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Thunderzero
Inviato
40 minuti fa, Quintessenza ha scritto:

ma una doccia


Prima dovrebbe tagliarsi i rasta

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gelsomino
Inviato
21 minuti fa, NinaP ha scritto:

Non te la prendere dai

dopo dieci anni di forum, vedere che stai prendendo per il culo , e che ancora ti è permesso, ma daltronde la gente deve gestire pure altre cose ed i tuoi flame non sono la priorità, mi da da pensare..

ma sul serio.. MI DA DA PENSARE...

  • Grazie! 1
SergioVittorio
Inviato (modificato)
31 minuti fa, NinaP ha scritto:

Sarebbe la tua ammissione esplicita a dimostrarmi che questo non è un luogo di "miglioramento personale", ma una scuola di ritorsione psicologica.

Nessuna ritorsione. Solo sapere come funziona la realtà e prenderne atto. Quindi migliorarsi quel che si può ma non credere neanche alle favolette del rispetto come arma di seduzione , quando ci sono mille esempi, dai Fratelli Bianchi in poi (e prima), di uomini completamente non empatici o rispettosi ma desiderati da molte donne per estetica o status. Il rispetto bisogna averlo come qualità morale dentro di noi ma bisogna anche capire che l'attrazione non è matematica dov’è chi è più buono o acculturato ha più successo. Anzi. L’attrazione si basa spesso su qualità molto più animalesche. Visto poi che ti interessa tanto il caso di Garlasco, se vai a sentire le intercettazioni delle 2 gemelle trovi ampia conferma senza neanche venire a Milano all’ora dell’aperitivo. Stefania è scandalizzata che possano dire che le piaceva Alberto perché l’hanno visto?, è troppo brutto per lei. E non a caso quando l’amica si fidanza con un ragazzo appartenente al clan “Rizzoli”, lì l’estetica passa in secondo piano. Infatti lei manovra di nascosto per “rubarlo” all’amica che non è al corrente che i 2 si vedano dietro alle sue spalle fino a che scopre la verità. Uomini e donne si oggettivizzano a vicenda. E seguono le proprie logiche di profitto. Paghi con l’estetica, paghi con lo status ma alla fine paghi sempre. 
 

Modificato da SergioVittorio
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gelsomino
Inviato
24 minuti fa, gelsomino ha scritto:

vedere che stai prendendo per il culo

@NinaP e continui a prendere per il culo..cuorandomi,  ma per mia ESPERIENZA, questo tuo piccolo momento di vanagloria, finirà presto..  fidati, SALUTI!

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NinaP
Inviato
15 minuti fa, SergioVittorio ha scritto:

Nessuna ritorsione. Solo sapere come funziona la realtà e prenderne atto. Quindi migliorarsi quel che si può ma non credere neanche alle favolette del rispetto come arma di seduzione , quando ci sono mille esempi, dai Fratelli Bianchi in poi (e prima), di uomini completamente non empatici o rispettosi ma desiderati da molte donne per estetica o status. Il rispetto bisogna averlo come qualità morale dentro di noi ma bisogna anche capire che l'attrazione non è matematica dov’è chi è più buono o acculturato ha più successo. Anzi. L’attrazione si basa spesso su qualità molto più animalesche. Visto poi che ti interessa tanto il caso di Garlasco, se vai a sentire le intercettazioni delle 2 gemelle trovi ampia conferma senza neanche venire a Milano all’ora dell’aperitivo. Stefania è scandalizzata che possano dire che le piaceva Alberto perché l’hanno visto?, è troppo brutto per lei. E non a caso quando l’amica si fidanza con un ragazzo appartenente al clan “Rizzoli”, lì l’estetica passa in secondo piano. Infatti lei manovra di nascosto per “rubarlo” all’amica che non è al corrente che i 2 si vedano dietro alle sue spalle fino a che scopre la verità. Uomini e donne si oggettivizzano a vicenda. E seguono le proprie logiche di profitto. Paghi con l’estetica, paghi con lo status ma alla fine paghi sempre. 
 

Cinque post (per me che tra le tante, tipo dread e tendenze politiche discutibili, non possiedo il dono della sintesi) sono davvero troppo pochi per un dibattito, ma sono felice di chiudere la mia partecipazione a questa nuova discussione che hai aperto, mi sembra molto interessante.

Che l'attrazione non sia meritocratica, non sia un premio di bontà e non sia matematica, siamo perfettamente d'accordo. Nessuno crede alle favolette e nessuno nega che nel mondo esistano dinamiche animalesche, superficialità e fascinazione per lo status, dai fratelli Bianchi ai casi di cronaca che hai citato. La realtà là fuori è complessa, cinica e spesso disturbata: basta pensare alle donne (di maggioranza, anche perchè gli assasini sono principalmente maschi) che scrivono lettere d'amore o si sposano con i serial killer in carcere. Per me è roba da matti, ma succede.

Il punto di riflessione è proprio questo: che l'esistenza del peggio non può diventare l'alibi per giustificare la tossicità in casa propria. Tra dire ''le persone fanne cose brutte in un mondo ingiusto'' e dire che ''siccome il mondo fuori è spietato allora è legittimo teorizzare il controllo psicologico'' c'è differenza, secondo il mio punto di vista.

Se per difenderti dalla sfiducia del mondo adotti lo stesso identico sistema di cinismo, strutturandolo in regole e guide per ragazzi insicuri, non stai spiegando come funziona la realtà. Stai solo teorizzando l'oggettivazione e offrendo una giustificazione ''razionale'' al risentimento. La vera linea di demarcazione qui potrebbe essere etica: decidere se l'altro sia un essere umano con cui relazionarsi (in cui c'è scambio reciproco = CON CUI ci relazioniamo) o solo una controparte commerciale da cui pretendere un profitto, quindi studiarla capirla per possederla 'davvero' (scambio unilaterale = A CUI ci relazioniamo)

Per me LE PERSONE, UOMINI O DONNE CHE SIANO, VANNO TRATTATE COME 'LIBRI DA LEGGERE' NON 'CODICI DA DECIFRARE'

Se due persone in un'intercettazione mostrano cinismo, esprimono la propria personale e discutibile condotta. Se invece quella stessa logica di profitto e di oggettivazione viene strutturata all'interno di una community (con definizioni ufficiali, voti numerici e strategie per gestire i rifiuti) si compie un passo ulteriore: si trasforma l'eccezione negativa in una regola generale. E questo PUO' essere rischioso..magari non per te, ma per altri si, se ne può discutere?.

Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di esprimere questo concetto che secondo me è molto più importante che stare lì a sindacare su termini o su domande poste male, speravo che le conversazioni si aprissero anche a questi temi, senza impuntarsi ad ogni virgola che scrivo. E ti auguro anche di incontrare persone o donne che siano, che non te 'la facciano pagare', perchè esistono...anche se non le vedi. Certo è che se te lo precludi già di partenza, come un teorema matematico insindacabile, sarà ancora più difficile trovarle.

Il treno lo prendi se vai in stazione... a me hanno sempre detto così.

Un saluto!

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Tony Montana
Inviato (modificato)
9 ore fa, NinaP ha scritto:

- Punto primo: l'impatto reale del linguaggio. Un ragazzo giovane che si iscrive oggi, isolato o insicuro, prende per buono il dizionario ufficiale che tenete in bacheca, dal momento che voi non lo togliete di li. Assorbe quel linguaggio cinico, lo interiorizza e poi esce di qui applicandolo fuori, nel mondo reale, sulle donne vere. Le parole non restano racchiuse in un server: diventano comportamenti. Che certezze hai che questo non accada? Mi sono persa il corso su come diventare medium? È un rischio che dovete tener conto, non tipo: ti stai inventando tutto!! 

Qui secondo me commetti una fallacia logica.

Siamo d'accordo che il lessico rispecchi la cultura e impatti la realtà in un positive feedback loop.

Gli esempi che porti però non sono significativi perché non sono davvero usati sul forum.

Ti do un esemio concreto e drammatico.

Se fai una ricerca sul forum del termine "warpig" trovi 155 (dicesi, centocinquantacinque) risultati, di cui 4 sono di quest thread.

155 - 4 = 151 post su oltre un milione che contengono "warpig".

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Di questi 151 utilizzi, solo 36 (se ho contato bene) sono successivi al 2016. Una media di un utilizzo per trimestre.

Di questi 36 casi, 3 istanze sono di post di una ragazza certificata.

Un termine omeopatico.
 

8 ore fa, NinaP ha scritto:

 

La tua domanda secondo me ha una risposta molto più semplice di quanto tu possa pensare, anche perchè se non avessi ignorato le discussioni precedenti forse avresti già capito

- interessa perché quei contenuti oggi creano inevitabilmente un contrasto con l’immagine pubblica che emerge nel caso.

Non serve che siano “prove”, confessioni o materiale clinico per diventare rilevanti agli occhi delle persone. E il fatto che fossero scritti in anonimato, anzi, per molti rende quei messaggi ancora più spontanei e meno filtrati socialmente.

Poi certo: online la gente recita, estremizza, provoca, costruisce personaggi. Ma proprio questo rende interessante il contesto di una community in cui certi linguaggi, certe fantasie o certe modalità relazionali venivano condivise, ironizzate o normalizzate. Quindi secondo me la curiosità nasce lì, non da un “tribunale popolare”. Poi non capisco come vogliate parlare di TUTTO, senza moralismi e poi su questo fate i pretini.

Perché quando una persona diventa improvvisamente centrale in un caso mediatico (non perchè è bello e famoso ma perchè è indagato per l'omicidio di una ragazza che conosceva), le persone cercano di capire chi fosse davvero, o almeno come scegliesse di raccontarsi quando pensava di parlare solo a una nicchia di simili. ANCHE PER ESCLUDERE!!!! 

Si può fare capisci, se ti interessasse il mondo della giustizia e della cronoca, oltre a come si conquista una donzella lo potresti fare tranquillamente anche tu. Ed è abbastanza umano che questo interesse aumenti ancora di più se i temi toccati sono per l'appunto relazioni, rifiuto, sesso, aggressività o stupro. Le mie parole iniziano e finiscono qui dentro, nessun magistrato le prenderà e ci incolperà qualcuno, non capisco quale paura tu abbia se uno sconosciuto pone delle domande proprio come fate tutti voi qui da molto più di me :)
 

Che ne sai magari sto solo cercando di capire se mi state simpatici per iniziare a farne parte anche io, non lo puoi sapere, non mi dare della morbosa se non hai neanche letto ciò che ho scritto, è limitante...

Ma no, non ti sto dando della morbosa.

Anche se ho pensato che magari potesse piacerti.

Il punto per me non è fare i pretini, né decidere quali curiosità siano pure e quali impure. La curiosità esiste. Soprattutto quando c’è cronaca nera, identità rivelate, vecchi post anonimi, contrasto tra immagine pubblica e tracce digitali.

La domanda che ti sto facendo è più semplice: che cosa ti aspetti di ottenere da questa ricerca?

Non in tribunale, non per la Procura, non per "la gente".
Tu.

Che utilità ha per te setacciare i vecchi messaggi di questa persona?
Che tipo di comprensione pensi di ricavarne?
Che cosa dovrebbe farti dire: "ok, adesso ho capito qualcosa"?
E, soprattutto, che cosa cambierebbe?

Perché il tema "linguaggio e influenza sui fragili" è interessante, ma è un’altra indagine: richiede metodo, campione, criteri, definizioni. Altrimenti diventa un mantello nobile gettato sopra una cosa molto più umana: voler guardare dentro una vita diventata improvvisamente esposta, unito all'indignazione per termini che si trovano degradanti.

E va anche benissimo.

Solo che allora chiamiamolo per quello che è: curiosità narrativa, forse anche fascinazione per il contrasto, per il dettaglio, per il "com’era davvero quando pensava di parlare tra simili" ed estratti della terminologia utilizzata.

Poi possiamo parlare del glossario, dei termini brutti, dei termini vecchi, dei termini fraintendibili, e lì in parte hai anche ragione: alcune parole sono oggettivamente infelici e come hanno conviso in molti andrebbero cestinate senza fare guerre di religione.

Ma questo è un tema.

Un altro tema è: perché sei qui, oggi, a cercare proprio i resti digitali di quell’utente e a discutere e "combattere" una tua battaglia contro una sub-cultura, direi sempre meno presente su questo forum?

Non è una condanna. È una domanda.

Magari la risposta è: "perché mi incuriosisce".
Onestissima.

Magari è: "perché mi dà fastidio che un ambiente relazionale usi certi codici".
Legittima.

Magari è: "perché voglio capire se questa community mi piace o mi fa orrore".
Benvenuta nel safari.

Credo sarebbe utile (per te) tenere separati i piani: critica del linguaggio, responsabilità della community, cronaca nera, vecchi post anonimi e bisogno umano di ricostruire una trama non sono la stessa cosa.

Se li mescoliamo tutti insieme, non (ti) stiamo più capendo meglio e genera incomprensioni e confusione.

Stiamo solo aumentando la nebbia, però con grande intensità comunicativa.

(Morbosetta 🍓)

Modificato da Tony Montana
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Kaihō-sha
Inviato

Magari non fregherà a nessuno visto il furore comunicativo che sta prendendo questo thread..dove mi sto sinceramente chiedendo se siamo di fronte a un esperimento sociale e spero vivamente di si…però mi va di condividere alcune altre esperienze dopo che ho postato il mio racconto sulle cosiddette LMR..che NON ha la tonalità con cui viene presentata dalla nuova utentessa @NinaP e se si va ad approfondire seriamente anche il contesto primi anni 2000 non la aveva nemmeno allora..tanto che in molti testi veniva appunto insegnato a NON prendere sul personale questi fatti e a proseguire - tra l’altro mettendo in discussione l’approccio che aveva fatto l’UOMO non la donna. Faccio fatica ribadisco a vederci dinamiche tossiche.

 

(Le vedo più spesso nei bar di provincia e in molte Discussioni fuffa sui più comuni social che è noto siano diventati covo di frustrazione a buon mercato.. che sarebbero semmai i primi posti da ripulire se vogliamo parlare di cultura bigotta o aggettivo dispregiativo a scelta)

 

Sul discorso HB(voto da 6 a 9): e’ innegabile che ciascuno abbia le proprie preferenze ed è innegabile che alcune ragazze ti ispirino sesso a prima vista e altre meno..a me ad esempio piacciono in linea di massima leggermente in carne ma non è che con questo discrimino le altre. Inoltre molte ragazze ritenute consensualmente delle fighe da urlo a me potrebbero non piacere e più di una volta ho preferito ragazze non della stessa “fama” . Questo per dire che la valutazione sia 6-7-8-9 o 10 (auguri ai figli maschi a trovarne!!🤣) dipende da elementi SOGGETTIVI importanti:

 

1- quella che per Gino è una 10 per me può benissimo essere una 6…dal punto di vista dell’attrattiva che hanno;

2- tante volte i fattori in gioco che ti fanno prendere per una non sono necessariamente di natura strettamente estetica: una può essere anche carina nella media e darmi più fremiti ed emozioni di una velina banalmente per la  vitalità e la voglia di vivere all’avventura (criterio mio che ho visto confermato su molte ragazze a cui correlo direttamente l’appetibilità sessuale..se sei figa ma ti comporti da pantofolaia manco ti considero a momenti).


Ti racconto un aneddoto: tre anni fa mi sono infatuato di una ragazza con la quale collaboravo per un progetto X. 
 

Sembrava filare tutto bene, e’ lei stessa a mostrarsi ingaggiata e allusiva e a mostrare quell’interesse detto e non detto in cui molti di noi ci cascano e ci sperano, poi il classico “rimaniamo amici” e pensa un po’ dopo che riallaccia i rapporti con l’ex l’hai più rivista anche solo per una pizza..dove fino a ieri era lei direttamente a fare e disfare?! 
 

Ora..sono dal 2011 su questo Forum..mi sono fatto le mie esperienze e i miei errori e continuerò a farli entrambi..sai cosa mi ha aiutato a digerire quel momento in cui lo specchio va in frantumi e ti senti aprire la terra sotto i piedi per l’ennesima volta?

 

Quel “forse non sono riuscito in questa occasione a manifestare bene le mie intenzioni reali”…stop!! Fisime mentali azzerate sul nascere. E’ stata l’infatuazione che mi ha tenuto meno ingaggiato di tutta la vita e molto grazie anche alle esperienze e alla crescita avuta qui!!

 

Sia chiaro..avrebbe potuto pure respingermi ma sai che c è? Che avrei perso MENO tempo e meno cocci per strada (anche se sono miglioratissimo a rimettermi in piedi) e almeno ci saremmo lasciati in una chiarezza che forse in quell’occasione non vi è stata!!

 

A volte vinci a volte impari

 

Ho conosciuto molti ragazzi nel Forum con cui mi sono incontrato dal vivo..ciascuno con la propria strada da percorrere, i propri pregi e difetti che tutti abbiamo..MAI conosciuto nessuno di preoccupante: confondere il disagio con una propensione a prevaricare l’altro (cosa che mi sembra tendi a mettere spesso assieme) può essere una grossa trappola.

 

Mi auguro che tu vada a fondo davvero di questi argomenti perché temo tu ne abbia una visione abbastanza distorta..ci sta all’inizio..ma le cose non sono quasi mai bianche o nere a prescindere.

 

un saluto!
 

 

 

 

 

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