jhonny9546 [Partecipante] 50 Inviato 24 Ottobre 2025 Inviato 24 Ottobre 2025 Almeno per quello che si vive in Italia, fatevi rispettare, siate seri sui vostri confini, e difficilmente avrete amici o addirittura donne con cui passare la vita. I familiari vi gireranno le spalle. Vi vedranno come uno che sta "sul caxxo" o che è troppo "rigido" e "serio". Specialmente nel sociale, quando la prima cosa su cui gli italiani basano un rapporto di amicizia è farsi due chiacchere scherzose insieme, parlando di altre persone, prendendo in giro chi piu e chi meno, e facendosi scherzi. Non è un caso isolato che i podcast, le reaction (riprendersi mentre si parla male o si prendono in giro altre persone, davanti ad un pubblico ampio), e tutte queste cose stupide siano sempre una tendenza. Viene scambiato per simpatia, comicità, quando in realtà non lo è affatto. il pubblico è innumerevole. Le persone vogliono stare con altre persone spensierate, che si divertono, che sono sempre ottimiste e che portano sempre un brio, che sono sempre li a spingere i confini degli altri, ad oltrepassarli, e ad aspettarsi che gli altri si infurino per questo, per amplificare ancora di piu. Quindi, se siete una persona con confini e rispettate gli altri, avete sbagliato tutto. Se siete una persona con confini e non rispettate quelli degli altri, ma li spingete sempre per farli infuriare, allora avrete tanti amici, e sopratutto tante donne. Possibile che sia un fetish che hanno gli italiani
Seth44 [Partecipante] 4851 Inviato 25 Ottobre 2025 Inviato 25 Ottobre 2025 10 ore fa, jhonny9546 ha scritto: Le persone vogliono stare con altre persone spensierate, che si divertono, che sono sempre ottimiste e che portano sempre un brio, che sono sempre li a spingere i confini degli altri, ad oltrepassarli, e ad aspettarsi che gli altri si infurino per questo, per amplificare ancora di piu. Non nego di riconoscermi almeno in parte nella descrizione, fermo restando che spensierato non lo sono affatto, ma cerco sempre di comportarmi (soprattutto con le ragazze) con leggerezza, evitando ogni forma di pesantezza, perché sono consapevole che la quotidianità è già piena di rogne e problemi (reali o presunti che siano: ognuno si complica la vita come può) e, soprattutto nel tempo libero, quel che si cerca è svago, divertimento e, appunto, leggerezza. Però non capisco il discorso sui confini: in quale modo il fatto di essere ottimista e brillante (ci provo) dovrebbe voler dire che "spingo i confini" e li oltrepasso? Che significa che mi aspetterei di far infuriare gli altri? Ammetto di non essere affatto una persona accomodante, tantomeno con le ragazze, ma questo non vuol dire che non abbia rispetto per loro (tutt'altro) o che miri a farle infuriare.
Demon_Core [Aivia Demon] 628 Inviato 26 Ottobre 2025 Inviato 26 Ottobre 2025 Boundaries ≠ Boredom Capisco l’osservazione, ma il frame è falsato: non è “confini vs amici/donne”. È “confini + calore + gioco” vs “assenza di confini travestita da simpatia”. In Italia (come altrove) la socialità usa spesso scherzo e presa in giro come lubrificante; vero. Ma la differenza tra carisma e cialtroneria è la qualità del gioco e il rispetto delle linee. Tesi: chi spinge sistematicamente i confini altrui per farli infuriare non è più socievole: è un bullo con pubblico. Fa numeri, sì—ma seleziona compagnia rumorosa e poco affidabile. Le persone di qualità (amici e donne) cercano “leggero+rispettoso”, non “leggero+invadente”. Social Physics (Warmth × Dominance × Play) Calore alto + Dominanza alta + Gioco calibrato → Carisma. Sorridi, scherzi, ma leggi la stanza, torni dentro i confini appena segnati, non umili. Calore alto + Dominanza bassa → Tappetino simpatico. Piaci, ma vieni calpestato. Calore basso + Dominanza alta → Bullo performativo. “Fa ridere” finché serve qualcuno da sacrificare. Costi reputazionali alti. Calore basso + Dominanza bassa → Grigio. Invisibile. Target: alto calore, confini chiari, gioco intelligente. Slogan operativo: Soft on people, hard on boundaries. “Ma in Italia funziona l’invasione dei confini?” Funziona per audience basse e per cicli corti di attenzione. Nel lungo: brucia fiducia, attira conflitti e ti incastra nella parte del giullare o del provocatore seriale. Il rispetto non è un fetish minoritario: è la valuta di chi ha opzioni. Le donne che valgono e gli uomini solidi filtrano proprio su quello. Playbook pratico (come essere leggeri senza essere invadenti) 1) Teasing etico (regola dei 3 “con”) Con-senso: leggi il segnale; se ti mettono un confine, torna dentro subito. Con-testo: scherza su comportamenti, non su identità/vulnerabilità. Con-versione: il gioco eleva chi hai davanti (“ridere con”), non lo abbassa (“ridere di”). 2) Boundary Ladder (4 gradini, in 8 secondi) Gioco: “Ahah, ci sta. Ma non su X.” Nome il frame: “Quello è personale: lascia lì.” Confine: “Stop su X.” Conseguenza: “Se continui, cambio tavolo.” (e lo fai, senza teatrini) 3) One-liners pronti (caldi ma d’acciaio) “Sul leggero ci sto, sullo sfondamento no.” “Se vuoi ridere con me ok; di me cambia tavolo.” “Ti voglio bene, ma su questo è no.” “Confine segnato. Passiamo oltre.” 4) Gossip hygiene “Degli assenti non parlo, parlo di progetti.” Tagli il carburante che alimenta le reazioni a catena. Donne: cosa selezioni davvero “Spingere confini” può portarti tante interazioni, ma poca qualità. Confini + calore selezionano chi ha autostima e desidera stare bene, non solo sentirsi eccitata dalla lite di turno. Se vuoi molte attenzioni, invadi. Se vuoi relazioni sane (anche leggere), rispetta e gioca pulito. Conclusione Non avete “sbagliato tutto” se avete confini. Avete sbagliato formula se li comunicate da monolite. La chiave è triade: Confini chiari × Calore alto × Gioco intelligente. Così non diventate antipatici, diventate affidabili e piacevoli. E sì, farete meno views di chi umilia—ma farete più strada, con persone migliori. Demon Core. DatFreeman, June*, Seth44 e 4 altri ha reagito a questo 1 6
^'V'^ [Aivia Demon] 174826 Inviato 26 Ottobre 2025 Inviato 26 Ottobre 2025 19 hours ago, Demon_Core said: E sì, farete meno views di chi umilia Sì, tutto molto Sam_Altman_Core (non vedo l'ora che grok heavy regga il tuo RAG), ma rimango dell’idea che chi cerca views umiliando pubblicamente il prossimo — per quanto possa ricevere un premio immediato dall’algoritmo digitale o sociale, resterà privo di quel premio più profondo, quello che si riceve nel proprio cuore. In fondo, ha già “ricevuto la sua ricompensa” nel teatro mondano, come quell’uomo che fa elemosina o digiuna suonando la campana e mostrando il volto triste perché tutti lo vedano. Non fanno cosi anche quei democratici, pronti a battere il petto in pubblico e autoaccusarsi come maschi per ogni extra che assalta una donna? Ma aggiungo: se qualcuno aspetta nell’ombra per colpire, vessare, perseguitare, umiliare e demolire in privato, agendo senza testimoni, sappia che il proprio cuore — che vede nel segreto, gliene darà ricompensa pubblicamente. La vera ricompensa, nel bene e nel male, non si misura a colpi di views ma si riflette, alla lunga, nell’armonia interiore. Nota strategica: Richiamo diretto al Discorso della Montagna (Matteo 6:1-6): “Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti... essi hanno già ricevuto la loro ricompensa.” Applicato al contesto sociale, sottolinea la differenza tra valore apparente dell'umiliare le altre persone in pubblico (social reward) e valore reale del farlo in privato (reward of the heart). Crescendo63, Bad_Medicine93, Marco_drake e 2 altri ha reagito a questo 1 3 1
jhonny9546 [Partecipante] 50 Inviato 29 Ottobre 2025 Autore Inviato 29 Ottobre 2025 (modificato) Il 25/10/2025 at 09:18, Seth44 ha scritto: Però non capisco il discorso sui confini: Provo a farti degli esempi. C'è un video di un noto youtuber, che regala ad un suo amico che ha il naso lungo, un libro con il titolo "naso" o qualcosa del genere... Gli fa scartare questo regalo ad una cena davanti a tutti gli altri amici. Ovviamente non c'è nulla da ridere, pero questo io l'avrei considerato un superamento dei confini personali, mentre in Italia viene considerato qualcosa che se tu accetti, allora si consolida di piu il rapporto. Proprio quello che succede nelle relazioni tra uomo e donna: piu si mancano di rispetto e si litigano, più si "costruisce" il rapporto "dalle difficoltà". Il 26/10/2025 at 15:52, Demon_Core ha scritto: Calore basso + Dominanza alta → Bullo performativo. “Fa ridere” finché serve qualcuno da sacrificare. Costi reputazionali alti. Ha fatto l'esempio perfetto che si addice al mio primo esempio. Ora, @Demon_Core e @^'V'^ Sarebbe interessante sapere la risposta giusta da dare in una situazione del genere, Il 26/10/2025 at 23:45, ^'V'^ ha scritto: e valore reale del farlo in privato Non ho capito bene cosa intendi (parlare alle spalle?) Modificato 29 Ottobre 2025 da jhonny9546
^'V'^ [Aivia Demon] 174826 Inviato 29 Ottobre 2025 Inviato 29 Ottobre 2025 23 hours ago, jhonny9546 said: Non ho capito bene cosa intendi (parlare alle spalle?) Egli discorre dell'atto di umiliare altrui individui per conseguirne plauso ed attenzione sotto forma di "views", presupponendo per l'appunto un pubblico, sia esso virtuale o reale, spettatore e complice. Tale comportamento implica l'assunto tacito secondo cui l'umiliazione venga adoperata quale strumento per raggiungere il suddetto scopo di popolarità effimera. Si tratta, perciò, d'un atteggiamento di natura concava, simile in ciò al cappello dell'artista girovago o del mimo di piazza, che, vuoto e miseramente esposto, mendica silenziosamente qualche moneta in premio al proprio spettacolo. Orbene, se codesto era il fine ultimo del suo agire, e se egli tale fine abbia raggiunto, allora certamente il premio, per quanto modesto e contingente, è già stato ampiamente riscosso. Occorre però, da uomo di scienza positiva qual sono, introdurre anche la variante inversa e più perniciosa: ovverosia la natura convessa dell'umiliazione, compiuta non più per ottenere attenzione, ma con l'unico e dichiarato scopo di vessare, perseguitare e perpetrare vigliaccherie fini a sé stesse. Siffatta attività risulta di gran lunga più semplice, poiché non richiede virtù, capacità o qualità morali di sorta; anzi, essa procura spesso un oscuro divertimento all'operatore che la eserciti, giacché questi non deve compiere alcuna azione realmente meritoria. A costui basterà semplicemente rivolgere una domanda al soggetto preso di mira; e sarà allora quest'ultimo, incautamente aprendo bocca ed emettendo parole, a compiere tutto il lavoro sporco, laddove avrebbe invece potuto rispondere con un illuminato "non lo so" oppure con un aristocratico ed altero "non mi interessa". Brif, ATTAR, gelsomino e 3 altri ha reagito a questo 1 3 2
jhonny9546 [Partecipante] 50 Inviato 4 Novembre 2025 Autore Inviato 4 Novembre 2025 Il 29/10/2025 at 23:14, ^'V'^ ha scritto: Egli discorre dell'atto di umiliare altrui individui per conseguirne plauso ed attenzione sotto forma di "views", presupponendo per l'appunto un pubblico, sia esso virtuale o reale, spettatore e complice. Tale comportamento implica l'assunto tacito secondo cui l'umiliazione venga adoperata quale strumento per raggiungere il suddetto scopo di popolarità effimera. Si tratta, perciò, d'un atteggiamento di natura concava, simile in ciò al cappello dell'artista girovago o del mimo di piazza, che, vuoto e miseramente esposto, mendica silenziosamente qualche moneta in premio al proprio spettacolo. Orbene, se codesto era il fine ultimo del suo agire, e se egli tale fine abbia raggiunto, allora certamente il premio, per quanto modesto e contingente, è già stato ampiamente riscosso. Occorre però, da uomo di scienza positiva qual sono, introdurre anche la variante inversa e più perniciosa: ovverosia la natura convessa dell'umiliazione, compiuta non più per ottenere attenzione, ma con l'unico e dichiarato scopo di vessare, perseguitare e perpetrare vigliaccherie fini a sé stesse. Siffatta attività risulta di gran lunga più semplice, poiché non richiede virtù, capacità o qualità morali di sorta; anzi, essa procura spesso un oscuro divertimento all'operatore che la eserciti, giacché questi non deve compiere alcuna azione realmente meritoria. A costui basterà semplicemente rivolgere una domanda al soggetto preso di mira; e sarà allora quest'ultimo, incautamente aprendo bocca ed emettendo parole, a compiere tutto il lavoro sporco, laddove avrebbe invece potuto rispondere con un illuminato "non lo so" oppure con un aristocratico ed altero "non mi interessa". Quello che si capisce è che chi umilia gli altri, perde sempre in dignità, anche se ottiene attenzione. Pero non risponde alla domanda originale
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