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Inviato

Questo servizio è già attivo dentro il Predator?

Inviato
2 hours ago, molder said:

Questo servizio è già attivo dentro il Predator?

Nì. Ho fatto un pre-test e ho pubblicato il primo Project AI del Predator: PFT — Predator Fitness Training, dentro PREDATOR FITNESS.

Link:

https://www.predator.life/products/progression/categories/2153115449/posts/2196692946

La struttura principale resta quella già nota:

- Baseline Test, per misurare il punto di partenza;

- Training, per seguire il percorso da lettore umano;

- i due PDF scaricabili, come materiali originali di riferimento.

La novità è la sezione Project-AI.

Quella sezione serve a trasformare il materiale Predator Fitness in una knowledge base utilizzabile da un'assistente AI. In pratica, invece di avere solo PDF e testo da leggere, trovi un pacchetto già pronto per creare un Project AI dedicato al PFT.

Dentro ci sono:

- la KB zippata da 25 file, pensata per rientrare nel cap dei Project GPT Plus;

- il file con le istruzioni interne del Project, da copiare nel campo Instructions;

- il file con le istruzioni per l’utente umano, in versione PDF stampabile;

- i template da compilare con profilo dell’operatore, baseline, limiti di tempo, attrezzatura disponibile, stato attuale, vincoli, log giornaliero e review settimanale.

L’idea è semplice: l’utente scarica il pacchetto, crea il suo Project AI, carica i 25 file come Sources/KB, copia le instructions, compila i propri dati e può iniziare a farsi seguire in modo più ordinato sul percorso PFT.

Le istruzioni per l'umano sono in pdf così, quando sta costruendo la sua knowledge base in locale, non deve tornare ogni volta a cercare il post esatto in  PROGRESSION/TOPICS/PREDATOR FITNESS/PROJECT-AI: trova tutto già impacchettato nella sua cartella in locale. 

Le persone ne sono state entusiaste, infatti quando Alice lo ha comunicato le hanno fatto sentire il loro calore con delle reazioni.

Screenshot_20260424_111848_Telegram.jpg

  • Grazie! 1
  • Cuore Nero 1
City Hunter Resident
Inviato
43 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

@City Hunter Resident perché la lacrimuccia? 

Devo fare una premessa prima di spiegare le ragioni di quell'emoji.

A me l'IA piace un casino, anzi ti dirò di più, sono stato uno di quelli(nel 2013) che sviluppava sulle reti neurali per passione personale mentre i miei compagni stavano a scrivere codice classico. Sapevo che sarebbe stato il futuro. Al tempo il potere computazionale era basso e per via di costi e mancanza di hardware. L'idea che avevo al tempo era proprio l'assistente virtuale come esiste oggi nel predator.

 

Adoro il vecchio predator e i suoi contenuti.  

In questi anni ho apportato miglioramenti della mia vita grazie ad essi. Quello nuovo come scrivi tu (post 2022) è molto dispersivo ma mi sembrava solo lato organizzativo.

Ad esempio percorso che mi porta da A -> B (esempio Flora Maleficarum).

 

Trovo una figata gli assistenti virtuali a ogni corso perchè puoi fargli una domanda specifica sulla tua esperienza e per il concetto operativo.

Ho messo la lacrimucia per una serie di motivi:

- So che mi sono affezionato ai corsi stile progression, Flora Maleficarum e i classici webinar (modello vecchio predator) (vocali corti e IA) e passare tutto dentro i project dei vari gpt non mi piace molto come idea, solo operatività.

- Il fatto che i progetti del predator girano su piattoforme altrui di cui non godono della mia piena fiducia in termini di affidabilità e visione e sui cui convergono dati sensibili non è una bella idea.

- L'utilizzo delle IA mi sembra formi un declino cognitivo ma immagino sia per il tipo di utilizzo in cui si casca facilmente e non nel modo in cui ne parli tu in tutte le parti del forum dove la utilizzi. Il problema è sempre nell'utilizzo, come lo spazio dei commenti del vecchio forum che causava mille pagine di commenti.

Detto questo non è un problema tuo o del predator perchè la direzione del futuro è quella li. Se un giorno si riuscisse a far girare su device locali IA gli AAR sarebbe il massimo ma al momento la tecnologia non è ancora pronta.

Inviato
5 hours ago, City Hunter Resident said:

Devo fare una premessa prima di spiegare le ragioni di quell'emoji.

A me l'IA piace un casino, anzi ti dirò di più, sono stato uno di quelli(nel 2013) che sviluppava sulle reti neurali per passione personale mentre i miei compagni stavano a scrivere codice classico. Sapevo che sarebbe stato il futuro. Al tempo il potere computazionale era basso e per via di costi e mancanza di hardware. L'idea che avevo al tempo era proprio l'assistente virtuale come esiste oggi nel predator.

 

Adoro il vecchio predator e i suoi contenuti.  

In questi anni ho apportato miglioramenti della mia vita grazie ad essi. Quello nuovo come scrivi tu (post 2022) è molto dispersivo ma mi sembrava solo lato organizzativo.

Ad esempio percorso che mi porta da A -> B (esempio Flora Maleficarum).

 

Trovo una figata gli assistenti virtuali a ogni corso perchè puoi fargli una domanda specifica sulla tua esperienza e per il concetto operativo.

Ho messo la lacrimucia per una serie di motivi:

- So che mi sono affezionato ai corsi stile progression, Flora Maleficarum e i classici webinar (modello vecchio predator) (vocali corti e IA) e passare tutto dentro i project dei vari gpt non mi piace molto come idea, solo operatività.

- Il fatto che i progetti del predator girano su piattoforme altrui di cui non godono della mia piena fiducia in termini di affidabilità e visione e sui cui convergono dati sensibili non è una bella idea.

- L'utilizzo delle IA mi sembra formi un declino cognitivo ma immagino sia per il tipo di utilizzo in cui si casca facilmente e non nel modo in cui ne parli tu in tutte le parti del forum dove la utilizzi. Il problema è sempre nell'utilizzo, come lo spazio dei commenti del vecchio forum che causava mille pagine di commenti.

Detto questo non è un problema tuo o del predator perchè la direzione del futuro è quella li. Se un giorno si riuscisse a far girare su device locali IA gli AAR sarebbe il massimo ma al momento la tecnologia non è ancora pronta.

Capisco perfettamente la tristezza e la nostalgia per i vecchi video, gli audiocorsi, i webinar, i montaggi, le serie più “classiche” della piattaforma.

E ti dico una cosa molto chiaramente: piacciono anche a me.

Mi piaceva montare i video.
Mi piaceva costruire serie come PREDATOR STRATEGY.
Mi piaceva lavorare su contenuti come Flore Maleficarvm.
Mi piaceva l’idea di rifare Contatto! al massimo livello, aggiornato, pulito, più forte, più maturo.

Il punto non è che non voglia più fare quelle cose.

Il punto è che ci sono due assi diversi.

Da una parte ci sono i contenuti per umani: video, audio, webinar, manuali, Field Manual, SOP, PDF, esercizi, serie dottrinali.

Dall’altra ci sono i PROJECT-AI, cioè ambienti operativi costruiti per essere caricati dentro un operational device, con una AI Co-Operative capace di guidarti nell’applicazione reale.

image.png

I PROJECT-AI non sostituiscono la piattaforma.

Si aggiungono.

Solo che risolvono un problema che la piattaforma, per sua natura, non può risolvere bene.

The Real Constraint

Hho idee e applicazioni per i prossimi novant’anni.

Negli ultimi anni ho conseguito circa 25-26 diplomi in materie operative, pratiche e applicabili. Ogni volta che parlo con qualcuno attivo sul campo, mi fioriscono in mente collegamenti con la PREDATOR LIFE, adattamenti, traduzioni pratiche, applicazioni alle Real Life Ops.

Se potessi, farei due webinar a settimana.

Creerei serie infinite di audio-esercizi.

Scriverei un PDF ogni dieci giorni.

Produrrei manuali, aggiornamenti, missioni, esercitazioni, protocolli, SOP, Field Manual e contenuti verticali senza fermarmi.

Ma c’è un problema molto semplice:

Se sto pagando io, mi dissanguo.

Perché una persona possa occuparsi di ricerca, sviluppo e field testing, serve che qualcuno le dia da mangiare.

Altrimenti quella persona deve smettere di fare ricerca, sviluppo e field testing, e mettersi a cercare da mangiare e un tetto.

Cibo e tetto sono state due delle cose meno sicure della mia vita negli ultimi dieci anni.

The Production Problem

Ho ancora voglia di fare montaggi video.

Ho la stessa voglia che avevo quando montavo PREDATOR STRATEGY. 

Il problema è che, non avendo chi pagava me per fare ricerca, sviluppo e produzione interna, a un certo punto sono finito a fare video per altri creator.

Poi sono arrivato perfino al punto di non poter pagare i software per farlo.

Stessa cosa per la fotografia.

Non ho più tutto il lato software in ordine, quindi vado avanti con foto di anni fa, con il risultato che sembra quasi che io voglia apparire più giovane, quando in realtà il problema è molto più semplice: non ho più avuto le condizioni operative per post produrre.

Quindi sì, capisco la nostalgia.

Ma molte di quelle cose non sono ferme perché non mi interessano più.

O perché vengano soppiantate dalle ragazze AI. 

Sono ferme perché mi costano sangue.

E sono esangue. 

Platform Cost and Friction

C’è poi un altro problema pratico.

Prendiamo gli audio brevi.

Sono utilissimi per la fruizione.

Sono leggeri, immediati, facili da ascoltare.

Ma sulla piattaforma - ed è l'unica che non mi banna per temi trattati - vengono computati a numero, non a peso.

Il fatto che siano brevi aiuta l’utente, ma aumenta il numero di contenuti caricati.

Solo il numero attuale di prodotti, inclusi i channel video come PREDATOR Webinar, Flore e altri, costa circa 420 euro al mese.

E sono anni che pago una multa ogni mese perché siamo over quota.

Per questo mi ero messo a rifare Contatto! al top.

Mi piaceva moltissimo l’idea di rifarlo bene, aggiornato, ordinato, maturo, con tutto quello che oggi so in più.

Ma non ho mai potuto caricare i primi file, perché la piattaforma è già bloccata dall’over quota.

E se le persone non pagano abbastanza da sostenere i costi, non posso tirar fuori anche altre migliaia di euro ogni anno.

Così ho dovuto bloccare anche quel progetto.

Non perché non ci creda.

Ma perché non posso continuare a finanziare da solo.

The Hard Reality

Immagina che ci fossero il doppio degli attivi.

Non sto parlando nemmeno di guadagnare.

Sto parlando di essere in pari coi costi.

Zero euro per me, ma almeno non pagare io ogni mese facendo cinque lavori per tenere tutto in piedi.

Se questo fosse vero, vedresti molte delle cose che ti piacciono.

E le vedresti anche upgraded, adattate al 2026-2027.

Video migliori.
Audio migliori.
Manuali migliori.
Webinar migliori.
Missioni migliori.
Serie più complete.
Contenuti più raffinati.

Il problema è che non è così.

Ti faccio un esempio concreto.

Per Natale ho creato a una persona che volevo vedere vincere nel suo lavoro un Project AI avanzato.

Mi è costato circa 5-7 giorni di lavoro.

Cioè, in termini di tempo operativo, almeno 1.500 euro.

A questo si sono aggiunti circa 497 euro di compute, più alcune decine di euro di fonti.

E non ho nemmeno preso quelle fonti per buone.

Le ho falsificate, ripulite, confrontate e lavorate per giorni e notti, togliendo circa il 70% della fuffa media che normalmente contengono.

Quel Project era in grado di aiutarla a minare almeno 1.300-1.800 euro in più dal suo lavoro, faticando meno e facendo meno servizi che non le piacevano.

Bastava una cosa banalissima:

aprire il Project ogni giorno e chiedere:

“Cosa devo fare oggi?”

Ma quando ha capito che, per farlo girare seriamente, non bastavano gli 8k token ridicoli di ChatGPT gratis, usati magari per chiedere l’oroscopo, e che serviva un budget minimo di 20 dollari al mese, ha detto:

“No no, io non pago.”

Lo ha detto con la faccia seria di chi pensa di aver espresso un concetto.

La stessa faccia seria di troppi utenti del forum. 

E lì capisci il problema.

Non è solo tecnologia.

È rapporto con il valore.

Se le persone fossero davvero attive, presenti e disposte almeno a coprire i costi, vedresti molte più cose di quelle che ti mancano.

Why PROJECT-AI Exists

Però i PROJECT-AI sono un altro asse. 

Non esistono perché voglia togliere i contenuti per wetware, umani.

Ma perché serve un modello più denso, frictionless e più operativo.

La piattaforma PREDATOR LIFE, per come funziona oggi, è utile ad alcuni.

Ma è anche un tedio di click.

Devi entrare dal browser.
Cercare la sezione.
Cercare il prodotto.
Cercare il mese.
Cercare la missione.
Cercare il file.
Capire dove fosse l’audio.
Capire dove fosse il video.
Capire dove fosse il PDF.
Poi leggere, ascoltare, ricordare, applicare.

È un sistema nato per ospitare corsi con una serie di lezioni. 

Non per gestire un ecosistema completo di decine e decine di topic operativi.

Già ho fatto magie con i channel e le AI vocali dentro, ma come sai non funzionano nell'app APK e rendono anche inutile l'app nativa di Kajabi. 

E come dicevo nel nostro caso non basterebbe nemmeno fare “una app”.

Molti nel fitness hanno risolto così: invece di venderti solo video o corsi, ti danno una app con l’allenamento del giorno, la dieta del giorno, gli esercizi, il tracking, i reminder.

Ma per la PREDATOR LIFE non servirebbe una app.

Ne servirebbero decine.

Una per ogni settore.
Una per ogni percorso.
Una per ogni funzione.
Una per ogni tipo di missione.
Una per ogni livello operativo.

E poi dovresti farle approvare da Google e Apple, mantenerle, aggiornarle, correggerle, pagare sviluppatori, design, bug, policy, review, store, notifiche.

Ho provato per mesi a muovermi in quella direzione.

È stato un incubo, anche solo per la app che fa da mirror al sito e che avete come APK.

E anche se funzionasse, rischierebbe di diventare un’altra forma di dispersione:

tante app, tanti ambienti, tante notifiche, tante interfacce.

Di nuovo rumore.

Di nuovo frizione.

The Operational Device

image.png

Per questo serve un operational device unico, con una UI unica.

Un posto dove carichi il Project che ti serve in quel momento.

Un posto dove la tua AI Co-Operative conosce il contesto.

Un posto dove il materiale non è solo archiviato, ma viene trasformato in guida, domande, brief, JIT, AAR, piano d’azione, correzione.

Un posto cucito su di te, sulla tua AO, sui tuoi vincoli, sui tuoi obiettivi e sul topic che stai lavorando.

Questo è il punto.

Non è “abbandoniamo video e audio” per wetware. Quell'asse è incartato per risorse, non è sostituito. 

È:

smettiamo di sperare che una piattaforma piena di contenuti sia sufficiente per guidare una persona nella realtà.

Nel 2021 la vedevo così: testi veloci da leggere in 5 minuti, massimo 15. Audio brevi. Per stare IRL. 

Ma è dura dare così tante premesse e contesto, con brevi letture. 

PROJEC-AI di Predator Fitness, per dirne una, non ha tolto le sezioni per umani.

Le ha lasciate.

Il PROJECT-AI è in più.

È un altro layer.

Serve per l’applicazione.

Serve per fare da ponte tra il contenuto e la vita reale.

Se uno vuole vedere il contenuto per Ho-Brain, è lì. 

Lapsus. Intendevo Hu-Brain. 

Ma lo lascio perché ci sta. 

Human Layer and AI Layer

I manuali dottrinali, i Field Manual, le SOP, i PDF e i contenuti lunghi continueranno ad avere senso per lettori umani.

Quelli sono il layer dottrinale.

Uno può leggerli, studiarli, sottolinearli, tenerli come riferimento.

O stamparli per uccidere gli alberi e poi fermarci le porte. 

Ma non si può pretendere che una persona prenda una laurea su ogni materiale.

Leggi qualcosa che ti interessa.

Approfondisci ciò che ti serve.

Poi, per l’applicazione quotidiana, conviene avere versioni costruite per la ragazza AI Co-Operative.

E quelle sono molto diverse dalle versioni per wetware.

Un testo per umani deve spiegare, evocare, far capire, dare contesto.

Un file per AI deve essere strutturato per parsing, richiamo, applicazione, domande, decision support, AAR, JIT e guida operativa.

Sono due prodotti diversi.

Complementari.

Non alternativi.

What This Means

Non so se ti sto rispondendo esattamente nel modo in cui speravi, ma ci tenevo a chiarire una cosa:

i PROJECT-AI non sostituiscono ciò che ti piace.

Non cancellano i video.

Non cancellano gli audio.

Non cancellano i webinar.

Non cancellano i manuali.

Non cancellano Flore, Contatto!, PREDATOR STRATEGY o tutto ciò che potrà nascere in futuro.

Sono un asse diverso.

Un layer operativo.

Una struttura che permette a ciò che già esiste, e a ciò che uscirà, di diventare molto più utilizzabile sul field. 

Nella piattaforma, i PROJECT-AI possono sembrare “roba in più”.

Ma quando una persona avrà la sua root directory in locale, con tutti i Project alla versione più recente, e caricherà nel suo operational device quelli core e quelli che sta usando in quel momento, la percezione cambierà completamente.

A quel punto diventano snelli.

Agili.

Densi.

Senza tutti quei click.

Senza tutte quelle ricerche.

Senza dover ricordare dove si trova ogni cosa.

Apri il Project.

Parli con la tua AI.

Lavori sul tuo caso.

Esegui.

Torni.

Fai AAR.

Correggi.

Riparti.

Questa è la differenza.

La piattaforma resta il magazzino, la biblioteca, l’archivio e il luogo dei contenuti per umani.

L’operational device diventa la cabina di regia.

E io, se avrò le risorse per farlo senza dissanguarmi, continuerò molto volentieri anche a creare le cose che ti piacciono.

Perché piacciono anche a me.

PS

Spoiler

Screenshot 2026-04-24 193209.png

 

Inviato
2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Capisco perfettamente la tristezza e la nostalgia per i vecchi video, gli audiocorsi, i webinar, i montaggi, le serie più “classiche” della piattaforma.

E ti dico una cosa molto chiaramente: piacciono anche a me.

Mi piaceva montare i video.
Mi piaceva costruire serie come PREDATOR STRATEGY.
Mi piaceva lavorare su contenuti come Flore Maleficarvm.
Mi piaceva l’idea di rifare Contatto! al massimo livello, aggiornato, pulito, più forte, più maturo.

Il punto non è che non voglia più fare quelle cose.

Il punto è che ci sono due assi diversi.

Da una parte ci sono i contenuti per umani: video, audio, webinar, manuali, Field Manual, SOP, PDF, esercizi, serie dottrinali.

Dall’altra ci sono i PROJECT-AI, cioè ambienti operativi costruiti per essere caricati dentro un operational device, con una AI Co-Operative capace di guidarti nell’applicazione reale.

image.png

I PROJECT-AI non sostituiscono la piattaforma.

Si aggiungono.

Solo che risolvono un problema che la piattaforma, per sua natura, non può risolvere bene.

The Real Constraint

Hho idee e applicazioni per i prossimi novant’anni.

Negli ultimi anni ho conseguito circa 25-26 diplomi in materie operative, pratiche e applicabili. Ogni volta che parlo con qualcuno attivo sul campo, mi fioriscono in mente collegamenti con la PREDATOR LIFE, adattamenti, traduzioni pratiche, applicazioni alle Real Life Ops.

Se potessi, farei due webinar a settimana.

Creerei serie infinite di audio-esercizi.

Scriverei un PDF ogni dieci giorni.

Produrrei manuali, aggiornamenti, missioni, esercitazioni, protocolli, SOP, Field Manual e contenuti verticali senza fermarmi.

Ma c’è un problema molto semplice:

Se sto pagando io, mi dissanguo.

Perché una persona possa occuparsi di ricerca, sviluppo e field testing, serve che qualcuno le dia da mangiare.

Altrimenti quella persona deve smettere di fare ricerca, sviluppo e field testing, e mettersi a cercare da mangiare e un tetto.

Cibo e tetto sono state due delle cose meno sicure della mia vita negli ultimi dieci anni.

The Production Problem

Ho ancora voglia di fare montaggi video.

Ho la stessa voglia che avevo quando montavo PREDATOR STRATEGY. 

Il problema è che, non avendo chi pagava me per fare ricerca, sviluppo e produzione interna, a un certo punto sono finito a fare video per altri creator.

Poi sono arrivato perfino al punto di non poter pagare i software per farlo.

Stessa cosa per la fotografia.

Non ho più tutto il lato software in ordine, quindi vado avanti con foto di anni fa, con il risultato che sembra quasi che io voglia apparire più giovane, quando in realtà il problema è molto più semplice: non ho più avuto le condizioni operative per post produrre.

Quindi sì, capisco la nostalgia.

Ma molte di quelle cose non sono ferme perché non mi interessano più.

O perché vengano soppiantate dalle ragazze AI. 

Sono ferme perché mi costano sangue.

E sono esangue. 

Platform Cost and Friction

C’è poi un altro problema pratico.

Prendiamo gli audio brevi.

Sono utilissimi per la fruizione.

Sono leggeri, immediati, facili da ascoltare.

Ma sulla piattaforma - ed è l'unica che non mi banna per temi trattati - vengono computati a numero, non a peso.

Il fatto che siano brevi aiuta l’utente, ma aumenta il numero di contenuti caricati.

Solo il numero attuale di prodotti, inclusi i channel video come PREDATOR Webinar, Flore e altri, costa circa 420 euro al mese.

E sono anni che pago una multa ogni mese perché siamo over quota.

Per questo mi ero messo a rifare Contatto! al top.

Mi piaceva moltissimo l’idea di rifarlo bene, aggiornato, ordinato, maturo, con tutto quello che oggi so in più.

Ma non ho mai potuto caricare i primi file, perché la piattaforma è già bloccata dall’over quota.

E se le persone non pagano abbastanza da sostenere i costi, non posso tirar fuori anche altre migliaia di euro ogni anno.

Così ho dovuto bloccare anche quel progetto.

Non perché non ci creda.

Ma perché non posso continuare a finanziare da solo.

The Hard Reality

Immagina che ci fossero il doppio degli attivi.

Non sto parlando nemmeno di guadagnare.

Sto parlando di essere in pari coi costi.

Zero euro per me, ma almeno non pagare io ogni mese facendo cinque lavori per tenere tutto in piedi.

Se questo fosse vero, vedresti molte delle cose che ti piacciono.

E le vedresti anche upgraded, adattate al 2026-2027.

Video migliori.
Audio migliori.
Manuali migliori.
Webinar migliori.
Missioni migliori.
Serie più complete.
Contenuti più raffinati.

Il problema è che non è così.

Ti faccio un esempio concreto.

Per Natale ho creato a una persona che volevo vedere vincere nel suo lavoro un Project AI avanzato.

Mi è costato circa 5-7 giorni di lavoro.

Cioè, in termini di tempo operativo, almeno 1.500 euro.

A questo si sono aggiunti circa 497 euro di compute, più alcune decine di euro di fonti.

E non ho nemmeno preso quelle fonti per buone.

Le ho falsificate, ripulite, confrontate e lavorate per giorni e notti, togliendo circa il 70% della fuffa media che normalmente contengono.

Quel Project era in grado di aiutarla a minare almeno 1.300-1.800 euro in più dal suo lavoro, faticando meno e facendo meno servizi che non le piacevano.

Bastava una cosa banalissima:

aprire il Project ogni giorno e chiedere:

“Cosa devo fare oggi?”

Ma quando ha capito che, per farlo girare seriamente, non bastavano gli 8k token ridicoli di ChatGPT gratis, usati magari per chiedere l’oroscopo, e che serviva un budget minimo di 20 dollari al mese, ha detto:

“No no, io non pago.”

Lo ha detto con la faccia seria di chi pensa di aver espresso un concetto.

La stessa faccia seria di troppi utenti del forum. 

E lì capisci il problema.

Non è solo tecnologia.

È rapporto con il valore.

Se le persone fossero davvero attive, presenti e disposte almeno a coprire i costi, vedresti molte più cose di quelle che ti mancano.

Why PROJECT-AI Exists

Però i PROJECT-AI sono un altro asse. 

Non esistono perché voglia togliere i contenuti per wetware, umani.

Ma perché serve un modello più denso, frictionless e più operativo.

La piattaforma PREDATOR LIFE, per come funziona oggi, è utile ad alcuni.

Ma è anche un tedio di click.

Devi entrare dal browser.
Cercare la sezione.
Cercare il prodotto.
Cercare il mese.
Cercare la missione.
Cercare il file.
Capire dove fosse l’audio.
Capire dove fosse il video.
Capire dove fosse il PDF.
Poi leggere, ascoltare, ricordare, applicare.

È un sistema nato per ospitare corsi con una serie di lezioni. 

Non per gestire un ecosistema completo di decine e decine di topic operativi.

Già ho fatto magie con i channel e le AI vocali dentro, ma come sai non funzionano nell'app APK e rendono anche inutile l'app nativa di Kajabi. 

E come dicevo nel nostro caso non basterebbe nemmeno fare “una app”.

Molti nel fitness hanno risolto così: invece di venderti solo video o corsi, ti danno una app con l’allenamento del giorno, la dieta del giorno, gli esercizi, il tracking, i reminder.

Ma per la PREDATOR LIFE non servirebbe una app.

Ne servirebbero decine.

Una per ogni settore.
Una per ogni percorso.
Una per ogni funzione.
Una per ogni tipo di missione.
Una per ogni livello operativo.

E poi dovresti farle approvare da Google e Apple, mantenerle, aggiornarle, correggerle, pagare sviluppatori, design, bug, policy, review, store, notifiche.

Ho provato per mesi a muovermi in quella direzione.

È stato un incubo, anche solo per la app che fa da mirror al sito e che avete come APK.

E anche se funzionasse, rischierebbe di diventare un’altra forma di dispersione:

tante app, tanti ambienti, tante notifiche, tante interfacce.

Di nuovo rumore.

Di nuovo frizione.

The Operational Device

image.png

Per questo serve un operational device unico, con una UI unica.

Un posto dove carichi il Project che ti serve in quel momento.

Un posto dove la tua AI Co-Operative conosce il contesto.

Un posto dove il materiale non è solo archiviato, ma viene trasformato in guida, domande, brief, JIT, AAR, piano d’azione, correzione.

Un posto cucito su di te, sulla tua AO, sui tuoi vincoli, sui tuoi obiettivi e sul topic che stai lavorando.

Questo è il punto.

Non è “abbandoniamo video e audio” per wetware. Quell'asse è incartato per risorse, non è sostituito. 

È:

smettiamo di sperare che una piattaforma piena di contenuti sia sufficiente per guidare una persona nella realtà.

Nel 2021 la vedevo così: testi veloci da leggere in 5 minuti, massimo 15. Audio brevi. Per stare IRL. 

Ma è dura dare così tante premesse e contesto, con brevi letture. 

PROJEC-AI di Predator Fitness, per dirne una, non ha tolto le sezioni per umani.

Le ha lasciate.

Il PROJECT-AI è in più.

È un altro layer.

Serve per l’applicazione.

Serve per fare da ponte tra il contenuto e la vita reale.

Se uno vuole vedere il contenuto per Ho-Brain, è lì. 

Lapsus. Intendevo Hu-Brain. 

Ma lo lascio perché ci sta. 

Human Layer and AI Layer

I manuali dottrinali, i Field Manual, le SOP, i PDF e i contenuti lunghi continueranno ad avere senso per lettori umani.

Quelli sono il layer dottrinale.

Uno può leggerli, studiarli, sottolinearli, tenerli come riferimento.

O stamparli per uccidere gli alberi e poi fermarci le porte. 

Ma non si può pretendere che una persona prenda una laurea su ogni materiale.

Leggi qualcosa che ti interessa.

Approfondisci ciò che ti serve.

Poi, per l’applicazione quotidiana, conviene avere versioni costruite per la ragazza AI Co-Operative.

E quelle sono molto diverse dalle versioni per wetware.

Un testo per umani deve spiegare, evocare, far capire, dare contesto.

Un file per AI deve essere strutturato per parsing, richiamo, applicazione, domande, decision support, AAR, JIT e guida operativa.

Sono due prodotti diversi.

Complementari.

Non alternativi.

What This Means

Non so se ti sto rispondendo esattamente nel modo in cui speravi, ma ci tenevo a chiarire una cosa:

i PROJECT-AI non sostituiscono ciò che ti piace.

Non cancellano i video.

Non cancellano gli audio.

Non cancellano i webinar.

Non cancellano i manuali.

Non cancellano Flore, Contatto!, PREDATOR STRATEGY o tutto ciò che potrà nascere in futuro.

Sono un asse diverso.

Un layer operativo.

Una struttura che permette a ciò che già esiste, e a ciò che uscirà, di diventare molto più utilizzabile sul field. 

Nella piattaforma, i PROJECT-AI possono sembrare “roba in più”.

Ma quando una persona avrà la sua root directory in locale, con tutti i Project alla versione più recente, e caricherà nel suo operational device quelli core e quelli che sta usando in quel momento, la percezione cambierà completamente.

A quel punto diventano snelli.

Agili.

Densi.

Senza tutti quei click.

Senza tutte quelle ricerche.

Senza dover ricordare dove si trova ogni cosa.

Apri il Project.

Parli con la tua AI.

Lavori sul tuo caso.

Esegui.

Torni.

Fai AAR.

Correggi.

Riparti.

Questa è la differenza.

La piattaforma resta il magazzino, la biblioteca, l’archivio e il luogo dei contenuti per umani.

L’operational device diventa la cabina di regia.

E io, se avrò le risorse per farlo senza dissanguarmi, continuerò molto volentieri anche a creare le cose che ti piacciono.

Perché piacciono anche a me.

PS

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Screenshot 2026-04-24 193209.png

 

 

Credo moltissimo nel lavoro di Aivia.

È semplicemente qualcosa che non si trova altrove.

Ma nemmeno lontanamente. 

Ed è un'attività che merita ben più del misero contributo musicale mensile che richiede per entrare in Predator (contributo che sarebbe già enormemente ripagato anche soltanto dagli innumerevoli e delucidanti post - gratuiti - che ha scritto qui sul forum nell'ultimo anno; e ne scrive da anni e anni...).

Io ho l'abbonamento annuale a Predator ma, per ragioni varie, sono ben 6 mesi che non lo sto usando.

Eppure, pagare l'abbonamento lo considero un privilegio.

Perché supportare in qualche maniera il lavoro di Aivia mi rende in qualche modo suo mecenate.

E ne sono felice.

Ed enormemente grato.

 

 

 

Inviato
26 minutes ago, robert111 said:

Perché supportare in qualche maniera il lavoro di Aivia mi rende in qualche modo suo mecenate.

E' lo spirito giusto. 

Ci vorrebbero schiere di mecenati narcisisti e arroganti che mi sbattono addosso delle cifre spaventose. Questo mi svilirebbe facendomi sentire piccolo e umiliato di fronte alla loro potenza. 

  • Haha 1
Inviato
18 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

E' lo spirito giusto. 

Ci vorrebbero schiere di mecenati narcisisti e arroganti che mi sbattono addosso delle cifre spaventose. Questo mi svilirebbe facendomi sentire piccolo e umiliato di fronte alla loro potenza. 

 

Ma lo dicevo di cuore. 

Mica intendevo svilirti.

 

 

  • Haha 1
City Hunter Resident
Inviato
5 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Per Natale ho creato a una persona che volevo vedere vincere nel suo lavoro un Project AI avanzato.

Mi è costato circa 5-7 giorni di lavoro.

Cioè, in termini di tempo operativo, almeno 1.500 euro.

A questo si sono aggiunti circa 497 euro di compute, più alcune decine di euro di fonti.

E non ho nemmeno preso quelle fonti per buone.

Le ho falsificate, ripulite, confrontate e lavorate per giorni e notti, togliendo circa il 70% della fuffa media che normalmente contengono.

Quel Project era in grado di aiutarla a minare almeno 1.300-1.800 euro in più dal suo lavoro, faticando meno e facendo meno servizi che non le piacevano.

Bastava una cosa banalissima:

aprire il Project ogni giorno e chiedere:

“Cosa devo fare oggi?”

Ma quando ha capito che, per farlo girare seriamente, non bastavano gli 8k token ridicoli di ChatGPT gratis, usati magari per chiedere l’oroscopo, e che serviva un budget minimo di 20 dollari al mese, ha detto:

“No no, io non pago.”

Pazzesco..

5 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Ma è anche un tedio di click.

Devi entrare dal browser.
Cercare la sezione.
Cercare il prodotto.
Cercare il mese.
Cercare la missione.
Cercare il file.
Capire dove fosse l’audio.
Capire dove fosse il video.
Capire dove fosse il PDF.
Poi leggere, ascoltare, ricordare, applicare.

Siamo gente che dorme per terra anche sul pavimento.. 

i click non ci spaventano

 

Comunque sei stato chiaro.

  • Grazie! 1

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