markmanny [Partecipante] 7 Inviato 4 Gennaio Inviato 4 Gennaio Il 31/12/2025 at 10:18, Seth44 ha scritto: Amen. Come scritto più volte anche su questo forum, non dobbiamo demandare ad altri (in questo caso: ad altre) il potere di gestire il nostro benessere. Perché dev'essere un'altra persona a decidere quanto stiamo bene con noi stessi, quanto ci piacciamo, quanto alta è la nostra autostima? Chiaro che l'approvazione altrui è importante, e ci deve essere dello spazio per valutarla e accoglierla (siamo animali sociali, dobbiamo saperci rapportare con gli altri), ma la base su cui tale approvazione va a innestarsi dev'essere solida, e dev'essere saldamente in mano nostra. In altre parole: ci sta che piacere agli altri (soprattutto a quelli che ci piacciono) ci faccia stare meglio, ma gli ondeggiamenti del nostro umore non devono essere eccessivi né tantomeno ingestibili. Hai perfettamente ragione il problema è proprio non farsi toccare dalle opinioni degli altri, personalmente credo che almeno per me questa cosa sarebbe il modo per migliorare la mia vita relazionale del 200%. Grazie di avercelo ricordato! Seth44 ha reagito a questo 1
Ronin93 [Partecipante] 183 Inviato 16 Gennaio Autore Inviato 16 Gennaio Un anno da single, con l'arrivo del 2026 è un anno che la mia storica relazione è finita, bisognerebbe forse tirare un po' le somme di quello che è successo in quest'anno. Vorrei fosse stato, il 2025, un anno di transizione tra la mia vecchia vita, ormai un ricordo, indelebile, ma lontano e la mia nuova vita, questo però solo il tempo potrà dirlo. Al di là di una delle più incredibili esperienze della mia vita, il viaggio in bici fino a capo nord, quest'anno è servito un po' per raccattare i cocci di quella che è stata la mia esistenza nel primo trimestre. Distrutto psicologicamente e moralmente dall'improvviso cambio di vita a cui sono stato sottoposto. Di positivo il mio ritorno nella città in cui lavoro, preso casa in affitto e ristabilita la stabilità lavorativa che procede piuttosto bene. Anche le amicizie più vere si sono rinforzare e un po' di scrematura è stata fatta su chi alla fine non è poi così indispensabile nella tua vita. Quindi da un certo punto di vista si è raggiunta una certa stabilità, anche il riadattarsi alla vita in solitaria, con i tuoi obbiettivi completamente rivoluzionati e ancora un po' in dubbio. Dall'altro lato però noto di essermi un po' seduto sugli allori, come si dice. Alla fine non mi sono lanciato in nuove esperienze e il mio social circle non è migliorato nel corso dell'anno. Questo a portato ad avere in un anno alla fine una singola mezza esperienza sentimentale con un ragazza, non andata a buon fine sovrastata da un maggior numero di delusioni e fallimenti. Mi rendo così consapevole, di come superati i 30 e arrivando con un background di coppia da lungo termine alle spalle, sia difficile fare nuove conoscenze, soprattutto in ambito femminile. Anche perché un po' la tua vita comunque è strutturata e fare grandi rivoluzioni non sempre porta a risultati, ma anzi potrebbe peggiore la tua posizione. Sono quindi dubbioso su ciò che potrei ricavare di buono da questo nuovo anno e con il tumore la mia situazione sia ormai in fase di ristagno, che forse alla fine è la cosa peggiore di tutte, perché il tempo ti scivola addosso senza che te ne accorgi. Voi come avete iniziato l'anno nuovo? Con che propositi?
gelsomino [Partecipante] 7773 Inviato 16 Gennaio Inviato 16 Gennaio 13 minuti fa, Ronin93 ha scritto: ristagno certe volte è fisiologico, specie se hai dato ,come nel tuo caso....gas a manetta! Ronin93 ha reagito a questo 1
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