Amon [Partecipante] 1382 Inviato 13 Giugno 2012 Autore Inviato 13 Giugno 2012 (modificato) Caro Amon, saro' ripetitivo, ma certe cose devono accadere naturalmente e non è nè un fatto certo nè tantomeno automatico!!! Riportando la mia esperienza a me in piu' di 30 anni di vita è capitato di innamorami una sola volta........se non avessi incontrato la mia hb, probabilmente saremmo in due a scrivere post come il tuo!!! non ti devi preoccupare, non sei anormale, solamente ad oggi non ti è capitato di innamorarti!!! Stai tranquillo, lavora sulla tua crescita, diventa l'uomo migliore che una donna possa desiderare o il miglior te stesso e se sarai fortunato, ti capiterà un giorno di prendere un cazzotto nello stomaco da perdere il fiato......cosi' capirai cosa si prova quando vedi per la prima volta la donna che amerai per sempre........e ti conviene essere preparato dal punto di vista del sarge, per non lasciartela soffiare da qualche Nerd!!! Figurati, non mi stanco di leggerti. Anzi, scusa se ti faccio ripetere, ma ho bisogno di spunti di riflessione per arrivare a una conslusione concreta, definitiva. Non mi sono mai sentito così in bilico. E per questo che insisto sull'argomento. Detto questo, ti ricordo che - l'ho scritto in apertura - mi sono già innamorato alla follia, in passato. E sono stato ricambiato. Il mio problema è il seguente: non riesco più, da anni ormai, a trovare corrispondenza dall'altra parte, quando mi innamoro (o mi infatuo, come preferite). E' più chiaro? Lo so che non ce l'avete la soluzione in tasca. Non è possibile dire: "guarda, Amon, devi fare così e così per essere corrisposto da quelle che ti piacciono". Lo so. Volevo, però, degli spunti di riflessione per capire come affrontare la questione. E me li state dando. Lo spunto di Tizzone e, soprattutto, di Capitansomaro sono stati a dir poco illuminanti. Ma ho bisogno di tempo per mettere in pratica. ... ok ho preso fiato. come hanno detto altri utenti, possiamo discutere per mese e mesi. spesso l'amore non corrisposto è più vicino alla follia.. visto che siamo certi e consapevoli di non poter piacere a tutti. quale sano di mente.. investe investe nei confronti di una donna che non da il minimo segnale? Ecco, spunta fuori dal coro il tizio che dice: eee è innamorato, "cazzata" perchè nel 60% dei casi si conoscono da 48 ore e nel restante 40% la insegue per anni e anni che si chiama fissa. ora tutto ciò con l'amore non centra molto. alcuni parlano di momento, .. ma quale momento? quale punto? .. ma dove sta scritto? veniamo al modo. semplice l'amore è intorno a noi, sempre. anche quando prendi un caffè, guarda la barista\cameriera. ma guardala!! p.s. Spesso quando si ama veramente non si è mai ricambiati... Fra, il mio e il tuo modo di vedere l'amore sono completamente differenti. Opposti, direi. E forse è per questo che non riesco a capirti del tutto. Secondo me il confine tra infatuazione e innamoramento è troppo labile per mettersi a discutere di cosa sia l'uno e cosa sia l'altro. Esempio: ho un'amica, ci esco un paio di sere, ci troviamo bene assieme, c'è gran feeling, ci si capisce al volo, ci si piace (te pensi anche che una così era un pezzo che non la incontravi... carina, intelligente, diversa dalle altre in tutto e per tutto - questo ti dice la tua testa di cazzo!), c'è il k_close, poi lei fa la distante e ti nega altri Day, ma scherza con te per sms e chat... ti tiene in sospeso, ti fa uscire di testa... insomma, ti sargia meglio di quanto non potresti fare tu stesso con lei. Se in questa situazione mi definisco innamorato, sbaglio? Non credo proprio, perché la tipa ormai è già diventata il primo pensiero al mattino e l'ultimo prima di andare a dormire. Che altri indizi devo aspettare? (ti ho descritto un caso tipico delle mie ultime esperienze - 2 volte in un mese). .......ma è vero che hanno espulso capitansomaro e tizzone???....la cosa è temporanea???.....è possibile sapere il perchè? Zitto, se ne parli rischi grosso. ..aggiungo se non siamo NOI sereni, non potremo MAI innamorarci.. se vogliamo, essere ricambiati o meno, non centra. Ecco perché preferivo Capitansomaro... Argomentava per pagine intere... ma alla fine si capiva quel che voleva dire! No, comunque sono d'accordo. Devi star bene con te stesso, prima di ogni altra cosa. Ma è anche vero che spesso per star bene con te stesso, devi ricevere dei feedback positivi dall'esterno. E' una catena virtuosa che si autoalimenta. Se per troppo tempo non ti arriva quell'energia positiva del successo... fidati che si abbassa autostima, inner game, uccello e tutto il resto. Modificato 13 Giugno 2012 da Amon
vavi [Partecipante] 16 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 e poi... non vi sentite sempre innamorati? Oddio no, l'innamoramento poi si trasforma in altro. In amore. In un progetto di vita. L'amore si estende verso l'infinito formando una famiglia, e vedi in un figlio la vera fusione di te e lui/lei. Come coppia diventa una specie di onda, ci sono giorni che e' come se dividessi l'appartamento con "qualcuno", e giorni in cui sei ancora pazzamente innamorato. Ogni tanto l'onda ti assale e pensi a quanta vita hai condiviso, quanto gioie, quanti dolori,e ti ritrovi a guardarlo/la mentre si veste e scopri che sei ancora un fremito di passione. Ecco, forse imparare che quest'onda esiste e' il segreto. Ogni tanto faccio periodi che non lo sopporto, poi pero' so che mi passa, e di nuovo arriva l'onda, a rinnovare la passione, a ricordarmi perche' l'ho scelto. Insomma, ti guardi in giro e ancora e ancora scegli la stessa persona.
Francesco_R [Partecipante] 1330 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 Figurati, non mi stanco di leggerti. Anzi, scusa se ti faccio ripetere, ma ho bisogno di spunti di riflessione per arrivare a una conslusione concreta, definitiva. Non mi sono mai sentito così in bilico. E per questo che insisto sull'argomento. Detto questo, ti ricordo che - l'ho scritto in apertura - mi sono già innamorato alla follia, in passato. E sono stato ricambiato. Il mio problema è il seguente: non riesco più, da anni ormai, a trovare corrispondenza dall'altra parte, quando mi innamoro (o mi infatuo, come preferite). E' più chiaro? Lo so che non ce l'avete la soluzione in tasca. Non è possibile dire: "guarda, Amon, devi fare così e così per essere corrisposto da quelle che ti piacciono". Lo so. Volevo, però, degli spunti di riflessione per capire come affrontare la questione. E me li state dando. Lo spunto di Tizzone e, soprattutto, di Capitansomaro sono stati a dir poco illuminanti. Ma ho bisogno di tempo per mettere in pratica. Fra, il mio e il tuo modo di vedere l'amore sono completamente differenti. Opposti, direi. E forse è per questo che non riesco a capirti del tutto. Secondo me il confine tra infatuazione e innamoramento è troppo labile per mettersi a discutere di cosa sia l'uno e cosa sia l'altro. Esempio: ho un'amica, ci esco un paio di sere, ci troviamo bene assieme, c'è gran feeling, ci si capisce al volo, ci si piace (te pensi anche che una così era un pezzo che non la incontravi... carina, intelligente, diversa dalle altre in tutto e per tutto - questo ti dice la tua testa di cazzo!), c'è il k_close, poi lei fa la distante e ti nega altri Day, ma scherza con te per sms e chat... ti tiene in sospeso, ti fa uscire di testa... insomma, ti sargia meglio di quanto non potresti fare tu stesso con lei. Se in questa situazione mi definisco innamorato, sbaglio? Non credo proprio, perché la tipa ormai è già diventata il primo pensiero al mattino e l'ultimo prima di andare a dormire. Che altri indizi devo aspettare? (ti ho descritto un caso tipico delle mie ultime esperienze - 2 volte in un mese). Zitto, se ne parli rischi grosso. Ecco perché preferivo Capitansomaro... Argomentava per pagine intere... ma alla fine si capiva quel che voleva dire! No, comunque sono d'accordo. Devi star bene con te stesso, prima di ogni altra cosa. Ma è anche vero che spesso per star bene con te stesso, devi ricevere dei feedback positivi dall'esterno. E' una catena virtuosa che si autoalimenta. Se per troppo tempo non ti arriva quell'energia positiva del successo... fidati che si abbassa autostima, inner game, uccello e tutto il resto. Perchè non ti sei fermato? Quanto è facile innamorarsi? E' possibile. Quanto è facile innamorarsi nell'abbondanza? Qui l'asino casca.. Bravo Amon, il feedback esterno, MOLTO NEGATIVO (io sono il primo) questa (io sono il primo) è la casa degli INSICURI
Francesco_R [Partecipante] 1330 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 Oddio no, l'innamoramento poi si trasforma in altro. In amore. In un progetto di vita. L'amore si estende verso l'infinito formando una famiglia, e vedi in un figlio la vera fusione di te e lui/lei. Come coppia diventa una specie di onda, ci sono giorni che e' come se dividessi l'appartamento con "qualcuno", e giorni in cui sei ancora pazzamente innamorato. Ogni tanto l'onda ti assale e pensi a quanta vita hai condiviso, quanto gioie, quanti dolori,e ti ritrovi a guardarlo/la mentre si veste e scopri che sei ancora un fremito di passione. Ecco, forse imparare che quest'onda esiste e' il segreto. Ogni tanto faccio periodi che non lo sopporto, poi pero' so che mi passa, e di nuovo arriva l'onda, a rinnovare la passione, a ricordarmi perche' l'ho scelto. Insomma, ti guardi in giro e ancora e ancora scegli la stessa persona. Brava.. è questo il punto... prendendo per buono ciò che dici (lo penso anch'io) COSA CENTRA NEL RICERCARE O TROVARE L'AMORE? .. vi rifaccio al domada.. ... sicuro che non vi innamorate almeno 10 volte al giorno? ..io ho visto un angelo.. prima di entrare in ufficio, e mi sono innamorato. A modo mio.
Questo è un messaggio popolare. ^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 14 Giugno 2012 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Giugno 2012 Amon, tu dici che ti innamori di ragazze che poi non riesci a conquistare, e viceversa conquisti ragazze di cui non ti innamori... Probabilmente hai lasciato correre troppo il tuo lato femminile (tutti ce l'abbiamo, e sfruttarlo al meglio senza lasciargli troppo spazio è una sfida interessante) che ti porta ad infatuarti di donne di valore superiore al tuo... che essendo tali non ti cagano. Devi scoprire l'innamoramento da maschio, ovvero l'infatuazione e l'eccitamento che proviene dal desiderio di PROTEGGERE un esserino tenero e fragile. Quando interagisci con la prossima ragazza, non vederla come un trofeo da esibire socialmente (sto sparando a caso un esempio, eh, non è detto che sia il tuo caso) ma cercane le debolezze e vedi se riesci a colmarle provandone piacere. Più pratico di così non so come esprimermi. Amon, LaScazzata, Francesco_R e 7 altri ha reagito a questo 10
vavi [Partecipante] 16 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 Brava.. è questo il punto... prendendo per buono ciò che dici (lo penso anch'io) COSA CENTRA NEL RICERCARE O TROVARE L'AMORE? .. vi rifaccio al domada.. ... sicuro che non vi innamorate almeno 10 volte al giorno? ..io ho visto un angelo.. prima di entrare in ufficio, e mi sono innamorato. A modo mio. Bhe a me e' capitato sicuramente, un nuovo collega affascinante, una scena di teatro marito/moglie un po' troppo elettrizzante... Pero' mi sono sempre data tempo. E' impossibile confrontare un uomo al top della sua presentazione con quello a cui lavi le mutande e la mattina c'ha la fiatella, occorre calma e tempo, e dopo poco gia' il primo mostra difetti visibilissimi e l'uomo dalle mutande pulite ti ha invitato ad un aperitivo "clandestino" da lavoro e famiglia. E allora scegli ancora lui. (i piu' attenti alle tecniche di voi sicuramente noteranno il tempismo dell'intervento del compagno ad organizzare qualche evento di coppia hehehe)
vavi [Partecipante] 16 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 Devi scoprire l'innamoramento da maschio, ovvero l'infatuazione e l'eccitamento che proviene dal desiderio di PROTEGGERE un esserino tenero e fragile. Che bella questa cosa. Credo che anche la donna forte e sicura di se' ha delle fragilita', e se e' davvero sicura di se' (e non e' una "posa") non avra' nessun problema a mostrarle, e ad affidarle a qualcuno di speciale per lasciarsi andare. Sii quella persona speciale. Amon ha reagito a questo 1
Francesco_R [Partecipante] 1330 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 Che bella questa cosa. Credo che anche la donna forte e sicura di se' ha delle fragilita', e se e' davvero sicura di se' (e non e' una "posa") non avra' nessun problema a mostrarle, e ad affidarle a qualcuno di speciale per lasciarsi andare. Sii quella persona speciale. Dare alla persona ciò che cerca.. devastante. .. capisco che si può passare da stronzi.
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 Il 14/6/2012 alle 07:58 , ^X^ ha scritto: Amon, tu dici che ti innamori di ragazze che poi non riesci a conquistare, e viceversa conquisti ragazze di cui non ti innamori... Probabilmente hai lasciato correre troppo il tuo lato femminile (tutti ce l'abbiamo, e sfruttarlo al meglio senza lasciargli troppo spazio è una sfida interessante) che ti porta ad infatuarti di donne di valore superiore al tuo... che essendo tali non ti cagano. Devi scoprire l'innamoramento da maschio, ovvero l'infatuazione e l'eccitamento che proviene dal desiderio di PROTEGGERE un esserino tenero e fragile. Quando interagisci con la prossima ragazza, non vederla come un trofeo da esibire socialmente (sto sparando a caso un esempio, eh, non è detto che sia il tuo caso) ma cercane le debolezze e vedi se riesci a colmarle provandone piacere. Più pratico di così non so come esprimermi. "Ogni uomo che incontro vuole proteggermi...ma non capisco da cosa" (Mae West) Conosco benissimo quella sensazione. Tu è una vita che vuoi fare l'uomo, e neghi che esista in te anche quel bambino fragile e spaventato che non ha mai realizzato i suoi sogni. Incontri una ragazza giovane, con viso da bimba, con buffe espressioni ingenue, che ha la pochette di hallo kitty ed ecco che lei ti fa sentire uomo, protettivo, proprio quello che ti serve per continuare a nascondere quel bambino che hai dentro. E che proietti in lei, aspettandoti che lei sia come un cucciolo indifeso. Poi... un giorno ti accorgi che solo perché una è leggiadra e per esempio fa danza classica e sembra indifesa...non significa che non sia una predatrice violentissima come te. Anzi...la danza classica è una disciplina durissima che richiede una volontà d'acciaio, se proprio vogliamo sottolineare il paradosso. E così... come da copione Junghiano... Arriva la tempesta. E alla fine di te rimane un bambino solo ed indifeso che manda ridicoli messaggi e mail per riavere amore e attenzioni... e lei si dimostra per quello che è: una persona non solo capacissima di proteggersi, ma anche di attaccare senza pietà. E dall'altra parte cosa c'era? C'era come te, un essere umano che voleva sentirsi protetto e con questo nascondeva a se stessa il proprio potere, finendo per proiettarlo su di te, che lo ricevevi contentissimo perché era proprio la sensazione di cui avevi bisogno per sentirti uomo. Un soffio. Un uragano. E tutto viene spazzato via. Illusioni. GameMaker, LaScazzata, Massimo12 e 4 altri ha reagito a questo 7
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 14 Giugno 2012 Inviato 14 Giugno 2012 (modificato) Caro "V", i tuoi post sono molto interessanti, ma hanno il limite di paragonare in tutto e per tutto gli uomini ai conigli!!! ......e sebbene in parte siamo rimasti animali, non possiamo dimenticare che l'uomo ha un anima, ha creato l'arte, la musica e la poesia, nonchè iphone!!! Questo ci dice, che abbiamo un quid in piu' e che l'uomo non risponde solo a necessità riproduttive, le tue spiegazioni "scientifiche" dei rapporti d'amore, le trovo non rispondenti alla realtà.......ma secondo te leopardi ha scritto " A Silvia", spinto solo dalla voglia di trombarsela???........se cosi' fosse, se non esistesse l'arte, la poesia, l'ispirazione e la tensione verso altro, tutti gli afc del mondo......non tromberebbero, ma si sarebbero tutti arricchiti eccellendo in qualche forma d'arte, spinti non dal talento, ma dalla voglia di faiga!!! Vabbè che vabbè ma pensare all'uomo come ad una scimmia o ad un fagocero spinto solo dalla voglia di riprodursi, lo trovo veramente infantile e riduttivo!!! Un Koala, avrebbe potuto scrivere la Divina Commedia.......non sono solo i pollici opponibili a renderci superiori alle bestie di furesta!!!! Potrei risponderti per 100 pagine, ma uno scontro tra fede e conoscenza è destinato a perdersi nella logica circolare. Ogni cosa che hai scritto meriterebbe di essere smontata sia nelle sue premesse storico culturali che nelle sue implicazioni scientifiche. E' stata tuttavia scritta da una persona sensibile, quindi porterò la trattazione sul piano relazionale uscendo da quello dei contenuti. Sai...tempo fa si credeva che i gay fossero migliori degli etero nelle scienze e nelle arti. Questo perché per qualche motivo... la produzione artistica degli etero sembrava perdere di grinta e di innovazione intorno ai 35 anni, età in cui i gay invece cominciavano a sommare alla sensibilità ed all'intelligenza anche l'esperienza e producevano nuovi contenuti. Perché un etero cerca di creare un nuovo teorema per risolvere un problema matematico o cerca di spalmare la sua essenza su un foglio di carta o una tela...fino ai 35 e poi smette? Beh, alla fine si è capito. Se avesse avuto un fisico da calciatore o una villa di famiglia, avrebbe usato quelli come peacocking per attrarre la migliore alternativa possibile. Ma aveva un cervello, e per mettersi in mostra nel gioco delle coppie ha usato quello, ha usato ricerche scientifiche, creazioni artistiche, musica, poesie. E poi...intorno ai 35 ha preso l'alternativa migliore disponibile e il bagno di endorfine conseguente ha placato la sua sete e si è dedicato al suo compito riproduttivo. (che lui non percepisce come tale, ma come innamoramento e desiderio di sesso, al pari della fame che percepiamo non come "istinto di sopravvivenza" ma come languore allo stomaco). Il gay no. Non si riproduce, non viene invaso da quegli oppiacei naturali che ti fanno diventare pantofolaio e sereno quando hai una famiglia. E rimane creativo come l'etero giovane e in cerca di avere la sua chance nel ballo delle coppie. E...mi dispiace se tutto questo ti sembra meccanicistico o freddo. A me, questo disegno immenso di Sua Signoria Soavissima Madre Natura... fa venire la pelle d'oca, e a volte qualche lacrima, come se mi trovassi di fronte alla Venere del Botticelli agli Uffizi di Firenze, in cui oltre a guardare un'opera d'arte hai la possibilità di toccarla con mano nella sua versione in bassorilievo per non vedenti. Ho quasi una sindrome di Stendhal nello scrutare l'opera. E forse, almeno in questo, potremo riconoscerci come esseri umani ed andare d'accordo. Modificato 14 Giugno 2012 da ^'V'^ Weiji - inactive ha reagito a questo 1
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