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Ronin93
Inviato

Eccoci qui, quasi un anno dopo, con tanti dubbi in testa, molte incertezze poche certezze. 

Mi guardo intorno, osservo i miei amici single o altri uomini che so essere in questa situazione e non mi sembra che nessuno se la passi così bene, per carità, nemmeno qualche mio amico fidanzato è nel top della sua vita. Quindi mi chiedo come agire per migliorare la propria vita. 

Mi chiedo un uomo single in un anno quanti incontri femminili riesce ad avere? Voi come ve la passate da questo punto di vista? 

Non dico che bisogna avere per forza molto incontri, la qualità per me è sempre meglio della quantità, però la qualità da trovare è ancora più difficile. Guardandomi attorno non mi sembra che gli altri uomini che conosco abbiano una vita così ricca da quel punto di vista. Io in questo primo anno dalla fine del mio matrimonio, non ho avuto praticamente incontri interessanti, anche perché mi sono concentrato principalmente su lavoro e sulla mia cura personale. In ogni caso però superati i 30, mi sembra molto più difficile fare conoscenze. 

Al contrario invece, vedo che le donne single che conosco, che non sono molte però, riescono a godersi molto di più la vita, almeno così pare da quello dicono e che mostrano. 

 

Faceless
Inviato

Come si dice, l'erba del vicino è sempre più verde. Ognuno di noi ha le sue difficoltà e i suoi dolori. Tranquillo che la vita non sarà così facile nemmeno per quelle donne che tu vedi così allegre e serene. 

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Ronin93
Inviato
12 minuti fa, Faceless ha scritto:

Come si dice, l'erba del vicino è sempre più verde. Ognuno di noi ha le sue difficoltà e i suoi dolori. Tranquillo che la vita non sarà così facile nemmeno per quelle donne che tu vedi così allegre e serene. 

Tutti hanno difficoltà, ma ci sono difficoltà e difficoltà, la maggior parte delle persone si lamenta del nulla. Oppure ha sempre vissuto a determinati standard di vita e non so rende conto di come siano le cose nella realtà. 

Interfacciandomi molto di più con uomini nella mia situazione sono più vicino ai loro problemi. 

Faceless
Inviato
10 minuti fa, Ronin93 ha scritto:

Interfacciandomi molto di più con uomini nella mia situazione sono più vicino ai loro problemi. 

Certo che sei più vicino ai problemi degli uomini, ma questo non significa che i problemi di una donna siano meno importanti. Oltretutto, lamentarti di una presunta ingiustizia sociale, non ti aiuterà a stare meglio, anzi non può che alimentare la tua frustrazione. Pensaci, e cerca di migliorare in empatia verso il prossimo, indipendentemente dal suo sesso. Io poi faccio anche fatica a credere che  un uomo che ragiona così possa davvero volere una relazione (ovviamente non parlo di solo sesso) con una donna. Ma se non ricordo male, hai avuto una brutta esperienza con la tua ex, quindi magari questi pensieri sono una conseguenza. Ti auguro di ricentrarti e di maturare idee più equilibrate. 

Ronin93
Inviato
7 ore fa, Faceless ha scritto:

Certo che sei più vicino ai problemi degli uomini, ma questo non significa che i problemi di una donna siano meno importanti. Oltretutto, lamentarti di una presunta ingiustizia sociale, non ti aiuterà a stare meglio, anzi non può che alimentare la tua frustrazione. Pensaci, e cerca di migliorare in empatia verso il prossimo, indipendentemente dal suo sesso. Io poi faccio anche fatica a credere che  un uomo che ragiona così possa davvero volere una relazione (ovviamente non parlo di solo sesso) con una donna. Ma se non ricordo male, hai avuto una brutta esperienza con la tua ex, quindi magari questi pensieri sono una conseguenza. Ti auguro di ricentrarti e di maturare idee più equilibrate. 

Non mi stavo lamentando, stavo cercando di capire la situazione di altre persone nelle mie condizioni, come se la passassero. Visto che da quello che posso vedere in giro la situazione non è rosea. 

Empatizzare fino ad un certo punto. Nessuno ha mai empatizzato con i miei problemi a nessuno è mai importato nulla, uno se la deve sempre cavare da solo. 

Inviato
23 minuti fa, Ronin93 ha scritto:

Non mi stavo lamentando, stavo cercando di capire la situazione di altre persone nelle mie condizioni, come se la passassero. Visto che da quello che posso vedere in giro la situazione non è rosea. 

Empatizzare fino ad un certo punto. Nessuno ha mai empatizzato con i miei problemi a nessuno è mai importato nulla, uno se la deve sempre cavare da solo. 

nella vita nessuno deve niente a nessuno e essere così proiettato sugli altri al posto guardare te stesso non ti aiuterà di certo a proseguire verso questo miglioramento che stai cercando te lo posso assicurare 

  • Mi piace! 1
Faceless
Inviato (modificato)
2 ore fa, Ronin93 ha scritto:

Non mi stavo lamentando, stavo cercando di capire la situazione di altre persone nelle mie condizioni, come se la passassero. Visto che da quello che posso vedere in giro la situazione non è rosea. 

Empatizzare fino ad un certo punto. Nessuno ha mai empatizzato con i miei problemi a nessuno è mai importato nulla, uno se la deve sempre cavare da solo. 

La situazione non è rosea per nessuno, è inutile girarci intorno. Anche le persone in coppia, ma quante veramente sono felici? La tua è una visione parziale della vita, probabilmente dettata da un senso di ingiustizia per i tuoi problemi. Ma i problemi ce li hanno tutti, o comunque prima o poi arrivano a chi non ne ha. 

Che poi voglio dire, anche se arriva qualcuno (arriverà) a dirti che hai ragione, che le donne sono questo e quello e che non c'è più religione, che si stava meglio quando si stava peggio, ma dimmi, hai ricevuto aiuto, hai risolto qualcosa? Chiaramente no. 

E puoi anche non empatizzare e restituire agli altri quello che hai ricevuto, ma sai c'è una grande differenza tra il farlo con i diretti interessati e farlo con chi non ha la minima colpa e non ti conosce nemmeno.

Comunque, hai 30 anni e la vita in mano, ti consiglio di non sprecarla paragonandoti agli altri ma di concentrarti su te stesso e sulla tua crescita personale. Di certo la vita non regala niente e soprattutto nelle relazioni nessuno ci deve nulla.

E siccome in giro ci sono poche persone di valore (ovviamente parlo di un valore morale, non di status e bellezza come viene inteso da molti su questo forum), il valore dobbiamo cercare di avercelo noi. 

Modificato da Faceless
Inviato
14 ore fa, Ronin93 ha scritto:

mi sembra molto più difficile fare conoscenze. 

Proviamo a quantificare. 

Conoscenze interessanti: 1-2 a settimana.

Solo che man mano ti accorgi che nel 98% dei casi non c'è compatibilità oppure hanno problemi.. a gestire la propria vita e il proprio passato, hanno i traumi non risolti, la depressione, o le idee poco chiare..

Attenzione. Sanguisughe.

La soluzione per quanto mi riguarda è non puntare su nessuno finché non dimostra a fatti chi è e cosa vuole. 

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Inviato
3 ore fa, Faceless ha scritto:

ma quante veramente sono felici?

Attualmente ne conosco una. 

Faceless
Inviato
2 ore fa, unadonna ha scritto:

Attualmente ne conosco una. 

Non dico che non esistano, ma che non sono così comuni. Inoltre, a volte la felicità è anche apparenza, non possiamo mai veramente conoscere le dinamiche interne di una coppia di cui non facciamo parte, così come quelle delle persone della coppia prese singolarmente. 

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