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    Corso di Seduzione Gratuito

    Partiamo dal corso di marketing. Se sei completamente a digiuno dell'argomento, un corso ti darà delle idee e degli spunti di riflessione nuovi, e male non fa. Tuttavia, chi vende corsi sul marketing riesce a vendere solo quelli. Se davvero avesse capacità di operare nel mercato, non avrebbe bisogno di vendere corsi sul marketing ma fatturerebbe moltissimo vendendo beni o servizi. Questo significa che tutto ciò che hai appreso non serve a nulla? No, però per farti esempi che conosco bene, se io uso il marketing di Zema affondo in due giorni, se Anton e Antonio usano il mio modo, smettono di vendere, se Zema usa il mio affonda. Ti dirò di più, le uniche volte che sono andato in positivo con del margine sono state le volte in cui ho violato tutte le regole del marketing e ho fatto assolutamente ad istinto mio, nei modi più fuori dal senso comune che esistano. In un'occasione questo mi è anche costato il rompere con il ragazzo che avevo preso perché si occupasse lui del marketing e lasciasse me libero di produrre, dato che nella mia campagna avevo violato tutte le sue regole studiate... eppure io faccio l'imprenditore, non il dipendente, per cui non campo di regole ma di risultati, e quella campagna generò uno spettacolo di profitto. Come ogni altra volta che ho fatto assolutamente e intuitivamente di testa mia. (in ogni caso prima di violare le regole è meglio conoscerle). Bene, ora, di gente che non ha fatto un corso di due anni, ma che lo fa come mestiere e ad alto livello, ne conosciamo e ne abbiamo ingaggiata. Ogni volta si è tradotto in una perdita di denaro. Non perché siano scemi. Semplicemente perché non ci sono regole che valgono per ogni nicchia, ogni modello, ogni tipologia di utente. Io ad essere fottutamente me stesso attiro il 2% della gente e scaccio il 98%. (il che, tra l'altro, è la conversione di una campagna ADS eccezionale). Quando seguo regole auree altrui, continuo a scacciare il 98% e però smetto di avere allure per quel 2%. Fine premessa sui corsi di marketing. No anzi, mettiamone un'altra: se si tratta di un'occasione speciale, a tempo limitato, con uno sconto di 900 euro, su 997, le persone lo devono capire che c'è il tempo limitato, lo sconto ecc, e purtroppo farglielo capire con dei video miei in inglese e criptici non è la via corretta, ci vuole la pagina di vendita con tutti quegli aspetti che a molti, me compreso, fanno venire i brividi. Questi sono buoni titoli per il blog o per argomenti interni ai corsi. Come ti sarai accorto, i titoli dei thread che le persone aprono sono riflettenti il loro cruccio e livello, noi non abbiamo il tempo né le risorse umane per burattinizzare a vantaggio SEO ogni thread che viene aperto. Ora veniamo alle lamentele, ad Aivia che dice la verità come sempre, prima di lavorarci e dopo, ecc. (La sua verità, a volte adesiva alla realtà, a volte frutto di percezioni che possono essere appannate). Non sentirai mai questo Aivia ricalcare le stronzate PUA secondo cui ciò che ti serve è un kit di inner game e qualche tecnica outer game. Le persone vengono sul forum vittime di illusioni. E' un settore, pieno di illusioni, illusi e conseguentemente delusi che diventano hater o pessimisti. (qualunque colore di piillola associno al pessimismo che chiamano realismo). Che sia Aivia o qualunque utente, tu non dovresti chiedergli di farti coraggio in modo "ottimista" "positivo" farcendoti di false speranze che siano gratis o a pagamento. Dovresti chiedergli di poggiare i piedi per terra e da lì, dalla realtà, capire cosa si possa fare, quali accorgimenti, mindset, strategie e tattiche, possano operare nel mondo reale e non in quello PUA. Anche perché parliamo di gente che - Non ha mai battuto chiodo in disco (Dancefloor is a trap) - Non è mai riuscita a chiudere del vero sesso (FFM) C'è una certa differenza fra il dare illusioni e pensiero positivo yankee, e il fotografare la realtà ma poi tirar fuori le palle e fare il possibile con quello che si ha e si è. Cercare e dare strumenti per operare nella stessa e dare esperienze di riferimento che partano dalla realtà, non da storielle marketing isomorfe al sentire del cliente-vittima. Aivia dice che pure con la cravatta e il segno zodiacale sbagliato potendo essere presentato in una festa privata sarebbe stata pesca con la bomba e invece gli tocca stare a calibrare l'esca e muovere a mosca per strappare un magro bottino allo stesso corso d'acqua? Certo. E' la verità. Però Aivia non ha detto che siccome non viene presentato allora meglio starsene a casa e rinunciare, ha detto che esce e fa con quello che ha, e che i risultati sono inferiori, ma non c'è altra strada che fare così. Anche perché ha combattuto una vita coi bastoni e i sassi contro chi aveva i carri armati, e mica per questo si è messo a cuccia. E' quel "non si è messo a cuccia e lotta con ciò che ha", che dovrebbe darti coraggio. Non dovrebbe darti coraggio l'illusione "positiva" del sii te stesso e non è vero che estetica, macchina, lifestyle, popolarità, presentazioni, inviti, servano, serve solo la frase magica di approccio e l'ultimate inner game kit. Non è con le prese per il culo e il pensiero positivo che dovresti darti coraggio, ma con l'esempio di gente che a dispetto di tutto, con una coppia di sette e senza fishes, sta al tavolo e ogni tanto vince lo stesso. Vincerebbe di più con scala reale servita e un milione in fishes? Certo che sì, ci mancherebbe, è pesca con la bomba. Ma c'è un grave misunderstanding alla base di tanti discorsi che hanno a che fare con approcci, social circle, ecc. Alla base della cultura PUA vi è la constatazione che la maggior parte delle persone si fidanza o si sposa con qualcuna che era del suo gruppo di amici, del suo gruppo della parrocchia, del suo social circle casuale scolastico, o casuale lavorativo. Questo taglia fuori ogni ragazza che vedi passare e che è dannatamente più difficile conoscere. E così si sono messi anima e corpo a capire come conoscere sconosciute per avere una scelta in più nel menù, pur riconoscendo che il piatto di portata principale è il social circle. La totale focalizzazione sui metodi per approcciare, portò chi non conosceva la ratio iniziale a prendere la seduzione per una sorta di sport, o game, in cui "aprire aprire aprire" è seduzione, mentre conoscere tre tipe meglio via presentazione social circle non fa punteggio. Si è arrivati al paradosso per cui se uno scopa tre tipe conosciute mediante presentazione o in qualche modo mediante SC, non vale come se scopi un'alcolizzata depressa che hai aperto per strada. Il concetto di approccio a freddo, alla bersagliera, extrema ratio nel caso di impossibilità di rivedere una tipa o trovare un contatto comune, era diventato, senza volerlo, sinonimo di seduzione. E il concetto stesso di social circle, era stato demonizzato perché demonizzato è giustamente il social circle di amici casuali che ti trovi a scuola o al lavoro, e dentro il quale normalmente la gente pesca la fidanzata. Ma questa demonizzazione non si può affatto estendere al concetto di social circle in se stesso, quello che riesci a costruire o penetrare e dentro il quale, mediante il quale, la stessa tipa che conosci ad una festa di compleanno - approcciandola pertanto in un posto dove lei vede che conosci gente che conosci - ha molte più probabilità di starci che se l'avessi fermata per strada vestito uguale. Questa cosa ti manda in depre? Spero di no, semplicemente è come funzionano le cose. Certamente, se la stessa tipa la vedi passare e non esiste nessuna festa di compleanno, ti giochi le tue carte con un approccio a freddo. Ma devi tenere conto assolutamente che avresti avuto molte più chance se ci fosse stata un minimo di selezione all'ingresso del posto dove l'hai conosciuta, selezione in base a conoscenza. Oppure selezione in base al denaro, negli alberghi a 5 stelle conoscere qualcuno è facilissimo, si capisce già che sei una persona prefiltrata sotto un profilo di successo. Questo significa che devi guardare triste la tua rubrica e notando che non hai contatti devi chiedere che il forum smetta di dire che 2+2 faccia 4? No, significa semplicemente che mentre usi le carte che hai, come io sta sera che fra dieci minuti esco, ben sapendo cosa significa uscire solo dove non conosci persone che ti invitino e dove sei da solo e i target non lo sono mai e non hai nessuno che blocchi l'amica, che 99 volte su 100 riesce a rovinare tutto... Mentre fai al meglio e al massimo con ciò che già hai e se hai solo approccio a freddo da usare, usi quello, collateralmente cerchi in ogni modo di farti un social circle, di entrare in social circle esistenti, di avere almeno un po' di quegli inviti a cose private entro i quali la stessa tipa la potresti conoscere con meno paranoie femminili di mezzo. Questo settore, che noi del Cartello cerchiamo di sviluppare: - E' solo meno necessario di mangiare, dormire, respirare, avere un tetto (senza sbarre alle finestre), la salute, bere. A parte queste cose non esiste una necessità più importante. - E' massacrato e ridicolizzato da ogni angolazione, ma prima di tutto dal suo interno. - Se affrontato a partire dalla realtà, coi piedi sulla terra, e non a partire dalle mitologie marketing PUA che hanno creato illusioni, il positivismo a caso che invochi, e le manie da approccio a freddo preso per sport, porta valore e veri risultati ai clienti, e lo fa nel settore più importante della vita dopo i sopracitati urgenti ed importanti. Per questo ci siamo uniti in Cartello anche se siamo diversi, se piacciamo a clienti diversi e comunichiamo in modo diverso: perché siamo allineati su due cose: piedi per terra, non sul cloud, risultati personali e dei clienti. I soldi (intesi anche come logistica e tempo libero da tre lavori) sono ciò che ha fatto la differenza tra i numeri e la qualità che ho potuto apprezzare nella vita e una quantità e qualità almeno tre volte superiore, almeno. Anche inteso come relazioni, qualità delle relazioni. Poter andare via un week end insieme, poterci uscire invece che lavorare, poterci fare una vacanza, poter mangiare fuori insieme, poter avere più di un solo pomeriggio libero dal lavoro al mese, nei sei mesi in cui avevo due tipe in casa che andavano d'accordo. Non so se preferiresti andare ad un date in autobus con la logistica derivante o con una fiat tipo grigio topo a metano del 1988. Ho fatto entrambe le cose per anni e se posso le foldo entrambe. Però ho lottato in autobus e con la tipo topo. Ho perso occasioni già servite, per questo, ho conosciuto forti amarezze, ma ogni tanto ho portato a casa il pasto nonostante tutto. L'estetica è quella che fa sì che ci siano tipi che si sono fatti delle tipe a cui morivo dietro e che non mi hanno mai cagato. Oggi che c'è tinder/insta ecc, la cosa è amplificata. Questo mai mi ha impedito di andare addosso a tipe abituate a standard migliori di me, e qualche volta portare a casa il pasto. O l'amore. Il cazzo di social circle è il motivo per cui con una semplice festa in yatch alla quale non sarei mai stato invitato, la cosa più preziosa che avevo ha conosciuto uno che se l'avesse fermata per strada nemmeno lo avrebbe cagato, e così io per provare a rifarmi del dolore sono uscito 15 volte provandoci con sconosciute e avendo ogni merda di volta l'amica che me la portava via anche se lei ci stava a bestia. Anche quelle poche volte che non scattava indietro per paranoia. E allora sono uscito la sedicesima volta, e la diciassettesima. Non perché credo sia facile. Non perché credo che non mi servirebbe una donna wing addestrata. O un invito in yatch. Semplicemente perché al momento non ho nient'altro che la mia pellaccia e la mia solitudine in un teatro operativo ostile. Ostile ad un uomo solo, ad un etero, ad un italiano. E nemmeno ho i soldi per uscire, mi bevo qualcosa prima a casa come i ragazzini e poi consumo un chupito da due euro. Ma faccio con quello che ho. Ora, tu non sei frocio e tacchino se ti rendi conto di non avere l'estetica di altri e la macchina e la logistica di altri, se ti rendi conto di non avere social circle dove vivi, e comunque non social circle da invito in yatch. Sei frocio e tacchino se per questo scegli di non combattere con ciò che hai. Ed è ovvio, che se tutto ciò che hai sono le cazzate PUA e le bugie dei marketer, è ovvio che a leggere che queste tre cose contano ti deprimi, perché invalidano qualunque mitologia e strategia che hai introiettato. Ma qui c'è gente che non starà a dirti che non si può, tanto meno a dirti di fregartene e che si può. Qui c'è gente che ti dice come fare nonostante la realtà sia diversa dal pensiero positivo per vacche e consumatori yankee. Premesso che dai due corsi non guadagno un euro. Anche se una gran parte di ciò che tutti vendiamo va a tenervi in piedi la baracca. Ma oltre a dire che i contatti sociali contano (e pure le amicizie comuni di facebook che saranno interrogate su di te), Aivia una volta ha anche detto che nella versione live di Approccio Perfetto, in cui era special guest, vide un tipo dall'estetica ben sotto la media. E si chiese se questi Anton e Antonio sarebbero stati onesti con lui e gli avrebbero restituito la quota. Poi ci si presentò tutti a turno e viene fuori che lui era il vincitore della passata edizione per aver fatturato più figa di tutti. Ed era felice. Fu in quel momento che Aivia pensò che se poteva dare quella felicità, portare questo valore al mondo, questa missione valeva bene un salto nel buio totale. Così, invece di farne un hobby tipo marketer affiancato al lavoro vero, per avere flusso di cassa per divertirsi, Aivia molla tutto, due donne su cinque, lavoro, e si dedica anima e cuore a questa missione. Ma non basta, allora molla altre tre donne e pure i social circle, la possibilità di avere soldi e la possibilità di avere un minimo di social proof. Perché crede che quel tipo se fosse stato bellissimo non avrebbe fatturato di più e più facilmente? NO. Perché ha visto i suoi occhi felici e vuole dare questo, al mondo. Ma è qualcosa che si può dare, la vera felicità, solo partendo coi piedi per terra e da fotografie reali della situazione. Non fulminando la gente di cazzate per vendergli un manuale di frasi fatte e comportamenti posticci. Sputo sangue, sputo pezzi di cuore, mi faccio male. A volte mi sembra che mi parta uno schizzo di sangue dal cuore. A volte nemmeno capisco come possa essere tecnicamente vivo. Ma combatto, ce la metto tutta. Perché in palio c'è l'unico momento possibile di anestesia. Se stare bloccato a compiangerti come anestetico ti basta, non sarò io a dirti di combattere. Ci si fa male. Salire sul ring fa male. E' come fare un busso in modo ogni volta. Puoi salirci preparato al massimo, allenato, in forma, e forse qualche volta entri con un KO, o puoi accontentarti di non salire per evitare di prepararti e allenarti. Se qualcuno ti dice che è un gioco, che hai gettoni infiniti, che non fa male, ti sta vendendo fuffa. A quel punto uno ti dice che invece fa male e tu ti arrendi? E' uno sprone a conoscere meglio l'avversario, il terreno di scontro, le regole, ad allenarsi di più, meglio, a farsi seguire da qualcuno che a volte vince pure con un braccio rotto e senza sponsor o tifoseria. Se ti vuoi arrendere e non combattere, è una scelta. Libera. Ci sono persone che senza figa riescono a non sentire male a vivere. Se vuoi salire, devi sapere che fa male. E che se l'unica possibilità di vivere un momento analgesico contro il male di vivere lo hai quando vinci, allora devi arrivarci preparato, focalizzato, pronto a rialzarti ogni volta che l'arbitro batte. Perché non hai altra scelta. Ma chi ti dice che lì sopra ci si diverte e che ti può insegnare una combo per vincere facile, è un criminale. Ci chiedi di bannare chi dice che il ring fa malissimo... Perché. E' la loro verità E' ciò che hanno vissuto e lo stanno dicendo. Siamo stati costretti a farlo, perché poi alcuni si abbattevano da soli con questa consapevolezza. Ma a me è dispiaciuto. Ho lottato in lungo e in largo perché diventasse un forum di verità In tutte le sue sfaccettature, che a volte aderiscono alla realtà, a volte un po' meno, ma vengono dalle esperienze vere e da come le persone le hanno percepite. Chi dobbiamo davvero bannare è chi sta qui a dire che con questa o quella frase magica o comportamento vinci facile. Ora puoi scegliere. O volgi la tua attenzione selettiva a chi quel ring che fa malissimo lo vive e però sale e combatte, preparandosi meglio che può, giammai negando che con un braccio in meno è dura... O la volgi a chi dice che fa malissimo e per questo si arrende. E' un mondo di specchi. La realtà è che fa malissimo. E che ci sono limitazioni che alcuni hanno ed altri no. Quello è mettere i piedi per terra e non sul cloud. Quello che decidi di fare con questa realtà, gli esempi con cui scegli di entrare in risonanza, sta alla tua libertà. Sei libero di scegliere che faccia male per cui fanculo, o che faccia male per cui sali preparato e allenato. Storie di chi combatte lo stesso anche se fa male, e a volte vince anche se pesa meno dell'avversario, ce ne sono tante nel forum quante sono le storie di chi non combatte perché fa male. Scegli in libertà. Gli esempi ci sono. Di chi combatte ad armi impari e non certo perché pensa positivo e si illude. E a volte vince facendo dispetto al mondo. Ci sono anche i corsi per prepararsi.
  3. Milosevic

    Portarla a casa

    Come è finita poi ?
  4. Milosevic

    Incertezza

    ''Io esco comunque.''
  5. Shinji

    Corso di Seduzione Gratuito

    Il nostro @^'V'^ quella tipa di cui parla a scoparsela se l'è scopata. Il punto su cui si è soffermato è invece il fatto che senza social circle il lavoro da fare è tre volte più grande rispetto a chi ha lo status per "organizzare feste in barca"...
  6. Kurt Bi

    Corso di Seduzione Gratuito

    L'avevo letta appena postata. Ma ammetto di essermela ricordata molto più drammatica di quanto non sia in verità. Hai fatto bene a farmelo notare. K. B.
  7. Milosevic

    Cosa vuol dire?

    Non vuoi fare l'uomo.
  8. samuel

    Romania ed Europa Est

    Cerca di alloggiare vicino al quartiere ebraico perché i locali migliori sono lì Szimpla su tutti ma anche altri lì intorno, uno mi sembra si chiamasse fugashas o qualcosa del genere. In generale in quel quartiere ci sono sti pub in rovina che sono tipici, free entry e birra abbastanza cheap Altra via con qualche locale è quella vicino a una chiesa molto grande verso il parlamento (chiesa di San Pietro) ma potrei sbagliarmi Alle terme sono sempre andato a quelle più commerciali ma ce ne sono di meglio probabilmente Se andate da soli consiglio i party hostel che fanno cose davvero fighe Inglese vai tranquillo
  9. Single4Ever

    Non essere chiamato per nome

    Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma effettivamente ho avuto più difficoltà a rapportarmi con ragazze che mi conoscevano più che altro con i soprannomi che mi venivano affibiati che non con il mio vero nome. Perché i soprannomi impartiti nei vari contesti, che sia a scuola, tra amici o sul posto di lavoro, tendono spesso ad essere canzonatori o a sminuire il valore del tuo nome e della tua personalità. Chiaro, spesso sono diminuitivi usati per simpatia e per non confondere persone con lo stesso nome, ma purtroppo hanno l'effetto di sminuire o ridicolizzare la persona che porta quel soprannome. A me personalmente ne hanno affibiati tanti, quasi tutti riferiti al diminutivo del mio cognome, oppure all'accostamento con personaggi famosi di dubbio valore (sempre per un maledetto link di rimando tramite il mio cognome), e uno che non c'entrava nulla col cognome ma solo a una situazione in apparenza insignificante che si venne a creare un giorno. E devo dire che tutte le ragazze che mi sentivano nominare o chiamare con il soprannome invece che con il nome non hanno mai avuto una grande stima o considerazione nei miei confronti. Viceversa, tutte quelle che mi hanno sempre conosciuto solo col mio nome, avevano un atteggiamento più amichevole, più affettuoso, mostravano maggiore stima e rispetto. A volte erano loro a chiamarmi con un diminutivo del nome, ma ci sta. Ma effettivamente ho notato in più occasioni come le storpiature che ti vengono affibiate finiscano per rovinare irrimediabilmente la tua immagine, quasi come se le ragazze si vergognassero di stare in compagnia o a parlare con "il tizio col soprannome strano".
  10. Single4Ever

    Voglio cambiare

    Ciao. Quello che ti posso dire è che devi imparare a fregartene del giudizio altrui e di quello che pensano gli altri in generale. Pensa a ciò che ritieni giusto secondo la tua testa, fregatene del pensiero degli altri. Un primo passo è fregartene di quello che ti sto scrivendo. Esatto! Sembrerà assurdo, ma tu ci dovrai arrivare da sola, non perché qualcuno ti suggerisce cosa devi fare o perché ti giudica. Fregatene. Impara ad ignorare gli altri e a non dare troppo peso a ciò che pensano di te. La tua vita non ti piace? Hai due alternative: o cambi, o impari ad accettarla per così com'è. Se cambi, ti devi mettere in gioco, considerando possibilità e alternative che hai a disposizione. Non posso dirti altro. Cerca di evitare gli errori che ho commesso io. Tra l'altro sei pure una ragazza e quindi avrai ipoteticamente meno difficoltà.
  11. Boulevard

    Averne abbastanza delle discoteche

    Bella Bussola, mi stai simpatico e mi stai uccidendo dal ridere ultimamente, si vede che sei uno con il "piglio giusto" e la faccia da culo 😉 Si anche io le frequento per lo più d'Inverno, anche perché in estate si svuotano parecchio e la gente ne approfitta per stare in giro all'aria aperta, visto che durante il resto dell'anno il tempo fa piuttosto cagare. Comunque, per me dipende dai momenti, non sono un discotecaro natural , devo entrare prima nel mood della serata e dopo magari (nella maggior parte dei casi) con qualche donzella riesco a divertirmi e sciogliermi, ma se devo stare con amici o altri maschi a ballare, proprio non ne ho voglia e ballo scazzatissimo e vado ad approcciare. Diciamo che fondamentalmente ci sono sempre andato per 2 motivi: c'è tanta figa tutta insieme e per non stare a fare la muffa nel fine settimana a casa. Tra l'altro ho messo il piede la prima volta in una disco a 20 anni, vedi te.. Più che altro non sono più in quella fase di cercare ONS con la prima che ci sta e limonare ragazze, l'ho avuta, mi sono divertito è stato bello, ma ora mi sento che sto crescendo come persona vorrei passare ad un livello diverso di conoscenza con delle ragazze che non siano delle discotecare (nulla di male eh) scoppiate. Non voglio generalizzare troppo, ho conosciuto anche ragazze veramente interessanti in disco, ma mi hanno detto anche che ci vanno giusto un paio di volte all'anno. Quindi sono stati dei casi fortuiti.
  12. Today
  13. Giuliaa

    Voglio cambiare

    Ciao a tutti.Inizio col dire che sono una persona estremamente insicura,non mi piace quello che faccio,ma credo sempre che sia troppo poco,perché mi sento troppo poco.Questo mi porta ad essere fredda e restare sola.Mi chiudo in me stessa e penso,penso fino a farmi male.Per quanto cerchi di non interessarmi del giudizio altrui,questo mi influenza fin troppo e mi sento giudicata anche solo quando chiedo un cappuccino al bar,nonostante mi ripeta che non vale niente.Sono molto timida,alcuni lo scambiano per mancanza di interesse o freddezza ma non è così.Ho un problema ad esprimermi.Non mi lascio andare, penso troppo e prendo troppo poche iniziative. Mi sento come se il mondo si aspettasse qualcosa da me, ma non ne fossi all'altezza. Ho paura del futuro. Ho paura di fare scelte sbagliate, tanto che a volte ci metto una vita a scegliere, anche solo il gusto del gelato. Passo da momenti di eccessiva riflessione ad altri di folle, definitiva impulsività. Mi blocco quando vorrei fare nuove amicizie,esperienze.Ho sempre paura di disturbare,di sbagliare.Penso troppo alle conseguenze e rimango ferma dove sono,senza rischiare,anche se a volte lo vorrei tanto.Rileggo mille volte quello che scrivo prima di inviarlo(come adesso). Mi sento fuori posto,inadeguata,non mi vado mai bene. A volte mi sento misantropa ai massimi livelli,non sopporto nessuno,ma avrei tremendamente bisogno di sentirmi meno sola. Quante cose sarebbero diverse se non fossi così paralizzata,ma lo sono spesso.Non so mai cosa rispondere quando mi chiedono se ho un libro, una canzone, un film preferito. Penso sempre che ci sia qualcosa di sbagliato in me, dentro e fuori. Dicono: "É l'adolescenza", ma quanto dura questa adolescenza? Ho bisogno di novità, di qualcosa che renda le mie giornate diverse, meno monotone, ma mi sveglio la mattina e non ho niente da aspettare, che mi dia un motivo per alzarmi dal letto. Ed é colpa mia. Io, che non ho niente di speciale, se non il superpotere di fare confusione. Vorrei fregarmene di tutto e a volte ci riesco. Altre volte meno. Vorrei sciogliermi, uscire dalle regole che mi autoimpongo anche senza criterio e liberarmi da me stessa. Vorrei riuscire a cambiare tutto questo. Mi sono stancata di vivere in questo modo.
  14. Single4Ever

    Instagram e la benedetta funzione di localizzazione

    Mah. Ho un profilo Instagram, senza la mia foto. Non ho mai pubblicato nessun post. I miei follower sono unicamente dei miei contatti o parenti. Molteplici volte (stasera compresa) mi è capitato che spuntasse la notifica: "pincapallina12345" ha iniziato a seguirti. "Chi sarà mai?" Guardi il profilo: foto di una ragazza provocante, 0 post, qualche follower, centinaia di profili seguiti. Chiaramente sono profili spam. Non ho idea del perché vengano creati. Fatto sta che non può essere vero un profilo di una ragazza che, dal nulla, inizia a seguire proprio TE che non hai nessuna foto profilo e non hai pubblicato nessun post. La domanda potrebbe sorgere spontanea: a che ti serve Instagram? Sono follower dei piloti di F1, delle squadre, dei giornalisti, delle riviste dedicate. Non lo uso molto ma spesso ci capito dai link su Twitter. Non ho mai pensato di utilizzarlo seriamente, non sono una persona che ama farsi fotografie o che fotografa in generale. Non visito posti, non viaggio, non conduco una vita "interessante" sotto questo aspetto. So che molte ragazze postano le foto dei loro viaggi, e molti ragazzi fanno lo stesso. Se poi alcuni lo usano pure per rimorchiare, beh, vuol dire che evidentemente il loro profilo è interessante e hanno anche la fortuna di beccare quella che non è fidanzata, perché alcune sono fidanzate anche se non lo danno ad apparire (ovvero, non compare mai il loro ragazzo nelle foto). Come mai non mostrano le foto col ragazzo? Banalmente, potrebbero essere gelose, o magari è una relazione malvista o che vogliono tenere nascosta (ad esempio, con un collega della stessa azienda).
  15. Boulevard

    Corso di Seduzione Gratuito

    l'ho aperta io quella discussione e non mi pare di essermi lamentato, non ho scritto che non vado in discoteca perché non chiudo ma perché proprio non mi piace più....e non mi rispecchio con il pubblico medio. (per essere carini) Almeno l'hai letta? Per il resto sono d'accordo con te, ma proprio nella mia probabilmente hai visto male o neanche l'hai aperta. Se a me non piace più (come prima) andarci, che pene me ne frega di aprire un topic sul come avere successo se proprio mi sto stufando?
  16. ovidiu96

    Difendere la propria ragazza

    lo prendo in considerazione, grazie del commento comunque
  17. gelsomino

    Difendere la propria ragazza

    dai non stuzzicarmi, dai..... ..è la vendetta del gatto. ci perseguita.... :)
  18. Eris

    Esercizi di Kegel

    Scrivo perché mi ci applicai per un anno nel lontano 2014. Personalmente li sconsiglio. Funzionano, sono magici come dicono di essere? Sì. Ti fanno scopare per giorni? Probabilmente. Non avendo avuto una figa a portata di mano, non posso testimoniare, ma così, a sentimento, m'azzardo a dire se mai ne avessi avuta una, l'avrei frantumata a forza di spinte. Ciò detto, al lungo andare, non spruzzando, mi sono infiammato la prostata. Mi sono portato il problema per anni e ultimamente, con l'età, forse, sono stato costretto a porci rimedio. Dopo la terapia ciò che mi è rimasto è stato una prostata più deboluccia ed un periodo refrattario allungato (Ma ciò può essere dovuto all'età). Se ti ci devi applicare fallo con l'aiuto di un professionista e con l'intento specifico di sventrapaperare una signorina (una o più che già hai a disposizione o che sai saperti procurare). Non farlo per hybris, curiosità, o altro. PS: Inoltre, checché se ne dica, gli esercizi non sono mirati a persone che vogliano sparare più volte, ma a persone che vogliono durare più la prima, o che vogliono tirarselo duro (per esempio signori con disfunzione erettile). Nonostante manchi l'eiaculazione, infatti, l'erezione perde di intensità già dalla seconda ronda, tanto che, in effetti, sarebbe forse più conveniente attendere il periodo refrattario.
  19. Personalmente, se riuscissi a trovare una donna così interessante, bella e chiaramente interessata, difficilmente me la farei sfuggire dopo la prima scopata. E penso che sia così per qualsiasi uomo, anche per quelli molto più belli e interessanti di me. Sia chiaro, lungi da me l'idea di sminuirti, non me ne frega niente, ma dai tuoi post traspare soltanto una cosa: un'insicurezza abissale. Non hai fatto altro che autoincensarti dicendo che sei una 10, che sei "forte e indipendente" (dicitura che va tanto di moda ultimamente), una donna in carriera, super intelligente, fino al punto da dire: "problemi di far perdere la testa a praticamente qualsiasi uomo almeno inizialmente non ne ho". E allora come mai tutti sti uomini, appena vedono che tu sei presa, scappano? Facendosi sfuggire una 10, forte, indipendente e intelligentissima? Una volta ho avuto un breve ma intenso flirt con una mia collega di lavoro. Era una ragazza molto bella, con un curriculum accademico spaventoso e 3 livelli di inquadramento sopra il mio. Pendeva dalle mie labbra. Si è allontanata perché sapeva che avevo altre (lei era fidanzata tra l'altro) ma ancora oggi la rimpiango e non mi sarei sognato di allontanarla perché era attrattissima. Il mio consiglio è quello di farti un po' di bagno di umiltà. Se stai cercando una relazione stabile lascia perdere per un po' i social, specialmente Tinder che nasce sostanzialmente per scopare, come ti hanno già detto persone più esperte di me. Da quello che scrivi stai escludendo qualsiasi altra conoscenza che non parta da lì, questo è raccapricciante, lasciatelo dire, specialmente alla tua età. E, comunque per la cronaca, QUESTA è una 10. 😉
  20. vol-à-voile

    Difendere la propria ragazza

    Chiedi consigli e poi non ascolti un saggio consiglio di @gelsomino. Bho?
  21. gelsomino

    Difendere la propria ragazza

    non metto bocca
  22. ovidiu96

    Difendere la propria ragazza

    Non fare niente lo escludo a priori. Mi sentirei un fallito. Ci parlo almeno e se non ragiona si becca pure un ceffone
  23. gelsomino

    Difendere la propria ragazza

    Lascia perdere, per questa volta lascia perdere, ha già sistemato lei, per il momento lascia perdere, la faccenda deve essere rivalutata solo se ricapita... la faccenda un po' mi puzza... la tipa prende una bastonata e nessuno dice nulla?!? dille di non dare nessunissima confidenza nemmeno un CIAO. Poi vede come si evolve.
  24. ovidiu96

    Difendere la propria ragazza

    Ciao ragazzi è la prima volta che scrivo un post. Contestualizzo un po' la vicenda. Sono fidanzato con una ragazza a distanza, sono circa due ore di treno per vederci. Io ho 22 anni e lei 18, stiamo insieme da quasi tre mesi e ci vediamo quasi ogni fine settimana. Ho avuto modo di conoscere un po' il suo giro di amicizie e conoscenti. Vi parlerò nello specifico di questo tizio suo conoscente che mi ha presentato una sera quando siamo usciti nella sua città, lui mi è sembrato rispettoso sul momento, ma abbastanza strano come tipo vedendolo. Tutto ciò che so su di lui me lo ha raccontato la mia ragazza. (Lo chiamerò "pinkopallino" per questo post) pinkopallino non è suo amico a quanto pare, lo becca ogni tanto la sera, (premetto che agli inizi della relazione la mia ragazza ne parlava come un tizio simpatico) fatto sta che è leggermente pazzo ,prende lo xanax poiché è iperattivo ,inoltre si veste dark. Pinkopallino ha tipo 17 anni, a volte esce con la mia ragazza e le sue amiche per fare casino la sera e bere. Oggi chiaccherando con la mia ragazza in videochiamata mi ha detto che ieri sera quando sono usciti lui ha esagerato con l'alcol e fra scherzi pesanti alla mia ragazza e alla sua amica, (non so bene la vicenda) ha tirato una bastonata alla mia ragazza beccandola sul braccio (dove ora ha un livido piccolo) e vicino all'occhio.Inoltre il pomeriggio prima lui è un suo amichetto tossichello le hanno offese senza motivo. La mia ragazza me lo ha detto verso fine chiamata in maniera abbastanza scocciata/incazzata, dicendomi anche che, lei comunque ha reagito "menandogli" e sputandogli in faccia. Ora lei dice che non ci parlerà se lo vedrà in giro. PER ME è tutto gravissimo, gli ho rimproverato il fatto che non me lo abbia detto subito. Non penso che quello che fatto lei basti. Non voglio passarci sopra, voglio affrontarlo perché oltre al fatto grave verso di lei, mi sento mancato di rispetto poiché ha avuto modo di fare la mia conoscenza e SA che lei sta con me, quindi queste cose non dovrebbero succedere. In teoria dovrei salire per vederla tra due sabati ma visto che sono arrabbiato e voglio andare a parlare con questo tizio penso di salire questo fine settimana, lei non mi ha fermato quando gli ho detto le mie intenzioni, quindi ora la voglio incontrare questo pezzo di m... sabato. La mia strategia è andare lì, prenderlo in disparte dicendogli che dobbiamo parlare, chiedergli come sono andate le cose, fargli presente che la mia ragazza ha avuto un livido e dirgli che lo appiccico al muro se succede di nuovo, inoltre dovrà chiedergli scusa. Questo è quello che penso di fare, approcciarlo a parole. Oppure stavo anche optando per prenderlo in disparte, spintonarlo dirgli di non farlo più, e andargli a muso duro. Chiedo consigli a voi su come dovrei comportarmi, che approccio usereste, pareri sulla questione. Scusate la pessima sintassi ma l'ho scritto di getto, abbastanza incavolato.
  25. gelsomino

    Capelli lunghi

    ti starebbero bene cosi' lunghi solo se li tingi e se fossi in attesa dell' ADUNANZA 😉
  26. Iperbole

    Tasto dolente: i soldi

    Il curioso paradosso è che per capire che ragionamento fa devi parlargliene.. E poi.. come puoi dire che a parti invertite, se tu fossi lui, non ti aspetteresti di sentirti chiedere qualcosa? E' come se sminuissi il senso stesso del post che hai aperto e il fastidio che provi dicendo questo. Glie lo chiedi e scopri questo misterioso lato di lui.. magari capisci che in realtà non c'ha un €, ma si vergogna a dirtelo, e quelle cene che ti paga sono un sacrificio che di tanto in tanto compie in nome dell'affetto che prova per te. Magari scopri che è proprio un ragno.. tirchio nell'anima, e approfitta del tuo eccesso di bontà per stare comodo. Magari parli dell'argomento e ti fa.. "Oh.. non ci avevo pensato.. hai proprio ragione. Eh eh eh". Ma sicuramente sta risposta non ti arriva dal forum.. ma da lui in persona. E non glie lo devi dire a frecciatine velate come l'esempio che hai fatto.. glie lo devi dire chiaramente, con estrema calma, ma anche con serietà.. dal momento che la cosa ti da fastidio
  27. sprint

    Punto di non ritorno

    A 25 anni ero uguale. Zero soldi, zero figa (mai vista proprio), zero amici, considerato da nessuno per uscire. E andava avanti così da anni... da sempre direi. Che ero un fallito me lo dicevo dai 15-16 anni. Adesso fra 2 mesi ne farò 32, ieri ho fatto il mio 200esimo limone, per giunta con una 2001 (18 ancora da compiere), che ho goduto poi nel traumatizzarla facendole vedere la patente. Ovviamente ho fatto anche le mie scopate, anche se un decimo di queste, alcune stupende, meravigliose, altre ignoranti, potevano essere di più, ma questo è quanto. Quest'anno è cominciato guadagnando più di 2000 euro al mese (la media si abbasserà probabilmente, andando verso l'estate, è un lavoro che va a ondate). Poteva succedere prima, ma è successo adesso, per via di circostanze favorevoli sì, anche, ma che mi son guadagnato e ho cercato. E ho anche regolarmente amici che mi chiamano per sapere che faccio stasera, ma che mi tocca paccare purtroppo a volte se non voglio svenire per esaurimento. Nessuno di questi è inserito in giri altolocati e ha della figa facile da presentarmi ma vabbè, ci lavorerò su. Il mio punto di inizio è stato questo forum, ho divorato i thread migliori, ho fatto i percorsi a pagamento, ho conosciuto gente tramite questo forum. E soprattutto, ho agito, cercando un ambiente favorevole, quasi nulla ho realizzato paese dove abito. Il forum ti darà tutti gli strumenti necessari per uscirne fuori. Forza.
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