Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

ArmandoBis
Inviato
5 ore fa, Faceless ha scritto:

Sì, è vero che avere un determinato gene non garantisce il manifestarsi del problema ad esso legato, però suppongo che se il soggetto presenta una serie di sintomi, allora il test può essere utile per inquadrare meglio il problema e conseguentemente trattarlo. 

Ma in effetti questi mi sembrano molto utili. Ti posso chiedere il nome del test e se si può comprare online (e magari detrarre)? 

PerMè è il nome del test.

Geklab è il nome del laboratorio che l'ha messo a punto.

Si può andare a fare il prelievo nelle Farmacie convenzionate.

Penso che sia detraibile. A me hanno fatto la fattura.

Il punto è trovare un medico che lo sappia leggere.

Per dire, assieme a PerMe mi han dato dei test che passa la mutua. Molti dei quali il mio medico di base non sapeva manco cosa fossero...

5 ore fa, Faceless ha scritto:

No beh non è una cifra fuori dal mondo, però è comunque una cifra importante, specialmente se la si somma a tutte le altre spese sostenute tra gli altri esami e le altre visite specialistiche. Parlo per me, ma essendo da molti anni in questa situazione, la ricerca di una soluzione mi è costata già parecchio, considerando che ancora questa soluzione non si è trovata (ma non si è nemmeno capito che cosa io abbia veramente). 

Bella domanda.

Per quanto mi riguarda, una situazione insoddisfacente prolungata per anni.

È complicato da spiegare; diciamo che ognuno ha la sua.

E reagisce, anche qui, a modo suo.

5 ore fa, Faceless ha scritto:

Vorrei tanto contattare qualcuno, ma dopo le precedenti esperienze sono molto diffidente e d'altra parte se non mi decido rimango ferma dove sono. Purtroppo mi rendo conto che solo con la dieta più di tanto non riesco a risolvere. 

È un problema molto diffuso. Io mi sono iscritto a un sito (healthunlocked) dove si possono trovare persone con la tua stessa malattia con cui scambiare informazioni ed esperienze.

In pratica si setaccia la letteratura scientifica alla ricerca di rimedi (quasi sempre testati sui topi) e ci si scambia informazioni sui risultati.

Non puoi fare altro perché ufficialmente farmaci che curano la mia (ex?) malattia non ce ne sono.

Quindi ripieghi sul fai da te.

Le molecole con comprovata efficacia (sui topi) sono parecchie, poi ci sono altri rimedi di varia natura, esercizio fisico, meditazione, led a infrarossi, ce n'è di ogni.

Sono arrivato a contarne un centinaio.

Quando non ho un tubo da fare mi metto al computer e ne tiro fuori un paio di nuovi.

Penso che più o meno tutti siano in una situazione simile.

L'unica persona che sta cercando di raccogliere dei dati relativi a tali rimedi è una naturopata americana.

Ora, ho provato a contattare qualche medico "alternativo" per scoprire che non ne sanno niente. Anche perché gli specialisti intercettano più o meno tutti i casi in circolazione.

Tornando a noi, quel medico di cui ti ho suggerito gli articoli è uno che ne sa.

il suo lavoro è centrato sugli effetti dell'alimentazione su un'ampia gamma di patologie.

Poi ha scritto diversi libri e uno si può fare un'idea delle sue posizioni.

Dai libri si capisce molto. Tempo fa avevo letto diversi libri di un medico sulle malattie autoimmuni; contattato, i soliti tre mesi di attesa per una visita.

Rileggendo con più attenzione i suoi lavori ho constatato che non c'era nulla di concreto.

Next.

 

  • Mi piace! 1
Faceless
Inviato
14 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

PerMè è il nome del test.

Geklab è il nome del laboratorio che l'ha messo a punto.

Si può andare a fare il prelievo nelle Farmacie convenzionate.

Penso che sia detraibile. A me hanno fatto la fattura.

Il punto è trovare un medico che lo sappia leggere.

Per dire, assieme a PerMe mi han dato dei test che passa la mutua. Molti dei quali il mio medico di base non sapeva manco cosa fossero...

Grazie per le info. Pensavo che dovrei parlarne con lo specialista, se mai lo trovassi, in modo da avere la certezza che poi i risultati possano essere interpretati. Il medico di base non lo considero proprio, so come (non) funziona... 

15 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Non puoi fare altro perché ufficialmente farmaci che curano la mia (ex?) malattia non ce ne sono.

Quindi ripieghi sul fai da te.

Io finora mi sono avvalsa dei gruppi Fb, ma mi sono stati utili fino a un certo punto, anche perché i miei sintomi non sono così comuni. Per quanto abbia fatto tanti tentativi, non sono riuscita ad ottenere risultati davvero soddisfacenti. Mi rendo conto che da sola non ne vengo a capo ma ho paura che non troverò mai un aiuto perché di queste problematiche se ne parla poco e i medici finora non mi hanno aiutata. Onestamente non so dove sbattere la testa. 

15 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

poi ci sono altri rimedi di varia natura, esercizio fisico, meditazione, led a infrarossi, ce n'è di ogni.

Avevo letto anche dell'ozonoterapia che sarebbe buona per spegnere l'infiammazione. Solo che non credo sia qualcosa da affrontare a cuor leggero perché sicuramente non sarà una terapia priva di rischi e io ormai sono molto sul chi va là. 

Esercizio fisico sarebbe importantissimo ma non riesco a farne, data la mia forte astenia. 

15 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Tornando a noi, quel medico di cui ti ho suggerito gli articoli è uno che ne sa.

il suo lavoro è centrato sugli effetti dell'alimentazione su un'ampia gamma di patologie.

Poi ha scritto diversi libri e uno si può fare un'idea delle sue posizioni.

Mi sfugge il nome del medico, i libri sono in italiano? 

All'alimentazione ci credo molto però purtroppo nel mio caso, a danno fatto, la sola revisione della dieta non si sta rivelando risolutiva. 

ArmandoBis
Inviato
4 ore fa, Faceless ha scritto:

Grazie per le info. Pensavo che dovrei parlarne con lo specialista, se mai lo trovassi, in modo da avere la certezza che poi i risultati possano essere interpretati. Il medico di base non lo considero proprio, so come (non) funziona... 

Io finora mi sono avvalsa dei gruppi Fb, ma mi sono stati utili fino a un certo punto, anche perché i miei sintomi non sono così comuni.

Infatti il problema con i gruppi è proprio questo: ognuno è a uno stadio diverso della malattia, ognuno l'ha presa in modo differente, ogni rimedio per qualcuno è efficace, per un altro no o è addirittura dannoso.

4 ore fa, Faceless ha scritto:

 

Per quanto abbia fatto tanti tentativi, non sono riuscita ad ottenere risultati davvero soddisfacenti. Mi rendo conto che da sola non ne vengo a capo ma ho paura che non troverò mai un aiuto perché di queste problematiche se ne parla poco e i medici finora non mi hanno aiutata. Onestamente non so dove sbattere la testa. 

4 ore fa, Faceless ha scritto:

Avevo letto anche dell'ozonoterapia che sarebbe buona per spegnere l'infiammazione. Solo che non credo sia qualcosa da affrontare a cuor leggero perché sicuramente non sarà una terapia priva di rischi e io ormai sono molto sul chi va là. 

Esercizio fisico sarebbe importantissimo ma non riesco a farne, data la mia forte astenia. 

Mi sfugge il nome del medico, i libri sono in italiano? 

Sì, italianissimo.

Ha scritto diversi libri ma quello più in tema con il tuo problema è "Le intolleranze alimentari non esistono."

4 ore fa, Faceless ha scritto:

All'alimentazione ci credo molto però purtroppo nel mio caso, a danno fatto, la sola revisione della dieta non si sta rivelando risolutiva. 

Bisogna vedere che cosa ti promette un medico quando ti propone una cura.

Se glissa non va bene, almeno secondo il mio punto di vista.

Leggendo in giro c'è un medico che per certe malattie autoimmuni propone una cura di Vitamina D a dosaggi altissimi.

Funziona? Forse che sì, forse che no. Eppure Ippocrate era stato chiaro: primum non nocere.

Quindi, se un medico ti propone una cura deve anche dirti quali sono i risultati più probabili (dando per certo che uno la segua scrupolosamente).

Non sei la prima a farla.

Poi si spera che la cura sia validata scientificamente. Nel senso che oltre ai risultati si sa anche a grandi linee i meccanismi d'azione.

Faceless
Inviato
43 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

Sì, italianissimo.

Ha scritto diversi libri ma quello più in tema con il tuo problema è "Le intolleranze alimentari non esistono."

Grazie, allora lo cerco. 

44 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

Leggendo in giro c'è un medico che per certe malattie autoimmuni propone una cura di Vitamina D a dosaggi altissimi.

Funziona? Forse che sì, forse che no. Eppure Ippocrate era stato chiaro: primum non nocere.

Io attualmente sto integrando la D ma non in dosi alte, sinceramente avrei paura visto che, da quello che so, un alto valore può essere pericoloso. Anche se, recentemente, ho visto che hanno tolto il valore massimo del range perché a quanto pare non sarebbe più pericoloso. In giro si sente tutto e il contrario di tutto, cose che cambiano dall'oggi al domani, non si sa più a chi e a cosa credere. 

Capisco che la vit D abbia un'azione antinfiammatoria ma la paura di star male mi spaventa troppo. Poi sapevo che la D andrebbe associata alla K ma ho letto anche che ci sono persone a cui la K fa venire i trombi. In pratica è tutto un rischio, ma se uno sta male da anni e sa di non tollerare molti cibi o integratori o medicinali, penso sia normale avere molta preoccupazione. 

Reddevil
Inviato

Ma tutti questi interventi sull’alimentazione, esami ed integrazione che nesso hanno con “la vita da uomo single”?

  • Grazie! 1
Faceless
Inviato
4 minuti fa, Reddevil ha scritto:

Ma tutti questi interventi sull’alimentazione, esami ed integrazione che nesso hanno con “la vita da uomo single”?

Hai ragione, sarebbe meglio che io o Armando aprissimo una discussione dedicata, anche perché è un po' di tempo che ne parliamo e i messaggi sono disseminati nei vari 3d. 

Che ne dici @ArmandoBis

Tuttavia, se l'autore o altri utenti non apportano nuovi contributi, non sarà mica colpa nostra. Forse è solo per il fatto che la discussione si è momentaneamente esaurita, dopo che per 25 pagine si sono ripetuti gli stessi concetti (troppo difficile rapportarsi con una ragazza, meglio andare ad escort). 

ArmandoBis
Inviato
12 ore fa, Reddevil ha scritto:

Ma tutti questi interventi sull’alimentazione, esami ed integrazione che nesso hanno con “la vita da uomo single”?

Enorme, gigantesca.

L'alimentazione di un uomo single è diversissima (in media) da quella di un uomo accoppiato.

È quasi sempre molto meno varia, più ripetitiva (o addirittura insufficiente) e gli effetti di eventuali errori o mancanze forzatamente vengono amplificati.

  • Haha 1
ArmandoBis
Inviato
12 ore fa, Faceless ha scritto:

Hai ragione, sarebbe meglio che io o Armando aprissimo una discussione dedicata, anche perché è un po' di tempo che ne parliamo e i messaggi sono disseminati nei vari 3d. 

Che ne dici @ArmandoBis

Tuttavia, se l'autore o altri utenti non apportano nuovi contributi, non sarà mica colpa nostra. Forse è solo per il fatto che la discussione si è momentaneamente esaurita, dopo che per 25 pagine si sono ripetuti gli stessi concetti (troppo difficile rapportarsi con una ragazza, meglio andare ad escort). 

Giusto.

Possiamo emigrare su Off Topic.

Aprirò lì un thread.

Dammi una mezz'oretta.

  • Mi piace! 1
Ronin93
Inviato
9 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Enorme, gigantesca.

L'alimentazione di un uomo single è diversissima (in media) da quella di un uomo accoppiato.

È quasi sempre molto meno varia, più ripetitiva (o addirittura insufficiente) e gli effetti di eventuali errori o mancanze forzatamente vengono amplificati.

Sicuramente l'alimentazione di un uomo single è decisamente molto più incasinata di uno accoppiato, anche perché di solito si è più disorganizzato. 

Però sono molto scettico sulle vostre convinzioni tua e di @Faceless. Da quello che ho capito ormai vi siete rovinati, quindi inutile parlare  di quali siano state le reali cause. Preferisco affrontare altri argomenti visto che questo non è una cosa che incide sulla mia vita

  • Mi piace! 1
Ronin93
Inviato

Volevo chiedere una cosa a @Kurt Bi che in un altra discussione aveva evidenziato come alcuni luoghi, considerati comfortzone, ad esempio luogo lavorativo e palestra, non siano da tenere in buona considerazione come stagno da cui pescare per le proprie conoscenze femminili. Vorrei approfondire un po' la cosa e capire dove sarebbe meglio virare. 

Ti ringrazio in anticipo per la risposta. 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".