviluppa l'abitudine a cogliere le occasioni; - ampliare le proprie conoscenze: dedicare un po' del proprio tempo a seguire dei corsi o dei laboratori, iniziando dalle attività della vita quotidiana (cucina, piccole riparazioni domestiche, relazioni interpersonali, ecc..) per poterle applicare facilmente (vedere punto successivo); - evitare la paralisi da analisi: questa condizione si presenta quando lo sviluppo della conoscenza non è parallelo all'esperienza pratica, la consapevolezza di tutte le cose che possono andare male e di tutte le variabili in gioco non permette di prendere una decisione con sicurezza; per evitare questa situazione è utile, in fase di apprendimento teorico, sperimentare immediatamente le conoscenze acquisite giorno per giorno; se l'apprendimento teorico è già stato completato, usare la regola "80%/20%", ovvero non aver bisogno di conoscere il 100% degli elementi necessari per prendere una decisione, ma accontentarsi dell'80%. - darsi delle scadenze: anche per le decisioni è utile stabilire un tempo entro il quale decidere, come la buona vecchia "regola dei 3 secondi". - iniziare con decisioni semplici: se si ha una vita molto tranquilla, può essere utile dedicarsi ad attività di volontariato che richiedano decisioni autonome (per esempio fare attraversare la strada ai bambini), se si ha un legame molto stretto con altre persone (ad esempio i genitori) iniziare ad andare in vacanza da soli o a vivere da soli (se si vive ancora con i genitori); - imparare ad considerare gli errori e le sfortune come momenti di crescita, in cui si perde qualcosa, ma si creano anche delle possibilità per nuove e si comprendono i propri limiti e difetti; - fare un'elenco delle situazioni del passato in cui era necessario prendere delle decisioni e degli effetti ottenuti dall'aver preso (o non aver preso) una decisione. Risorse utili: i corsi "Libero in 30 giorni" (che copre numerosi dei punti di cui sopra) e "X100" (per le tecniche di respirazione) di Onlyone e il webinar "Predator mindset".
Errenz [Élite] 262 Inviato 7 Ottobre 2025 Autore Inviato 7 Ottobre 2025 5) Comune cortesia. "La cortesia è l'abitudine di fornire un servizio utile senza attendersi una ricompensa diretta; rispettare i sentimenti delle altre persone in tutte le circostanze; fare di tutto, se necessario, per aiutare una persona meno fortunata, quando e ovunque possibile; infine, ma non per ultimo, controllare egoismo, avidità, invidia e odio." Qui l'autore è piuttosto chiaro nei passi da compiere per sviluppare questo tratto. Imparare a fornire un servizio utile senza attendersi una ricompensa: penso che si debba, prima di tutto, vivere nell'abbondanza e ciò non significa essere straricchi, ma avere abbastanza risorse per se stessi in modo da poter dare qualcosa (anche, semplicemente, il proprio tempo) agli altri. Rispettare i sentimenti delle altre persone in tutte le circostanze: questa capacita io peno che si costruisca liberandosi del peso del giudizio degli altri, come già discusso al punto 3. Fare di tutto, se necessario, per aiutare una persona meno fortunata, quando e ovunque possibile: penso che si torni al discorso sull'abbondanza. Controllare egoismo, avidità, invidia e odio: la Quarta Via di Gurdjeff insiste molto sul liberarsi dalle emozioni negative e consiglia, prima di tutto, di liberarsi dalla "considerazione interna", cioè dall'interpretare le cose come un giudizio sul proprio valore (un po' come la ricerca di validazione); rimando alle risorse consigliate per la sincerità di scopo (punto 3). Io, personalmente, avevo delle difficoltà a guardare le persone negli occhi e a salutarle, anche se le conoscevo già. Mi ha aiutato molto svolgere le newbies missions e allenarmi guardandomi negli occhi allo specchio.
Errenz [Élite] 262 Inviato 12 Ottobre 2025 Autore Inviato 12 Ottobre 2025 6. Un tono di voce piacevole. "La parola è il mezzo grazie al quale si esprime, nella maggior parte dei casi, la personalità. Il tono di voce, perciò, deve essere tenuto decisamente sotto controllo, in modo che possa essere colorato e modificato per comunicare qualsiasi significato desiderato, in aggiunta alle parole utilizzate. Poiché la vostra voce è l'espressione più diretta del vostro io più intimo, dovete stare molto attenti a usarlo in modo che vi renda pienamente giustizia." La voce è uno dei miei crucci maggiori, ci sto lavorando da un po' ma sono ancora lungi dall'averla sistemata. Innanzitutto c'è un video pieno di consigli pratici in X100 (OnlyOne). Poi ho trovato molto validi i prodotti di Ciro Imparato: a mio parere la parte interessante del suo metodo è che non contano solo la dizione, la contrazione del diaframma, la pronuncia eccetera, ma anche l'emozione che si vuole trasmettere. Inoltre sono utili i corsi di teatro, di canto e di lettura espressiva. C'è anche un intervento interessante di @Demon_Core riguardo la voce nella discussione "Archivio vivo". I tempi per il miglioramento sono variabili in base alla predisposizione genetica (un po' come la palestra), ma l'impegno dev'essere quotidiano per ottenere dei miglioramenti.
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