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Autostima e dintorni


AlanCarter
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AlanCarter

Cari amici, fratelli PUA....l'inner game a mio avviso è il più duro e e il più difficile lavoro che un PUA/aspirante PUA può fare. E' il più difficile perchè ti obbliga a lavorare con te stesso, a cercare delle risposte che non sono immediatamente verificabili (come nell'interazione con l'hb), il più duro perchè è un lavoro costante, massacrante se vogliamo tra te e te, tra te e la tua zona di comfort, tra te e i tuoi pensieri benigni o malevoli, tra te e le senzazioni più profonde.

L'inner game ti fa a scavare tra i tuoi pensieri, tra le tue paure, tra le tue ansie, l'inner game ti serve per fare il vuoto dentro di te, il vuoto dalle paranoie, dai mille condizionamenti che società, famiglia ed educazione hanno imposto alla nostra persona.

L'inner game è il nostro lavoro quotidiano con noi stessi. E' la palestra dei PUA e deve essere un lavoro costante. Lo dico proprio io che soffro di sbalzi di autostima.... ;) ma da oggi sento un qualcosa di positivo dentro di me, qualcosa che potrebbe portare a un cambiamento.

Senza l'inner game non si va da nessuna parte. Proprio come un'atleta che dedica ore e ore ad allenarsi. Poi servono anche le partite intendiamoci (cioè il sargiare) che ci fa provare le esperienze sul campo e che ci aiuta a capire errori e ingenuità.

Ma ditemi voi....un Gattuso o un Ibra che avesse fatto solo partitelle senza allenarsi a bordo campo per ore da ragazzo...secondo voi dove sarebbe arrivato?

L'inner game è la vera chiave vincente di tutto. Ne ho preso consapevolezza poco fa. Senza l'iiner game non si va da nessuna parte...è vero...ma secondo me è vero anche un'altra cosa...chi si costruisce un'autostima di ferro potrebbe anche fare a meno delle tecniche....o non usarle o rompersi di leggere manuali o post.

Le tecniche servono per aumentare le probabilità di successo e se con ottima autostima partiamo da un 50 di successo, le tecniche (interiorizzate e usate bene) ci possono portare a 80-90 e poi c'è sempre un 10-20 di fallibilità dovuta al fatto che non siamo perfetti, che abbiamo fatto un errore di valutazione o che....amen....all'hb proprio non piaciamo.

La costruzione di una buona autostima può partire da un'azione precisa: osservare, osservare il mondo e guardarlo con occhi diversi. Ad esempio io ho pensato spesso, a torto, che le persone fossero meglio di me. Eppure sempre più spesso ho iniziato a pensare che ci sono delle persone che valgono meno di me che hanno dei risultati....e mi chiedo....perchè questa persona è riuscita anche senza avere particolari doti. Perchè ha osato! E' questa la risposta. Osare è la carta vincente e se osiamo e siamo consapevoli del nostro valore....possiamo solo avere risultati....ottimi cari miei.

Infatti...ho lavorato per una PA....importante PA, non il comunello di tal dei tali....ebbene ricordo che nel mio ufficio girava un programma che gestiva una procedura amministrativa. Mi credete se vi dico una cosa? Il programma era un cesso per essere benevoli. Non sono abituato a dare giudizi affrettati e se giudico una cosa voglio conoscerla e capirla prima di attribuirne un valore.

Il programma faceva schifo, usabilità zero, bottoni, grafica e tutti gli altri oggetti sproporzionati e mal coordinati tra loro, lasciamo perdere i colori, gestione degli errori lacunosa in più punti, vari bug non risolti e lento, lentissimo nell'uso. Mi dicono che almeno i report fossero corretti. Meno male.

Scusate la presuzione ma io avrei fatto di meglio. E ho pensato....."guarda un pò, questo ha fatto sto bel programmillo e ha avuto la faccia (il realtà la società per cui lavorava 'sto tizio) di venderlo alla PA, se lo sò preso e lo usano pure da un pò di anni....e io valgo di meno???

Noooo e questa cosa mi ha aiutato a valutarmi meglio. Il buon esempio è un cattivo esempio che ottiene risultati. Noi siamo meglio e quindi non possiamo che aspettarci il meglio.

A questo punto siamo arrivati al 50% del nostro cammino, ricordate? Qual'è l'altro 50%? Osare. E così ho fatto. E nel lavoro mi sono buttato...

Osservare, dicevo, osservare...e guardare con altri occhi. Conosco un'hb 8 piena di soldi con azienda di famiglia....che è FB di un tipo bruttino che guadagna 1200 € al mese se tutto va bene. Ripeto bruttino e con 1200 sacchi al mese. Una sera ho conosciuto lui...beh bruttino lo è davvero però....C&F della madonna, negga solo quando serve, premia solo quando serve, curiosissimo, vitale, DLV (secondo me una delle tecniche più rischiose) e poi non c'è che dire, il tizio è veramente pieno di energia e molto simpatico. Magari è un PUA che scrive quì. O è un natural....o uno che ha una grande autostima e che ha avuto il coraggio di osare.

Sempre lì torniamo.

Immagino i suoi colleghi: "guarda quella fighetta hb 8, quella è piena di soldi ma figuarti se tromba con me...." loro a farsi :) perchè non hanno amore di sè.

E lui che tromba una meraviglia.

E adesso posso anche andare a dormire.

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Sting

Alan , questo e' il tuo miglior post che ho letto finora.

Un bel passo in avanti verso la crescita (o lo sviluppo?) :)

Bravo !

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AlanCarter

Un passo in avanti verso la liberazione da paure, schemi mentali e altre seghe. L'uomo ***libero*** (dai pensieri) tromba. L'uomo schiavo no.

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  • 1 anno dopo...
gaet75

io non ho esperienze di pua ma credo che l'autostima sia alla base di tutto nella vita. l'esempio del programmino lo dimostra in pieno. penso a quanti programmatori piu' bravi non si sono sentiti all'altezza di presentare il loro prodotto e hanno aspettato di perfezionarlo, intanto pincopalla rischia, si mette in gioco e ottiene quello che vuole.

ottimo spunto di riflessione il tuo!!!

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  • 3 settimane dopo...
fly

Anche io credo che l'inner game sia la cosa più importante, non solo per sedurre ma anche per vivere

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  • 2 anni dopo...
Enjoy

Osare si...però...quant'è difficile... Ma ricordiamoci ragazzi, ricordiamoci, LA VITA è 1 SOLTANTO. Fra qualche tempo, senza nemmeno accorgercene, ci sveglieremo un giorno, e saremo vecchi, morenti, e ci domanderemo: ho fatto tutto ciò che potevo fare in questa mia sola ed unica possibilità che mi è stata data da DIO/dalFATO/dal CASO....quello che volete. Oppure potevo fare di più? Ho dei rimpianti? E' meglio fare degli errori e delle brutte figure, piuttosto che arrivare alla fine del viaggio e non essere pienamente soddisfatti della strada che abbiamo percorso.

OSIAMO. TANTO. SEMPRE. E DI PIU'.

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doctor1981

gran bel post.

concordo su tutto.

anche io dopo un anno di lettura di manuali, tecniche, look and style da avere, ecc ecc, sono arrivato alla consapevolezza che senza un inner game granitico non si va da nessuna parte.

è la base di tutto....il fondamento su cui costruire noi stessi.

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lexx

Totalmente d'accordo con te, la non stima di se stessi credo stia alla base di tutti gli insuccessi, siano essi sociali, economici, ecc..

Ed io sono abbastanza insoddisfatto!

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