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VonHumboldt
Inviato (modificato)

Buongiorno a tutti,

torno sul forum dopo diverso tempo per raccontarvi la mia situazione, che sto portando avanti da ormai parecchi mesi.

Sono un ragazzo di 27 anni, vivo a Milano da ormai due anni in una zona universitaria brulicante di studentesse fuori sede e lavoro per uno studio legale di primario standing, pieno di giovani colleghe in carriera. Wow, "che fortuna", uno potrebbe pensare!

Peccato, però, che salvo qualche esperienza nel 2024-2025, quest'anno mi sono limitato solo a uscire un paio di volte con una straniera conosciuta su un'app di incontri, senza tuttavia riuscire a fare nulla in concreto. Questo perché:

- nel dipartimento dove lavoro (noto nello studio per essere "isolato" rispetto agli altri) ho sì delle colleghe, ma preferirei non averci a che fare oltre il lavoro, sia perché alcune sono fidanzate, sia perché esteticamente parlando non sono il massimo. Ce ne sarebbe una più carina rispetto alle altre, single e che ho avuto modo di vedere andare con altri ragazzi durante qualche serata in discoteca, ma temerei che una mia avance improvvisa venisse interpretata come "poco professionale" (sopratutto in un mestiere, come il mio, in cui la professionalità è una forte componente);

- nello studio ci sono molte ragazze, parecchie anche carine, ma con i ritmi di lavoro che ci vengono imposti dall'alto, le possibilità anche di prendere un caffè sono davvero ridotte all'osso;

- al di fuori del lavoro (che copre l'80% delle mie giornate) non ho molta vita sociale. Ho un coinquilino poco più piccolo di me, con cui ho un buon rapporto, ma con cui non potrei mai andare a figa perché molto probabilmente non etero (non ha mai fatto coming out con me, ma ho dei fondati sospetti al riguardo);

- ho usato per alcuni mesi delle app di incontri. Negli scorsi due anni sono riuscito a frequentarmi con diverse ragazze qui a Milano, ma negli ultimi mesi (come accennato in premessa), sono uscito solo con una tizia;

- ho qualche amico sparso qua e là a Milano, ma la mia compagnia storica ce l'ho nella mia città di origine, in cui torno una/due volte al mese. Là ho degli amici letteralmente malati di figa, con cui, fortunatamente, ho un fortissimo legame e andiamo spesso a ballare e per locali. L'unico problema è che, quando ci provo con una ragazza e dico che abito a Milano, sia io che lei partiamo già prevenuti, perché nella mia città di origine non bazzico praticamente quasi mai, e un'ipotetica frequentazione sarebbe alquanto difficile;

Detto questo, considerando anche che sono un ragazzo di media bellezza e con uno spiccato senso dell'ironia (probabilmente quello più simpatico della mia compagnia), chiedo a voi suggerimenti su come provare a uscire da questo cortocircuito e riuscire a frequentarmi con qualche ragazza per provare a costruire qualcosa (al momento non sono interessato a delle one night stand). 

Un mio amico storico mi ha suggerito di andare anche da solo in discoteca qua a Milano (chiaramente non in quelle pettinate, ma quelle un po' più popolari) e provarci con quelle che incontro (fattibile ma un po' mi vergognerei ad andare da solo a ballare); oppure di partecipare a dei run club (che ora vanno di moda - ma con gli orari di lavoro che faccio sarebbe difficile frequentare). Un altro amico, che va spesso a pay, mi ha consigliato di provare ad andare con una escort (a capodanno in Romania quest'anno l'ho fatto assieme a degli amici e mi è piaciuto, ma non vorrei prendere il vizio già alla mia età). Un altro ancora mi ha consigliato di andare a correre in qualche grande parco e provarci con qualche ragazza che sta lì a studiare/leggere/farsi i cazzi propri. 

Buona giornata!

Modificato da VonHumboldt
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robert111
Inviato (modificato)
54 minuti fa, VonHumboldt ha scritto:

Buongiorno a tutti,

torno sul forum dopo diverso tempo per raccontarvi la mia situazione, che sto portando avanti da ormai parecchi mesi.

Sono un ragazzo di 27 anni, vivo a Milano da ormai due anni in una zona universitaria brulicante di studentesse fuori sede e lavoro per uno studio legale di primario standing, pieno di giovani colleghe in carriera. Wow, "che fortuna", uno potrebbe pensare!

Peccato, però, che salvo qualche esperienza nel 2024-2025, quest'anno mi sono limitato solo a uscire un paio di volte con una straniera conosciuta su un'app di incontri, senza tuttavia riuscire a fare nulla in concreto. Questo perché:

- nel dipartimento dove lavoro (noto nello studio per essere "isolato" rispetto agli altri) ho sì delle colleghe, ma preferirei non averci a che fare oltre il lavoro, sia perché alcune sono fidanzate, sia perché esteticamente parlando non sono il massimo. Ce ne sarebbe una più carina rispetto alle altre, single e che ho avuto modo di vedere andare con altri ragazzi durante qualche serata in discoteca, ma temerei che una mia avance improvvisa venisse interpretata come "poco professionale" (sopratutto in un mestiere, come il mio, in cui la professionalità è una forte componente);

- nello studio ci sono molte ragazze, parecchie anche carine, ma con i ritmi di lavoro che ci vengono imposti dall'alto, le possibilità anche di prendere un caffè sono davvero ridotte all'osso;

- al di fuori del lavoro (che copre l'80% delle mie giornate) non ho molta vita sociale. Ho un coinquilino poco più piccolo di me, con cui ho un buon rapporto, ma con cui non potrei mai andare a figa perché molto probabilmente non etero (non ha mai fatto coming out con me, ma ho dei fondati sospetti al riguardo);

- ho usato per alcuni mesi delle app di incontri. Negli scorsi due anni sono riuscito a frequentarmi con diverse ragazze qui a Milano, ma negli ultimi mesi (come accennato in premessa), sono uscito solo con una tizia;

- ho qualche amico sparso qua e là a Milano, ma la mia compagnia storica ce l'ho nella mia città di origine, in cui torno una/due volte al mese. Là ho degli amici letteralmente malati di figa, con cui, fortunatamente, ho un fortissimo legame e andiamo spesso a ballare e per locali. L'unico problema è che, quando ci provo con una ragazza e dico che abito a Milano, sia io che lei partiamo già prevenuti, perché nella mia città di origine non bazzico praticamente quasi mai, e un'ipotetica frequentazione sarebbe alquanto difficile;

Detto questo, considerando anche che sono un ragazzo di media bellezza e con uno spiccato senso dell'ironia (probabilmente quello più simpatico della mia compagnia), chiedo a voi suggerimenti su come provare a uscire da questo cortocircuito e riuscire a frequentarmi con qualche ragazza per provare a costruire qualcosa (al momento non sono interessato a delle one night stand). 

Un mio amico storico mi ha suggerito di andare anche da solo in discoteca qua a Milano (chiaramente non in quelle pettinate, ma quelle un po' più popolari) e provarci con quelle che incontro (fattibile ma un po' mi vergognerei ad andare da solo a ballare); oppure di partecipare a dei run club (che ora vanno di moda - ma con gli orari di lavoro che faccio sarebbe difficile frequentare). Un altro amico, che va spesso a pay, mi ha consigliato di provare ad andare con una escort (a capodanno in Romania quest'anno l'ho fatto assieme a degli amici e mi è piaciuto, ma non vorrei prendere il vizio già alla mia età). Un altro ancora mi ha consigliato di andare a correre in qualche grande parco e provarci con qualche ragazza che sta lì a studiare/leggere/farsi i cazzi propri. 

Buona giornata!

 

Devi spulciare.

 

1

Se al lavoro hai timore di essere poco professionale se ci provi con le colleghe, o se non vuoi incasinare i rapporti di lavoro, devi cercare di capire se qualcuna di loro, delle tue colleghe, ti dà dei segnali per procedere.

Non ti fissare coi preconcetti come quelli che con i ritmi che ci sono sul lavoro è difficile avere il tempo anche per un caffè. 

Se sono interessate, il tempo lo fanno uscire eccome.

Altrimenti vuol dire che devi lasciarle perdere.

 

2

Oppure, sempre sul lavoro, ci potrebbe essere per esempio quella che viene a fare le pulizie, che non è tua collega, e lì puoi procedere tu.

 

3

Paradossalmente, io uscirei più col tuo coinquilino gay, che con un etero.

Perché se ti avvicini con lui a delle donne in un locale, loro saranno più rilassate e meno in posizione di difesa, proprio perché il tuo amico gay le metterà a loro agio, quasi come farebbe se andassi a conoscerle con una donna al tuo fianco.

E poi, una volta aperte con lui, fai il tuo gioco.

 

4

Iscriviti ad un corso di un'attività che ti piace, oppure vai in palestra, lì ce ne sono.

Frequenta eventi come inaugurazioni di mostre, presentazioni di libri, iscriviti a gruppi di community che organizzano regolarmente incontri per conoscersi dopo il lavoro. 

Se non sei un tipo da discoteca, è inutile andarci, ti sentirai un pesce fuor d'acqua.

 

5

Non avere preconcetti sulle fidanzate, provaci tranquillamente - intendo sempre non colleghe, visto che non vorresti incasinare il tuo ambiente lavorativo.

Anche le single, di cui parli tu - a parte solo quelle proprio davvero brutte - stanno già comunque scopando con qualcuno, attualmente. 

 

 

 

Modificato da robert111
gelsomino
Inviato
1 ora fa, VonHumboldt ha scritto:

dico che abito a Milano

bel post interessante e ricco di spunti per tutti...

ti rispondo a poco alla volta..come capita.... e tu non dirlo...dissimula....

teoria della immediatezza minchioficale.... quando ti prende la voglia di ficcare...sia a donen che a uomini... vai cercando sempre la soluzione più veloce....

VonHumboldt
Inviato
1 ora fa, robert111 ha scritto:

 

Devi spulciare.

 

1

Se al lavoro hai timore di essere poco professionale se ci provi con le colleghe, o se non vuoi incasinare i rapporti di lavoro, devi cercare di capire se qualcuna di loro, delle tue colleghe, ti dà dei segnali per procedere.

Non ti fissare coi preconcetti come quelli che con i ritmi che ci sono sul lavoro è difficile avere il tempo anche per un caffè. 

Se sono interessate, il tempo lo fanno uscire eccome.

Altrimenti vuol dire che devi lasciarle perdere.

 

2

Oppure, sempre sul lavoro, ci potrebbe essere per esempio quella che viene a fare le pulizie, che non è tua collega, e lì puoi procedere tu.

 

3

Paradossalmente, io uscirei più col tuo coinquilino gay, che con un etero.

Perché se ti avvicini con lui a delle donne in un locale, loro saranno più rilassate e meno in posizione di difesa, proprio perché il tuo amico gay le metterà a loro agio, quasi come farebbe se andassi a conoscerle con una donna al tuo fianco.

E poi, una volta aperte con lui, fai il tuo gioco.

 

4

Iscriviti ad un corso di un'attività che ti piace, oppure vai in palestra, lì ce ne sono.

Frequenta eventi come inaugurazioni di mostre, presentazioni di libri, iscriviti a gruppi di community che organizzano regolarmente incontri per conoscersi dopo il lavoro. 

Se non sei un tipo da discoteca, è inutile andarci, ti sentirai un pesce fuor d'acqua.

 

5

Non avere preconcetti sulle fidanzate, provaci tranquillamente - intendo sempre non colleghe, visto che non vorresti incasinare il tuo ambiente lavorativo.

Anche le single, di cui parli tu - a parte solo quelle proprio davvero brutte - stanno già comunque scopando con qualcuno, attualmente. 

 

 

 

Grazie per gli ottimi spunti, tutti molto interessanti. Penso che nel mio caso specifico quelli più realizzabili siano quelli che hai indicato ai punti 3 (anche perché il coinquilino, avendo solo amiche donne, può farmi comodo da questo punto di vista) e 4 (non ho mai partecipato a eventi di questo tipo ma mi ha sempre ispirato andarci, quindi qualche volta proverò ad andare a qualche inaugurazione e cose di questo tipo, di cui Milano è piena).

32 minuti fa, gelsomino ha scritto:

bel post interessante e ricco di spunti per tutti...

ti rispondo a poco alla volta..come capita.... e tu non dirlo...dissimula....

teoria della immediatezza minchioficale.... quando ti prende la voglia di ficcare...sia a donen che a uomini... vai cercando sempre la soluzione più veloce....

 Hai completamente ragione, grazie!

E che ne pensate della applicazioni di incontri? Secondo voi conviene ancora investirci o sono tempo sprecato? Considerate che le foto che ho sono abbastanza vecchie e dovrei rifarle tutte...

  • Mi piace! 1
Kepak
Inviato
2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

Buongiorno a tutti,

Buongiorno.

 

2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

Wow, "che fortuna", uno potrebbe pensare!

Se non si conosce la realtà, certamente.

 

2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

ho sì delle colleghe, ma preferirei non averci a che fare oltre il lavoro,

Molto bene, si vede che hai un cervello funzionante.

 

2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

al di fuori del lavoro (che copre l'80% delle mie giornate) non ho molta vita sociale.

Un mio amico che comunque non frequento mi parlò di Milano proprio in questo modo. Ci era stato per quasi dieci anni e ha fatto anche carriera in aziende importanti. Mi disse che effettivamente si vive per lavorare e che non ne valeva la pena. 

 

2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

o qualche amico sparso qua e là a Milano, ma la mia compagnia storica ce l'ho nella mia città di origine, in cui torno una/due volte al mese

Io proverei a non tornare.

 

2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

Un mio amico storico mi ha suggerito di andare anche da solo in discoteca qua a Milano (chiaramente non in quelle pettinate, ma quelle un po' più popolari) e provarci con quelle che incontro (fattibile ma un po' mi vergognerei ad andare da solo a ballare)

Sì in Italia c'è molto questo stigma sociale nei confronti del solitario, essendo una società esclusiva e non inclusiva.

 

2 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

mi ha consigliato di provare ad andare con una escort (a capodanno in Romania quest'anno l'ho fatto assieme a degli amici e mi è piaciuto, ma non vorrei prendere il vizio già alla mia età).

Interessante, puoi approfondire con prezzi e servizi? Grazie.

 

 

Nella tua situazione.

Una buona soluzione potrebbe essere non tornare così spesso nella città di origine.

La tua città deve diventare dove lavori, secondo me. 

Ha senso tornare in un posto così spesso dove effettivamente non bazzichi?

Io resterei a Milano, oppure approfondirei il discorso Romania.

P.S. a Milano l'offerta pay è interessante, approfittane.     

  • Mi piace! 2
gelsomino
Inviato (modificato)
3 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

voi conviene ancora investirci o sono tempo sprecato? Considerate che le foto che ho sono abbastanza vecchie e dovrei rifarle tutte...

vale sempre la regola che ficcare è uno dei principi cardine dell UMANITA', vale la teoria del ritorno a leva dell'investimento minchioficale...

son cose che, certe volte diamo per investimenti troppo IMPORTANTI, mentre poi qualche fotina la si inserisce tranquillamente mentre stai sulla tazza del cesso,

un bel cesso per carità, e magari ti ci esce la ficcata, e magari ci trovi la donna della tua vita... che ci siano scam , bot, e boiler in carriola laide e che puzzano

di morte quello è scontato, ma di sicuro non deve costarti tempo che non puoi sprecare...

Modificato da gelsomino
errata corrige
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VonHumboldt
Inviato
Il 12/4/2026 at 14:30, Kepak ha scritto:

Buongiorno.

 

Se non si conosce la realtà, certamente.

 

Molto bene, si vede che hai un cervello funzionante.

 

Un mio amico che comunque non frequento mi parlò di Milano proprio in questo modo. Ci era stato per quasi dieci anni e ha fatto anche carriera in aziende importanti. Mi disse che effettivamente si vive per lavorare e che non ne valeva la pena. 

 

Io proverei a non tornare.

 

Sì in Italia c'è molto questo stigma sociale nei confronti del solitario, essendo una società esclusiva e non inclusiva.

 

Interessante, puoi approfondire con prezzi e servizi? Grazie.

 

 

Nella tua situazione.

Una buona soluzione potrebbe essere non tornare così spesso nella città di origine.

La tua città deve diventare dove lavori, secondo me. 

Ha senso tornare in un posto così spesso dove effettivamente non bazzichi?

Io resterei a Milano, oppure approfondirei il discorso Romania.

P.S. a Milano l'offerta pay è interessante, approfittane.     

Grazie mille per gli ottimi spunti, sopratutto sul discorso relativo al tornare spesso nella città di origine.

Per quel che riguarda la Romania, io e i miei amici, come accennavo l'altro giorno, siamo stati per capodanno. Alloggiavamo a Bucharest che, anche confrontandomi con gente del posto, ha prezzi molto più "occidentali" e "turistici" rispetto alla Romania più autentica (per le escort, s'intende). Una volta abbiamo chiesto a un tassista che, in cambio di una propina di 10 euro in più rispetto al prezzo della corsa, ci ha portato in un appartamento nella periferie di Bucharest, dove letteralmente tu potevi scegliere tra una rosa di una decina ragazze bellissime, tra i 20 e i 25 anni direi (non c'erano milf, per gli amanti). La tariffa per un rapporto completo era di 400 LEI, quasi 80 euro, ma l'ambientazione era da castello di Dracula. Un'altra volta siamo andati in un bordello camuffato in un centro massaggi tantrico dove, anche lì, potevi scegliere tra diverse ragazze (anche lì molto carine) ma ho percepito un clima molto più da catena di produzione, e i prezzi erano decisamente più alti (l'equivalente di circa 120 euro) per un rapporto completo. 

Nelle prossime settimane valuterò anche la possibilità di provare qui a Milano che, come hai detto giustamente tu, l'offerta è interessante.

Il 12/4/2026 at 17:11, gelsomino ha scritto:

vale sempre la regola che ficcare è uno dei principi cardine dell UMANITA', vale la teoria del ritorno a leva dell'investimento minchioficale...

son cose che, certe volte diamo per investimenti troppo IMPORTANTI, mentre poi qualche fotina la si inserisce tranquillamente mentre stai sulla tazza del cesso,

un bel cesso per carità, e magari ti ci esce la ficcata, e magari ci trovi la donna della tua vita... che ci siano scam , bot, e boiler in carriola laide e che puzzano

di morte quello è scontato, ma di sicuro non deve costarti tempo che non puoi sprecare...

Hai ragione, magari qualche figa la trovo pure.

E i social invece? Io ho un amico che vive in provincia che, di tanto in tanto, segue su IG un sacco di tizie a caso e una volta ha pure organizzato un date dopo 2 ore di chat in piena notte, con annessa scopata.

  • Grazie! 1
gelsomino
Inviato
14 ore fa, VonHumboldt ha scritto:

E i social invece? Io ho un amico che vive in provincia che, di tanto in tanto, segue su IG un sacco di tizie a caso e una volta ha pure organizzato un date dopo 2 ore di chat in piena notte, con annessa scopata.

se ti ci esce da scopare... con costi anche di tempo contenuti e non sfoci in malattie psichiatriche ossessive compulsive... va bene...

  • Mi piace! 1
InnerGameAddicted
Inviato
Il 12/04/2026 at 11:30, VonHumboldt ha scritto:

Buongiorno a tutti,

torno sul forum dopo diverso tempo per raccontarvi la mia situazione, che sto portando avanti da ormai parecchi mesi.

Sono un ragazzo di 27 anni, vivo a Milano da ormai due anni in una zona universitaria brulicante di studentesse fuori sede e lavoro per uno studio legale di primario standing, pieno di giovani colleghe in carriera. Wow, "che fortuna", uno potrebbe pensare!

Peccato, però, che salvo qualche esperienza nel 2024-2025, quest'anno mi sono limitato solo a uscire un paio di volte con una straniera conosciuta su un'app di incontri, senza tuttavia riuscire a fare nulla in concreto. Questo perché:

- nel dipartimento dove lavoro (noto nello studio per essere "isolato" rispetto agli altri) ho sì delle colleghe, ma preferirei non averci a che fare oltre il lavoro, sia perché alcune sono fidanzate, sia perché esteticamente parlando non sono il massimo. Ce ne sarebbe una più carina rispetto alle altre, single e che ho avuto modo di vedere andare con altri ragazzi durante qualche serata in discoteca, ma temerei che una mia avance improvvisa venisse interpretata come "poco professionale" (sopratutto in un mestiere, come il mio, in cui la professionalità è una forte componente);

- nello studio ci sono molte ragazze, parecchie anche carine, ma con i ritmi di lavoro che ci vengono imposti dall'alto, le possibilità anche di prendere un caffè sono davvero ridotte all'osso;

- al di fuori del lavoro (che copre l'80% delle mie giornate) non ho molta vita sociale. Ho un coinquilino poco più piccolo di me, con cui ho un buon rapporto, ma con cui non potrei mai andare a figa perché molto probabilmente non etero (non ha mai fatto coming out con me, ma ho dei fondati sospetti al riguardo);

- ho usato per alcuni mesi delle app di incontri. Negli scorsi due anni sono riuscito a frequentarmi con diverse ragazze qui a Milano, ma negli ultimi mesi (come accennato in premessa), sono uscito solo con una tizia;

- ho qualche amico sparso qua e là a Milano, ma la mia compagnia storica ce l'ho nella mia città di origine, in cui torno una/due volte al mese. Là ho degli amici letteralmente malati di figa, con cui, fortunatamente, ho un fortissimo legame e andiamo spesso a ballare e per locali. L'unico problema è che, quando ci provo con una ragazza e dico che abito a Milano, sia io che lei partiamo già prevenuti, perché nella mia città di origine non bazzico praticamente quasi mai, e un'ipotetica frequentazione sarebbe alquanto difficile;

Detto questo, considerando anche che sono un ragazzo di media bellezza e con uno spiccato senso dell'ironia (probabilmente quello più simpatico della mia compagnia), chiedo a voi suggerimenti su come provare a uscire da questo cortocircuito e riuscire a frequentarmi con qualche ragazza per provare a costruire qualcosa (al momento non sono interessato a delle one night stand). 

Un mio amico storico mi ha suggerito di andare anche da solo in discoteca qua a Milano (chiaramente non in quelle pettinate, ma quelle un po' più popolari) e provarci con quelle che incontro (fattibile ma un po' mi vergognerei ad andare da solo a ballare); oppure di partecipare a dei run club (che ora vanno di moda - ma con gli orari di lavoro che faccio sarebbe difficile frequentare). Un altro amico, che va spesso a pay, mi ha consigliato di provare ad andare con una escort (a capodanno in Romania quest'anno l'ho fatto assieme a degli amici e mi è piaciuto, ma non vorrei prendere il vizio già alla mia età). Un altro ancora mi ha consigliato di andare a correre in qualche grande parco e provarci con qualche ragazza che sta lì a studiare/leggere/farsi i cazzi propri. 

Buona giornata!

se stai in una zona universitaria, cosa aspetti a frequentare qualche lezione delle facoltà umanistiche? dovrebbero essercene di aperte a tutti. Spesso si organizzano eventi o feste a libero accesso. Le facoltà umanistiche sono note per aver una percentuale maggioritaria di immatricolati di sesso femminile. La tua concorrenza, quando c'è, è spesso composta di tanti Harry Potter sovrappeso o per converso, scheletriti. 
Ah, già che ci sei, fatti una cultura

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  • Grazie! 1

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