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vavi
Inviato

Okay. Giusto. Ma il problema nasce a monte. Non stiamo parlando di come gestire una relazione. Qui si parla della difficoltà che si inontrano ad esser ricambiati. Si parla di un penare per via di un grosso bisogno d'affetto costantemente incolmato. Di capire quali sono le cause di questa impossibilità esistenziale.

Non ti so rispondere.

Faccio parte di quelle persone fortunate che ogni volta che si sono innamorate sono state ricambiate, e purtroppo hanno fatto pure innamorare amici spezzando cuori.

(parlo del passato, perche' ora sono decisamente fuori gioco)

Gianluca-20
Inviato

Ho seguito la discussione con molto interesse. Tanti punti di vista molto interessanti... Non ho lasciato nessun commento fin ora perchè in realtà non ho molto da dire. La mia tenera età non mi ha dato ancora le esperienze che avete voi Maestri di Vita :)

Alla domanda: "Quanto è difficile innamorarsi?", non so dare una risposta completa e chiara come quella che ti hanno dato altri utenti, tuttavia voglio lasciare il mio feedback e far riflettere un pò su un concetto di cui non si è ancora detto nulla. Io credo che innamorarsi non sia poi tanto difficile... sai cosa è difficile secondo me? Provare un sentimento d' amore sano! Tu credi che andare in one-itis equivale ad innamorarsi? Io credo che l'innamoramento sia altro, ho la mia idea confusa ma c'è l'ho. Quindi riassumendo ci sono due forme di amore, un amore sano, costruttivo e reciproco e un amore malato(vedi one-itis). Io ti posso parlare solo di quello malato perchè l' amore sano e ricambiato non l' ho mai avuto il piacere di provarlo ma di tempo ce ne sarà.

A me sembra di capire che tu sei molto frustrato ultimamente, capita ma credo faccia parte di un tuo processo evolutivo.

A volte quando parlo dei miei problemi con qualcuno o quando confesso i miei desideri, dopo un pò di tempo come per magia o trovo la soluzione ai mie problemi e mi spunta dal nulla un bel regalo. Io credo che fra non molto tu avrai più di quello che ti aspetti.

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^'V'^
Inviato

Caro "V",

se posso permettermi, il tuo approccio ha il grosso limite della supponenza!!! Ma intendiamoci non è una tua esclusiva peculiarità è un po' tipica dell'uomo "moderno ed evoluto"!!!

Separare concettualmente "la terra dal fuoco" non mi mette al riparo dai danni di una colata di lava.

Però...se serve a mettermi al riparo dal credere al dio del vulcano e dal sacrificare a lui capi di bestiame perché non si adiri...

Beh, allora è servito a qualcosa.

Il fatto che la scienza brancoli nel buio e non abbia le risposte a tutto, non significa automaticamente che le risposte stiano nelle superstizioni.

Insomma...

Il fatto che nessuno abbia idea di cosa ci sia oltre l'orizzonte di 13'000'000'000 di anni luce, lascia sicuramente aperta la finestra della conoscenza ma non avvalora in automatico la teoria di un ipotetico filosofo che sostiene vi siano enormi palle da basket di un colore viola con righe verdi.

Veniamo da una cultura piena, di palle da basket viola.

In ogni campo in cui non sappiamo nulla, siamo finiti per credere a ogni sorta di invenzione, anche e non solo seguendo la vecchia regola che se una cosa viene ripetuta abbastanza volte allora è vera.

Io non ho idea della verità.

Il mio cervello umano non potrà mai vederla.

Già il fatto che percepisca il tempo come un qualcosa di esistente e lineare mi rende incapace strutturalmente di comprendere la verità.

Ma questo, secondo me, non autorizza in automatico qualsiasi filosofo o religioso a dirmi che il tempo è un pezzo di formaggio con la muffa.

Accettare di non sapere può sembrare supponenza, però non ho paura.

Non ho paura di non sapere.

Non mi aggrappo a credenze rassicuranti.

E...sapere che non sarà possibile svelare ogni velo che mi separa dalla luce diretta, e anche sapere che la luce di retta mi accecherebbe...

Non mi distrae dall'opera di svelamento di quei pochi veli che posso togliere.

Ma credo che tu sia d'accordo con questo.

Forse sembriamo due ciechi che, toccando un elefante diciamo:

"è un tubo morbido con due punte dure ai lati" - "no, ma cosa dici, è una parete ruvida con delle gambe massicce"

Beh, sai che ti dico?

Almeno ci proviamo a toccarlo.

Sempre meglio che esser ciechi e credere che gli elefanti siano di marzapane incendiato perché ci è stato detto e ripetuto.

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Amon
Inviato

Non abbiamo solo bisogno di essere amati. Abbiamo bisogo di essere amati a modo nostro!! :)

Verissimo. Negli ultimi tempi ho frequentato una persona che non è riuscita ad amarmi a livello fisico (non ha mai amato nessuno a livello fisico). Per me invece è fondamentale passare anche attraverso un'unione di questo tipo... altrimenti non ti conoscerò mai del tutto... non saprò mai chi sei veramente. Non è solo un fatto di esigenze fisiologiche, ma molto di più. Questa divergenza di vedute credo rappresenterà la fine del rapporto. Non chiedevo poi molto, no? Voi ce la fareste ad aspettare fino al matrimonio?

@Amon,

la legge dell'attrazione come ho scritto diverse volte, non è una cosa magica o uno strumento per starsene tumulati in casa sperando che le cose accadono....!!!!

E' quella legge per cui se tu dai l'incipit (desiderio) e ti focalizzi in modo positivo e in qualche modo visualizzi e hai fiducia nel risultato, l'universo farà in modo di crearti l'ambiente piu' favorevole possibile perche' il tuo desiderio si realizzi!!!

Quindi, tu desidera una cosa ben precisa, agisci, abbi una fiducia assoluta nel risultato finale!!!

Sì, io chiedevo solo delucidazioni, mica insinuavo che parlassi di magia! Anche se la cosa rimane un po' al confine, non ti pare?

E' vero che quando sei positivo, gli aventi positivi si susseguono... mentre invece quando sei grigio dentro, gli eventi sembrano vorticare verso un pozzo senza fine.

Accetto il tuo consiglio di focalizzarsi sull'ottimismo, ma dopo le esperienze (o meglio, inesperienze) degli ultimi anni, non ti assicuro di riuscire nell'intento.

A breve rileggerò tutte le risposte. Mi prendo un paio di giorni per riflettere... e poi vi sintetizzo le conclusioni cui sono arrivato.

Ovviamente anche grazie a voi.

Non assicuro, però, che tali conclusioni non saranno intrise di cinismo, cattiveria e disillusione... sono un po' le sensazioni da cui sono partito... e vi anticipo che non me ne riesco a liberare, per il momento.

Non è una sorta di minaccia, eh! Solo una lettura di ciò che ho dentro.

Ma allo stesso tempo, questo è il problema: sei uscito con 50 ragazze e finalmente hai trovato quella giusta.

"Cazzo, non ci credo, lei deve essere la donna della mia vita. Non me la devo lasciar scappare via" = "Ho un bisogno malato di te" = needy

E anche se ti impegni a rimanere impassibile difronte a tale dea, il tuo subconscio sub-comunicherà al suo, che hai bisogno di lei.

Apparirai needy inconsciamente.

E' il fatto stesso di volerti vivere una storia di amore, che ti impedisce di raggiungerla. Per questo si dice che "succede quando meno te lo aspetti", per in quel momento effettivamente non lo stai cercando e non ne hai il bisogno, e quindi non sub-comunichi bisogno.

Ma IMO, tutte queste seghe mentali sono inutili, perchè di quelle 50 ragazze, tu non puoi sapere quale sia quella giusta, potenzialmente possono esserle tutte, perchè occorre tempo per capirlo. Non è una cosa che puoi capire a pelle, come una che ti attrae.

Ed è una scoperta che devi fare lentamente senza lasciarti risucchiare. In questo modo accoglierai e sarai pronto ad un persona da amare. (che frase da gay) senza agitazioni e pippe mentali. Capisci cosa intendo?

Infine, per quanto riguarda il discorso far innamorare e maschere, nella mia esperienza, con entrambe quelle donne, ci siamo semplicemente lasciati trasportare dal flusso delle emozioni e siamo arrivati insieme a quel punto. Nessuno ha fatto innamorare l'altro, ci siamo innamorati insieme.

Ma come ti dicevo sopra, non è una cosa che si ricerca, che si deve bramare, avviene da solo. Senza neanche pensarci.

Quando poi ci si innamora, non si può inondare l'altro con le proprie insicurezze e i propri dubbi, soffocherebbe. Quelli devono rimanere tuoi.

Certo, con il tempo inevitabilmente si dovrà mostrare anche queste tuo lato di te, ma goccia dopo goccia. E senza volare l'aiuto dell'altro.

Indipendenza, sempre.

Posso riassumere molti dei concetti che ho scritto con una frase: più hai bisogno di una cosa, più lo (sub)comunicherai, e più quella si allontanerà da te.

Ma l'amore, merita poesia.

Grande Daddy, ottimo post. Mi è piaciuta soprattutto l'ultima parte, quella che ho lasciato quotata. Sono assolutamente d'accordo col fatto che se ci si focalizza troppo sul dover avere una storia si sub-comunica bisogno.

Però durante questi anni ci sono stati anche periodi in cui non la cercavo, in cui stavo bene con me stesso, in cui quasi certamente non sub-comunicavo needness. Eppure non l'ho trovata, la mia storia d'amore.

Sto iniziando a pensare che con quelle che mi piacciono divento troppo presente fin da subito, senza nemmeno accorgermene. Non so se è davvero così, ma è indubbiamente un punto di partenza... qualcosa che mi da la possibilità di sperimentare...

Ho seguito la discussione con molto interesse. Tanti punti di vista molto interessanti... Non ho lasciato nessun commento fin ora perchè in realtà non ho molto da dire. La mia tenera età non mi ha dato ancora le esperienze che avete voi Maestri di Vita :)

Alla domanda: "Quanto è difficile innamorarsi?", non so dare una risposta completa e chiara come quella che ti hanno dato altri utenti, tuttavia voglio lasciare il mio feedback e far riflettere un pò su un concetto di cui non si è ancora detto nulla. Io credo che innamorarsi non sia poi tanto difficile... sai cosa è difficile secondo me? Provare un sentimento d' amore sano! Tu credi che andare in one-itis equivale ad innamorarsi? Io credo che l'innamoramento sia altro, ho la mia idea confusa ma c'è l'ho. Quindi riassumendo ci sono due forme di amore, un amore sano, costruttivo e reciproco e un amore malato(vedi one-itis). Io ti posso parlare solo di quello malato perchè l' amore sano e ricambiato non l' ho mai avuto il piacere di provarlo ma di tempo ce ne sarà.

A me sembra di capire che tu sei molto frustrato ultimamente, capita ma credo faccia parte di un tuo processo evolutivo.

A volte quando parlo dei miei problemi con qualcuno o quando confesso i miei desideri, dopo un pò di tempo come per magia o trovo la soluzione ai mie problemi e mi spunta dal nulla un bel regalo. Io credo che fra non molto tu avrai più di quello che ti aspetti.

A prescindere dalla tua giovane età, leggere il tuo post è stato molto bello. Sembra davvero un consiglio che ti può dare un vecchio amico nella vita vera. E per aver scritto così cristallinamente ti ringrazio.

Ragazzi, ringrazio tutti, mi state aiutando moltissimo, qui e privatamente. Questo thread era nato per stare sul generale e fare piccoli riferimenti alla mia storia, ma all'opposto sta vertendo molto sulla mia storia, con in più qualche riferimento generale. Da parte mia non posso che esserne felice.

Sto riflettendo molto. E nel mentre, ovviamente, la mia vita sta continuando. Come anticipavo sopra, devo interiorissare molti concetti e idee che mi avete proposto e darmi alcuni giorni. Per il momento, però, sono ancora dalla parte della disillusione, del nero, della rabbia.

Mi spiace se questa cosa può in qualche modo deludere quelli che hanno dell'amore una visione positiva, sempre e comunque. Del resto questo è un forum di miglioramento personale e si cerca appunto di evolvere positivamente. Per adesso, io non ci sto riuscendo e sento che sto perdendo una battaglia... forse una guerra... o forse sto solo perdendo la parte più ingenua del mio cuore (ma fa male... cazzo, è pur sempre una parte di te che se ne va).

Come dicevo, mi prendo un po' di tempo.

^'V'^
Inviato

o forse sto solo perdendo la parte più ingenua del mio cuore (ma fa male... cazzo, è pur sempre una parte di te che se ne va).

Come dicevo, mi prendo un po' di tempo.

Una volta un gay tossicodipendente (detta così sembra grave, ma potrei aver detto un etero che crede alla monogamia della sua donna, descrivendo lo stesso caso umano) mi disse questa frase:

se a 5 anni mi avessero messo in mano il libro della mia vita, in cui ogni pagina corrisponde ad un giorno, ed avessi potuto leggere una pagina a caso nel futuro...avrei richiuso il libro subito dopo e mi sarei ucciso.

Mentre me lo diceva, immaginai me stesso a 5 anni con lo stesso libro in mano...e davvero, mi resi conto che avrei fatto lo stesso.

Non...avrei potuto capire.

L'orrore.

Una volta che hai aperto delle porte e hai visto cosa vi era dentro, faresti di tutto per tornare all'ingenuità. Daresti tutto quello che hai per tornare ad un attimo prima e non aprirla, quella porta.

Ma...è la nostra natura aprire quella porta e precipitare nella sofferenza.

La storia della Genesi, che purtroppo qualcuno prende alla lettera... parla simbolicamente di quella porta come dell'albero della conoscenza.

Mangiare i suoi frutti era proibito, pena la condanna a soffrire...la cacciata dal giardino della beata ingenuità.

Ma nessuna proibizione avrebbe potuto salvarci dall'assaggiarli.

Perché siamo curiosi, assetati di conoscere, di sapere...

Non per sentirci simili agli dei.

Per rubare, il fuoco, agli dei.

E davanti alla conoscenza...siamo come formiche davanti alla lente di ingrandimento di un bambino.

E non parlo di conoscenza con la C maiuscola.

Parlo anche soltanto di conoscere il contenuto del cellulare della donna che amiamo e che ci ha appena fatto passare un San Valentino da commedia romantica.

E...lo stesso ovviamente vale per lei.

L'albero della conoscenza era dentro al giardino.

Non era fuori, non era qualcosa di irraggiungibile o nascosto alla vista.

Era lì, facile come andare a leggere i messaggi quando lei lo ha dimenticato sulla lavatrice dopo essere stata in bagno.

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Sunshine
Inviato

Io non so voi ragazzi ma io quando perdo la testa per una ci metto mezz'ora scarsa massimo un'ora per capirlo, se è oltre diventerà una trombamica a sua insaputa o meno.

^'V'^
Inviato
Il 14/6/2012 alle 14:51 , mastermind ha scritto:

.E allora se oggi ti parlassi di legge dell'attrazione, per fare un esempio, mi daresti del fanatico new age o del romantico, perchè tu con la tua scienza sai che non è una cosa possibile, che la mente non puo' influire sulla realtà, non ne abbiamo nessuna dimostrazione scientifica!!!

Anche sulla legge dell'attrazione avrei molto da scrivere. Ma occorrerebbero anche lì decine di pagine.

A cosa serve che ti smonti pezzo per pezzo le fandonie della legge d'attrazione?

Pensa che spesso funziona al contrario.

Ricordo ancora quando lessi "El Secreto" in spagnolo, non era ancora arrivato in Italia.

Poi andò terribilmente di moda... milioni di persone ad attrarre ricchezza alla loro vita, seminari ovunque, libri su libri che uscivano e vendevano milioni di copie.

Siccome non funzionava, uscivano continuamente libri sulla chiave giusta per sbloccare la legge d'attrazione.

Era il 2004 quando uscì...e fin troppa gente la utilizzava nel 2006-2007.

Il concetto di legge d'attrazione esisteva già, avevo un vecchio libro in inglese sulla Law of Attraction.

Ma divenne famoso con Rondha Byrne... e sicuramente è un caso...se proprio il momento in cui tutti stavano attraendo ricchezza...scoppiò la crisi.

E sarà un caso anche che la gente che va a quei seminari è sempre più infelice e spiantata, seminario dopo seminario cerca in ogni modo di capire dove sbaglia, perché mai i testimonial ottengono la vita dei loro sogni e loro no...

Beh... ci sarebbe molto da scrivere sui perché.

Intanto il presupposto, il sofisma, secondo cui siccome nell'universo i corpi si attraggono per la legge di attrazione (gravità) e siccome energia e massa sembrano indistinte a livello subatomico ---- ne deriva che il pensiero che è energia attira energia simile a lui...

E' fallace in più punti:

i corpi celesti aventi una massa tanto enorme da attrarre, attraggono di tutto, non solo ciò che gli è simile. Quindi l'equazione è invalida.

Se fosse vera, se il pensiero fosse veramente una non meglio specificata "energia" e questa energia fosse così tanto grande da attrarre, attrarrebbe di tutto, non solo una cosa in particolare. Quindi potrei pensare alla ricchezza come se fosse reale e adesso, e il pensiero avrebbe tanta massa da attrarre di tutto, non solo la ricchezza ma anche il colera, le viti e chissà cosa.

Però, l'energia di polarità simile in natura si respinge, non si attrae, a differenza della materia.

"ottieni le cose che vuoi solo quando non te ne frega più nulla, il trucco sta nel non pensarci fin da subito" Gionata B., sconosciuto filosofo Bolognese.

E comunque...stiamo pensando che il pensiero sia energia (!?) che risponda alle stesse leggi d'attrazione della massa nell'universo (!?) e che lo possa fare in modo selettivo, come se un pianeta di ferro e roccia attirasse solo ferro e roccia e non anche asteroidi di platino.

Ma...ammettiamo per un attimo che questo sofisma sia logico. No anzi, addirittura vero.

Partendo quindi dal presupposto che il tuo pensiero possa in qualche modo rispondere alla legge di gravità attirando come se avesse una certa massa, rimane un piccolo problema...

Pensa ad una mosca che vola davanti ad un elefante.

O pensa ad un'enorme lavagna e ad un puntino piccolo piccolo di gesso.

Oppure ad una macchia di 40 pixel su uno schermo da 40 milioni di pixel.

40 milioni di bit d'informazione processati al secondo inconsciamente e 40 bit al secondo di pensiero conscio...

E tu vorresti pensare consciamente qualcosa con quei 40 bit e sperare che sovrastino i 40 milioni di bit inconsci?

Mettiamo che davvero quello che pensi si realizza, se lo pensi come se fosse attuale e vivido (qualsiasi maschio sa che se questo fosse vero, a furia di immaginare due ragazze, una bionda ed una mora come se fossero con lui nella stanza, a quest'ora dovrebbe già suonare il campanello ogni giorno con coppie di ragazze bionda-mora bisessuali che si presentano alla porta) ma mettiamo che sia vero.

Il pensiero fa succedere le cose. Diciamo che è vero.

Bene, stai pensando con 40 bit che sei ricco e sei felice e vivi nell'abbondanza.... e con 40 milioni di bit stai pensando quello che ti hanno inculcato nella tua cultura, ovvero che i soldi sono sporchi, che chi è ricco ha fatto un patto col diavolo, che i ricchi non sono amati ed hanno solo falsi amici, ecc.

E allora cosa ti stai attirando addosso, se davvero il pensiero non solo attrae, che è un'azzardo logico, ma addirittura attrae solo roba simile a lui stesso, che è un'assurdità gravitazionale.

Beh, ti staresti tirando addosso miseria.

Perché sono le convinzioni di base, inconsce, che determinano le percezioni e quindi la realtà.

Detto questo...

ci sono alcuni casi in cui pensare "come se" fosse già così funziona, ed altri casi in cui non funziona.

Se voglio essere meno timido ed agisco, penso e sento "come se" fossi già sicuro di me stesso...allora lo divento davvero.

Se voglio una nuova abitudine o abilità e agisco come se già la avessi, per abbastanza tempo, creo delle nuove connessioni neuronali per cui quella cosa mi viene più facile.

Tuttavia... contrariamente a quello che si vede nel video sul segreto... quando penso di avere già la ricchezza o nel caso desideri un'alfa romeo, penso di averla già...o la casa dei sogni, un oggetto e non un tratto del carattere, insomma...

La mia mente smette di cercare strategie e vie per averla, smette di essere affamata e...mi è molto più difficile arrivare ad averla.

Stay Hungry!

Funziona, la legge d'attrazione, per questioni come "essere affascinante" ma non per strani motivi legati a massa ed energia.

Se col pensiero penso di essere affascinante, ristrutturando però anche le credenze inconsce, la lavagna, il maxischermo, l'elefante... allora piano piano lo diverrò.

Se invece penso di voler essere affascinante....

Allora starò creando una realtà in cui io sono uno che vuole essere affascinante. E questo diverrò: uno che vuole essere affascinante.

Ho visto davvero persone rovinarsi la vita, cercando di attrarre ricchezza comportandosi come se già fossero ricchi.

Questo genere di cose vale per i tratti del carattere! "se vuoi diventare qualcuno, comportati come se già lo fossi" (Woody Allen)

Ma non si estende agli oggetti o ai soldi o alla ricchezza in vari sensi ecc.

Se hai una casa di proprietà e ti comporti come se già fossi ricco, l'unica cosa che otterrai è che dopo due anni ti sarai mangiato i soldi e la tua mente non avrà nemmeno potuto scorgere le opportunità perché non era affamata.

E dire che tutti sanno...che i veri ricchi si comportano e pensano da pezzenti 🙂 🙂 🙂

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mastermind
Inviato

caro V

ho iniziato a usare la legge dell attrazione prima

di leggere il libro...solo che nn sapevo come mai mi

accadessero certi fenomeni.....avevo pure

iniziato a pensare che fossi un mago:-)))!

.....la mente non influenza la materia?....l'eccitazione

non parte dalla mente e poi si tramuta in un uccello duro?

....ti assicuro che x natura e professione nn sono ne' uno

che si lascia influenzare o impressionare da

qualche filosofia new age...credo solo in cio' che

ho toccato moltissime volte con mano!

certo chi vive costantemente nella nigredo

nn potra' mai sperimentare la legge dell attrazione:-)))!

......smontare qua e smontare la', e' un esercizio molto sterile e

infruttuoso......prova a costruire qualcosa di positivo e luminoso

secondo me inizierai a vivere meglio:-)

^'V'^
Inviato (modificato)

caro V

ho iniziato a usare la legge dell attrazione prima

di leggere il libro...solo che nn sapevo come mai mi

accadessero certi fenomeni.....avevo pure

iniziato a pensare che fossi un mago:-)))!

.....la mente non influenza la materia?....l'eccitazione

non parte dalla mente e poi si tramuta in un uccello duro?

....ti assicuro che x natura e professione nn sono ne' uno

che si lascia influenzare o impressionare da

qualche filosofia new age...credo solo in cio' che

ho toccato moltissime volte con mano!

certo chi vive costantemente nella nigredo

nn potra' mai sperimentare la legge dell attrazione:-)))!

......smontare qua e smontare la', e' un esercizio molto sterile e

infruttuoso......prova a costruire qualcosa di positivo e luminoso

secondo me inizierai a vivere meglio:-)

Tu quando scrivi "la mente influenza la materia e la prova ne è che l'eccitazione parte dalla mente e si trasforma in un'erezione" stai scherzando o sei serio?

Cioè, stai davvero sostenendo che la prova che la mente possa piegare cucchiaini alla uri geller o che possa attrarre automobili di lusso alla nostra vita è il fatto che il nostro sistema corpo-cervello è ovviamente unico e il sistema parasimpatico, sollecitato da pensieri o percezioni tattili, visive, olfattive, uditive, rilascia nei vasi arteriosi delle sostanze che aumentano l'ingresso del sangue nelle arterie del pene.

Stai asserendo una cosa che ha lo stesso spessore di "la mente può piegare i pali della luce che sono materia, e la prova ne è che posso piegare il braccio e la cosa parte dal mio cervello".

E' assurdo...

Dai, sono ben contento se mantenendo il focus sui tuoi obiettivi ne hai raggiunti, è una cosa normale, così come chi guarda troppo nella direzione di ciò che lo spaventa, lo fa succedere.

Questo tuttavia non ha a che fare con la fisica quantistica o con la legge di gravità.

A a che fare con la percezione di realtà e con i sistemi di credenze, con distorsioni cognitive che ti aiutano a costruirti una mappa del mondo, che sia funzionale al tuo modo di pensare, ecc.

E come spiegavo poco sopra, certamente se sorridi avrai indietro sorrisi, se immagini di essere in gamba e ti comporti come ti comporteresti se fossi in gamba, lo diventi davvero e la neuroplasticità fa si che il tuo cervello si ricabli come il cervello di uno in gamba e faccia diventare certi comportamenti automatici, quindi spontanei e formanti la tua identità...quindi alla lunga il tuo...destino.

Forse per te smontare qua e la è un esercizio sterile ed infruttuoso.

Ma immagina se tu stessi scrivendo che ci sono maghi che fanno sparire davvero le carte da gioco, che non c'è trucco e non c'è inganno.

Se io fossi un mentalista serio, di quelli che non fingono di avere poteri ma spiegano che si tratta di abilità, e sapessi che quello che hai scritto è letto da ragazzi giovani e suggestionabili, che potrebbero finire per passare 10 anni della loro vita con delle convinzioni sbagliate che ne filtrerebbero la realtà... io avrei il Dovere, non come esercizio sterile, ma come sentimento, di spiegare per quali motivi le carte di nessun mago sono mai scomparse per davvero.

E non si tratterebbe di opera di smontaggio fine a se stessa.

Si tratta di evitare a persone giovani di mandarsi in pappa il cervello con la legge di attrazione, ne ho visti davvero troppi, e soprattutto troppe, finire sempre peggio cercando di attrarre benessere.

Poi...è ovvio.

Nella vita succedono anche cose belle e desiderabili.

A quel punto per una distorsione cognitiva chiamata attribuzione causale o inferenza arbitraria, se ho pregato ogni giorno il dio capretto protettore dei raccolti per trovare l'amore e poi lo trovo... andrò sui forum a scrivere che il dio capretto esiste e che pregarlo funziona.

Scriverò anche un manuale su come l'ho pregato io per spiegare agli altri come pregarlo.

Se avrò detto tutto il giorno un mantra particolare, e poi trovo l'amore...andrò a dire a me stesso e agli altri che conosco il mantra per trovare l'amore e che funziona.

Ecc.

Non c'è nulla di male, nell'essere umani e nel compiere questa distorsione cognitiva cercando nessi di causa ed effetto tra le cose, tra l'altro è alla base della vecchia scienza. La ricerca di relazioni certe di causa ed effetto.

Anche i maya ogni sera uccidevano un uomo per chiedere al sole di tornare il giorno dopo...e siccome il sole tornava alto nel cielo....essi avevano capito che il sacrificio umano gli era gradito e continuarono ad uccidere uomini la sera.

Sono fermamente convinto che tu abbia toccato con mano dei risultati.

Come ti scrivevo, i risultati che dipendono dalla tua migliore personalità o capacità personale sono sicuramente ascrivibili al modo di pensare della legge d'attrazione (agire come se).

Se per esempio hai avuto sul lavoro una promozione perché già agivi come se fossi responsabile del tuo settore...è un processo normale.

Tutto questo però non fa capo a fenomeni di attrazione di qualcosa mediante una massa enorme.

Tuttavia, se credi di aver mosso qualche materia esterna con la mente e di aver attirato per esempio la macchina nuova che volevi comprarti... beh, occhio all'inferenza arbitraria. Il sole sorge ogni giorno senza uccidere nessuno e le cose belle succedono anche senza pensare di avere un pensiero avente massa in grado di attirare massa solo di un certo tipo.

Modificato da ^'V'^
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mastermind
Inviato (modificato)

Caro "V",

naturalmente la mente che influenza la materia/ l'uccello era molto ironico(mi sembra strano che una mente arguta come la tua non l'abbia colta)!!!

La cosa simpatica è che usi termini come "distorsione cognitiva", pensando di "impressionare qualcuno" :-)))!!!.........Queste cose possono fare effetto su qualche modellina/velina...........ma per uno che ha passato il fine settimana a leggere il libro rosso di Jung, al limite fanno sorridere se riferite alla sua persona!!!

Personalmente ho ribrezzo per i creduloni cosi' come provo fastidio per i meccanicisti.......peccano ambedue di ottusità!!!

Io cerco di lasciare aperte le porte della mia mente senza porre limiti a cio' che puo' essere e potremmo starne a parlare per una vita!!!

Il tuo approccio, molto "supponente" non tiene conto dell'interlocutore, e dietro uno schermo si puo' nascondere chiunque.........e sicuramente trattare determinati argomenti in un forum che poco ha che fare con fisica/metafisica e roba del genere, lo trovo pure fuori luogo!!!

Uri Geller, ha fatto il suo nella sua vita, buffone/cialtrone non mi sono mai interessato a lui, tranne aver visto un documentario.........sicuramente è stato molto furbo e ha fatto un sacco di soldi..........piu' di quanto tu ne possa fare in tre vite............non sarà stato dotato di poteri.........ma ha avuto molto successo:-)))!!!

.........da ultimo, facendo "altro" nella vita, io non ho da propinare nessuna verità e nessuna risposta a nessuno (al contrario di molti), mi limito a raccontare la mia esperienza, e le cose che mi sono capitate (secondo la legge dell'attrazione), si sono svolte con la medesima e contortissima dinamica da me pensate.....in moltissime occasioni, tanto da escludere ogni casualità!!! Libero di crederci a me poco importa, non devo vendere libri, vivo molto bene con il mio lavoro:-)))!!!.........da pragmatico, quale sono, a me interessa sempre e solo il risultato:-)))!!!

Ps: cortesemente mi sapresti spiegare cosa è il caso???.......sei sicuro che esista???.........se tu sei in una strada, hai una visuale.........se sei su sul tetto di un palazzo nei hai un'altra...........è tutto sempre e solo un problema di prospettiva:-)))!!!!

Modificato da mastermind

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