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Reddevil
Inviato

Il sesso logora chi non ce l’ha.

Dio benedica le professioniste del settore.

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Ronin93
Inviato
20 ore fa, Faceless ha scritto:

A questo punto però direi che sarebbe anche ora di passare alla pratica 😌

Io ho ammesso di essere una probabile eccezione, poi non so. Non ho statistiche sul fatto che gli uomini preferiscono fare esclusivamente sesso, mi affido a chi più esperto di me. Ciò non toglie che se hai difficoltà a trovare il sesso, a trovare una relazione ne avrai altrettante. Gli uomini si accontentato molto più facilmente, quindi più donne alla fine hanno possibilità di arrivare a un risultato. 

 

Pratica con una professionista intendi? 

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Faceless
Inviato
1 ora fa, Ronin93 ha scritto:

Gli uomini si accontentato molto più facilmente, quindi più donne alla fine hanno possibilità di arrivare a un risultato

Proprio un bell'affare per le donne avere più possibilità perché gli uomini si accontentano, cioè hanno più possibilità di essere una seconda scelta 😂😂😂 

2 ore fa, Ronin93 ha scritto:

Pratica con una professionista intendi? 

Sì certo, a questo punto sì, perché tanto non vale la pena di avvicinarsi ad una donna per una relazione, o comunque a quanto dici non riesci o non ne hai voglia, quindi ormai sarà un passaggio obbligato. 

Ronin93
Inviato
25 minuti fa, Faceless ha scritto:

Proprio un bell'affare per le donne avere più possibilità perché gli uomini si accontentano, cioè hanno più possibilità di essere una seconda scelta 😂😂😂 

Sì certo, a questo punto sì, perché tanto non vale la pena di avvicinarsi ad una donna per una relazione, o comunque a quanto dici non riesci o non ne hai voglia, quindi ormai sarà un passaggio obbligato. 

Non ho scritto da nessuna parte che sia un'affare, ho detto come vanno le cose. 

Una donna quando è scelta da un uomo non può essere sicura di essere la prima scelta oppure di essere la scelta della "disperazione" diciamo, al contrario un uomo quando scelto da una donna, avendo lei molte più scelte, è più sicuro di essere scelto per un motivo più solido. In linea di massima, queste sono le conseguenze dello sbilanciamento della domanda e offerta. Per questo le donne alla fine puntano a pochi uomini che tutte vogliono, perché così anche loro sarebbero la scelta che supera le altre. 

 

Sicuramente è una cosa che prendo in considerazione, ma visto che dovrei pagare, come già detto opterei per una scelta di alto livello. Quindi spesa non indifferente, soprattutto, non vivendo in una grande città anche l'organizzazione non è così semplice. In questo periodo tra lavoro, impegni vari, viaggio in arrivo e Natale alle porte non avrei il tempo di organizzare la cosa. Quindi in ogni caso e rimandata al prossimo anno. Alla fine se scegli determinate escort non è nemmeno così semplice quando paghi 😂

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ArmandoBis
Inviato
Il 21/11/2025 at 10:48, Seth44 ha scritto:

Per esempio? Facciamo un po' di nomi. 

Io credo che il confronto sia utile soprattutto quando coinvolge persone che la pensano in maniera diversa da noi, ma ehi, il mondo è bello perché è vario (dicono).

"il mondo è bello perché è avariato."

                                (C. Bukowski)

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ArmandoBis
Inviato (modificato)
13 ore fa, Faceless ha scritto:

P.

Vado OT.

Tempo fa ci eravamo scambiati informazioni sui nostri reciproci stati di salute.

Se non ricordo male, avevi messo a fuoco l'origine dei tuoi problemi ma mancava ancora qualcosa a livello pratico, tipo una road map abbastanza affidabile a livello di modi e tempi verso il completo recupero.

Te lo chiedo perché proprio l'altro giorno sono andato da un immunologo esperto in alimentazione perché mi facesse un piano per recuperare un recente calo di peso accompagnato da riduzione del tono muscolare.

Già in fase di anamnesi e ancora di più dopo avermi visitato, ha escluso che avessi una malattia neurodegenerativa.

Devo dire che, mano mano la visita proseguiva, era un'idea che si stava facendo strada nella mia mente.

La malattia in questione ha infatti delle sindromi che la imitano, ma che hanno eziologie completamente differenti e disparate.

È altamente probabile che il mio caso ricada in una di queste sindromi, cosa che io ho escluso all'inizio perché in rete avevo trovato solo sindromi letali, a ennesima dimostrazione del livello dei siti di medicina (non parlo di social, ma di siti sponsorizzati da fior di aziende).

Ora dovrò fare degli esami ad hoc, sigle nuove che non ho mai sentito nominare, per capire, all'interno del mio squilibratissimo regime alimentare, cosa e come cambiare.

La cosa infatti interessante è che il mio pessimo stato di salute dipenderebbe dall'alimentazione, cioè da un fattore relativamente semplice da modificare.

Se tutto va bene, se cioè non ho subito troppi danni al fisico, si chiudono tre anni di peregrinazioni.

Può sembrare incredibile, e io stesso quando lo racconto non ci credo, ma tutto questo girare a vuoto (dieci medicidi interpellati con costi non da poco per me e per il sistema sanitario) è nato tutto dal rifiuto di prendere sul serio il sintomo che lamentavo.

Mi chiedo che cosa resti della medicina se il tuo corpo ti manda un segnale e il medico rifiuta di prenderlo in considerazione.

Tornando a noi, se sei ancora in mezzo al guado, ti consiglio questa "linea" di intervento, che opera sull'alimentazione.

Sul sito "eurosalus" si trovano molto articoli su diversi tipi di malattie e come siano spiegabili alla luce di errori alimentari.

A guardare bene sono cose già note da un po' di anni, ma la novità di questo approccio sono i test che prima non c'erano e che aiutano a trovare la strada corretta dove prima magari si andava per tentativi ed errori.

Modificato da ArmandoBis
Faceless
Inviato
1 ora fa, ArmandoBis ha scritto:

Se non ricordo male, avevi messo a fuoco l'origine dei tuoi problemi ma mancava ancora qualcosa a livello pratico, tipo una road map abbastanza affidabile a livello di modi e tempi verso il completo recupero

Io vorrei trovare un medico che mi seguisse, perché nel mio caso l'alimentazione, pur essendo fondamentale, non è sufficiente e penso che dovrei affiancare un'integrazione ulteriore a quella che sto già facendo. Il problema è che ne ho già girati parecchi e non ho trovato un aiuto nemmeno lontanamente, anzi è già stata un'impresa trovare qualcuno che mi aiutasse con la dieta. 

2 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Già in fase di anamnesi e ancora di più dopo avermi visitato, ha escluso che avessi una malattia neurodegenerativa.

Beh questa è già un'ottima notizia. 

 

2 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Ora dovrò fare degli esami ad hoc, sigle nuove che non ho mai sentito nominare, per capire, all'interno del mio squilibratissimo regime alimentare, cosa e come cambiare.

La cosa infatti interessante è che il mio pessimo stato di salute dipenderebbe dall'alimentazione, cioè da un fattore relativamente semplice da modificare.

Lo stile di vita e l'alimentazione scorretta sono quasi sempre alla base dell'infiammazione di basso grado, che è la madre di tutte le malattie. Se sei consapevole di non seguire una dieta equilibrata, fare delle modifiche in questo senso è la prima cosa da fare indipendentemente da tutto il resto. L'alimentazione antinfiammatoria è fortemente raccomandata dai medici più all'avanguardia in oncologia, perché si è visto che può fare la differenza quando integrata con le terapie farmacologiche. 

 

2 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Mi chiedo che cosa resti della medicina se il tuo corpo ti manda un segnale e il medico rifiuta di prenderlo in considerazione.

Questa è la cosa che più mi spaventa perché la gente muore. Quasi ogni giorno vedo questo genere di notizie. 

2 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Sul sito "eurosalus" si trovano molto articoli su diversi tipi di malattie e come siano spiegabili alla luce di errori alimentari.

Grazie, sto dando un'occhiata, però già aprendo un articolo a caso (Alimenti amici dei capelli) vedo che viene consigliato l'avocado, che non va bene se extra UE e questo non viene specificato, poi lo yogurt che non va bene neanche lui perché la caseina è una proteina fortemente infiammatoria. Le persone che hanno grossi problemi di salute possono essere molto sensibili e certamente pesticidi e caseina non sono indicati, poi è chiaro che se uno sta bene non avvertirà probabilmente nulla nell'immediato. 

Io avevo per esempio orticaria. Quando ho cominciato a sperimentare con la dieta ad esclusione (ho fatto da sola per mancanza di appoggio) avevo dapprima tolto glutine e lattosio, continuando a consumare latticini senza lattosio, ma la mia orticaria non ne ha tratto nessun beneficio. Poi ho letto che dovevo proprio toglierli perché il problema non era il lattosio ma la caseina, e li ho tolti. Dopo circa due mesi, alla ricomparsa dell'orticaria, era visibilmente meno violenta. Questo mi fa fatto capire che ero sulla strada giusta e infatti nei mesi, pur che mi veniva sempre, era comunque poca. Tutt'ora ho degli episodi sporadici (io parto da una condizione grave, questo dell'orticaria è il sintomo minore che ho) ma è pochissima. 

Nel frattempo ero stata da una nutrizionista che mi disse che potevo mangiare latticini di qualità, ma io le ho proprio detto che nella mia condizione non avrei mangiato nessun latticino. Ho comunque seguito la sua dieta ma con poco successo, anche perché mi aveva dato prosciutto crudo a colazione, legumi a pranzo... io ero totalmente ignorante. 

Questo per dirti che contestualmente all'aiuto del professionista è importante cercare di capirci qualcosa in autonomia, anche se capisco sia difficile perché le fonti sono spesso contraddittorie. 

ArmandoBis
Inviato
1 ora fa, Faceless ha scritto:

Io vorrei trovare un medico che mi seguisse, perché nel mio caso l'alimentazione, pur essendo fondamentale, non è sufficiente e penso che dovrei affiancare un'integrazione ulteriore a quella che sto già facendo. Il problema è che ne ho già girati parecchi e non ho trovato un aiuto nemmeno lontanamente, anzi è già stata un'impresa trovare qualcuno che mi aiutasse con la dieta. 

Beh questa è già un'ottima notizia. 

 

Lo stile di vita e l'alimentazione scorretta sono quasi sempre alla base dell'infiammazione di basso grado, che è la madre di tutte le malattie. Se sei consapevole di non seguire una dieta equilibrata, fare delle modifiche in questo senso è la prima cosa da fare indipendentemente da tutto il resto. L'alimentazione antinfiammatoria è fortemente raccomandata dai medici più all'avanguardia in oncologia, perché si è visto che può fare la differenza quando integrata con le terapie farmacologiche. 

 

Questa è la cosa che più mi spaventa perché la gente muore. Quasi ogni giorno vedo questo genere di notizie. 

Grazie, sto dando un'occhiata, però già aprendo un articolo a caso (Alimenti amici dei capelli) vedo che viene consigliato l'avocado, che non va bene se extra UE e questo non viene specificato, poi lo yogurt che non va bene neanche lui perché la caseina è una proteina fortemente infiammatoria. Le persone che hanno grossi problemi di salute possono essere molto sensibili e certamente pesticidi e caseina non sono indicati, poi è chiaro che se uno sta bene non avvertirà probabilmente nulla nell'immediato. 

Io avevo per esempio orticaria. Quando ho cominciato a sperimentare con la dieta ad esclusione (ho fatto da sola per mancanza di appoggio) avevo dapprima tolto glutine e lattosio, continuando a consumare latticini senza lattosio, ma la mia orticaria non ne ha tratto nessun beneficio. Poi ho letto che dovevo proprio toglierli perché il problema non era il lattosio ma la caseina, e li ho tolti. Dopo circa due mesi, alla ricomparsa dell'orticaria, era visibilmente meno violenta. Questo mi fa fatto capire che ero sulla strada giusta e infatti nei mesi, pur che mi veniva sempre, era comunque poca. Tutt'ora ho degli episodi sporadici (io parto da una condizione grave, questo dell'orticaria è il sintomo minore che ho) ma è pochissima. 

Nel frattempo ero stata da una nutrizionista che mi disse che potevo mangiare latticini di qualità, ma io le ho proprio detto che nella mia condizione non avrei mangiato nessun latticino. Ho comunque seguito la sua dieta ma con poco successo, anche perché mi aveva dato prosciutto crudo a colazione, legumi a pranzo... io ero totalmente ignorante. 

Questo per dirti che contestualmente all'aiuto del professionista è importante cercare di capirci qualcosa in autonomia, anche se capisco sia difficile perché le fonti sono spesso contraddittorie. 

Esatto. Le diverse diete, formule o come vogliamo chiamarle, si contraddicono fra di loro.

L'impostazione di questo immunologo, invece, è che diventiamo sensibili a un cibo quando mangiamo in modo squilibrato.

In questi casi la colpa non è del singolo alimento, ma del contesto in cui è venuto a trovarsi.

Sarebbero rari i casi in cui un cibo deve essere del tutto evitato.

A me ha proibito il quarto di cucchiaino di miele a colazione e il terzo di cucchiaino di zucchero che mettevo nel caffè.

Questo però perché nel mio caso ritiene sia avvenuto un processo di sensibilizzazione agli zuccheri.

In sostanza, l'alimentazione deve essere equilibrata.

Se c'è il giusto bilanciamento tra proteine, carboidrati e verdure, praticamente ogni alimento può essere assunto senza problemi.

Dal punto di vista della logica, ho subito sposato questa impostazione.

Adesso vedrò se funziona nella pratica, e il fatto che vi siano degli esami che possono quantificare gli eventuali progressi mi rasserena.

Faceless
Inviato
3 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

L'impostazione di questo immunologo, invece, è che diventiamo sensibili a un cibo quando mangiamo in modo squilibrato.

In questi casi la colpa non è del singolo alimento, ma del contesto in cui è venuto a trovarsi.

Sarebbero rari i casi in cui un cibo deve essere del tutto evitato.

È vero che se l'intestino è sano non avrà problemi con nessun cibo o quasi. È vero che se c'è disbiosi e l'intestino non è più un ambiente sano, possono dare problemi anche cibi che normalmente potrebbero essere consumati. 

Rimane il fatto che consumare abitualmente alcuni tipi di cibi può portare alla lunga dei problemi. Gli zuccheri, se consumati in quantità eccessiva, alzano la glicemia, e la glicemia alta è causa di infiammazione. Lo zucchero è quasi ovunque, anche in alimenti considerati sani come la frutta. A fine giornata, dopo che abbiamo mangiato pane e pasta da farine raffinate, una mela, magari abbiamo preso un caffè zuccherato e mangiato una caramellina, abbiamo già fatto il pieno. Ma la stessa cosa si potrebbe dire del sale. 

Vero è che la dieta vada personalizzata a seconda delle esigenze del soggetto. Ad esempio io con la glicemia bassa posso anzi devo consumare carboidrati, logicamente non vado a comprare il pane dal fornaio ma me lo faccio io con farine che contengono comunque pochi zuccheri. 

Ma in generale e vale per tutti, sani e malati, non si dovrebbero consumare cibi ultraprocessati, farine da grano moderno e la frutta con moderazione. I latticini sono un altro punto controverso ma io so che per tante ragioni sarebbe meglio non consumarli. 

 

 

Ronin93
Inviato
3 ore fa, Faceless ha scritto:

È vero che se l'intestino è sano non avrà problemi con nessun cibo o quasi. È vero che se c'è disbiosi e l'intestino non è più un ambiente sano, possono dare problemi anche cibi che normalmente potrebbero essere consumati. 

Rimane il fatto che consumare abitualmente alcuni tipi di cibi può portare alla lunga dei problemi. Gli zuccheri, se consumati in quantità eccessiva, alzano la glicemia, e la glicemia alta è causa di infiammazione. Lo zucchero è quasi ovunque, anche in alimenti considerati sani come la frutta. A fine giornata, dopo che abbiamo mangiato pane e pasta da farine raffinate, una mela, magari abbiamo preso un caffè zuccherato e mangiato una caramellina, abbiamo già fatto il pieno. Ma la stessa cosa si potrebbe dire del sale. 

Vero è che la dieta vada personalizzata a seconda delle esigenze del soggetto. Ad esempio io con la glicemia bassa posso anzi devo consumare carboidrati, logicamente non vado a comprare il pane dal fornaio ma me lo faccio io con farine che contengono comunque pochi zuccheri. 

Ma in generale e vale per tutti, sani e malati, non si dovrebbero consumare cibi ultraprocessati, farine da grano moderno e la frutta con moderazione. I latticini sono un altro punto controverso ma io so che per tante ragioni sarebbe meglio non consumarli. 

 

 

L'alimentazione è una cosa estremamente personalizzata, secondo me bisognerebbe essere in grado di capire cosa voglia il proprio corpo. 

Io ad esempio ho un metabolismo estremamente veloce e un alta sensibilità insulinica ergo la glicemia mi si abbassa subito e difficilmente ho degli sbalzi verso l'alto anche se mangio pane e pasta nello stesso pasto. 

Il latte l'ho mangio da sempre e non mi ha mai dato nessun tipo di problema a livello digestivo o altro, lo evito solo se devo fare determinate performance sportive al mattino.

Per quanto riguarda le fibre invece non devo esagerare altrimenti, avendo un intestino che funziona come un orologio, mi ritrovo sempre sul gabinetto. 

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