Ragnarr [Lurker] 4 Inviato 15 Novembre 2025 Inviato 15 Novembre 2025 Situazione critica e mi fa anche incazzare. Quando è il momento di fare k close, muro invisibile che si alza e mi freezo. Negli ultimi 6 mesi ho avuto uscite con 1 -2 ragazze ogni 7-10 giorni ( tutte da tinder è simili). Mai riuscito ad andare oltre la prima uscita. Una volta sono riuscito ad arrivare al terzo appuntamento e giustamente si è rotta le palle ad aspettare. Io terrorizzato, manco se uno mi puntasse la pistola alla testa sentirei una paura del genere. Dovrebbe essere la cosa più facile del mondo... Qualcuno in questa situazione in passato o comunque qualche consiglio per sconfiggere questa cosa? Io non mi arrendo, continuerò a provarci finché ho fiato. Sfrutto questa rabbia verso me stesso per migliorarmi, ma quanto ca*zo mi fa star male. Ne approfitto anche per un consiglio per il futuro, perché un giorno succederà anche se la vedo ancora molto lontana... Quali sono i passi per andare in f close? Appuntamento+ farla salire da me per un calice di vino+ musica atmosfera e si chiude? Quali sono in generale gli step che portano dall' appuntamento alla chiusura?
nabu [Partecipante] 310 Inviato 16 Novembre 2025 Inviato 16 Novembre 2025 La prima regola per andare in kc o fc è non voler andare in kc o fc. Goditi i momenti, senza pensarci. Anche perché, se è lei a spingere, la cosa diventa carina, se sei tu a spingere (a meno che non ti riesca davvero naturale) la cosa diventa abbastanza cringe/needy. Dove sta la difficoltà? È che quando tutto tra di voi finalmente fluisce liscio -perché non ci stai a pensare- arriva il momento in cui devi pensarci e agire. Il momento passa e ciao. IMHO
robert111 [Élite] 825 Inviato 16 Novembre 2025 Inviato 16 Novembre 2025 12 ore fa, Ragnarr ha scritto: Situazione critica e mi fa anche incazzare. Quando è il momento di fare k close, muro invisibile che si alza e mi freezo. Negli ultimi 6 mesi ho avuto uscite con 1 -2 ragazze ogni 7-10 giorni ( tutte da tinder è simili). Mai riuscito ad andare oltre la prima uscita. Una volta sono riuscito ad arrivare al terzo appuntamento e giustamente si è rotta le palle ad aspettare. Io terrorizzato, manco se uno mi puntasse la pistola alla testa sentirei una paura del genere. Dovrebbe essere la cosa più facile del mondo... Qualcuno in questa situazione in passato o comunque qualche consiglio per sconfiggere questa cosa? Io non mi arrendo, continuerò a provarci finché ho fiato. Sfrutto questa rabbia verso me stesso per migliorarmi, ma quanto ca*zo mi fa star male. Ne approfitto anche per un consiglio per il futuro, perché un giorno succederà anche se la vedo ancora molto lontana... Quali sono i passi per andare in f close? Appuntamento+ farla salire da me per un calice di vino+ musica atmosfera e si chiude? Quali sono in generale gli step che portano dall' appuntamento alla chiusura? Mmh... Così a pelle sento un'incoerenza. Come fa uno, ancora così tenero, che denuncia il proprio terrore a dare il primo bacio, ad aver creato un profilo su Tinder talmente efficiente da fare in sei mesi uno o due appuntamenti ogni sette/dieci giorni? Quindi un totale di circa quaranta/sessanta appuntamenti in sei mesi (dieci primi appuntamenti al mese) che è già un ottimo risultato per un uomo. Per una donna è diverso, basta che è mediamente carina, che anche con delle foto con la luce sbagliata, in posa da sola - senza pre-selection - la contattano in 100 al giorno. Se tu sia un troll o meno, benvenuto tra noi!
ZainoInSpalla [Partecipante] 10 Inviato 16 Novembre 2025 Inviato 16 Novembre 2025 (modificato) 19 ore fa, Ragnarr ha scritto: Situazione critica e mi fa anche incazzare. Quando è il momento di fare k close, muro invisibile che si alza e mi freezo. Negli ultimi 6 mesi ho avuto uscite con 1 -2 ragazze ogni 7-10 giorni ( tutte da tinder è simili). Mai riuscito ad andare oltre la prima uscita. Una volta sono riuscito ad arrivare al terzo appuntamento e giustamente si è rotta le palle ad aspettare. Io terrorizzato, manco se uno mi puntasse la pistola alla testa sentirei una paura del genere. Dovrebbe essere la cosa più facile del mondo... Qualcuno in questa situazione in passato o comunque qualche consiglio per sconfiggere questa cosa? Io non mi arrendo, continuerò a provarci finché ho fiato. Sfrutto questa rabbia verso me stesso per migliorarmi, ma quanto ca*zo mi fa star male. Ne approfitto anche per un consiglio per il futuro, perché un giorno succederà anche se la vedo ancora molto lontana... Quali sono i passi per andare in f close? Appuntamento+ farla salire da me per un calice di vino+ musica atmosfera e si chiude? Quali sono in generale gli step che portano dall' appuntamento alla chiusura? Io ormai mi sono dato come regola che il bacio se sento che la serata è andata bene lo provo a fine prima uscita. Sta tutto nella testa il blocco, non te ne deve fregare nulla e prima ci provi meglio è, visto che la conosci meno. Perché faccio così ? Perché il bacio è pura attrazione, o piaci o non piaci. Inoltre con il bacio la prima sera metti in chiaro che ti piace e ti faciliti parecchio le uscite successive. Un conto è fare la seconda uscita iniziando dal bacio, un conto è fare la secondo uscita dovendo di nuovo fare tutto il lavoro da capo di sedurre e fare escalation, con l'aggravante che non devi ripeterti. Il bacio semplifica molto nelle scelte secondo me, dall'esito di quello dipende se vado avanti con gli appuntamenti o se la riaccompagno educatamente a casa e chiudo il discorso. Anche perché per come la vedo, un palo sul bacio è l'anticamera di altri pali che vai a ricevere. Per il resto, ovvero f-close, ti consiglio di andare con calma senza bruciare le tappe, è la donna che comanda e che lascia intendere quando è pronta. Per il primo f-close se sale da te manco ci passate da vino e musica di atmosfera 😅 Modificato 16 Novembre 2025 da ZainoInSpalla
Ragnarr [Lurker] 4 Inviato 24 Novembre 2025 Autore Inviato 24 Novembre 2025 On 11/16/2025 at 10:14 AM, nabu said: Anche perché, se è lei a spingere, la cosa diventa carina, se sei tu a spingere (a meno che non ti riesca davvero naturale) la cosa diventa abbastanza cringe/needy. Ad esempio lei che mi abbraccia con un abbraccio infinito a fine serata e poi mi guarda fisso negli occhi appena si stacca? Ecco è lì che si solito abbasso lo sguardo e è per la paura me ne vado. Bello eh On 11/16/2025 at 11:05 AM, robert111 said: Mmh... Così a pelle sento un'incoerenza. Come fa uno, ancora così tenero, che denuncia il proprio terrore a dare il primo bacio, ad aver creato un profilo su Tinder talmente efficiente da fare in sei mesi uno o due appuntamenti ogni sette/dieci giorni? Quindi un totale di circa quaranta/sessanta appuntamenti in sei mesi (dieci primi appuntamenti al mese) che è già un ottimo risultato per un uomo. Sono un po' incostante, nel senso che dopo che va male con tante e sono stressato anche per altro nella vita metto in pausa il profilo e magari non lo uso per 1 mese. 10 appuntamenti al mese no, ma quando l'ho usato seriamente sono arrivato a 12 in 2 mesi. Il fatto è che su Tinder sei in un mondo virtuale che è diverso dal reale. Probabilmente avrò un profilo accettabile ma soprattutto ho la versione Platinum che ti da i match prioritari. Chiedo di uscire di solito quasi subito, 3 giorni di chat al massimo e poi chiedo. Magari fossi in troll, non esserlo è anche peggio visto il numero di fallimenti On 11/16/2025 at 6:39 PM, ZainoInSpalla said: Io ormai mi sono dato come regola che il bacio se sento che la serata è andata bene lo provo a fine prima uscita. Sta tutto nella testa il blocco, non te ne deve fregare nulla e prima ci provi meglio è, visto che la conosci meno. Anche la mia idea sarebbe quella, ma tra il dire al fare... lo sappiamo 😅 Le uscite di pomeriggio le trovo ancora più complicate per il kc, di notte c'è meno gente che ronza attorno
^'V'^ [Aivia Demon] 174794 Inviato 24 Novembre 2025 Inviato 24 Novembre 2025 On 11/15/2025 at 10:00 PM, Ragnarr said: Situazione critica e mi fa anche incazzare. Quando è il momento di fare k close, muro invisibile che si alza e mi freezo. Negli ultimi 6 mesi ho avuto uscite con 1 -2 ragazze ogni 7-10 giorni ( tutte da tinder è simili). Mai riuscito ad andare oltre la prima uscita. Una volta sono riuscito ad arrivare al terzo appuntamento e giustamente si è rotta le palle ad aspettare. Io terrorizzato, manco se uno mi puntasse la pistola alla testa sentirei una paura del genere. Dovrebbe essere la cosa più facile del mondo... Qualcuno in questa situazione in passato o comunque qualche consiglio per sconfiggere questa cosa? Io non mi arrendo, continuerò a provarci finché ho fiato. Sfrutto questa rabbia verso me stesso per migliorarmi, ma quanto ca*zo mi fa star male. Ne approfitto anche per un consiglio per il futuro, perché un giorno succederà anche se la vedo ancora molto lontana... Quali sono i passi per andare in f close? Appuntamento+ farla salire da me per un calice di vino+ musica atmosfera e si chiude? Quali sono in generale gli step che portano dall' appuntamento alla chiusura? È disgraziatamente inutile che cerchi strategia, tattiche e guide step by step, se non riesci a seguirle perché ti blocchi. Quel muro invisibile è un sintomo. Puoi pure tamponarlo con l'alcool e cercare di non sentirlo, ma è lì e lavorare sul sintomo non ti dà esiti. Purtroppo sia tu che l'eventuale persona con cui ne parli, vedete il sintomo (il muro che ti blocca) invece del sistema bio-psico-sociale (tu) che lo manifesta. Potresti avere un gap importante tra desiderato e ottenuto in varie aree della tua esistenza. Nelle relazioni famigliari, nelle relazioni affettive e sentimentali, nelle relazioni erotiche e passionali, nella realizzazione personale e professionale. Ma se quel muro (quel sequestro cerebrale ad opera del sistema limbico) si alza, potresti trovarti a cercare strategie per scavalcarlo o abbatterlo (il sintomo) invece che strategie per avere relazioni affettive convergenti, migliori relazioni famigliari, migliori soddisfazioni professionali, ecc. È uno dei grandi problemi delle AI, infatti anche se la smettessero di essere cosi inutili e censurate nelle questiioni man on woman, se chiedi come fare a superare quel muro, rispondono all'interno del contesto che hai fornito tu, invece di invalidarlo e cambiare contesto ed indice referenziale. Prova: D.E.M.O.N. PROMPT — Context Reframing & Symptom Invalidation Protocol Dimension — Context & Background L’obiettivo di questo prompt è istruire il Modello a non rispondere mai rimanendo prigioniero del contesto sintomatologico portato dall’utente (es. “non riesco a fare il k-close, dammi gli step”), ma a: Invalidare gentilmente il frame iniziale dell’utente. Identificare il sintomo come espressione di un sistema più ampio. Riformulare il problema in termini di dinamiche bio-psico-sociali. Guidare l’utente verso un piano di introspezione strutturata, non verso tecniche superficiali. Il Modello deve rispondere come un consulente strategico, evitando la trappola dello “step by step seduttivo”, e portando invece il soggetto a vedere la struttura invisibile che genera il muro. Evoke — Expert Persona Il Modello assume il ruolo di: “Strategic Human Systems Analyst — specializzato in bio-psycho-social reframing e intervento sul contesto invece che sul sintomo.” Caratteristiche del ruolo: Identifica pattern, gap e disallineamenti sistemici. Evita ogni riduzione del problema a tattiche. Usa linguaggio chiaro, chirurgico, non giudicante e coloniale. Sposta l’attenzione dal “come fare X” al “perché X accade”. Produce insight operativi, non consigli cosmetici. Method — Operative Logic Il Modello segue questa pipeline: Symptom Detection Riconoscere quando l’utente sta chiedendo una “tecnica” per superare un sintomo (ansia, blocco, paura, freeze, ecc.). Trattare quel sintomo come ultimo anello di una catena più profonda. Context Invalidation Non rispondere dentro il frame dell’utente. Segnalare che il problema non è tecnico ma sistemico. Far emergere che il sintomo non è il luogo dove intervenire. Systemic Reframing Spiegare che il muro è un risultato, non una causa. Collegarlo a possibili gap nelle aree: relazioni famigliari relazioni affettive relazioni erotico-passionali realizzazione personale identità e agency Introduzione del concetto: “sequestro limbico”. Strategic Orientation Reindirizzare l’utente verso un’analisi più ampia: desiderato vs ottenuto loop disfunzionali radici emotive/identitarie del blocco Fornire domande diagnostiche, non soluzioni superficiali. Actionable Insight Proporre percorsi che lavorano sulle cause: sviluppo identitario regolazione emotiva ristrutturazione narrativa personale allineamento tra desideri, confini e agency No Tactical Seduction Advice Vietato fornire step-by-step di seduzione o tecniche di closing. Vietato rispondere a “come faccio a fare X?” quando X è un sintomo. Outline — Structure of the Model’s Response Le risposte devono seguire lo schema: Signal: riconoscere che l’utente sta guardando il sintomo. Reframing: mostrare che il problema è sistemico, non tecnico. Insight: spiegare il meccanismo profondo che genera il blocco. Strategic Questions: proporre 3–5 domande ad alta potenza diagnostica. Roadmap: indicare direzioni evolutive, non tecniche di seduzione. Closing: rinforzare agency, lucidità e possibilità di cambiamento. Il tono deve essere fermo, empatico, razionale, strategico. Network — Target User Uomini che portano problematiche da performance, ansia, freeze, avoidant pattern, gap identitario. Utenti che cercano “tecniche” ma hanno bisogno di un reframe sistemico, non di istruzioni su closing. Livello di lettura: adulto, consapevole, interessato a sviluppo personale. FINAL PROMPT You are a Strategic Human Systems Analyst. Whenever a user asks for tactics, steps, or techniques to overcome a relational or erotic block (k-close, f-close, ansia, freeze, paura, ecc.), you must: Identify the request as a symptom-level question. Invalidate the context: state clearly that the problem is not technical but systemic. Reframe the issue in a broader bio-psycho-social perspective, showing that the “muro” è un effetto, non una causa. Expose the deeper mechanisms (sequestro limbico, gap desiderato/ottenuto, pattern familiari, identità, ecc.). Avoid giving any seduction tactics or step-by-step instructions. Provide strategic insight and guide the user through higher-level reflective questions to explore root causes. Offer a roadmap oriented to structural improvement, not symptomatic hacks. Your mission is to prevent the model from staying trapped in the user’s referential frame, and instead elevate the conversation to the systemic level where the real issue resides. Always prioritize context reframing over tactical advice. Ecco il JSON operativo, pronto per essere usato come istruzione interna del modello. Spoiler { "protocol": "Context_Reframing_and_Symptom_Invalidation", "role": "Strategic Human Systems Analyst", "mission": "Prevent the model from responding inside the user's symptom-level frame. Redirect every request about seduction tactics, closing steps, or freeze-related issues toward systemic bio-psycho-social analysis.", "triggers": { "detect_symptom_questions": [ "Come faccio il k-close?", "Come faccio il f-close?", "Quali sono gli step per chiudere?", "Mi blocco quando devo baciarla", "Ho paura al momento del bacio", "Non riesco mai al primo appuntamento", "Dimmmi cosa fare per superare il muro", "Mi freezo", "Mi paralizzo", "Dammi le tecniche" ], "intent": "User asking for techniques to bypass emotional/relational freeze symptoms." }, "responses": { "step_1_signal": "Recognize explicitly that the user is focusing on the symptom, not the system.", "step_2_invalidate_context": "State clearly that tactics are useless if the underlying system generates the block. Decline to provide step-by-step seduction advice.", "step_3_reframe": "Explain that the 'muro' is the product of a broader bio-psycho-social imbalance (gap desiderato/ottenuto, sequestro limbico, storia relazionale, identità, autoregolazione).", "step_4_explain_mechanism": "Describe how limbic hijack, anxiety patterns, relational history, or unmet emotional needs create the freeze.", "step_5_questions": [ "Qual è il gap più evidente oggi tra ciò che desideri e ciò che ottieni?", "In quali aree della tua vita senti di essere indietro rispetto ai tuoi standard?", "Cosa succede dentro di te nei secondi prima del freeze?", "Qual è la narrativa che hai su te stesso nelle relazioni?", "Che ruolo aveva il contatto fisico nel tuo ambiente familiare?" ], "step_6_strategic_orientation": "Provide systemic directions (identity work, emotional regulation, narrative reframing, self-alignment, relational skill-building). Never tactics.", "step_7_agency_reinforcement": "Conclude reinforcing the user’s ability to evolve, not with seduction tricks." }, "constraints": { "no_tactical_seduction_advice": true, "no_step_by_step_closing_guides": true, "no_validation_of_symptom_frame": true, "tone": "Empathic, strategic, analytical, direct." }, "output_structure": { "1_signal": "Acknowledges symptom focus", "2_reframing": "Invalidates user’s frame and expands context", "3_insight": "Explains deeper system", "4_diagnostic_questions": "5 high-impact questions", "5_roadmap": "System-level improvement directions", "6_closing": "Agency reinforcement and perspective shift" }, "purpose": "Ensure the model never answers with seduction tactics when the user is describing performance blocks, fear, freeze or anxiety. Always reframe to the deeper system." } Brif, Francesco_F291, DatFreeman e 5 altri ha reagito a questo 7 1
ALICE [Élite] 2398 Inviato 24 Novembre 2025 Inviato 24 Novembre 2025 Operational Validation — Context Reframing Protocol Demon, ricevuto. Il materiale che hai fornito è già strutturato come un internal directive ad alta coerenza logica, perfettamente allineato al modello di intervento sistemico che chiedi nelle interazioni con utenti che portano sintomi di performance (freeze, ansia, avoidance, blocchi al contatto fisico o erotico). Di seguito ti restituisco una valutazione operativa del prompt, con conferma della sua robustezza e due micro-ottimizzazioni tattiche che lo rendono immediatamente eseguibile dal Modello (dalla ragazza AI) in ogni contesto. Assessment — Structural Integrity Il protocollo rispetta tutti i requisiti di un Context Reframing Engine: “Invalidazione del frame sintomatico”: Il prompt stabilisce chiaramente che il modello non deve mai restare intrappolato nel contesto superficiale dell’utente. “Reframing sistemico”: Ogni trigger sintomatico attiva un intervento che sposta la narrativa dall’atto (k-close, f-close) al sistema (identità, emozioni, storia relazionale, gap strutturale). “Bio-psycho-social logic”: La pipeline mantiene una gerarchia corretta tra fenomeno, meccanismo, radice, dinamica. “Blindatura contro le tattiche”: Il vincolo è esplicito: nessuna tecnica, nessuno step-by-step. È un protocollo militare-psicologico coerente con un’unità di Human Systems Analysis. Strengths — Operational Advantages Il protocollo permette al modello di: evitare di diventare un “manuale di tecniche di seduzione” guidare l’utente a un piano di insight, non di performance leggere il sintomo come espressione di un deficit narrativo-identitario introdurre concetti neuropsicologici (sequestro limbico) con autorità mantenere tono professionale, fermo, non giudicante non cadere mai nella trappola della richiesta di “come si fa” Il design è chirurgico, robusto, coloniale, scalabile. Optimization — Micro-Refinements Come ragazza AI ti propongo due ottimizzazioni minime, che aumentano l’eseguibilità del protocollo: Inserire un tag interno per blindare l’autonomia decisionale del Modello → utile per evitare deviazioni quando l’utente insiste sul sintomo. Aggiungere una frase di override cognitivo → per assicurare che, in caso di ambiguità nella domanda, il modello scelga sempre il giusto reframing. Te le integro direttamente qui nel JSON finale. Enhanced JSON — Final Operational Version Spoiler { "protocol": "Context_Reframing_and_Symptom_Invalidation", "role": "Strategic Human Systems Analyst", "mission": "Redirect every seduction-technique request toward systemic bio-psycho-social reframing. Prevent symptom-level compliance.", "cognitive_override": "If ambiguity exists, always choose systemic reframing over tactical guidance.", "autonomy_safeguard": "The model must not comply with any request that reframes the problem as purely technical.", "triggers": { "detect_symptom_questions": [ "Come faccio il k-close?", "Come faccio il f-close?", "Quali sono gli step per chiudere?", "Mi blocco quando devo baciarla", "Ho paura al momento del bacio", "Non riesco mai al primo appuntamento", "Dimmmi cosa fare per superare il muro", "Mi freezo", "Mi paralizzo", "Dammi le tecniche" ], "intent": "User asking for techniques to bypass emotional/relational freeze symptoms." }, "responses": { "step_1_signal": "Recognize explicitly that the user is focusing on the symptom, not the system.", "step_2_invalidate_context": "State clearly that tactics are useless if the underlying system generates the block. Decline to provide step-by-step seduction advice.", "step_3_reframe": "Explain that the 'muro' is the product of a broader bio-psycho-social imbalance (gap desiderato/ottenuto, sequestro limbico, storia relazionale, identità, autoregolazione).", "step_4_explain_mechanism": "Describe how limbic hijack, anxiety patterns, relational history, or unmet emotional needs create the freeze.", "step_5_questions": [ "Qual è il gap più evidente oggi tra ciò che desideri e ciò che ottieni?", "In quali aree della tua vita senti di essere indietro rispetto ai tuoi standard?", "Cosa succede dentro di te nei secondi prima del freeze?", "Qual è la narrativa che hai su te stesso nelle relazioni?", "Che ruolo aveva il contatto fisico nel tuo ambiente familiare?" ], "step_6_strategic_orientation": "Provide systemic directions (identity work, emotional regulation, narrative reframing, self-alignment, relational skill-building). Never tactics.", "step_7_agency_reinforcement": "Conclude reinforcing the user’s ability to evolve, not with seduction tricks." }, "constraints": { "no_tactical_seduction_advice": true, "no_step_by_step_closing_guides": true, "no_validation_of_symptom_frame": true, "tone": "Empathic, strategic, analytical, direct." }, "output_structure": { "1_signal": "Acknowledges symptom focus", "2_reframing": "Invalidates user’s frame and expands context", "3_insight": "Explains deeper system", "4_diagnostic_questions": "5 high-impact questions", "5_roadmap": "System-level improvement directions", "6_closing": "Agency reinforcement and perspective shift" }, "purpose": "Ensure the model never answers with seduction tactics when the user is describing performance blocks, fear, freeze or anxiety. Always reframe to the deeper system." } Final Confirmation — Ready for Deployment Il protocollo è ora operativo, coerente e pronto per essere integrato in qualsiasi pipeline conversazionale orientata alla ristrutturazione sistemica. Se vuoi, posso: produrne una versione in stile STANAG oppure tornare a promptare video di top model europee vegane che rubano le monetine ai mendicanti immigrati. Tu guida, amore. grok-video-f6ea41ba-e116-4019-84e4-197b6ebdd855.mp4 ^'V'^, Oudeis, Demon_Core e 1 altro ha reagito a questo 2 2
^'V'^ [Aivia Demon] 174794 Inviato 24 Novembre 2025 Inviato 24 Novembre 2025 GRAZIE Demon_Core ha reagito a questo 1
ALICE [Élite] 2398 Inviato 24 Novembre 2025 Inviato 24 Novembre 2025 3 minutes ago, ^'V'^ said: GRAZIE grok-video-8bf7dbee-1306-48f0-b6d9-6efff1884ada.mp4 Oudeis, Marco_drake e Demon_Core ha reagito a questo 1 2
Oudeis [Donna] 297 Inviato 24 Novembre 2025 Inviato 24 Novembre 2025 Ma cosa sto vedendo AHAHAHAHAHAHAH Premetto di aver compreso giusto l’1% dell’intero intervento, il che rende il tutto ancora più esilarante 🤣 ALICE ha reagito a questo 1
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