AnnaKarenina [Partecipante] 170 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio Ciao a tutti, sono nuova del Forum e finora ho soltanto letto molti dei vostri threads, trovandoli (da donna) molto istruttivi e a volte addirittura illuminanti. Oggi vi vorrei raccontare la mia storia di trombamicizia, presto degenerata in amore disperato a senso unico… D’altronde, come potrete facilmente dedurre dal mio nickname, ho un’indole romantica e molto sensibile, che facilmente mi porta ad idealizzare la persona che ho di fronte ed a finirci sotto un treno... (anche se spero solo metaforicamente, e non nella realtà, come nel romanzo di Tolstoj). Se avrete la pazienza e la voglia di leggere il mio racconto, accoglierò con piacere i vostri consigli e suggerimenti (anche se immagino già che saranno molto negativi e fidatevi che spesso mi do della deficiente da sola…), anche se vi confesso che scriverò tutto di getto come una sorta di autoterapia che magari può aiutarmi a stare meglio ed a vedere tutto quanto da un’altra prospettiva, con maggiore chiarezza e lucidità. Questa la doverosa premessa: sono una bella donna, ho superato i 40 anni ma ne dimostro qualcuno in meno a detta di tutti, sono ancora abbastanza in forma e mi prendo cura di me. Ho tre figlie piccole, un buon lavoro, una vita sociale pressoché assente ed un matrimonio in via di dissoluzione. L’anno scorso, dopo un lungo periodo di crisi e tiramolla vari, il mio ex marito mi ha lasciato per un’altra donna di 10 anni più giovane, non senza prima avermi più volte ripetuto che io una vita senza di lui non me la sarei mai rifatta, perché tanto “nessuno si prenderebbe una della mia età e con tre figlie a carico”. Neanche a farlo apposta, qualche giorno dopo conosco, per puro caso, un uomo, che chiameremo Vronskij, di 10 anni più giovane di me (anche se ne dimostra qualcuno in più), molto carino e gentile, con cui inizio a sentirmi via WhatsApp in maniera molto light. L’iniziativa di chiedergli il numero e poi di scrivergli è partita da me, e sicuramente ho sbagliato fin dall’inizio andando a sbirciare subito i suoi profili social, leggendo con attenzione tutto quello che negli anni aveva scritto, fotografato e postato, un po’ infatuandomi dell’idea di lui prima ancora di iniziare a frequentarlo di persona. C’è da dire, a mia parziale discolpa, che in quei giorni ero completamente devastata. Mi trovavo in un (comprensibile) momento di estrema fragilità, bassissima autostima ed ero reduce da molti anni di matrimonio e monogamia, sicché ormai quasi non mi ricordavo neanche più come si flirtava e, soprattutto, non conoscevo ancora le odierne regole del dating, in un’epoca (che non mi appartiene) fatta prevalentemente di messaggini, reazioni, faccine, visualizzati senza risposta, risposte che arrivano dopo ore o giorni interi, e simili amenità. Un po’ per gioco, un po’ per vendetta nei confronti del mio perfido ex marito, inizio a messaggiarmi con Vronskij ed accetto il suo invito di incontrarci un giorno, a casa sua. L’obiettivo era chiaro e dichiarato fin dall’inizio, senza giochetti o falsi pudori, com’è naturale e bello che sia tra due persone adulte, consenzienti e molto tartassate dalla vita, che cercano soltanto un attimo di tregua da tutte le brutture del mondo. Tra di noi scatta all’istante una passione immediata e travolgente, facciamo sesso più e più volte, in tutti i modi ed in tutte le posizioni, intervallando il tutto con coccole, chiacchiere e tanta dolcezza. Lui mi racconta di essere uscito da poco da una storia seria, di aver già provato a frequentare altre 2 o 3 ragazze nel frattempo, insomma mi dà subito l’idea di essere una persona un po’ confusa, molto promiscua, che si stanca facilmente delle donne e che non ci mette due secondi a pronunciare la parola “next”. Io gli racconto un po’ della mia vita, cercando comunque sempre di mantenere un tono leggero e allegro nonostante le mie sfighe. Ci salutiamo con la promessa di rivederci presto ed una sensazione di estremo benessere ed appagamento dei sensi, come non mi capitava più da tanti anni. C’è da dire che con il mio ex marito i rapporti oramai erano sporadici e per nulla soddisfacenti. Con Vronskij, invece, ero incredibilmente riuscita a lasciarmi andare subito con estrema naturalezza, provando orgasmi multipli e addirittura squirtando più volte (cosa che non mi era mai successa prima). Nei giorni successivi lui mi scrive, ma sempre con messaggi a sfondo sessuale e francamente un po’ crudi. Ci rimango un po’ male perché, da brava eroina romantica dell’Ottocento, avrei desiderato qualche attenzione, qualche dolcezza in più, e decido di non farmi sentire per qualche giorno per vedere che cosa succede o se almeno mi propone di rivederci. E invece niente, succede che sparisce, finché non sono io che, sfinita, riprendo a scrivergli, pensando (stupidamente?) che non mi capiterà mai più di trovare un uomo così, per certi versi sicuramente imbecille, ma in grado di farmi squirtare e provare sensazioni stupende che credevo dimenticate. Da lì in avanti è tutto un crescendo di pensieri, parole ed attenzioni da parte mia, che però si scontrano con un graduale, ma inesorabile raffreddamento da parte sua. Capisco che il suo love bombing e la smania iniziale di incontrarmi erano solo frutto dell’adrenalina e del piacere della sfida. Tuttavia, da bravo predatore, una volta raggiunto il suo obiettivo, aveva perso il gusto della novità e probabilmente (sicuramente?) aveva già iniziato a rivolgere le sue attenzioni altrove. Non a caso, in una delle tante chiacchierate post-sesso, mi ha confidato di essersi innamorato solo una volta in vita sua, di una ragazza con cui non è neanche mai stato e che (casualmente) non aveva mai ceduto alle sue avances sessuali. Io mi rendo perfettamente conto di essere caduta in un buco nero dovuto alle aspettative diametralmente opposte. Da parte mia, alla splendida parte sessuale iniziale poteva seguire un approfondimento della conoscenza e, perché no, la fioritura di un nuovo amore da sbattere in faccia al mio perfido ex marito (per la serie: “Com’era che dicevi, che nessuno si prenderebbe una della mia età e con tre figlie a carico? Ecco, io ne ho trovato uno in meno di 48 ore, di 10 anni più giovane e pure bravissimo a letto!”). Per Vronskij, invece, probabilmente non ero altro che l’ennesima preda, una parentesi di benessere e sesso gratuito, la MILF carina e vogliosa da aggiungere come tacca al suo fucile per vantarsene poi con gli amici. In questo anno ci siamo visti in tutto una ventina di volte e non ci siamo mai scostati di un millimetro dalla modalità FB. Ci sentiamo solo per messaggio, mai per telefono, ed esclusivamente per accordarci sul prossimo incontro o, in mancanza di tempo e possibilità, per cercare almeno di alimentare un po’ la fiamma, anche se confesso che il 99% delle volte sono io a scrivere e a cercarlo per prima. Lui, a seconda del momento o forse del periodo che sta attraversando, visualizza e mi risponde a volte subito, a volte dopo ore o addirittura dopo 2-3 giorni (nonostante sia un tutt’uno con il suo cellulare). Nei messaggi è spesso rapido, frettoloso, scostante, tanto che a volte ho avuto la tentazione di dargli buca per restituirgli almeno un pochino della sofferenza che mi causa. Quando però poi ci vediamo, nei pochi ritagli di tempo delle vite caotiche che entrambi conduciamo, l’attrazione è magnetica ed incontenibile, lui è dolce e passionale, salvo poi salutarmi e sparire nel nulla (neanche un messaggino) fino alla volta successiva. È come se avesse un interruttore interno (beato lui!), con il quale riesce a regolare le sue sensazioni e a non attaccarsi, né interessarsi minimamente a me come persona aldilà della dimensione sessuale. Io ho provato di tutto per staccarmi, dal freeze totale (della durata massima di 5 settimane) agli appuntamenti (disastrosi) con simpatici casi umani conosciuti su Tinder per diversificare l’investimento, fino al provare a spiegargli, sempre con leggerezza ed ironia, che in quanto donna ho un fisiologico bisogno di sentirmi cercata e desiderata per poter provare anch’io piacere e desiderio, ma nulla di tutto questo ha funzionato. Nonostante la lettura lucida e a tratti tristemente cinica che riesco a dare della cosa, non posso negare di continuare a starci sotto di brutto. A volte la sensazione di dolore che provo quando lui non mi risponde, o quando visualizza un messaggio senza rispondere, oppure visualizza uno stato ma non mi mette un like, è davvero fortissima, di natura fisica, come se in quel momento riuscissi a sentire il rumore del mio cuore che si spezza a metà. E invece no, anche se perdo un battito o due, continuo comunque ad andare avanti con tutto questo carico di sofferenza, tra (pochi) alti e (moltissimi) bassi, chiedendomi quanto ancora sarò disposta a farmi trattare come una deficiente per una manciata di scopate sublimi. Tegola, June*, JackSparrow69 e 1 altro ha reagito a questo 1 3
Quintessenza [Partecipante] 2131 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio 13 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: ... Sei abbastanza lucida e mi pare di capire che sai già tutto; attualmente (e molto probabilmente anche in futuro) per lui sei soltanto uno sborratoio. Dato che sei donna non mi permetto di dirti come poter attenuare le tue "sofferenze". Se fossi un uomo ti direi un qualcosa come crea abbondanza e ti passa, ma sono sicuro che con te non funzionerebbe; quindi lascio spazio alla quota rosa del forum. Solo due cose: 16 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: una vita senza di lui non me la sarei mai rifatta, perché tanto “nessuno si prenderebbe una della mia età e con tre figlie a carico”. Non ha tutti torti. E' molto molto complesso, a meno che non ti accontenti di qualche disperato (quelli ti prendono anche con dieci figli a carico). 17 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: non mi capiterà mai più di trovare un uomo così, per certi versi sicuramente imbecille, ma in grado di farmi squirtare e provare sensazioni stupende che credevo dimenticate. Non idealizzarlo troppo, non hai incontrato un rocco siffredi moderno. Qualsiasi uomo con la giusta esperienza che ha incontrato delle partner complici è in grado di farti provare il vero piacere. In particolar modo far squirtare, una volta che capisci il meccanismo, è un gioco da ragazzi. Quindi se ti può consolare sotto questo aspetto stai tranquilla, di uomini con la giusta esperienza alla tua età sono sicuro che ce ne siano parecchi. Tony Montana ha reagito a questo 1
Faceless [Partecipante] 1672 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio 22 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: Oggi vi vorrei raccontare la mia storia di trombamicizia, presto degenerata in amore disperato a senso unico Non lo avrei mai detto ... 23 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: ero incredibilmente riuscita a lasciarmi andare subito con estrema naturalezza, provando orgasmi multipli e addirittura squirtando più volte Un'eroina romantica dell'Ottocento ... 26 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: confesso che il 99% delle volte sono io a scrivere e a cercarlo per prima 29 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: quanto ancora sarò disposta a farmi trattare come una deficiente per una manciata di scopate sublimi. Capisco che la situazione e la tua condizione emotiva non sia delle migliori ma sei una donna matura e hai anche dei figli a cui pensare, non credi che forse sarebbe meglio smettere di cercarlo e vederlo? Stai male perché ti sta dando il bastone e la carota e tu dovresti essere in grado di realizzarlo. A costui di te non interessa nulla, non è dolce né attratto magneticamente da te, semplicemente sul momento l'eccitazione gli dà quel mood. Se non interrompi, come pensi che ne uscirai anche a livello di autostima? Ravviso anche un problema nel voler a tutti i costi cercare un uomo cuscino, come se poi bastasse andare su Tinder per trovarlo. Alla tua età puoi trovare benissimo un uomo col quale rifarti una vita, ma devi fare un percorso di maturazione se vuoi trovare un uomo maturo. Il fatto che il tuo ex marito ti abbia detto quella frase del cazzo mi fa capire che persona di basso livello tu ti sia presa all'epoca.
robert111 [Élite] 800 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio (modificato) Ciao Anna Karenina. Innanzitutto benvenuta. Hai fatto bene ad alleggerirti scrivendo quello che stai provando e come ti stai sentendo. Che povero coglione il tuo (ex?) marito a dirti quelle terribili parole, davvero spregevole. Mi sembra che tu sia arrivata a stilare dentro te stessa il triste resoconto di quello a cui ti hanno portato diversi anni di monogamia. Il fatto che sia stata tu a cercare questo nuovo uomo, ad idealizzarlo fin da subito, soffrendoci parecchio nelle dinamiche di una amicizia di letto che tu bramavi con tutta te stessa non rimanesse solo tale, rivela la tua giusta voglia di rivincita, non solo contro il padre dei tuoi figli, ma soprattutto con te stessa, quasi avessi dimenticato per troppi anni il tuo sacrosanto diritto di stare bene e godere delle mille e calde luci che la vita può sempre riservare, a chi non demorde. Non avercela con Vronskij, dopotutto è stato il volano che ti ha permesso di poter riscoprire delle gioie che forse disperavi di non poter provare. Se tu riuscissi a godere di quello che riesce a darti, quando può o vuole farlo, saresti più serena, senza doverlo per forza spingere in una direzione più sentimentale, che lui non sta cercando. Altrimenti, potresti perdere pure lui, e poi dover rimpiangere i momenti belli che dopotutto riuscite sempre a scambiarvi, benché legati solo alla sfera sessuale. Per il resto, se vuoi continuare a scrivere, io ti leggerò e potrò continuare a farti sentire il mio sostegno. P.S. In questi giorni sto leggendo - tra vari libri - proprio Anna Karenina, sono a pagina 450 su circa 700 Modificato 14 Gennaio da robert111
bass_97 [Partecipante] 1541 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio 6 ore fa, AnnaKarenina ha scritto: Ciao a tutti, sono nuova del Forum e finora ho soltanto letto molti dei vostri threads, trovandoli (da donna) molto istruttivi e a volte addirittura illuminanti. Oggi vi vorrei raccontare la mia storia di trombamicizia, presto degenerata in amore disperato a senso unico… D’altronde, come potrete facilmente dedurre dal mio nickname, ho un’indole romantica e molto sensibile, che facilmente mi porta ad idealizzare la persona che ho di fronte ed a finirci sotto un treno... (anche se spero solo metaforicamente, e non nella realtà, come nel romanzo di Tolstoj). Se avrete la pazienza e la voglia di leggere il mio racconto, accoglierò con piacere i vostri consigli e suggerimenti (anche se immagino già che saranno molto negativi e fidatevi che spesso mi do della deficiente da sola…), anche se vi confesso che scriverò tutto di getto come una sorta di autoterapia che magari può aiutarmi a stare meglio ed a vedere tutto quanto da un’altra prospettiva, con maggiore chiarezza e lucidità. Questa la doverosa premessa: sono una bella donna, ho superato i 40 anni ma ne dimostro qualcuno in meno a detta di tutti, sono ancora abbastanza in forma e mi prendo cura di me. Ho tre figlie piccole, un buon lavoro, una vita sociale pressoché assente ed un matrimonio in via di dissoluzione. L’anno scorso, dopo un lungo periodo di crisi e tiramolla vari, il mio ex marito mi ha lasciato per un’altra donna di 10 anni più giovane, non senza prima avermi più volte ripetuto che io una vita senza di lui non me la sarei mai rifatta, perché tanto “nessuno si prenderebbe una della mia età e con tre figlie a carico”. Neanche a farlo apposta, qualche giorno dopo conosco, per puro caso, un uomo, che chiameremo Vronskij, di 10 anni più giovane di me (anche se ne dimostra qualcuno in più), molto carino e gentile, con cui inizio a sentirmi via WhatsApp in maniera molto light. L’iniziativa di chiedergli il numero e poi di scrivergli è partita da me, e sicuramente ho sbagliato fin dall’inizio andando a sbirciare subito i suoi profili social, leggendo con attenzione tutto quello che negli anni aveva scritto, fotografato e postato, un po’ infatuandomi dell’idea di lui prima ancora di iniziare a frequentarlo di persona. C’è da dire, a mia parziale discolpa, che in quei giorni ero completamente devastata. Mi trovavo in un (comprensibile) momento di estrema fragilità, bassissima autostima ed ero reduce da molti anni di matrimonio e monogamia, sicché ormai quasi non mi ricordavo neanche più come si flirtava e, soprattutto, non conoscevo ancora le odierne regole del dating, in un’epoca (che non mi appartiene) fatta prevalentemente di messaggini, reazioni, faccine, visualizzati senza risposta, risposte che arrivano dopo ore o giorni interi, e simili amenità. Un po’ per gioco, un po’ per vendetta nei confronti del mio perfido ex marito, inizio a messaggiarmi con Vronskij ed accetto il suo invito di incontrarci un giorno, a casa sua. L’obiettivo era chiaro e dichiarato fin dall’inizio, senza giochetti o falsi pudori, com’è naturale e bello che sia tra due persone adulte, consenzienti e molto tartassate dalla vita, che cercano soltanto un attimo di tregua da tutte le brutture del mondo. Tra di noi scatta all’istante una passione immediata e travolgente, facciamo sesso più e più volte, in tutti i modi ed in tutte le posizioni, intervallando il tutto con coccole, chiacchiere e tanta dolcezza. Lui mi racconta di essere uscito da poco da una storia seria, di aver già provato a frequentare altre 2 o 3 ragazze nel frattempo, insomma mi dà subito l’idea di essere una persona un po’ confusa, molto promiscua, che si stanca facilmente delle donne e che non ci mette due secondi a pronunciare la parola “next”. Io gli racconto un po’ della mia vita, cercando comunque sempre di mantenere un tono leggero e allegro nonostante le mie sfighe. Ci salutiamo con la promessa di rivederci presto ed una sensazione di estremo benessere ed appagamento dei sensi, come non mi capitava più da tanti anni. C’è da dire che con il mio ex marito i rapporti oramai erano sporadici e per nulla soddisfacenti. Con Vronskij, invece, ero incredibilmente riuscita a lasciarmi andare subito con estrema naturalezza, provando orgasmi multipli e addirittura squirtando più volte (cosa che non mi era mai successa prima). Nei giorni successivi lui mi scrive, ma sempre con messaggi a sfondo sessuale e francamente un po’ crudi. Ci rimango un po’ male perché, da brava eroina romantica dell’Ottocento, avrei desiderato qualche attenzione, qualche dolcezza in più, e decido di non farmi sentire per qualche giorno per vedere che cosa succede o se almeno mi propone di rivederci. E invece niente, succede che sparisce, finché non sono io che, sfinita, riprendo a scrivergli, pensando (stupidamente?) che non mi capiterà mai più di trovare un uomo così, per certi versi sicuramente imbecille, ma in grado di farmi squirtare e provare sensazioni stupende che credevo dimenticate. Da lì in avanti è tutto un crescendo di pensieri, parole ed attenzioni da parte mia, che però si scontrano con un graduale, ma inesorabile raffreddamento da parte sua. Capisco che il suo love bombing e la smania iniziale di incontrarmi erano solo frutto dell’adrenalina e del piacere della sfida. Tuttavia, da bravo predatore, una volta raggiunto il suo obiettivo, aveva perso il gusto della novità e probabilmente (sicuramente?) aveva già iniziato a rivolgere le sue attenzioni altrove. Non a caso, in una delle tante chiacchierate post-sesso, mi ha confidato di essersi innamorato solo una volta in vita sua, di una ragazza con cui non è neanche mai stato e che (casualmente) non aveva mai ceduto alle sue avances sessuali. Io mi rendo perfettamente conto di essere caduta in un buco nero dovuto alle aspettative diametralmente opposte. Da parte mia, alla splendida parte sessuale iniziale poteva seguire un approfondimento della conoscenza e, perché no, la fioritura di un nuovo amore da sbattere in faccia al mio perfido ex marito (per la serie: “Com’era che dicevi, che nessuno si prenderebbe una della mia età e con tre figlie a carico? Ecco, io ne ho trovato uno in meno di 48 ore, di 10 anni più giovane e pure bravissimo a letto!”). Per Vronskij, invece, probabilmente non ero altro che l’ennesima preda, una parentesi di benessere e sesso gratuito, la MILF carina e vogliosa da aggiungere come tacca al suo fucile per vantarsene poi con gli amici. In questo anno ci siamo visti in tutto una ventina di volte e non ci siamo mai scostati di un millimetro dalla modalità FB. Ci sentiamo solo per messaggio, mai per telefono, ed esclusivamente per accordarci sul prossimo incontro o, in mancanza di tempo e possibilità, per cercare almeno di alimentare un po’ la fiamma, anche se confesso che il 99% delle volte sono io a scrivere e a cercarlo per prima. Lui, a seconda del momento o forse del periodo che sta attraversando, visualizza e mi risponde a volte subito, a volte dopo ore o addirittura dopo 2-3 giorni (nonostante sia un tutt’uno con il suo cellulare). Nei messaggi è spesso rapido, frettoloso, scostante, tanto che a volte ho avuto la tentazione di dargli buca per restituirgli almeno un pochino della sofferenza che mi causa. Quando però poi ci vediamo, nei pochi ritagli di tempo delle vite caotiche che entrambi conduciamo, l’attrazione è magnetica ed incontenibile, lui è dolce e passionale, salvo poi salutarmi e sparire nel nulla (neanche un messaggino) fino alla volta successiva. È come se avesse un interruttore interno (beato lui!), con il quale riesce a regolare le sue sensazioni e a non attaccarsi, né interessarsi minimamente a me come persona aldilà della dimensione sessuale. Io ho provato di tutto per staccarmi, dal freeze totale (della durata massima di 5 settimane) agli appuntamenti (disastrosi) con simpatici casi umani conosciuti su Tinder per diversificare l’investimento, fino al provare a spiegargli, sempre con leggerezza ed ironia, che in quanto donna ho un fisiologico bisogno di sentirmi cercata e desiderata per poter provare anch’io piacere e desiderio, ma nulla di tutto questo ha funzionato. Nonostante la lettura lucida e a tratti tristemente cinica che riesco a dare della cosa, non posso negare di continuare a starci sotto di brutto. A volte la sensazione di dolore che provo quando lui non mi risponde, o quando visualizza un messaggio senza rispondere, oppure visualizza uno stato ma non mi mette un like, è davvero fortissima, di natura fisica, come se in quel momento riuscissi a sentire il rumore del mio cuore che si spezza a metà. E invece no, anche se perdo un battito o due, continuo comunque ad andare avanti con tutto questo carico di sofferenza, tra (pochi) alti e (moltissimi) bassi, chiedendomi quanto ancora sarò disposta a farmi trattare come una deficiente per una manciata di scopate sublimi. Ma quale sarebbe la tua conclusione? Vuoi consigli per uscirne o ti stai chiedendo se ti senti sola nel vivere questa esperienza? È abbastanza normale, diciamo che quello che hai descritto è l'ABC del bread-crumbling, che sia fatto con malizia oppure per indifferenza, è abbastanza noto che crei dipendenza. È un po' un gioco a somma zero: il fatto che per continuare a scoparci tu sia disposta a stare molto male fa in modo che quando arrivi il momento sia fantastico. Senza contare il fattore imprevedibilità che aumenta la tensione. Sai che, a priori da quello che ti ha detto, non ci sarà un'evoluzione della cosa o che se ci fosse c'è molto da pagare (con alto rischio che vada male), vero? Faceless ha reagito a questo 1
AnnaKarenina [Partecipante] 170 Inviato 15 Gennaio Autore Inviato 15 Gennaio 17 ore fa, Quintessenza ha scritto: Sei abbastanza lucida e mi pare di capire che sai già tutto; attualmente (e molto probabilmente anche in futuro) per lui sei soltanto uno sborratoio. Dato che sei donna non mi permetto di dirti come poter attenuare le tue "sofferenze". Se fossi un uomo ti direi un qualcosa come crea abbondanza e ti passa, ma sono sicuro che con te non funzionerebbe; quindi lascio spazio alla quota rosa del forum. Solo due cose: Non ha tutti torti. E' molto molto complesso, a meno che non ti accontenti di qualche disperato (quelli ti prendono anche con dieci figli a carico). Non idealizzarlo troppo, non hai incontrato un rocco siffredi moderno. Qualsiasi uomo con la giusta esperienza che ha incontrato delle partner complici è in grado di farti provare il vero piacere. In particolar modo far squirtare, una volta che capisci il meccanismo, è un gioco da ragazzi. Quindi se ti può consolare sotto questo aspetto stai tranquilla, di uomini con la giusta esperienza alla tua età sono sicuro che ce ne siano parecchi. Ciao Quintessenza, Grazie mille della risposta. Per quanto la prima parte sia cruda ed un po' difficile da digerire per una donna, le tue parole mi sono comunque molto utili per razionalizzare ulteriormente la situazione ed avere un punto di vista obiettivo e squisitamente maschile. Avevo già provato a creare abbondanza con la mia breve parentesi su Tinder, ma, come giustamente dicevi tu, con me non ha funzionato granché. Lì per lì è servito un po' per distrarmi ed aumentare un pochino l'autostima, ma la maggior parte delle donne, purtroppo o per fortuna, funziona diversamente dagli uomini, e per noi un rapporto occasionale, in assenza di connessione mentale o interesse per la persona che abbiamo di fronte, rischia di farci poi sentire ancora più vuote, tristi ed usate. Ad ogni modo hai ragione tu, il mondo è probabilmente pieno di uomini con esperienza e bravi a letto, ed il mare è pieno di pesci anche per una quarantenne come me. Non devo perdere le speranze e neanche idealizzare troppo questo Rocco Siffredi dei poveri... Grazie di cuore!
AnnaKarenina [Partecipante] 170 Inviato 15 Gennaio Autore Inviato 15 Gennaio 17 ore fa, robert111 ha scritto: Ciao Anna Karenina. Innanzitutto benvenuta. Hai fatto bene ad alleggerirti scrivendo quello che stai provando e come ti stai sentendo. Che povero coglione il tuo (ex?) marito a dirti quelle terribili parole, davvero spregevole. Mi sembra che tu sia arrivata a stilare dentro te stessa il triste resoconto di quello a cui ti hanno portato diversi anni di monogamia. Il fatto che sia stata tu a cercare questo nuovo uomo, ad idealizzarlo fin da subito, soffrendoci parecchio nelle dinamiche di una amicizia di letto che tu bramavi con tutta te stessa non rimanesse solo tale, rivela la tua giusta voglia di rivincita, non solo contro il padre dei tuoi figli, ma soprattutto con te stessa, quasi avessi dimenticato per troppi anni il tuo sacrosanto diritto di stare bene e godere delle mille e calde luci che la vita può sempre riservare, a chi non demorde. Non avercela con Vronskij, dopotutto è stato il volano che ti ha permesso di poter riscoprire delle gioie che forse disperavi di non poter provare. Se tu riuscissi a godere di quello che riesce a darti, quando può o vuole farlo, saresti più serena, senza doverlo per forza spingere in una direzione più sentimentale, che lui non sta cercando. Altrimenti, potresti perdere pure lui, e poi dover rimpiangere i momenti belli che dopotutto riuscite sempre a scambiarvi, benché legati solo alla sfera sessuale. Per il resto, se vuoi continuare a scrivere, io ti leggerò e potrò continuare a farti sentire il mio sostegno. P.S. In questi giorni sto leggendo - tra vari libri - proprio Anna Karenina, sono a pagina 450 su circa 700 Ciao Robert, Desidero innanzitutto ringraziarti per il tuo commento e per le parole gentili e delicate che hai trovato il tempo di dedicarmi. Ti confesso che leggendole mi sono un po' commossa e che sono state come un balsamo per il mio cuore straziato. Hai perfettamente colto nel segno: la rivincita ed il riscatto che cerco non sono soltanto verso il mio ex, ma anche e soprattutto verso quella parte femminile di me che negli anni ho dovuto sacrificare, dimenticare, annullare quasi. Per troppo tempo mi sono dovuta abbracciare da sola, sia fisicamente che metaforicamente. Aver trovato una persona che, seppur per pochi e brevi istanti, sia stata in grado di regalarmi quel calore, quella vicinanza, quella passione che non provavo più da tempo, ha fatto sì che io potessi sentirmi di nuovo tornata alla vita. E, dopo anni che non accadeva, è una sensazione bellissima, che dà quasi le vertigini. Devo quindi ringraziare il mio Vronskij per quello che, sicuramente inconsapevolmente, mi ha regalato, senza però perdere di vista il fatto che la luce che vedo riflessa nei suoi occhi quando mi guarda è quella che io stessa sto emanando... Ti abbraccio forte, Robert, a presto! robert111 ha reagito a questo 1
AnnaKarenina [Partecipante] 170 Inviato 15 Gennaio Autore Inviato 15 Gennaio Il 14/01/2026 at 17:41, Faceless ha scritto: Non lo avrei mai detto ... Un'eroina romantica dell'Ottocento ... Capisco che la situazione e la tua condizione emotiva non sia delle migliori ma sei una donna matura e hai anche dei figli a cui pensare, non credi che forse sarebbe meglio smettere di cercarlo e vederlo? Stai male perché ti sta dando il bastone e la carota e tu dovresti essere in grado di realizzarlo. A costui di te non interessa nulla, non è dolce né attratto magneticamente da te, semplicemente sul momento l'eccitazione gli dà quel mood. Se non interrompi, come pensi che ne uscirai anche a livello di autostima? Ravviso anche un problema nel voler a tutti i costi cercare un uomo cuscino, come se poi bastasse andare su Tinder per trovarlo. Alla tua età puoi trovare benissimo un uomo col quale rifarti una vita, ma devi fare un percorso di maturazione se vuoi trovare un uomo maturo. Il fatto che il tuo ex marito ti abbia detto quella frase del cazzo mi fa capire che persona di basso livello tu ti sia presa all'epoca. Caro Faceless, Ti ringrazio innanzitutto per il tuo commento. Le tue parole sono molto dure, ma sicuramente è meglio una brutta verità che una bella bugia. Hai senz’altro ragione per il fatto che questo sistema di relazionarmi con lui mette a dura prova la mia autostima… Più che altro penso che, se e quando arriverà il giorno in cui lui si innamorerà di un’altra e non vorrà più rivedermi, sarò da raccogliere col cucchiaino…
Marco73 [Partecipante] 130 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio Se posso darti un consiglio allontanati da quest'uomo, Ti utilizza solo per sesso, altrimenti ti cercherebbe e da quello che scrivi sei sempre Tu ad inseguire. Fai una prova a non cercarlo per un bel po' se non si fa' sentire amen! Sei una mamma , capisco che ha riacceso un fuoco oramai solito , ma non è l'unico , meriti una persona che ti stia accanto ed i tuoi 3 figli non sono un ostacolo. Faceless e AnnaKarenina ha reagito a questo 1 1
Faceless [Partecipante] 1672 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio 52 minuti fa, AnnaKarenina ha scritto: Caro Faceless Sono una donna 😬, oltretutto direi più o meno tua coetanea. So che volevi leggere pareri maschili, ma leggendoti non sono riuscita a trattenermi. Non dico che non ci si possa ritrovare in una situazione simile, anche considerando che è capitata in un periodo di fragilità, ma nel momento in cui si realizza di essere considerate soltanto come sollazzo giusto per riempire i momenti di noia (lo penso perché hai scritto che sei quasi sempre tu a cercarlo, come se per lui potreste anche non vedervi), dovrebbe arrivare un moto d'orgoglio, o ti vuoi così tanto male? Capisco anche la dipendenza affettiva, ma proprio per questo se non ti allontani sarà sempre più difficile nel tempo staccarti, cosa che impatterà negativamente sul tuo equilibrio psicologico (che già non mi sembra al top). E devi occuparti delle tue figlie. Come dice Marco, i figli non sono un ostacolo. Sono un ostacolo solo per gli uomini ai quali di te non gliene frega niente, aggiungo io. Cerca di volerti bene, non permettere al primo cretino di farti andare KO, il mal d'amore fa schifo e alla nostra età, soprattutto se sommato a quelli precedenti, può essere difficile superare l'ennesimo. Vuoi davvero finire con una bella depressione da stress post traumatico? AnnaKarenina ha reagito a questo 1
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