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giorgio9554
Inviato

Ciao ragazzi,

Ho 30 anni e sono stato fidanzato 2 anni con una ragazza di 23 anni.

L’ho conosciuta dopo mille peripezie perché lei si è sempre opposta nel vedermi ma in chat era molto disponibile.

Da quando poi ci siamo visti abbiamo iniziato a frequentarci e ad uscire. 
I primi mesi sono stati bellissimi, emozioni a 1000 e tanto sesso. Tuttavia, c’erano dei piccoli segnali dove io mi sono detto “Magari ha bisogno di tempo”.

Lei, a causa dei suoi trascorsi familiari, ha poca fiducia negli uomini e questo ho percepito si riversasse sulla sua relazione, inoltre è estremamente testarda (lo sono anche io ma con me si può ragionare).

Inizialmente la frequentazione era ridotta perché lei a causa degli esami aveva poco tempo, dunque cercavo di andarla a trovare in un bar dove lavorava. Non saltava di gioia a questa cosa ma ne aveva comunque un minimo di piacere. Tuttavia, capitava che per litigi che lei aveva magari con un collega o altro ci andassi di mezzo io (Esempio : C’era un collega affetto da autismo che sbraitava al lavoro quando mi vedeva perché era interessato a lei e questo si ridusse in un “Non venire a trovarmi.”).

Dunque per i primi 2 mesi mi sono visto relativamente poco ma parlavamo tutti i giorni. 
Notavo segnali di gelosia estrema : Ad esempio lei mi raccontó di aver fatto da traduttrice ad un amica per dei ragazzi spagnoli conosciuti sul lavoro, a me capitò lo stesso con delle ragazze e quando le raccontai del mio accaduto si fece afferrare per pazza pensando che non ci tenessi, che ci avessi provato, ecc. Arrivó a dirmi “Non voglio più continuare, lasciami stare” e a porsi in silenzio punitivo non volendo ascoltare il mio punto di vista.

Questa modalità di discussione è andata avanti sempre nella relazione : Lei si innervosiva, voleva chiudere e non mi lasciava spazio di dialogo e quindi come unica soluzione per cercare di aver un dialogo era fermarla giù da lei o cercare di incontrarla.

Improvvisamente l’anno scorso la ricontatta l’ex, lei me lo segnala e lui inizia a bombardarla di messaggi ma lei inizialmente non risponde. Poi si passa ad like di lei ad uno dei suoi messaggi, lei che lo aggiunge su whatsapp così dal nulla (così che lui veda gli stati) ed infine lei che inizia a rispondere. Io ero arrabbiato molto e le chiesi il motivo di tutto questo ma per lei era un “Mi devo vendicare.”

Si arrivó ad un punto dove io stavo talmente male ma talmente male che mi uscirono le bolle sul corpo. Lei se ne fregó, finché io non le dissi dopo 1 mese circa “O la finisci, o vado via. Sono allo stremo”

Lei la smise, ma lui decise di mandarle un regalo a casa, io gli consigliai di buttarlo ma lei voleva per forza restituirglielo. A quel punto acconsentii e mi feci trovare anche io di nascosto, arrivando a litigare con lui (so che lui non fosse il colpevole ma dovevo far terminare quella storia). La mia ragazza invece di cercare di calmarmi rideva, quasi godeva della situazione.

Alla fine questa storia terminó con lui che mi promise di scomparire però prima mi minacciò a quel punto, per la mia serenità e quella della mia ragazza lo chiamai (ma avvisai la mia ragazza che se non avessi risolto, ci avrebbe dovuto pensare lei perché era stata lei a far nascere tutto e lei davanti a questa cosa la percepì come un mio atto di codiardia, per lei era il mio essere poco uomo .) chiarimmo e finì lì. Da come avete potuto capire, la mia ragazza si scaglió contro di me perché ero stato un codardo ad attaccarlo e poi a cercare di chiarire, non vedendo che questa situazione l’aveva creata lei e a quel punto decise di rimanere da sola per qualche giorno…Io come un cretino ritornai io.

Ero distrutto, qualcosa si era rotto ma continuavo. Lei invece di migliorarsi continuava sulle stesse cose di prima ossia litigi stupidì e fondati sulla gelosia : Il like ad una ragazza prima di conoscere lei, l’aver trai follower persone con cui sono uscito in passato, la notifica su YouTube di un canale di seduzione, l’aver guardato qualcuna per strada (io che non mi sono mai girato per guardare e soprattutto ancora devo capire a chi si riferisse), insomma chi ne ha e più ne metta.

Il problema erano vere e proprie scenate, lei accelerava il passo e si dileguava e io che provavo a pararle da dietro. Si arrivava ad un punto dove io pressavo lei o cedeva disperata e straziata e si calmava oppure andava a casa e mi bloccava. E io come uno stupido sono ritornato 300 volte indietro.

Il problema è che secondo lei io la rispondevo male e non capivo il suo dolore, la mia risposta infatti era razionale : “Non è come credi, ti sei impressionata (ad esempio sul fatto di guardare)” e da lì iniziava “Stai sminuendo quello che sento, allora secondo te io sono pazza, ecc.”

Un giorno dopo un ennesima sceneggiata, dove io dallo stress le dissi “Tu stai male”, lei si innervosì e decise nuovamente di bloccarmi ovunque. Io ci riprovai il giorno dopo a dirle che ero giù da lei per parlare, lei minacció di chiamare i carabinieri e a quel punto decisi di scrivermi con un altra (non perché non ci tenessi più ma ero stato umiliato in tutti i modi).

Lei tornó (per la prima volta) facemmo pace e io le feci capire che ero spaventato, non poteva pretendere gli stessi spazi (ma lei non lo accettava, voleva che ci vedessimo come prima. Io invece chiedevo di vederci ma con più calma.) improvvisamente viene a scoprire, grazie ad un mio like, che nella sua assenza avevo solo PARLATO con l’altra.

Da lì insulti a non finire, perché io mi giustificai dicendo “Ci ho parlato è vero ma tu mi avevi lasciato.” e nulla mi bloccò ovunque.

A distanza di 2 mesi sono stato tra alti e bassi, abbiamo avuto un confronto, dove lei si è impuntata sul punto “TU HAI CONTATTATO A LEI, QUINDI NON CI TENEVI.” e io dal nervoso mi parte in mezzo la cosa dell’ex.

Alla fine finimmo a letto perché dopo lo sfogo si calmó, prese e si mise le mani sul culo e da lì iniziò tutto…Mi disse anche Ti amo per poi appendermi il giorno dopo dicendo di non aver più fiducia in me.

 

io veramente non so più come sia possibile che non riesco ad uscirne e che vuole da me.

 

 

 

 

Seth44
Inviato

Non ho letto tutto, ma non ce n'è bisogno.

Il topic si intitola: "Relazione tossica non so che fare".

Io ti chiedo: cosa si fa quando si è in una relazione tossica e se ne è consapevoli?

  • Mi piace! 1
giorgio9554
Inviato

Tagliare.

Da quello che hai letto che pensi?

1 ora fa, Seth44 ha scritto:

Non ho letto tutto, ma non ce n'è bisogno.

Il topic si intitola: "Relazione tossica non so che fare".

Io ti chiedo: cosa si fa quando si è in una relazione tossica e se ne è consapevoli?

 

Seth44
Inviato

La relazione con lei è stata SEMPRE problematica, non riesco a capire come mai tu abbia voluto insistere tanto. Io non sarei resistito due ore, probabilmente. 

giorgio9554
Inviato
3 ore fa, Seth44 ha scritto:

La relazione con lei è stata SEMPRE problematica, non riesco a capire come mai tu abbia voluto insistere tanto. Io non sarei resistito due ore, probabilmente. 

Non capisco chi era il “problema”, se avessi potuto fare cose diverse…

e ad oggi quello che mi strugge erano quei pochi momenti belli. Che ricordo e mi fanno sentire la mancanza. 

Marco73
Inviato
33 minuti fa, giorgio9554 ha scritto:

Non capisco chi era il “problema”, se avessi potuto fare cose diverse…

e ad oggi quello che mi strugge erano quei pochi momenti belli. Che ricordo e mi fanno sentire la mancanza. 

Più si viene trattati male più su rimane invischiati, crea dipendenza , bisogna avere la forza di troncare definitivamente perché non se ne esce più e si vive male , è anche vero che chi rimane intrappolato ha di suo pure qualche problema perché una persona integra a prima mancanza di rispetto o follia una così la sfancula in un nanosecondo.

Scrivo questo perché anch'io ho avuto a che fare in passato con una tipa poco equilibrata diciamo così e distaccarsene è stato faticoso soprattutto se c'è grande chimica e attrazione ma l'unica salvezza è allontanarsi altrimenti ti portano nel baratro. Sono passati oramai due anni dall'ultima volta che siamo stati assieme e l'ho superata non mi fa più effetto, tra l'altro in questi giorni mi ha sbloccato su WhatsApp dopo essere stato bloccato almeno un anno ma non mi ha smosso più di tanto 

bass_97
Inviato
11 ore fa, giorgio9554 ha scritto:

Ciao ragazzi,

Ho 30 anni e sono stato fidanzato 2 anni con una ragazza di 23 anni.

L’ho conosciuta dopo mille peripezie perché lei si è sempre opposta nel vedermi ma in chat era molto disponibile.

Da quando poi ci siamo visti abbiamo iniziato a frequentarci e ad uscire. 
I primi mesi sono stati bellissimi, emozioni a 1000 e tanto sesso. Tuttavia, c’erano dei piccoli segnali dove io mi sono detto “Magari ha bisogno di tempo”.

Lei, a causa dei suoi trascorsi familiari, ha poca fiducia negli uomini e questo ho percepito si riversasse sulla sua relazione, inoltre è estremamente testarda (lo sono anche io ma con me si può ragionare).

Inizialmente la frequentazione era ridotta perché lei a causa degli esami aveva poco tempo, dunque cercavo di andarla a trovare in un bar dove lavorava. Non saltava di gioia a questa cosa ma ne aveva comunque un minimo di piacere. Tuttavia, capitava che per litigi che lei aveva magari con un collega o altro ci andassi di mezzo io (Esempio : C’era un collega affetto da autismo che sbraitava al lavoro quando mi vedeva perché era interessato a lei e questo si ridusse in un “Non venire a trovarmi.”).

Dunque per i primi 2 mesi mi sono visto relativamente poco ma parlavamo tutti i giorni. 
Notavo segnali di gelosia estrema : Ad esempio lei mi raccontó di aver fatto da traduttrice ad un amica per dei ragazzi spagnoli conosciuti sul lavoro, a me capitò lo stesso con delle ragazze e quando le raccontai del mio accaduto si fece afferrare per pazza pensando che non ci tenessi, che ci avessi provato, ecc. Arrivó a dirmi “Non voglio più continuare, lasciami stare” e a porsi in silenzio punitivo non volendo ascoltare il mio punto di vista.

Questa modalità di discussione è andata avanti sempre nella relazione : Lei si innervosiva, voleva chiudere e non mi lasciava spazio di dialogo e quindi come unica soluzione per cercare di aver un dialogo era fermarla giù da lei o cercare di incontrarla.

Improvvisamente l’anno scorso la ricontatta l’ex, lei me lo segnala e lui inizia a bombardarla di messaggi ma lei inizialmente non risponde. Poi si passa ad like di lei ad uno dei suoi messaggi, lei che lo aggiunge su whatsapp così dal nulla (così che lui veda gli stati) ed infine lei che inizia a rispondere. Io ero arrabbiato molto e le chiesi il motivo di tutto questo ma per lei era un “Mi devo vendicare.”

Si arrivó ad un punto dove io stavo talmente male ma talmente male che mi uscirono le bolle sul corpo. Lei se ne fregó, finché io non le dissi dopo 1 mese circa “O la finisci, o vado via. Sono allo stremo”

Lei la smise, ma lui decise di mandarle un regalo a casa, io gli consigliai di buttarlo ma lei voleva per forza restituirglielo. A quel punto acconsentii e mi feci trovare anche io di nascosto, arrivando a litigare con lui (so che lui non fosse il colpevole ma dovevo far terminare quella storia). La mia ragazza invece di cercare di calmarmi rideva, quasi godeva della situazione.

Alla fine questa storia terminó con lui che mi promise di scomparire però prima mi minacciò a quel punto, per la mia serenità e quella della mia ragazza lo chiamai (ma avvisai la mia ragazza che se non avessi risolto, ci avrebbe dovuto pensare lei perché era stata lei a far nascere tutto e lei davanti a questa cosa la percepì come un mio atto di codiardia, per lei era il mio essere poco uomo .) chiarimmo e finì lì. Da come avete potuto capire, la mia ragazza si scaglió contro di me perché ero stato un codardo ad attaccarlo e poi a cercare di chiarire, non vedendo che questa situazione l’aveva creata lei e a quel punto decise di rimanere da sola per qualche giorno…Io come un cretino ritornai io.

Ero distrutto, qualcosa si era rotto ma continuavo. Lei invece di migliorarsi continuava sulle stesse cose di prima ossia litigi stupidì e fondati sulla gelosia : Il like ad una ragazza prima di conoscere lei, l’aver trai follower persone con cui sono uscito in passato, la notifica su YouTube di un canale di seduzione, l’aver guardato qualcuna per strada (io che non mi sono mai girato per guardare e soprattutto ancora devo capire a chi si riferisse), insomma chi ne ha e più ne metta.

Il problema erano vere e proprie scenate, lei accelerava il passo e si dileguava e io che provavo a pararle da dietro. Si arrivava ad un punto dove io pressavo lei o cedeva disperata e straziata e si calmava oppure andava a casa e mi bloccava. E io come uno stupido sono ritornato 300 volte indietro.

Il problema è che secondo lei io la rispondevo male e non capivo il suo dolore, la mia risposta infatti era razionale : “Non è come credi, ti sei impressionata (ad esempio sul fatto di guardare)” e da lì iniziava “Stai sminuendo quello che sento, allora secondo te io sono pazza, ecc.”

Un giorno dopo un ennesima sceneggiata, dove io dallo stress le dissi “Tu stai male”, lei si innervosì e decise nuovamente di bloccarmi ovunque. Io ci riprovai il giorno dopo a dirle che ero giù da lei per parlare, lei minacció di chiamare i carabinieri e a quel punto decisi di scrivermi con un altra (non perché non ci tenessi più ma ero stato umiliato in tutti i modi).

Lei tornó (per la prima volta) facemmo pace e io le feci capire che ero spaventato, non poteva pretendere gli stessi spazi (ma lei non lo accettava, voleva che ci vedessimo come prima. Io invece chiedevo di vederci ma con più calma.) improvvisamente viene a scoprire, grazie ad un mio like, che nella sua assenza avevo solo PARLATO con l’altra.

Da lì insulti a non finire, perché io mi giustificai dicendo “Ci ho parlato è vero ma tu mi avevi lasciato.” e nulla mi bloccò ovunque.

A distanza di 2 mesi sono stato tra alti e bassi, abbiamo avuto un confronto, dove lei si è impuntata sul punto “TU HAI CONTATTATO A LEI, QUINDI NON CI TENEVI.” e io dal nervoso mi parte in mezzo la cosa dell’ex.

Alla fine finimmo a letto perché dopo lo sfogo si calmó, prese e si mise le mani sul culo e da lì iniziò tutto…Mi disse anche Ti amo per poi appendermi il giorno dopo dicendo di non aver più fiducia in me.

 

io veramente non so più come sia possibile che non riesco ad uscirne e che vuole da me.

 

 

 

 

Madonna, leggere questo thread dà lo stesso disagio di quando Mr Bean rovina il ritratto de La madre di Whistler...quella sensazione di stare sempre più male e di sentirsi disperati cercando di aggiustare le cose, sentendosi schiavi di una tortura che sembra imposta dall'alto.

Ti prego, scappa. Ma tipo subito, taglia, per sempre. Non voltarti, o fallo quando sarai lontano e avrai dimenticato come tornare indietro e per cui non potrai comunque riallacciare le cose in modo da non inciampare per i ricordi nostalgici.

Ed in linea generale promettiti di non stare più dietro a persone così, anche se non sembra, questo genere di dinamiche sfociano in nevrosi importanti. Cioè fanno proprio male alla salute come tra l'altro hai notato.

Ricordati che c'è speranza e ci sono ancora persone sane (o con una soglia accettabile di sanità).

Buona fortuna e buona guarigione

  • Mi piace! 1
giorgio9554
Inviato
2 ore fa, Marco73 ha scritto:

Più si viene trattati male più su rimane invischiati, crea dipendenza , bisogna avere la forza di troncare definitivamente perché non se ne esce più e si vive male , è anche vero che chi rimane intrappolato ha di suo pure qualche problema perché una persona integra a prima mancanza di rispetto o follia una così la sfancula in un nanosecondo.

Scrivo questo perché anch'io ho avuto a che fare in passato con una tipa poco equilibrata diciamo così e distaccarsene è stato faticoso soprattutto se c'è grande chimica e attrazione ma l'unica salvezza è allontanarsi altrimenti ti portano nel baratro. Sono passati oramai due anni dall'ultima volta che siamo stati assieme e l'ho superata non mi fa più effetto, tra l'altro in questi giorni mi ha sbloccato su WhatsApp dopo essere stato bloccato almeno un anno ma non mi ha smosso più di tanto 

Io ho sicuramente le mie colpe.

Il problema che più ho sbagliato era il seguente : Lei mi bloccava ovunque, non dandomi modo di parlare oppure si metteva in mutismo punitivo, io qua sbagliavo perché andavo a ricercarla e non rispettavo la sua scelta, ma per me erano illogiche le motivazioni. Oppure ho sbagliato a costringerla ad aver un dialogo con me (questo è brutto ma era la verità diventava quasi una costrizione fisica fermarla per parlare)

Mi ha sempre detto che io svalutavo il suo sentire, ma davanti ad una persona che ti dice :  “Tu 10 anni prima hai messo like ad una ragazza su Instagram in costume” ma che sentire devo capire? Più di dirti “Embe? Che ci sta di strano?” Oppure se per tutta la serata sembra tutto ok e la riaccompagno a casa e lei mi fa “Tu mentre camminavamo hai visto le altre e non me” (cosa raga vi giuro non vera perché non me ne ricordo una) ma io cosa avrei dovuto fare se non dire “Non è così, forse ti sarai impressionata”. Per di più le mie risposte per quanto logiche, non trovavano manco una persona che era disposta a parlarne ma una persona che si metteva in modalità silenzio o mi bloccava ovunque e la cosa che sapeva dirmi è “Io con una persona così non voglio stare.” Poi magari io dal nervoso dicevo mezza parola sbagliata (o meglio un po più nervosa) e diventava che io la offendevo.
Io invece non vedevo riconosciuto il mio di sentire perché se ci tieni a me e capisci che io soffro quando mi blocchi ovunque, un minimo di empatia potresti averlo nel cercare un dialogo ma anche rispetto.

Io per di più, anche qui forse sbagliando, davanti ad un muro ho cercato supporto nei miei amici, magari in qualche persona che ci aveva conosciuti (magari un suo amico, ecc.) la risposta era “Tu racconti i miei fatti agli altri e mi fai passare per una poco di buono.” Io dicevo “Sicuramente sbaglio ma lo faccio perché tu non mi dai agio di parlare, io con qualcuno devo pur sfogarmi.”

Pensate che dalla disperazione, contattai la mamma e la sorella e dissi “Aiutatemi voi a capire come fate a gestirla perché io non so più che fare.” Ovviamente, qui so di aver sbagliato, parlando raccontai i fatti accaduti ed essendo anche io mentalmente stressato qualche commento non proprio positivo mi sarà anche uscito ma pensate che la sorella mi diceva “Non perder tempo dietro le bambinate.”

Per di più le sue azioni erano sempre giustificabili (secondo lei), le mie erano da decapitare. 
 

 

giorgio9554
Inviato
1 ora fa, bass_97 ha scritto:

Madonna, leggere questo thread dà lo stesso disagio di quando Mr Bean rovina il ritratto de La madre di Whistler...quella sensazione di stare sempre più male e di sentirsi disperati cercando di aggiustare le cose, sentendosi schiavi di una tortura che sembra imposta dall'alto.

Ti prego, scappa. Ma tipo subito, taglia, per sempre. Non voltarti, o fallo quando sarai lontano e avrai dimenticato come tornare indietro e per cui non potrai comunque riallacciare le cose in modo da non inciampare per i ricordi nostalgici.

Ed in linea generale promettiti di non stare più dietro a persone così, anche se non sembra, questo genere di dinamiche sfociano in nevrosi importanti. Cioè fanno proprio male alla salute come tra l'altro hai notato.

Ricordati che c'è speranza e ci sono ancora persone sane (o con una soglia accettabile di sanità).

Buona fortuna e buona guarigione

Il problema purtroppo era la chimica creatasi, quella sensazione di familiarità.

La cosa più assurda era che veniva rotta e diventava irriconoscibile tanto è vero che mi dicevo “Secondo me questa ha qualche problema.” 
Io non capisco come si faceva a diventare così. Due secondi fa eri il mondo, due secondi dopo eri la merda più totale ma per cosa?

Io quando ho iniziato a stare da solo almeno 10-15 volte a causa dei suoi blocchi, in un anno, ammetto di essermi sempre più scocciato, mi sentivo libero e ammetto anche di essermi scritto con qualcuno (ma mai visto). Ma ero allo stremo, cercavo la pace.

Poi non so che succedeva ma tornavo indietro.

La puttanata più grande era che lei è sempre convinta (essendo anche i suoi ex tornati indietro) che lei è la migliore e che non esistono ragazze come lei. Che per carità sarà anche acqua e sapone, ma la gestione dei conflitti e delle emozioni manca.

Ma io credo che non cambierà mai…

 

Crescendo63
Inviato
4 ore fa, giorgio9554 ha scritto:

Non capisco chi era il “problema”, se avessi potuto fare cose diverse…

NESSUNO può salvare qualcun altro (nemmeno i terapeuti, figurati). Quindi non ci sono santi né madonne: non potrai mai "guarirla".

Al massimo si può aiutare chi sta cercando di guarire se stesso. Ma da come parli lei non lo sta facendo, anzi, è in negazione ("lei è la migliore"... <rolleyes>).

Il mio consiglio si riduce ad una parola sola, anzi due: fuggi e salvati.

 

Cita

e ad oggi quello che mi strugge erano quei pochi momenti belli. Che ricordo e mi fanno sentire la mancanza. 

Anche farsi di eroina ti dà qualche momento bello. Ma è comunque una pessima idea, e una cosa da smettere quanto prima.

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