-eFFe- [Partecipante] 41 Inviato 26 Maggio 2008 Inviato 26 Maggio 2008 Io i report dall'aeroporto al massimo li faccio quando sono in vacanza, dato che viaggio solo esclusivamente per piacere Il lavoro che faccio e' uno dei meno interessanti per chi si interessa di relazioni sociali, perche' e' di tipo tecnico, piuttosto stanziale e con scarse prospettive di crescita Retribuzione cosi' cosi', fissa senza straordinari Unici motivi che mi tengono ancora qua: 1) non ho trovato di meglio 2) il lavoro in se' mi piace 3) mi piacciono le persone e l'ambiente che ho intorno 4) non mi rompono i co**ioni 5) prendo ferie quando voglio 6) ho ancora del tempo libero e una vita fuori di qui In sintesi lavoro per vivere (ma comincia a non bastarmi piu'...) e realizzo me stesso al di fuori. Come ci sono arrivato? Anni e anni di universita', poi curriculum e colloquio. A quei tempi assumevano con contratto a tempo indeterminato...
batch [Élite] 710 Inviato 26 Maggio 2008 Autore Inviato 26 Maggio 2008 Secondo me non è una buona idea: conosco alcune persone che vivono di rendita (eredità) e sono tra le persone piu' infelici che io abbia mai conosciuto.Il confrontarsi con un lavoro stimolante è l'unico modo per non appassire nel giro di pochi anni, sempre ovviamente che questo lavoro non assorba piu' del 40-50 per cento delle nostre energie e ci lasci il tempo per le altre cose. Un conto è avere una rendita ereditata. Un conto è la soddisfazione di crearsi una rendita e "lavorare" per mantenerla e gestirla o incrementarla, agendo personalmente e direttamente su di essa.
Matrix [Partecipante] 0 Inviato 26 Maggio 2008 Inviato 26 Maggio 2008 Un conto è avere una rendita ereditata. Un conto è la soddisfazione di crearsi una rendita e "lavorare" per mantenerla e gestirla o incrementarla, agendo personalmente e direttamente su di essa. Ma si vivere di rendita non è cosi facile, anche lo fosse non dai un bell esempio al prossimo, anche perche se non accresci il tuo patrimonio finito te finira tutto. Come dire papa se mangiato tutti i soldi dell eredita e nella sua vita nn ha fatto nulla di utile !!! Per far proprio nulla e vivere di soli interessi dovresti avere una capitale medio 2 Milioni di euro, e con la rendita annua ti paghi lo stipendio, pero non potresti poi avere molti sfizi. A livello umano non è molto stimolante ti iscrivi a mille circoli sociali, e se non se fai qualcosa di attivo non isegni nulla al tuo prossimo. Un altro conto è se questa rendita te la sei creata.
batch [Élite] 710 Inviato 27 Maggio 2008 Autore Inviato 27 Maggio 2008 (modificato) Matrix...penso che stiamo dicendo la stessa cosa. Devo regolarmi... le 02:40 di lunedì Modificato 27 Maggio 2008 da batch
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 27 Maggio 2008 Inviato 27 Maggio 2008 Un conto è avere una rendita ereditata. Un conto è la soddisfazione di crearsi una rendita e "lavorare" per mantenerla e gestirla o incrementarla, agendo personalmente e direttamente su di essa. Certo, ovvio! Ma allora non sarebbe una rendita in senso letterale perchè sarebbe frutto del tuo lavoro!
elango71 [Partecipante] 448 Inviato 27 Maggio 2008 Inviato 27 Maggio 2008 bò, sarà, ma i soldi sono soldi...Io penso che se uno ha la fortuna di avere dei bei soldi in eredità, magari perchè i suoi li hanno lasciato 10 appartamenti in affitto che li rendono 500, 700 euro l'uno, (conosco un tizio che vive così) si debba godere la vita. La convinzione che il lavoro nobilita l'uomo è una cazzata partorita dalle menti dei propietari delle fabbriche a partire dall'era industriale. Prima, a parte il periodo buiodel medioevo, si lavorava per vivere, adesso è il contrario, si vive per lavorare. nell'800 il sogno di tutti era avere una rendita fissa senza lavorare per poterdi godere i piaceri della vita. L'arte, l'amore, la conoscenza, e oggi come oggi, la possibilità di aiutare i meno fortunati, la possibilità di diffondere parole di pace e tolleranza e fare del bene al prossimo (beninteso, io non sono cattolico quindi non è un discorso da preti). Il lavoro ti sfianca 8/9 ore al giorno, a volte fisicamente, a volte mentalmente, ti ruba la vita, il tempo libero, la voglia di fare. E vi parla uno che si alza la mattina e va a lavoro alle otto e esce dal lavoro alle nove tutti i santi giorni a parte la domenica, e non sempre...che lavora in propio e ama quello che fa. Figuriamoci uno frustrato dal propio lavoro.... Se hai un equilibrio e non ti butti in droghe e affini, ma usi il tuo tempo per crescere come persona e essere umano, ben venga la rendita vitalizia. ma che scherziamo????
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 27 Maggio 2008 Inviato 27 Maggio 2008 Caro Elango, il vero problema è che non è affatto semplice "godersi la vita", anzi è molto difficile. Occorre avere una psiche ben formata, capacità di pianificare, di mettere le cose nella giusta prospettiva, essere resistente alle frustrazioni e creare delle priorità. Conosci il detto "chi ha il pane non ha i denti, e chi ha i denti non ha il pane"? Io lo trovo verissimo. L'abbondanza di soldi non meritati è totalmente deleteria per la psiche umana, specialmente quella adolescenziale; la stragrande maggioranza finisce a non sapere piu' cosa fare della propria vita e a passare da un eccesso all'altro con la stessa apatia con cui io mi trascino dal letto alla poltrona la domenica pomeriggio
elango71 [Partecipante] 448 Inviato 27 Maggio 2008 Inviato 27 Maggio 2008 Caro Elango,il vero problema è che non è affatto semplice "godersi la vita", anzi è molto difficile. Occorre avere una psiche ben formata, capacità di pianificare, di mettere le cose nella giusta prospettiva, essere resistente alle frustrazioni e creare delle priorità. Conosci il detto "chi ha il pane non ha i denti, e chi ha i denti non ha il pane"? Io lo trovo verissimo. L'abbondanza di soldi non meritati è totalmente deleteria per la psiche umana, specialmente quella adolescenziale; la stragrande maggioranza finisce a non sapere piu' cosa fare della propria vita e a passare da un eccesso all'altro con la stessa apatia con cui io mi trascino dal letto alla poltrona la domenica pomeriggio forse è vero, forse no. Penso che dipenda da ciò che hai fatto in passato. Forse dopo una vita di sacrifici, trovarmi d'improvviso ricchissimo, mi farebbe rimanere in equilibrio, propio perchè sò cosa significa dover guadagnarsi il pane tutti i santi giorni, diverso invece è nascere ricchi sfondati. li forse ci sono i veri guai, però non me la sento neanche di dare contro alla tua idea, semplicemente non lo sò, ma vorrei provare....
Sting [Partecipante] 20 Inviato 27 Maggio 2008 Inviato 27 Maggio 2008 (modificato) Anzi non voglio fare un semplcie sondaggio, ma mi piacerebbe sapere "come avete fatto a fare il lavoro che fate" Fortuna? Ambizione? Famiglia? Amici?Disponibilità economica? Bel post ! PREMESSA Penso che sono arrivato a fare quello che faccio grazie anche a tutti i lavori precedenti. Percio' includo tutto. Fortuna (nel senso di eventi che non dipendono da noi) : sono stato esonerato dal servizio di leva (causa esubero) ihihihihi Ambizione : mi sono sempre posto degli obbiettivi personali in tutti i lavori che ho fatto. Che ovviamente ho raggiunto e superato. Da quando lavoravo come magazziniere (ambivo a guidare il muletto , visto che ce n'era solo uno a disposizione ! eheh ) a quando facevo il responsabile di reparto (incrementare le performance del mio team) Famiglia : il mio primo lavoro serio l'ho trovato grazie a un'amica di mia madre : mi ha dato un indirizzo dove sono andato a fare il colloquio. Amici e disponibilita' economica per ora non hanno influito sul mio percorso lavorativo. Non mi sono mai proposto per un ruolo. Sono sempre stato scelto Non ho mai chiesto aumenti Me li hanno sempre dati. Finora mi e' andata bene nella vita Non sono miliardario, ma da anni faccio il lavoro che mi piace e sono felice. Penso che le fortune che mi siano capitate sono frutto di tante scelte giuste che ho fatto poiche' in armonia con la mia personalita'. In questo , IS ha avuto un ruolo fondamentale negli ultimi mesi, perche' mi ha anche fatto guardare indietro e capire come ho fatto ad arrivare fin qui. La consapevolezza e' importante. Grazie ragazzi , siete il mio GPS ! Modificato 27 Maggio 2008 da Sting
AlanCarter [Partecipante] 12 Inviato 30 Maggio 2008 Inviato 30 Maggio 2008 Anzi non voglio fare un semplcie sondaggio, ma mi piacerebbe sapere "come avete fatto a fare il lavoro che fate" Fortuna? Ambizione? Famiglia? Amici?Disponibilità economica? Fortuna? Indubbiamente un pò di fortuna c'è stata. Ambizione? Nel mio caso ha contato anche quella. Non mi piaceva dove lavoravo prima, mi sentivo demotivato, sotto ultilizzato....ero pure precario ma avevo voglia di fare di piu' e di avere un lavoro stabile e interessante. Famiglia? Non ha contato. Amici? Idem come sopra Disponibilita' economica? Non avevo una disponibilita' economica tale da conoscere la gente che conta e inserirmi in un circuito di persone di successo se ho ben capito. Cmq io ho capito poche regole ma buone nel campo del lavoro. Una e' questa: fare cio' che più piace e per cui si e' maggiormente portati. Alla lunga questa strategia paga e anche molto bene.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora