Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Faceless
Inviato (modificato)
13 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Comunque, a parte Faceless che deve dare un like politico perché sono etero

Credo proprio che anche Thunderzero sia etero, perciò no, non devo dargli un like politico contro di te (poi non vedo perché la tua vita privata dovrebbe interessarmi, e ci sono state alcune volte in cui ho messo il like anche a te, proprio per il fatto che do il like al contenuto). Semplicemente sono d'accordo con lui. In più, mi piace il suo essere in un certo senso un outsider qui dentro. Un po' come me, insomma. 

 

Modificato da Faceless
  • Mi piace! 1
  • Haha 2
^'V'^
Inviato
1 hour ago, Thunderzero said:

Adesso sono io che chiedo a te di argomentare.

Va bene, Argomento.

Il tuo errore è molto semplice: stai commettendo una fallacia di categoria.

Siccome in un forum si condividono contenuti e si interagisce, allora concludi che un forum sia un social network.

Ma condividere contenuti e interagire non sono caratteristiche esclusive dei social network.

Anche un blog permette di condividere contenuti e interagire.

Anche una mailing list.

Anche una chat IRC.

Anche Telegram.

Anche Discord.

Anche i commenti sotto un giornale online.

Anche una wiki.

Se il tuo criterio fosse corretto, allora praticamente qualunque sistema di comunicazione online diventerebbe un social network.

Evidentemente non funziona così.

Sono dodici anni che tengo in piedi un forum e qualche idea sulla differenza tra un forum e un social network me la sono fatta.

La distinzione tecnica non è "si interagisce" oppure "si condividono contenuti".

La distinzione è attorno a cosa è costruita la piattaforma.

Un forum è costruito attorno agli argomenti.

Un social network è costruito attorno alle persone e alle loro connessioni.

Nel forum il centro della struttura è il topic.

Nel social network il centro della struttura è il profilo.

È una differenza architetturale, non estetica.

Treccani, nella voce Social Network:

https://www.treccani.it/enciclopedia/social-network/

definisce il social network come un servizio informatico online che permette la realizzazione di reti sociali virtuali e descrive una struttura basata su profili, relazioni e connessioni tra utenti.

In altre parole, il focus è il grafo sociale.

Non a caso gli esempi riportati sono Facebook, LinkedIn, Twitter, MySpace, FriendFeed, QQ e piattaforme analoghe.

Non i forum.

Anzi, la tua tesi viene ulteriormente indebolita da un'altra voce Treccani.

Nella voce dedicata al Web 2.0:

https://www.treccani.it/enciclopedia/web-2-0/

Treccani descrive l'ecosistema partecipativo della rete citando blog, forum, chat, wiki e altre forme di produzione collaborativa dei contenuti, mentre tratta i social network come un fenomeno specifico emerso all'interno dello stesso ecosistema.

Se fossero la stessa cosa non avrebbe alcun senso distinguerli.

Vengono collocati nello stesso macro-ambiente del Web partecipativo.

Ma come categorie differenti.

La categoria corretta per un forum è piuttosto quella di online community o discussion platform.

Non quella di social network.

La letteratura accademica è ancora più netta.

Nel paper ormai classico di danah boyd e Nicole Ellison:

https://academic.oup.com/jcmc/article/13/1/210/4583062

gli autori definiscono i Social Network Sites come servizi che permettono agli utenti di:

  1. costruire un profilo pubblico o semi-pubblico;

  2. articolare una lista di connessioni;

  3. visualizzare e navigare le connessioni proprie e altrui.

La definizione stessa ruota attorno a profilo + connessioni + navigazione del network.

Non attorno ai topic.

Non attorno alle discussioni.

Non attorno agli argomenti.

Gli stessi autori distinguono esplicitamente i social network dai sistemi precedenti basati principalmente su forum, board e discussioni tematiche.

Quindi no.

Dire che un forum è un social network perché le persone interagiscono è un po' come dire che una biblioteca è un ristorante perché in entrambi gli edifici ci sono esseri umani.

La presenza di una caratteristica comune non rende identiche due categorie diverse.

Forum e social network appartengono allo stesso ecosistema del Web sociale.

Ma non sono la stessa cosa.
 

Thunderzero
Inviato
1 ora fa, Faceless ha scritto:

Credo proprio che anche Thunderzero sia etero, perciò no, non devo dargli un like politico contro di te (poi non vedo perché la tua vita privata dovrebbe interessarmi, e ci sono state alcune volte in cui ho messo il like anche a te, proprio per il fatto che do il like al contenuto). Semplicemente sono d'accordo con lui. In più, mi piace il suo essere in un certo senso un outsider qui dentro. Un po' come me, insomma. 

 


Guarda, secondo me è come diceva l'utente "el pato" a cui infatti mi sono agganciato.
Che poi parla proprio lui dei like, lui che ha gli adepti che sembrano anche loro dei bot e che ho constatato più volte mettere reazioni ad alcuni suoi messaggi lunghi 2000 righe solo pochi secondi dopo la pubblicazione.

🤣🤣

Le cose sono due: o mettono like a prescindere senza nemmeno leggere il messaggio e stanno lì come i cagnolini ad aspettare il biscotto del loro "padrone" oppure sono una sorta di bot in broadcast, che, non appena ricevono la notifica, interagiscono per gonfiare la "rilevanza" dei suoi scritti.

In entrambi i casi, è una cosa abbastanza triste.

Ripeto, per come la vedo io, per questo ed altri motivi che ho già espresso, resta tranquillamente associabile ai fuffaguru.
Comunque lo capisco pure, fa parte del suo personaggio comportarsi così, altrimenti non riuscirebbe a vendere le idee che propina.
 

  • Mi piace! 1
  • Abbraccio 1
  • Haha 1
^'V'^
Inviato
2 hours ago, Faceless said:

Semplicemente sono d'accordo con lui. In più, mi piace il suo essere in un certo senso un outsider qui dentro. Un po' come me, insomma. 

Tesoro, sono arrivato qui nel 2012 portando fatti, esperienza diretta e metodo scientifico, in un ambiente dove giravano ancora manuali PUA, formule da cameretta e gare di gruppo per smontarmi per timore che prendessi status agli occhi delle quattro forummine presenti.

Questo è il senso di essere outsider qui dentro.

Non “fare quello che tira i sassi da fuori”.

Quello lo fanno quelli che non stanno costruendo, allora provano a tirare i mattoni a quello che costruiscono altri. 

Io per due anni sono stato segnalato, verificato, controllato, messo sotto lente: esisto? Non esisto? Sono un cazzaro? Sono chi dico di essere? Faccio quello che dico di fare?

Ci siamo conosciuti di persona con gli admin anche per valutare il mio ban, perché mezza fauna locale chiedeva di bannarmi: portavo cose diverse, rompevo il frame, non ero agganciabile alla loro manualistica.

Poi sono stato seguito per un anno, direttamente e indirettamente, anche per interposte persone.

Sempre per verificare che non fossi un cazzaro.

Dal 2012 al 2018 ho avuto gente senza arte né parte che provava, buona fortuna, a farmi passare per idiota, a svalutarmi agli occhi di non so chi, come se non fosse ancora chiaro quanto nulla me ne freghi di cosa la gente pensa di me.

L’idea stessa che io dica o non dica qualcosa “per non fare brutta figura davanti agli adepti” è una teoria della mente povera, proiezione pura.

È la mente di qualcuno che fa o non fa le cose per non perdere faccia davanti a un pubblico, e quindi immagina che anche gli altri funzionino così.

Non è un’interpretazione di me.

È psicologia da specchio sporco.

Io so cosa significa essere outsider. Lo sono stato tutta la vita, e lo sono stato anche qui dentro.

Ma non basta fare pernacchie, insinuare, lanciare merda laterale e dire “eh, io sono fuori dal coro”.

No.

Per essere outsider serio devi portare fatti, evidenze, field, metodo.

Devi portare qualcosa che funziona mentre gli altri recitano.

E a quel punto fai scattare il Semmelweis reflex.

Ignaz Semmelweis, medico ungherese dell’Ottocento, capì che le partorienti morivano di febbre puerperale perché i medici passavano da autopsie e altre procedure ai parti senza disinfettare gli strumenti e le mani. Introdusse il lavaggio con soluzione di cloruro di calce, e le morti crollarono.

Il sistema medico del tempo lo derise.

Lo ostracizzò.

Chiedeva il suo ban, in pratica.

Perché?

Perché la sua scoperta implicava una cosa insopportabile: il vettore della morte non era la debolezza delle donne. Erano i dottori.

Tradotto: quando porti una verità che funziona, ma quella verità sporca lo status, l’identità e l’autorità di chi campava sul modello precedente, non ti dicono “grazie”.

Ti segnalano.

Ti ridicolizzano.

Ti reframmano.

Provano a farti passare per pazzo, idiota, arrogante, pericoloso, venditore di fumo.

Quando sono arrivato sul forum, c’era gente che da anni si era costruita un personaggio attorno alla conoscenza di certa manualistica. Dispensavano consigli, avevano status, avevano pubblico, avevano identità.

Poi arriva uno che dice: “No. Questa cosa nel field non funziona così”.

E non lo dice perché ha letto un altro manuale.

Lo dice perché lo fa, lo vive, lo testa, lo discute con gente di livello molto più alto di quella che scriveva qui.

A quel punto il problema non è più l’argomento.

Il problema è lo status.

E infatti ho avuto gruppetti organizzati, anche orchestrati in parallelo su WhatsApp, che cercavano in ogni modo di mettermi in cattiva luce, reframmare quello che scrivevo, fingere che avessi detto cose diverse, costruire trappoline dialettiche da quinta elementare.

Solo che c’era un problema.

C’era scritto nero su bianco.

E quando una cosa è scritta, non ci scappi.

Il bello è che tutto questo avveniva in un forum che non è un social network, quindi teoricamente chissenefrega dello status.

Solo che loro lo vedevano.

Vedevano che lo status saliva.

Vedevano che alcune persone iniziavano ad ascoltare.

Vedevano che forse potevo interessare a una forumina con cui loro ci stavano provando dal quinto account, cambiando ogni volta segno zodiacale, bio, tono e tecnica, come se stessero cercando di sbloccare un puzzle RPG.

E allora giù.

Insinuazioni, gruppetti, segnalazioni, tentativi di ban, reframing, attacchi laterali.

Questo non ti rende outsider.

Questo ti rende parte del sistema immunitario del vecchio modello, quello che voleva difendere un forum di cazzate americane dal confronto col reale. 

L’outsider è quello che porta il virus della realtà dentro un organismo che si era adattato alla propria malattia.

E infatti all’inizio lo rigettano.

Una volta.

Due volte.

Tre volte.

Poi, dopo anni di insulti, qualcuno inizia a dire: “Aspetta. Con questa cosa ho risolto”.

Qualcun altro prende coraggio e, contro massa, dice: “A me ora funziona grazie a lui”.

Poi un altro.

Poi un altro.

Piano piano, il 2% capisce.

Il 2% plus variante.

E di quel 2%, forse la metà inizia anche ad agire di conseguenza.

Quindi l’1% reale.

Che è già tantissimo: Europa sarebbe il polo unico del mondo, se quell'1% fosse l'unico che vota mentre fra gli altri regnassero democrazia o dittatura. 

Perché non stai parlando a tutti.

Stai parlando a quelli che hanno ancora abbastanza contatto con la realtà da riconoscerla quando gli arriva addosso, anche se gli dà fastidio.

Tutto qui.

 

  • Grazie! 8
Déjà-vu
Inviato
37 minuti fa, Thunderzero ha scritto:


Guarda, secondo me è come diceva l'utente "el pato" a cui infatti mi sono agganciato.
Che poi parla proprio lui dei like, lui che ha gli adepti che sembrano anche loro dei bot e che ho constatato più volte mettere reazioni ad alcuni suoi messaggi lunghi 2000 righe solo pochi secondi dopo la pubblicazione.

🤣🤣

Le cose sono due: o mettono like a prescindere senza nemmeno leggere il messaggio e stanno lì come i cagnolini ad aspettare il biscotto del loro "padrone" oppure sono una sorta di bot in broadcast, che, non appena ricevono la notifica, interagiscono per gonfiare la "rilevanza" dei suoi scritti.

In entrambi i casi, è una cosa abbastanza triste.

Ripeto, per come la vedo io, per questo ed altri motivi che ho già espresso, resta tranquillamente associabile ai fuffaguru.
Comunque lo capisco pure, fa parte del suo personaggio comportarsi così, altrimenti non riuscirebbe a vendere le idee che propina.
 

Ciao, incredibile ora mi sento di dovermi giustificare con te per i grazie che invio sotto forma di cuoricini. 
sono una femmina e metto like ad Aivia, capisco che tu possa sospettare li metta perché ne subisco il fascino…infatti già solo che lo pensi mi dà l’idea che lo avverti anche tu…il suo fascino, sembra ti dia particolarmente fastidio anche.

Tutta questa arringa sugli adepti etc mi fa molto ridere per quanto la trovi estremamente è orrendamente pericolosa.

mi fa schifo perché nella mia vita reale Aivia non è la prima persona che vedo accusare del niente solo perché ha persone che gradiscono il suo apporto nel mondo e lo sostengono, perché gli serve!

È tutta la vita che vedo persone con capacità e SOPRATTUTTO IMPEGNO che vengono ostacolate perché c’è gente che vuole stargli vicino per apprendere qualcosa. E siccome spesso io sono una di quelle che vuole apprendere, la cosa mi fa incazzare. Molto. Per questo prendo le difese. 
Io non ti conosco e non mi interessa, se fossimo su un social magari si…vedrei la foto, magari sei un gran figo e vorrei sapere di più, reagirei alle tue storie dove mostri che vai a ballare circondato da belle donne e quelle sul lavoro, evidentemente ben posizionato…la tua vita insomma o i tuoi pensieri. Invece…


Anche qua possono nascere amori, chi ci ferma a noi umani. Solo che si viene attratti da quello che uno scrive, per corrispondenza di sentire diciamo. È una cosa brutta?

Sai, quello che sta trasformando questo forum in un social sei tu. 
vedi status, attacchi le persone e non gli argomenti, sei sgarbato nei modi…


accusi una persona di dire cose non basate sulla realtà e che tutti quelli che lo sostengono sono degli adepti. Io mi sento offesa capisci??? come se mi stessi dando della ritardata che non è in grado di decidere per sé.
Ma non mi conosci e non conosci gli altri, e se c’è un modo qua di fingere, come nei social di essere fighi, io non lo conosco.
 

 

  • Grazie! 3
Déjà-vu
Inviato
2 ore fa, Faceless ha scritto:

Credo proprio che anche Thunderzero sia etero, perciò no, non devo dargli un like politico contro di te (poi non vedo perché la tua vita privata dovrebbe interessarmi, e ci sono state alcune volte in cui ho messo il like anche a te, proprio per il fatto che do il like al contenuto). Semplicemente sono d'accordo con lui. In più, mi piace il suo essere in un certo senso un outsider qui dentro. Un po' come me, insomma. 

 

Ciao bellezza! 
sapresti dirmi quanto è importante per te nella vita sentirti outsider? 
ti racconto. I miei amici mi prendono spesso in giro perché dicono che nel nostro gruppo, siamo in 9 e ci conosciamo fin da bambini, io sono la bastian contraria.

Non so neanche come si scrive e non mi piace questa formula.

in pratica se sono tutti d’accordo su una cosa io tendo a dire il contrario. E siccome succede spesso pensano che lo faccia apposta. 
quindi mi sono analizzata. Ho imparato a distinguere le volte in cui il mio carattere mi porta a oppormi per sentire quel brivido del diverso, dello scandalizzare. Può succedere, se mi rendo conto che diventa solo un freno per il gruppo e una rottura di scatole sono anche capace di cambiare atteggiamento. 
Poi grazie a questa loro visione io posso giudicare le mie scelte con una lente ancora più affilata perché mi conosco. Capisco quando c’è da difendere una mia posizione perché veramente sentita o se c’è altro.

da come ti leggo mi sembra ci tieni. Pensi addirittura che tenere i capelli al naturale anche se imbiancati sia un atto in qualche modo di ribellione. Sappi che qua a Bologna ormai sono tutte come te, se vuoi compagnia 🤗

ma immagino che preferisci distinguerti. Ti capisco 

Faceless
Inviato (modificato)
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Questo è il senso di essere outsider qui dentro.

Non “fare quello che tira i sassi da fuori”.

Dal mio punto di vista non ho usato un termine improprio in quanto è abbastanza chiaro che sul forum ci sia la predominanza di un certo modo di pensare e tu sei sicuramente un personaggio carismatico. Però, sarà per la mia situazione interiore, sento che molti dei vostri discorsi non mi riguardino e mi sento estraniata e disinteressata, pertanto non sento di far parte del gruppo. E mi sembra normale che mi faccia piacere constatare che qualcuno è un po' più vicino al mio sentire e un po' più lontano da quello della maggioranza su questo forum. Per questo ho usato il termine "outsider", in maniera magari scherzosa ma non impropria. Poi per te può non c'entrare un tubo ma come ho scritto è relativo al mio punto di vista. 

Modificato da Faceless
Faceless
Inviato
31 minuti fa, Déjà-vu ha scritto:

quanto è importante per te nella vita sentirti outsider? 

A me non interessa sentirmi outsider, anzi, trovo bello sentirsi parte di un gruppo o una comunità. Soltanto credo che non sia questo il mio posto, (infatti sono capitata qui perché mi sono persa).

33 minuti fa, Déjà-vu ha scritto:

Pensi addirittura che tenere i capelli al naturale anche se imbiancati sia un atto in qualche modo di ribellione. Sappi che qua a Bologna ormai sono tutte come te, se vuoi compagnia 🤗

ma immagino che preferisci distinguerti.

Non è così, in realtà mi dispiace molto avere i capelli bianchi 😂😂😂 Il mio non è un atto di ribellione ma di accettazione, al quale sono arrivata per causa di forza maggiore, ovvero avevo i capelli distrutti dalla deco e non potevo fare altro che smettere di trattarli chimicamente. Tra l'altro è passato più di un anno e non li ho ancora del tutto recuperati. Poi in  questa decisione è concorso anche il fatto che per me era difficile sottopormi alle sedute dal parrucchiere per via della mia malattia. Ora, non dico di amare i miei capelli bianchi (che comunque sono più che altro delle meches), ma li ho accettati, ho dei bei capelli morbidi e quasi del tutto sani, sto bene con me stessa, mi vedo lo stesso carina, sono carina, e non me ne frega niente se Aivia non mi porta a cena perché si vergogna di me, anche perché dovrebbe prima chiedermi se voglio andare a cena con lui. Il mio massimo di ribellione è questa, difendere il mio diritto di essere lasciata in pace. 

  • Grazie! 1
  • Abbraccio 1
^'V'^
Inviato
3 hours ago, Faceless said:

Dal mio punto di vista non ho usato un termine improprio in quanto è abbastanza chiaro che sul forum ci sia la predominanza di un certo modo di pensare e tu sei sicuramente un personaggio carismatico. Però, sarà per la mia situazione interiore, sento che molti dei vostri discorsi non mi riguardino e mi sento estraniata e disinteressata, pertanto non sento di far parte del gruppo. E mi sembra normale che mi faccia piacere constatare che qualcuno è un po' più vicino al mio sentire e un po' più lontano da quello della maggioranza su questo forum. Per questo ho usato il termine "outsider", in maniera magari scherzosa ma non impropria. Poi per te può non c'entrare un tubo ma è come ho scritto è relativo al mio punto di vista. 

Ok, sono contento che tu abbia trovato qualcuno vicino al tuo sentire.

Davvero.

Anche io, su “al femminile”, quando iniziano con l’oroscopo, la tisana contro l’invidia delle altre e le energie pesanti lasciate dalla suocera nella stanza, mi sento più o meno come ti senti tu quando qui si prova a ragionare con un approccio basato su evidenze robuste, esperienza di field e qualche criterio di falsificabilità.

Ci sta.

Solo che, a quel punto, la domanda diventa: affine riguardo a cosa?

Tipo nel voler dire che i social network sono forum e i forum sono social network?

O riguardo a cosa, esattamente, senti questa affinità?

Perché “mi sento più vicina a quello che dice X” è legittimo.

Ma non dice niente sul contenuto.

Dice qualcosa sul tuo orientamento emotivo, sulla tua posizione nella stanza, sul fatto che lì ti senti meno estraniata.

Benissimo.

Però poi resta il core topic.

Che è appunto quello di cui si discute nei forum. 

Una nota sui punti di vista.

Tre persone sono attorno a un elefante reale.

Una è davanti e, dal suo punto di vista, vede un tubo con due zanne.

Una è di fianco e, dal suo punto di vista, vede una parete grigia e ruvida con due gambe.

Una è dietro e vede due gambe e una coda.

Questi sono punti di vista.

Perché stanno tutti osservando lo stesso oggetto o fenomeno reale, da angolazioni diverse.

Invece, cosa penso che sia un elefante perché mi piace immaginarlo così, perché l’ho sentito dire in giro, perché i miei amici lo chiamano così, o perché mi fa stare meglio pensarlo in un certo modo, non è un punto di vista.

È opinione.

Opinionismo.

Talk show pomeridiano.

Social network.

Il forum, almeno quando funziona, è il posto dove quello che vede le zanne, quello che vede la parete grigia e quello che vede la coda cooperano per costruire una rappresentazione migliore del fenomeno reale.

Non stanno litigando, stanno arricchendo la propria prospettiva.

Perché ciascuno porta osservazione, esperienza, definizioni, prove, controprove, limiti del proprio angolo visuale.

Ora immagina se, invece dei punti di vista, si iniziasse a lavorare solo per reazioni emotiva, sentire, affinità e opinioni.

Uno dice:

“Io da qui vedo un tubo e delle zanne.”

Uno risponde:

“Perché sei un idiota. Non ci sono zanne. Un elefante vola con le orecchie, lo sanno tutti i miei amici che hanno la televisione.”

Una gli mette like perché finalmente ha trovato un altro a cui piace Dumbo, e quindi si sente meno estraniata e disinteressata rispetto a quei cattivi che stanno ancora cercando di ragionare in sinergia sull’animale reale.

Ecco.

A quel punto non siamo più dentro un confronto costruttivo tra prospettive.

Siamo dentro una regressione da forum a social.

Sentirsi fuori dal gruppo è normale. Sano, persino utile. 

Ma il succo è capire se sei fuori dal gruppo perché stai osservando un pezzo di realtà che gli altri non vedono, oppure perché hai trovato qualcuno che conferma meglio il tuo clima interiore del momento.

Sono due cose molto diverse.

La prima porta intel.

La seconda porta compagnia.

Entrambe possono servire.

Ma non vanno confuse con quello a cui serve un forum ad argomento. 

Remo Lupercali
Inviato
23 minuti fa, Faceless ha scritto:

infatti sono capitata qui perché mi sono persa

Spero tu riesca a ricostruire al più presto le sicurezze e la rete di supporto che stai cercando, in modo da poter fare a meno di questo forum, che evidentemente ti porta più emozioni negative che altro.🖤

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".