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Maddalena
Inviato

Ho 37 anni.

Non so se sono l'unica femmina in questo forum, immagino di no, ma anche se si tratta di uno spazio di uomini, spero che raccoglierete comunque la mia testimonianza.

Vi ho appena detto che sono una donna, quindi vi ho dato anche un'altra informazione; ora sapete che sono anche logorroica.

E' la naturale tendenza di ogni donna, parlare troppo.

Io non sono mai stata in one itis.

Nel senso che non sono mai stata ossessionata per qualcuno.

Mi è capitato di non riuscire a corrispondere i sentimenti di altri nei miei confronti; in quei casi ho ringraziato e dedicato tempo e dialogo alla persona capace di emozioni grandi nei miei confronti, ma ho cercato di essere chiara, senza ambiguità per fare in modo che riprendessero il loro percorso il più velocemente possibile.

Cerco di essere prudente col cuore della gente, sperando di riuscirci.

Sono stata lasciata? Eccome! Eppure cornuta alla grande! Sono cose che capitano e passano.

Sono cose scoccianti a dire il vero, ma fanno parte del gioco dell'incontrarsi e del correre insieme per un po', per poi dividersi, con più o meno rispetto e stima.

Oggi mi trovo però completamente spaesata, e spero ora di poter riprendere la mia via parlandone qui, a voi, che sapete bene che cosa significa essere in quello stato di crepuscolo nel cuore, con la mente inquinata e non pulita..

Da più parti ho letto che la one itis in genere ha una base di poca autostima.

Non so quanto sia vero, io credo che sia un mix di varie cose, e che oltre all'autostima ci sia altro.

Lo dico perchè mi interrogo molto sulla persona che sono, cerco di essere razionale, se non altro perchè ho il desiderio di migliorarmi, e per farlo ho necessità di capire.

Penso di essere una bella donna., La sono, non ho bisogno che qualcuno me lo dica;

Ho sfilato, posato per pittori di nudo artistico, qualche esperienza in tv, breve, ma non insignificante.

Sono stupida?

Può essere...

ma se sono stupida, lo sono meno di altre; ho pubblicato due libri, scritto alcuni articoli, collaborato nella ricerca chimica.

Sono noiosa forse, ma ve lo scrivo poco convinta..

perchè sono veramente curiosa di tutto; sono stata selezionata come tiratrice scelta (smith&wesson e sc7090), quando apre la stagione venaria vado a caccia col falco, ho doti creative che metto in atto quando qualcosa stuzzica la mia fantasia. Mi piace conoscere gente e culture nuove, non so ballare e non me ne dispiaccio, ma se mi dai birretta e compagnia piacevole, non mi interessa molto di che colore sei, se indossi il tailleur o scarpe scalcagnate.

Sono benvoluta, e lo vedo dai riscontri degli amici e dei conoscenti, anche se ultimamente tendo a non aprirmi più di tanto in cose mie private.

Potrei dire di essere solitaria di carattere (sento il bisogno di dedicarmi ai miei silenzi e ai i miei hobby) ma per un motivo o per l'altro non sono mai sola; c'è sempre un messaggio che arriva, qualcuno che bussa alla porta, una telefonata che ti 'prenota' per andare di lì, o fare quella cosa di là.

Vi dico questo per farvi una presentazione di me, e per spiegarvi perchè non vedo nella bassa autostima la causa della situazione in cui sono oggi. Forse una malattia mentale. Questo si, potrebbe essere.

E forse me ne cala anche poco di sapere -perchè- sto male. Voglio solo risolvere questo stallo dell'anima che mi avvelena.

Conosco lui un anno fa. Una conoscenza normale, niente colpo di fulmine, lo invito io a uscire per una pizza in relax dato che mi 'rinfaccia' di non aver colto un suo invito in precedenza , e facciamo addirittura mattina parlando.

Nei giorni successivi qualche messaggio, la promessa di una cena preparata da lui.. ci perdiamo un po' di vista come a volte succede.

Dopo un paio di mesi circa , a luglio, mi ricontatta con una scusa, ho degli interessi in comune con dei suoi amici che mi vogliono assolutamente conoscere e mi propone una pizza in compagnia.

Fissiamo prima e rimandiamo poi, io ho degli impegni miei.

Mi cerca al cellulare, ma sono sempre impegnata finchè decidiamo una data per questa pizzata.

La serata è piacevole, quando lasciamo il gruppo rimaniamo soli io e lui parlando di tutto, girovagando per la città. Tiriamo le quattro di mattina parlando.

Non è fisicamente il mio tipo, ma sembra un tipo a posto e l'impressione è piacevole, stupido non è.

Mi cerca ancora per uscire solo io e lui per un gelato, poi per un bagno in piscina ma io mi nego sempre perchè ho le mie cose da seguire e non posso.

Mi sta addosso con vari inviti sempre molto gentili.

Ci rivediamo a inizio agosto per una cena a casa sua, sembra che ci sia attrazione fra di noi (lui più di una volta fa allusioni sessuali e doppisensi divertenti sul mettersi nudi e comodi, sull'essere passionali, ammicca, insomma, ci prova) ma quella sera era scoppiato il caldo ed era chiaro a tutti e due che già si faceva fatica a boccheggiare, figuriamoci fare altro.

Ma da quel momento non ci siamo più lasciati; capiamo tutti e due che stiamo bene e il tempo che passiamo assieme è un tempo ben speso.

Ci vediamo spesso, facciamo notte guardando le stelle sulla spiaggia, o girovagando per i posti più disparati dove lui mi porta a cena (dove vuole pagare sempre lui e mi impedisce di fare la mia parte)

Parliamo di noi, e di cose intime, delle cicatrici che ogni storia porta con sé. Delle mie e delle sue.

Fatto sta che, quando sembra il momento di realizzare un contatto fra di noi, irrompe sempre qualcosa di esterno che rompe la situazione.

Eppure ci riproviamo.

Iniziamo a cercarci a turno e cominciamo a vederci più spesso.

A settembre inoltrato però, mi rendo conto che con lui ci sto proprio bene, e lo capisco perchè comincio a rifiutare gli inviti di altri uomini per stare con.... lui, lui con cui ancora non c'era stato niente, se non tante uscite in cui ci siamo conosciuti e svelati.

Decido di dirglielo a modo mio.

In un mondo dove tutti ti dicono 'ti amo' a piè sospinto, io prendo la bicicletta e pedalo di notte facendomi 50 km col rischio di farmi stirare dai tir solo per dare forza alle mie parole e dirgli..... “stai con me?”.

Mi sembrava un modo carino; niente sms, mail o stupidaggini di quel tipo.

Per cose importanti ci si mette la faccia, e pedalo pedalo pedalo per fargli capire che ero consapevole che 'stare insieme' non sarebbe stato facile o comodo ma ero pronta a correre il rischio. A prendere la macchina sono capaci tutti, volevo col gesto dare forza alle mie parole.

Bene, vi dico che il mio gesto carino... in realtà non è così carino.

Donne, se avete 'spontaneità' di emozione e sentimento tenetevela, almeno finchè non siete più che sicure che lui ricambi.

Infatti ne è lusingato, ma avverto di avere fatto anche un errore; percepisco il carico di responsabilità che una dichiarazione del genere mette addosso a chi la ascolta.

Lui è divorziato, ha creduto molto nel matrimonio, e mi dice che non vuole relazioni.

Che non pensa che succederà nella sua vita di averne altre, se non storie di sesso, e che dai sentimenti è deluso.

Se dovesse iniziare una relazione, lo farebbe solo perchè ci vede la possibilità di formarsi una famiglia, e avere dei figli (che non ha avuto dal precedente matrimonio dato che la sua ex aveva già una figlia e non era desiderosa di maternità).

Io figli invece non posso averne, e quindi sono fuori target.

Ovviamente non lo dice così, ma il senso è quello...

Accuso il colpo, e anche se delusa , credo questo colpo di poterlo gestire, prendo atto fra me e me del fatto che non ci rivedremo quindi.

Ma da quella sera qualcosa cambia...

mi cerca, diventa più dolce e premuroso nei mie confronti, si intensificano i nostri contatti; ci vediamo spesso e non passa giorno che non ci sia dia il buongiorno al telefono, e poi altri messaggi nella giornata e a volte la sera.

Insomma, io 37 anni, lui 43, ci ritroviamo a fare i 'morosi' vedendoci e messaggiandoci.

Morosi fra virgolette visto che non c'è mai stato nemmeno un bacio.

Dice che rispetta i miei sentimenti e non vuole approfittarne, che sono speciale e che il nostro rapporto ha preso una piega che secondo lui durerà una vita.

Fatto sta che sono a disagio; mentre lui si fa le sue storielle (o microstorie, insomma sesso e basta) , io mi sono impantanata.

Frequento lui e non ho voglia di altri, e quindi così non va.

Reggo ancora un mese questa frequentazione continua e questo messaggiarsi così al telefono (dove lui è sempre attento e premuroso e mi cerca.. ed è pure galante visto che quando usciamo per me spende soldi che io non voglio spenda).

A ottobre decido di slegarmi per andare avanti con la mia vita, come è giusto che sia.

Lo faccio con un regalo, un suo ritratto fatto da me.

Un ritratto sentitissimo e bellissimo , fatto usando solo il fuoco come pennello, e con una piccola lettera allegata.

Io mi sono bruciata le mani e rovinata le dita su quel quadro, dico davvero ragazzi.

Ho passato i giorni a disegnarlo con la fiamma ossidrica con diversi cannelli per fare le linee, facendo le ombre soffiando sulla fiamma della candela e impiegando lamelle di ferro per dirigerla o coprirla dove non volevo che lasciasse segni .

Divento creativa quando qualcuno o qualcosa stuzzica la mia fantasia.

Glielo regalo dicendo che la passione bruciante che avevo iniziato a provare per lui, e a cui lui non si è sentito di aprire, l'avevo messa sul quadro.

Ma che ora dovevamo dividerci, per il mio bene. Ma anche per il suo; se sta di continuo con me, non avrebbe trovato certo quella compagna di vita che avrebbe meritato.

E' molto colpito, ma ci rimane anche malissimo.

Malissimo in un modo che non mi aspettavo.

Fra pianti e tira e molla, nel giro di due giorni la frequentazione riprende come prima.

Il mio istinto dice che è un errore, che prima o poi si stuferà, e che c'è nel futuro un conto da saldare che prima o poi mi si presenterà.

Insomma, avverto a pelle che non è una situazione sana.

E non lo è perchè poco alla volta, comincio a diventare gelosa.

Fedele a lui che non mi prende ma mi vuole vicina, più di una suora al rosario.

O meglio , divento proprio una suora; la mia sessualità si blocca, corocircuitata su di lui che in realtà non mi vuole.

Insomma, se tempo prima ero 'vivace' nella conoscenza dei maschi, ora sono diventata chiusa ai sussurri degli altri uomini, e se ci provano, li respingo.

Bello eh?

Cerco di parlarne con lui,

lui mi dice che devo stare più serena e lasciarmi scorrere, che se le cose devono accadere fra noi accadono. Che si rende conto che i miei sentimenti per lui sono forti e nobili e proprio per questo ne sente la responsabilità perchè non vuole perdermi.

Ci provo a essere serena.

E forse mi attacco troppo alle sfumature di quella frase.

Ma ormai ci frequentiamo come una coppia, che però ...non è una coppia.

Anche i miei amici me l'hanno annusata addosso che lui mi piace non come dovrebbe piacermi un amico.

I suoi , di amici, cominciano a chiedersi che ruolo ho nella sua vita: sono abituati a vederlo con donne che andavano e venivano, ma ora è sempre con me.

Ogni tanto mi arriva qualche battuta delle loro compagne ed è naturale; mi vedono sempre da lui o lui viene da me.

Se vanno a trovarlo e lui cucina, io apparecchio o pulisco i piatti e viceversa. Se lo invitano fuori, lui risponde che deve vedere me. Passiamo molto tempo insieme, fra di noi, regali, pensieri acquistati offerti e donati.

Io addirittura gli compongo un profumo (ho studiato chimica), unico e che nessuno al mondo potrà mai indossare dato che l'ho composto apposta per lui e l'ho ritagliato sulle note della sua pelle.

Lui mi fa regali costosi, e mi coinvolge nella sua vita, mi rende partecipe in cose che nemmeno i suoi amici sanno.

Pensiamo addirittura di lavorare insieme visto che abbiamo feeling (la proposta è venuta da lui e abbiamo provato a realizzarla per un paio di mesi organizzando un progetto). Addirittura si sbilancia dicendo che con le donne della sua vita ha sempre collaborato a qualcosa.

Se viaggia, mi tiene costantemente aggiornata. Ovviamente continuano i messaggi del buongiorno, oltre a tutti gli altri e a volte mi manda anche la buonanotte. Ovviamente si esce insieme.

Ci cerchiamo, e Se non lo cerco e mi faccio distante, mi cerca lui finchè mi scova.

Se non mi riesce di malcelare punte di gelosia, lui mi rassicura (no dico, mi rassicura! Ma che senso ha?!)

Insomma io col tempo divento più inquieta, nervosa (non riesco più a lasciarmi andare con gli altri uomini, non faccio sesso da 8 mesi perchè mi sembra di 'tradirlo [assurdo], mi trovo a subire di continuo domande da parte degli amici su di me e lui e continuare a ribadire a tutti da che NON-STIAMO-INSIEME. I suoi amici non osano chiedere a me, ma glielo leggo sulla faccia che su noi due hanno un punto interrogativo grosso come una casa. E mi trattano con riguardo).

Passano i mesi e per questo malessere divento pure pressante, appiccicosa, come se lo perdessi (ma perdere che? Qualcosa che non si ha? L'amicizia, le attenzioni, cosa?).

Lui ha problemi di lavoro ma io non riesco a sostenerlo moralmente come vorrei, ognuno di noi ha le sue inquietudini e le mie, per questo rapporto-nonrapporto, sbordano nelle sue.

Iniziamo a litigare, una sera ribadisce che ha amore per me (non avesse mai usato quella parola), ha anche attrazione, ma che non può scegliermi come compagna in rispetto ai suoi valori perchè vuole formarsi una famiglia e non imbastisce una relazione che porta a un semplice rapporto di coppia,

afferma che non mi ha mai sfiorata per non prendermi in giro .

La discussione va in crescendo perchè, non lo nego, io mi sento presa in giro.

Come si fa a dire una cosa del genere e impostare un rapporto in quel modo?

Io non mi comporto così con gli amici, e nemmeno lui con le amiche.

Ma in più TUTTI si chiedono 'ma quei due cosa sono? Morosi, fidanzati, trombamici?'

Io vado in confusione. Sbotto.

Ma toccami diosanto! Che almeno mi diverto un po' anche io.

Mi stai dando tutto quello che una donna vorrebbe dal suo compagno e non l'unica cosa che chiude e completa il rapporto e lo definisce.

Mi stai dando il mondo di presenza e sensazioni che una donna cerca in una coppia e in un uomo, e tu chiami questa cosa solo 'amicizia'.

Se è solo 'amicizia' perchè non fai lo stesso con le altre?

Perchè non tieni le tue amiche vicino, ma vuoi me? In quel modo così esclusivo?

E' con questi pensieri che in quel momento gli restituisco il suo ultimo regalo che avevo lì con me, è una cosa che non voglio più avere sotto gli occhi di continuo, dopo il mio gesto i toni in macchina fra noi si alzano.

In un momento di accesa discussione mi chiede ad alta voce e con rabbia, COS'E' CHE VUOI? CHE TI MOSTRI COME SI COMPORTA UN VERO MASCHIO? VUOI DAVVERO VEDERE COME SI COMPORTA UN VERO MASCHIO?

E' la goccia.

Il riferimento al fatto che con me non c'è la possibilità di creare una famiglia, quella frase urlata come se fossi un'affamata di sesso, mi lacerano.

Non so esattamente perchè, ma vado in pezzi.

Esco dalla macchina senza una parola, in lacrime, e me ne vado via.

Il giorno dopo cerca di farsi vivo dicendo di essere molto triste al pensiero di essere la causa della mia sofferenza ma mi mantengo gelida.

Passa una settimana (la prima in un anno dove non ci sentiamo ogni giorno, più volte al giorno), e in un momento di debolezza lo chiamo.

Lo chiamo questa volta io, non lui.

Dice di ritenersi offeso dal mio comportamento, non vuole sentirmi, ci sentiremo 'più avanti'.

Quel 'più avanti', per me è il mancato coraggio di affermare che il nostro rapporto è chiuso. Rispondo 'va bene' e chiudo.

Chiusura.

O almeno, so di volere prendere con quel senso quella frase.

La chiusura di un rapporto apparentemente forte ma sgangherato, dove non c'è mai stata una vera amica, mai un vero moroso, eppure sembravamo una coppia unita e affiatata. Per un anno.

Dove ci siamo stati io per lui e lui per me.

Inizia però da quel momento la mia incomprensibile one itis, per un uomo che non mi ha mai veramente voluta, mai baciata, mai toccata, ma mi ha tenuta per mano come la più valida delle compagne , dandomi tutto quello di cui era capace.

E' un mese che non lo sento, non posso chiamarlo.

Non voglio chiamarlo.

Mi logorerei a tornare nello stesso rapporto di prima, ci rifaremmo male in due.

Eppure..... mi manca tantissimo.

Mi manca cavoli, mi si è spento il sole vivace.

Non mi manca perchè ho poca autostima di me, mi manca perchè riconosco che è un uomo valido. E non c'è più.

Mi manca perchè non sono mai riuscita a vederlo come amico, ma come l'altro me, maschio e speciale.

Non è vero che gli uomini sono tutti stronzi.

Se tu che mi leggi sei una donna, sappi che non è vero che sono tutti stronzi come ti hanno insegnato a pensare.

Come ti stai creando l'alibi di pensare,

Sono diversi, con la loro testa, e le loro turbe anche.

Come le hai anche tu.

Io so che lui un valore ce l'ha, e accettare che lui non mi voglia... non ci so stare.

Non si può fare le amiche, o si è amiche o non lo si è.

O si è amici o non lo si è.

Gli amici non hanno un rapporto da morosi, con i miei amici mi comporto diversamente.

Con le sue amiche lui si comporta diversamente.

E' assurdo vero? Innamorarsi così.... con niente.

Eppure , cercando disperatamente di dare un nome alla malattia mentale che mi ha colpita, non riesco a trovarne un altro; mi sono 'innamorata'.

E ora sono 'ossessionata' , come probabilmente lo sono stata anche prima.

Nell'ultima parte del nostro rapporto sicuramente. Sentivo che ci saremmo divisi prima o poi, non poteva continuare così, non volevo perderlo ma non potevo averlo, e forse una parte inconscia di me ha accellerato questo processo stringendomi ancora di più a lui perchè sapevo che sarebbe avvenuta la rottura.

Credo che i maschi di questo forum chiamino le donne come me, quelle che sentono e vogliono in un modo e agiscono in modo apposto, che ti lasciano e poi piangono, 'psycho'.

Non lo so, mi interessa poco essere definita per quanto il mio comportamento abbia delle spiegazioni.

Mi interessa la mia vita ora.

So che lui mi diceva spesso che lo amavo con egoismo, mentre lui provava amore per me e che mi rispettava e lasciava libera.

Io penso invece che ci siano modi di amare diversi e che quando non si è sullo stesso livello si è sbilanciati e destinati a cadere.

E' molto comodo quando si ama meno, dire che si ama 'meglio'.

Dico queste cose perchè cerco di essere razionale, anche se in questo momento ho la pancia che mi grida al cervello:

“Non mi interessa se con questa rottura ordine nella tua vita hai messo.

Io lo voglio qui, con me, adesso.”

Mi grida il suo nome quando mi sveglio la mattina e preparo il caffè.

Quando al lavoro qualcuno mi chiede qualcosa e non lo sento.

Pure quando sono nella vasca da bagno, e nella solitudine, non vista, lascio finalmente le lacrime cadere.

Non lo odio. Anzi, gli auguro di trovare davvero quella compagna adatta a lui.

Ma scusatemi se proprio non ce la faccio a stare a guardare quando questo avverrà.

Non voglio esserci.

Glielo auguro ma non lo voglio vedere.

Ci sono momenti che vado in apnea, devo fermarmi e controllare il respiro.

Non respiro.

E' capitato anche a voi?

In questo mese mi sono imposta di accogliere le attenzioni di un uomo attraente che ci ha provato a più riprese con me nei mesi scorsi.

Dopo un anno di astinenza ci sono anche andata a letto, non lo nego.

Posso dirvi che è stato bello,

anche molto bello, e io non lo facevo da tantissimo. Mi sono sentita rivitalizzata.

Ma sapete quale è la verità? Quella fino in fondo intendo?

La verità è che quando ero con lui, il mio one itis, già solo guardare sul divano insieme un film, e commentarlo, non era bello, non era molto bello.....era di per sé bellissimo.

Per me.

Per lui evidentemente no, e bisogna prenderne atto.

Bisogna gridarsi queste verità dalla mente alla pancia di continuo, anche se non è facile.

E' questa la fregatura di avere una persona sottopelle?

Rendere fantastica la quotidianità, e in un colpo, sentirsi smarrite in un mondo che non ci appartiene?

Ho aperto in questi giorni una attività commerciale, sto finendo di scrivere l'altro libro, ci sto spendendo tutte le mie energie...

Eppure il pensiero di lui mi accompagna sempre.

So di poter guarire, non sono cose che uccidono, vorrei solo che il tempo passasse più velocemente perchè ogni minuto, ora, giorno, è come dilatato.

E' enorme.

Spesso mi chiedo come sta lui e se pensa ogni tanto a me. Quando succede, cerco di scacciare via questo pensiero.

In un mese non si è fatto vivo, tanto mi dovrebbe -deve- bastare.

Devo allontanare le fantasie di riconcquista , soprattutto non devo cedere a coltivare il segreto pensiero che l'amore gli sbocci in corpo.

Perchè è un pensiero che si fa, purtroppo. E non aiuta.

Mi manca accidenti.

Non voglio essere una di quelle donne che quando dicono 'mi manca' intendono “dannati l'anima, ma con me”.

Lo lascio dov'è, perchè ritengo sia la cosa migliore, per me in primis.

E per lui pure, deve avere quelle opportunità che stando con me si perde.

Ma mi manca, e tutto intorno a me è diventato improvvisamente più faticoso, più brutto, con meno suoni.

Vi lascio questo sfogo e questa esperienza, a voi che in oneitis, siete così sensibili.

E vulnerabili.

Stasera tenetemi con voi, anche se è uno spazio di maschi. Ho bisogno di un pat pat sulla spalla, da qualunque parte provenga.

Domani vi prometto che me ne tornerò a casa, e sarà diverso.

Grazie.

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Marcord
Inviato (modificato)

So che lui mi diceva spesso che lo amavo con egoismo, mentre lui provava amore per me e che mi rispettava e lasciava libera.

Non ti ha certo lasciata libera solo perchè non ti ha "presa" ...

... non ho idea se lui credesse veramente in questa "teoria" o se stesse solo mentendo, magari anche a se stesso, per nascondersi e nasconderti qualche altro problema inconfessabile ...

Anche se non ha preso il tuo corpo, di certo adesso possiede profondamente la tua anima ...

... e te l'ha sbriciolata sul muro del suo rifiuto, incomprensibile od inconfessato ...

Perchè la storia della famiglia per me nella migliore delle ipotesi è una stronzata ... e nella peggiore una vile carognata ...

Pessimo ... pessimo soggetto ...

Gli uomini che non sanno quello che vogliono o non hanno il coraggio di prenderselo sono devastanti per le donne che hanno la sciagura di innamorarsene ...

Modificato da Marcord
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ileb
Inviato

Che racconto appassionante. Sembra uno dei miei racconti, solo che qui si parla di cose vere, che toccano l'anima e sconvolgono cuore e sentimenti, sentimenti inteso anche come capacità di giudizio.

Sono una donna, una delle ragazze del forum, non siamo tante, ma siamo simpatiche (chi lo nega, un calcio nel testicolo dx eheh),

e se posso darti un giudizio, che sembra affrettato, ma non lo è (visto che ho studiato la cosa da dieci anni a questa parte), il tuo amico è "semplicemente" un narcisista. E di quelli belli malati da ricovero.

Alcuni spunti: tu sei bella, indipendente, affascinante, intelligente, piena di iniziative, ricercata. Ecco, il narcisista cerca questa tipologia di donne, per DEMOLIRLE. Il suo obiettivo (o obbiettivo, lo dico per maxmax) è ridurre la sua vittima a oggetto, perché altro non considera dell'altro sesso, un oggetto prolungamento di sé.

Quando ho letto che tu fai le faccende, apparecchi e lavi i piatti per lui, mi è venuto a mente, nel 2003, tal Scaldabagno, che mi disse "Sai tresora, le donne per me fanno faville, una lava, una stira, una mi cucina" e io "Interessante, avere 3 colf e non pagare manco i contributi, peccato che non hai il giardino, io potrei fare solo la giardiniera!" e l'ho spedito in 3 secondi.

Questo fanno: riescono a farti ridurre al minimo la coscienza, infiltrandosi con carinerie e poi distacchi (fanno gli offesi per le stronzate che imbastiscono loro) in modo da mandarti in crisi. Non vi è affettività alcuna: se ami, se desideri, se c'è passione, c'è contatto. Invece lui ti tiene come l'asinello con la carotina: non sei MERITEVOLE della carota, e quindi devi guadagnartela anche se non è detto che arriverà bella condita sul piattino.

Ti stimo perché dici che non lo odi, ma questo è un gran bel pezzo di merda, credimi. Anche il fatto di pagare sempre lui (o viceversa mai pagare) sono sistemi di manipolazione (posso permettermi di pagare il tuo azzerbinaggio, paga tu il tuo azzerbinaggio) insomma, ogni cosa che fanno è indirizzata al solo scopo di sottomettere il soggetto che hanno davanti.

E' normale non avere più voglia di cercare altri, è normale sentirsi spaesati, confusi, in preda all'angoscia di non essere riusciti nella conquista, ma certi UOMINI (per dire..) non si conquistano MAI. Hanno davanti a loro solo se stessi in primis, e chi lo dice che la moglie non lo abbia mandato a fanculo proprio perché era uno stronzo?

Lui parla di ferite, io ti parlo di un'amica che ha trovato un povero narciso abbandonato dalla moglie cattiva, e dopo otto anni ha avuto bisogno di una cura psichiatrica che questa l'aveva fusa come un motore senz'olio.

No, cara amica, devi voltare pagina, e pensare che non hai fatto niente di male, se non amare uno che non troverà mai l'amore, troppo preso da se stesso e dalle sue vanaglorie e megalomanie. Anche il fatto di farti sempre presente che con te non vuole un futuro perché non ti vede come compagna, lo trovo disgustoso.

Dovrebbe invece suscitarti pena: uno così avrà sempre tanti tanti problemi, e troverà sempre una crocerossina disposta alla cura.

Ps. ho scritto anche io due libri, disegno e dipingo quando posso, sono una gran figa e attraggo i narcisisti come il miele. Anche la connotazione fisica e psicologica delle vittime è un must che si ripete in queste storie, non sei sola. :)

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ragazza del sud
Inviato

Confesso che non ho letto tutto, veramente sei troppo logorroica :D

Da quel che ho capito comunque tra voi non c'è stato niente di fisico (sesso e dintorni) quindi non vedo nessun motivo per cui ti senti "legata" a lui, se voleva da te di più che amicizia te l'avrebbe dimostrato.....scusami ma per me i crudi fatti sono così. Se vuoi farti del male da sola puoi continuare ad arrovellarti il cervello sul perché e per come, ma visto che hai 37 anni ti consiglierei di passare ad altro velocemente, non sei una bambina e l'esperienza ti suggerirà immagino come non sia l'uomo per te, né per una LTR né per sesso ricreativo ! :)

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Zandar
Inviato

... non ho idea se lui credesse veramente in questa "teoria" o se stesse solo mentendo, magari anche a se stesso, per nascondersi e nasconderti qualche altro problema inconfessabile ...

Ho pensato la stessa cosa.

Non esiste assolutamente una persona che ne ama un'altra e non voglia con essa condividere anche cose più intime del tenersi per mano.

Non esiste che lui ti dica che prova amore e attrazione per te ma non ti tocca nemmeno con un dito.

Non esiste che non ti abbia nemmeno mai baciata.

Sicura che le sue presunte "amiche" fossero reali?

Lo dico perchè ho già ascoltato una storia simile da una mia amica, tre anni assieme e mai sesso. Alla fine lui era gay.

Ora non dico che sia questo il caso ma mi viene da pensarlo.

L'amicizia tra uomo e donna esiste, io in prima persona vivo un'amicizia con una ragazza, direi che è tra i miei migliori amici, ma non provo ne attrazione ne amore, non cucino e lei sparecchia o lava i piatti, non sto sempre con lei.

C'è qualcosa che non va qui..

Sei una donna interessante, intelligente e piena di iniziativa quindi non ti mancheranno nuove occasioni per goderti la vita, cancella e vai avanti.

BANE
Inviato

In primis,sei la benvenuta (come tutte le altre splendide fanciulle :D )

Partendo dal nocciolo,se in quel momento di rabbia,alla domanda "vuoi vedere come si comporta un vero maschio?",la tua risposta fosse stata affermativa (invece di lacrime e fuga,anche se mi rendo conto ovviamente del momento,per te),come sarebbe finita?

Dalla descrizione che hai fatto di lui,sembra un uomo che ha creduto nei sentimenti,nell'amore,nel vincolo coniugale,nella volontà di avere dei figli,ed ha perso tutto. Con le cicatrici inevitabili che ne derivano e che,probabilmente,resteranno per sempre.

E' stato anche onesto fin dall'inizio specificandoti ciò che voleva (nessuna relazione).

In seguito,il rapporto ha preso una strada diversa.

A tutti gli effetti una bellissima storia d'amore senza contatto fisico.

Ora,un uomo che passa così tanto tempo con una donna,senza farci sesso,prova sicuramente (SICURAMENTE) qualcosa di forte.

Sia che ti veda come il suo Angelo,come un'amica purissima,come un'anima gemella,come una compagna,ad un certo punto,la natura DEVE fare il suo corso (la pulsione verso l'unione Biblica diventa opprimente).

Al dunque,lui non ti ha mai toccata.

Da cosa può dipendere tale situazione?

Solitamente:

1) sei una donna di 150 kg con le sembianze di Chewbacca.

2) ha problemi nella sfera sessuale (a discapito delle sue parole riferite ad altre sue compagne) del tipo ipopene o disfunzione erettile che gli incutono il timore di perderti una volta arrivati al tango orizzontale.

3) avendo visto ed amando la tua fragilità,ha seriamente paura di farti del male coinvolgendo il sesso fra voi,non potendo,poi,dare un seguito alla vostra storia.

Premettendo che il tuo racconto è bellissimo e sfiora vette talmente celestiali che è un peccato sporcarle con le seguenti dicerie terrene,se mi permetti,l'hai mai provocato a dovere?

Ciò che provi per lui è totalmente giustificato,bellissimo etc etc,ma sei consapevole fino in fondo che,molto probabilmente,questo personaggio NON VUOLE e NON VORRA' MAI un futuro (per come lo intendi tu,stile Romeo e Giulietta) con te,per i suoi sacrosanti motivi? Sei in grado,al di là della carnefice speranza,di accettare tale risvolto? Vorresti ugualmente sesso con lui,accettando,capendo e sposando la sua volontà?

Se la risposta è affermativa,dovevi (devi) provocarlo fino alla morte.

Vivevate praticamente in simbiosi. Insieme. Gli attimi condivisi erano molteplici.

Gli hai mai sussurrato qualche porcata indegna con tanto di mano ad afferrare i genitali?

Hai passato svariate ora piegata a 90 gradi,mostrando le tue grazie e supplicandolo per una giusta punizione?

QUALSIASI uomo cede,in tali situazioni. Qualsiasi.

Potresti dirgli tutto,per filo e per segno,quello che hai detto a noi.

Potresti dirglielo nuda.

Traspare che per te,il contatto fisico con lui,è ormai un'ossessione. Una fame che devi placare,il prima possibile (sacrosanto desiderio).

Fai di tutto in merito.

Ma non ingannare te stessa. Sii pronta a qualsiasi tipo di conseguenza.

L'altra soluzione è quella di lasciarlo completamente andare. Sparire. Hai vissuto prima di lui e vivrai dopo di lui. Il tempo mitigherà. In un modo o nell'altro.

Onestamente non vedo altre soluzioni: prendere tutto e pagarne le conseguenze,perdere tutto e pagarne le conseguenze.

Se vuoi lasciar andare,sparire,chiaramente ti sembrerà impossibile all'inizio,una mole insormontabile di dolore,ma la realtà è diversa. La realtà è che,se vuoi,ce la fai.

Qui è pieno di consigli ottimi,in merito all'allontanamento e allo svago.

A mio avviso,però,oramai c'è troppo in ballo. Quel bacio mancato,quel tocco sognato,rischiano di rovinarti futuro ed eventuali relazioni. Un unicorno ben piantato in testa. Un chiodo fisso.

Sparerei le ultime cartucce,personalmente.

Calibro 90 gradi. ;)

Un abbraccio!

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sbronza
Inviato

1) sei una donna di 150 kg con le sembianze di Chewbacca.

2) ha problemi nella sfera sessuale (a discapito delle sue parole riferite ad altre sue compagne) del tipo ipopene o disfunzione erettile che gli incutono il timore di perderti una volta arrivati al tango orizzontale.

3) avendo visto ed amando la tua fragilità,ha seriamente paura di farti del male coinvolgendo il sesso fra voi,non potendo,poi,dare un seguito alla vostra storia.

1) dice di essere bella

2) probabile

3) solo se fosse il Papa (mmm esempio sbagliato forse..). Riprovo: solo se un killer perverso tenesse in ostaggio la figlia che in realtà ha e gli imponesse di frequentare belle donne senza andarci a letto, pena un colpo alla testa della bambina.

La 2 ci sta. una mia amica era andata in bambola per un poliziotto di 30 anni più grande. lui ricambiava in tutto e per tutto, ma senza il sesso.

La mia amica non è tipa da accettare una cosa del genere per cui una volta presa l'iniziativa, viene fuori che lo sceriffo non riesce a farselo venire su.

Nessun problema, dice la mia amica, usa il manganello.

Ora, lei è particolare..ma quello che dice Bane fila. tu lo hai mai provocato???

Insomma, neanche la fede più cieca nel Signore giustificano un comportamento del genere.. persino Flanders in una puntata dei Simpsons finisce a letto con una donna che non è la moglie.

Magari è matto..è egocentrico..ma se sessualmente è apposto, almeno un rapporto orale se lo concede....

In ogni caso, mi spiace, ma non sei di fronte ad un uomo sano e completo.

questo vuole una mamma.una sorella.

giamino
Inviato (modificato)

Ciao Maddalena,

piacere, benvenuta.

dopo leggo la tua storia..solo una cosa..ho notato che hai scritto "sono meno stupida di altri perchè ho scritto articoli, ricecrca chimica e libri.."

Io non credo che l'intelligenza sia in qualche modo correlata con la cultura...

E non dico questo perchè ho frainteso il tuo messaggio della serie "io sono tanto furba perchè ho fatto ricerca chimica) mentre uno che non ha fatto nulla, è più stupido..

no, assolutamente, anzi voglio al più presto leggere la tua storia, ma lo dico solo così, per parlare..

Moltissimi scrivono libri oramai e tanti fanno ricerca, ma di "stupidi" in senso buono, ne è comunque pieno il mondo, io in primis..

Non me ne volere per questo mio intervento,

a presto

Modificato da giamino
Jumpy
Inviato (modificato)

Lo dico perchè ho già ascoltato una storia simile da una mia amica, tre anni assieme e mai sesso. Alla fine lui era gay.

Ora non dico che sia questo il caso ma mi viene da pensarlo.

L'amicizia tra uomo e donna esiste, io in prima persona vivo un'amicizia con una ragazza, direi che è tra i miei migliori amici, ma non provo ne attrazione ne amore, non cucino e lei sparecchia o lava i piatti, non sto sempre con lei.

C'è qualcosa che non va qui..

Sei una donna interessante, intelligente e piena di iniziativa quindi non ti mancheranno nuove occasioni per goderti la vita, cancella e vai avanti.

Anche IMHO è così, restringendo al massimo le alternative son queste:

- è gay (ma non mi sembra... tra le righe si intuisce che ogni tanto abbia delle storielle ed è stato sposato)

- non le interessi che come amica

- ha gravi problemi di relazione e non riesce a esprimerti interesse fisico (ma non mi sembra... tutt'altro).

- sei bruttissima (ma non mi sembra).

Insomma la cosa è chiarissima, IMHO.

Io penso che con te ha costruito un po' il suo equilibrio, cosa che fanno a volte le donne single: hanno l'amichetto del cuore innocuo e nel frattempo si vivono, parallelamente, storielline di solo sesso.

Separano l'affettività dal sesso.

Se tu ti sei dichiarata e lui non ti è zompato addosso, IMHO poi è palese che non è interessato ad avere altro, divorzio o non divorzio, delusione o no... se fosse stato innamorato anche lui non ne avrebbe fatto un ostacolo.

Se tu vivi male la cosa e per questo non riesci più a vivere la tua vita e avere le tue storie (anche se in un anno posson anche non capitarne) allontanalo... magari, tra qualche tempo quando tu ti sarai costruita una tua relazione, nuova, lo potrai frequentare in serenità ed amicizia ;)

Per esperienza personale e vissuta e di amici e conoscenti, ho capito che più una persona è istruita ed culturalmente elevata, più ha una vita sentimentale (se ce l'ha pure) disastrosa, uno dei motivi principali è IMHO perché tende a farsi troppe pippe mentali (come te, scusa la crudezza) e a fossilizzarsi su situazioni senza via d'uscita (come te :p).

Modificato da Jumpy
shantaram
Inviato

ma solo a me questa storia sembra una grandissima montatura?!

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